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7 dì   16 gennaio 2013 7 dì 16 gennaio 2013 Document Transcript

  • PDSan Donato Milanese “7 Dì” Rassegna stampa16 gennaio 2013Pubblichiamo gli articoli usciti sulla stampa locale negli ultimi 3 giorni.Realizzato dal nostro gruppo di comunicazione, questo servizio bisettimanaledi rassegna stampa vuole offrire ai visitatori del nostro sito la possibilità diaggiornarsi su quanto accade sul territorio sandonatese a livello politico,sociale, economico e sindacale .Buona lettura. Il PD di San Donato Milanese 14 / 16 gennaio 2013In primo pianoDi rilievo l’intervista del periodico “Quindici” al nostro primo cittadino AndreaChecchi. Il sindaco fa il bilancio dei primi 6 mesi di gestione del comune,parla dell’ACS e annuncia la creazione di un assessorato ad hoc per il lavoro.(Martedì – Quindici - articolo 1).SegnalazioniL’articolo pubblicato lunedì da “il Cittadino” annuncia l’arrivo a San Donato delVigile di quartiere. L’istituzione di tale figura, intesa come presenza costantedegli agenti di polizia municipale nei diversi quartieri per offrire maggiorsicurezza, ascolto ed assistenza alla città, ha costituito uno dei punti cardinedel programma elettorale di Checchi: una promessa che vediamo mantenuta.Da leggere infine l’articolo 2 del Cittadino di mercoledì, titolato “Fondo di8mila euro per le associazioni: la giunta aiuta il mondo del “no profit”. 1
  • Lunedì 14 gennaio Fonte: IL CITTADINO  Maggiore sicurezza a San Donato: ora tornano i “vigili di quartiere”Gli agenti gireranno in coppia e pattuglieranno le varie zone fino alle 19.30San Donato Vigile di quartiere, la città ci riprova.Col 2013 torna la formula agente-territorio: andranno in giro in due, a volte seguiti da unauto, peressere più vicini alla gente. Lutilizzo della polizia locale è pronto ad assumere un rapporto piùpreciso con una determinata zona urbana, incardinando i circa 25 agenti del comandante FabioAllais ad ogni specifico quartiere che compone i 12,5 km quadrati del territorio. Lesperimento vigiledi quartiere, che già negli anni scorsi aveva fatto un esordio sperimentale nella città dellEni, tornain una versione rilanciata dallamministrazione entrata in carica sei mesi fa. Torna assieme ad unpotenziamento del sistema videosorveglianza: il parco videocamere a breve sarà integrato da altrisei impianti che si vanno ad aggiungere ai circa cinquanta puntati su strade, piazze, luoghi pubblicie privati. La scelta dellagente di prossimità segue a ruota le "giunte itineranti" completate dalsindaco Checchi e dalla sua squadra nel primo semestre in sella alla guida della città. Una delleesigenze più diffuse captate dal faccia a faccia coi cittadini residenti (dopo il lavoro) è stata quelladi avere un presidio di sicurezza con una conoscenza specifica di un certo snodo urbano, e ora illancio del vigile di quartiere risponde a questa sensibilità diffusa. Le giunte itineranti hanno divisola città in cinque, a grandi linee, e questa dovrebbe essere anche la "scacchiera" del progettopolizia locale di prossimità. Oltre al centro storico-Concentrico tradizionalmente si individuano ilcomparto Metanopoli-Triulzana; quello di Bolgiano-zona est; larea Certosa-via Parri-Di Vittorio einfine il nucleo staccato delle frazioni Poasco e Sorigherio. Restano fuori le aree industrialiproduttive (Buozzi, Grandi, Lambro) ma la logica dellintervento fa rientrare anche loro nellareacoperta. Ogni quartiere conosce qual è laspetto di sicurezza specifico, e i vigili dovranno teneredocchio proprio quello. Se nel centro uno dei punti cruciali è il controllo della sosta dei veicoli edelle violazioni nelluso dei pass, a Metanopoli e Triulziana è la vicinanza al terminal metro 3 diMilano a preoccupare; in via Di Vittorio dominano traffico e stazione ferroviaria "fantasma"; Poascoe Sorigherio avevano, e forse hanno ancora, la convivenza con la terra di nessuno che va daChiaravalle a Milano. Tutte cose che si sanno bene ma in teoria dovrebbero venire a galla ancorameglio col sistema al debutto. I vigili di quartiere gireranno come detto in coppia, accompagnati daun mezzo nelle zone più esterne del comune. Lesperimento si chiude alle 19.30, quando inizia ilturno serale unificato. Controlleranno un po’ tutto ma non in un clima di improvvisazione totalegiornaliera: il loro è un percorso programmato, non sarà possibile "deviarli" in continuazione peresigenze improvvise. Emanuele DolciniMartedì 15 gennaio Fonte: QUINDICI 1. Lavoro: un’assessorato ad hocIl Comune punta ad un ruolo di raccordo per agevolare nuovi sbocchi professionaliChecchi: “Il 2013 sarà caratterizzato da un imponente piano di lavori pubblici:case, strutture sportive, scuole e marciapiedi inclusi(intervista ad Andrea Checchi - Sindaco di San Donato)È passato poco più di un semestre dal maggio del 2012 quando lei è stato eletto sindaco diSan Donato. Qual è il bilancio di questi mesi di lavoro come primo cittadino?Nel primo periodo alla guida di San Donato – dice Andrea Checchi - abbiamo operato anzitutto sutre punti chiave necessari a far ripartire una "macchina" che era inceppata da troppo tempo. I frontisu cui ci siamo mossi fin da subito sono la riorganizzazione degli uffici comunali (nellottica di unamaggiore efficienza e di un lavoro più trasversale), i conti dell’Ente e delle sue consociate (perrisolvere alcune difficoltà finanziarie pregresse senza pesare sui cittadini) e le azioni strategiche inmateria di casa e lavoro muovendoci attraverso scenari già tracciati, ma in parte da rivedere. Non 2
  • è stato un avvio semplice, ma con la collaborazione di una maggioranza coesa e con molta umiltànell’ascoltare le istanze della città, abbiamo cominciato a porre le fondamenta del nostro progetto”.Quali sono i principali risultati realizzati grazie all’avvio del vostro programma di governo?" Sul fronte finanziario – fra i temi più delicati e compromessi – abbiamo messo mano al bilanciocomunale rivedendo in chiave di una maggiore equità il carico fiscale sui cittadini. Tale risultato –dice il Sindaco Checchi - è stato centrato, operando da una parte sull’addizionale Irpef e Imu(abbassando le aliquote a carico dei meno abbienti nel primo caso e tenendo al minimo di leggequelle sulla prima casa nel secondo) e dall’altra sulle tariffe, "congelate" ai livelli precedenti senzanemmeno l’aggiunta dell’adeguamento Istat al tasso d’inflazione. La revisione del bilancio hapermesso di distribuire meglio le risorse disponibili, puntando l’attenzione su ambiti (dalla culturaalla disabilità, dalla mobilità ciclabile alle opere di manutenzione straordinaria su strade, parchi emarciapiedi) che erano rimasti trascurati nell’ultimo periodo”.Accanto agli obiettivi centrati figura qualcosa su cui non siete riusciti a intervenire comeavreste voluto?"Purtroppo — dice il primo cittadino di San Donato Milanese - non è stato possibile rimettere insesto lAcs, una "voragine" che assorbe circa 75mila euro al mese di perdite e che per questo èstata messa in liquidazione. I suoi servizi, farmacie a parte, saranno reinternalizzati e faremo ilpossibile per tutelare al massimo i lavoratori in essa impiegati e, naturalmente, gli utenti”.Per l’anno che va ad aprirsi invece quali sono le priorità che vi siete dati?“Il tema del lavoro (insieme a quello della casa) è fra quelli cui dedicheremo maggiore attenzionenel 2013, consapevoli del forte impatto di una crisi economica che sembra non avere fine. IlComune – sono sempre parole di Andrea Checchi - non è un’agenzia di collocamento e non puòfare miracoli, tuttavia, non si tirerà indietro nell’offrire un sostegno concreto a favore dellacomunità. Creando un assessorato appositamente dedicato al lavoro e alle attività del piccolocommercio di vicinato, puntiamo a far svolgere all’ente il ruolo di facilitatore e di raccordo tra i variattori presenti sul territorio al fine di agevolare percorsi individuali in settori che possano offrirenuovi sbocchi professionali. Quest’anno, poi. vedrà l’avvio la costruzione del Sesto palazzo ufficidellEni, unopera che avrà un forte impatto sull’abitato di Metanopoli ma che porterà ancheimportanti benefici in termini economici e di collaborazione tra pubblico e privato. Grazie almiglioramento degli accordi già siglati fra il "cane a sei zampe” e il Comune contiamo di produrreeffetti positivi anche sui futuri assetti del Parco Mattei. Il 2013, inoltre, sarà caratterizzato da unimponente piano di lavori pubblici: dagli interventi più piccoli a quelli più robusti sul patrimoniocomunale (case, strutture sportive, scuole, strade e marciapiedi inclusi). Lavoreremo, infine, a unnuovo piano di raccolta differenziata dei rifiuti e a un’azione puntuale di ridisegno e potenziamentodel trasporto pubblico locale e della mobilità ciclabile, vere e proprie "cenerentole" nel novero dellepriorità dell’ultimo quinquennio”. 2. A Febbraio Amsa in servizioLazienda sta delineando il pacchetto di novità per la raccolta dei rifiuti per iprossimi 7 anniConto alla rovescia per il cambio di guardia nella gestione dei rifiuti della città. Da febbraio, infatti,a San Donato entra in servizio Amsa. L’azienda milanese e l’ente in questi giorni si stannoconfrontando per delineare il pacchetto di novità che caratterizzerà la raccolta rifiuti e la nettezzaurbana nei prossimi sette anni. Tra le principali innovazioni in fase di studio, lo spazzamento dellestrade in presenza delle macchine in sosta. Un’innovazione, già operativa nel capoluogo lombardo,che sarà molto gradita dai cittadini, in quanto – una volta a regime – saranno esonerati dall’obbligodi liberare i parcheggi nei giorni di pulizia. Un occhio di riguardo, poi, sarà rivolto alla tuteladell’ambiente grazie alla sostituzione progressiva dei mezzi in servizio con modelli alimentati a metano. L’attenzione sarà rivolta anche alla raccolta differenziata che verrà promossa attraversocampagne di comunicazione e attraverso la distribuzione periodica a domicilio di sacchetti inmater-bi. L’amministrazione sandonatese per effetto della nuova partnership punta, infine, arendere a migliorare anche l’igiene urbana. Tale scopo verrà raggiunto attraverso il rafforzamentodel servizio di ritiro a domicilio dei rifiuti ingombranti e allattivazione di azioni mirate percontrastare l’inciviltà di chi si ciclicamente trasforma alcune zone della città in discariche abusive acielo aperto. L’igiene urbana, infine, riguarderà anche le rogge presenti nel territorio cittadino chesaranno periodicamente ripulite in collaborazione con il gruppo comunale di Protezione civile. 3
  • 3. Eni torna ad edificareI lavori del nuovo centro direzionale si concluderanno entro l’anno 2015I bulldozer hanno già fatto tabula rasa dello storico complesso industriale ospitato per più di mezzosecolo nel quadrilatero disegnato dalle vie Vannucchi, De Gasperi, Ravenna, Correggio. Lì,sorgerà il nuovo centro direzionale di Eni. L’azienda del cane a sei zampe, infatti, dopo una pausadurata oltre un ventennio torna a edificare in città. Per vedere l’opera terminata bisogneràattendere il 2015. Nel frattempo, per chi volesse scoprire il futuro assetto di Metanopoli, venerdì 18gennaio, in Cascina Roma apre la mostra “Un nuovo segno +”. Già presentata presso la Triennaledi Milano, l’esposizione racconterà anche l’evoluzione del rapporto tra l’azienda energetica e lacittà. 4. Brevi Pass DisabiliGuerra aperta tra i ghisa sandonatesi e i furbetti che per sottrarsi al disco orario e sostare neiparcheggi per disabili non esitano a taroccare i contrassegni o a usarli indebitamente. Negli scorsigiorni i primi risultati: al furbetto di turno una denuncia penale per falso materiale. Pareri GratuitiDopo quella siglata con lOrdine degli avvocati di Milano, il Comune ha stretto una nuova alleanza.Laccordo con il Consiglio notarile porterà un notaio una volta al mese in Cascina Roma per offrirepareri gratuiti ai cittadini (info allo 02- 55603159) A TeatroUno spettacolo amatoriale per chi con amore assiste i malati in corsia. Sabato 26 al teatrodelloratorio di San Donato (ore 21) la compagnia TcomeTeatro porterà in scena "Tre calzonifortunati" con ricavato devoluto a favore dellAssociazione volontari ospedalieri. Fonte: IL CITTADINO 1. Polveri sottili alle stelle, al via misure anti smogÈ di nuovo allarme polveri sottili. Da oggi tornano infatti in vigore le misure contro i veleni dell’ariache per 10 giorni comporteranno alcuni limiti orari alla circolazione dei mezzi inquinanti, con frenianche alle caldaie. Le azioni, che riguarderanno la metropoli e le aree di prima cerchia,coinvolgeranno dunque anche San Donato. Entrando nel merito è previsto: il divieto di circolazioneai veicoli diesel Euro 3 (per i privati dalle 8.30 alle 18, per i veicoli commerciali dalle 7.30 alle 10);la riduzione di un grado del valore massimo delle temperature negli appartamenti; la riduzione didue ore della durata massima giornaliera di attivazione degli impianti termici. Complessicondominiali e singoli residenti dovranno quindi adeguarsi alle regole di carattere temporaneo, cherichiedono particolari accorgimenti. Coloro in ogni caso che fossero interessati ad ulteriorispecifiche, potranno scaricare l’ordinanza, disponibile sul sito Internet del Comune all’indirizzowww.comune.sandonatomilanese.mi.it .Eventuali “furbetti” che decideranno comunque di mettersi al volante a bordo di auto datate nelcorso della fascia oraria in cui è in vigore il divieto, rischiano una contravvenzione. Un primoassaggio con queste regole di carattere emergenziale il territorio lo aveva già avuto ad inizioinverno, in una fase in cui le piogge avevano comunque risolto il problema, tanto che l’ordinanza èrimasta di fatto in vigore una manciata di ore, per essere poi sospesa. In questo caso, in attesadelle precipitazioni, la giunta di palazzo Marino e gli amministratori degli enti locali confinanti con lametropoli hanno iniziato a correre ai ripari. Giu. Cer. 2. Schiavi della febbre del gioco, Checchi: «Stop ai videopoker»Il sindaco Andrea Checchi ha aderito al fronte di “primi cittadini” che si sono schierati contro ladipendenza da gioco d’azzardo. Con questo obiettivo nella giornata di ieri ha preso parteall’incontro che si è tenuto a Milano per la presentazione del “Manifesto dei sindaci per la legalitàcontro il gioco d’azzardo”, in cui viene innanzitutto chiesta allo Stato una maggior autonomia deglienti locali di imporre freni a sale scommesse e videopoker. L’evento, rivolto agli amministratoripubblici, è stato promosso dalle associazioni “Terre di mezzo”, “Scuola Buone Pratiche”, “Fa lacosa giusta” e Legautonomie, al fine di lanciare un segnale forte contro un fenomeno dai contornipreoccupanti. L’appuntamento dal Sudmilano ha richiamato altre rappresentanze, con la 4
  • partecipazione anche dei sindaci di San Giuliano, Carpiano e Dresano, che figurano, insieme alvertice di palazzo Marino Giuliano Pisapia, tra il gruppo dei circa 50 amministratori lombardi, primifirmatari del documento. «Crediamo fortemente - ha dichiarato ieri Checchi in una nota - nellanecessità che in materia vengano posti dei limiti ben precisi. La questione è molto delicata inquanto il gioco d’azzardo ha tutte le caratteristiche per trasformarsi in un’emergenza sociale ingrado di devastare la vita di intere famiglie e di destabilizzare la quotidianità delle comunità. Noiamministratori locali non possiamo assistere impotenti a questa piaga fortemente impattante suinostri territori». E, annunciando una serie di azioni, prosegue: «Il nostro grido di allarme vuolemettere in moto un sistema virtuoso in grado di contenere le conseguenze di un fenomeno sin quiampiamente sottovalutato. Per affrontare il problema stiamo delineando una strategia a livellolocale che vedrà il coinvolgimento dell’assessorato al commercio, della polizia locale e delleassociazioni di categoria». I numeri nazionali parlando di 15 milioni di giocatori abituali, con 3milioni che rischiamo di ammalarsi di poker e macchinette e 800mila casi che sono già patologici.Un appello affinché le istituzioni «non lascino soli i malati di gioco» nei giorni scorsi è stato lanciatodal vice presidente della Caritas Ambrosiana, Luciano Gualzetti. In questa direzione ieri si èformata una cordata di sindaci che sollecitano una legge nazionale per consentire ai comuni lapossibilità di bloccare le autorizzazioni per l’apertura di nuove sale gioco, e di lasciare comunqueun margine di manovra per impedire ad esempio l’apertura di locali per scommesse nelle vicinanzedelle scuole. Sono solo alcuni spunti tratti dal novero obiettivi messi nero su bianco in un manifestodiretto al governo centrale. Giulia Cerboni 3. San Donato blocca i diesel euro 3 (15 gennaio 2013 il cittadino Web)Da oggi è operativo il protocollo condiviso dalla Provincia e da 19 comuni dell’hinterland milanesetra i quali anche San Donato, col blocco dei diesel euro 3 dalle 8.30 alle 18 e per i veicolicommerciali dalle 7.30 alle 10. Le polveri inquinanti da 16 giorni superano la soglia di sicurezza ecosì sono stati decisi i provvedimenti di limitazione del traffico e di riduzione di 1 grado delriscaldamento. Di questi 16 giorni, 13 sono nel 2013 e va ricordato che il tetto, per i parametrieuropei, è di 35 giorni. Bruciato dunque un terzo delle giornate disponibili. I comuni interessatisono: Assago, Bollate, Canegrate, Carugate, Cernusco sul Naviglio, Cesano Boscone, CiniselloBalsamo, Cologno Monzese, Cornaredo, Corsico, Inzago, Lainate, Legnano, Locate Triulzi,Milano, Motta Visconti, Novate Milanese, San Donato, Sesto San Giovanni.Non va molto meglio a Lodi e anche nella città del Barbarossa il 2013 è iniziato nel peggiore deimodi. La centralina di via Vittime della violenza (una posizione scelta in quanto lontana dalle vie atraffico intenso e che quindi dovrebbe misurare l’inquinamento di fondo) nei primi 13 giorni dell’anno ha riportato valori “fuori legge” per 8 giorni, mentre in 2 occasioni il dato non è statoregistrato e solo in 2 giorni su 13 il pm10 è stato sotto la soglia di sicurezza dei 50 microgrammiper metro cubo. Spostandoci nella centralina di viale Vignati (cosiddetta “centralina da traffico”) igiorni caratterizzati da polveri sottili fuori controllo sono stati 9 su 13, 2 quelli sotto la soglia critica e2 quelli condati non pervenuti.Mercoledì 16 gennaio Fonte: IL CITTADINO 1. Con l’Amsa subito 600 cestiniSan Donato: La società meneghina, che si è aggiudicata l’appalto, ha già annunciatouna novità - Via alla rivoluzione nella distribuzione dei contenitori porta rifiutiAl via i preparativi per il passaggio della gestione rifiuti ad Amsa, che nelle scorse settimane si èaggiudicata in via definitiva l’appalto dell’igiene ambientale a San Donato. L’assessore all’ambienteAndrea Battocchio, annuncia: «Come avevamo anticipato nelle scorse settimane ci stiamoorganizzando con l’operatore su una serie di aspetti che riguardano ad esempio il passaggio dellaspazzatrice con le auto in sosta: partiremo in via sperimentale in alcuni quartieri». Non solo.Guardando ad un risvolto che tocca le aree pubbliche e il decoro della città è ormai ufficiale cheSan Donato potrà contare su una gran quota di cestini per la carta, con la sostituzione deirecipienti ormai datati e in qualche caso inutilizzabili, a cui si sommerà anche un potenziamento dicontenitori nelle zone che ne sono sprovviste. L’obiettivo è teso ad agevolare al massimo la 5
  • collaborazione dei cittadini per avere una città più pulita, in modo tale che le cartacce non venganogettate su marciapiedi e strade. Con questi presupposti viene così annunciato un investimento daparte del nuovo operatore di 600 nuovi cestini. Sotto questo profilo si parla anche di operatori incircolazione che verificheranno tutti i giorni la situazione, svuotandoli e controllando che intornonon ci siano rifiuti gettati sul suolo. Insomma, un’altra piccola rivoluzione già pianificata sulla carta,che guarda ad un clima di maggiore civiltà, legata al nuovo appalto, che porterà il colossomeneghino con i suoi mezzi in questo tratto di hinterland che si estende in linea di continuità con lametropoli. Tra le novità che a breve attendono i sandonatesi, c’è anche la distribuzione gratuita“porta a porta” dei sacchetti mater - bi per l’umido al fine di incentivare la selezione degli scarti,attraverso uno sgravio dei costi nell’acquisto degli appositi involucri. Ulteriori passaggi verrannoannunciati a breve. Mentre in attesa che si concretizzi il passaggio, se nelle prossime ore dimaltempo dovesse scattare il piano neve, l’attività per il momento resta comunque in capo ad Acs.In futuro spetterà invece ad Amsa prendere in mano le redini anche di questo servizio. Il conto allarovescia è iniziato con una serie di incontri in preparazione del cambio di guardia, che dovrebbeammodernare il settore con una serie di iniziative che verranno man mano comunicate alla città.Giulia Cerboni 2. Fondo di 8mila euro per le associazioni: la giunta aiuta il mondo del “no profit”Dal Comune un fondo di circa 8mila per il mondo del no profit. Le associazioni del territoriodovranno aderire all’apposito bando, che verrà pubblicato, presentando le iniziative e i progetti chepotrebbero in parte essere coperti sul piano economico con una quota della risorsa complessivamessa a disposizione del terzo settore. L’esecutivo in questa direzione a fine 2012 ha effettuato unpassaggio in giunta che guarda al ricco e attivo mondo del volontariato in campo sociale, che hagià all’attivo una serie di sinergie con l’amministrazione, in un’ottica di sussidiarietà. Neldocumento in cui è stata definita la modalità di erogazione, viene citato il ruolo di coordinamentosvolto dall’ente locale verso l’obiettivo di creare una rete unitaria «dell’offerta sociale ancheattraverso azioni di sostegno economico dei soggetti che operano in ambito sociale nel territoriocomunale». Sull’onda di una tradizione fatta di rodate sinergie, in una pagina segnata dalla crisi, aisodalizi sandonatesi verrà dunque destinato un sostegno che si aggiunge alle convenzioni in corsoper far fronte dei bisogni della parte di collettività che necessità maggiormente di aiuto.Il Sudmilano del resto, e il territorio di San Donato in particolare, contano su una solida risorsalegata alla somma delle sigle in campo, alcune con alle spalle una lunga storia di solidarietà, chededicano un costante impegno ad una serie di iniziative per la comunità. Le associazioni a questopunto potranno aderire al bando per ottenere un supporto economico a copertura delle speseaffrontate. 6