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7 dì   24 aprile 2013 7 dì 24 aprile 2013 Document Transcript

  • PDSan Donato Milanese “7 Dì” Rassegna stampa24 aprile 2013Pubblichiamo gli articoli usciti sulla stampa locale negli ultimi 3 giorni.Realizzato dal nostro gruppo di comunicazione, questo servizio bisettimanaledi rassegna stampa vuole offrire ai visitatori del nostro sito la possibilità diaggiornarsi su quanto accade sul territorio sandonatese a livello politico,sociale, economico e sindacale.Buona lettura. Il PD di San Donato Milanese 22/24 aprile 2013La stampa locale affronta ancora il caso del video postato su Youtube daDavide Dall’Aglio e inerente alle polemiche e alle accuse all’amministrazioneChecchi per l’assegnazione della struttura Club House dislocata in prossimitàdel Laghetto. A tal proposito pubblichiamo una smentita inviata dai GiovaniDemocratici Milano al direttore de “Il Cittadino” per affermazioni fatte daDell’Aglio in un articolo pubblicato il 18 aprile.“Egregio direttore,in data venerdì 18 aprile, il suo giornale ha pubblicato un articolo in meritoalla vicenda "Club Hosue" di San Donato Milanese nel quale David DallAglioafferma di aver ricevuto la solidarietà dei giovani democratici di Milano inmerito alla nota vicenda. Vorrei smentire quanto detto e riportato dal suogiornale. I giovani democratici si sono interessati alla vicenda col soloobiettivo di approfondire la questione e laddove possibile dare una mano perla risoluzione ma è altresì vero che non è nostra intenzione dare giudizi dimerito rispetto a quanto fatto dal sindaco Andrea Checchi al quale va lanostra stima e fiducia oltre che solidarietà per gli attacchi strumentali ricevutiin merito alla vicenda. Cordiali salutiLuca Nuvoli -Segretario Metropolitano Giovani Democratici Milano”L’ articolo di primo piano è quello pubblicato oggi da “Il Cittadino” col titolo“Roma taglia altri 850mila euro e il bilancio comunale va in tilt . Bruttasorpresa poche le alternative: meno servizi e altri balzelli, tares a parte”Il pezzo interessa tutta la comunità perché, dice la giornalista Giulia Cerboni,anche se per il momento è ancora aperta una pagina dedicata allevalutazioni, vi sono ipotesi di tagli nei servizi o di qualche ulteriore balzelloper i cittadini. 1
  •  Fonte: IL GIORNOCaso Club House, blitz in Comune e salta una carta segreta:lopposizione con gliavvocatiLa rivelazione: una determina dirigenziale che già un anno fa dava il locale allaDream Lair. Lassociazione: «Il sindaco Checchi voleva sfiancarci sperandorinunciassimo»San Donato Milanese, 20 aprile 2013 - Lopposizione fa un blitz in municipio per farechiarezza sulla vicenda della Club House e dagli uffici spunta un documento rimastosegreto per quasi un anno. Si tratta di una determina dirigenziale che assegna in mododefinitivo il locale sulle sponde del laghetto all’associazione Dream Lair. Il documentosarebbe stato firmato dagli uffici amministrativi il 23 maggio 2012, proprio nel giornodell’insediamento di Checchi. Qualcuno però ha dimenticato quell’atto in un cassetto, vistoche tutti i protagonisti di questa lunga storia sostengono di non esserne mai stati aconoscenza. David DallAglio, il fondatore dell’associazione giovanile, sostiene di nonavere mai ricevuto alcuna comunicazione sull’assegnazione definitiva del locale. Il sindacoAndrea Checchi replica di aver scoperto quel documento solo pochi giorni fa e ha avviatoun’indagine interna per capire cosa sia realmente accaduto. Una vicenda che rischia ditrasformarsi nel Watergate sandonatese. «Le carte inchiodano Checchi — afferma DavidDall’Aglio — L’opposizione è andata in Comune con i legali e ha preteso di avere accessoagli atti. Solo a quel punto è saltata fuori la determina. Non c’è traccia di comunicazioniufficiali e neppure dei tanto sventolati pareri legali che Checchi dice di avere richiesto».Nell’ultimo anno il sindaco ha incontrato l’associazione almeno quattro volte, ma di questodocumento non si è mai fatta menzione. «Il gioco è chiaro — incalza Dall’Aglio — Ilsindaco ha cercato di sfiancarci, nella speranza di farci rinunciare al locale. Sono diecimesi che gli chiedo l’assegnazione definitiva del locale per poter iniziare i lavori e hasempre accampato l’esistenza di pareri legali che nessuno ha mai visto. Oggi scopro chequesta assegnazione era stata fatta quasi un anno fa. Andremo fino in fondo, su questastoria voglia vederci chiaro». Il sindaco Checchi non sta a guardare: «Ho saputo anch’io diquesto documento solo pochi giorni fa. La responsabilità è degli uffici amministrativi, iosono il legale rappresentante del Comune e non me ne lavo le mani, ma voglio farechiarezza su una vicenda che è apparsa strana fin dall’inizio».Nell’era Dompè, il Comune ha assegnato il locale con una procedura negoziata, poi inaprile gli uffici hanno firmato l’assegnazione provvisoria e, il 23 maggio, quella definitiva.«L’iter si è poi bloccato — spiega Checchi — Gli uffici non hanno mai pubblicato l’atto estipulato il contratto definitivo. Non so come sia potuto accadere, ho avviato un’indagineinterna per capire di chi possano essere le responsabilità e per verificare la conformità diquell’atto. Stiamo indagando». di Patrizia Tossi Lunedì 22 aprile Fonte: IL CITTADINO1. Rundonato: lo sport pulito vince nonostante la pioggiaE’ andata bene, considerando il clima tornato alla pioggia battente, il battesimo di Rundonato, laprima maratona cittadina. Si sono presentati in circa 300 per la non competitiva e 250 per la garaagonistica ieri alla partenza da via Caviaga. Un minuto di silenzio per le vittime e i feriti degliattentati di Boston, e poi via sotto l’acqua. Che non ha praticamente mai mollato la presa fino alle11, quando l’ultimo iscritto all’ agonistica di 10 km è tornato al Centro sportivo di Metanopoli. Primadello start sono intervenuti il sindaco Andrea Checchi e l’assessore allo sport Matteo Sargenti.Quest’ultimo aveva chiesto agli sportivi di partecipare in tanti, proprio per il valore civile che si èaggiunto negli ultimi giorni alla già programmata iniziativa. Per i non iscritti Fidal non è stata redattauna classifica ma ce l’hanno fatta tutti entro 1 ora e mezza. Qui il più veloce è stato Massimo DePonti di Lecco in 31’ 47»; prima donna Tatiana Bianchi di Varese in 37’56». Puntuali i padriniNicola Savino e Linus di Radio DeeJay. 2
  •  Fonte: 7GIORNI.INFO1. Caso Club House, spunta il documento ufficiale che affida il locale a Dream LairSi apre un nuovo capitolo nel caso Club House. Ha fatto scalpore il video pubblicato su YouTubeda David Dall’Aglio il 4 aprile dal titolo “Ostaggio di una Pubblica Amministrazione”; il 29ennesandonatese ha aperto una polemica con il sindaco Andrea Checchi riguardo la gestione del localeClub House nei pressi del laghetto di via Europa.L’associazione Dream Lair, da lui fondata, avrebbe ottenuto in gestione l’immobile durante lascorsa Amministrazione Dompè; dopo un bando di gara andato deserto, la struttura era stataaffidata provvisoriamente all’associazione attraverso una procedura negoziata. Il cambio diAmministrazione ha portato però una situazione di stallo.«La vicenda è molto complessa dal punto di vista tecnico e legale – aveva fatto sapere il Sindaconei giorni scorsi –. Stiamo verificando che le procedure della gara siano state gestite correttamentee in modo trasparente».Ora, il colpo di scena. L’opposizione, accompagnata dai legali negli uffici amministrativi delComune, ha scoperto un documento rimasto nascosto per quasi un anno: la determina dirigenzialedatata 23 maggio 2012 – giorno di insediamento della Giunta Checchi – che assegnadefinitivamente Club House all’associazione di Dall’Aglio. «Voglio vederci chiaro – dichiara ilragazzo – nessuno ci ha mai parlato di questo atto». «Ho scoperto questo documento solo pochigiorni fa – ribatte in Sindaco –, gli uffici non l’hanno mai pubblicato né stipulato il contrattodefinitivo; stiamo indagando per capire di chi siano le responsabilità». Redazione web2. Allerta case Aler: tra umidità e infiltrazioni, il disagio del sandonatesi di via Moro 30Sono di nuovo sul piede di guerra i sandonatesi residenti nello stabile Aler (l’Azienda Lombarda diEdilizia Residenziale che gestisce le case popolari) di via Moro n°30. Il palazzo è uno tra gliimmobili che costituiscono il patrimonio di proprietà Aler – quindi non solo gestiti dall’azienda –all’interno del Comune di San Donato Milanese e che necessita al più presto di interventi dimanutenzione. Nel 2011, proprio mentre il degrado degli alloggi Aler andava in mostra a Milano inun’insolita e amara esposizione fotografica dal titolo “Allerta case popolari”, il loro caso era statooggetto – sotto la precedente Amministrazione Dompè – di una mozione nata dalle richieste deiresidenti, presentata dalla lista “L’Altra San Donato” e approvata in Consiglio comunale a giugno.In seguito a questa interpellanza, Aler intervenne sulla facciata e la mise in sicurezza: i calcinaccifurono tolti, il pericolo scongiurato, ma l’aspetto della facciata è rimasto sfigurato con enormi buchie pezzi di intonaco assenti che lasciano scoperti mattoni e armatura interna.Dopo due anni, lo stabile di via Moro, oltre alla facciata devastata, presenta ancora serieproblematiche: «In 30 anni Aler non ha mai fatto manutenzione – lamentano i condomini – néstraordinaria, né ordinaria. Ci siamo sempre autogestiti installando i cancelli, sostituendo il portone,creando una pensilina per i rifiuti o imbiancando le aree comuni, naturalmente sempre a nostrespese e spaccandoci la schiena. Adesso basta!».Il vespaio, vano che dovrebbe proteggere dalle infiltrazioni, è pieno di crepe, continua ad allagarsicon il livello dellacqua che talvolta supera anche il mezzo metro e, poiché non isolato, portaumidità a tutto il palazzo in particolare al piano rialzato: «Non ce la faccio più – racconta l’inquilinodell’appartamento –; in famiglia patiamo il freddo tutto l’anno e spendiamo cifre inverosimili diriscaldamento». Bisogna intervenire sulla coibentazione, le chiazze nere e la muffa invadono paretie soffitti delle abitazioni, in alcune ci sono macchie rosse perché l’acqua, arrivata ai mattoni, neprende il colore; anche la canna fumaria presenta difetti. Di qui, la decisione di inviare l’ennesimalettera ai responsabili Aler, alla fine di febbraio, e anche ad Andrea Checchi, sindaco di SanDonato. Il sopralluogo del Primo Cittadino è avvenuto il 9 di aprile; numerosi i condomini chehanno voluto incontrarlo per esprimere la loro esasperazione e il loro malcontento, facendoloentrare nelle loro case per tastare la criticità della situazione con i propri occhi.«Saranno fatte ulteriori verifiche – assicura il Sindaco dopo l’ispezione – relative all’igiene e allasicurezza, nel rispetto del decoro cittadino e soprattutto delle persone che vi abitano. SolleciteremoAler a prendere in mano la situazione» perché, come spiegano i residenti, “fin’ora dall’altra partenon c’è stato un interlocutore con cui confrontarsi, ci fanno impazzire mandandoci da una sedeall’altra tra quella centrale di viale Romagna a quella distaccata di Rozzano passandosi la palla enon prendendosi la responsabilità del nostro disagio”. Francesca Tedeschi 3
  • 3. Mostra fotografica a Certosa: una domenica a ritmo di rock targata Sando CallingShoot ‘em Rockin’, questo il nome dell’ultimo successo firmato Sando Calling.L’associazione giovanile sandonatese, ormai garanzia sul territorio quando si tratta diorganizzazione di eventi culturali e di intrattenimento, ha allestito una mostra fotografica in unquartiere della città spesso considerato “dormitorio”, smentendo la sua fama e portando per ungiorno musica, arte e allegria a Certosa.L’esposizione, tenutasi domenica 14 aprile lungo tutto l’arco della giornata, ha visto le pareti dellaCava – uno spazio privato di via Adda 18, aperto al pubblico per un giorno – riempite con decine difoto dei più grandi musicisti internazionali immortalati nelle loro date milanesi degli ultimi 15 anni.Il soggetto che ha fatto da padrone? Il rock, naturalmente.Tanti infatti gli artisti che hanno calcato i palchi della nostra provincia, da Iggy Pop ai Kiss, dai FooFighters ai Red Hot Chili Peppers passando per Slash. Tutti gli scatti firmati da tre dei piùaccreditati fotografi italiani: Arianna Carotta, Henry Ruggeri ed Enzo Mazzeo.C’è stato spazio anche per l’esposizione di dipinti del poliedrico Nick Mascioletti – giovane artista,fotografo e scrittore sandonatese – e, in serata, per un concerto dei Goodbye, Kings band delterritorio che ha deliziato i presenti con affascinanti pezzi strumentali.Il tutto nella cornice allestita dai ragazzi dellassociazione culturale Athena che hanno aiutato nellarealizzazione logistica e scenografica: un ambiente essenziale, con l’eccezione di un vecchio frigo,una tv su cui scorrevano video di concerti, il bellissimo bancone di legno addobbato con unacollezione bottiglie di birra e vecchi vinili appesi, e i tavoli del ricco buffet che ha saziato i presentisia durante il brunch mattutino che durante l’aperitivo serale. La tiepida giornata di sole haconcesso di sedersi anche nei tavolini all’aperto, ma l’affluenza maggiore si è registrata di sera,quando decine di ragazzi si sono riversati a Certosa per prendere parte all’evento più rockdell’anno, divertendosi e trovando un’ottima occasione d’aggregazione. Parafrasando i RollingStones, it’s only rock’n’roll... but WE like it!Ma chi sono i protagonisti di Sando Calling che hanno permesso ciò? Una ventina di ragazzi contanto spirito d’iniziativa e voglia di mettersi in gioco, investire il loro tempo e le loro energie perattuare una piccola rivoluzione nella vita sociale della città.In un solo anno, il curriculum dell’associazione vanta una lunga serie di eventi targati da loro: unamostra alla cooperativa Yabboq in cui giovani artisti del territorio hanno avuto l’opportunità diesporre fotografie e disegni, un concerto in piazza Bobbio con le band della città, il Beach PartyallArena del Sole di San Giuliano con oltre 500 presenti (parte del cui ricavato è stato donato perla ricostruzione della biblioteca di Mirandola, comune terremotato dell’Emilia), un aperitivo inbiblioteca durante la notte bianca di San Donato, la festa di Natale nel Salone Marchetti di viaParri, senza contare una collaborazione con Twenty’z Radio – emittente ufficiale della città –nell’organizzazione della loro festa di secondo compleanno e iniziative benefiche qualil’allestimento di un banchetto fuori dall’Esselunga per sostenere la campagna "Bonsai Aid Aids2013" di Anlaids.Tra pochi giorni, i ragazzi saranno impegnati nella evento in piazza La Pira in occasione del 25aprile; l’Amministrazione comunale di San Donato li ha coinvolti nell’organizzazione della grandefesta per celebrare la Liberazione. D’altra parte, come dice il nome – ripreso da London Calling,nota canzone nonché album dei britanici The Clash – quando San Donato chiama… lororispondono, sempre. Francesca Tedeschi Fonte: MILANO TODAY1. Bagarre in consiglio sui 9 milioni d’avanzoScontri accesi in consiglio comunale sul residuo nel bilancio 2012. Lopposizione:"Quei soldi potevano essere spesi" e scappa linsultoSettimane di parole grosse a San Donato, prima con l’insulto del sindaco Checchi “San Donato èuna città bastarda” registrato di nascosto in quello che è diventato il video scandalo del paesedell’hinterland milanese e ora il consigliere della lista “Insieme per San Donato” che si lasciaandare a commenti poco gradevoli rivolti verso la maggioranza.“Il fatto che si accumulino tesori inutili in una città che va in decadimento, mi spiace, non è davirtuosi, ma è da cretini”. Questa la dichiarazione riportata da il quotidiano Il Cittadino con cui GinaFalbo commenta l’avanzo di amministrazione pari ad oltre 9 milioni di euro, un avanzo che ha 4
  • generato bufera nel consiglio comunale che si è tenuto nella serata di giovedì, in cui il primo pianoè spettato al rendiconto dell’esercizio 2012.Il consigliere PDL Manolo Lusetti prende le posizioni ricordando: “Come sapete 3 milioni di europotevano essere spesi: i numeri sono numeri, vedremo cosa ci presenterete”.Il democratico Andrea Pasqualini focalizza invece la propria attenzione sull’appellativo con cui laFalbo ha concluso l’intervento, facendo notare che “cretino” in consiglio comunale è oltraggio apubblico ufficiale. Futura Marchesi 22 aprile 20132. San Donato usare la CRS è più semplicePresso il comune del sud Milano sarà possibile ottenere rapidamento il PIN dellaCRS, indispensabile per accedere ai servizi online regionali e socio-sanitariIl nuovo servizio rapido e semplice di rilascio del PIN della CRS avverrà attraverso una modalitàsemplice e veloce. Presso gli sportelli dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico (Palazzo municipale, viaCesare Battisti 2, piano terra) i sandonatesi potranno entrare infatti in contatto, dal lunedì alvenerdì dalle 8.45 alle 12.45, con la nuova modalità di rilascio del PIN. Per accedere tramite laCarta Regionale dei Servizi ai servizi on-line regionali o della PA Centrale e ai servizi socio-sanitariè infatti necessario dotarsi del codice PIN della propria CRS. La Carta Regionale dei Servizi (CRS)è uno strumento distribuito ad oltre 10 milioni di cittadini lombardi gratuitamente in grado diidentificare il cittadino in rete, nel rispetto di sicurezza e privacy, permettendo di usufruire di unaserie di servizi sanitari e della Pubblica Amministrazione (Regione, Enti locali ed Enti centrali).Il nuovo Servizio di rilascio del PIN e del PUK, codice che permette di sbloccare la Carta nel casosi sia inserito per tre volte consecutive il codice PIN errato, della CRS si basa su un’innovativaapplicazione web che prevede, nel pieno rispetto della privacy, la consegna al cittadino del PIN edel PUK della CRS in due fasi distinte.Inizialmente l’operatore del Comune rilascia al cittadino le prime due cifre del PIN e le prime duecifre del PUK all’atto della richiesta e successivamente il cittadino riceve le cifre rimanenti, tre per ilPIN e sei per il PUK, via e-mail o sms, a seconda del canale prescelto, pressoché contestualmenteall’atto della richiesta.Una volta ottenuto il PIN il cittadino può quindi accedere, in forma sicura veloce e facile a tutti iservizi socio-sanitari e della pubblica amministrazione online. Attraverso il lettore di smart card,ovvero lo strumento da collegare al computer e nel quale inserire la CRS per accedere ai servizion line, e dopo aver installato il software CRS com Futura Marchesi Martedì 23 aprile Fonte: IL CITTADINO1. I futuri parcheggi “ecologici” Eni: mille posti e risparmio energeticoMAXI INTERVENTO LA STRUTTURA PIÙ CAPIENTE SORGERÀ IN VIA VANNUCCHISU TRE LIVELLILa staffetta di preparativi legati al decollo dei cantieri per il Sesto Palazzo Uffici ha compiuto unanuova tappa. In particolare, i riflettori sono puntati sulle due strutture multipiano interrate chesorgeranno in via Vannucchi e in viale De Gasperi, per un totale di un migliaio di posti auto. L’iter èarrivato alla pubblicazione sul Burl (Bollettino ufficiale regione Lombardia) dello studio preliminareambientale, che è accompagnato da copiosa documentazione tecnica, già a disposizione anchesul sito Internet del Comune di San Donato, con decine e decine di pagine corredate di mappe evalutazioni effettuate da addetti ai lavori circa le opere che accompagneranno il nuovo compartoper colletti bianchi. La struttura più capiente sorgerà in via Vannucchi con un’opera di tre piani, dicui due interrati e uno a raso, che nel complesso potrà ospitare 661 veicoli e 60 moto, mentrequella di viale De Gasperi, avrà dimensioni pari a 370 veicoli e 28 moto. I progetti preannuncianol’utilizzo di materiali innovativi, nonché accorgimenti per il risparmio energetico, attraverso unsistema di isolamento termico che consentirà di evitare le dispersione di calore. Altra paginariguarderà il verde che verrà piantumato nel lotto dedicato alle auto in sosta: per il momento siparla di «essenze tipiche delle aree temperate americane», sebbene la scelta definitiva preveda laconsulenza di un agronomo. Rimanendo in tema, i disegni rivelano la presenza di zone a prato cheospiteranno esemplari arborei a macchia o a filare che, oltre a giovare all’impatto estetico, 5
  • dovrebbero fungere da filtro tra asfalto e cemento. Altri accorgimenti riguardano invece la parentesidei cantieri in cui verranno prestate, almeno in base a quanto si evince dai carteggi, una serie diattenzioni al fine di attutire i disagi legati ai lavori in corso. Riguardo sempre i due posteggi, il dietrole quinte degli interventi impone pure particolari precauzioni affinché i materiali di cantiere nonentrino in contatto con le acque di falda che verranno eventualmente intercettate nel corso degliscavi. Tutti aspetti passati al setaccio in un’antologia di documenti con cui è stato affrontato il lungopercorso burocratico che è corso peraltro parallelo alle opere ancora in atto per la posa dei cavi delteleriscaldamento e dei sottoservizi. Certo, dopo anni di confronti anche serrati, in una pagina incui tutto in linea di massima è stato definito, si parla ormai del capitolo operativo per dare seguitoal maxi progetto fatto di uffici all’avanguardia, che cambieranno l’assetto del comparto “De GasperiEst”.2. A METANOPOLI - La viabilità rivoluzionata col nuovo polo direzionaleIl Sesto Palazzo Uffici porterà una serie di novità viabilistiche nel quartiere Metanopoli. Se il temacentrale di questi giorni sono i parcheggi multipiano, a seguito di un nuovo scatto dell’iter, nelladocumentazione vengono messe nero su bianco anche le principali strategie che verrannointrodotte in tema di circolazione del traffico e di mobilità ciclabile. Tra queste, oltre allarealizzazione di rotatorie, è prevista la riqualificazione di via Fermi con l’introduzione del sensounico in direzione di via De Gasperi nel segmento tra le vie Marignano e Volta, nonché lapredisposizione di spazi di sosta nel lato sinistro. Si aggiunge la sistemazione di via Caviaga doveal posto dei parcheggi sul lato Sud dovrebbe sorgere un percorso ciclopedonale bidirezionale.Mentre in via Triulziana, con l’obiettivo di moderare la velocità dovrebbe essere realizzataun’intersezione rialzata all’incrocio di via Kennedy. Proseguendo con la mappa di modifiche,particolari novità sono in programma nello strategico tratto di viale De Gasperi tra le vie Triulzianaed Emilia, dove verrà rivisto l’asse viario, con due corsie per senso di marcia da 3 metri e mezzociascuna. Nel pezzo di viale in questione verranno realizzate anche tre rotatorie rispettivamente inprossimità degli incroci De Gasperi/Triulziana, Fermi/Fabiani, De Gasperi/Caviaga. Completerà gliinterventi uno spartitraffico continuo lungo tutta l’asse, nonché la messa in sicurezza della pistaciclabile. Queste sono le principali anticipazioni contenute in un progetto che tiene conto di piùfattori legati in particolare all’incremento della portata di traffico che concentrerà intorno al nuovocentro direzionale Eni. Novità che nell’insieme, una volta entrate a regime, dovrebbero non solorendere più scorrevole la circolazione, bensì sono state pensate anche per attutire i pericoli dicoloro che si muoveranno in bicicletta, con un rinforzo della rete per la mobilità sostenibile e lasistemazione dei corridoi già esistenti. G. C.3. La spazzatrice dell’Amsa ha esordito in via libertà: «Strade e marciapiedi puliti»Spazzatrice in funzione con le auto in sosta: la rivoluzione è partita ieri da via Libertà, in cui hadebuttato per la prima volta il sistema di pulizia manuale con agevolatore di strade e marciapiedi. Abreve la stessa novità coinvolgerà la zona di Largo Volontari del sangue, di via Dante e di unaparte di Certosa, per proseguire in altri quartieri lungo le assi dove sarà possibile introdurre ilnuovo mezzo. A fronte della presenza infatti di aiuole e alberi tra marciapiede e carreggiata inalcune aree del territorio per il momento dovranno rimanere in vigore i macchinari tradizionali. Inogni caso, concentrandosi sulle parti di San Donato che verranno attraversate dalla modernaspazzatrice, l’assessore all’ecologia Andrea Battocchio, annuncia: «A breve verranno tolti i cartellidi divieto di sosta per lavaggio strade in tutto il percorso, dove i sandonatesi potrannoparcheggiare anche nel giorno in cui passerà la spazzatrice». Alcune delle vecchie indicazioni, chepreannunciavano multe nel caso di sgarri, sono già state eliminate, come quella di via CesareBattisti, altre in attesa di sostituzione, verranno coperte, in quanto nello stesso cartello è indicatoanche il disco orario. Arriva conferma che il debutto ha dato i risultati sperati. In particolare,l’esponente dell’esecutivo, dopo le verifiche effettuate sul posto ieri, fa sapere: «Ho avutoconferma positiva riguardo la qualità del servizio, che ha il pregio anche di assicurare ai quartierinon solo strade, ma pure marciapiedi puliti». L’iniziativa è legata in particolare al passaggio delsettore di igiene ambientale ad Amsa, società aggiudicataria dell’appalto, che ha promosso anchealtri progetti, tra cui la stazione mobile già in funzione per gli scarti di piccoli tecnologia. 6
  • 4. Un presidio alla Cofermetal - PROTESTA LE TUTE BLU SUDMILANESI SFILANO DAVANTI ALLA DITTAOltre 150 lavoratori provenenti da imprese metalmeccaniche del Sudmilano ieri mattina si sonoriuniti in un presidio che si è tenuto di fronte alla Cofermetal di via Buozzi, in occasione dellosciopero proclamato dalla Fiom. In particolare, il territorio ha ospitato uno dei tre raduni dell’areamilanese. La tappa della protesta che si è tenuta in questo tratto di hinterland ha quindi richiamatole tute blu provenienti da Peschiera e da altre fabbriche dei comuni limitrofi. I partecipanti spieganoche è stata scelta la Cofermetal proprio a seguito di alcuni problemi di esuberi, quale segnalelanciato in una mattinata in cui nel corso delle quattro ore di sciopero è stata innanzitutto tenutaalta la bandiera del contratto nazionale. I punti caldi sono stati evidenziati in un volantino con cui laFiom ha ricordato la battaglia condotta, in un momento decisamente difficile, per «rendereinapplicabile nelle aziende l’accordo separato; per riconquistare il contratto nazionale deimetalmeccanici; per il lavoro, contro i licenziamenti; per i diritti, contro i ricatti; per la democrazia».E con l’occasione è corso lo slogan “Resistenza per battere ingiustizia e rassegnazione”. Laprossima tappa della mobilitazione si terrà in occasione del 25 Aprile: in piazza Duomo a Milano sidaranno appuntamento anche i lavoratori della periferia, i quali già nella giornata di ieri hannolanciato un messaggio di scontento e preoccupazione, scegliendo l’area di via Buozzi, nella zonaindustriale, dove con l’occasione hanno portato solidarietà ai colleghi della Cofermetal. Giu. Cer.5. CARTA REGIONALE - Il codice Pin si può attivare in municipioPer l’attivazione del codice Pin, che consentirà di utilizzare tutte le potenzialità online della Cartaregionale servizi, è sufficiente recarsi in municipio, presso l’Urp dalle 8.45 alle 12.45. Coloro checoglieranno al volo questa opportunità a quattro passi da casa troveranno un sistema di rilascioestremamente semplice sia per quanto concerne il Pin, che il Puk, ovvero il codice che permette disbloccare la Carta nel caso venga inserito per tre volte consecutive il codice Pin errato. Parte deinumeri verranno rilasciati al momento e parte i cittadini li riceveranno via email o sms. Dopodichépotranno accedere a tutti i servizi socio-sanitari e a quelli della pubblica amministrazione online. Gliutenti dovranno utilizzare il lettore di smart card e installare il programma, scaricabilegratuitamente dal sito www.crs.lombardia.it nella sezione “come si usa la crs”. 6. SAN DONATO 25 APRILE E 2 GIUGNO - Docufilm e concerti per non dimenticareUn video documentario prodotto da Rainews con la regia di Vera Paggi in occasione del 68esimoanniversario dell’eccidio nazifascista di Monte Sole (più noto come strage di Marzabotto). Si apredomani con questa proiezione la serie di eventi sulla memoria intitolata “Dalla Liberazione allaRepubblica” allestita dal Comune di San Donato con alcune associazioni locali: un percorso dieventi che si snoderà tra il 24 aprile e la prima settimana di giugno. La proiezione sarà effettuataalle 21, in sala consiliare, alla presenza della regista che ne illustrerà genesi e realizzazione. Glialtri appuntamenti in programma per il 25 aprile si svolgeranno giovedì, a partire dalle 9.30 quandodavanti al monumento di Enrico Mattei verrà posta una corona e si procederà quindi a un ricordo diLuigi Tavazzi, già presidente dell’Associazione Partigiani Cristiani, a cura del sindaco edell’onorevole Luca Squeri. Partirà quindi un corteo, accompagnato dal Corpo musicale Mascagni,diretto al monumento ai caduti di via Battisti per la commemorazione ufficiale con santa Messa ediscorso del sindaco. Una piccola cerimonia si terrà (a mezzogiorno) anche a Poasco. Alle 18,infine, nel piazzale del Municipio giovani sandonatesi si esibiranno in un concerto intervallato daletture di brani sulla Resistenza. Per il 2 giugno il programma prevede l’esibizione del la bandaMascagni davanti al Municipio (ore 18) e l’allestimento nell’atrio del Comune di una mostrarealizzata dai ragazzi del Terzo Circolo scolastico. Il 5 giugno, infine, alle 21 in sala consiliare, laprofessoressa Giuliana Rabbone terrà una riflessione sui principi della Repubblica italiana 7
  • Mercoledì 24 aprile Fonte: IL CITTADINO1. Roma taglia altri 850mila euro e il bilancio comunale va in tiltBRUTTA SORPRESA POCHE LE ALTERNATIVE: MENO SERVIZI E ALTRI BALZELLI,TARES A PARTEUn taglio secco di 850mila euro ha messo a “soqquadro” i numeri di un bilancio di previsione per il2013, che nella prima settimana di aprile era già stato in linea di massima definito. L’elemento dinovità, che va a incidere sulle previste entrate del Comune di San Donato, si deve al Decretolegge per il pagamento urgente dei debiti delle pubbliche amministrazioni, firmato dal Presidentedella Repubblica l’8 aprile scorso. A questo punto nei piani alti del municipio, di fronte ad unquadro economico ancora più complesso, le alternative si riducono all’ipotesi di tagli nei servizi o aqualche ulteriore balzello per i cittadini. Per il momento è ancora aperta una pagina dedicata allevalutazioni, in cerca di un nuovo equilibrio nelle pieghe di un bilancio in cui già peraltro si sonoriflessi i tempi di assoluto rigore per gli enti locali. Alla notizia della misura varata da Roma, che hafatto improvvisamente slittare anche l’incontro pubblico di presentazione delle strategie individuatedall’esecutivo di centrosinistra, negli uffici del municipio sono seguiti giorni di conteggi per valutarel’impatto che le scelte intraprese a livello nazionale avranno di riflesso sul territorio. La manovra faleva sulla Tares (Tassa rifiuti servizi), ovvero l’imposta che comprende la vecchia tariffa sui rifiutiTia e i cosiddetti “servizi indivisibili”, come la manutenzione delle strade e l’illuminazione pubblica.La novità, spiega l’assessore al bilancio Angelo Bigagnoli, è che se la Tares inizialmente per ilprimo anno doveva rimanere ai comuni, che avevano anche la possibilità di portare l’aliquota baseda 0,3 euro al metro quadrato a 0,4 euro, il decreto l’ha congelata allo 0,3 e ha previsto che l’interointroito venga versato allo Stato. «Per i cittadini sostanzialmente non cambia niente - fa notarel’esponente dell’esecutivo di centrosinistra -, in quanto si parla di differenze davvero modeste, manon è così per il Comune, che dovrà far fronte a questo punto ad una consistente decurtazione».Nell’arco di qualche settimana, la giunta guidata da Andrea Checchi dovrebbe essere pronta adillustrare ai sandonatesi la formula individuata per dare un nuovo assetto allo schema di bilancio,alla luce delle novità introdotte. I ragionamenti partono da un quadro già noto, che nel 2013, Taresa parte, si traduce in una riduzione dei finanziamenti pubblici da 2milioni 600 mila euro a 800milaeuro, in un contesto in cui si è ormai esaurito anche il contributo di Eni per l’energia del centrosportivo che aveva portato un milione di euro nel bilancio 2012. In tempi di spending review,verranno senz’altro confermate le decisioni già definite su Imu (solo per la seconda casa, terreniedificabili e terziario) e addizionale Irpef, con un occhio di riguardo comunque per le fasce piùdeboli. Partendo da queste premesse, in un clima in cui erano stati previsti servizi all’infanzia menosalati, l’attenzione è puntata sulle nuove scelte, che comporteranno ulteriori ritocchi. Le novitàdunque non si faranno attendere per i contribuenti sandonatesi.2. SERIE DI INIZIATIVE: Un progetto per battere la dipendenza dal giocoProsegue anche nel Sudmilano la battaglia contro la ludopatia. Mentre il sindaco di Milano GiulianoPisapia nella giornata di ieri ha illustrato le strategie che verranno introdotte nella metropoli perportare avanti la battaglia contro l’emergenza sociale della dipendenza dal gioco d’azzardo, ilsindaco di San Donato Andrea Checchi annuncia: «Non solo abbiamo eliminato dalle strade lepubblicità sulle affissioni del Comune delle sale giochi, ma la stessa misura è stata adottata anchenella selezione degli sponsor che figurano sui mezzi di trasporto dei disabili: a questi primi segnaliseguiranno ulteriori azioni che terranno conto di una serie di altri aspetti legati al complessofenomeno». In particolare, le anticipazioni rivelano che in municipio è al vaglio della giunta undocumento per la legalità, dove alle dichiarazioni di intenti verranno abbinate iniziative concrete avantaggio della convivenza civile.«Sarà pronto a breve - annuncia il primo cittadino -, e terrà contodi più ambiti di intervento, compreso anche l’aspetto della ludopatia». Tutto è nato dal manifestodegli amministratori pubblici, a cui ha aderito anche il sindaco di San Donato, per sollecitare algoverno un margine di discrezionalità maggiore per quanto concerne la regolamentazione neisingoli comuni di sale gioco e attività similari. Proprio nei mesi scorsi del resto anche dalla Caritassi è alzato un segnale forte, con una richiesta di attenzione rivolta alle istituzioni affinché venga 8
  • contrastata, attraverso politiche mirate, una forma di dipendenza che negli ultimi tempi ha creatoallarme sociale. Complici anche le semplici macchinette che si trovano nei bar, fino agli appositilocali dove si gioca non stop, sebbene il problema sia legato soprattutto al disagio di coloro chenon riescono a staccarsi dal mondo del gioco d’azzardo e delle scommesse. E se nella vicinaMilano si parla già di progetti per porre un freno alla mania del gioco d’azzardo, anche la periferia,come preannunciato dal vertice del Comune di San Donato, farà la sua parte. Giu. Cer.3. A POASCO - I lavori al cimitero solo nel 2015 - LE CASSE PIANGONO, PER IL MOMENTO PREVISTI INTERVENTI “TAMPONE”Cimitero di Poasco: la riqualificazione generale solo nel 2015 con 400mila euro; prima di alloralavori di manutenzione ordinaria e interventi di contenimento di umidità e infiltrazioni. Laprecisazione arriva dal municipio e va a cogliere il problema segnalato da molti residenti in meritoal camposanto della frazione. Anche i lavori nei cimiteri, non solo a Poasco, dipendono dallo statogenerale della finanza comunale e quindi dal Patto di stabilità. Si può spendere solo se si risparmiain ultima analisi, e comunque entro limiti ben dettati dai “paletti” della spesa pubblica. Una leggeche vale per qualunque investimento comunale e non risparmia anche il camposanto, luogo chenon si vorrebbe mai veder degradare. Lo stato delle campate loculi a Poasco è gravementecompromesso da un’umidità che si traduce in enormi macchie e distacco degli intonaci. Il problemasi è aggravato durante lo scorso inverno, con precipitazioni eccezionali che si sono protratte fino aprimavera inoltrata. Il cimitero di via Unica presenta fenomeni di infiltrazioni pesanti soprattutto sulversante nord, nella campata loculi costruita negli anni ‘80 e primi ‘90. L’umidità ha aggreditobuona parte delle soffittature e l’intonaco si sbriciola vistosamente. Anche in altri punti le condizionistrutturali risentono visibilmente degli anni dei manufatti, non recenti. «Pur consapevoli dellagravità della situazione, che va a incidere sulla sfera degli affetti di molte famiglie - dichiaral’assessore ai lavori pubblici Simona Rullo - come amministrazione dobbiamo fare i conti con ivincoli di bilancio che limitano la capacità di spesa degli enti. Ci troviamo nella situazioneparadossale di avere le risorse per attuare un massiccio piano di lavori sugli immobili comunali esul territorio cittadino, ma di non poterlo concretizzare. Di conseguenza, ciò impone la necessità didare priorità agli interventi che condizionano con più gravità la quotidianità della maggior parte deicittadini come ad esempio la sistemazione delle strade, la messa in sicurezza delle scuole e lariqualificazione del centro anziani. Il ripristino radicale dei cimiteri è nell’agenda, in quanto inclusonel triennale delle opere pubbliche. Nell’anno 2015 sono stati stanziati 400mila euro per talefinalità. Prima di allora attueremo gli interventi di natura ordinaria e contenitiva». Emanuele Dolcini 9