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    7 dì   14 luglio 2013 7 dì 14 luglio 2013 Document Transcript

    • 1 PD “7 Dì”San Donato Milanese Rassegna stampa 14 luglio 2013 Pubblichiamo gli articoli usciti sulla stampa locale negli ultimi 3 giorni. Realizzato dal nostro gruppo di comunicazione, questo servizio bisettimanale di rassegna stampa vuole offrire ai visitatori del nostro sito la possibilità di aggiornarsi su quanto accade sul territorio sandonatese a livello politico, sociale, economico e sindacale. Buona lettura. Il PD di San Donato Milanese 11 / 14 luglio 2013 7Dì” va in ferie per il riposo estivo. Il PD sandonatese spera che il servizio di rassegna stampa, inserito su questo sito per quasi un anno, abbia soddisfatto le esigenze cittadine di informazione su quanto accade nel nostro territorio a livello politico, sociale, economico, etc. “7Dì” tornerà con gli inizi dell’autunno: chi in questo periodo desiderasse mantenersi aggiornato via web può consultare: 1. La rassegna stampa del sito di Recsando - http://www.recsando.it/ 2. Milano Today - http://www.milanotoday.it/notizie/san-donato-milanese/, 3. 7Giorni.info (http://www.7giorni.info/cronaca/san-donato-milanese.html A tutti una buona estate! Il PD di San Donato Milanese
    • 2 Giovedì 11 luglio  Fonte: IL CITTADINO 1. Multe in via Di Vittorio, nel 2013 un vero boom GIRO DI VITE - L’ASSESSORE: «NON C’È NESSUN INTENTO PUNITIVO» Raffica di multe in via Di Vittorio, dove nel 2013 le sanzioni comminate agli automobilisti sono quasi raddoppiate rispetto all’anno precedente. Il deciso incremento riguarda le multe per divieto di sosta. Misure che hanno sollevato anche qualche reazione. Se in passato infatti gruppi di residenti avevano sollecitato all’ente massima severità nel dichiarare battaglia contro i parcheggi selvaggi, ora che il vento è cambiato non mancano le proteste. Segnali di scontento rimbalzano infatti da Internet agli uffici del Comune, in quanto secondo alcuni sandonatesi della zona c’è un’eccessiva severità da parte di chi contesta le infrazioni. Ma l’assessore Andrea Battocchio, che nei mesi scorsi ha istituito il vigile di quartiere, afferma: «Siamo sulla strada giusta, perché l’obiettivo non è certo teso a creare un clima punitivo nei confronti dei cittadini, bensì il fine è di assicurare nei contesti residenziali di tutta San Donato un clima di civiltà e di rispetto delle regole, senza eccezioni». Un occhio va ai numeri che raccontano di una nuova pagina che si è aperta nel quartiere alle prese da tempo con auto in doppia fila davanti ai negozi, piuttosto che con posteggi “creativi” sulle strisce pedonali. In totale nel 2012 in via Di Vittorio era state inflitte 777 multe, di cui circa 300 per i posteggi, mentre la restante parte riguardava in particolare le violazioni, sempre sul capitolo sosta, nei giorni di passaggio della spazzatrice. Con l’anno nuovo lungo l’asse costellato di palazzoni, l’incremento dei controlli ha portato nei primi 6 mesi ad un bilancio di 565 sanzioni, di cui circa 300 per la sosta. Se il trend si mantenesse costante, a fine anno i numeri rispetto al 2012 raddoppieranno. «Particolare attenzione - riprende l’assessore -, viene posta per le auto che impediscono il transito in sicurezza dei pedoni, piuttosto che le soste in seconda fila, che spesso non si limitano ai pochi minuti necessari per fare un rapido acquisto, ma si prolungano oltremodo». Al tempo stesso l’esponente dell’esecutivo ricorda che nei mesi scorsi i residenti della via erano anche stati avvisati, con dei volantini affissi nella zona, riguardo l’intenzione da parte dell’amministrazione di restituire ordine nelle strade. «Nel quartiere - conclude Battocchio -, sono state inflitte multe, ma sono stati effettuati anche investimenti, a partire dal rinnovo del parco giochi». 2. ENTRO FINE ANNO: Nuovo look per il sito del Comune TRA LE NOVITÀ IL PAGAMENTO DELLE CONTRAVVENZIONI ONLINE Nuovo look per il sito Internet del Comune. Entro fine anno l’assessore con delega alle nuove tecnologie, Matteo Sargenti, annuncia la realizzazione di un portale completamente rinnovato, che sarà «più interattivo, a servizio dei cittadini». Insieme a questa novità dovrebbe decollare anche la possibilità di pagare le multe online, ancora in fase di organizzazione. Il passo che verrà compiuto per quanto concerne le contravvenzioni dovrebbe fare da apripista per ulteriori servizi le cui tariffe in futuro potranno essere saldate direttamente da Internet. «Il nuovo sito - spiega l’assessore -, verrà pensato in versione completamente rinnovata e moderna, sia per quanto concerne la parte grafica, sia nell’organizzazione dei contenuti, al fine di mettere a disposizione dei sandonatesi uno strumento interattivo e di facile consultazione». In base alle anticipazioni, verrà suddivisa la parte istituzionale dalle notizie di primo piano a cui si aggiungerà un’area interamente dedicata alle pratiche che potranno essere scaricate che, in base alle intenzioni, saranno sempre di più, al fine di agevolare al massimo gli utenti. I preparativi scatteranno con una serie di passaggi per assegnare ad una realtà esterna del settore l’incarico di rivedere completamente lo spazio web istituzionale. I prossimi mesi saranno dunque assorbiti dai preparativi, che lasceranno poi posto ad una serie di novità che saranno certamente colte a colpo d’occhio dai residenti. Tra i passi in avanti c’è anche l’intenzione di consentire la possibilità di avanzare segnalazioni con qualche click. Giu. Cer. 3. In 50 da varese fino al sudmilano per una protesta contro la BMW Da Varese ai palazzi di San Donato per denunciare il “biscotto” tedesco-austriaco fra Bmw e Ktm. Con in mezzo la Husqvarna di Biandronno, che pare destinata a chiudere lasciando senza lavoro 220 dipendenti che producono moto nello stabilimento varesino. Sono arrivati in cinquanta ieri mattina da Cassinetta di Biandronno, borgata sul lago di Varese, per alzare la loro protesta su un’altra realtà manifatturiera che salta nel Belpaese. «Il 20 settembre chiudiamo - spiegavano ieri sotto la torre Bmw Italia che si eleva nel quartiere Affari -; rimarremo a casa in più di 200 salvo una
    • 3 trentina che lavorano nel reparto commerciale e quelli che accetteranno una proposta ardua, essere impiegati in Austria nelle industrie Ktm». Nella scintillante city del business internazionale, fra un palazzo Eni e l’altro, tornano scene simili a quelle della Unipol, che pochi mesi fa ha deciso centinaia di esuberi in tutta Italia. In questo caso non ci sono lavoratori del Sudmilano e Lodigiano coinvolti, ma le nubi si addensano comunque lungo la via Emilia. I manifestanti della Husqvarna si vedono vittime di un passaggio di proprietà che sa molto di sentenza già decisa. «L’Husqvarna, da anni proprietà Bmw, a marzo è stata comprata da Ktm - spiegano - anche se il verbo “comprare” è fuori luogo perchè il passaggio è avvenuto a costo zero. Bmw l’ha quasi regalata. Adesso abbiamo capito bene cosa deve fare Ktm: chiuderci per conto della Bmw, che certe cose non le fa perchè vanno contro l’immagine di qualità e rispetto etico a cui i bavaresi tengono». Una fotografia durissima delle manovre in corso, nelle quali cerca di inserirsi il ministero dello Sviluppo economico: « Il tavolo ministeriale sta cercando di rallentare il fallimento favorendo la vendita a un nuovo compratore. Ma per ora la linea Ktm-Bmw, noi consideriamo le due una cosa sola, è di svuotare i magazzini e poi salutare l’Italia». Husqvarna è un marchio originariamente svedese , che fino a sette anni fa era del gruppo varesino MV Agusta. « Rappresentiamo ancora il secondo produttore motociclistico italiano dopo Ducati - concludono i protagonisti del presidio -, ma dal 2005, quando è arrivata Bmw, è stato sbagliato tutto». 4. Entro il 18 luglio le candidature per revisore ACS È tempo per gli interessati di presentare la propria candidatura a ricoprire il ruolo di «sindaco revisore nella società controllata Acs in liquidazione». Le domande di partecipazione, con allegato il curriculum vitae, dovranno essere presentate entro il 18 luglio all’indirizzo di posta certificata dell’ente protocollo@cert.comune.sandonatomilanese.mi.it. Coloro che vorranno cogliere l’opportunità di entrare nella cabina di regia della municipalizzata, dove è in corso la procedura per la liquidazione, possono consultare l’avviso pubblico sul sito www.comune.sandonatomilanese.mi.it, dove sono indicate specifiche in merito. Oppure in municipio. 5. Tolta la cravatta per diminuire le emissioni di CO2 I dipendenti Eni si tolgono la cravatta. Per la settima estate torna la tradizionale iniziativa che promuove un uso più razionale dell’energia attraverso l’adozione di un abbigliamento più leggero e informale, ma pur sempre appropriato al luogo di lavoro. Evitando giacca e cravatta, se non per incontri fuori dall’azienda o con personale esterno, è possibile alzare di un grado la temperatura negli edifici della società Eni riducendo così le emissioni di monossido di carbonio (Co2). Durante l’edizione del 2012 sono stati risparmiati 436mila chilowattora di energia elettrica e 229 tonnellate di emissioni di Co2.  Fonte: 7Giorni.info  Premiati gli studenti di San Donato nell’ambito del progetto “A TU per TU at school” di Agos Ducato, per promuovere una cultura economica consapevole Si è conclusa la prima sessione di “A TU per TU at school”, l’iniziativa dell’azienda finanziaria Agos Ducato volta a promuovere una cultura economica di facile comprensione rivolta alle scuole. Nei mesi di aprile e maggio, l’azienda ha incontrato gli studenti presso sei istituti lombardi, tra cui l’istituto Piero della Francesca di San Donato,con lo scopo di sensibilizzarli ad un atteggiamento più consapevole ai prodotti finanziari e alla prevenzione del sovraindebitamento. Questa prima sessione educativa si è conclusa con la premiazione degli studenti di San Donato che, tra tutti i partecipanti, con entusiasmo e competenza si sono messi alla prova realizzando i migliori progetti in tema di credito ai consumatori. Redazione Web  Fonte: MilanoToday  Boom di multe in via Di Vittorio Raffica di multe in via DI Vittorio, dove nel 2013 le sanzioni ricevute dagli automobilisti sono quasi raddoppiate rispetto all’anno precedente. Il deciso incremento riguarda principalmente divieti di sosta. Se in passato gruppi di residenti avevano sollecitato maggiore attenzione da parte dell’esecutivo al fine di concentrare maggiore attenzione alla viabilità del quartiere, ora che il polso è più duro non mancano le proteste. Segnali di scontento si registrano da Internet agli uffici del comune, in quanto secondo alcuni sandonatesi c’è un’eccessiva severità da parte delle forze dell’ordine.
    • 4 L’assessore alla sicurezza e Polizia Locale, Andrea Battocchio replica segnalando la buona strada su cui l’amministrazione si è incamminata volta ad assicurare ai contesti residenziali di tutta San Donato una maggiore vivibilità. In totale nel 2012 in via DI Vittorio erano state inflitte 777 multe, con l’anno nuovo l’incremento dei controlli ha portato nei primi 6 mesi ad un bilancio di 565 sanzioni, di cui 300 per sosta vietata. Venerdì 12 luglio  Fonte: IL CITTADINO 1. Campi di calcio, i club disertano il nuovo bando per la gestione CONCESSA DEROGA NESSUN PROBLEMA PER LE ISCRIZIONI AI RISPETTIVI CAMPIONATI Cinque campi da calcio in cerca di società sportive disposte ad accollarsi una parte delle utenze. Questo lo scenario dopo che è andato in fumo il tentativo messo in atto dal Comune di stringere nuove convenzioni attraverso una sorta di gara, che in realtà si è concretizzata in una procedura per raccogliere manifestazioni di interesse. Il “bando” ha coinvolto le strutture “Nardelli” di Certosa, “Sala” di Poasco, “Picchi” di via Di Vittorio, “Fortunato” di via Croce rossa e “Squeri” di via Maritano. Il termine è scaduto nei giorni scorsi senza che nessuna società si sia fatta avanti. Ma l’amministrazione comunale si mostra comunque ferma nella decisione di proseguire sulla strada imboccata e annuncia una nuova procedura. La novità, in questa pagina di massimo rigore, è legata in particolare alla richiesta da parte del Comune di un contributo, graduale nel tempo, per coprire le spese delle utenze, a partire dall’illuminazione, che in totale, si aggira sui 130mila euro. Non solo. L’affidamento triennale avrebbe potuto essere prolungato fino a 20 anni nel caso in cui le potenziali realtà interessate avessero presentato un progetto con investimenti per apportare migliorie. Nel frattempo, l’esecutivo di centrosinistra guidato da Andrea Checchi ha già aderito ad un bando ministeriale per ottenere un finanziamento di 600mila euro da investire in queste strutture. Per ciascun singolo campo è stata stilata quindi una stima delle priorità e dei costi degli interventi tesi ad assicurare alle squadre del territorio luoghi rinnovati nelle componenti più datate. Inoltre, i vertici del municipio ricordano che nel Piano triennale delle opere pubbliche figura pure un appostamento di 200mila per mettere mano ad una serie di criticità. Insomma, c’è l’intenzione da parte dell’ente di continuare a scommettere sugli indirizzi dove si gioca a pallone, ma viene chiesto alle società di fare la loro parte, sostenendo qualche spesa. «Partendo dal presupposto - commenta l’assessore alla partita Matteo Sargenti -, che come giunta abbiamo ben presente il valore dello sport quale fonte di benessere sociale, restiamo convinti della bontà del percorso intrapreso per adeguare ai tempi e alla mutata situazione economica la gestione delle attrezzature sportive della città». E sottolinea: «Noi facciamo dunque la nostra parte e siamo aperti alle istanze delle società sportive, alle quali però chiediamo una forte assunzione di responsabilità». Nel frattempo arriva notizia ufficiale che l’attività potrà in ogni caso procedere regolarmente, con l’iscrizione delle società interessate ai rispettivi campionati, attraverso una proroga delle concessioni in corso. Certo, negli uffici del Comune torneranno ad accendersi i motori dei preparativi per una nuova gara, in cui verranno apportati alcuni ritocchi rispetto al bando che si è concluso senza partecipanti. Se infatti il primo tentativo non è andato in porto, resta l’intenzione dell’ente di chiedere alle realtà sportive di farsi parte attiva nel sostenere i costi. 2. Con la giunta è mancato totalmente il confronto» «Il bando riguardante la concessione dei campi da calcio è frutto di un atto di prepotenza dell’amministrazione comunale: dopo 50 anni abbiamo rischiato di perdere gli impianti». Parla il presidente vicario dell’Accademia sandonatese, club calcistico impegnato nel campionato di Promozione, Mario Zanotta, che afferma risoluto: «Noi non avremmo mai partecipato ad una gara dove ci viene chiesto di accollarci le utenze, che peraltro stiamo già in parte pagando: negli altri comuni sono previsti anche dei contributi per le squadre, noi avevamo un unico aiuto, che l’amministrazione si è mostrata pronta a toglierci senza nemmeno un confronto». Riguardo il metodo utilizzato dalla giunta, il vertice della società che conta 450 tesserati, di cui circa 300 bambini, rincara la dose: «È mancato totalmente il confronto: di solito ciascuna squadra attraverso una negoziazione con il Comune trovava un accordo, questa volta sono state fatte altre scelte, sarebbe stato assurdo aderire». L’Accademia Sandonatese, che utilizza i campi “Fortunato” di via Croce rossa e “Squeri” di via Maritano, per questi motivi non si è fatta avanti. Ma restano anche altri capitoli aperti. La gara che si è appena conclusa, avendo coinvolto esclusivamente gli impianti per il pallone «senza valenza economica», ha lasciato fuori la struttura utilizzata dalla Sportiva
    • 5 Metanopoli Calcio. Una società quest’ultima i cui vertici hanno recentemente preso la parola per lamentare il clima di incertezza legato al fatto che i campi da calcio sono entrati a far parte di un blocco che comprende anche la bocciofila e il punto ristoro. Un’altra partita appesa ad una serie di punti interrogativi riguardo in particolare la futura gara, che potrebbe significare nuovi ingressi al posto della società attualmente insediata. Un altro rebus da sciogliere. 3. SAN MARTINO La segnaletica cancellata, il problema rimane A UN MESE DALL’ERRORE COMMESSO DA UNA DITTA, SI SPERA NEL RIPRISTINO DI STRISCE E PARCHEGGI L’“inghippo” dovuto ad un errore dell’impresa in capo al Comune di Milano, che per sbaglio ha effettuato una serie di lavori nel quartiere sandonatese di San Martino, quindi nel Comune sbagliato,non è stato ancora risolto. Una volta fatta chiarezza sull’improvvisa eliminazione di una decina di parcheggi e di due attraversamenti con strisce pedonali, i commercianti della zona stanno ancora attendendo che all’errore, clamoroso, venga posto rimedio con il ripristino della situazione originaria. La segnaletica infatti, in base a quanto emerso, avrebbe dovuto essere riportata alla situazione di partenza. Ma a distanza di un mese, i diretti interessati fanno invece sapere che non è cambiato niente. Sono solamente stati effettuati degli interventi in prossimità della fermata del pullman per agevolare i passeggeri a salire sul mezzo. Intanto, gli automobilisti hanno comunque ripreso ad utilizzare quella parte di strada per la sosta, sebbene non ci sia più alcuna delimitazione degli spazi destinati al parcheggio delle vetture. Il timore condiviso a questo punto è che i pedoni debbano avventurarsi sulla via Emilia per passare da un capo all’altro della carreggiata senza alcuna protezione. E che nella parte di San Donato collocata in prossimità del confine con la metropoli, anche il parcheggio, prima regolato a disco orario, resti alla fine senza strisce. Probabilmente è solo questione di tempo, ma gli operatori economici del tratto finale di San Donato, già alle prese con una serie di disagi, non nascondono un certo disappunto. Erano stati proprio loro del resto a segnalare tempestivamente che un’impresa che lavorava per palazzo Marino aveva iniziato una serie di opere di cui nessuno sapeva niente. Dal municipio di San Donato è poi arrivata la conferma che si è trattato di uno sbaglio. I lavori quindi si sono interrotti, ma gli esercenti a questo punto segnalano che ancora non è stato fatto nulla per riparare allo svarione. Giu. Cer.  Fonte: Milano Today 1. Campi di calcio in cerca di gestori„ In fumo il primo tentativo del comune di stringere convenzioni per l’utilizzo degli impianti con il coinvolgimento delle società cittadine nelle spese. Cinque campi da calcio cosi restano in cerca di società sportive disposte ad accollarsi una parte delle utenze. Va ricordato infatti che il nuovo bando pensato per la gestione dei complessi sportivi, intesi sia come impianti per partite e allenamenti ma anche come servizi annessi, mette in seria difficoltà molte associazioni che difficilmente potrebbero sostenere interamente i costi di gestione. Niente di fatto dunque per il comune che aveva pensato ad una gara con l'obiettivo di stringere nuove convenzioni, una gara in verità che somigliava più ad una procedura per raccogliere manifestazioni di interesse e che comunque è stata completamente diseratata. Il bando ha riguardato le strutture “Nardelli” di Certosa, “Sala” di Poasco, “Picchi” di via Di Vittorio, “Fortunato” di via Croce Rossa e “Squeri” di via Maritano. Campi di calcio in cerca di gestori„Il termine è scaduto senza che nessuna società si sia fatta avanti. L’amministrazione in queste ore sta valutando strategie e possibili variazioni, anche se sembra che la strada vecchia non verrà abbandonata per la nuova. MilanoToday 2. Segnaletica cancellata per errore„ Fu un errore di un’impresa in capo al Comune di Milano a cancellare nel quartiere sandonatese di San Martino la segnaletica riguardante parcheggi e attraversamenti con strisce pedonali. Un accadimento segnalato in prima istanza dai cittadini della zona e poi rilevato dall’amministrazione comunale che ha comunicato al pubblico l’errore. A distanza di un mese il problema non è stato tuttavia risolto, i commercianti della zona stanno ancora attendendo che venga posto rimedio con il ripristino della situazione originaria. La segnaletica avrebbe dovuto infatti essere riportata alla situazione originaria immediatamente dopo l’individuazione dell’errore.
    • 6 I diretti interessati restano invece ancora in paziente attesa. L’amministrazione comunale rassicura richiamando la pazienza dei cittadini e segnalando che si tratterà solo di tempo, ma gli operatori economici di questa zona di San Donato non nascono un certo disappunto. MilanoToday 3. Finisce l'era dei biglietti cartacei sulla metropolitana di Milano Da qualche mese l'Atm, società che gestisce i mezzi pubblici della città, sta distribuendo a tutte le rivendite esclusivamente titoli di viaggio magnetici, o a doppio utilizzo, cartaceo-magnetico, sullo stesso titolo. Di conseguenza, è stato possibile iniziare a togliere le obliteratrici per la convalida dei biglietti cartacei. Infatti, delle 129 macchine nelle 101 stazioni del metrò, oggi ne rimangono installate sui tornelli solo 40, principalmente nelle stazioni extraurbane, che entro agosto verranno tolte definitivamente. I biglietti con banda magnetica, che devono essere sempre convalidati all'accesso in metropolitana, saranno gli unici, quindi, che consentiranno l'apertura dei tornelli, ovviamente solo in caso di effettiva validità. I passeggeri in possesso di documenti validi per la libera circolazione 'a vista' o di titoli di viaggio rilasciati su supporto cartaceo (Carta Regionale di Trasporto, titoli Io Viaggio in Lombardia e Io Viaggio in Provincia, abbonamenti TrenoMilano) per l`apertura dei tornelli dovranno esibire il ticket all'agente di stazione Sabato 13 luglio  Fonte: IL CITTADINO 1. Nuovo mercato, arrivano in città le bancarelle della Coldiretti CHILOMETRO ZERO L’INIZIATIVA VERRÀ DISCUSSA NEI PROSSIMI GIORNI DALLA GIUNTA ll nuovo mercato di San Donato sarà targato Coldiretti e sbarcherà in via sperimentale tutti i sabati mattina in via Libertà. Le anticipazioni parlano di una ventina di bancarelle a chilometri zero dove, probabilmente a partire da ottobre, saranno i coltivatori del circondario a proporre i prodotti delle loro cascine ai consumatori di questo tratto di Sudmilano. Nei prossimi giorni l’iniziativa verrà approvata dall’esecutivo di centro sinistra e nel frattempo presso il comando di polizia locale sono iniziate una serie di valutazioni per definire gli spazi dei posteggi e il tratto di asse urbana dove sarà possibile fare scorte. Nel frattempo è ormai ufficiale la notizia che è stata scelta l’asse commerciale per eccellenza del centro città, che ospita un’interrotta sequenza di vetrine, ma che vanta anche la presenza di una scuola elementare, nonché la comodità, per chi arriverà in auto, legata al vicino parcheggio di Piazza delle Pieve. «Non si tratta di un mercato tradizionale - sottolinea l’assessore al commercio, Chiara Bacchiega -, bensì di un progetto che auspichiamo possa richiamare avventori anche da altre località dell’hinterland». Per quanto riguarda gli aspetti operativi, sottolinea: «Abbiamo scelto il sabato per consentire anche ai lavoratori di approfittare di questa opportunità». La novità assoluta per il territorio verrà presentata dalla giunta ai commercianti della zona, ma anche a tutti gli interessati, nel corso di un incontro pubblico in programma per la serata del 20 luglio, in cui verranno forniti anche ulteriori dei dettagli che per il momento sono ancora in fase di definizione. I motori degli aspetti organizzativi prevedono comunque una nuova segnaletica, nonché l’introduzione del divieto di sosta e di transito negli orari in cui le macchine dovranno lasciare posto al mercato. Secondo i ragionamenti affrontati negli uffici del palazzo anche i negozi della zona dovrebbero trarne benefici legati all’indotto di un maggior passaggio di gente. L’intenzione infatti è di promuovere il nuovo appuntamento anche in altri comuni vicini con l’auspicio che la tappa sandonatese degli agricoltori possa far decollare una nuova tradizione. 2. Da quest’anno la festa patronale si arricchirà di un evento culturale È tempo di vacanze, ma negli uffici del palazzo municipale è già partita l’organizzazione per la festa patronale di San Donato, che si terrà il 21 e il 22 settembre. La prima novità riguarda infatti proprio lo slittamento di una settimana dell’atteso appuntamento rispetto alle consuetudini. Mentre le indiscrezioni riguardo il programma, che è attualmente in fase di definizione, parlano di un evento culturale che si aggiungerà alle tradizionali costanti, a partire dalle immancabili bancarelle. 3. Caso club house: «querela a spese dei cittadini» «Il sindaco Andrea Checchi, non soddisfatto dei danni già arrecati, ha deciso di querelarmi e, come se non bastasse, pare lo stia facendo a spese dei cittadini». Prende la parola David Dall’Aglio,
    • 7 autore del video-denuncia in cui, utilizzando registrazioni di colloqui con dirigenti e ed esponenti della squadra di governo, ha dal canto suo denunciato pubblicamente le lungaggini dell’iter per l’assegnazione della Club House in prossimità del Laghetto. A questo punto il protagonista del filmato non nasconde il proprio disappunto per gli ultimi passaggi compiuti dall’esecutivo, che è passato alle vie legali. «Il Sindaco - lamenta l’esponente del sodalizio che si era aggiudicato l’utilizzo dell’edificio - decide di affondare ulteriormente, ben conscio delle difficoltà economiche che questa vicenda ci ha già procurato, anzi forse proprio forte di questo». E nella breve nota il diretto interessato rincara la dose: «Se veramente il Tar (Tribunale amministrativo regionale) mettesse la parola fine a questa odissea assegnando alla nostra associazione la gestione della Club House e se la Corte dei Conti dovesse sanzionare e ravvisare ulteriori danni erariali, qualcuno dovrà prendersi le proprie responsabilità». Intanto, dopo mesi di accese discussione, il complicato capitolo ha imboccato i binari del tribunali, che scioglieranno definitivamente il rebus. Giu.Cer.