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7 dì 29 maggio 2013

  1. 1. 1PD “7 Dì”San Donato Milanese Rassegna stampa29 maggio 2013Pubblichiamo gli articoli usciti sulla stampa locale negli ultimi 3 giorni.Realizzato dal nostro gruppo di comunicazione, questo servizio bisettimanaledi rassegna stampa vuole offrire ai visitatori del nostro sito la possibilità diaggiornarsi su quanto accade sul territorio sandonatese a livello politico,sociale, economico e sindacale.Buona lettura.Il PD di San Donato Milanese27 - 29 maggio 2013Segnaliamo alcuni notizie di rilievo contenute in questa rassegna: Il WWF presente da 30 anni neI sudmilano: martedì articolo 1 de “IlCittadino e di Milano Today. Razionalizzazione trasporti urbani: le dichiarazioni e le spiegazioni delvicesindaco Simona Rullo (mercoledì – il Cittadino – art. 1). Consigliamo la lettura degli articoli contenuti nel quindicinale “l’Eco” dioggi che, nelle pagine sandonatesi tratta e commenta vari argomenti diinteresse generale (la Campagnetta, il parco Mattei la distribuzione di sacchibiodegradabili per la raccolta differenziata, etc.).
  2. 2. 2Lunedì 27 maggio Fonte: IL CITTADINOA tre studenti con valori sani il premio intitolato ad Andrea BesaCosmin Botezatu, Simone Cafagna e Amalia Nedelcu si sono aggiudicati il premio Andrea Besa2013, riconoscimento devoluto annualmente a tre studenti dell’i.i.s Mattei che si sono distinti per illoro essere “portatori sani di valori autentici”. Una felice espressione, quella del presidente onorarioprofessoressa Giovanna Pisanelli, nel definire il target dell’onorificenza intitolata ad Andrea Besa,studente del Mattei venuto tragicamente a mancare nel 1987, a soli 18 anni. Il premio è statoistituito su volere della famiglia, presente alla consegna di sabato insieme al sindaco AndreaChecchi e all’assessore all’istruzione Chiara Papetti. Il primo cittadino ha voluto ricordare lavitalità di Andrea, che in gioventù ha avuto modo di conoscere bene. Un riconoscimento è statodestinato anche ad Andrea Achilli, Alessandro Faenza, Elisa Marinoni, Andrej Muresian, PatrickNicolau, Ilenia Vancini, Mohamed Zaid. La premiazione è stata seguita dalla performance diGiovarts, compagnia teatrale dell’istituto.Martedì 28 maggio Fonte: IL CITTADINO1. Sulla torta del wwf sudmilanese 30 candeline: a spegnerle ci pensa il presidenteFulco PratesiTrent’anni di Wwf nel Sudmilano festeggiati col presidente Fulco Pratesi, ciliegina sulla torta dellaconferenza tenutasi sabato mattina in aula consiliare. Le tre decadi di battaglie ambientaliste sulterritorio sono state l’argomento dell’incontro: un iter che, visto in retrospettiva, parla da sé. Adinizio anni ‘80 la presenza del Wwf a sud del capoluogo si concretizzava in azioni dimostrative ecause promosse con le unghie e con i denti, dal parco agricolo alla salvaguardia della cascinaCarlotta. Oggi, sono cinque le aree date in gestione, tra San Giuliano, San Donato e Melegnano,ad un distaccamento territoriale che ne ha fatte “oasi”, spazi-modello dove la valorizzazione dellanatura e della biodiversità sono le parole d’ordine. Gli antagonisti di una volta trasformati in risorsaper le amministrazioni, passati «dalla vis polemica all’impegno nelle cose pratiche», comesottolineato dal presidente locale Giorgio Bianchini. Gli interventi del sindaco Andrea Checchi edel vicesindaco Simona Rullo si sono accompagnati a quelli del primo presidente della sezionesudmilanese Maurizio Bacci e del vertice del Wwf Lombardia Paola Brambilla. Dulcis in fundo, leparole di Pratesi: « L’Italia ha davanti un futuro bellissimo, ha tanta varietà, è questo che ci dà laforza di sopravvivere».2. Scuola cattolica una risorsa per il sudmilanoAl primo gennaio 2012 nei comuni attorno a Melegnano risiedevano quasi 37mila bambini eragazzi dagli 0 ai 19 anni. E la previsione per il 2020 è di un aumento di circa 4mila persone dellastessa fascia giovanile, dunque in età scolare. I dati si riferiscono ai ragazzi residenti in 26 comuni,suddivisi in aree a seconda della vicinanza in auto da Melegnano. Lo studio completo, intitolato “Lascuola cattolica: una risorsa del nostro territorio”, è stato presentato da Domenico Dosa,direttore del Centro studi Alspes di San Donato, nel convegno “La scuola cattolica: speranzaper il presente, coraggio del futuro”, promosso ad inizio mese dalla Fondazione Giovanni Paolo IIdi Melegnano e dalla scuola paritaria Maria Ausiliatrice di San Donato. Sul totale preciso (al primodicembre 2012) di 36.903 bambini e ragazzi dagli 0 ai 19 anni, nell’anno scolastico 2009 - 2010frequentavano le scuole statali 23.811 ragazzi, dall’infanzia alle superiori. E tra i 36.903, erano6.932 i bambini dagli 0 ai 2 anni. Dossa ha quindi presentato anche la mappatura delle scuole chesorgono nelle tre aree analizzate, con al centro Melegnano. L’offerta per gli asili è di 11 strutturestatali e 21 non statali; per l’infanzia di 23 scuole statali e 18 non statali; per la primaria di 26 centristatali a fronte di due non statali. Le secondarie di primo grado sono 17 e 2, le secondarie disecondo grado 3 e una. Gli istituti non statali cioè vanno a sostenere una massiccia richiesta dellefamiglie soprattutto per i bambini sotto i 6 anni e questa capacità di risposta supera quella statale. Fonte: MILANO TODAY1. 30 anni di WWF nel sud Milano -Trentanni di WWF festeggiati con il presidenteFulco PratesiPer festeggiare l’importate traguardo si è svolta una cerimonia durante la quale il presidente haripercorso queste tre decadi di battaglie a tutela dell’ambiente.Agli inizio degli anni ’80 la presenza del WWF sul territorio del sud Milano si concretizzava inbattaglie e azioni dimostrative, dal parco agricolo alla salvaguardia della cascina Carlotta.
  3. 3. 3Oggi sono cinque le aree date in gestione, tra San Giuliano, San Donato e Melegnano, per larealizzazione di oasi, spazi modello dove la valorizzazione della natura e della biodiversità sonoprotagonisti.Un’occasione colta non solo per celebrare il passato ma per rilanciare l’impegno, nel solco dellefinalità del WWF internazionale, dell’associazione per la tutela dell’ambiente nell’hinterlandmilanese.2. Le scuole paritarie nel sud MilanoBrillanti risultati per le scuole non pubbliche del sud Milano. In particolare le scuole cattolicheregistrano una richiesta dalle famiglie molto elevataResta un dibattito estremamente caldo e acceso quello che vede contrapposte le scuole pubblichee quelle paritarie, sia per quanto riguarda la programmazione didattica sia per quanto riguarda ifinanziamenti pubblici.Nel sud Milano le famiglie sembrano però preferire la scuola privata cattolica, soprattutto nella fasedi ingresso dei bambini nel mondo della scuola. È quanto emerge da uno studio “La scuolacattolica: una risorsa per il nostro territorio” effettuata a cura della Fondazione Giovanni Paolo II diMelegnano e dalla Scuola Maria Ausiliatrice di San Donato.I numeri parlano chiaro, sembra infatti che gli istituti non statali vadano a sostenere una massicciarichiesta delle famiglie soprattutto per i bambini sotto i 6 anni con ben 21 asili non statali presentisul territorio, contro gli 11 statali. Il totale dei bambini in età scolare nel sud Milano al dicembre2012 era pari a 36.903 e solo nella fascia 0-2 anni raggiungeva i 6.932 bambini, serviti data lasuperiorità delle scuole private presenti sul territorio, in numero consistente da strutture private.Mercoledì 29 maggio1. Fonte: IL CITTADINO1. Non si trova l’accordo con l’Atm, via al bando per il nuovo gestoreNOVITÀ IN VISTA BUS A CHIAMATA E IMPIEGO DI MEZZI ECOLOGICI SARANNOTRA I PUNTI FORTIPreparativi in corso per dare avvio alla gara con cui verrà reclutato il nuovo operatore che per ilprossimo triennio gestirà le navette interne della città. Atm continuerà a tenere le redini delle lineesovracomunali che attraversano San Donato ma, una volta sfumato il tentativo di accordo messo inatto dalla giunta con l’obiettivo di avere un unico interlocutore per i trasporti, il servizio a questopunto andrà a gara. «Stiamo ancora facendo delle valutazioni riguardo ai costi delle migliorie chevorremmo introdurre - spiega il vicesindaco con delega ai trasporti, Simona Rullo -, al fine dirazionalizzare il servizio e renderlo una sempre più valida alternativa all’utilizzo dell’auto».Tra leanticipazioni si parla dell’introduzione di un bus a chiamata nelle zone meno servite, nonché di unarevisione dei percorsi, cercando direttrici il più agevoli possibili, al fine di razionalizzare alcunelinee come la C Rossa, a cui si dovrebbe aggiungere una maggior frequenza degli autobus dipunta negli orari più gettonati dai passeggeri. Tra i passi in avanti che dovrebbero essere compiutinel nuovo bando si parla inoltre di mezzi in circolazione a basso impatto ambientale. Sono passatiun paio di mesi dalla notizia ufficiale che il tentativo di intesa con il Comune di Milano, messo inatto con l’obiettivo di estendere il servizio Atm anche in questo tratto di hinterland, si è conclusocon un “nulla di fatto”, legato al fronte economico. Scartata la prima strada, che avrebbe significatouna linea di continuità tra metropoli ed hinterland, come sta del resto avvenendo con l’igieneambientale in mano ad Amsa, sono quindi partiti i lavori per far decollare l’unica alternativa adisposizione. Almeno fino al 2017, periodo entro il quale indirizzi e normative potrebbero ancheimporre novità. Fino a quella data Atm continuerà ad occuparsi dei collegamenti tra comuni delSudmilano, ovvero i mezzi che transitano sulla via Emilia, nonché la ex linea Arancio che fa spolatra San Giuliano e San Donato e la 77 che unisce Milano alla frazione di Poasco, fornendo unimportante servizio ai pendolari. Per il resto, le navette, dopo diverse proroghe, avranno un nuovooperatore. Nel capitolato di gara, che darà il via alle offerte, verranno inserite le novità cheriguardano lo strategico settore, con l’obiettivo di invitare sempre più sandonatesi a muoversi con imezzi pubblici.2. Non piove più, ma il piazzale si trasforma in un laghettoAcqua sul piazzale della stazione S1 ieri mattina al quartiere Affari, in corso di verifica le cause delproblema. E neppure pioveva, da almeno 48 ore. Ieri mattina i pendolari di San Donato sonoandati a prendere il passante in un acquitrino, e quelli giunti da Milano o da altre destinazioni sono
  4. 4. 4arrivati in città nello stesso paesaggio “lacustre”. Tre quarti dello spiazzo all’ingresso del tunnelsono stati invasi da almeno 10-15 centimetri d’acqua. Un “lago” misterioso in quanto nella giornatadi ieri in effetti non è caduta una sola goccia, e lo stesso domenica e lunedì. Secondo le primeverifiche, il disagio sarebbe da addebitare all’ostruzione di un pozzetto di scarico su area noncomunale, ma della proprietà del quinto palazzo uffici.3. Il sandonatese Alessandro Carta nominato al vertice dell’AnarpeÈ un sandonatese a tirare le fila dell’Anarpe, l’Associazione nazionale agenti rappresentati epromotori editoriali. È stato infatti recentemente eletto come presidente Alessandro Carta, 49 anni,residente nella città dell’Eni, sposato e con due figlie. Imprenditore e titolare di un’azienda consede a Buccinasco, Carta vanta una lunga esperienza in questo settore: è da 29 anni infatti cheappartiene a questo mondo. Di gavetta infatti ne ha fatta tanta, dapprima come agente, poi comerappresentante, promotore e ora a capo della sua azienda di vendita di libri scolastici. «Ho capitofin da giovanissimo che questa era la mia strada - ha spiegato il neopresidente - ossia da quando,all’età di 19 anni, sono entrato nel magazzino del mio maestro, Andrea Bonomo, e ha subitocatturato la mia attenzione l’odore dei libri nuovi. Da quel giorno non me ne sono mai andato».Carta, eletto con 56 voti su 82, tira le somme sulle prime settimane di lavoro seduto sulla poltronadel comando: «Il mio impegno è rivolto a dare dignità professionale e adeguata visibilità ai nostrioperatori. Tutti i giorni siamo presenti nella scuola, con passione e dedizione, per favorire losviluppo della didattica scolastica. La mia nomina è avvenuta in un periodo particolare,caratterizzato dalla crisi economica, ma anche dalle recenti problematiche della filiera, sottoposta aprovvedimenti alquanto discutibili. Il mio primo impegno da presidente è proprio quello di cercare difar capire al ministro Profumo e alla società le nostre istanze, per trovare una soluzione che noncomporti gravi conseguenze come la perdita di posti di lavoro». Stefania Pellegrini4. “LAB4ENERGY” - Progetto Eni, oggi a Milano la selezione conclusiva“Lab4Energy”, il progetto Eni per reclutare i migliori “talenti dell’energia” fra i ragazzi delle superioriitaliane, arriva alla sfida finale. Oggi, dalle 14.30, presso la Triennale di Milano, si svolgerà laselezione conclusiva che premierà i vincitori con una settimana al Massachusetts Institute ofTechnology (Mit) di Boston per incontri, lezioni e visite extrascolastiche. “Lab4Energy”, l’energiaraccontata ai giovani, ha coinvolto 24 ragazzi provenienti da otto scuole superiori d’Italia. Fra loroanche ragazzi di Milano e Cremona in rappresentanza della Lombardia. I presidi di alcunecategorie di scuole superiori (istituti tecnici e licei scientifici) delle province di Brindisi, Potenza,Ravenna, Genova, Ferrara, Mantova, Roma e Milano hanno selezionato tre tra i loro studenti piùmeritevoli iscritti al quarto anno. L’idea è stata quella di approfondire temi legati al mondodell’energia: dalle fonti rinnovabili, all’accesso all’energia, al cambiamento climatico, al delicatoproblema della sostituzione dei combustibili fossili. Naturalmente il parterre di docenti è statod’eccezione. Il team di studenti ha incontrato online 32 ricercatori di fama internazionale oltre aimportanti manager del mondo dell’energia. Oggi si saprà dunque chi vince l’aereo per gli States.Emanuele Dolcini Fonte: L’ECO1. Il sindaco Andrea Checchi “stoppa” la CampagnettaL’ex canale navigabile diverrà un grande parco pubblico ad uso dei residenti di viaDi Vittorio, Parri e CertosaCon una variante al Pgt il Comune cambierà la destinazione d’uso spostando ivolumi di via RavennaAria di festa al Centro Anziani di via Di Vittorio dove, martedì 21 maggio, il sindaco AndreaChecchi e l’intera giunta comunale hanno illustrato quello che i residenti del popoloso quartieredi San Donato Milanese aspettano da decenni, cioè la trasformazione della Campagnetta, oggiridotta a un pattume, a parco pubblico attrezzato. Il primo cittadino “stoppa” quindi la grande areaverde, da tempo abbandonata a sé stessa, promettendo altresì che in quella zona non sorgerannoaltri palazzoni.Una soddisfazione immensa per i membri del comitato. “Giù le mani dalla Campagnetta” che peranni hanno lottato mobilitando la gente e organizzando infinite assemblee, a volte anche moltoanimose. Si ricordano ancora gli infuocati interventi in Consiglio comunale di Massimiliano
  5. 5. 5Mistretta, capogruppo di Rifondazione comunista. Quello che una volta faceva sognare i milanesi,cioè il canale navigabile che negli anni ‘30 avrebbe collegato Milano al mare tramite il Po, oggimanda in visibilio i sandonatesi, la gente di via Di Vittorio, via Parri e Certosa in particolare, chenon vedono l’ora di portare i loro bambini a divertirsi su un grande prato verde bene organizzato.La Campagnetta, una volta realizzata con il suo Km di lunghezza e i suoi 80 metri di larghezza,può fare concorrenza al parco Nord di San Giuliano, sempre bene accogliente e sempre pieno dipersone, specialmente alla domenica. Nella sede degli anziani, gremita al massimo, il sindacoChecchi ha spiegato a grandi linee la situazione davanti a una platea attenta e premurosa chenon ha mancato di fare sentire la propria voce. Non c’è ancora un progetto ben definito, ma ilsindaco ha assicurato che non ci saranno nuovi fabbricati e che il parco sarà realizzato nel giro diun paio d’anni. “Prima di fare partire i lavori vogliamo sentire l’opinione dei residenti”, ha precisatola vicesindaco Simona Rullo. Si dice che il parco verrà intitolato a Gustavo Hauser, uno dei primiferventi sostenitori della Campagnetta, scomparso recentemente. All’assemblea erano purepresenti l’ex sindaco Gabriella Achilli, che ha ricordato le prime manifestazioni negli anni ’90, e ilsindaco di San Giuliano, Alessandro Lorenzano, che però si è soffermato sulla questione dellefermate dei treni alla stazione Fs. di Borgolombardo.Il parco costituisce un importante successo per la giunta Checchi che, come annunciato incampagna elettorale nel 2012, porterà a casa una riduzione complessiva dei volumi previsti nelPiano generale del territorio, il famoso Pgt, approvato il 2 maggio dello scorso anno sulle lineeprogettuali varate dal precedente esecutivo di Centrodestra. Si passa infatti dai 48mila metri cubiprogrammati nel Pgt, di cui 33mila sull’area della Campagnetta e i residui 15mila in via Ravenna, ai25mila metri cubi della nuova proposta, tutti collocati sull’area molto appetibile di via Ravenna. Inquesto quartiere verranno rispettati i vincoli paesaggistici previsti in quest’area che, com’è noto, hauna netta vocazione terziaria.Pare ci sia già un operatore commerciale interessato all’intervento edilizio. “Sulla Campagnettapendeva un ricorso al Tar da parte della proprietà che avrebbe potuto avere grandi possibilità disuccesso in Tribunale, creando un grave danno economico all’Amministrazione comunale”, hainformato il sindaco in una conferenza stampa indetta alcuni giorni prima dell’assemblea. “Dopoun’analisi economica sulla precedente pianificazione e un attento esame del Pgt – ha proseguito ilsindaco – abbiamo deciso di spostare in toto in via Ravenna i volumi previsti sul Piano e didestinare l’intera Campagnetta a parco pubblico, utilizzando gli oneri dell’intervento suMetanopoli”. “La soluzione prospettata, che gode del preliminare avallo della proprietà - affermaancora il primo cittadino - è il frutto del lavoro di molti mesi condotto dall’Ufficio tecnico delComune all’indomani dell’insediamento della nuova giunta di Centrosinistra, Pd, Sel-Verdi, Noi perla città e Idv”.Lo spostamento dei volumi in via Ravenna è ritenuto compatibile con la destinazione d’usodell’area, specie alla luce del costruendo nuovo insediamento del Sesto palazzo Uffici Eni, ilcosiddetto Campus Eni, che potrebbe sfruttare le infrastrutture già in progetto, cioè i sotto servizi,le piste ciclabili, parcheggi interrati ecc., senza bisogno di crearne di nuove. “Una soluzione cosìprospettata – sostiene la vice-sindaco Rullo – eviterebbe ulteriore consumo di suolo per lanostra città. Gli oneri di urbanizzazione incassati con l’intera operazione – ha aggiunto lavicesindaco – saranno tutti destinati alla realizzazione del parco urbano della Campagnetta”.Ovviamente dopo aver ascoltato i singoli cittadini, le associazioni, i comitati e le parrocchie.L’assemblea al Centro Anziani è stata la prima tappa.2. I DUBBI DI ANTONIO MARINO: “Chi garantirà la sicurezza?”“Tutto bene, tutto bello, la Campagnetta diverrà un grande parco pubblico, ma chi garantirà lasicurezza soprattutto nelle ore notturne? C’è il rischio che i malviventi trovino facile dimora nel suointerno”. A parlare così è Antonio Marino, ex consigliere comunale del Pdl che, eletto nel 2007con i voti di via Di Vittorio e non riconfermato nel 2012, non ha mai smesso di occuparsi deiproblemi del grosso quartiere sandonatese.-Lei corre troppo, il parco non c’è ancora...-Sì, però ci sono le realtà già esistenti a preoccuparmi, come i sottopassi ferroviari dove di sera civuole un coraggio grosso così per attraversarli a causa del buio, che favorisce i malintenzionati, edel degrado di cui nessuno si è mai occupato.-Qual è la sua idea?-Secondo me, una volta realizzato il parco, buona cosa sarebbe recintare la Campagnettainserendo delle porte d’accesso e renderla inagibile nelle ore notturne. Caso contrario ho paurache la nuova struttura comunale sarà presto trasformata in un luogo di spaccio pericoloso per tutti icittadini. D.P
  6. 6. 63. Il Parco Mattei si fa più belloINIZIA LOPERA DI RIQUALIFICAZIONE DELCENTRO SPORTIVO DI VIA CAVIAGAIl progetto, che il Comune sta elaborando, sarà presentato alla città nel corsodellestate di Domenico PalumboA partire da settembre prossimo il Parco Mattei di via Caviga vedrà il primo sostanziale passo nelpercorso che porterà alla sua totale riqualificazione. Questo passaggio comporterà la chiusura dialcune strutture.Alla base della decisione della "serrata" vi sono motivi tecnici e anche economici. In particolare. alivello finanziario, a pesare sulla scelta sono le attuali elevate spese di gestione del centro sportivonon più sostenibili dal Comune se non attraverso linasprimento dei tributi locali. Le struttureindividuate per la chiusura sono la piscina coperta, il palazzetto e parte dei campi da tennis.Lindisponibilità di questi impianti non inciderà sulla fruibilità del parco: viali, aree verdi e le altrestrutture continueranno a rimanere a disposizione della comunità. La piscina coperta, costruita agliinizi degli anni Sessanta, si presenta oggi come uno dei più eleganti edifici del Parco Mattei. raroesempio di architettura sportiva meritevole di conservazione.La suddetta struttura. tuttavia, non è stata quasi mai oggetto dinterventi manutentivi periodici e ilsuo stato di deterioramento è tale per cui oggi non è possibile ipotizzare per lAmministrazionecomunale una sua riapertura a settembre, se non prima di aver eseguito radicali interventi diriqualificazione tecnologica, strutturale e al fine di migliorarne la potenzialità- lattrattivitàfunzionale. Gli interventi eseguiti negli ultimi mesi (rinforzi strutturali nei locali tecnologici,manutenzione e messa in sicurezza del controsoffitto, oltre che sostituzione dei filtri), sono statisolo temporanei e provvisori per consentire alle centinaia di iscritti ai corsi di completare lastagione in piena sicurezza.Discorso analogo anche per i campi da tennis, resi inagibili dalle coperture deteriorate einsufficienti, Da settembre, invece, il palazzotto sarà disponibile solo in concomitanza con lemanifestazioni sportive e non più durante la settimana. Ciò per consentire alle associazionisportive di fruire dello spurio necessario per disputare le gare ufficiali. Il progetto, che il Comunesta elaborando e che sarà presentato alla città nel corso dellestate. punta a dare nei prossimi anniquelle risposte che la comunità attende da tempo.L"attuale situazione precaria non è ulteriormente procrastinabile. In particolare per la piscinacoperta che. dopo la chiusura a fine giugno, quando entrerà in funzione la piscina scoperta, inservizio sino alla fine di agosto, non potrà essere riaperla a settembre. “Dopo aver incontrato leassociazioni che operano allinterno del Parco Mattei a metà aprile ha afffermato lassessore allosport, Matteo Sargenti - abbiamo parlato con le persone interessate da questo cambiamento percui abbiamo fatto il possibile per offrire soluzioni e spari alternativi, incluse le strutture comunalifuori dal parco. Questo e il primo passo ha concluso lassessore - di un cammino che ci vedràcoinvolti nella riqualificazione completa del centro sportivo”.4. Arrivano 640mila sacchetti ecologiciFornitura a domicilio di involucri per rifiuti a 14mila famiglieStanno per essere recapitati a domicilio delle oltre 14mila famiglie di San Donato Milanese 640milasacchetti ecologici. È partita in questi giorni la distribuzione degli involucri biodegradabili per ilconferimento dei rifiuti della frazione umida prodotti dalle utenze domestiche.Entro la fine di maggio, ciascun nucleo familiare sandonatese troverà nella casella della posta 45sacchetti con una portata di 10 litri.La fornitura, realizzata dal gestore del servizio rifiuti, l’Amsa, in base al nuovo appalto sottoscrittocon il Comune, sarà ripetuta a cadenza trimestrale. “Ripristiniamo questa ‘buona abitudine’accantonata negli anni- dichiara l’assessore alle Politiche ambientali, Andrea Battocchio - perincentivare le famiglie a seguire con scrupolo le norme in materia di raccolta differenziata che oggi,a San Donato, si assesta leggermente al di sotto del 60%. Puntiamo a spingerla oltre la soglia del70%”, sprona l’assessore.L’Amministrazione comunale crede fortemente nello smaltimento corretto dei rifiuti, ragion per cui,insieme ad Amsa, è stata attivata una serie di canali informativi utili ad agevolare l’impegno dellefamiglie, tra cui il numero verde e il vademecum con l’indicazione delle modalità di conferimento diciascun prodotto elencato in ordine alfabetico.Non mancheranno tuttavia altri mezzi più convincenti. Allo studio si sta definendo un nuovoregolamento comunale per l’istituzione di una figura addetta unicamente al controllo del correttoconferimento, dotata di poteri sanzionatori. Cioè, chi sgarra a non fare come si deve la raccoltadifferenziata, verrà severamente punito. D.P
  7. 7. 75. Giacinto Calculli all’AnciCon l’incarico di Consigliere comunale nel Gruppo MistoSan Donato avrà il suo referente in Anci Lombardia, prestigioso incarico per il consiglierecomunale Giacinto Calculli.Con all’attivo un esperienza ultra ventennale nel parlamentino sandonatese, eletto nelle file delPdl, lo scorso maggio 2012, ha abbandonato da subito il partito per confluire nel Gruppo Misto.Anci Lombardia rappresenta la sezione regionale dell’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani,nata nel 1901. Negli anni ’70, con l’avvento di sindaci si costituirono anche gli organismi regionalidell’Associazione. In Lombardia la prima assemblea regionale si tenne a Milano il 21 gennaio 1978e AnciLombardia trae origine dalla tradizione e dalle aspirazioni autonomistiche della popolazionee delle comunità locali della regione e ha per scopo la tutela delle autonomie locali riconosciutedalla Costituzione e dei diritti e degli interessi degli enti aderenti.Attualmente i Comuni associati sono 1.420 sul totale dei 1.546 Comuni lombardi (il 91,85%). Icittadini rappresentati sono 8.803.404, cioè il 97,44% del totale dei cittadini lombardi. SabinaDall’Aglio6. Blitz a Bagnolo della Polizia localeBlitz a sorpresa la settimana scorsa a Borgo Bagnolo della Polizia locale di San Donato Milanese,guidata dal comandante Allais, e dalla polizia provinciale di Milano, condotta dalvicecomandante Scotti, per un totale di una decina di agenti. L’azione congiunta delle due forze divigilanza urbana mirava a fare irruzione nell’area adibita a orti nei pressi della linea ferroviariacollocata all’interno del Parco agricolo Sud Milano, lungo la strada San Donato-Sorigherio, lontanadal nucleo residenziale sorto negli ultimi anni, una zona sottoposta a rigidi vincoli paesaggistici.All’interno dell’area, posta sotto sequestro, sono state numerose le violazioni di carattere penale eamministrativo individuate. Parte di essa era adibita abusivamente a deposito e rimessa diun’azienda di movimento terra con annesse macchine operatrici e centinaia di metri cubi dimateriali di risulta che verranno sottoposti ad analisi.Diversi anche gli abusi edilizi, per i quali sono in corso accertamenti finalizzati alle successivesanzioni ed eventuali demolizioni. In più punti dell’area erano presenti depositi di varia naturaabusivi.Tra le denunce presentate alla Procura di Milano una riguardava il maltrattamento di animalidomestici per la grave inadeguatezza con cui venivano custoditi.Sono tuttora in corso di valutazione la sussistenza di altre trasgressioni di carattere amministrativotra cui spiccano lo stoccaccio irregolare di carburanti da autotrazione, l’inosservanza delle normein materia di sicurezza sul lavoro e l’evasione di contributi previdenziali relativi alle personeimpiegate nell’area per la quale scatterà l’iter di bonifica e di messa in sicurezza.“Nei prossimi giorni, quando riceveremo, tra l’altro, gli accertamenti sull’analisi del suolo - hariferito Andrea Battocchio - gli uffici comunali provvederanno a elevare le relative sanzioni dicompetenza del Comune”. “Dopo lo sgombero di una vecchia cascina in via Marignano – hadichiarato il sindaco Andrea Checchi – l’azione odierna compiuta, come la precedente, dallanostra Polizia locale insieme alla Polizia provinciale di Milano, rafforza la garanzia di tutela inun’area di alto valore ambientale messa a rischio dai comportamenti incivili di persone pocoriguardose del territorio”.7. Caccia agli affitti in nero -Verifica a domicilio della Polizia localeIl Comune di San Donato Milanese è a caccia dei furbetti degli affitti in nero. Dall’inizio dell’annogli agenti della Polizia locale sono al lavoro per contrastare l’evasione di tributi locali e nazionaliscandagliando, e incrociando, le banche date comunali alla ricerca di possibili locazioni in nero.Dopo un primo controllo d’ufficio, le situazioni, per così dire, a rischio sono sottoposte a una verifica “adomicilio”. Qualora emergano delle incongruenze nelle dichiarazioni rilasciate o nelle risultanzeanagrafiche, gli agenti si recano in casa degli interessati, anche all’interno delle aziende, per verificarein diretta la presenza di eventuali irregolarità.Diverse decine le situazioni monitorate e già due le irregolarità portate alla luce negli ultimi giorni.Un’iniziativa tendente a portare alla luce un sommerso dannoso per la comunità.

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