" 7 Ddì "12 dicembre 2012

599 views
533 views

Published on

0 Comments
0 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

No Downloads
Views
Total views
599
On SlideShare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
4
Actions
Shares
0
Downloads
1
Comments
0
Likes
0
Embeds 0
No embeds

No notes for slide

" 7 Ddì "12 dicembre 2012

  1. 1. PDSan Donato Milanese “7 Dì” Rassegna stampaMercoledì 12 dicembre 2012Pubblichiamo gli articoli usciti sulla stampa locale negli ultimi 3 giorni.Realizzato dal nostro gruppo di comunicazione, il servizio bisettimanale dirassegna stampa vuole offrire ai visitatori del nostro sito la possibilità diaggiornarsi su quanto accade sul territorio sandonatese a livello politico,sociale, economico e sindacale .Buona lettura. Il PD di San Donato Milanese 9 / 12 dicembre 2012In primo pianoIn primo piano poniamo l’articolo pubblicato martedì da Il cittadino” che sottoil titolo “Le primarie PD per la Regione, si voterà solo il 15 dicembre”, poneindicazioni per andare a votare sia a San donato, sia a San Giuliano.Bella anche la notizia “Checchi va in visita al campo nomadi” (articolo 1 -mercoledì – Il cittadino). Importante la decisione di tornare a trovare questepersone a Natale e la promessa di tentar di dar loro una mano. Nel camposociale, a San Donato è cambiato proprio il giro del fumo!NotizieSegnaliamo la notizia della conclusione degli gli incontri della giunta coiquartieri e l’impegno “Presto le risposte alle richieste dei cittadini” (mercoledì– il cittadino – articolo 2 e L’Eco- mercoledì, articolo 2 ) e infine il pezzosull’Afol dal titolo. “Formazione professionale, è un boom” 1
  2. 2. Martedì 11 dicembre Fonte: IL CITTADINO1. Le primarie PD per la Regione, si voterà solo il 15 dicembreSeggi confermati a San Donato e San Giuliano per le primarie regionali: ma sabato 15dicembre ci sarà un solo giorno a disposizione (niente domenica), per indicare chi porteràil vessillo del centrosinistra al voto lombardo di marzo.La sfida fra Umberto Ambrosoli, Marco Di Stefano e Alessandra Kustermann andrà inscena nelle due città lungo la via Emilia nelle stesse sezioni che ad inizio dicembre hannovisto più di 3500 residenti (2400 a San Donato, 1300 a San Giuliano) decidere fra PierluigiBersani e Matteo Renzi.A San Donato Milanese si potrà partecipare, in orario 8-20 di sabato prossimo, a Poascopresso il Centro civico polifunzionale di via Unica; per la zona Certosa-vie Parri e DiVittorio seggio allo Spazio comunale di via Parri; a Bolgiano, presso le ex scuole di viaUnica, per quanto riguarda l’area est città; in municipio voteranno tutti gli altri residenti,cioè quelli del Concentrico e di Metanopoli.A San Giuliano Milanese sabato prossimo alle 8 si aprono i seggi del Partito democratico aZivido, presso il Luogo Comune di via Gogol; a Borgolombardo presso il Centro Anziani divia Labriola 32; a Sesto Ulteriano presso gli Uffici comunali decentrati di via Pellico 2;presso la sede locale di Sinistra ecologia e libertà di via Menotti Serrati 9; ancora al circoloLuna Rossa di via Risorgimento e infine possibilità di voto per tutto il centro storico e lazona via Emilia presso la sede di Rifondazione comunista in via Giovanni XXIII, areaSerenella. Le modalità per esprimere il voto primario regionale sono le stesse del turnonazionale: possono votare tutti gli elettori di centrosinistra residenti a San Donato e SanGiuliano, che abbiano compiuto 16 anni alla data del 15 dicembre, oppure i cittadini di altreNazioni.È necessaria la carta di identità e nel caso delle regionali di Pd e alleati non è statarichiesta la preiscrizione alle liste degli aventi diritto. La scelta del candidato dicentrosinistra al Pirellone sarà fatta a turno unico, senza ballottaggio, come è del resto nelsistema elettorale regionale. E. D2. Venerdì è a rischio la raccolta dei rifiuti per uno scioperoServizio raccolta rifiuti non garantito per la giornata di venerdì 14. Proclamato per quelgiorno lo sciopero nazionale unitario dei lavoratori di Aimeri ambiente. L’azienda ha neimesi scorsi avviato una procedura di licenziamento di 219 dipendenti su scala nazionale,dei quali 35 in Lombardia e 11 a San Donato. Dopo un incontro tra rappresentanzesindacali e dirigenza, avvenuto lo scorso 27 novembre, le sigle sindacali hanno annunciatouna giornata di stop. Aimeri continuerà ad operare sul territorio sandonatese fino alpassaggio della gestione ad Amsa, che è ora in fase di aggiudicazione provvisoria dopoaver vinto la gara d’appalto. I 34 dipendenti Aimeri che lavorano su San Donato sarannoinseriti nell’organico di Amsa. Garantiti i servizi minimi, a rischio venerdì è la raccolta disecco indifferenziato, umido e plastica. Fonte: QUINDICI1. Tante iniziative per rilanciare i consumiCentinaia di alberi imbiancati esposti nelle attività commerciali e poi la due giorni suvia Libertà il 15 e 16Luci, colori, regali, in una parola? Natale. In tempi di crisi pensare a spendere è complicato, ma inquesto periodo dellanno siamo tutti più buoni e San Donato non è da meno, come sottolineaanche lassessore al commercio Chiara Bacchiega: “Siamo in austerity, ma non ci si puòsottrarre al fascino dicembrino e così abbiamo voluto, anche con poco, animare tutti i quartieri 2
  3. 3. della città fino allultimo giorno dellanno».In che modo? Dopo un costruttivo dialogo con i commercianti abbiamo creato numerose iniziativesu tutto il territorio, per portare le persone nelle strade. Tra le altre, ci sono i due giorni consecutividi festa su via libertà il 15 e 16 dicembre e poi il centinaio di alberi di Natale imbiancati ed espostifuori dalla maggior parte delle attività commerciali sandonatesi».Una cosa mai fatta prima? Esatto. Soprattutto per la collaborazione tra ente e negozianti. Ilnostro obiettivo infatti è dar vita a una rete che invogli a fare shopping di prossimità, tramite propo-ste come le pedonalizzazioni di alcune parti della città o di agevolazioni ai costi dei prodotti comelintroduzione della carta argento e famiglia che, messe a disposizione di determinate fasce dicittadini, permetteranno di avere degli sconti fino al 20% sugli acquisti sotto casa».Innovare ripartendo dalle risorse del territorio insomma?Con il pallino per i giovani. Per permettere loro di aprire piccoli esercizi con laiuto di una guidapronta a insegnare il mestiere partendo dalla propria esperienza professionale. » questo il segnoche vorrei imprimere sulla città con il mio lavoro».In tempi di crisi cosa mettere sotto lalbero?Da una decina danni il commercio locale nel periodo natalizio è cambiato. Centri commerciali,conformismo e tecnologia hanno allontanato i consumatori dai piccoli negozi del territorio.Come cambiare questa tendenza?Diciamo che è un compito arduo - risponde il presidente della Confcommercio sud Milano eproprietario della gastronomia Meriggi, Guido Scotti - anche se negli ultimi tempi, causa crisi,abbiamo visto un ridimensionamento sotto questo profilo. La gente è più indirizzata a fare menoregali, spendendo poco e ricercando una qualità maggiore».Questo aiuta la vostra attività?Ovviamente le criticità rimangono molte, ma voler scegliere tra un oggetto unico come quelliartigianali e un prodotto dozzinale da centro commerciale è già un passo avanti. Poi, ad esempio,su San Donato la strada giusta da percorrere è far si che le persone vivano la città e non nevogliano fuggire».In che modo si potrebbe fare? Innanzitutto aiutando i commercianti a non abbassare la serranda, come troppo spesso succedee poi dialogare con allamministrazione per far capire che i privati non sono pro o contro lente, malavorano con esso».Per questo si è aperta una partnership di quartiere per Natale?Decisamente si. Il mio sogno sarebbe poi riuscire ad arrivare a creare un evento per la Befana.Nel quale magari il comune metta a disposizione laula consiliare e i negozianti offrano a prezziridotti o a costo zero i propri prodotti durante i saldi. Perché come diceva Steve Jobs, in periodo dicrisi la prima cosa da fare è investire sulla promozione di sè, andando controcorrente».2. Christmas marathon per leconomia localeL’animazione sarà organizzata da Twent’z Radio, emittente ufficiale della cittàFormula vincente non si cambia. Sta arrivando il Natale e San Donato si prepara afesteggiarlo nel migliore dei modi con un mese di eventi, sparsi in tutti i quartieri della città,che culminerà sabato 15 e domenica 16 in una due giorni per tutte le età. Così comerastato per la festa patronale dello scorso settembre, infatti. lamministrazione ha deciso direplicare pedonalizzando la prima parte di via Libertà. Per dare, così, la possibilità a tutti,cittadini e negozianti, di respirare a pieno non lo smog automobilistico, ma latmosferanatalizia. Dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 19 di entrambi i giorni in strada scenderannobancarelle, ristorazione. piccoli abeti, giochi gonfiabili per i bimbi e molto altro ancora.Lanimazione di questa "Christmas marathon" sarà organizzata da Twentyz Radio. Igiovani speakers sandonatesi inoltre simpegneranno per far arrivare le lettere dei bimbi aBabbo Natale attraverso il lancio di palloncini e linvio di bigliettini da imbucare inunapposita scatola. Oltre al concorso video/fotografico. con la presenza di un vero SantaClaus. Durante le 48 ore ci saranno anche giochi di magia. trucca bimbi, laboratori darte,spettacoli artistici, esposizioni fotografiche come quella di Francesco Anselmi e molto altroancora. Un evento coinvolgente per testimoniare quanto, in un momento di crisi profonda,lente sia vicino alla comunità e al cuore pulsante delleconomia locale. 3
  4. 4. Mercoledì 5 dicembre Fonte: IL CITTADINO1. Checchi va in visita al campo nomadiDonne e bambini in tende di fortuna, il sindaco: «Li aiuteremo»Nell’area di cascina San Francesco vivono almeno cinquanta persone, tutte romene.Il primo cittadino: «Apriremo un dialogo»Una stretta di mano tra il sindaco Andrea Checchi e alcuni rappresentanti dellacomunità di nomadi romeni che vive in un campo all’ombra dei ruderi di cascina SanFrancesco. Nella giornata di ieri, il primo cittadino, insieme ad alcuni assessori,accompagnato dal comandante della polizia locale Fabio Allais, si è recato nella partedi San Donato in attesa di sviluppo, per aprire un dialogo con il gruppo di famiglieaccampate sotto tende di fortuna nell’area di proprietà dell’immobiliare Asio. «Abbiamoincontrato alcune donne e degli anziani - spiega Checchi - con cui abbiamo tentato, conuna serie di difficoltà legate alla lingua, di aprire un dialogo: li aiuteremo, in collaborazionecon la giunta di Pisapia, ad individuare una collocazione migliore». E prosegue: «Ci sonomolti aspetti che devono passare da un confronto tra le istituzioni e questa comunità, apartire dall’inserimento a scuola dei minori, che sono una quindicina». Se infatti alcuni figlidei nomadi che hanno trovato rifugio a San Donato, nel comparto dove l’Inter haaccarezzato l’idea realizzare il nuovo stadio, sono già inseriti nei plessi del territorio, altridevono ancora prendere posto tra i banchi, in attesa di un eventuale trasloco. «C’è unaspetto anche organizzativo con i circoli didattici - riprende il sindaco - di cui dobbiamotenere conto». Per il momento ha parlato con alcune donne, che ha incontrato tra le tende,ma da un conteggio di massima l’accampamento dovrebbe ospitare una cinquantina dipersone. In prima battuta l’esecutivo aveva la necessità di conoscerli, di sapere chi equanti sono, in quali condizioni si trovano, se ci sono situazioni di emergenza, al fine dicapire come poterli aiutare. Dal sopralluogo arriva conferma che non hanno elettricità,cucinano e si scaldano con delle stufe in una stagione che rappresenta indubbiamente ilperiodo più difficile da affrontare, tra le intemperie e i mille disagi di chi deve improvvisare.Da quanto è emerso sono romeni, ma non di etnia rom che, dopo la fuga da loro Paeseper riuscire a scampare alle condizioni di assoluta povertà, una volta giunti in Italia, hannodovuto ancora una volta sfoderare l’arte di arrangiarsi. Sono in possesso di pochesuppellettili che utilizzano nella vita di tutti i giorni e sempre con materiale di risulta hannoallestito delle baracche. «Quanto prima avrò un colloquio con gli assessori di Milano -conclude Checchi - e comunque prima di Natale tornerò a trovarli, per far loro gliauguri».Giulia Cerboni2. La giunta conclude gli incontri con i quartieri: “Presto le risposte alle richieste dei cittadini”«Vogliamo creare un grande parco della Campagnetta, coinvolgendo i cittadini nella suapianificazione e gestione. Bisogna trovare la combinazione tra le esigenze dellacittadinanza e quelle della proprietà, obiettivo a cui lavoreremo convocando apposititavoli». L’area verde in fondo a via Di Vittorio rimane in cima alla top-ten dellepreoccupazioni dei residenti: tante le richieste di chiarimento riguardo al destino dellazona, la cui salvaguardia è inoltre al centro dei progetti del comitato “Giù le mani dallaCampagnetta”. C’è un contenzioso giudiziario in corso e si dovrà trovare un compromessocon le esigenze della proprietà privata, ma l’attenzione della giunta alla questione, haspiegato il sindaco Andrea Checchi, sarà alta: «Questa amministrazione ha intenzione dimettere a disposizione della città spazi verdi e vivibili». Una settantina i presenti all’ultimoappuntamento della giunta itinerante, svoltosi lunedì sera nel salone Marchetti di via Parri.Un incontro che chiude il cerchio dei quartieri sandonatesi, tutti visitati dall’esecutivoChecchi nel corso di una marcia di cinque serate all’insegna del confronto. Da sempre tra 4
  5. 5. le più desiderose di attenzioni specifiche da parte del palazzo comunale, la frazione diCertosa lamenta da tempo una serie di problemi: il poco rispetto delle regole di viabilità eparcheggi, le condizioni critiche della stazione ferroviaria e relativo sottopasso, lapercezione di insicurezza, l’isolamento dal centro della città. Oltre alla mancanza diun’area verde adeguata, da cui deriva l’affetto verso la Campagnetta, papabile sede diquello che finalmente potrebbe essere il parco del quartiere. Ultima serata di un ciclomolto partecipato, l’appuntamento di Certosa è stato anche teatro delle piccate, maisolate, critiche di Italo Scardovelli, dell’ex comitato di quartiere, secondo cui la distanza tracittadini e palazzo rimane troppo elevata. «Parte del programma deriva da quanto emersodurante le “agorà” organizzate in campagna elettorale. Durante la giunta itineranteabbiamo raccolto una media di 40 richieste a serata - la risposta dell’assessore allapartecipazione Gianfranco Ginelli - da ora in poi inizieranno ad arrivare le risposte. Allademocrazia partecipata crediamo davvero».Riccardo Schiavo3. Dispacciamento, taglio del nastro alla nuova centraleLunedì, come preannunciato dall’azienda in novembre, si alzerà il sipario sul nuovodispacciamento Snam, che è stato ristrutturato con una serie di innovativi investimenti .L’inaugurazione, in cui i tecnici e i rappresentanti della società sveleranno una serie dinovità legate alla tecnologica cabina di regia che svolge un monitoraggio sull’intera retenazionale, verranno svelate nel corso di un evento in programma alle 11.30 presso il puntodi riferimento di viale De Gasperi. Un indirizzo, che fa parte della tradizione del territorio,con alle spalle 50 anni di storia, dove si sono susseguite una serie di evoluzioni, che sonosempre corse di pari passo con i progressi tecnologici. Per qualche ora si accenderannodunque i riflettori sulla stanza dei bottoni, protetta da una serie di dispositivi di sicurezza inquanto obiettivo sensibile, da cui viene monitorata l’intera rete di distribuzione del gas sulterritorio nazionale, attraverso dei sistemi informatici all’avanguardia. Per il momentoriguardo gli ultimi investimenti, che saranno al centro dell’evento in programma, vienemantenuto assoluto riserbo, ma è certo che il dispacciamento sta per compiere un nuovopasso nel futuro. Il debutto è ormai alle porte e darà l’opportunità ai sandonatesi disaperne di più, alla presenza di ospiti e di esponenti del settore, su un indirizzo intorno alquale vige riservatezza, dove si alternano tecnici specializzati in una turnazione che coprele 24 ore. Le novità a questo punto non si faranno attendere.4. Formazione professionale, è un boomIn un anno 797 iscritti per otto corsi: aumento del 18 per centoL’Afol, che si occupa di promuovere nel Sudmilano cicli di istruzione in diversisettori, ha moltiplicato le richiesteIdee chiare, questo richiede la costruzione di un percorso formativo per i ragazzi uscitidalle scuole medie che oggi si trovano di fronte un’offerta di corsi altamentediversificata.Da oltre un decennio i licei hanno avuto la meglio fra le scelte dei teenagersche scelgono di aprirsi le porte all’università divenuta ormai un contesto formativo prontoad accogliere ogni inclinazione individuale. Di pari passo però aumenta il numero digiovani che alla soglia dei 14 anni decidono di intraprendere una strada di formazioneprofessionale specifica. I dati forniti dalla Direzione Generale Istruzione, Formazione eLavoro della Regione, confermano un incremento costante delle iscrizioni ai corsi diIstruzione Professionale per l’anno scolastico 2012-2013. Da 2.269 allievi registrati nel2003 si è passati in soli otto anni a 48.135. Con un ulteriore balzo nel 2012: infatti il 18,6per cento dei ragazzi lombardi ha preferito un percorso professionale, contro il 17,1 percento del 2011. Specchio di questo andamento sono i numeri raccolti da Afol Sudmilano.Agenzia Formazione e Orientamento al Lavoro che nel 2012 ha registrato un aumento del16 per cento del numero di iscritti agli 8 corsi professionali attivati, per un totale di 797partecipanti. Una formazione quella di Afol in stretto legame con il mondo del lavoro,caratteristica ricercata da molti giovani che oggi mostrano l’esigenza di trovare canali diaccesso più immediati alla professione.«Per i giovani con bisogno di concretezza che 5
  6. 6. possiedono un’intelligenza pratica o che hanno qualche difficoltà nello studio, i corsi dellanostra Agenzia sono il percorso ideale» spiega Mariangela Giupponi, responsabile deiservizi formativi di Afol per le sedi di San Donato e Melegnano. I percorsi scolasticiche Afol propone sono di tre anni più un quarto facoltativo e la possibilità di proseguire earrivare alla maturità. «Io sollecito i ragazzi più dotati a continuare con gli studi - concludeGiupponi - perché la costruzione di una professionalità riconosciuta dal mondo del lavoronon preclude l’accesso all’università». A dicembre e gennaio Afol apre le porte ai ragazzicon una serie di open day e laboratori organizzati nelle sedi di Melegnano e San Donatoche permetteranno agli studenti di avvicinarsi concretamente alle loro opportunità discelta. Mirko Gianbertone, per esempio è un ventiduenne diplomatosi in idraulica «ho finitoil corso di idraulica a giugno 2011 e a settembre sono stato subito assunto dalla ditta in cuiavevo fatto lo stage» racconta; qualcuno invece ha deciso di intraprendere il percorsouniversitario come Josè Luis Bolanos Quinde, ventitreenne iscritto alla facoltà diingegneria elettrica al Politecnico di Milano «Quando sono arrivato in Italia 7 anni fa misono iscritto al corso per operatore elettrico di Afol. Mi piaceva studiare e i miei professorimi hanno consigliato di proseguire gli studi; oggi sono iscritto al Politecnico e Afol mi hachiamato per tenere le lezioni di impianti elettrici» spiega. Per avere maggiori informazionisulle attività di orientamento previste da Afol a partire dalle prossime settimane e per ilnuovo anno potete rivolgervi al sito www.afolsudmilano.it. Elena Isella Fonte: L’ECO 1. Requiem per l’Acs, nominato il liquidatoreIl dottor Federico Gelmini stato chiamato per tracciare la strada verso la cessazionedell’azienda - L’obiettivo è la tutela del personale, la continuità dei servizi comunali, comele farmacie e le mense e il parco MatteiSarà il dottor Federico Gelmini il liquidatore di Acs. fi questa la decisione assunta dall’assembleadei soci dell’Azienda comunale servizi di via Unica Bolgiano, riunitasi la settimana scorsa inmunicipio alla presenza del sindaco di San Donato Milanese, Andrea Checchi,dell’amministratore unico dell’azienda, Carlo Alberto Panont, e del collegio sindacale. La requiemper l’Acs è avvenuta con la designazione del liquidatore nell’ottica dell’iter tracciato dal Consigliocomunale di giovedì 29 novembre in cui venne espressa la volontà del sindaco Checchi di porre inliquidazione l’azienda stessa. Il dottor Gelmini, 46 anni, dottore commercialista, laureato allaBocconi di Milano, ed partner dello Studio Cifra di Milano che, tra i suoi clienti, annovera grandimultinazionali e realtà del terzo settore. La designazione del liquidatore è stata anticipatadall’approvazione del Bilancio di Acs da parte del sindaco, socio unico dell’azienda, passoindispensabile per dare corso alle indicazioni deliberate dal Consiglio comunale.L’Amministrazione - ha dichiarato il sindaco Checchi in una nota stampa - é assicurerà al dottorGelmini la massima collaborazione. Il nostro obiettivo é ha proseguito é far sì che le indicazioni delConsiglio siano effettivamente le linee guida per una gestione accurata dell’azienda. Per questo éha assicurato Checchi é se- Risorse della collettività gestite da Acs, alla tutela del personale e allacontinuità dei servizi che verranno reinternalizzati.Come si ricorderà, nella seduta consiliare del 29 novembre scorso, venne approvato un atto diindirizzo del sindaco volto a porre le basi per la liquidazione dell’azienda. La delibera venneapprovata con i soli voti della maggioranza di centrosinistra, Pd, Noi per la città, Sel-Verdi, stantel’assenza di tutta la minoranza, il Pdl, le due liste civiche Insieme per San Donato e L’Altra SanDonato, l’esponente del Gruppo Misto Giacinto Calculli, e i due rappresentanti del Movimento 5Stelle.L’opposizione, formata da 9 consiglieri comunali contro in tempo utile tutta la documentazioneriguardante la messa in liquidazione di Acs. Una posizione giudicata pretestuosa e irresponsabileda parte del sindaco Checchi e da tutta la maggioranza.Non ci hanno dato tempo e modo di parlare, aveva reclamato Manolo Lusetti, del Pdl, all’uscitadell’aula. Francesco Forenza aveva giustificato la sua assenza per motivi familiari. Stesseproteste anche per i due grillini, cosìscritto per motivi di brevità, Alessandra Salamina e EnricoGiampieri, rivolte seduti dalla parte del pubblico. 6
  7. 7. L’atto di indirizzo approvato prevedeva l’intera procedura di estinzione di Acs attenendosi a trecautele prioritarie: possibile reinternalizzare parte dei servizi e quindi procedere, mediante gara, adaf^dare ad altri soggetti ove non sia possibile la loro gestione in economia; - salvaguardare etutelare le posizioni giuridiche del personale dipendente anche in caso di ricollocazione funzionale;- salvaguardare e valorizzare i beni, il patrimonio e le attività svolte dalla società per consentire unrecupero delle risorse a favore della collettività, compresa l’ipotesi di cessione/trasformazione dellasocietà stessa. L’idea è quella di trasformare Acs da Srl a Azienda speciale. L’Acs gestisce perconto del comune alcune importanti attività, tra cui le farmacie, le mense, la gestione e lamanutenzione del patrimo- versa in condizioni ^nanziarie non più sostenibili, come ha asserito ilsindaco, con una perdita economica di circa 2 milioni di euro al 31/12/2011 a cui vanno aggiuntialtri 700mila euro di rosso nei primi nove mesi del 2012, una perdita tale da rendere di fattoineludibile la sua messa in liquidazione.Un emendamento della consigliera del Pd, Serenella Natella, impegnava il sindaco a fare tutto ilpossibile per salvaguardare il posto di lavoro del personale anche con il coinvolgimento delleaziende private del territorio.Si tratta di 35 dipendenti per i quali il sindaco Checchi ha promesso il suo impegno personale peruna loro definitiva sistemazione. 2. La Giunta in via ParriUltima tappa del tour nei quartieriIl primo giro di incontri tra la Giunta comunale e i vari quartieri di San Donato Milanese si èconcluso lunedì 10 dicembre, nel salone Marchetti di via Parri, dove è avvenuto l’ultimoappuntamento con i cittadini, questa volta con i residenti di via Parri e via Di Vittorio a cui si sonoaggiunti quelli di Certosa, vicini di casa, che non hanno voluto mancare all’occasione di parlaredirettamente con il sindaco. Il problema principale dei due quartieri è la sicurezza, legatasoprattutto ai frequenti furti in casa; il vandalismo contro le strutture pubbliche, come le panchinerotte lungo via Di Vittorio; il transito veloce dei motorini nei sottopassi ferroviari; il danneggiamentodelle automobili nei parcheggi, per non parlare di piazza Tevere che da anni chiede più visibilitàdalla gente in transito sul marciapiede opposto, che invece la ignora completamente.Il tour del sindaco Checchi e dei suoi assessori, composto da cinque tappe, è stato un motivoper cimentarsi con centinaia di cittadini che hanno così colto l’occasione per dire la loro sui variproblemi che riguardano i quartieri.La grande partecipazione che ha contrassegnato queste iniziative - ha affermato l’assessore aiQuartieri, Gianfranco Ginelli, - dimostra che i sandonatesi sono interessati alla vita della città.Come Amministrazione é ha assicurato l’assessore é attiveremo tutti gli strumenti affinchè ledistanze tra istituzione e cittadini si riducano sempre di più a beneficio dell’intera comunità,migliorando così il dialogo con le persone. D.P. 3. Gli alunni di Poasco a pranzo con ChecchiUn banchetto con 160 piccoli commensaliPausa pranzo speciale la settimana scorsa per il sindaco Andrea Checchi e per l’assessoreall’Istruzione, Chiara Papetti. Tenendo fede a quanto promesso ai bambini nel corso delConsiglio comunale aperto, organizzato in occasione della Giornata internazionale per i dirittidell’infanzia, il primo cittadino di San Donato Milanese ha iniziato il tour nelle mense scolastichedella città partendo dalla scuola primaria Italo Calvino di Poasco. Obiettivo dell’iniziativa ilrafforzamento dello scambio di idee con i piccoli sandonatesi e con il mondo della scuola e, altempo stesso, verificare di persona la qualità del servizio di refezione.Pranzare insieme ai bambini e al personale docente ha dichiarato l’assessore Papetti,un’esperienza stimolante che favorisce l’azzeramento delle distanze tra la comunità e le istituzioni.Ritengo fondamentale é ha aggiunto l’assessore é che i rapporti tra il mondo della scuola e ilComune non si limitino solo alle ‘carte bollate’ ma che includano anche il dialogo tra persone veree proprie. Al termine del pasto, sindaco e assessore hanno risposto alle numerose domande deiragazzi di 5V elementare, che hanno voluto approfondire il ruolo e i compiti degli amministratoricomunali. Un altro invito a pranzo il sindaco Checchi l’ha ricevuto ieri, martedì 11 dicembre, dairagazzi dellascuola primaria ‘Greppi’ di Certosa. 7
  8. 8. 4. A Cascina Roma Il volume “L’infanzia di Gesù”Questa sera, mercoledì12 dicembre, ore 21, a cura della Biblioteca civica Simona Orlandi, aCascina Roma avverrà la presentazione del volume L’infanzia di Gesù, scritto da Papa BenedettoXVI, Joseph Ratzinger (ed. Rizzoli).L’evento sarà introdotto dalla prof.ssa Antonia Broglia, presidente della Commissione Bibliotecadi San Donato Milanese.Relatore sarà don Luca Violoni, docente di Etica ambientale e d’impresa presso l’Universitàdell’Insubria. 8

×