1PD “7 Dì”San Donato Milanese Rassegna stampa12 giugno 2013Pubblichiamo gli articoli usciti sulla stampa locale negli ulti...
2Lunedì 10 giugno Fonte: IL CITTADINO TRENO A SAN DONATO – Lanciano una pietra e sfasciano il finestrinoSassi contro i t...
3potranno essere messi in rete: al fine di far decollare l’intento di valorizzare al massimo gliinvestimenti in sicurezza,...
42. Il comune cerca sponsor per l’Estate di San DonatoUn contributo di circa 30mila euro quello che lamministrazione comun...
5rapporto di lavoro - siano impegnati nei palazzi di vetro sandonatesi. Mentre il “ricambiooccupazionale”, come previsto n...
6copertura con l’utilizzo delle ruspe. I tecnici comunali, in collaborazione con gli agenti della Polizialocale, hanno qui...
7“Sono costi che non ci possiamo permettere, a meno che non aumentiamo le tasse ai cittadini”,aggiunge arricciando la fron...
Upcoming SlideShare
Loading in...5
×

7 dì 12 giugno 2013

344

Published on

0 Comments
0 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

No Downloads
Views
Total Views
344
On Slideshare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
1
Actions
Shares
0
Downloads
0
Comments
0
Likes
0
Embeds 0
No embeds

No notes for slide

Transcript of "7 dì 12 giugno 2013"

  1. 1. 1PD “7 Dì”San Donato Milanese Rassegna stampa12 giugno 2013Pubblichiamo gli articoli usciti sulla stampa locale negli ultimi 3 giorni.Realizzato dal nostro gruppo di comunicazione, questo servizio bisettimanaledi rassegna stampa vuole offrire ai visitatori del nostro sito la possibilità diaggiornarsi su quanto accade sul territorio sandonatese a livello politico,sociale, economico e sindacale.Buona lettura.Il PD di San Donato Milanese10 / 12 giugno 2013Le più interessanti notizie sono uscite tutte oggi, mercoledì 12/6. Ecco titoli:1. Cascina Ronco, un ricorso al Tar contro lo stop alle nuove abitazioni (IlCittadino).2. LAVORO - Piano di svecchiamento per l’Eni: 300 in mobilità, entrano igiovani. Previste in italia circa mille uscite, ma le assunzioni saranno unterzo (Il Cittadino)3. Pulizia strade, si cambia: da lunedì orari modificati (Il Cittadino)4. Apre a San Donato lo Sportello Tata, gestito da Afol Sud Milano, per unaiuto concreto nella scelta della tata perfetta (7Giorni.info)Da leggere l’ampio articolo pubblicato da “L’ECO” sulla chiusura di impiantidel centro sportivo di via Caviaga col titolo: Il Parco Mattei è tutto rotto e rischioso - Gli impianti sportivi non sonosicuri. A settembre chiuderanno la piscina, il tennis e il palazzetto “Non si puòpiù aspettare”, avverte il sindaco Andrea Checchi. Un investimento da20milioni di euro.
  2. 2. 2Lunedì 10 giugno Fonte: IL CITTADINO TRENO A SAN DONATO – Lanciano una pietra e sfasciano il finestrinoSassi contro i treni in corsa a San Donato. Non c’è pace per i pendolari del Sudmilano. Scattano leindagini per individuare i responsabili. Nei giorni scorsi i teppisti hanno preso di mira la lineaferroviaria Milano-Mantova.All’altezza di San Donato, infatti, un sasso lanciato quasi certamentedalla banchina ha mandato letteralmente in frantumi un finestrino. Qualche istante dopo, poi, unaseconda sassata ha danneggiato un altro dei cristalli. A denunciarlo sono stati gli stessi pendolari,che su Facebook hanno anche pubblicato la foto del vetro frantumato in mille pezzi.Per fortunacomunque, come del resto ha confermato Trenord nel fine settimana, l’atto vandalico non ha fattoregistrare feriti. Diversamente le conseguenze avrebbero potuto essere ben più gravi. Un episodiosimile era avvenuto durante l’inverno su una linea della Bergamasca. Secondo quanto raccontatodagli stessi pendolari, negli ultimi giorni un gruppo di individui sarebbe stato visto camminare nellazona dei binari.Non è escluso che siano stati proprio loro a tirare i sassi contro il treno in corsa. Poisi sono dileguati facendo perdere rapidamente le loro tracce. Sempre nel fine settimana, intanto,sono scattate le indagini per individuare i responsabili dell’atto teppistico, che peraltro non saràcerto semplice individuare. Continua dunque il periodo nero per la linea ferroviaria delSudmilano.Nel tardo pomeriggio di mercoledì, a causa di un guasto nella stazione milanese diRogoredo, i treni in transito sul territorio avevano subito pesanti ritardi. In stazione a Melegnanopoi, esasperato da una situazione che giudicava insostenibile, un pendolare si era scagliato controun macchinista. Giovedì mattina, invece, il furto dei cavi in rame aveva provocato diversirallentamenti sulla linea dell’alta velocità. S. C.Martedì 11 giugno Fonte: IL CITTADINO1. Ha Centoquattro anni e non li dimostra: gli auguri del sindaco a Giuliana BicchiQuando è nata il “secolo breve” non aveva ancora visto scoccare il primo decennio; era l’11 giugnodel 1909 e lei veniva alla luce a Firenze, città rimastale nel cuore – e nell’accento – anche 104 annipiù tardi, 98 dei quali trascorsi in Lombardia: prima a Milano, dove si trasferì con la famigliaall’inizio della prima guerra mondiale (nel 1915) per seguire il padre assunto in una cartariameneghina, e quindi a San Donato, dove abita dal 1986. Giuliana Bicchi è una dei 15 centenariregistrati all’anagrafe del Comune (gli uomini ne annoverano uno solo); è vedova (il marito AndreaDotti è scomparso nel 1997), ha 5 figli e una nutrita pattuglia di nipoti e pronipoti che la tengonoallegra. È ancora in forma, lucidissima, e vive con l’aiuto di una badante a Metanopoli. Per il suoimportante compleanno, ieri mattina le ha fatto visita il sindaco Andrea Checchi, portando unomaggio floreale e un bigliettino di saluto, che l’anziana sandonatese ha voluto farsi leggerepersonalmente dal sindaco per sentire dalla sua viva voce l’augurio per il traguardo raggiunto. Unmomento semplice, ma forte e commovente, seguito a quello vissuto ieri mattina nella chiesa diSanta Barbara quando il parroco don Pietro Zaupa l’ha “celebrata” al termine della Messa delle11.30, che la signora Giuliana non manca mai, rimarcandone la forza e l’ironia che le hannopermesso di vivere così a lungo, superando due guerre.2. SICUREZZA - Nel “Grande Fratello” firmato Eni anche le telecamere dei privatiLA SOCIETÀ REGALA ALLA CITTÀ UN IMPIANTO CUI TUTTI POTRANNOALLACCIARSIPer complessi condominiali e commercianti che intendono aderire al progetto telecamere è tempodi farsi avanti. L’esecutivo di centro sinistra nel corso di una recente riunione con gli amministratoridei condomini di San Donato ha infatti presentato il piano, finanziato in parte dai Eni, checonsentirà di incrementare il controllo sul suolo pubblico. Il traguardo in questo caso facompletamente leva sulla collaborazione con i privati. «Come previsto - spiega l’assessore allasicurezza Andrea Battocchio - Eni installerà delle telecamere in concomitanza dei varchi diaccesso alla città e finanzierà il collegamento dei cavi tra la centrale operativa del comando dipolizia locale e la stazione dei carabinieri, in modo tale da creare una sinergia nella visione intempo reale dei filmati». E aggiunge: «In concomitanza con questi interventi, sia i condomini, sia inegozianti del territorio che intenderanno dotarsi di dispositivi tecnologici per la sicurezza,
  3. 3. 3potranno essere messi in rete: al fine di far decollare l’intento di valorizzare al massimo gliinvestimenti in sicurezza, in queste settimane stiamo presentando il progetto alle diverse realtàpotenzialmente interessate». Al tempo stesso l’assessore ricorda che «un’elevata partecipazionepotrebbe significare il contenimento dei costi, a carico dei privati, per l’allacciamento dei cavi allacentrale dei vigili». Il piano prevede anche la possibilità di adesioni successive, ma intanto vienelanciata l’iniziativa che ha già alle spalle alcuni mesi di preparativi. Nel frattempo Eni ha già definitola propria mappa, dove installerà innovative telecamere ad alta definizione al fine di garantire unmonitoraggio costante del viavai di auto che entreranno e usciranno dalla città. In particolare, inbase agli accordi che risalgono ai mesi scorsi, i modernissimi congegni verranno posizionati neiseguenti punti strategici del territorio: via Emilia (in prossimità del supermercato Billa), piazzaSupercortemaggiore all’incrocio con la via Emilia, via Fabiani, via Fermi in prossimità del centrosanitario, via XXV Aprile e stazione ferroviaria. A questo investimento già definito, in base allesinergie che si potrebbero creare, in diversi quartieri della città potrebbe accendersi ulteriori sistemielettronici collegati alla rete. L’avviso è già stato diramato ai circa 120 amministratori condominialidella città e verrà divulgato anche agli operatori economici. Dopodiché spetterà ai singoliinteressati decidere se cogliere questa opportunità al fine di potenziare in questo tratto dihinterland la dotazione di telecamere che si aggiungerebbero a quelle già in funzione. I filmati, unavolta che il circuito sarà operativo, verranno trasmessi in tempo reale nella stanza dei bottoni deivigili, con connessione alla caserma dei carabinieri.3. C’È più igiene per fido: disinfettanti ogni mese nei giardinetti dei caniAree cani di San Donato pulite e disinfettate, al fine di evitare che gli spazi in questione possanodiventare luoghi poco salubri per gli amici a quattro zampe e soprattutto per i loro padroni. Inprossimità di tutti gli indirizzi ospitati nei diversi quartieri dove si recano i Fido del territorio, unavolta mese verranno dunque effettuati degli interventi con l’utilizzo di prodotti innocui per glianimali. I più attenti, e soprattutto coloro che circolano con guinzaglio alla mano per dirigersi negliappezzamenti dove i loro quadrupedi possono correre liberamente, hanno già notato che inprossimità delle aree per cani sono stati affissi dei cartelli con cui vengono avvisati i cittadinidell’iniziativa in corso. In concomitanza con la giornata mensile delle pulizie per alcune ore le areerimarranno chiuse, al fine di consentire agli operatori di procedere con gli interventi.4. Si cercano gli sponsor per l’Estate di San Donato - COSTERÀ 30MILA EUROIl Comune cerca sponsor per coprire i costi, pari a 30mila euro, della manifestazione EstateSandonatese, che da venerdì 21 fino a domenica 30 giugno porterà sul territorio occasioni disvago e di intrattenimento, in base a una tradizione fatta di serate rigorosamente all’aperto. Incollaborazione con i commercianti alle date in programma si aggiungerà anche un’anteprimapresso il Centro commerciale l’Incontro che si terrà il 15 giugno e un gran finale in scaletta per il 7luglio lungo l’asse centrale di via Libertà. Visti i tempi tutt’altro che floridi per l’ente, la giunta dicentro sinistra guidata dal sindaco Andrea Checchi nel corso di un recente passaggio ha deciso diprocedere con un avviso pubblico rivolto ai privati che decideranno di sostenere con il propriocontributo le serate di musica e cabaret. Eventi alla presenza di ospiti, che avranno il ruolo diaggregare la comunità locale attraverso occasione di intrattenimento per tutti. Punto di riferimentoper le serate sarà piazza della Pieve, mentre il finale aprirà una ribalta sul susseguirsi di vetrine divia Libertà con una notte bianca che in base alle anticipazioni porterà svago sin dal pomeriggiocon momenti di festa, bancarelle e animazione per i bambini. A breve verranno diffuse dalmunicipio ulteriori informazioni rivolte ai potenziali sostenitori. Fonte: Milano Today1. Spazi per fido più sicuri - Aree cani di San Donato pulite e disinfettate perfavorire la sicurezza e ligiene per gli animali e i padroniIn prossimità di tutti gli indirizzi ospitanti aree cani nei diversi quartieri della città, una volta al meseverranno effettuati degli interventi con l’utilizzo di prodotti innocui per gli animali.L’attività di pulizia straordinaria è stata comunicata attraverso cartelli informativi presso le diversearee cani. Durante la pulizia le aree rimarranno chiuse per alcune ore al fine di consentire aglioperatori di procedere con la pulizia.
  4. 4. 42. Il comune cerca sponsor per l’Estate di San DonatoUn contributo di circa 30mila euro quello che lamministrazione comunale cerca daprivati per sostenere la manifestazione Estate SandonateseUna manifestazione oramai storica per il comune del sud Milano che da venerdì 21 fino adomenica 30 giugno porterà sul territorio occasioni di svago e di intrattenimento all’aperto.Visti i tempi estremamente duri anche per gli enti locali, il sindaco Andrea Checchi ha deciso diemanare un avviso pubblico rivolto a privati che decideranno di sostenere con il proprio contributole serate di musica e eventi. Totale degli investimenti necessari 30mila euro.Un fitto calendario di appuntamenti che avrà come base piazza della Pieve e che comeappuntamento finale vedrà una notte bianca tra le vetrine di via Libertà.3. Un “Grande Fratello” speciale sorveglierà San DonatoEni regala alla città una serie di telecamere. Le inquadrature degli ingressi di SanDonato e delle vie monitorate dai sistemi dei commercianti saranno a disposizionedi polizia locale e carabinieriÈ tempo di entrare in azione per il piano firmato Eni che consentirà di incrementare il controllo delsuolo pubblico. La società installerà infatti una serie di telecamere in concomitanza dei varchi diaccesso alla città e finanzierà il collegamento dei cavi tra la centrale operativa del comando dipolizia locale e la stazione dei carabinieri, cosi da creare una sinergia nella visione in tempo realedei filmati.Commercianti e complessi condominiali interessati al progetto dovranno ora aderireallinteressante progetto per rendere la rete quanto più completa e articolata. Il piano prevedeanche la possibilità di adesioni future ma intanto viene lanciata l’iniziativa che ha già alle spallealcuni mesi di lavoro.Già definita dunque la mappa secondo cui Eni installerà le prime telecamere: via Emilia, piazzaSupercortemaggiore all’incrocio con la via Emilia, via Fabiani, via Fermi in prossimità del centrosanitario, via XXV Aprile e stazione ferroviariaMercoledì 11 giugno Fonte: IL CITTADINO1. Cascina Ronco, un ricorso al Tar contro lo stop alle nuove abitazioniCascina Ronco: tra gli interrogativi che tengono banco c’è anche l’attesa dell’esito di un ricorso alTar (Tribunale amministrativo regionale) presentato dalla proprietà dell’antica struttura di Poascocontro il Comune. È stata impugnata infatti la delibera con cui nel novembre scorso l’esecutivo dicentrosinistra ha annullato il piano, adottato dalla precedente squadra di governo, che prevedevala realizzazione di un centinaio di appartamenti al posto del bene a vocazione agricola. Unpassaggio quest’ultimo in base al quale, come è stato sottolineato nei mesi scorsi, il privatoconserva comunque i diritti edificatori nella frazione, che potrà però esercitare solo sulla base di unnuovo iter.La notizia del ricorso è emersa nei giorni scorsi, in cui la città è tornata a puntarel’attenzione sul complesso di cui si parla da anni, con battaglie da parte di cittadini e associazioniper la sua tutela. L’occasione infatti si è presentata con l’avvio di alcuni interventi di demolizionenon autorizzati da parte della proprietà che i tecnici comunali e i vigili hanno fatto tempestivamenteinterrompere. Le ruspe sono state notate dai residenti più attenti, che si sono dimostrati ancorauna volta pronti a dichiarare guerra contro le nuove minacce che hanno coinvolto la cascina.Certo,sul delicato capitolo non mancheranno aggiornamenti, attesi soprattutto dalla comunità di Poascoche tifa per la conservazione della struttura che è stata per lungo tempo anche meta di eventi diaggregazione e gite didattiche. G. C.2. IL LAVORO - Piano di svecchiamento per l’Eni: 300 in mobilità, entrano i giovaniPREVISTE IN ITALIA CIRCA MILLE USCITE, MA LE ASSUNZIONI SARANNO UNTERZO«Eni presenta un piano di puro svecchiamento». La notizia riguardo un nuovo programma dimobilità, dietro incentivi per l’uscita, che coinvolge un migliaio lavoratori distribuiti in tutta Italia,trapela da un’informativa che la Cgil di base nelle scorse settimane ha fatto circolare tra i collettibianchi. In base a un calcolo di massima sembra che circa 300 dei dipendenti coinvolti da questonuovo piano - rivolto a coloro a cui mancano massimo sette anni alla pensione dalla risoluzione del
  5. 5. 5rapporto di lavoro - siano impegnati nei palazzi di vetro sandonatesi. Mentre il “ricambiooccupazionale”, come previsto nel preaccordo siglato da sindacati e azienda il 27 maggio,dovrebbe tradursi nell’inserimento, nelle diverse sedi dello stivale, di un numero complessivo di300 giovani laureati e diplomati.Gli esponenti interni della Cgil, ricordando che un’operazionesimile, che risale ad un paio di anni fa, non è ancora del tutto conclusa, fanno sapere: «Comedelegati Cgil stiamo assistendo oltre un centinaio di colleghi “esodati” che hanno aderito allascorsa mobilità e anche alle uscite incentivate. La situazione non è propriamente felice e lerisposte mancano». E ancora: «I dati di chiusura della mobilità 2010/2011 parlano chiaro: 1394uscite contro 692 nuove entrate».In un momento tanto difficile per il Paese sul piano economico eoccupazionale, altre perplessità sollevate per l’occasione dai rappresentanti dei lavoratoririguardano la portata degli investimenti con cui il “cane a sei zampe” ha scommesso all’estero. «Idati sul personale sono impressionanti - lamentano gli esponenti sindacali nel documento -: ilGruppo appena una decina di anni fa aveva 80540 lavoratori di cui 39329 all’estero, ovvero il 49per cento (dati Fact book 2011, comprensivo di Saipem e SRG). A fine mobilità, nel 2011, il trendera opposto: su 78686 lavoratori ben 45516 erano all’estero, pari a 57,8 per cento».Nella pagina incui non vengono risparmiati segnali critici rispetto alle politiche aziendali perseguite dal colossopetrolifero, gli esponenti del sindacato fanno anche notare: «Se escludiamo Snam Rete Gas,recentemente scorporata dal Gruppo, i dati sono ancora più impressionanti, con un leggero calo di250 lavoratori assunti in Italia a fronte di un’impetuosa crescita di 5518 delle assunzioni all’estero».Rivolgendosi ai colleghi, gli esponenti della Cgil lanciano un deciso segnale, con tanto diinterrogativo finale: «Siamo sicuri che questi processi aiutino l’occupazione nel nostro Paese?»3. Pulizia strade, si cambia: da lunedì orari modificatiAttenzione ai cartelli: sono cambiati alcuni orari di passaggio della spazzatrice. Le modifiche, chesono entrate in vigore da lunedì, sono inserite in una nuova tabella che i sandonatesi potrannoscaricare anche dalla home page del sito web del Comune consultabile all’indirizzowww.comune.sandonatomilanese.mi.it. Altrimenti sarà sufficiente prestare attenzione alle nuoveindicazioni affisse in prossimità delle assi del territorio dove sono state introdotte modifiche. Lenovità, che sono diventate operative dopo una serie di prove tecniche da parte degli addetti diAmsa, sono legate all’introduzione dei nuovi macchinari che garantiscono un sistema di pulizia“globale” che coinvolge anche i marciapiedi del territorio. Un sistema che ha richiesto alcuniritocchi alla tabella di marcia.4. Tutto esaurito al teatro Troisi per lo spettacolo del “Sammartini”A volte anche il Troisi è sottodimensionato: è il caso del saggio di danza dell’istituto civico dimusica sandonatese G. B. Sammartini, svoltosi nei giorni scorsi. Platea gremita di genitori, amici estudenti per un appuntamento che tradizionalmente chiude l’anno di lezioni. Protagonisti i giovaniallievi della struttura con sede in via De Gasperi, nella quale si svolgono corsi di musica, teatro edanza. Al centro delle esibizioni le allieve dei corsi di ballo, con un lungo programma di pezzi dallavariegata provenienza preparato dal direttore artistico Claudia De Natale. Il repertorio ha spaziatodai brani classici di Mozart e Tchaikovski fino ai pezzi contemporanei dei pianisti Allevi ed Einaudi,con nutrite ensamble di studenti riuniti per esibirsi sui ritmi del ragtime e pacate melodie cool jazz. Fonte: L’ECO1. Cascina Ronco, fermate le ruspeSAN DONATO / LA POLIZIA LOCALE INTERROMPE LA DEMOLIZIONEL’ordinanza n. 92, firmata dal sindaco Checchi lo scorso 28 settembre 2012, intimava la messa insicurezza di una parte di Cascina Ronco, lo storico stabile di Poasco noto anche per la suaproduzione agricola. Nel dettaglio gli interventi richiesti riguardavano la copertura dell’edificio piùammalorato, la puntellatura delle murature perimetrali e le protezioni della strada adiacente. Si èscoperto invece che era già iniziata l’opera di demolizione dello stabile, un’azione molte voltetemuta dagli ambientalisti che negli anni scorsi hanno organizzato numerose manifestazioni perscongiurarla. Dal 28 settembre solo parte dei lavori indicati, come ha evidenziato un sopralluogoeffettuato dai tecnici comunali, risultava regolarmente effettuata.Un successivo sopralluogo effettuato dall’Amministrazione comunale in data 31 maggio,evidenziava la messa in atto di opere di demolizione non autorizzate sulla struttura portante e sulla
  6. 6. 6copertura con l’utilizzo delle ruspe. I tecnici comunali, in collaborazione con gli agenti della Polizialocale, hanno quindi provveduto a interrompere le demolizioni.“La nostra prerogativa principale - ha dichiarato il sindaco Checchi - è la salvaguardia di uno deiprincipali patrimoni storici, ambientali e architettonici di San Donato e del Sud Milano. In futuro nonè escluso il ricorso alle vie legali”, ha aggiunto il sindaco.2. Gli studenti “interrogano” il sindaco - I ragazzi della 3L della de Gasperi-Galilei insala giuntaLorenzo, Kiril, Davide, Alice e due Valentine. Si sono presentati in sei, la settimana scorsa,all’appuntamento in sala giunta con il sindaco Andrea Checchi.Ai ragazzi della 3L della De Gasperi-Galilei l’idea di incontrare il primo cittadino di San DonatoMilanese è venuta studiando il territorio della città con la professoressa di Tecnica. I sei studenti,accompagnati dall’insegnante di sostegno, Laura Benedetto, erano attesi in municipiodall’assessore all’Istruzione Chiara Papetti e dal sindaco in persona. Le domande rivolte ai dueamministratori comunali erano dei veri e propri terzo grado. Diversi gli argomenti trattati, dal futurodel Pratone al Club House, dal Laghetto di via Europa al Parco Mattei. Uno ha chiesto notizie sullostadio dell’Inter. Domanda impertinente evidentemente non sapendo che il sindaco è... juventino.Ma come sarà la San Donato dei prossimi 50 anni? Risposta non pervenuta. “Questi incontri con iragazzi per noi amministratori pubblici sono sempre fonte di stimolo e ci permettono di raccontareciò che stiamo facendo per loro e per le loro famiglie”, ha detto il primo cittadino. D.P.3. Il Parco Mattei è tutto rotto e rischiosoGli impianti sportivi non sono sicuri. A settembre chiuderanno la piscina, il tennis eil palazzetto “Non si può più aspettare”, avverte il sindaco Andrea Checchi. Uninvestimento da 20milioni di euro“Il Parco Mattei è tutto rotto e rischioso per chi lo frequenta, soprattutto per coloro che praticanoattività sportiva”, dichiara scuro in volto il sindaco di San Donato Milanese, Andrea Checchi,guardando sconsolato il tetto della piscina coperta, un tempo gloria del nuoto italiano, coperto daun lungo telone per evitare infiltrazioni d’acqua piovana.“Non si può più aspettare, gli impianti vanno necessariamente chiusi”, avverte il sindacopreoccupato per il futuro del centro sportivo. Parole dure che servono anche per dare una rispostaai partiti di opposizione che lo criticano per la minaccia di chiusura degli impianti dannosa, a lorodire, per le numerose società sportive che mobilitano centinaia di atleti nel nuoto, pallanuoto,pallavolo, tennis ecc. “È scriteriato chiudere la piscina a settembre”, protesta il leader della listacivica vicina al Pdl, Insieme per San Donato, Marco Zampieri, che si è già mosso per una raccoltadi firme contro il temuto provvedimento. “E’ facile raccogliere firme contro rimanendo fuori dallarealtà dei fatti. Cos’hanno fatto loro nei cinque anni precedenti, quando erano al governo dellacittà?”, replica piccato Checchi.Dalle parole ai fatti. A settembre chiuderanno la piscina coperta, tre campi da tennis e il palazzettoin muratura, tutti da tempo messi sotto stretta osservazione da parte dei tecnici. Le strutture di viaCaviaga mancano della sicurezza, gli impianti non sono a norma per cui l’incolumità fisica deifrequentatori è messa in serio pericolo.Nella settimana scorsa, il sindaco e due assessori, Matteo Sargenti, delegato allo Sport, eGianfranco Ginelli, Politiche sociali, hanno perlustrato l’ex parco Snam insieme ai giornalisti,riscontrando gravi difetti strutturali non più rinviabili.I grossi tubi sotterranei della piscina perdono migliaia di litri d’acqua ogni giorno, finita per terra,procurando ruggine e rilevante danno economico al Comune per il suo consumo. Idem per ilpalazzetto e i campi da tennis, dove la pioggia e la neve penetrano nel loro interno, come in unacascata. Sono rimasti così intatti fin dalla loro costruzione, avvenuta oltre 50 anni fa, senza mairicevere una pur piccola manutenzione.Sindaco e assessore non l’hanno detto ma noi rileviamo che pure il campo di calcio, anch’esso unvanto del passato, ha bisogno di una “ritoccatina“ per evitare buche e zolle pericolose per igiocatori sul terreno di gioco.“L’utilizzo degli impianti nel 2012 ci sono costati un milione250mila euro, una spesa inutile vistoche su di essi non è stato fatto alcun intervento di ristrutturazione”, osserva Sargenti preoccupatoanche per la spesa necessaria, un milione500mila euro, per sistemare la piscina.
  7. 7. 7“Sono costi che non ci possiamo permettere, a meno che non aumentiamo le tasse ai cittadini”,aggiunge arricciando la fronte l’assessore che già immagina la faccia sbigottita dei cassintegrati edei disoccupati che fanno fatica ad arrivare a fine mese.Le quote versate dalle associazioni sportive non bastano a coprire le spese. Tuttavia quando saràchiuso, il palazzetto potrà restare a disposizione delle società per le gare dei loro rispettivicampionati, al sabato e alla domenica. Potranno essere fruibili dai cittadini viali, aree verdi e spaziogiochi. Molti appassionati del nuoto potranno rivolgersi alla piscina di via Parri. Una decisione,quella dell’Amministrazione Checchi, che va nella direzione di una forte assunzione diresponsabilità per offrire alla pratica sportiva dei sandonatesi, tradizionalmente molto legati alparco, spazi finalmente adeguati ai tempi.“Quella di chiudere temporaneamente gli impianti è una scelta dolorosa e per certi versiimpopolare - sostiene il sindaco Checchi - ma necessaria per il rilancio del Parco Mattei, senzacomunque pesare sulle casse comunali”.Il progetto è ambizioso. Si parla di 20 milioni di euro da investire nell’opera di riqualificazionedell’intero centro sportivo, anche con l’ausilio di partner privati. Il Comune parteciperebbe con uncontributo di 750mila euro già messi in bilancio nel piano triennale delle opere pubbliche.La quota più grossa dovrebbe spettare a Eni nell’ambito del Sesto Palazzo Uffici. Non a caso ilCane a sei zampe ha voluto assolutamente che il parco fosse intitolato a Enrico Mattei, suo primopresidente, fondatore del centro sportivo e del quartiere Metanopoli. Nella partnership dovrebbeentrare l’Università degli Studi di Milano disposta a trasferire in via Caviaga la Facoltà di scienzemotorie, professori, allievi e relativi banchi di scuola.Un colpo grosso che garantirebbe la presenza continua di persone all’interno del parco, oggipiuttosto trascurato anche dalle famiglie. Il futuro del Parco Mattei passa pure dalla partecipazionedel mondo universitario. Expo 2015 non può più aspettare.4. Commemorato il Beato don Pino Pugliesi - Il Giardino della Legalità intitolato alsacerdote ucciso dalla mafia nel ’93È stato intitolato a don Pino Puglisi, il sacerdote brutalmente assassinato dalla mafia nel 1993 alquartiere Brancaccio di Palermo, il Giardino della Legalità, parco pubblico recentemente realizzatodall’Amministrazione comunale di San Donato Milanese nelle vicinanze del Comando deicarabinieri e del laghetto di via Europa. Papa Francesco l’ha proclamato Beato in piazza SanPietro, un mese fa. Una stele ricorda il suo sacrificio.L’intitolazione del “Giardino” a don Puglisi è stata fortemente voluta dai ragazzi della scuola MariaAusiliatrice con una lettera inviata al sindaco, Andrea Checchi, che ha accolto volentieri l’iniziativa.La solenne cerimonia è avvenuta sabato 1° giugno alla pre senza delle autorità religiose, civili emilitari. Sono intervenuti l’on. Luca Squeri, il parroco di Sant’Enrico, don Luca Giudici, il maggioreGerbo, comandante della Compagnia carabinieri, il maresciallo Lillo, vicecomandante dellastazione CC di San Donato, il sindaco Checchi, la Giunta municipale e il presidente del Consigliocomunale, Luca Biglino. Molto sentita anche la partecipazione dei cittadini. Nel prato uno stuolo diragazzini sciamavano sull’erba e sui giochi a loro riservati. “E’ stato un sacerdote che rompeva lescatole martellando i mafiosi, ma sempre nel rispetto della legalità”, ha ricordato il sindaco Checchidurante la commemorazione. D.P. Fonte: 7GIORNI.info Apre a San Donato lo Sportello Tata, gestito da Afol Sud Milano, per un aiutoconcreto nella scelta della tata perfettaConciliare lavoro e famiglia spesso può essere davvero difficile, soprattutto per le donne che sonolavoratrici e madri. In tal senso può rivelarsi cruciale ricorrere a una tata, capace di offrire allafamiglia un sostegno decisivo nella cura dei bambini. Ma come assicurarsi di scegliere una tataprofessionalmente preparata e di cui fidarsi pienamente? Lo Sportello tata è nato allo scopo didare una mano alle famiglie per trovare baby sitter qualificate e adatte ai loro bisogni. Inauguratorecentemente a San Donato presso lo Sportello Afol Sud Milano di via Parri 12, è statocommissionato dallAzienda Sociale Sud Est Milano e promosso dallASL MI2 con finanziamentoregionale. Dopo aver fissato un appuntamento al numero 02.556911236, con laiuto di unoperatore si incrociano le richieste familiari con il profilo professionale delle baby sitter inserite inuna banca dati dedicata. Il servizio, che è totalmente gratuito, è rivolto ai residenti nei Comuni diCarpiano, Cerro al Lambro, Colturano, Dresano, Melegnano, San Donato, San Giuliano, SanZenone al Lambro e Vizzolo Predabissi. Redazione web

×