DEKRA Magazine - n. 5 del 2010

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DEKRA Magazine - n. 5 del 2010

  1. 1. N°5 03/2010 MAGAZINE OSSERVATORIO TRIMESTRALE SULLA REVISIONE OSSERVATORIO Poste italiane S.p.A. Spedizione in Abbonamento Postale 70% DCB Milano SULLA REVISIONE In caso di mancato recapito inviare al CMP/CPO di Roserio per la restituzione al mittente previo pagamento resiQuando la rottamazioneuccide la revisione LA REVISIONE IN ITALIALa parola all’ArchitettoMaurizio Vitelli METANO E GPL LIBERTà DI SCELTA CON LE LINEE DI REVISIONE DEKRA DEKRA MAGAZINE | MARZO 2010 4|5Le nuove competenze per DEKRA Revisioni Italia S.r.l.l’aftermarket Via F.lli Gracchi, 27 - Torre Sud - 20092 Cinisello Balsamo (MI) - www.dekra.it
  2. 2. Controlla qui chi deve farela revisione nel 2010 CHI:AUTOVEICOLI PRIMA GIÀ REVISIONATI - Tutti i veicoli immatricolati per la IMMATRICOLAZIONE NELL’ANNO (A) prima volta entro l’anno indicato nella NELL’ANNO (A) prima colonna.Autovetture ad uso privato 2006 2008 - Tutti i veicoli già revisionati (art. 80 CDS) negli anni indicati nella seconda colonna.Autovetture ad uso promiscuo 2006 2008 - I veicoli considerati atipici (con particolari caratteristiche indicate nel librettoAutocaravan di massa complessiva di circolazione) sono soggetti a revisione 2006 2008non superiore a 3,5 t annuale. Tra i veicoli atipici rientrano iAutocarri, autoveicoli a uso speciale e per trasporti veicoli di interesse storico iscritti 2006 2008 negli appositi registri di veicoli storicispecifici di massa complessiva non superiore a 3,5 t previsti dalla legge e pertanto sonoAutoveicoli di massa complessiva superiore a 3,5 t (+) 2009 2009 soggetti a revisione annuale.Autobus fino a 16 posti con conducente QUANDO: 2009 2009e massa non superiore a 3,5 t In base al Decreto 408 del 6 agosto 1998Autobus con oltre 16 posti compreso il conducente (+) 2009 2009 bisogna effettuare: - la prima revisione entro il meseAutoambulanze 2009 2009 corrispondente alla data di rilascio della carta di circolazione.Autovetture di piazza o di noleggio con conducente 2009 2009 - le revisioni successive entro il mese corrispondente alla data dell’ultima revisione.Autovetture o autoveicoli M1 in servizio di linea (D) 2009 2009 NOTE: PRIMA (+) Non possono essere revisionati presso iRIMORCHI IMMATRICOLAZIONE NELL’ANNO (A) GIÀ REVISIONATI NELL’ANNO (A) Centri privati autorizzati. (A) Sono esclusi già dall’obbligo della revisioneRimorchi di massa complessiva superiore a 3,5 t (+) 2009 2009 i veicoli sottoposti a collaudo (art. 75 CDS) nell’anno in cui ricorre l’obbligo della revisione.Rimorchi di massa complessiva fino a 3,5 t (+) (B) (B) (B) Per essi la revisione deve essere disposta con apposito decreto.Carrelli appendice (E) (E) (C) Se destinati al servizio di piazza o da noleggio con conducente, sono soggetti a PRIMACICLOMOTORI revisione annuale. IMMATRICOLAZIONE GIÀ REVISIONATI NELL’ANNO (A) NELL’ANNO (A) (D) Trattasi di veicoli della categoria M1 (autovetture o autoveicoli per trasportoTutti, compresi i quadricicli leggeri 2006 2008 promiscuo o autoveicoli per trasporto specifico di persone in particolari condizioni) PRIMA con uso finalizzato alla diversificazione oMOTOVEICOLI IMMATRICOLAZIONE NELL’ANNO (A) GIÀ REVISIONATI NELL’ANNO (A) integrazione della rete dei trasporti di linea nelle aree urbane e suburbane. (E) Vanno sottoposti a revisione unitamente alMotocicli e motocarrozzette (C) 2006 2008 veicolo sulla cui carta di circolazione sonoMotoveicoli per trasporto promiscuo (C) 2006 2008 annotati.Motocarri, motoveicoli uso speciale L’art. 80 D.L. del 30.04.1992 n° 285 2006 2008o per trasporti specifici e mototrattori comma 10, prevede che i veicoli a motore già sottoposti a revisione,Motoveicoli di piazza o di noleggio con conducente 2009 2009 potranno essere sottoposti a revisione straordinaria su richiesta dellaQuadricicli 2006 2008 Motorizzazione Civile di competenza.Per maggiori informazioni o per prenotare la tua revisione presso il centro DEKRA piùvicino, visita il sito www.dekra.it oppure chiama il n° verde 800-278405Leader europeo delle revisioni
  3. 3. EDITORIALEIdealisti di successoNella vita, possiamo avere tutto ciò che di fiducia e quella giusta credibilità chevogliamo se sappiamo aiutare gli al- lo porteranno a vincere sempre più re-tri ad ottenere quello che desiderano. sistenze e perplessità, attirando sempreAll’inizio aspettiamoci tanta diffidenza più persone interessate a condividernema, se abbiamo un sogno, non desistia- i valori e gli ideali. Questa è la quintes-mo. Energia e persistenza conquistano senza de “la forza del Network”: aiutia-qualsiasi cosa. mo gli altri a prosperare, perché prospe- reremo a nostra volta. “Un idealista è una persona che aiuta gli Gli scettici prendano nota: il “trucco”altri a prosperare”. Non lo ha detto uno funziona e il nostro crescente successoqualsiasi, l’ha detto Henry Ford, l’uomo lo dimostra.che ha ripensato il modo di fare le automo-bili e di venderle. La sua geniale intuizione Nuovi affiliati, al ritmo di 20 – 25 all’an-è stata di capire che soltanto attraverso la no, malgrado la crisi; accordi esclusi-diffusione della tecnologia a costi acces- vi con partner sempre più importantisibili per tutti poteva esserci progresso e (leggetevi l’articolo “Libertà di scelta”);benessere. Probabilmente, a suo tempo, in espansione in nuovi mercati con tecno-tanti gli avranno dato del sognatore, repu- logie e formule imprenditoriali innova-tandolo un illuso altruista. La storia di suc- tive (ne parleremo nel prossimo nume-cesso di Henry Ford ha dimostrato invece ro, per adesso è top secret).esattamente l’opposto. Un grande risultato che si riflette anche nei continui miglioramenti e nelle novi-Anche noi di DEKRA siamo degli idealisti: tà della nostra rivista.anche noi pensiamo che il nostro succes-so possa nascere solo se prima aiutiamo A proposito: avete notato il nuovo look?altre persone e altre aziende a crescere DEKRA News diventa DEKRA Magazi-e a progredire. Se loro prosperano, noi ne; abbiamo aumentato le pagine (da 16prosperiamo. Lo crediamo fortemente a 28), migliorato la grafica e ingranditoda anni e ci impegniamo quotidiana- il carattere per una lettura più agevole,mente per dimostrarlo, nonostante non aggiunte più foto ed illustrazioni, arric-sia spesso facile convincere chi ci ascolta chiti i contenuti editoriali.(o ci legge). In più, il nostro primo inserto: l’edizio-Anche se siamo idealisti, non siamo ne italiana del Rapporto DEKRA 2010sprovveduti: sappiamo che gli italiani sull’affidabilità dei veicoli usati. Solo pochisono per natura un popolo di individua- anni fa tutto ciò era poco più di un sogno.listi che cercano sempre di capire “dov’è Se anche voi siete un po’ idealisti, unite-il trucco” quando si sentono racconta- vi a noi e prosperate.re di “gioco di squadra“, di “sinergie”,di “collaborazione”. Ma un idealista coipiedi per terra sa anche che attraverso la Andrea da Liscacostanza e la coerenza (e l’ostinazione) Direttore Generalepuò arrivare a creare quel giusto senso di DEKRA Revisioni ItaliaDEKRA MAGAZINE | MARZO 2010
  4. 4. MARZO 2010 SOMMARIOMAGAZINE In questo numero EDITORIALE Idealisti di successo 1 LETTERE AL DIRETTORE 3 OSSERVATORIO SULLA REVISIONE Quando la rottamazione uccide la revisione 4OSSERVATORIO PANORAMA TECNICOTRIMESTRALE Il controllo delle sospensioni nella revisione 6SULLA REVISIONE ATTUALITà BY NOTIZIARIO MOTORISTICO Da metano e GPL le nuove competenze per l’aftermarket 8 NOVITà DI PRODOTTO BY ESAEDITORE Brain Bee-Autocom, SPX Italia 11DEKRA Revisioni Italia S.r.l.DIRETTORE RESPONSABILE L’INTERVISTAAndrea da Lisca Revisione in Italia: la parola all’Architetto Maurizio Vitelli 12CAPOREDATTOREFrancesca Sirimarco EVENTI & FIEREREDAZIONE Una fiera all’insegna dei convegni 15Gianpaolo RivaGiammarco D’Orazio STUDI E RICERCHE DEKRASEGRETARIA DI REDAZIONE L’affidabilità delle auto si conosce con la revisione 16Stella BorsellinoDIREZIONE, REDAZIONE, LA FORZA DEL NETWORK - I SERVIZI ESCLUSIVIAMMINISTRAZIONE Libertà di scelta con le linee di revisione DEKRA 18Via F.lli Gracchi, 27 - Torre Sud20092 Cinisello Balsamo (Mi)Tel. 02 899 29330 FOCUS DEKRAFax 02 899 29100 Una lunga storia, una grande competenza e un know-how ineguagliabile 20www.dekra.itdekranews@dekra.it IDENTIFICAZIONE AFFILIATO DEKRALe opinioni espresse dagli autoriimpegnano esclusivamente L’orgoglio di essere un centro DEKRA 22la loro responsabilitàPROGETTO GRAFICO E IMPAGINAZIONE INTERVISTE AI CENTRIEmpatic S.r.l. Parlano un affiliato storico e uno nuovo 23Via Domenico Sansotta, 10000144 RomaTel 06 5220 8255 DEKRA WEBwww.empatic.it Spostiamoci sul web, loro sono lì 24STAMPAAlfaprint S.n.c.Via Bellini, 2421052 Busto Arsizio (VA)Tel. 0331 620 100www.alfaprint.comAut. Tribunale di Monzan. 1944 del 11/3/2009IN COLLABORAZIONE CON
  5. 5. Lettere al DirettoreRisponde: Andrea da LiscaDirettore Generale DEKRA Revisioni ItaliaDesidero esprimere il mio più vivo compiacimento nei confronti del Ho scelto di pubblicare le mail di due clienti perché offronovostro affiliato “Consorzio La Fontina” che, in occasione della revi- alcuni spunti di riflessione. Partiamo da tre fatti comuni ad en-sione della mia auto, ha svolto il compito con cortesia, accuratezza trambi i centri: 1) il cliente deve fare la revisione; 2) sono centrie professionalità. Ho potuto notare anche la scrupolosità applicata DEKRA e, quindi, ricevono da noi identiche informazioni; 3)nei controlli e nelle verifiche che hanno riguardato altre autovetture. sono entrambi imprenditori, liberi di decidere la propria poli-Sono un dipendente della Polizia di Stato e devo dire che fa davvero tica commerciale.piacere constatare che ci siano persone che lavorano in modo profes- Stesse condizioni, ma il punto 3) ha fatto la differenza: il primosionale per garantire la sicurezza di tutti sulla strada. Tengo a pre- centro ha conquistato un cliente; il secondo (niente nomi, perchécisare che non ho mai fatto alcun riferimento alla mia professione. “si dice il peccato ma non il peccatore”) lo ha perso per sempre. Cordiali saluti, Stefano N. (Pisa) Siamo nell’era di Internet: la gente è più informata, più conscia dei diritti dei consumatori e più pronta a far sentire la propria voce.Gentili signori, Quei € 5.00 di spese di “agenzia” costeranno al centro molto diOggi mi sono recato presso un’officina affiliata Dekra per effet- più che la sola perdita di quel cliente. Si stima che un clientetuare la revisione della mia auto, dopo essermi documentato sul soddisfatto parlerà bene di te a tre persone, mentre un clientevostro sito del costo totale, pari a € 64.80. Nel tariffario pubbli- insoddisfatto parlerà male di te a venti persone!cato ho letto “costo bollettino postale € 1.80”. Dato che in posta il Immagino già le obiezioni: “il cliente può pagare da sé il bollet-bollettino costa € 1.10, presumo che i 70 centesimi siano il prezzo tino in posta. Altrimenti, che paghi per il servizio”. D’accordo,da pagare all’officina. Comunque sia, mi sono recato con fiducia ma allora che ciò sia evidenziato subito e separatamente.in officina dopo aver ricevuto una mail che confermava la tariffa Se la maggioranza pensa che il servizio di pagamento del bol-pubblicata. Con delusione, ho dovuto pagare € 70.00, comprensi- lettino vada remunerato, chiediamo alle Associazioni di Cate-vi di € 5.00 di agenzia, non pubblicati e non comunicati neanche goria di farsene portavoci per ufficializzarlo.a mezzo della sopracitata mail. Ultima riflessione: perché il “nostro” bollettino costa € 1,80,Così l’officina avrà guadagnato € 5.00 oggi, a discapito di ciò che cioè 70 centesimi più del normale? Se ai centri non va nulla, chipagherò per le future revisioni ad altre officine a me più congeniali. beneficia della differenza e a che titolo?Saranno solo 5.00 €, ma a me dà molto fastidio quando si espone un Voi che ne pensate? Scrivetemi.costo e ne viene proposto un altro. Distinti saluti, Nicola F. (LO) Per scrivere al direttore, inviare una lettera a Redazione DEKRA News - DEKRA Revisioni italia S.r.l. - Via F.lli Gracchi 27, 20092 Cinisello Balsamo (MI); e-mail: dekranews@dekra.it - fax 02 899.29100 SONO INTERESSATO A RICEVERE INFORMAZIONI SUI SEGUENTI SERVIZI MODALITà AFFILIAZIONE SERVIZI OFFERTI DA DEKRA REVISIONINome e cognome RuoloAziendaIndirizzoCittà Provincia c.a.p.E-mail TelefonoFirma Questo coupon è da inviare tramite fax (+39 02 899.29100) oppure a mezzo posta al seguente indirizzo: DEKRA Revisioni Italia S.r.l., Via Fratelli Gracchi, 27 - Torre Sud 20092 Cinisello Balsamo (Mi) c.a. Direttore CommercialeDEKRA MAGAZINE | MARZO 2010 2|3
  6. 6. OSSERVATORIO SULLA REVISIONEQuando la rottamazioneuccide la revisioneNel 2009 c’è stato un leggero aumento di revisioni rispettoal 2007 sia per le auto che per le moto. Poteva essere unanno fantastico, ma gli ecoincentivi alla rottamazione el’aumento dei centri di revisione hanno arrestato la crescita.Doveva essere un anno eccezionale per i dati dell’ultimo quadrimestre della Sici- ecoincentivi hanno avuto più successo alcentri di revisione. Poteva essere l’anno lia, che non adotta il Portale dell’Auto- Sud. In Calabria il 98,63% degli incentivimigliore di sempre. Le nostre stime di mobilista. Con opportuni calcoli, ecco ha portato alla rottamazione di un’autofine 2008 proiettavano per il 2009 oltre i valori stimati: 12.866.601 autoveicoli e più inquinante; in Sicilia il 98,48% e in13.250.000 autoveicoli e più di 1,7 mi- 1.642.178 motoveicoli. Basilicata il 98,26%. Il 45,67% delle autolioni di motoveicoli. Non è andata così, All’apparenza, un buon anno rispetto al demolite con richiesta di incentivi sonoalmeno per le autovetture. 2007: il revisionato 2009 è cresciuto di Euro2, seguite dal 32,37% di Euro1 e dalDue fattori hanno influenzato negativa- quasi 147.000 unità per le quattro ruote 21,96% di Euro0.mente il nostro mercato: l’ecoincentivo e di circa 12.000 unità per le due ruote. Certamente non tutte le 956.612 autoalla rottamazione e la crescita costante dei In questo numero limiteremo l’anali- rottamate dovevano fare la revisione nelcentri a livello nazionale. Il primo fatto- si alle autovetture, parlando dell’effetto 2009. Per semplicità diciamo il 50%, cioère, la rottamazione, ha impattato su tutto rottamazione e della proliferazione dei 478.306.il mercato, a livello nazionale e locale; il centri (a moto e motocicli dedicheremo Tenetevi forte, adesso: lo scorso anno,secondo, il numero crescente dei centri, il prossimo numero di DM). la rottamazione ha “bruciato” revisioniha invece avuto risvolti negativi sul conto Secondo l’Aci, sono state 1.059.504 le auto per oltre 21,5 milioni di euro per man-economico delle singole officine. acquistate con ecoincentivi nel corso del cati introiti della tariffa ministeriale. SeUfficialmente, il 2009 si è chiuso con 2009. Nel 90,3% dei casi è stato contem- a ciò aggiungiamo l’Iva, i diritti del Dtt12.582.510 autoveicoli e 1.618.447 mo- poraneamente rottamato un veicolo, ciò e il costo del bollettino, la cifra schizzatoveicoli revisionati; mancano però i significa 956.612 automobili radiate. Gli a quasi 31.000.000 di euro. Moltiplicate
  7. 7. per due, dato che ciò vale anche per il auto in meno per centro. doppio della media nazionale, di cui ad-2010. A questo punto, se sommiamo il Vediamo adesso l’effetto combinato dei dirittura 8.512 a favore dei sette nuovi50% del rottamato alle revisioni effettive due fattori, sempre a livello nazionale: centri aperti nel biennio passato. Anche2009, otteniamo 13.344.907. in media, ogni centro ha perso 5.129 la Valle d’Aosta, fanalino di coda conSarebbe stato veramente un anno fantastico euro di fatturato rispetto al 2007, di cui 3.170 rottamazioni, paga un caro prezzoper i centri di revisione italiani, ben oltre 3.548 euro imputabili alla rottamazione all’ecoincentivo e, per assurdo, senza ac-le più rosee previsioni di fine 2008. e 1.581 euro per l’aumento della concor- corgersene. Infatti il saldo negativo è diMa non è finita qui: veniamo adesso alla renza locale. soli 302 euro ma ciò grazie al fatto che icrescita del numero dei centri. Giusto un cenno di cosa è successo a li- centri sono rimasti 14 e le revisioni effet-I nostri dati si fermano a luglio, con vello regionale, andando subito all’aspet- tive hanno recuperato quasi tutti i 5.0956.066 autorizzazioni; confrontiamo co- to economico. Sapete chi ha perso di più euro bruciati dalla rottamazione.munque questo valore con il 2007, quan- in assoluto? Di primo acchito verrebbe In conclusione: ben vengano le iniziativedo i centri erano 5.691. Ben 375 nuove da dire la Lombardia, per il maggior nu- per svecchiare il parco circolante e ren-aperture in due anni. Risultato? mero di rottamazioni (161.616) e per la derlo meno inquinante. Però, ogni tan-A livello nazionale, in media, ogni cen- maggior crescita di centri (+ 47). Invece, to, qualche incentivo per le officine nontro è passato da 2.235 a 2.121 revisioni i lombardi perdono “solo” 4.881 euro a farebbe male. Adesso che gli Euro 0, 1 eannue, cioè 114 auto in meno procapite. testa. Allora? 2 sono stati sfoltiti, non è il caso di pen-Senza gli ecoincentivi alla rottamazio- Sorpresa: è il piccolo Molise, dove cia- sare a un bonus manutenzione? E per ilne, le revisioni medie sarebbero state scuno dei 38 centri attivi nel 2007 ha numero dei centri?2.200 e il calo si sarebbe limitato a 79 perso nel 2009 ben 10.828 euro, più del Aspettiamo Mctc-Net2, qualcosa accadrà. ROTTAMAZIONI 2009 ROTTAMAZIONE (50%) STIMA FATTURATO MEDIO INCREMENTALI PERSE STIMA REVISIONATO (FONTE: ACI 1/2010) PERSO NEL 2009 PER INCREMENTALE STIMA FATTURATO NUMERO CENTRI STIMA REVISIONI ROTTAMAZIONE ROTTAMAZIONE PERSO/GUADAGNATO INCREMENTALE AUTOVEICOLI NEL 2009 VS. IL 2007 NEL 2009 PER 2009 SENZA REVISIONE TOTALE ROTTAMA N° ZIONE CENTRI REGIONE 2007 2009 TARIFFA € 45 2007 2009 +/- +/- +/- ABRUZZO 304.208 308.548 24.416 320.756 -12.208 -€ 549.360 172 181 -€ 2.878 -€ 3.035 € 157 BASILICATA 123.672 125.695 8.378 129.884 -4.189 -€ 188.505 85 90 -€ 2.626 -€ 2.095 -€ 531 CALABRIA 376.946 388.060 27.511 401.816 -13.756 -€ 618.998 216 236 -€ 4.536 -€ 2.623 -€ 1.913 CAMPANIA 997.829 1.032.153 74.875 1.069.591 -37.438 -€ 1.684.688 390 406 -€ 733 -€ 4.149 € 3.417 EMILIA ROMAGNA 1.033.371 1.037.761 77.448 1.076.485 -38.724 -€ 1.742.580 437 460 -€ 4.891 -€ 3.788 -€ 1.103 FRIULI V. G. 304.956 303.653 21.268 314.287 -10.634 -€ 478.530 168 183 -€ 7.016 -€ 2.615 -€ 4.401 LAZIO 1.144.488 1.176.668 87.453 1.220.395 -43.727 -€ 1.967.693 475 508 -€ 4.193 -€ 3.873 -€ 319 LIGURIA 299.281 300.844 22.969 312.329 -11.485 -€ 516.803 100 103 -€ 3.240 -€ 5.018 € 1.778 LOMBARDIA 2.075.783 2.067.751 161.616 2.148.559 -80.808 -€ 3.636.360 962 1.009 -€ 4.881 -€ 3.604 -€ 1.277 MARCHE 393.891 398.557 32.221 414.668 -16.111 -€ 724.973 193 210 -€ 6.435 -€ 3.452 -€ 2.983 MOLISE 72.320 74.814 4.632 77.130 -2.316 -€ 104.220 38 45 -€ 10.828 -€ 2.316 -€ 8.512 PIEMONTE 1.006.599 1.007.457 78.021 1.046.468 -39.011 -€ 1.755.473 354 376 -€ 7.384 -€ 4.669 -€ 2.715 PUGLIA 799.431 814.658 53.927 841.622 -26.964 -€ 1.213.358 353 387 -€ 7.183 -€ 3.135 -€ 4.048 SARDEGNA 349.826 359.829 27.495 373.577 -13.748 -€ 618.638 153 171 -€ 8.198 -€ 3.618 -€ 4.580 SICILIA 973.010 969.122 74.465 1.006.354 -37.233 -€ 1.675.463 431 457 -€ 6.163 -€ 3.666 -€ 2.496 TOSCANA 805.366 823.477 68.398 857.676 -34.199 -€ 1.538.955 353 377 -€ 4.374 -€ 4.082 -€ 292 TRENTINO A. A. 218.402 223.676 12.014 229.683 -6.007 -€ 270.315 138 138 € 1.720 -€ 1.959 € 3.679 UMBRIA 220.278 225.929 18.978 235.418 -9.489 -€ 427.005 101 110 -€ 5.718 -€ 3.882 -€ 1.836 VAL D’AOSTA 36.497 36.403 3.170 37.988 -1.585 -€ 71.325 14 14 -€ 302 -€ 5.095 € 4.793 VENETO 1.183.670 1.191.546 77.357 1.230.225 -38.679 -€ 1.740.533 558 605 -€ 6.830 -€ 2.877 -€ 3.953 NORD 6.158.559 6.169.091 453.863 6.396.023 -226.932 -€ 10.211.918 2.731 2.888 -€ 5.353 -€ 3.536 -€ 1.817 CENTRO 2.940.551 3.007.993 236.098 3.126.042 -118.049 -€ 5.312.205 1.332 1.431 -€ 4.752 -€ 3.712 -€ 1.040 SUD-ISOLE 3.620.714 3.689.517 266.651 3.822.842 -133.326 -€ 5.999.648 1.628 1.747 -€ 5.045 -€ 3.434 -€ 1.611 TOT. NAZIONALE 12.719.824 12.866.601 956.612 13.344.907 -478.306 -€ 21.523.770 5.691 6.066 -€ 5.129 -€ 3.548 -€ 1.581DEKRA MAGAZINE | MARZO 2010 4|5
  8. 8. PANORAMA TECNICO La sicurezza attiva del veicolo si basa sulla efficienza delle sue sospensioni. La verifica di questi importanti organi non è semplice e solo recentemente è stato sviluppato un metodo affidabile, in grado di fornire risultati ripetibili.Il controllo delle sospensioninella revisioneAlla revisione periodica sono demanda- l’unico Paese che rappresenta un’eccezioneti due compiti fondamentali: la verifica nel panorama Europeo. In questa nazionedella sicurezza e delle emissioni inqui- vengono infatti eseguite le prove delle so-nanti dei veicoli. Tra i vari controlli stru- spensioni in sede di revisione, ma molte dimentali che obbligatoriamente devono esse sono inattendibili, proprio a causa delessere effettuati per testare l’efficienza principio fisico con cui vengono svolte.dei dispositivi di bordo, non è però pre- La strumentazione fino ad oggi costruitavisto quello delle sospensioni. Per questi per effettuare i test sugli ammortizzatori 1organi occorre infatti fare solo un’ispe- si basa fondamentalmente su due meto-zione visiva, con la quale è possibile di: uno è denominato Eusama (Europe-individuare unicamente perdite di olio an Shock Absorber Manufacturers Asso-dagli ammortizzatori, senza poter va- ciation) e il secondo viene indicato con il 2lutare l’efficienza degli stessi, ovvero la nome di Boge o metodo della risonanza.loro capacità di smorzare le oscillazioni Il primo rileva le variazioni di peso che 3del veicolo indotte dalle imperfezioni del gravano su due piattaforme impiegate permanto stradale. sostenere l’avantreno o il retrotreno delCome noto, una sospensione in condizioni veicolo sottoposto alla prova. Tramite deinon perfette provoca pericolosi distacchi motori elettrici e dei sistemi di trasmissione 4della ruota dal terreno e ciò riduce dra- eccentrici, le piattaforme citate vengono fat-sticamente la tenuta di strada e l’aderenza te oscillare verso il basso e l’alto con una fre-necessaria per ottenere la massima presta- quenza di circa 25 Hz. Conseguentementezione frenante. DEKRA ha fatto approfon- la sospensione del veicolo viene opportuna- Lo schema mostra la struttura basediti studi e rilevazioni, che hanno mostrato mente sollecitata. Durante questo test viene dello strumento usato per misurare l’efficienza delle sospensioni tramitechiaramente come sospensioni non effi- rilevato il peso dinamico minimo che grava il metodo Eusama. 1 piattaforma, 2cienti rendano il veicolo dinamicamente su ciascuna piattaforma e paragonato con rilevatore di peso (cella di carico), 3 dispositi- vo elettronico, 4 motore con eccentrico.instabile e dunque molto pericoloso. quello statico, ovvero presente in assenza diIl controllo strumentale in sede di revisio- oscillazioni. Come è facile intuire, può ac- Nella foto in alto, le ruote del veicolo appoggia-ne è perciò indispensabile, ma fino ad ora cadere che in alcuni casi la ruota si distacchi no sulle piattaforme messe in movimento vertica- le dal motore elettrico e dal relativo eccentrico.non è stato mai introdotto a causa della dalla piattaforma, rendendo assolutamente La strumentazione elettronica rileva l’ampiezzainaffidabilità dei risultati forniti dalle stru- inattendibile la misurazione dell’efficienza delle oscillazioni in condizione di risonanza.mentazioni usate per eseguirlo. Il Belgio è delle sospensioni. Inoltre la cedevolezza del
  9. 9. pneumatico, connessa alla specifica struttu-ra dello stesso e alla pressione di gonfiaggio,influisce sulla misurazione della prestazio-ne della sospensione, introducendo perciòuna variabile non nota, che non può essereopportunamente valutata.Il sistema Boge, invece, utilizzato in al-ternativa a quello Eusama, viene realiz-zato con un attrezzo caratterizzato sem-pre dalla presenza di due piattaforme sucui poggiano le ruote del medesimo asse.Tali piattaforme vengono fatte oscillare tra-mite una trasmissione ad eccentrici e motorielettrici, alla frequenza di circa 16 Hz. A diffe- Alcuni studi condotti da DEKRA hanno messo in evidenza come l’inefficienza delle sospensionirenza di quanto accade col sistema Eusama, provochi una allungamento degli spazi di frenata, specialmente nel caso in cui il veicolo viaggi su strade con superficie irregolare (ad esempio realizzate con il porfido frequentemente usato in città).esse operano con interposizione di una mol-la avente costante elastica minore di quelladel pneumatico (la molla è meno rigida ri- rilevamenti effettuati con il metodo Boge, superiore tipico delle vetture sportive) laspetto al pneumatico). Quest’ultimo perciò a differenza di quelli che scaturiscono dal sospensione è efficiente, diversamente se ènon influisce sulla misurazione. In sintesi si metodo Eusama, sono ripetibili (e perciò inferiore al limite di 0.2, non è efficiente. Inpuò dire che il test effettuato col sistema Boge affidabili), ma necessitano di una banca Germania, le filiali DEKRA stanno già uti-possiede le seguenti caratteristiche: dati per la comparazione, che deve essere lizzando il prova sospensioni realizzato da• La ruota rimane sempre a contatto ovviamente aggiornata con continuità. Maha secondo il principio appena descritto,della piattaforma (non c’è il distacco che L’università di Kempten in collaborazione offrendo un servizio non ancora obbligato-può presentarsi nel sistema Eusama); con DEKRA, Maha e Bmw, ha sviluppato rio nei controlli da effettuare in sede di re-• La carrozzeria del veicolo (la massa un nuovo sistema di indagine per l’efficien- visione, ma sicuramente fondamentale persospesa) non oscilla, mentre è l’assale a za delle sospensioni, basato sul calcolo del valutare la sicurezza del veicolo.muoversi (il peso che grava sull’assale fattore di smorzamento (δ) caratteristiconon influenza il test); La ricerca sui controlli delle sospensioni in sede di dell’ammortizzatore. Con questa procedura revisione con il banco prova Maha è stata presen-• Alla frequenza di risonanza, viene rile- non esiste la possibilità che la ruota si distac- tata da DEKRA lo scorso ottobre a Göteborg in unvata l’ampiezza dell’oscillazione del siste- chi dalla piattaforma su cui poggia. Inoltre simposio del CITA (International Motor Vehicle In-ma molla sospensione – ammortizzatore la pressione di gonfiaggio e la caratteristica spection Committee, cioè Comitato internazionale– molla su cui poggia la piattaforma. per la revisione dei veicoli) di cui DEKRA fa parte. del pneumatico non influiscono sul risultato CITA è riconosciuto dalla Commissione dell’Unio-L’ampiezza dell’oscillazione in condizioni del test, che non viene determinato tramite ne Europea e delle Nazioni Unite Commissionedi risonanza viene confrontata con dei va- il metodo del confronto (non è perciò ne- economica per l’Europa (in particolare ‘Il Forumlori di riferimento relativi alla tipologia del cessario avere una banca dati costantemen- mondiale per l’armonizzazione delle regolamenta-veicolo testato, consentendo la valutazione zioni sui veicoli - WP 29’) per la sua competenza in te aggiornata). In sintesi se il parametro δ è materia di controlli tecnici. CITA ha attualmentedell’efficienza della sospensione. Dunque i compreso tra il valore di 0.2 e 0.35 (limite circa 110 soci in tutto il mondo, in rappresentanza di oltre 50 paesi che coprono oltre 250 milioni di ispezioni di veicoli all’anno. Lo schema mostra la struttura base dello strumento usato per misurare l’efficienza delle sospensioni tramite il metodo Boge. E eccentrico, M motore, P piattaforma, Ms massa sospesa, Mns Ai fini dello studio del comportamento delle sospensioni, il “sistema” veicolo può essere massa non sospesa. Come si nota sotto rappresentato tramite una massa sospesa che riproduce la carrozzeria, la sospensione alla piattaforma è presente una molla, composta dalla molla e dallo smorzatore (ammortizzatore), l’assale dell’avantreno o del con la quale si riduce l’influenza del retrotreno e il pneumatico, il cui effetto è riconducibile a quello di una molla. pneumatico sulla misura.DEKRA MAGAZINE | MARZO 2010 6|7
  10. 10. ATTUALITà Le auto bifuel entrano “prepotentemente” nel circolante e possono rappresentare un’opportunità per creare all’interno dell’officina nuove professionalità e servizi, perché non importa se si tratta di GPL o metano, ma è necessaria una competenza specifica, che non riguarda più solo gli installatori.Da metano e GPL le nuovecompetenze per l’aftermarketIl circolante bifuel è aumentato in ma- are come oggi le vetture bifuel si sia- Diesel +9,93%, benzina –5,82%. (fonteniera esponenziale, complici gli ecoin- no fatte largo fra Diesel e benzina e la Unrae).centivi, la voglia di risparmiare sul car- tendenza futura sarà quella di un par- In altre parole: forse quest’ultimo anno diburante, la necessità di utilizzare l’auto co veicoli sempre più ripartito fra le auto nuove se ne sono vendute poche, maanche in caso di blocco del traffico e l’ap- diverse alimentazioni. Basta guardare quelle poche erano in gran parte a gas.peal dell’essere “eco”. Tutti questi fattori, ai dati di gennaio 2009 in confronto ain ordine sparso, hanno perciò fatto sì quelli di quest’anno: se nell’arco di un L’AUTO A GAS IN OFFICINAche gli automobilisti si siano rivolti sem- anno la quantità delle vetture GPL e Cosa deve aspettarsi un autoriparatorepre più negli ultimi anni tanto all’acqui- metano di nuova immatricolazione è che vede entrare in officina una di que-sto di un’auto nuova bifuel, quanto alla passata da un 10% a quasi il 30%, si ca- ste nuove protagoniste della strada? Di-trasformazione della propria vettura a pisce bene che non si tratta di un feno- pende dal servizio richiesto. Se si trattagas (GPL o metano). meno solo di moda. Se poi ci si vuole di normale manutenzione o riparazione far impressionare dai numeri guardia- di componenti che non interessano l’im-SI CIRCOLA A GAS mo ai dati delle singole alimentazio- pianto di alimentazione bifuel, alloraAl di là delle motivazioni alla base di ni: immatricolazioni di gennaio 2010 sono sufficienti le competenze già acqui-questo trend, è importante sottoline- per GPL +443,98%, metano +42,85%, site, ma se si vuole, o deve, mettere mano
  11. 11. IN COLLABORAZIONE CON TRASFORMAZIONI A GAS programmi e procedure di intervento e “tagliandi” specifici; sono disponibi- IMMATRICOLAZIONI GPL IN AFTERMARKET NEL 2009 li ricambi per i singoli componenti e in TOP TEN Sulla base dei rilevamenti al alcuni casi sono stati predisposti kit di GENNAIO/DICEMBRE 2009 31/12/2009 risultanti dai dati CED – revisione completi per gli interventi di n. marca modello gen/dic. 2009 Ministero dei Trasporti, le trasforma- manutenzione straordinaria. 1 FIAT PUNTO 41.244 zioni a gas in aftermarket suddivise L’assistenza all’autoriparatore è completa e per tipologia sono state: 163.133 per il costante e si svolge a tutto tondo. I corsi di 2 CHEVROLET MATIZ 31.072 GPL e 14.717 per il metano. formazione e aggiornamento si svolgono 3 FIAT PANDA 25.141 Si tratta di cifre sottostimate di circa con cadenze regolari e frequenti, mentre 4 FORD FIESTA 21.148 un 10% (causa ritardi amministrativi in sede è sempre disponibile un servizio 5 PEUGEOT 207 21.035 sulle registrazioni dei collaudi da parte di assistenza e consulenza tecnica. 6 HYUNDAI I10 16.877 degli uffici provinciali) che porteranno COME CI SI MUOVE FRA SERBATOI E 7 LANCIA YPSILON 16.684 il totale 2009 a circa 196.000 impianti: 179.500 GPL e 16.200 metano. BOMBOLE? 8 DACIA SANDERO 14.593 Se da un lato tutti gli interpellati sono 9 FIAT BRAVO 13.805 Fonte: Centro Studi del Consorzio Ecogas concordi nell’affermare che le vetture 10 LANCIA MUSA 13.684 bifuel non comportano particolari pro- Fonte: Elaborazioni UNRAE su dati Ced - blematiche nell’ambito della revisione, Infrastrutture e Trasporti al 31/12/2009anche all’impianto a gas, allora è meglio un discorso a parte riguarda la gestioneessere preparati. di serbatoi e bombole. La loro manuten-Chi volesse cogliere questa opportunità zione, verifica ed eventuale sostituzio-di business deve necessariamente rivol- ne deve essere eseguita esclusivamente In caso di impianto a metano, invece,gersi a un produttore di impianti GPL e presso centri autorizzati ed è regolamen- le bombole sono sottoposte a verifichemetano, perché è da loro che parte tutta tata da una normativa nazionale. periodiche: ogni cinque anni devonol’attività specifica. Che si tratti di un im- In particolare, il serbatoio GPL, insieme essere sottoposte a collaudo presso lapianto montato al momento dell’acqui- al gruppo valvolare, deve essere sostituito G.F.B.M. (Gestione Fondo Bombolesto o che si tratti di una trasformazione dopo 10 anni dalla data di collaudo (cir- Metano) se omologate secondo la nor-di aftermarket “puro”, sono solo i pro- colare del Ministero dei Trasporti Terre- mativa italiana (legge 7.06.1990 N. 145,duttori che possono fornire le necessa- stri nr. B76/2000/MOT del 16.11.2000). D.P.R. 9.11.1991, n. 404); ogni quattrorie competenze tecniche, la formazione, Le operazioni di smontaggio, rimontag- se si tratta di bombole di omologazionel’assistenza e i ricambi. gio e collaudo devono essere eseguite da internazionale ECE ONU R110 secondoPer gli impianti montati a nome e per un’officina autorizzata; la sostituzione le modalità specificate nella circolare delconto della casa auto, così come per le deve essere annotata sulla carta di circo- Ministero dei Trasporti (Prot. n. 3171_trasformazioni, sono sempre i costrut- lazione dopo aver sottoposto il veicolo al MOT2/C del 19.9.2005).tori dell’impianto a rispondere di speci- collaudo tecnico della Motorizzazione. Al momento dell’installazione del serba-fiche difettosità e a garantire il corretto toio a metano, il veicolo viene dotato difunzionamento dell’impianto. I produt- un cartellino plastificato G.F.B.M. di co-tori sono pertanto organizzati per gestire lore azzurro-verde, posizionato nei pressianche le problematiche di carattere “bu- IMMATRICOLAZIONI della presa di carica, che riporta tutte lerocratico”, assistendo la propria officina METANO TOP TEN informazioni relative alle bombole instal-autorizzata sotto tutti i punti di vista. GENNAIO/DICEMBRE 2009 late: data di scadenza, numero di telaio del veicolo, timbro della ditta installatri- n. marca modello gen/dic. 2009FORMAZIONE SPECIFICA E NETWORK ce. L’operatore che effettua il rifornimentoLa crescita di questo settore ha fatto sì 1 FIAT PANDA 65.505 ha l’obbligo di accertare la validità delleche oggi non ci siano più solo gli instal- 2 FIAT PUNTO 43.030 bombole, riportate su tale cartellino. Inlatori autorizzati dei vari produttori, ma 3 FIAT MULTIPLA 5.134 mancanza di ciò l’operatore può rifiutarsiche anche le officine generiche si siano 4 OPEL ZAFIRA 3.286 di eseguire il rifornimento.rivolte a questo settore, così da poter 5 CITROEN C3 3.126ampliare la gamma dei servizi all’auto-mobilista. 6 VOLKSWAGEN TOURAN 1.996 Si ringraziano il Direttore Responsabi-Sono tanti i produttori di impianti a gas 7 FIAT QUBO 1.414 le David Giardino e Cristina Palumboche lavorano sul nostro territorio, orga- 8 VOLKSWAGEN PASSAT 1.291 del gruppo editoriale Collins per avercinizzati con network di officine che offro- 9 CITROEN C4 1.013 fornito questo importante contributo.no un’assistenza a tutto tondo, dal corso L’articolo completo è disponibile sul 10 MERCEDES CLASSE B 917di formazione base fino ad affrontare le numero di marzo 2010 di Notiziarioproblematiche più complesse. Per age- Fonte: Elaborazioni UNRAE su dati Ced - Motoristico. Infrastrutture e Trasporti al 31/12/2009volare gli autoriparatori, vengono stilatiDEKRA MAGAZINE | MARZO 2010 8|9
  12. 12. blazestyle.comCi prendiamo una pausasolo quando tutto è sotto controllo.Quando c’è bisogno di sicurezza, DEKRA c’è.Siamo la più grande organizzazione europea di esperti della sicurezza. Che si tratti di controllare eperiziare automobili o camion, certificare edifici civili o impianti industriali, verificare prodotti d’usoquotidiano o materiali di produzione, noi semplifichiamo la complessità e rendiamo sicura la tecnologianella vita di tutti i giorni: a casa, nel traffico e negli ambienti di lavoro.www.dekra.it
  13. 13. NOVITà DI PRODOTTO In collaborazione con EDIZIONI SEMANTICA Da 30 anni al fianco degli autoriparatori Per informazioni 800 42 89 89DA BRAIN BEE-AUTOCOM ARRIVA LA SOLUZIONE MULTIFORCE PER LADIAGNOSIFrutto di un accordo tra Brain Bee e Au- sistema Bluetooth per il trasferimentotocom, Multiforce è una soluzione inno- dei dati, consente di effettuare la diagno-vativa, che consente all’autoriparatore di si seriale di tutti i sistemi elettronici (retedisporre contemporaneamente di 2 stru- CAN compresa), installati a bordo di au-menti diagnostici al posto di uno solo, di tovetture, veicoli commerciali e veicolisolito insufficiente: F-BOX di Brain Bee e pesanti.CDP-PRO di Autocom. Il vero punto di Cuore dello strumento è il database dia-forza, però, è il software che accompagna gnostico, costantemente aggiornato che,il pacchetto: Diagnostic Intelligent Selec- insieme all’esclusivo software di funzio-tion, uno strumento di facile utilizzo che namento Fastnet, permette a F-BOX dipreliminarmente può aiutare il professio- risultare lo scantool fra i più completinista nella scelta dell’approccio diagno- presenti nel mercato automotive. La gra-stico più corretto, in funzione del grado fica di interrogazione ad icone e il sem-di copertura effettivo dei due strumenti plice funzionamento guidato consentono Multiforce di Brain Bee e Autocomrelativamente al modello di auto e carat- all’operatore anche inesperto di poter ef-teristiche inserite. fettuare diagnosi complete e approfondi-L’esperienza e la specializzazione garan- te. Anche CDP-PRO è uno scantool dia-tite dalle due case costruttrici assicurano gnostico multimarca, operante senza filicosì non solo una piena copertura data grazie alla tecnologia Bluetooth e di facileda ben 2 database diagnostici ma, grazie utilizzo. Insieme ad un PC diventa unoal DIS, viene garantito anche l’approccio strumento estremamente potente, graziepiù veloce ed efficace. F-BOX, scantool all’apposito software Autocom. Inoltre,diagnostico multimarca, appositamente sono disponibili aggiornamenti quadri-sviluppato per interfaccia PC e dotato di mestrali, forniti mediante release su CD.ROBINAIR AC788PRO, LA NUOVA STAZIONE DI RICARICA ARIACONDIZIONATA By SPXTecnotest, divisione di SPX Italia, proget- ne, nuovo sistema di spurgo dei gas nonta, produce e offre una gamma completa condensabili gestito elettronicamente eddi apparecchi e servizi per la manuten- elevata capacità filtrante sono solo alcunezione di autoveicoli, motocicli e veicoli delle caratteristiche della nuova arrivatapesanti. Il marchio Robinair, leader nel nella gamma Robinair. Inoltre, efficienzamondo nell’attrezzatura per la manuten- e precisione di recupero, controllo di tem-zione dei sistemi di A/C, risponde alle peratura e pressione del serbatoio interno,esigenze delle varie tipologie di operatori: display TFT ¼ VGA a colori con possi-dai meccanici che richiedono semplicità bilità di visualizzare video, help online ed’uso, ai point service che desiderano uno dati, design in conformità alla SAE J2788strumento versatile e affidabile, alle Case – la nuova normativa internazionale le-Auto attente all’innovazione e all’unicità gata alla salvaguardia dell’ambiente – nedel prodotto. fanno un prodotto ad alto contenuto tec-Anche quest’anno, l’azienda si presen- nologico. Dal punto di vista dell’elettro-ta sul mercato con una novità, Robinair nica è poi possibile inserire una SD cardAC788PRO, la stazione di ricarica com- per espandere la memoria, e connettersi apletamente automatica (senza valvole un PC via USB, Bluetooth o via Ethernet.manuali), dedicata a tutti gli impianti di AC788PRO, infine, rispetta il protocolloaria condizionata del settore automo- ASA Network, pertanto sarà possibile in- Robinair AC788PRObilistico dotati di R134a. Alta precisio- tegrarla in una linea di revisione.DEKRA MAGAZINE | MARZO 2010 10 | 11
  14. 14. L’INTERVISTARevisione in Italia: la parolaall’Architetto Maurizio VitelliContinua il nostro approfondimento sullo stato dell’artedella revisione in Italia. Dopo averne parlato con Cna eConfartigianato, incontriamo il Direttore Generale dellaMotorizzazione Civile.Sul numero precedente di DEKRA Ma- specie se parliamo di innovazione: gli am- LE REGOLE NON VALGONO PER TUTTIgazine abbiamo pubblicato l’intervista a bienti di prova non esistevano, pertanto E sul caso Sicilia qual è la posizione del-tre protagonisti della revisione, rispettiva- abbiamo dovuto realizzare tutto da zero. la Motorizzazione?mente Piero Rista, Responsabile Cna Cen- La soddisfazione è maggiore perché oggi Già in fase di sperimentazione del nuovotri di Revisione, Vincenzo Ciliberti, Presi- lavoriamo con collegamenti informatici protocollo ci siamo resi conto che la Sici-dente Anara Confartigianato, e Andrea da a costo pari a zero per l’utente. Stiamo lia non contribuiva finanziariamente. PerLisca, Direttore Generale di DEKRA Revi- parlando di un cambiamento epocale rispondere al punto sollevato da Piero Ri-sioni Italia. Nel corso della chiacchierata è perché tutti i sistemi dell’amministra- sta sul caso Sicilia (su DN nr. 4. NdR), hostato chiamato in causa più volte il Diretto- zione, anche lo sportello automatico, an- fatto tutto quello che era nelle mie facoltàre della Motorizzazione Civile, l’Architetto dranno su Internet. di Direttore Generale di questo Diparti-Maurizio Vitelli, che incontriamo oggi. A Forse gli autoriparatori non la pensano mento. Ho scritto prontamente al Mini-lui poniamo le stesse argomentazioni per allo stesso modo… stero del Tesoro ed alla Regione Sicilia, lacapire il suo punto di vista. È vero, le officine hanno avuto delle difficol- quale ultima non solo non ha accolto leCominciamo parlando del Portale tà, ma hanno comunque avuto la possibilità mie istanze ma ha addirittura impugnatodell’Automobilista. Qual è il punto di vi- di staccare le fustelle per le revisioni fatte non la lettera. Ho pertanto informato diretta-sta della Motorizzazione sul disservizio appena il sistema riprendeva a funzionare. mente il Ministro dei Trasporti, in quantodei mesi scorsi e qual è ora la situazione? I vantaggi sono indubbi se parliamo di il problema assumeva una connotazioneNonostante tutto, sono molto orgoglioso pagamento anticipato. Le officine prima prettamente politica. Se avessimo man-di come sono andate le cose, in quanto avevano il problema di trasmissione e di tenuto le due alternative, proposte dainon è facile passare da un niente alla ge- consegnare le ricevute, con relative spese rappresentanti di Cna e Confartigianato,stione di 50mila fustelle medie giornalie- e sanzioni in caso di ritardo. Non dimen- la nuova procedura sarebbe stata oggettore. Il sistema è ormai consolidato. Qual- tichiamoci che c’era anche chi creava un di grosse resistenze. La scelta dell’Ammi-siasi protocollo informatico nel momento danno all’Erario. Ora stiamo lavorando nistrazione è stata obbligata, proprio allain cui viene immesso sul mercato pre- per rendere il sistema sempre più effi- luce della questione siciliana.senta qualche punto debole. Anche i test ciente e non siamo disposti ad essere Ma il tema Sicilia è ancora aperto.non sono poi così semplici da effettuare, complici di chi agisce scorrettamente. Per una questione squisitamente politi- MCTC-NET2, PASSO DOPO PASSO BANDITE LE “REVISIONI FACILI” settembre 2009 - maggio 2010 Realizzazione e approvazione del nuovo software per le omologazioni (Nomon) Lo sviluppo di Mctc-Net2 permetterà alla maggio 2010 - settembre 2010 Certificazione PC Prenotazione, PC Stazione e Rt Riconoscimento Targa Motorizzazione di controllare l’attività maggio 2010 - maggio 2011 Verifica adeguamento apparecchiature presso i costruttori dei centri privati autorizzati a svolgere la revisione e garantire la rispondenza maggio 2010 - marzo 2011 Adeguamento presso i centri di revisione di Pc Prenotazione e Pc Stazione dei dati immessi con il veicolo revisiona- giugno 2011- maggio 2012 Adeguamento delle attrezzature da parte dei centri di revisione to, attraverso il collegamento telematico con il ministero dei Trasporti tramite il giugno 2011 - dicembre 2012 Installazione delle nuove apparecchiature Full Mctc-Net presso i centri di revisione Portale dell’Automobilista e l’uso di una giugno - dicembre 2012 Parte il sistema basato solo su Mctc-Net2 con strumenti adeguati o nuovi telecamera e di un software per il ricono- scimento delle targhe. Con Mctc-Net2 in settembre 2009 - aprile 2010 Emissione certificati con MctcNet 1 teoria non ci sarà più scampo per i centri settembre - maggio 2010 Commercializzazione di attrezzatura Mctc-Net1 adeguabile a Mctc-Net2 dalle revisioni “facili”. Mctc-Net2 è parti- maggio 2010 - maggio 2011 Omologazione attrezzature Full Mctc-Net2 con telecamera to con qualche intoppo. Passo dopo passo arriveremo al dicembre 2012. maggio 2010 - dicembre 2012 Attivazione Portale Csrpad per chiavi di accesso pubbliche autorizzate
  15. 15. Architetto Maurizio Girolamo Vitelli, Direttore Generale della Motorizzazione Civileca, tanto che oggi la materia è di attri- viste dal Codice della Strada. ai dati ottenuti alla fine della revisione an-buzione degli organi costituzionali. Tra I tempi pianificati sono confermati? che i file con le immagini della targa.l’altro questa situazione rischia di vanifi- Sì. Siamo ancora nella prima fase di un Non si rischia un appesantimento delcare l’introduzione di Mctc-Net2 a livel- processo molto lungo e complesso che sistema nel trasferimento dei dati?lo nazionale. prevede il riconoscimento di idoneità dei No, grazie all’attuale tecnologia. E per darePerché rimane il problema della validi- sistemi informatici di PC Stazione e PC un segnale di assoluta omogeneità, dap-tà delle revisioni fatte in Sicilia? Prenotazione. Il primo passo sarà l’abbi- prima provvediamo ad acquisire i datiLa revisione è soggetta a norme nazio- namento della telecamera al banco prova delle revisioni effettuate presso i centrinali e comunitarie, secondo i protocolli freni, con file criptati. I file di immagini delle varie Motorizzazioni provincialivigenti nella UE e non può, almeno negli verranno trasferiti al Ced della Motoriz- per poi estendere il sistema a tutte le of-aspetti tecnici, prevedere deroghe o ec- zazione e così avremo a disposizione oltre ficine autorizzate.cezioni a livello regionale.MCTC-NET2: NON SARA’ UN “GRAN- MAURIZIO GIROLAMO VITELLIDE FRATELLO”A proposito di Mctc-Net2, gira voce che vi Maurizio Girolamo Vitelli nasce nel 1953. Si laurea in architettura e pubblica la tesisiano difficoltà nello sviluppo dei software con la Unipress dal titolo “Finalità dell’Architettura”.per il riconoscimento targhe. Inizia la sua carriera al Ministero delle Infrastrutture, dove ricopre numerosi inca-Non è vero. Dal Poligrafico dello Stato richi, fino ad ottenere la nomina di Direttore Generale della Motorizzazione Civile.abbiamo acquisito una serie tipologica di Matura così una grande esperienza sui sistemi di trasporto ad impianti fissi e intarghe, quelle più vecchie e più recenti, particolare sulle ferrovie in concessione governativa, sulle metropolitane, tramviesulle quali effettuare delle prove al fine di e filovie, oltre alla realizzazione di interporti per il trasporto ferroviario, occupan-verificare le funzionalità degli apparecchi dosi anche di studi di impatto ambientale per gli interporti di cui alla L. 240/90.prodotti dai vari costruttori. Il punto reale Nominato membro della Commissione Intergovernativa per il traforo Autostradaleconsiste nella realizzazione di strumenti del Frejus, Delegazione Italiana, incarico tuttora ricoperto, fra le tante cariche, èche possano rilevare le targhe con esito anche componente del Comitato Centrale dell’Albo Nazionale dei Costruttori e del“passa-non passa”. A tal proposito la tec- Comitato scientifico per l’indirizzo, la verifica e il controllo dell’operato del Consor-nologia ci mette a disposizione strumenti zio Sesit, nell’ambito della realizzazione di un sistema informativo di supporto alleidonei, già utilizzati per altre finalità. decisioni di politica trasportistica (Simpt).Il problema rimane per le targhe più Autore di numerose pubblicazioni sui sistemi di trasporto pubblico e privato invecchie. Italia, l’Arch. Vitelli interviene spesso in qualità di esperto a convegni e conferenzeSe le targhe non sono idonee vanno sui temi legati alla sicurezza stradale e della viabilità.cambiate, e le modalità sono quelle pre-DEKRA MAGAZINE | MARZO 2010 12 | 13
  16. 16. L’INTERVISTAI centri DEKRA verranno supportatida noi. Da chi verranno seguiti gli altri5.600 centri indipendenti?Penso dalle associazioni di categoria,con le quali potremo fare un primo pun-to della situazione nel mese di aprile omaggio.La Motorizzazione interverrà per evi-tare possibili speculazioni a tutela deicentri?La Motorizzazione può poco al riguardoma le associazioni di categoria e la stessaDEKRA possono e debbono fare molto;peraltro ritengo sia loro specifico doveretutelare e fornire corrette informazioniai loro associati. Al momento nessun ap-parecchio può essere venduto ai fini diMctc-Net2 in quanto ad oggi non c’è sta-ta ancora alcuna omologazione di pro-dotto secondo detto protocollo.Obiettivo che vi siete proposti con Mctc-Net2?Non certo di fare da grande fratello madi processare i dati, verificare la lorocorrettezza e raccogliere le informazionisulle difettosità dei veicoli in sede di re-visione per redigere un rapporto annua-le da presentare al Parlamento, in mododa offrire un quadro completo e signifi-cativo del parco circolante in Italia.Sarà poi ipotizzabile un nuovo adegua-mento della tariffa? cato e in continua crescita. Non è pen- In Germania DEKRA ha chiesto, senzaNon dipende unicamente dalla mia sabile una forma di contingentamento successo, di ridurre il ciclo di revisioneAmministrazione, bensì, come prevede territoriale? da 3+2+2 a 3+1+1. Quindi ha propostoespressamente il Codice della Strada, La Motorizzazione si occupa di tutte le di introdurre l’obbligo della revisioneanche dal Ministero dell’Economia e attività previste dalle norme, le Provin- annuale a partire dall’ottavo anno diFinanze. Il nostro interesse è che i cen- ce degli aspetti legati all’autorizzazione vita del veicolo.tri siano soddisfatti. Non riteniamo che a svolgere l’attività di revisione: per i Sul ciclo della revisione l’Italia si ade-Mctc-Net2 comporterà investimenti gra- requisiti di cui alla L. 122 vanno inte- guerà se ad imporre una nuova perio-vosi; se ne terrà conto successivamente. ressate opportunamente le Camere di dicità sarà l’Unione Europea. Abbiamo, Commercio presso le quali sono iscritte però, qualche perplessità sulla riduzioneLA REVISIONE IN ITALIA le imprese. Purtroppo la Legge 122 è sta- dell’intervallo di revisione dall’ottavoStiamo assistendo ad una forte attività ta svilita nei suoi contenuti, va pertanto anno in poi.ispettiva sui centri, con molte sanzioni rivisitata complessivamente. Parlando di motocicli e di ciclomotori:amministrative e qualche revoca dell’au- Si potrebbe fare come in Germania e in come mai mancano all’appello così tan-torizzazione a cui segue sempre il ricor- Francia, dove non c’è commistione tra l’atti- te revisioni?so al TAR e la riapertura facile. Un vero vità di revisione e quella di autoriparazione. Il problema è un altro ed è legato allaschiaffo morale per i centri corretti. Chi Il nostro protocollo della revisione è tra i bontà dei dati reali del parco circolante.deve intervenire perché i centri ai quali migliori al mondo per come è codificato I ciclomotori devono avere una targaturaviene revocata l’autorizzazione per gravi e gli operatori lo sanno bene. Non abbia- diversa per essere portati a revisione. Alloilleciti non vengano più riaperti? mo nulla da imparare dagli altri. stato attuale la targa è personale e vieneLe norme in materia sono dettate dalla L’Europa preme per gli Eobd. I francesi associata al veicolo. Cambiando il pro-legge e un loro adeguamento spetta agli hanno introdotto controlli ad hoc, i te- prietario cambia anche la targa del ciclo-organi politici, la loro applicazione alle deschi stanno facendo test e sono scetti- motore. Per il vecchio tipo di targa, cioèProvince per i provvedimenti ammini- ci. Qual è la posizione italiana? quella con gli angoli smussati, cosiddet-strativi (revoche e sospensioni). Al momento non è strumento di revisio- to “targhino”, è impensabile verificare seUn tema spesso trattato su DM: il nu- ne ma sono convinto che la direzione sia siano o meno stati sottoposti a revisione,mero dei centri, troppi rispetto al mer- proprio questa. presto le cose cambieranno.
  17. 17. EVENTI E FIERE Una fiera all’insegna dei convegniPochi prodotti ma tanta informazione ad Automechanika di Roma.DEKRA c’era.Ha registrato delle buone performance nale del Meccanico e Giorgio Spolverini,la seconda edizione biennale di Autome- giornalista free-lance, si sono confrontatichanika Roma, che ha chiuso i battenti lo sul mancato rinnovo degli incentivi stata-scorso 14 febbraio. Oltre 21.000 i visitatori li alla rottamazione e di come la revisioneprofessionali, per la maggior parte prove- e la corretta manutenzione contribuisca-nienti dall’area del Centro-Sud Italia, e ben no ad allungare la vita dei veicoli.203 espositori, per lo più costruttori di at- Secondo Giuseppe Polari gli automo-trezzature per meccanici e carrozzieri, che bilisti dovrebbero ricevere informazionia Roma hanno presentato le loro novità. sull’importanza della revisione periodi-Un successo che fa ben sperare per il futu- ca obbligatoria dagli organi competenti ero di questa importante manifestazione. Il dagli stessi autoriparatori, così da capirneconnubio, poi, con il salone dell’auto ver- l’importanza ai fini della propria e altruide MoTechEco ha richiamato in un uni- sicurezza.co palcoscenico tutta l’industria dell’auto, David Giardino a proposito dell’impor-mettendo a confronto costruttori, com- tanza della revisione spera che l’Italia colgaponentisti e il mondo dei servizi alle auto. l’occasione per uniformarsi ad altri PaesiSenza dubbio un incontro quanto mai europei più attenti e far circolare sulle stra-necessario in vista dell’arrivo delle nuo- de solo i veicoli efficienti, in modo che lave motorizzazioni, che rivoluzioneranno pratica delle revisioni fatte solo con il li-la mobilità privata e pubblica e il mondo bretto di circolazione passi nel dimentica-dell’autoriparazione e dell’assistenza ad toio. Inoltre si augura che nei controlli del-essa connesso. la revisione vengano introdotti altri organiL’attenzione della stampa è stata tanta, importanti coinvolti nella sicurezza delgrazie anche ai tanti convegni di grande veicolo, quali gli ammortizzatori, i bracciattualità, nel corso dei quali si è parlato di sterzo e, ovviamente, gli airbag, in modomobilità sostenibile e di formazione pro- che una macchina, anche se anzianotta, siafessionale, ma soprattutto della nuova Ber, effettivamente efficiente.questa importante normativa europea che Giorgio Spolverini ha aggiunto che iregolamenta il commercio, la distribuzio- costi sostenuti dall’automobilista per lane e l’assistenza delle auto in Europa. revisione e la manutenzione devono ser-Anche DEKRA ha organizzato dei talkshow vire per garantirgli il diritto alla circo-presso il proprio stand, un elegante salotto lazione, senza incorrere negli spiacevoliallestito in un centro di revisione, dove gli blocchi del traffico.ospiti, affiliati e non, giornalisti e aziende Nel corso di un altro talkshow si è par-partner hanno affrontato le tematiche relati- lato anche dell’importanza della forma-ve alla revisione periodica obbligatoria. In zione professionale per gli autoripara-uno di questi momenti, Andrea da Lisca, tori con Matteo D’Andrea, segretariodirettore generale di DEKRA Revisioni, nazionale della CnosFap, secondo ilDavid Giardino, direttore responsabile quale per fare il mestiere dell’autoripa- La versione integrale degli interventi e tanto altro ancora è disponibile sudel gruppo editoriale Collins, Giuseppe ratore oggi più che mai c’è bisogno di www.dekrachannel.itPolari, direttore responsabile de Il Gior- formazione e aggiornamenti.DEKRA MAGAZINE | MARZO 2010 14 | 15
  18. 18. STUDI E RICERCHE DEKRAL’affidabilità delle auto siconosce con la revisioneSi è parlato di affidabilità dei veicoli usati nel corsodi un workshop tecnico. Al centro dell’attenzione:la prima edizione italiana del Rapporto DEKRAsull’affidabilità dei veicoli usati.Il 24 febbraio scorso DEKRA ha orga- di tutto il Gruppo e il successo della filia-nizzato un incontro con la stampa di le italiana (v. articolo di pag. 21), rispon-settore per parlare di affidabilità dei vei- dendo anche alle domande più tecnichecoli usati. All’evento hanno partecipato da parte dei giornalisti.i giornalisti delle più importanti riviste La parola è passata poi ad Andrea dadel mondo dell’auto che, insieme al ma- Lisca, Direttore Generale di DEKRAnagement italiano e tedesco di DEKRA, Revisioni Italia e fautore della versioneoltre a commentare i dati sulle classifi- italiana di questo importante studio, cheche delle auto più affidabili, si sono con- rappresenta in assoluto la prima edizio-frontati sulle tematiche legate al mercato ne DEKRA del “Rapporto Affidabilitàdell’usato, per capire quale impatto pos- Auto Usate”. Come ha spiegato lui stesso,sa avere sul mercato un rapporto dedica- finora non c’è mai stata in tutto il mon-to proprio all’affidabilità dei veicoli usati do una pubblicazione curata da DEKRAe se questo può diventare uno strumento su tale Rapporto, perché i dati raccoltiutile per calmierare le supervalutazioni dai nostri esperti in Germania vengonodelle auto. forniti in anteprima esclusiva ad Auto-Ha introdotto i lavori Marco Mauri, Motor und Sport, che realizza ogni anno,portavoce per l’Italia con la Casa madre ormai da oltre un decennio, una guidae Amministratore Delegato di DEKRA all’acquisto realistica ed obiettiva, arric-Automotive Services. Quindi ha parlato chita di informazioni sul mercato e altriRoland Krause, Amministratore Delega- commenti.to DEKRA International GmbH, che ha Nella prima sessione di lavoro da Liscaillustrato i risultati finanziari per il 2009 ha illustrato la metodologia sulla quale si
  19. 19. base tale studio, spiegando che conside-ra i protocolli della revisione periodicaobbligatoria e che per questo motivo sidifferenzia da altre pubblicazioni analo-ghe. Inoltre, ha spiegato che al momentoin Italia non è possibile disporre di dati“nostrani” sulla difettosità dei veicoli,principalmente per due ragioni. Primadi tutto perché in sede di revisione ilprotocollo italiano non prevede ancorala raccolta delle difettosità rilevate suiveicoli. Mctc-Net2 dovrebbe rappresen-tare la svolta anche in questo ambito. Insecondo luogo perché nel nostro Paesenon è ancora chiaro il grande valore ag-giunto di una buona revisione.“Sono in tanti ancora, e purtroppo, a con-siderare il controllo tecnico come una ga-bella tra le tante che gravano sulle spalledegli automobilisti. La revisione, invece, è In alto Roland Krause parla del gruppo DEKRA. Immagine estrapolata da www.dekrachannel.it.l’occasione per conoscere periodicamente Nella pagina accanto Andrea da Lisca presenta l’edizione italiana DEKRA del Rapportolo stato di salute dei veicoli, quindi la loro Affidabilità Auto Usate 2010.affidabilità e il grado di sicurezza stradaleintrinseco, premessa essenziale per parla- scelte strategiche del passato da parte dei rientrate tra le prime dieci del segmento.re di diritto alla mobilità”, ha chiosato in singoli Costruttori. Per quel che riguar- In conclusione dei lavori, tutti i parteci-conclusione del suo intervento Andrea da, ad esempio, le Case nazionali, per le panti hanno convenuto sull’importanzada Lisca. quali il Rapporto DEKRA ha analizza- del Rapporto sull’affidabilità DEKRANella seconda sessione la parola è pas- to 14 modelli, sono stati tutti d’accordo che, se utilizzato in modo appropriato,sata ai giornalisti, ai quali sono state sul fatto che per il loro rilancio i Marchi può diventare uno strumento utile per iconsegnate delle tabelle con l’elaborazio- italiani abbiano puntato su pochi e sele- Costruttori, per chi vende le auto, chi lene di dati analizzati per ciascun Paese. zionati modelli, come la Grande Punto ripara, chi le noleggia, chi le assicura e so-Dal dettaglio delle informazioni sulle e l’Alfa Romeo 159, entrate nella top ten prattutto per chi compra un usato, perchédifettosità ne sono scaturiti commenti della classifica individuale sulla percor- evita confronti arbitrari e inopportuni.molto interessanti che hanno permesso renza tra 0 e 50.000 km, e la Fiat Idea e la L’appuntamento è per il prossimo anno,di formulare delle considerazioni sulle Lancia Ypsilon, che per poco non sono con l’edizione 2011. LA METODOLOGIA DEKRA Lo studio DEKRA si basa sui dati di oltre 15 milioni di veicoli, raccolti dai nostri esperti in Germania in sede di revisione periodica obbligatoria nel biennio 2007-2009. Oltre 150 i modelli considerati appartenenti alle principali Case automobilistiche, per i quali è stato possibile controllare almeno mille unità per versione. Sette i segmenti: piccole/utilitarie, compatte, medie inferiori, medie, medie superiori/alto di gamma, sportive/cabrio, fuoristrada, Suv e monovolume. Così come prevede la metodologia d’analisi DEKRA, le difettosità sono state considerate in funzione della percorrenza chilometrica e non dell’età. Le classi di percorrenza sono tre e vanno da 0 a 50.000 km, da 50.001 a 100.000 km e da 100.001 a 150.000 km. In funzione della percentuale di “perfezione” o della minore presenza di difetti sui veicoli in base al segmento e alla specifica classe di percorrenza, è stata quindi stilata la classifica delle migliori per segmento e classe di percorrenza, delle migliori auto in assoluto e delle migliori nella classifica individuale. Dunque i modelli incoronati da DEKRA sono stati più di uno. Per il 2010, con grande sorpresa, la Opel Corsa D è stata la migliore nella classifica individuale e nella classe di percorrenza da 0 a 50.000 km, con il 97,6% di perfezione, cioè senza difetti lievi o gravi. L’auto con la maggiore affidabilità in tutte le fasce di percorrenza, quindi la “migliore di tutte le classi”, si è confermata anche per quest’anno la Audi A6, perché senza difetti per l’88,1%.DEKRA MAGAZINE | MARZO 2010 16 | 17
  20. 20. LA FORZA DEL NETwORK - I SERVIZI ESCLUSIVILibertà di scelta con lelinee di revisione DEKRAFinalmente anche in Italia sono disponibili le linee direvisione con marchio DEKRA, realizzate per offrireagli affiliati al Network maggiori possibilità di sceltanell’acquisto delle attrezzature.Dal 15 marzo 2009, tutti i Centri DEKRA servizi, con buona soddisfazione ge- attrezzature e la linea di revisione. Non sa-hanno la massima libertà di scelta per nerale. Tuttavia, Mctc-Net2 ci ha fatto remmo diventati produttori o distributori,quanto riguarda le attrezzature: final- comprendere che eravamo di fronte a un ovviamente, perché ciò non è la nostramente, anche in Italia, sono disponibili bivio: da una lato, gli investimenti che missione; ma avremmo dovuto trovare deilinee di revisione a marchio DEKRA. i centri sarebbero stati chiamati a fare partner interessati a collaborare con noi.L’ufficializzazione del protocollo Mctc- rappresentavano una possibile minac- Abbiamo pertanto interpellato diversiNet2 è stata la scintilla che ci ha spinto a cia. Abbandoni e chiusure attività dei attori del mercato a cui abbiamo presen-ripensare la strategia che noi chiamiamo centri minori o semplicemente l’uscita tato la nostra strategia e i nostri obiet-“la forza del Network”, dando così l’im- dal Network DEKRA (anche influenzata tivi. A tutti abbiamo proposto di rea-pulso ad un cambiamento epocale del da terzi) per compensare i costi di ade- lizzare una linea di revisione a marchioruolo di DEKRA nel mercato della revi- guamento al protocollo andavano messi DEKRA, invitandoli inoltre ad andaresione dei veicoli. in conto. Dall’altro lato, invece, abbiamo oltre la logica dei semplici accordi qua-“La forza del Network” si basa su un intravisto un’opportunità senza pari di dro tipici del passato. Noi, per i Centrisemplice concetto: valorizzare la cre- rafforzare il legame con il nostro Net- DEKRA, volevamo di più.scente numerosità degli affiliati per ot- work e di conquistare di nuovi affiliati. Due grandi produttori, l’italiana Space e latenere condizioni esclusive da partner Scegliendo questa strada, poi, avremmo tedesca Maha, hanno compreso il valore del-selezionati. L’obiettivo è di creare valo- potuto dare il via allo sviluppo di nuovi la nostra strategia “ la forza del Network” e,re aggiunto agli affiliati, ai partner e a business assieme a partner strategici. sposandola appieno, hanno scelto di diven-DEKRA stessa in un’ottica “win-win” Una cosa era evidente comunque: tutti gli tare i nostri partner esclusivi di un progettocioè “tutti vincono” e hanno tangibili accordi e convenzioni presenti nella “for- ambizioso e rivoluzionario.vantaggi dallo stare assieme. za del Network” non sarebbero stati suffi- La scelta fatta in modo reciproco da noiPer anni abbiamo sistematicamente cienti a garantirci la tenuta del sistema se e da questi marchi non è stata casuale:ampliato e rafforzato l’offerta di beni o non avessimo aggiunto “il ferro”, cioè le Maha è già partner esclusivo di DEKRA

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