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  • 1. 1PD “7 Dì”San Donato Milanese Rassegna stampa26 maggio 2013Pubblichiamo gli articoli usciti sulla stampa locale negli ultimi 3 giorni.Realizzato dal nostro gruppo di comunicazione, questo servizio bisettimanaledi rassegna stampa vuole offrire ai visitatori del nostro sito la possibilità diaggiornarsi su quanto accade sul territorio sandonatese a livello politico,sociale, economico e sindacale.Buona lettura.Il PD di San Donato Milanese23 / 26 maggio 2013La rassegna di oggi è ricca di notizie politiche, sociali, ambientali, cultuali e dicronaca. In primo piano rimane “la Campagnetta” che sarà trasformata inparco cittadino: tutti i media locali ne hanno trattato sottolineando inparticolare l’idea lanciata dal vicesindaco Simona Rullo di realizzare "un’areain cui la cittadinanza potrà essere parte attiva non solo nella progettazionema anche nella realizzazione” (giovedì: 7GIORNI.Info art.1 e MILANOTODAY art.2 e Il Cittadino art.1) Ambiente - A Borgo Bagnolo: scoperti numerosi abusi edilizi eambientali (giovedì- Milano Today e Il Giorno – venerdì , Il Cittadino art. 1 e7Giorni.info). Sempre per quanto concerne l’ambiente, l’assessore Battocchioavvisa che è stato dato il via alla distribuzione alle famiglie dei sacchettibiodegradabili per la raccolta dei rifiuti organici (giovedì – Milano Today –art.3). Politica: In consiglio comunale si discute di tasse, sul “tavolo” aliquoteIMU e TARES (Il Cittadino - venerdì - art.5). Si trattano anche le critichedell’opposizione alla gestione del “caso farmacie comunali” alle quali ilsindaco Checchi ha risposto “la situazione in cui versa Acs è esclusivaresponsabilità della giunta precedente e lamministrazione non ha potuto farealtro che prendere atto” (giovedì - Il Cittadino articoli 2 e 3). Cultura: Mostra A Cascina Roma: Cinquant’anni di arte e di storia dellacelebre la Galleria Cortina di Milano: dal 1962-2013 (giovedì - Il Cittadinoart.4).
  • 2. 2Giovedì 23 maggio Fonte: 7GIORNI.Info1. Nessuna colata di cemento sulla Campagnetta: il polmone verde di via DiVittorio si trasformerà in parco cittadinoÈ con il mantenimento di una promessa importante che la giunta di Andrea Checchi spegne lacandelina del primo anno alla guida della città di San Donato: nessuna costruzione sullaCampagnetta ma la realizzazione di un grande parco cittadino.L’area di 6 ettari, unico polmone naturale del quartiere Di Vittorio-Parri (per altro il più popolosodella città, ove il rapporto verde-abitante indica che quasi 7mila abitanti hanno diritto a un solo m²di parco a testa), è da vent’anni al centro di una questione che è sembrata senza via d’uscita apartire dal 2009, quando è stato presentato in Comune un piano edilizio confermato poi dal Pgt. IlPiano del Territorio, approvato il 2 maggio 2012 dal precedente esecutivo di Centrodestra sotto ilsindaco Dompè, prevedeva una volumetria edilizia pari a 48mila m³, di cui 15mila in via Ravenna(angolo via Correggio) a Metanopoli e ben 33mila sulla Campagnetta. La nuova modificaapportata dalla giunta Checchi al Pgt prevede una dimezzamento delle volumetrie edificabili (da48mila a 25mila) e del loro totale trasferimento in via Ravenna, zona già in trasformazione poiché aridosso del Sesto Palazzo Eni e fortemente votata al terziario. Dunque, il 100% della Campagnettadiventerà Parco. Non solo. I 2 milioni di oneri di urbanizzazione versati dall’operatore per costruirea Metanopoli, verranno utilizzati per la realizzazione di un parco pubblico al servizio della città.Dopo aver convocato giovedì 16 maggio la stampa locale e il Comitato di quartiere, la Giuntaincontrerà la cittadinanza questa sera, martedì 21, in via Di Vittorio. Ora non resta che la modificaal Pgt passi al vaglio del Consiglio comunale. Non sono state vane, quindi, le battaglie deiresidenti e del comitato “Giù le mani dalla Campagnetta” che vedono realizzato il loro obiettivodopo manifestazioni, raccolte firme, mozioni; il comitato già ha una proposta sul nome del futuroparco, che potrebbe essere intitolato a Gustavo Hauser, attivissimo membro ormai scomparso delgruppo. L’annosa vicenda si conclude con grande soddisfazione di tutte le parti: l’operatore –nonostante la riduzione delle volumetrie – costruirà in una zona più appetibile, i residenti tiranoun sospiro di sollievo e l’Amministrazione afferma che «una soluzione così prospettata evitaun ulteriore consumo di suolo e segna un cambio di rotta con un progetto di progettazionepartecipata che vedrà coinvolti tutti i cittadini». Francesca Tedeschi2. Tutto pronto allItis Mattei per il tanto atteso premio "Andrea Besa"Sabato 25 maggio, presso l’Auditorium dell’Istituto Omnicomprensivo E. Mattei di San DonatoMilanese alle ore 10.00, si terrà la cerimonia per la consegna del Premio “Andrea Besa”. Si trattadi un premio in denaro offerto ogni anno dalla famiglia Besa per ricordare il figlio Andrea, studentedell Istituto, purtroppo tragicamente scomparso nel 1987.Il premio, di grande valore educativo e formativo, viene assegnato ogni anno scolastico a trestudenti che si sono distinti grazie alle loro particolari doti umane. Una apposita Commissione,composta da docenti e studenti, ha il compito di individuare i tre vincitori attraverso le segnalazionidei docenti e dei compagni di classe e la compilazione di una graduatoria. I primi tre studenti dellagraduatoria acquisiscono il premio ex-aequo. Nell’ambito della manifestazione sarà presentato inanteprima lo spettacolo degli studenti che hanno partecipato ai laboratori di espressione artisticadel progetto di Istituto “Giovarts”. Non mancate! Fonte: MILANO TODAY1. Blitz” a Borgo Bagnolo: scoperti numerosi abusi edilizi e ambientaliNella mattinata di giovedì, nel corso di unazione congiunta tra la Polizia Locale e quellaProvinciale, sono state individuate diverse violazioni di carattere penale e amministrativoBorgo Bagnolo è stata teatro di un’ampia operazione congiunta tra la Polizia Locale e quellaProvinciale. I dieci agenti coinvolti nel “blitz” – coordinati dal comandante della Locale sandonateseAllais e dal vice comandante della Provinciale di Milano Scotti – hanno fatto irruzione nell’areaadibita a orti nei pressi della linea ferroviaria, ubicata all’interno del territorio del Parco AgricoloSud Milano e, di conseguenza, sottoposta a rigidi vincoli paesaggistici. All’interno dell’area, postasotto sequestro, sono state numerose le violazioni di carattere penale e amministrativo individuate.Parte di essa era adibita abusivamente a deposito e rimessa di un’azienda di movimento terra conannesse macchine operatrici e centinaia di metri cubi di materiali di risulta che verranno sottoposti
  • 3. 3ad analisi. Diversi anche gli abusi edilizi, per i quali sono in corso accertamenti finalizzati allesuccessive sanzioni ed eventuali demolizioni. In più punti dellarea, inoltre, erano presenti depositidi rifiuti di varia natura in netto contrasto con la normativa ambientale. Tra le denunce presentatealla Procura di Milano anche una relativa al maltrattamento di animali sulla base dell’accertamentodello stato di grave inadeguatezza in cui venivano custoditi alcuni animali domestici.Sono tuttora in corso di valutazione, inoltre, la sussistenza di altre trasgressioni di carattereamministrativo, tra le quali spiccano lo stoccaggio irregolare di carburanti da autotrazione,l’inosservanza delle norme in materia di sicurezza sul lavoro e l’evasione dei contributiprevidenziali relativi alle persone impiegate nell’area, per la quale scatterà l’iter di bonifica e dimessa in sicurezza.Enti del nostro territorio – conclude il Sindaco Andrea Checchi – sta producendo i risultatisperati. Dopo le operazioni congiunte con il Comune di Milano nell’area di via Marignano per ilcontrollo del mercato domenicale e lo sgombero degli insediamenti abusivi, quella di oggi, inaccordo con la Provincia, porta tutela a un’area di alto valore ambientale messa a rischio dacomportamenti incivili. Questi risultati non rimarranno isolati: sono diverse infatti le operazionicoordinate a cui stiamo lavorando. Voglio sottolineare, infine, come l’operazione odierna sia statafinalizzata nei giorni in cui il Comune ha promosso un percorso culturale dedicato alla legalità».2. Parola ai cittadini per il futuro della CampagnettaCome anticipato nei giorni scorsi la Giunta ha incontrato i cittadini per avviare insieme il futurodellarea verde presente nel quartiere Parri/Di VittorioVia alla condivisione delle idee per la realizzazione di "un’area in cui la cittadinanza potrà essereparte attiva non solo nella progettazione ma anche nella realizzazione”.Sono le parole del vicesindaco Simona Rullo che in occasione dell’assemblea pubblica in via DIVittorio, ha lanciato questa idea originale: coinvolgere i cittadini non solo nella programmazione maanche la “realizzazione” del progetto. Una nuova area verde di 53 mila metri quadrati, racchiusa trai palazzi di Via Di Vittorio e gli insediamenti di Civesio.Presso il centro anziani di via Di Vittorio la giunta al completo ha incontrato dunque la cittadinanza,il quartiere interessato è abitato da oltre 7mila sandonatesi. Presenti anche i componenti delmovimento Campagnetta libera dal cemento, l’ex sindaco Gabriella Achilli e molti cittadini comuni.La parola conclusiva sulla variazione del Pgt verrà scritta nell’arco di sei-otto mesi, mentre i lavoridovrebbero concludersi nel giro di un paio d’anni. Sul nome del parco sembrano invece nonesserci dubbi, sarà intitolato a Gustavo Hauster, cittadino di via Di Vittorio a lungo impegnato per lasalvaguardia della Campagnetta, venuto a mancare pochi mesi fa.3. 640mila sacchetti ecologici a domicilioÈ partita in questi giorni la distribuzione alle famiglie degli involucri biodegradabili per la raccoltadei rifiuti prodotti dalle utenze domestiche. La fornitura sarà ripetuta ogni tre mesi in città a partireda questa settimana. Si tratta di involucri biodegradabili per il conferimento dei rifiuti della frazioneumida prodotti dalle utenze domestiche. Entro la fine di maggio ciascun nucleo familiaresandonatese troverà nella casella della posta 45 sacchetti con un portata di 10 litri. La fornitura,realizzata dal gestore del servizio rifiuti Amsa, sarà ripetuta a cadenza trimestrale.«Ripristiniamo questa “buona abitudine” accantonata negli ultimi anni – spiega l’Assessore allePolitiche Ambientali Andrea Battocchio – per incentivare le famiglie a seguire con scrupolo lenorme in materia di raccolta differenziata che oggi a San Donato si assesta leggermente al di sottodel 60%. Puntiamo a spingerla oltre la soglia del 70%, obiettivo ambizioso ma, con il contributodell’intera comunità, pienamente alla nostra portata. Crediamo fortemente nello smaltimentocorretto dei rifiuti e per questo abbiamo attivato insieme ad Amsa una serie di canali informativi(numero verde e vademecum con l’indicazione della modalità di conferimento di ciascun prodottoelencato in ordine alfabetico) per guidare quanti vogliano seguirci in questo percorso virtuoso. Nonmancheranno, naturalmente, anche mezzi “più convincenti” per quanti credono di potersi sottrarrea questo dovere civico. Proprio in quest’ottica, stiamo definendo un nuovo regolamento comunaleal fine di istituire una figura addetta specificamente al controllo del corretto conferimento dotata dipoteri sanzionatori».
  • 4. 4 Fonte: IL CITTADINO1. Per il futuro della Campagnetta adesso la parola passa ai cittadiniIN VIA DI VITTORIO UN’ASSEMBLEA PUBBLICA PER ASCOLTARE LE PROPOSTEDEI RESIDENTIParco della Campagnetta, via alla condivisione delle idee per «un’area in cui la cittadinanza potràessere parte attiva non solo nella progettazione ma anche nella realizzazione», in modo che chiusufruirà della nuova striscia di verde pubblico «possa sporcarsi le mani per realizzare qualcosache è suo». L’originale idea è stata illustrata dal vicesindaco Simona Rullo durantel’assemblea pubblica di martedì sera in via Di Vittorio, indetta appositamente per portare “adomicilio” il tavolo del confronto su spunti e proposte per il futuro della Campagnetta. Una fasciaverde di 53 mila metri quadrati (880 per 60), tra i palazzi di via Di Vittorio e gli insediamenti diCivesio, su cui negli ultimi vent’anni si sono accatastati progetti e rivendicazioni. Da un lato il Pgt(Piano di governo del territorio) Dompè destinava una parte della zona ad edificazione, dall’altra ilcomitato spontaneo “Giù le mani dalla Campagnetta” dava battaglia affinché neanche unmetro quadrato di verde venisse cementificato. L’epilogo della vicenda è storia recente, con lariuscita operazione firmata dalla giunta Checchi che ha permesso l’incontro «tra la volontàdell’operatore privato di investire a Metanopoli e quella della cittadinanza e dell’amministrazione disalvaguardare il verde della Campagnetta»: in pratica, attraverso una variazione al documento dipianificazione urbanistica, i 33mila metri quadrati di costruzioni previsti sull’area diventeranno10mila, e saranno trasferiti in via Ravenna, vicino a dove sorgerà il sesto palazzo uffici, in unazona naturalmente più appetibile per il costruttore. Lì si aggiungeranno ai 15 mila già previsti. Dopoaver annunciato giovedì scorso il buon esito della trattativa con il privato, è stato indetto martedìsera il primo incontro di un iter partecipativo volto a definire i dettagli del parco che nascerà.Presso il centro anziani è quindi intervenuta la giunta al completo, oltre all’ex sindaco GabriellaAchilli e ad alcuni membri della battaglia per la Campagnetta libera dal cemento. Di fronte, unasala gremita di residenti. Tanto l’entusiasmo e tanti gli aspetti ancora da definire, tra cui lapossibilità che il futuro parco urbano della Campagnetta venga tagliato o meno da una strada. Laparola conclusiva, con la ratifica della variazione al Pgt, verrà scritta nell’arco di sei-otto mesi,mentre i tempi di realizzazione del parco urbano dovrebbero essere, secondo le previsionidell’esecutivo, di un paio d’anni. Sul suo nome, in compenso, i dubbi sono ben pochi:apparentemente tutti d’accordo sull’intitolazione a Gustavo Hauser, cittadino di via Di Vittorio alungo in prima linea per la salvaguardia della Campagnetta, venuto a mancare pochi mesi fa, citatopiù volte e largamente applaudito.2. Linea dura per Zampieri: «il comune doveva salvare le farmacie»«Il sindaco si è lasciato sfuggire di mano la situazione dell’Azienda comunale servizi: assurdol’esubero di nove addetti alle farmacie su un totale di 18». Il capogruppo della lista diopposizione “Insieme per San Donato”, Marco Zampieri, commenta così la notizia emersa inconsiglio comunale in merito al taglio previsto di 19 dipendenti di Acs su 30, di cui 9 addetti allefarmacie e altri 10 amministrativi. «Le farmacie, che sono il gioiello del comune, dovevano esseremesse in salvo in via prioritaria insieme a alle figure professionali che ci lavorano - commental’esponente di opposizione -: è assurdo che nel confinante comune di San Giuliano, il caso diGenia, che aveva 80 milioni di euro di debiti e oltre 100 dipendenti, si è concluso con 30licenziamenti, mentre in Acs, che è stata messa in liquidazione con 2 milioni e mezzo di euro didebiti e ha al sua attivo 30 dipendenti, si parla di un taglio di 19 lavoratori». E ancora: «Lacontrazione del 5 per cento registrata di questi mesi non è casuale: nei diversi passaggi infattilegati alla liquidazione, le quattro farmacie della città sono state trascurate, con l’interruzione degliinvestimenti in promozione e marketing, che avrebbero potuto trovare continuità nel caso in cuifosse stata immediatamente costituita una società di gestione, a tutela dell’importante bene». Acstorna dunque a far discutere in questa pagina in cui è ormai ufficiale la notizia che per i dipendentiassunti senza concorso pubblico verrà messo in atto un affiancamento nella ricollocazione.3. MOVIMENTO ETICA - Russo attacca le ultime decisioni di Checchi«Sindaco assolutamente da bocciare sulle vicende Acs e Centro sportivo, ma anche opposizioneinesistente». Così Movimento Etica si affaccia alla scena sandonatese, nel cuore delle decisionidifficilissime che arriveranno nei prossimi mesi. E lo fa ritenendo inadeguato sia latteggiamentodella maggioranza guidata da Andrea Checchi, sia il debole gioco di rimessa delle minoranze.
  • 5. 5Etica, fondato dal sangiulianese Massimiliano Russo, osserva "con sconcerto", «le pochissimeparole impiegate dal sindaco, nellultimo consiglio, per spiegare la liquidazione di Acs». «Il dibattitocui ho assistito dal pubblico - così Russo - è stato al limite del paradossale. Un sindaco ha presodecisioni gravi e discutibili e si rifiuta di dettagliare le motivazioni. Secondo Checchi la situazionein cui versa Acs è esclusiva responsabilità della giunta precedente e lamministrazione nonha potuto fare altro che prendere atto. Non ho visto nessuna ipotesi di salvataggio, nessunaproposta costruttiva. Intanto si è speso denaro pubblico per assumere avvocati, consulenti,liquidatori invece di rivolgersi a dirigenti e professionisti in grado di salvare le strutture e rilanciareun bene».4. Cinquant’anni di arte e di storiaMOSTRA A CASCINA ROMA DI SAN DONATO UN’ANTOLOGICA CHE RACCONTALA PARABOLA DELLA CELEBRE “VETRINA” DIVENTATA CENTRODELL’INTELLIGHENZIA MILANESEÈ un viaggio a ritroso, quello che offre al visitatore la mostra appena inaugurata a Cascina Roma.Si comincia con gli apocalittici scenari urbani di Giovanni Cerri e con le architetture di vetro ecristallo della giapponese, ormai milanese d’adozione, Oki Izumi. Al piano terra si respira l’aria dioggi, inquieta e complessa. Al primo piano arriva la storia, quella dell’arte degli ultimi cinquant’anni.50 e oltre. Storia di una galleria d’arte. Galleria Cortina 1962-2013 è infatti il titolo di una splendidaantologica che racconta tante storie, non solo quella della celebre galleria meneghina che divenneun centro importante per l’intellighenzia milanese. I grandi artisti del secondo Novecento che sonogravitati su Milano, prima o poi sono entrati tutti a contatto con Renzo Cortina e con il suo spazio.Proviamo a osservare la sala centrale, al primo piano: le magnifiche tele di Roberto Crippa, i suoicolori accesi, le geometrie, i tagli e i concetti spaziali di Lucio Fontana, inconfondibili. E poi, icollage di Mimmo Rotella, le tele di Schifano, alcune serigrafie di Andy Warhol, tra cui una dellecelebri Marylin, e poi ancora il raffinato tocco pittorico di Emilio Tadini. Il viaggio prosegue, correverso gli anni Settanta: il genio di Bruno Munari, le cui costruzioni prospettiche e giochi diproporzioni incantano sempre, i bianchi di Dadamaino, “signora” della pittura milanese, la OpticalArt che pare ancora così moderna anche se sono passati trent’anni. Nelle sale laterali, un omaggioal movimento milanese per eccellenza, il Futurismo, con le opere originali di Fortunato Depero equelle più pensose di Sironi e, in chiusura di mostra, alcune chicche firmate da Dino Buzzati e leintense foto in bianco e nero di Maria Mulas. Da non perdere, per gli appassionati del giornalista-scrittore, il video in cui la moglie, la signora Almerina, racconta la passione per l’arte della notapenna del «Corriere della Sera». Questa mostra sarebbe già significativa per questo intensoviaggio nella storia dell’arte italiana delle Avanguardie, ma è qualcosa in più. Gli artisti espostisono accomunati dalla passione che Renzo Cortina, intellettuale prima che gallerista, nutriva per leloro opere: lo spazio Cortina, prima libreria in via Cavour, poi punto di ritrovo per artisti e letteratidegli anni Sessanta, poi vera e propria galleria infine luogo d’avanguardia per un dialogo diretto trapubblico e intellettuali, ha felicemente caratterizzato la vita culturale di Milano. In questaantologica, curata da Susanne Capolongo e promossa dall’assessorato alla cultura del comune diSan Donato, c’è un distillato di un’epoca. È un omaggio a un modo di fare cultura quasi artigianale,che si basa sul rapporto fecondo tra gallerista e artista ben al di là delle logiche di marketing: dal1986 la Galleria Cortina è passata in mano a Stefano, figlio di Renzo, che con l’Associazioneculturale Renzo Cortina, ha ideato e progettato questa mostra, tra le più significative allestite aCascina Roma negli ultimi anni. Fonte: IL GIORNOControlli ambientali simultanei nel Parco Sud: diffide e sequestriLe aree nelle quali la Polizia Provinciale ha riscontrato irregolarità ricadono neiComuni di San Donato Milanese, Settimo Milanese e PantigliateMilano, 23 maggio 2013 - La Polizia Provinciale è stata impegnata nella giornata di oggi in unagrande operazione di controlli simultanei nel Parco Sud sul fronte ambientale. Le aree nelle qualisono state riscontrate irregolarità ricadono nei Comuni di San Donato Milanese, Settimo Milanesee Pantigliate. In particolare, a San Donato Milanese, su segnalazione della Polizia Locale, sonostati controllati insediamenti abusivi in un’area destinata ad attività agricole e per questo soggetta avincoli paesaggistici, con gestione di rifiuti sospetta. Sono stati accertati 3 abusi edilizi, unadiscarica abusiva e situazioni igienico sanitarie precarie. Sono stati sequestrati un’area di 1800
  • 6. 6metri quadrati, una ruspa, un autocarro che trasporta rifiuti, e una cisterna per l’erogazione dicarburante priva di autorizzazione. A Settimo Milanese è stata diffidata una ditta per omessacompilazione del registro per carico e scarico rifiuti non pericolosi. A Pantigliate è stato accertatol’abbandono di rifiuti speciali. “I controlli fanno parte di una serie di interventi che da tempoeseguiamo e in cui è fondamentale la collaborazione con le Polizia Locale. Abbiamo voluto questaoperazione - ha spiegato l’assessore alla Polizia Provinciale Stefano Bolognini -, vasta se misuratacon le forze di cui dispone la Polizia Provinciale, per dare un segnale di presenza e monitoraggiodel territorio capillare e trasmettere ai cittadini il messaggio che la Provincia è pronta a combatterequalsiasi tipo di illecito ambientale”.Venerdì 24 maggio1. Fonte: IL CITTADINOBORGO BAGNOLO - Tre abusi edilizi e una discarica scoperti nel Parco Sud MilanoBLITZ IERI DELLA POLIZIA PROVINCIALE E LOCALE VICINO ALLA FERROVIAUn pezzo di Borgo Bagnolo era stato trasformato in un deposito abusivo a servizio di un’attività dimovimento terra, di violazioni penali e amministrative è venuta a galla ieri nel corso di un blitzcondotto dalla con tanto di macchinari e una discarica di centinaia di metri cubi di materiali dirisulta.La sfilza polizia locale di San Donato e dalla polizia provinciale, con 10 agenti che,coordinati rispettivamente dal comandante Fabio Allais e dal vicecomandante Scotti, hanno fattoirruzione nell’area di 1800 metri quadrati del Parco Agricolo Sud Milano adibita a orti.La fetta diterritorio fuori mano, che si estende in prossimità della ferrovia, è stata immediatamente postasotto sequestro. All’interno sono stati trovati depositi di rifiuti di varia natura in netto contrasto conla normativa ambientale, oltre a tre abusi edilizi legati a catapecchie realizzate con materiali dirisulta.Nelle immagini in cui è stato immortalato uno scenario carico di irregolarità si scorgono lebaracche, che venivano in parte utilizzate come capanni in cui radunare strumenti di lavoro, maanche altro materiale che sarà al centro di una serie di accertamenti. Tra le trasgressioni dicarattere amministrativo che ieri pomeriggio erano ancora al centro di valutazioni, c’è pure lostoccaggio irregolare, in una cisterna che è stata sequestrata, di carburanti da autotrazione. Sottosequestro anche una ruspa e un autocarro che trasportava rifiuti. Si somma l’inosservanza dellenorme in materia di sicurezza sul lavoro e l’evasione dei contributi previdenziali relativi ai lavoratoriimpegnati nell’attività.Alla Procura di Milano è stata presentata inoltre una denuncia permaltrattamento di animali sulla base dell’accertamento della totale inadeguatezza in cui venivanocustoditi alcuni animali domestici.A questo punto scatterà l’iter di bonifica e di messa in sicurezzadell’appezzamento, con la demolizione delle strutture precarie intorno a cui si snodava l’attività.«L’intervento di oggi - ha commentato ieri pomeriggio l’assessore con delega alla PoliziaLocale Andrea Battocchio - interrompe definitivamente l’utilizzo sconsiderato di una parte delnostro territorio all’interno del Parco Agricolo». E ha annunciato: «Nei prossimi giorni, in base allerisultanze degli ulteriori accertamenti, tra i quali anche l’analisi del suolo, gli uffici comunaliprovvederanno a elevare le sanzioni di competenza dell’Ente. Attendiamo, inoltre, l’esito delleazioni della magistratura nella convinzione che le stesse contribuiranno con efficacia al ripristinodella legalità».Gli esperti infatti analizzeranno alcuni campioni di terreno al fine di programmare gliinterventi successivi, per il ripristino di una situazione di normalità, sulla basi di dati certi. Mentre ilsindaco Andrea Checchi ha affermato: «La collaborazione con i diversi enti del nostro territoriosta producendo i risultati sperati: dopo le operazioni congiunte con il Comune di Milano nell’area divia Marignano per il controllo del mercato domenicale e lo sgombero degli insediamenti abusivi,quella di oggi, in accordo con la Provincia, porta tutela a un’area di alto valore ambientale».2. Conciliazione dei tempi casa-lavoro, la “soluzione” in un convegnoLa conciliazione dei tempi casa/lavoro e il welfare aziendale nella giornata di martedì saranno alcentro di un convegno, organizzato dal distretto Sud-Est Milano insieme alla Asl e alla Camera diCommercio, che si terrà dalle 17 alle 20 presso Cascina Roma. Parteciperà l’assessore SaraBacchiega con altre rappresentanze istituzionali tra cui il direttore sociale della Asl Milano 2,Salvatore Tagliata, insieme a realtà che porteranno testimonianze dirette sul welfare aziendale,con l’apporto anche di esponenti sindacali. Al centro: le buone prassi, ma anche gli strumenti perpoter dare avvio a nuovi percorsi sulla base di esperienze già maturate e di prospettive che siaprono su un tema di diffuso interesse.
  • 7. 73. Al via i cantieri per i silos per le biciclette, ma slitta l’ampliamento dellavelostazioneI preparativi per l’installazione dei silos per le biciclette si sono conclusi con l’affidamento dei lavori.L’intervento, che fa conto su un finanziamento di 340mila euro della Regione Lombardia e su unaltro contributo di 40mila euro dalla fondazione Cariplo, a breve sarà quindi di fatto pronto apartire, per lasciar posto dopo alcuni mesi assorbiti dai cantieri, a un servizio che dovrebbe porreun deciso freno alla piaga dei furti. «Il nuovo posteggio per le biciclette - conferma l’assessoreSimona Rullo - verrà inaugurato entro l’anno in corso».Nel frattempo nei mesi scorsi l’esecutivo dicentrosinistra ha individuato l’area che ospiterà il moderno parcheggio, che peraltro è il primo nelsuo genere a sorgere in questo tratto di hinterland. In pratica verrà abbattuta una parte del muro dicinta che circonda il parco del centro sportivo Metanopoli e ne verrà ricostruito uno nuovo conaccesso al dispositivo meccanizzato, che funzionerà con delle tessere magnetiche.Per il momentoinvece slitta il progetto di ampliamento della velostazione, con la realizzazione di una ciclofficina,sebbene il disegno con cui è stato individuato lo spazio per il nuovo congegno abbia tenuto contoche in futuro la stazione delle biciclette verrà ampliata. È prevista infatti un’iniziativa che potenzieràil risvolto culturale del noto punto di riferimento per gli appassionati del mezzo ecologico, con corsidi autoriparazione, programmazione di eventi, laboratori e altri momenti che troveranno casapresso un indirizzo che è già punto di ritrovo per il Sudmilano.In occasione delle future opere, inbase alle previsioni, verrà compiuto pure un ulteriore passo successivo in cui potrebbe essererivisto l’assetto della piazza in prossimità del terminal della metropolitana.Nel frattempo a breve isandonatesi si renderanno conto delle novità in corso con l’avvio di un intervento che è frutto di unprogetto, realizzato sotto l’egida dall’ex esecutivo, che dopo essere stato promosso dalla Regioneha rischiato poi di finire nel dimenticatoio. La nuova giunta sin dal suo insediamento ha ripreso inmano le redini dell’iter al fine di evitare di perdere il finanziamento che copre buona parte dei costi.È certo a questo punto che San Donato testerà i silos che dovrebbero tenere lontani i ladri dibiciclette.G. C.4. NUOVI GIOCHI - Tutto pronto in via Po per la nuova area verdeÈ ormai praticamente pronto per il debutto il parco giochi di via Po, dove sono stati installati i giochinuovi di zecca per i bambini che l’ex esecutivo aveva acquistato per dare seguito al progetto, mairealizzato, di un’area per l’infanzia in via Dossetti.L’iniziativa infatti aveva sollevato proteste daparte di una cordata di residenti di Bolgiano i quali avevano alzato gli scudi contro il disegnoproposto dall’ex amministrazione. Dal momento che l’opera, oltre all’acquisto del materiale,avrebbe richiesto un costo anche per la realizzazione dello spazio per l’infanzia, la giunta in caricaha deciso di ottimizzare l’investimento riqualificando il parchetto già esistente in zonaCertosa.«Appena insediati - spiega l’assessore comunale all’Ecologia, Andrea Battocchio -abbiamo effettuato dei sopralluoghi in tutte le parti di città dedicate all’infanzia: tra le priorità diintervento c’era proprio lo spazio di via Po, dove abbiamo deciso di installare giostrine e altridivertimenti per bambini, utilizzando quelli che erano già stati acquistati».L’intervento è statocompletato con un investimento di 11mila euro per l’impianto di irrigazione che, sottolineal’esponente dell’esecutivo di centrosinistra, «assicurerà un verde rigoglioso anche nel periodoestivo».A breve i giovanissimi potranno iniziare a prendere confidenza con il nuovo parco, dove inpassato si scorgevano segni di degrado, che è stato completamente rinnovato.G. C.5. Il consiglio comunale discute di tasse, sul “tavolo” aliquote imu e taresI rincari delle imposte, insieme al bilancio di previsione per il 2013 e alla pianificazione pluriennale,saranno al centro del prossimo consiglio comunale che è stato convocato per giovedì prossimo. Inparticolare nel corso della seduta verranno approvate le nuove aliquote dell’Imu, in base a unoschema che prevede balzelli per la seconda casa, ma anche per banche, centri commerciali e altrecategorie. Come preannunciato dall’assessore alla partita Angelo Bigagnoli verrà invecemantenuto congelato l’esborso per quanto concerne la prima casa, con una lieve contrazione per inegozi di vicinato. Al tempo stesso, la politica discuterà anche della nuova imposta Tares, conl’approvazione di una delibera che fissa le modalità e i termini di pagamento a cui si dovrannoattenere i sandonatesi. Il confronto verterà pure sull’Irpef con la presentazione delle nuovealiquote, nonché sulle modifiche apportate alle tariffe e alle contribuzioni per i servizi comunali. Inuna serata dedicata ai numeri, l’esecutivo di centrosinistra presenterà inoltre il programma perl’affidamento degli incarichi esterni e, guardando la fitta scaletta, emerge che sui banchi verrà
  • 8. 8posto anche il Piano delle alienazioni immobiliari. Dopo l’ultima seduta, completamente incentratasu mozioni e interrogazioni, stavolta quindi il sipario si alzerà sulle strategie intraprese dallasquadra di governo guidata da Andrea Checchi per far quadrare i conti in una pagina di notedifficoltà per gli enti locali, legate in particolare ai tagli dei trasferimenti statali, nonché al decreto difine aprile con cui è stato stabilito che i proventi della Tares andranno allo Stato. Fonte: 7GIORNI.InfoScoperte gravi irregolarità edilizie e ambientali a San Donato, nella zona di BorgoBagnolo«L’intervento di oggi interrompe definitivamente l’utilizzo sconsiderato di una parte del nostroterritorio all’interno del Parco Agricolo».Così Andrea Battocchio, assessore sandonatese alla Polizia locale, ha commentato unasignificativa operazione congiunta condotta, nella mattinata di giovedì 23 maggio, da uncontingente di dieci agenti di polizia provinciale e locale. Le forze dell’ordine sono intervenute nellazona geografica di Borgo Bagnolo, area adibita a orti nei pressi della linea ferroviaria e ubicataall’interno del Parco Agricolo Sud Milano, che però nulla ha a che vedere con lomonimocomplesso residenziale di recente costruzione. Qui, gli agenti hanno sequestrato un deposito euna rimessa abusivi di un’azienda di movimento terra, con annesse macchine operatrici ecentinaia di metri cubi di materiali di risulta. In più punti dellarea, inoltre, erano presenti depositi dirifiuti di varia natura in netto contrasto con la normativa ambientale. Oltre a ciò, sono stati trovatialcuni animali domestici custoditi in condizioni di totale inadeguatezza. Redazione Web Fonte: MILANO TODAY1. La politica locale parla di tasseAllordine del giorno nel prossimo consiglio comunale aliquote Imu e TaresI rincari delle imposte, insieme al bilancio di previsione per il 2013 e alla pianificazione pluriennale,saranno al centro del dibattito nel prossimo consiglio comunale convocato per giovedì 30 maggio.Nel corso della seduta verranno discusse in particolare Imu e Tares.Per quanto concerne l’Imu verranno approvate le nuove aliquote in base ad uno schema cheprevede piccoli aumenti per la seconda casa, ma anche per banche, centri commerciali e affini.Come preannunciato nelle scorse settimana dell’assessore al bilancio Angelo Bigagnoli verràinvece mantenuto congelato l’esborso per quanto riguarda la prima casa.Sempre nella medesima occasione la politica discuterà della nuova imposta Tares, i cui proventiverranno versati alla Stato, con l’approvazione di una delibera che fissa le modalità e i termini dipagamento a cui si dovranno attenere i sandonatesi.2. Un silos per le biciclette contro l’ondata di furtiI preparativi per linstallazione dei silos per le biciclette a San Donato si sono conclusi conlaffidamento dei lavoriL’intervento nasce da un forte incremento dei furti di biciclette nelle aree sandonatesi in cui difrequente venivano “parcheggiate”.Il progetto unico nel suo genere conta su un finanziamento regionale di 340mila euro e su uncontributo di 40mila euro dalla fondazione Cariplo e a breve sarà dunque pronto a partire con laprima fase di cantieri.Nei mesi scorsi l’esecutivo di centrosinistra aveva individuato l’area che ospiterà il modernoparcheggio, primo esemplare di questo genere a sorgere in questo tratto di hinterland, indicando ilpunto di maggiore interesse nell’area a ridosso del centro sportivo Metanopoli. La nuova strutturasarà dotata di un meccanismo di accesso con tessere magnetiche.3. Un nuovo parco in via PoÈ pronto al debutto il nuovo parco giochi di via Po, unarea dedicata ai più piccoli fortemente volutadagli abitanti della zonaIl nuovo parco di via Po sarà dotato di giochi e strutture ricreative che l’ex esecutivo avevaacquistato per dare seguito al progetto, mai realizzato, di un’area per l’infanzia in via Dossetti.L’iniziativa infatti aveva sollevato una cordata di proteste da parte dei cittadini di Bolgiano i quali sierano opposti al disegno proposto dall’ex amministrazione. L’attuale esecutivo ha cosi deciso di
  • 9. 9utilizzare il materiale, acquistato in precedenza per la zona di via Dossetti, per la riqualificazionedel parchetto già esistente in zona Certosa.L’intervento è stato completato con 11mila euro per l’impianto di irrigazione che consentirà dimantenere lo spazio con un verde costantemente rigogliosoSabato 25 maggio Fonte: IL CITTADINO1. Metrò, maxi blitz antidroga - L’OPERAZIONE I CONTROLLI SONO STATICOMPIUTI DA AGENTI IN BORGHESE CHE HANNO CURATO I CORRIERI DEGLISTUPEFACENTI E HANNO POTUTO CONSTATARE LO SCAMBIO DI DOSIAspettavano i clienti in metropolitana e gli consegnavano la droga: non piccole dosi, ma chili dihascisc che passavano di mano in mano dietro lauto compenso. Questa volta però lo scambio èavvenuto proprio sotto gli occhi degli agenti della squadra antidroga della sesta sezione dellaquestura di Milano. In manette sono finiti i “corrieri”, V. P. e R. P., uomo e donna, entrambimilanesi di 31 anni; insieme a loro è stato arrestato l’acquirente, A. M. di 33 anni, che avevaappena ritirato due stecche di “fumo” da due chili. Sotto sequestro ne sono finiti però anche altri 17chili, trovati in possesso della coppia di spacciatori. L’operazione, che è andata in scena giovedìpomeriggio, è il risultato di un’attività prolungata di controllo dell’area della metropolitana milanesee del famigerato “suk” di San Donato. Gli agenti in abiti civili sorvegliano la rete del metrò, lungotutte le linee, ma al capolinea M3, più volte hanno osservato le stesse due persone: sipresentavano al mezzanino di San Donato, senza mai prendere un treno, ma incontrando ognivolta persone diverse. Facevano semplicemente avanti e indietro, ma con una frequenza che hainsospettito gli agenti. Ecco perché gli investigatori sono rimasti appostati, in attesa di adocchiaredi nuovo la coppia, e quando hanno assistito allo scambio di una busta con una terza personasono intervenuti. Non hanno fermato subito i due spacciatori, ma li hanno pedinati in attesa diconferme. Hanno, invece, bloccato il cliente sul posto: in quel pacchetto che aveva appenaricevuto c’erano due chili di stupefacente. Lui, per non dare nell’occhio, li aveva nascosti nellaborsa della palestra, tra i panni sporchi. A quel punto la squadra antidroga ha deciso di intimarel’alta a V. P. e R. P., mentre si allontanava su un’auto in via Monte Bianco, sempre a San Donato.A seguito della perquisizione domiciliare le forze dell’ordine gli hanno trovato altri 17 chili dihascisc, abbastanza per far scattare le manette. Una “pantera” della polizia ha provveduto ascortarli fino al carcere di San Vittore, dove sono rimasti rinchiusi in attesa di essere ascoltati dalgiudice per le indagini preliminari. Entrambi erano già noti alle forze dell’ordine per precedentispecifici, invece era incensurato il loro cliente, che ha detto di lavorare come idraulico senza peròun regolare contratto di assunzione: un artigiano “in nero” che ha cercato quasi di giustificarsi conchi l’ha catturato.2. Prestigioso premio a Chiara Gardenghi la giovane vince il premio latella 2013È Chiara Gardenghi il premio Latella 2013. Come da tradizione, l’onorificenza assegnata ieri alPrimo Levi, alla presenza del sindaco Andrea Checchi e dell’assessore alla cultura Chiara Papetti,è stata conferita ad una studentessa del triennio classico distintasi per le doti umane e sociali. Cosìda perpetuare, secondo il volere della famiglia, la memoria di Luigi Latella, studente del liceosandonatese quando nel 1977 venne tragicamente a mancare. Gli encomi per Chiara si sonosprecati, durante una cerimonia densa di commozione per il ricordo di Latella, l’alto valore attribuitoal premio e l’uso poco parsimonioso di sentimentalismi fatto dai docenti nel motivarel’assegnazione. «Un profilo composto di equilibrio - si legge -, una persona speciale che traduceimmediatamente in presenza generosa l’attenzione per chi si trova in difficoltà, una giovane donnale cui scelte coniugano insieme la misura e la modestia». Un’intelligenza, quella di Chiara, che simette a disposizione del prossimo con dedizione e sensibilità: anche i suoi compagni di classehanno avallato la sua nomina, concludendo la cerimonia con la dedica. Due degli ultimi tre premiLatella, Francesco Puliti ed Eleonora Martinelli, oggi siedono in consiglio comunale. A confermache, riprendendo una delle frasi lette dai coetanei,: «Da un grande cervello derivano grandiresponsabilità».
  • 10. 103. IL DISCO - Muraro, la musica si fa denuncia: un “assaggio” oggi a San Donato ILNUOVO LAVORO DEL CANTATUTORE DI VIZZOLO, USCITO LA SCORSASETTIMANA, SI PRESENTA AGLI APPASSIONATI SUDMILANESI NEL LOCALE-NEGOZIO CULT “ZIG ZAG”Dopo gli acclamatissimi Canzoni per uomini di latta (2009) e O tutto o l’amore (secondo l’unanimeparere della critica, uno dei migliori dischi del 2010), il cantautore vizzolese Evasio Muraropresenta il oggi il suo nuovo disco, Scontro tempo (Dischi Volo Libero), presso Zig Zag a SanDonato Milanese. L’appuntamento è in programma a partire dalle ore 17.30. Pur confermandol’equilibrio e la raffinatezza dei due album precedenti, Scontro tempo rappresenta una svoltaradicale nell’impostazione sonora, perché Muraro esplora una vasta gamma di stili e di atmosfere,assemblando armonie vocali e rock’n’roll, canzone d’autore e jazz, uno spontaneo gusto per lamelodia e la freschezza del pop. Le dieci canzoni contenute in Scontro tempo delineano unoscorcio significativo della visione lirica del cantautore: il nuovo album è senza dubbio il suo sforzopiù importante nel sintetizzare l’attenzione verso gli ultimi (Giorni, Puzzo di fame, branoquest’ultimo dedicato agli esodati lodigiani) e presenta anche una particolare vocazioneall’introspezione (Un grido, Infinito viaggio), una visione non banale della canzone d’amore (Ventivolte, Lettera da spedire prima o poi), un toccante ritratto (Il maestro e la sua chitarra) e alcuneconsiderazioni sul tempo che viviamo infilate in Contiene il cielo(un’idea di libertà), nella title trackScontro tempo e in Il mondo dimentica, emozionante ballata ispirata dalla “teoria dei colori” diDerek Jarman. L’incessante ricerca di nuove sonorità ha portato Evasio Muraro alla collaborazionecon Chris Eckman, che oltre a seguire i dischi dei Walkabouts (storico gruppo di cui è il leaderinsieme a Carla Torgerson) da tempo ha sviluppato un’intensa attività di produttore con musicistiafricani (Tamikrest, Lobi Traore, Ben Zabo, Samba Touré), europei (Andrea Schroeder, MidnightChoir, Raindogs) e americani (Steve Wynn, Terry Lee Hale, Willard Grant Conspiracy). Grazie alprezioso intervento di Eckmann, Scontro tempo ha assunto una dimensione internazionale.