7 dì 9 giugno 2013

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  • 1. 1PD “7 Dì”San Donato Milanese Rassegna stampa9 giugno 2013Pubblichiamo gli articoli usciti sulla stampa locale negli ultimi 3 giorni.Realizzato dal nostro gruppo di comunicazione, questo servizio bisettimanaledi rassegna stampa vuole offrire ai visitatori del nostro sito la possibilità diaggiornarsi su quanto accade sul territorio sandonatese a livello politico,sociale, economico e sindacale.Buona lettura.Il PD di San Donato Milanese36 / 9 giugno 2013Evidenziamo solo i titoli degli articoli di maggior rilievo di questa rassegnadomenicale.1. Terminal m3 – Il mercatino delle pulci è sparito, «sanate le situazioniirregolari» - L’amministrazione di San Donato plaude ai controlli volutida pisapia (giovedì- Il cittadino – art. 2).2. A Cascina Roma È stato aperto re lo sportello di consulenza contabile(giovedì- l cittadino – art.4).3. Emergenza: Policlinico, stop “sosta selvaggia” col nuovo parcheggiomultipiano - Situazione insostenibile e il comune ammette: «serve unasoluzione (venerdì – Il cittadino – art.1).Dedichiamo invece un breve commento all’articolo uscito ieri su “Il Cittadino”e inerente alla raccolta di firme promossa daI capogruppo della lista “Insiemeper San Donato”, Marco Zampieri, per dire no alla scelta del Comune dichiudere in settembre alcuni impianti del Centro sportivo del Parco Mattei divia Caviaga.Ricordiamo a tal proposito quanto ha dichiarato l’assessore allo Sport MatteoSargenti in un recente comunicato stampa:“Come giustificheremmo ai sandonatesi la spesa di almeno un milione emezzo di euro per sistemare provvisoriamente e per una sola stagionesportiva strutture che a breve saranno oggetto di un ripensamento generale?Dovremmo forse andare ad alzare il carico fiscale sui cittadini, in momentidifficili come gli attuali, per effettuare nuovi interventi-tampone al Parco?”
  • 2. 2Giovedì 6 giugno Fonte: IL CITTADINO1. Media De Gasperi - Una classe nellufficio del sindaco per capire i suoi progettiper la cittàUn gruppo di adolescenti ieri ha tempestato di interrogativi per circa un’ora il sindaco AndreaChecchi, che li ha ricevuti in sala giunta insieme all’assessore all’istruzione Chiara Papetti.All’incontro, che si è tenuto in municipio, hanno partecipato cinque alunni della terza media DeGasperi - Galilei, sezione L. Li ha accompagnati l’insegnante di sostegno Laura Benedetto, qualetappa legata allo studio del territorio condotto su iniziativa di un’insegnante di educazione tecnica.Nel corso dell’evento gli ospiti hanno voluto saperne di più sulle prospettive per il centro sportivo esu molti altri capitoli caldi per la città. «Questi incontri - commenta il sindaco Checchi - per noiamministratori locali sono sempre fonte di stimolo. Ci offrono un punto di vista diverso sulla vitadella città, consentendoci al contempo di raccontare ai nostri ragazzi, a viva voce e a chiarelettere, cosa stiamo facendo in concreto per aiutare loro e per le loro famiglie».2. TERMINAL M3 – Il mercatino delle pulci è sparito, «sanate le situazioni irregolari»- L’AMMINISTRAZIONE DI SAN DONATO PLAUDE AI CONTROLLI VOLUTI DAPISAPIANiente più suk a San Donato, il mercatino multietnico ha chiuso i battenti. È già da alcunedomeniche che avventori occasionali e cittadini hanno notato l’assenza delle bancarelle che concadenza settimanale per oltre dieci anni hanno affastellato la porzione di territorio in prossimità delterminal dove al mattino prestissimo si presentavano ambulanti di diverse etnie con la propriamerce. Cancellato dunque l’appuntamento che, come è ben noto ai sandonatesi, nel tempo hacreato una lunga antologia di problemi, a partire dalla nota piaga legata alla sicurezza, con risse,casi di ricettazione, vendita irregolare di alimentari. Nel tempo si erano aggiunti inoltre una serie didisguidi per la viabilità dei mezzi pubblici insieme ad altri disagi dovuti anche alla presenza didecine e decine di commercianti abusivi. In uno degli ultimi sopralluoghi dei vigili erano stati fattiallontanare circa 200 commercianti improvvisati. Decisivi gli ultimi due blitz effettuati tra febbraio eaprile da parte della polizia locale di Milano, che ha lavorato dalla notte del sabato fino alladomenica pomeriggio per acquisire la documentazione in mano agli espositori. Si sono poiconcentrati una serie di controlli condotti negli uffici di Palazzo Marino, in cui sono state accertateuna serie di irregolarità. Pare infatti che il mercatino gestito da un’associazione dovesse prevederesolo il baratto e non la vendita, mentre come è noto di tanto in tanto qualcuno, dopo aver subito unfurto in appartamento, ha persino ritrovato alcuni dei propri oggetti, biciclette comprese. Un plausoal lavoro condotto dai “colleghi” milanesi arriva dall’esecutivo sandonatese. «Siamo moltosoddisfatti - ha commentato nella giornata di ieri il sindaco Andrea Checchi -, dell’importanterisultato ottenuto dal Comune di Milano rispetto a una situazione di grave irregolarità diffusa».Allestito sul territorio di Milano, il suk in realtà gravitava nell’area di confine a ridosso di SanDonato. A pagarne lo scotto sono stati soprattutto i residenti della parte di via Kennedy che siaffaccia sul terminal della metropolitana. In particolare nei primi anni, nei quali banchetti eranosparsi ovunque, dopodiché, anche a seguito degli appelli che si erano alzati dai primi cittadini chesi sono succeduti ai vertici del municipio di San Donato, sono seguite regole più severe, conl’individuazione di confini per la vendita ambulante, che venivano però sforati. Tra i banchi sipoteva trovare davvero di tutto: da prodotti alimentari che arrivavano da Paesi lontani, fino atappeti, lungo un eterogenea carrellata di merce, che ha da sempre attirato l’afflusso di avventorioccasionali e frequentatori assidui. Dopo anni di tentativi da parte dei comuni interessati, la notiziaè ufficiale: il mercato delle polemiche ha chiuso.3. «Studenti a casa il sabato» ma i presidi dicono di noScuole superiori chiuse il sabato? I presidi dicono no. Chiare le parole della dirigente del liceoPrimo Levi di San Donato, Grazia Maria Sabella, in merito alla proposta della Provincia diMilano e del provveditorato regionale di tenere gli studenti a casa il sabato. «Per quanto riguarda illiceo - dice - si tratta di una scelta difficile da realizzare». La proposta è arrivata martedì via mail.«Ormai siamo a giugno e quindi è troppo tardi per programmare una nuova calendarizzazionedelle lezioni. E poi, sia al liceo classico, che in quello scientifico e linguistico, è impossibileorganizzare la giornata su cinque giorni. Tenendo soprattutto conto della classe quinta dellasperimentazione Brocca che ha un monte ore altissimo. Con il nuovo ordinamento, poi, gli studentidovrebbero uscire sempre tra le 14 e le 15, oppure andare a scuola alle 7.30, invece che alle 8.Già adesso in alcuni casi, per due giorni alla settimana, le lezioni sono dalle 8 alle 14 . Nonpossiamo senz’altro aderire a questa idea. Ne ho parlato anche con i miei colleghi del Sudmilano.
  • 3. 3Siamo rimasti tutti spiazzati e perplessi. Nessuno ha chiesto la nostra opinione. Avrebbero dovutoconvocarci per capire come funzionano le nostre scuole» Secondo Sabella, uscire alle 15 vorrebbedire «poi rimettersi subito alla scrivania per studiare e fare i compiti, rinunciando magari alle attivitàsportive. Vorrebbe dire anche mangiare a scuola. Noi però - spiega - non abbiamo neanche unbar. Non capisco nemmeno dove sia il risparmio. Dobbiamo avere più tempo per pensare allemodifiche».Della stessa idea il dirigente dell’istituto d’istruzione superiore Piero DellaFrancesca di San Donato, Mirco Franceschi. «A questa idea del sabato abbiamo già pensato edè stata anche portata in consiglio d’istituto - spiega -, ma ci sono problemi logistici. Non abbiamoné un bar, né una mensa. Abbiamo cercato soluzioni alternative, ma non ne abbiamo trovate. Daqualche anno, al sabato, da noi, le lezioni sono limitate a 4 ore e faremo così anche il prossimoanno. Francamente questa proposta ci ha un po’ spiazzati, non ce l’aspettavamo. Forse larichiesta, penso io, è rivolta alle scuole che fanno un massimo di 30 ore». Giacomo Paiano,preside del Benini di Melegnano e del Mattei di San Donato «A decidere - dice - sarà ilconsiglio d’istituto». preferisce non commentare. Anche a Lodi però l’idea non è sembrata, almomento praticabile. «Nelle nostre scuole - commenta il preside di Gandini e Verri Abele Bianchi -avremo classi con 27 ore, 30 o 31. Si potrebbero fare 5 giorni con 5 ore e poi le altre 5 ore chemancano suddivise in due pomeriggi. Per le classi della sperimentazione Brocca e del Pni, invece,potrebbe essere un problema avere due pomeriggi della settimana impegnati. Avrebbero difficoltàa studiare e a preparare i compiti a casa. Al di là della logistica, però, credo che i risparmipotrebbero essere attuati anche in un altro modo. Agire sulle scuole significa sempre insistere suipunti deboli del sistema». Cri. Ver.4. A CASCINA ROMA - Domani apre lo sportello di consulenza contabileA partire dal domani (8 giugno) dalle 10 alle 12.30 a Cascina Roma a San Donato Milanesedecolla lo sportello di consulenze gratuite per il cittadino e le imprese, che aprirà i battenti concadenza mensile. L’iniziativa è frutto di un accordo dell’amministrazione di centrosinistra conl’ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili di Milano. L’obiettivo è teso a fornire un puntodi riferimento agli abitanti del territorio e agli operatori economici su adempimenti per ladichiarazione dei redditi, nonché start up di aziende, strumenti di finanza agevolata, ma anchesulla gestione di tematiche complesse come controversie tra soci e crisi d’impresa. «Con questaprestigiosa partnership - spiega il sindaco Andrea Checchi - ampliamo ulteriormente la gammadi consulenze gratuite rivolte ai nostri cittadini e alle nostre imprese. I sandonatesi che si trovano adover fronteggiare questioni importanti per la loro vita privata o professionale, possono contare sulparere qualificato dei massimi esperti nelle diverse materie che incidono sulla quotidianità».5. PISCINA SALATA - Il Comune aumenta le tariffe del 5,7 %Estate in piscina più salata per i portafogli presso l’impianto di via Parri, con un incremento del 5,7per cento, legato alla variazione dell’indice Istat del 2011/2012. Mentre per gli utenti della prossimastagione sportiva lo scalino sarà del 3 per cento. La richiesta di adeguamento si è alzata dallasocietà di gestione Gestisport ed è stata recepita dalla giunta di centrosinistra con una deliberacon cui sono stati fissati i nuovi prezzi che verranno applicati agli utenti. Per fare alcuni esempiriguardanti in particolare l’attività sportiva, per il nuoto di 40 minuti (adulti) verrà applicata unatariffa di 5euro e 30 centesimi, mentre per i ragazzi è previsto un esborso di 4 euro e 80 centesimi.Proseguendo lungo una tabella in cui sono stati messi nero su bianco i nuovi importi aggiornati,per 45 minuti di acquafitness e di altre discipline in acqua il costo è di 7 euro e 30 centesimi.Mentre si attestano sui 9 euro gli ingressi all’ hydrobike. Altro capitolo su cui sono stati applicatirialzi, tra i 20 e i 40 centesimi riguardano le singole lezioni in palestra di fitness, pilates e danza delventre. Così come lo stesso rialzo riguarda anche gli abbonamenti e in generale tutte le offerteconcentrate nell’indirizzo che da settembre, in cui chiuderà i battenti la piscina di Metanopoli,resterà l’unico punto di riferimento per nuotatori e corsiti del territorio. Ulteriori informazioni in ognicaso sono a disposizione presso la struttura che l’estate, in base a una rodata consuetudine, saràpresa d’assalto dai bagnanti di città. Fonte: Milano Today1. Loasi di Levadina protetta da una recinzione -Da qualche giorno una recinzioneimpedisce ai cittadini più incivili di scaricare rifiuti davanti alloasi sandonateseCon il fermo obiettivo di porre un freno agli abusivi della spazzatura, l’area di Levadina è statarecintata. I pendolari che passano in questa stretta via che costeggia la Paullese si saranno forse
  • 4. 4accorti che qualcosa è cambiato in prossimità dell’accesso all’oasi protetta dal WWF, dove negliultimi tempo avevano scorto cumuli di elettrodomestici e altri materiali.In particolare qualche ditta nelle ore più buie approfittava della presenza della zona fuori mano perriversare scarti di ogni tipo. Nei mesi scorsi è stata addirittura smaltita una carrellata di vecchifrigoriferi, a cui si sono aggiunti televisori e altri scarti. Dopo le numerose bonifiche si sonoregolarmente ripresentati i furbetti della spazzatura, costringendo cosi le autorità a porre unabarriera fisica.2. Gli studenti “interrogano” il sindacoIeri mattina il primo cittadino ha incontrato una delegazione di ragazzi delle medie rispondendo alleloro domande sulla vita e la gestione della cittàLorenzo, Kiril, Davide, Alice e due Valentine. Si sono presentati in sei all’appuntamento con ilSindaco. Ai ragazzi della III L della De Gasperi – Galilei l’idea di incontrare il primo cittadino di SanDonato è venuta studiando il territorio della città con la professoressa di tecnica. Approfondendo lostudio del luogo dove vivono, infatti, hanno maturato una serie di curiosità, individuando nelSindaco la persona adatta a dar loro le risposte che cercavano. Dopo i saluti di rito, i ragazzi percirca un’ora hanno tempestato i due rappresentanti dell’Ente con le loro domande.Sono stati diversi gli argomenti trattati nel corso dell’incontro. A rompere il ghiaccio è stato Lorenzoche ha chiesto «perché i soldi della città vengono usati per fare case e non i lavori sulle strade?». Isuoi compagni, poi, hanno chiesto chiarimenti sul futuro del Pratone, della Club House delLaghetto e del Parco Mattei. Su quest’ultimo tema, in particolare, il Sindaco ha rivolto l’invito airagazzi di diventare suoi “portavoce” tra i loro amici diffondendo il messaggio che «il parco nonchiude, in quanto da settembre verranno sospese solo le attività della piscina coperta».Non è mancato, inoltre, un quesito sullo stadio dell’Inter. A porgerlo è stato Davide,particolarmente interessato al tema in quanto di fede nerazzurra, e visibilmente deluso dallascoperta che sulla questione al momento non ci sono particolari aggiornamenti. A chiudere“l’interrogatorio” è stata la richiesta di una previsione su come sarà San Donato fra 50 anni.Questi incontri – commenta il Sindaco Checchi – per noi amministratori sono sempre fonte distimolo. Ci offrono un punto di vista diverso sulla vita della città, consentendoci al contempo diraccontare ai nostri ragazzi – a viva voce e chiare lettere – cosa stiamo facendo per loro e per leloro famiglie».Venerdì 7 giugno Fonte: IL CITTADINO1. EMERGENZA : Policlinico, stop “sosta selvaggia” col nuovo parcheggiomultipiano - SITUAZIONE INSOSTENIBILE E IL COMUNE AMMETTE: «SERVEUNA SOLUZIONE»Sosta selvaggia nei pressi dei Policlinico: la soluzione all’insufficienza di posti auto dovrebbesortire da un progetto che il Comune attende dai vertici dell’ospedale. Si parla di un multipianoprevisto nell’attuale parcheggio che fronteggia il nuovo ingresso su piazza Malan. Ma intanto, inattesa che venga individuata la soluzione, durante gli orari di visite e diagnostica in certi giorni lacaccia ad un’area di sosta è ormai diventata serrata. Di volta in volta scattano puntuali una serie disoluzioni improvvisate sul suolo pubblico, con veicoli lasciati sui marciapiedi e persino sulla pistaciclabile, tutti rigorosamente in divieto di sosta. Di questa situazione si lamentano i cittadini, maanche i pazienti e coloro che li accompagnano, costretti spesso a rischiare una multa salata pur dinon saltare un appuntamento negli ambulatori medici. Attualmente viene utilizzata anche una partedell’area sterrata di proprietà del Comune che un domani dovrebbe diventare un tassello del futuroparco di confine, che si estenderà fino a San Giuliano. «Siamo a conoscenza del problema, ancheperché come Comune stiamo ricevendo numerose segnalazioni - annuncia il sindaco AndreaChecchi -: abbiamo già aperto un confronto anche con l’ospedale, da cui a questo puntoattendiamo un progetto che tenga conto delle esigenze dei dipendenti, nonché dei pazienti e deiparenti dei degenti, affinché rappresenti una soluzione definitiva». Dal dialogo in corso insommadovrebbe sortire la formula per risolvere l’oggettiva insufficienza di posti auto in prossimità delnuovo blocco inaugurato quattro anni fa. Nella fase in cui è ormai decollato il piano diriqualificazione della vecchia ala del Policlinico, che si affaccia su via Morandi, sembra infatti che ilgruppo guidato da Giuseppe Rotelli a questo punto stia programmando un nuovo investimento perdare risposta alla condivisa necessità di un potenziamento dei posteggi. «Nel corso dei lavori perla realizzazione della nuova opera - sottolinea il vice sindaco Simona Rullo -, in un’ottica dicollaborazione, come Comune metteremo a disposizione l’area non asfaltata che in futuro sarà
  • 5. 5parte del Parco intercomunale, già attualmente adibita in via provvisoria a parcheggio». Eaggiunge: «Il nuovo multipiano rappresenterà un passo decisivo per fornire risposte alle esigenzesia del personale, sia degli utenti dell’ospedale».2. Cinque campi da calcio da sistemare: il municipio spera nei fondi regionaliCinque campi da calcio da rimettere a nuovo: l’esecutivo di centrosinistra punta ad ottenere uncontributo dalla Regione per coprire almeno in parte la spesa che si aggira nel complesso sui600mila euro. L’attenzione è rispettivamente puntata sui campi sportivi di: via Di Vittorio, via Parri,via Maritano, via Jannozzi e via della Croce rossa. È già stata stilata per ciascuno di questi indirizziuna dettagliata scaletta dei lavori necessari a riqualificare i rettangoli di territorio di proprietàcomunale che ospitano allenamenti e partite. Gli interventi più impegnativi in termini di costi sonoprevisti in via Parri, con una spesa di 162mila euro per l’adeguamento dell’impianto diilluminazione con luci a led, nonché per la dotazione di un impianto di irrigazione con acqua difalda, a cui si sommano opere per la costruzione di una coltre erbosa e per la realizzazione ditettoie. Decisamente meno onerosi invece gli interventi previsti nel campo di via Jannozzi, dovedeve essere realizzata un’area da gioco su un terreno verde, attraverso la rimozione di pianti esiepi esistenti, nonché la potatura di altri esemplari arborei e la creazione di vialetti dicollegamento. Passando alle migliorie di cui necessita il campo di via della Croce rossa, è inprogramma la ristrutturazione della palazzina che ospita gli spogliatoi, nonché una copertura cheaccorpi magazzino e uffici, in vista della posa di pannelli solari. In via Maritano, oltreall’adeguamento del sistema di illuminazione, la mappa prevede un nuovo sistema di irrigazione, ela posa di pannelli fotovoltaici su una tribuna. L’energia alternativa dovrebbe sbarcare anche nelcampo di via Di Vittorio, con pannelli solari per la produzione di acqua calda negli spogliatoi, a cuisi dovrebbe sommare una nuova recinzione e una rete “para palloni”. Questi in sintesi i lavori chesaranno al centro di un piano che per decollare, visti i tempi grigi per l’ente, attende unfinanziamento dal Pirellone.3. DUE APPUNTAMENTI – Efficienza energetica e risparmioÈ tempo di parlare di efficienza energetica, con due appuntamenti in programma organizzatidall’amministrazione in collaborazione con Infoernergia. La prima serata, che si terrà martedì apartire dalle 20.30 in aula consiliare, sarà dedicata alla caldaie dei complessi condominiali e perl’occasione verrà presentata la “Campagna di diagnosi energetica gratuita dei condomini conimpianto centralizzato”, rivolta agli amministratori. L’altro appuntamento dal titolo “Il cittadinoconsapevole - Energie rinnovabili e risparmio energetico”, si terrà giovedì 20 giugno sempre alle20.30 in aula consiliare e offrirà una panoramica sulle novità che le recenti normative hannoapportato. Ad esempio riguardo gli incentivi per i piccoli impianti di produzione di energia termicaed elettrica da fonti rinnovabili e la contabilizzazione del calore negli appartamenti in condominio.4. ALL’OASI LEVADINA - Una serata alla scoperta delle luccioleUna serata ad ammirare i coleotteri luminosi presso l’oasi Levadina. Dopo la recente serata dipresentazione del libro “Lucciole. Vita spericolata di un coleottero pieno di energia”, il Wwf haorganizzato per stasera una nuova tappa d’eccezione. L’appuntamento è fissato per le 21.15presso il parcheggio all’incrocio tra la Paullese e il fiume Lambro, in corrispondenza del ristorante“Rosso pomodoro” e ai partecipanti potrebbe essere utile l’uso di una torcia. L’evento è statoorganizzato dal sodalizio ambientalista in collaborazione con l’associazione “Il Bradipo” di Lodi econ “Campo! Università di Milano-campagna”, con il patrocinio dell’amministrazione comunale.L’obiettivo è teso a puntare l’attenzione sull’habitat degli animali e sul fermo obiettivo che devepuntare al miglioramento delle condizioni ambientali.5. Partono i lavori sull’asfalto lungo l’asse di via MorandiAl via gli interventi asfaltatura lungo l’asse di via Morandi. Le opere previste nelle prossimesettimane ripristineranno l’arteria dal Concentrico dai dissesti lasciati l’anno scorso dopo gliinterventi di posa della rete di teleriscaldamento. In base ad una nota diramata ieri dal municipio, ilavori prenderanno quota dal segmento che si estende tra Largo Volontari del sangue e il semaforopedonale in prossimità di via Pascoli. Verrà posato un nuovo asfalto in sostituzione del mantoprovvisorio, che risale all’autunno scorso, a cui è seguito poi un periodo di assestamento degliinterventi strutturali. Nel frattempo, rimanendo nella stessa zona, nel tratto di via Morandi indirezione Monticello partiranno gli scavi per l’allacciamento nei complessi condominiali che hannodeciso di entrare nella rete del teleriscaldamento. Al termine degli interventi proseguiranno leopere di asfaltatura lungo l’intera asse viaria di Morandi e in quella di via Maritano dal rondò di viaEuropa fino alla caserma dei carabinieri. Tutti i lavori, come previsto dagli accordi tra Comune eoperatore privato, saranno a carico di Enipower. I residenti, che nel corso dei cantieri potrebbero
  • 6. 6trovarsi di fronte a disagi, dovranno prestare attenzione di volta in volta alla segnaletica che, vieneassicurato dal municipio, verrà aggiornata «in tempo reale», al fine di limitare al minimo eventualidisguidi. Nel caso, le indicazioni segnaleranno anche percorsi alternativi che verranno individuatiper consentire alle imprese di effettuare gli interventi. Giu. Cer.Fonte: Milano Today1. Policlinico, un multipiano per la sostaForse la soluzione contro la sosta selvaggia in prossimità del Policlinico di San Donato è stataindividuata, il comune proprio in questi giorni è in attesa di un progetto sviluppato ad hoc dai verticidell’ospedale.Si parla di un multipiano previsto nell’attuale parcheggio che fronteggia il nuovo ingresso su piazzaMalan. In attesa che il progetto venga presentato la situazione resta tuttavia estremamente critica,con la caccia serrata ad un posto libero in particolari orari di maggiore affluenza.Di volta in volta scattano un serie di soluzioni improvvisate sul suolo pubblico con veicoli lasciati sumarciapiedi e persino sulla pista ciclabile, ovviamente tutti in rigoroso divieto di sosta. Unasituazione difficilmente sostenibile per i cittadini ma anche per pazienti e famigliari che nonpossono far altro che correre il rischio di una multa pur di lasciare la vettura.Il sindaco Andrea Checchi si dice molto fiducioso sulla questione e resta in attesa di un progettoche tenga conto delle esigenze dei dipendenti, dei pazienti e dei parenti dei degenti affinché vengaindividuata una soluzione definitiva. Dunque grande attesa per il progetto che verrà sviluppato afronte di un nuovo grande investimento, a seguito dell’avvio dei lavori di ristrutturazione dellavecchia ala dell’ospedale, da parte del gruppo guidato da Rotelli. MilanoToday2. Campi da calcio da ristrutturare. Il comune spera nella Regione„Cinque campi da calcio da rimettere a nuovo: l’esecutivo di centrosinistra punta ad ottenere uncontributo cospicuo dalla Regione per coprire almeno in parte le spese che si aggirano nelcomplesso sui 600mila euro.Gli interventi interesseranno i campi sportivi di via DI Vittorio, via Parri, via Maritano, via Jannozzi evia della Croce rossa.I lavori maggiormente impegnativi riguarderanno il campo di via Parri con una spesa prevista di162mila euro per l’adeguamento dell’impianto di illuminazione, per la dotazione di un impianto diirrigazione con acqua di falda e altri piccoli interventi correlati. Decisamente meno impegnativi gliinterventi previsti per gli altri campi sportivi, tuttavia l’ente comunale resta in attesa di un gesto disostegno dalla Regione.MilanoToday3. Oasi Levadina, una serata in cerca di lucciole„Il WWF, in collaborazione con l’associazione Il Bradipo e con Campo Università di Milano, haorganizzato per venerdì 7 giugno una serata all’insegna della natura e del fascino provocato daqueste creature luminose.Loasi di Levadina torna così ad essere luogo per momenti di incontro ed educazione allambiente,dopo il momento di grande difficoltà riscontrato con i furbetti della spazzatura che avevano resoquesto luogo incantato una vera e propria discarica a cielo aperto.L’appuntamento è fissato per le 21.15 presso il parcheggio all’incrocio tra la Paullese e il fiumeLambro. Obiettivo dell’incontro valorizzare l’habitat degli animali e contribuire al miglioramentodelle condizioni ambientali.MilanoToday Fonte : 7GIORNI.infoArrestati imprenditori del Sud-Est Milano : una era presso la cascina TecchioneSmaltivano rifiuti illecitamente presso alcune cave abusive, per conto di alcuni nomi illustri della‘Ndrangheta.Così all’alba di ieri, mercoledì 5 giugno, sono finiti in manette otto imprenditori lombardi, titolari nelcomplesso di quattro società con sedi a Rozzano, Pieve Emanuele, Binasco e Casarile. Gli arrestisono stati disposti al termine di indagini serrate condotte dalNucleo operativo ecologico (Noe) deicarabinieri di Milano, che hanno così inferto un duro colpo agli affari illeciti della malavitaorganizzata nel settore del movimento terra in lombardia. Stando a quanto ricostruito dalle forzedell’ordine, gli arrestati prendevano in consegna i rifiuti provenienti da varie opere diristrutturazione, demolizione e bonifica (come, ad esempio, dai cantieri del Carrefour di Assago).Anziché smaltire il materiale come previsto dalla legge, però, dopo aver certificato il falso gliimprenditori lo riversavano in tre cave abusive, site rispettivamente a San Rocco al Porto (Lodi),Molinetto di Romentino (Novara) e San Donato, presso la cascina Tecchione. Redazione Web
  • 7. 7Sabato 8 giugno Fonte: IL CITTADINO1. AMBIENTE - Giro di vite sugli orti socialiDIRITTI E DOVERI DEI CONCESSIONARI VERRANNO PRESTO MESSI NERO SUBIANCO: IN DEFINIZIONE ANCHE I CRITERI PER LA SELEZIONE, CONSIDERATE LENUMEROSE RICHIESTENuove regole per i 400 orti urbani di via XXV Aprile di proprietà del Comune. «Dal momento -annuncia l’assessore all’ecologia Andrea Battocchio - che gli appezzamenti coltivati rappresentanoun’importante realtà di carattere ambientale, ma anche sociale e aggregativa per il nostro territorio,a distanza di 10 anni dall’acquisizione di questo bene, in passato di proprietà dell’Eni, abbiamodeciso di impostare un nuovo regolamento che non appena pronto verrà presentato in consigliocomunale». Guardando agli obiettivi a cui punta il futuro codice, l’assessore sottolinea:«Innanzitutto vorremmo che questo patrimonio rappresenti un bene per tutta la collettività, e chesia pertanto sede di eventi, inoltre abbiamo fissato delle linee guida riguardo gli obblighi dimanutenzione in capo al gestore, nonché gli impegni che si dovranno assumere gli stessiconcessionari, ad esempio con limiti sull’utilizzo di pesticidi e fertilizzanti chimici, piuttosto cheindicazioni in merito ai materiali che si possono e non si possono utilizzare». Rispetto quindiall’attuale organizzazione, in base alla quale spontaneamente il Polo sociale Eni con i canoni degliassegnatari si occupa della manutenzione delle parti comuni, un domani diritti e doveri sarannomessi nero su bianco. Al tempo stesso verranno fissati i criteri per quanto riguardo la selezione delgestore e, visto l’elevato interessamento da parte della cittadinanza, verranno definiti pure irequisiti che dovranno avere i candidati che si faranno avanti per ottenere un pezzo di terra dovetrascorrere il tempo libero con zappa e rastrello in mano. «Priorità - anticipa l’assessore -, verràsicuramente data ai pensionati sandonatesi, che rappresentano una fascia particolarmentemotivata a dedicarsi ad un passatempo dove è facile stringere anche relazioni sociali». Del resto,se con la crisi l’esigenza di risparmiare sulla spesa è sempre più condivisa, in realtà gli orti, che inquesto tratto di hinterland hanno maturato una tradizione consolidata, restano in primo luogo unhobby che richiede comunque attenzione, impegno e naturalmente anche un po’ di tecnica. Per icittadini che non conoscono ancora l’indirizzo, collocato in un’area fuori dal contesto urbano, che siestende tra la Paullese e il Lambro, l’appuntamento in scaletta è fissato per domenica 23 giugno,in cui è in programma una festa. Per l’occasione sono previste visite guidate, nonché mostre, conla premiazione degli appezzamenti che ospitano le coltivazioni più sostenibili, a cui si aggiungonouna serie di altri momenti che invitano a trascorrere qualche ora all’aria aperta. Un’opportunità perentrare nel vivo di una parte di territorio indubbiamente meno conosciuta: un operoso angolo dicittà che, in base ai propositi annunciati dalla giunta, diventerà anche luogo di iniziative e nuoviprogetti. La sfida fa leva innanzitutto su un regolamento, attualmente al vaglio degli ufficimunicipali, che non appena pronto raggiungerà i banchi della politica.2. CENTRO METANOPOLI - Già 500 firme per dire “no” alla serrata«Abbiamo superato le 500 firme raccolte: la nostra battaglia sta trovando ampia condivisione tra icittadini, pertanto andremo avanti con i banchetti sui mercati e di fronte al centro sportivo». Ilcapogruppo della lista “Insieme per San Donato”, Marco Zampieri, parla della petizione promossaper dire “no” alla scelta del Comune di chiudere in settembre alcuni impianti di Metanopoli, apartire dalla piscina. «Continuiamo a ritenere - prosegue - che sia davvero assurdo pensare aduna serrata senza che ci sia un piano di ristrutturazione del centro: sappiamo che le strutture sonoobsolete, ma nel frattempo potevano continuare ad ospitare un servizio, che invece verrà meno».E ancora: «Questa vicenda ha molti risvolti, ad esempio occorre tenere conto che le associazionisportive, in assenza di impianti, troveranno soluzioni altrove e non è detto che un domani decidanodi tornare a proporre le proprie offerte nella struttura di Metanopoli». I promotori della raccolta firmecon l’occasione fanno inoltre sapere che «l’interessamento tra i cittadini è molto alto e che stannoarrivando numerose sottoscrizioni anche via email e via fax». Sarà possibile aderire per tuttal’estate, in quanto l’intenzione del simbolo di minoranza è di consegnare l’appello corredato dalsostegno dei sandonatesi nel periodo di settembre. Al tempo stesso resta aperto il confronto anchesulla pagina Facebook “Insieme per il parco”, che è stata aperta quando ha cominciato a circolarenotizia circa la sospensione di alcune attività. «Il sindaco - conclude Zampieri -, in passato avevadetto che in aprile avrebbe presentato il piano di rilancio, poi ha spostato il momento delle rispostea giugno, ma per il momento si parla solo di servizi che chiudono» Giu. Cer.