animali in estinzione
Upcoming SlideShare
Loading in...5
×

Like this? Share it with your network

Share
  • Full Name Full Name Comment goes here.
    Are you sure you want to
    Your message goes here
    Be the first to comment
    Be the first to like this
No Downloads

Views

Total Views
2,699
On Slideshare
2,688
From Embeds
11
Number of Embeds
1

Actions

Shares
Downloads
16
Comments
0
Likes
0

Embeds 11

http://www.slideshare.net 11

Report content

Flagged as inappropriate Flag as inappropriate
Flag as inappropriate

Select your reason for flagging this presentation as inappropriate.

Cancel
    No notes for slide

Transcript

  • 1. Animali estinti negli ultimi 100 anni Ricerca delle cause
  • 2. Il pianeta Terra in pericolo
    • Salvare il pianeta Terra non è certo una missione facile, specie se si considera che la gran parte delle persone, seppur inconsapevolmente, partecipa alla sua distruzione inquinando e quindi riducendo continuamente lo spazio vitale disponibile per le forme floreali ed animali. Ci sono però associazioni che tentano il tutto per tutto e nel corso degli anni hanno ottenuto anche importanti risultati. E' il caso del World Wide Fund for Nature , anche nota come Wwf, la più grande organizzazione mondiale dedicata alla conservazione della natura.
  • 3.
    • I suoi ultimi successi in Italia si chiamano lupo , cicogna bianca, gipeto e cervo sardo , ma nuove sfide si profilano all'orizzonte per gli ambientalisti e sono la conservazione dell' orso bruno marsicano , delle balene e delle dolcissime foche monache . A annunciare il nuovo programma ambientalista e a fare un resoconto del lavoro svolto negli ultimi 30 anni è il Wwf che ha realizzato il volume " Salvati dall'Arca
  • 4.
    • Molte le note positive, nemmeno immaginabili 40 anni fa, quando è nato il Wwf" racconta Maurizio Fraissinet, uno dei curatori del libro. E' il caso del lupo, che in un censimento del Wwf del 1973 era ridotto a circa 100 esemplari in tutta Italia e grazie alla campagna dell'associazione non solo non si é estinto, ma ha raggiunto una popolazione di circa 800 individui, che hanno ricolonizzato tutto l'Appennino, tornando ad occupare zone da cui da più di un secolo erano stati scacciati.
  • 5.
    • "L'operazione lupo ha avuto tanto successo da consentire l'esportazione di esemplari all'estero, in Francia e in Svizzera" spiega Fraissinet. Un'altra storia felice è quella del cervo sardo: sono tanti gli italiani che hanno contribuito a salvare la specie, con l'acquisto del Wwf dell' Oasi di Monte Arcosu , che oggi custodisce 1.000 esemplari, per una popolazione totale di circa 6.500 cervi sardi. Alcuni sono stati anche reintrodotti in Corsica, dove si erano estinti. "Poi ci sono le cicogne bianche - racconta Fraissinet -. C'era una sola coppia nidificante nel 1959 e nel 2005 sono arrivate a 160 in tutto il Paese, dalla Calabria al Piemonte. Questo grazie alle associazioni, alla maggiore sensibilità degli italiani e al calo dei cacciatori".
  • 6.
    • In Italia sono tornati anche gli avvoltoi. "A inizio secolo c'erano quattro specie: gipeto, avvoltoio monaco, grifone e capovaccaio - spiega Fraissinet - I primi due si sono estinti a metà del secolo e le altre due specie se la passavano malissimo. Ora il gipeto è stato reintrodotto sulle Alpi e il grifone è in buone condizioni sull'Appennino, mentre preoccupa invece il capovaccaio".
  • 7.
    • L'allarme maggiore per il futuro ora riguarda l'orso bruno marsicano, il "mammifero più minacciato d'Italia" secondo il Wwf. Nel caso in cui venisse confermata la presenza di una cinquantina di esemplari infatti, il numero di femmine in età riproduttiva non sarebbe comunque sufficiente a garantire la sopravvivenza della specie.
  • 8.
    • Un altro pesante allarme riguarda i cetacei del Mare Nostrum. Secondo l'esperto Giuseppe Notarbartolo di Sciarra "gli italiani credono che le balene non esistano nel Mediterraneo. E nonostante esistano due convenzioni, quella del Santuario dei cetacei e quella di Accobams, nulla di concreto è stato veramente fatto. Almeno, gli animali non se ne sono accorti". "Un sogno per il Wwf? Rivedere le foche monache - conclude Fraissinet - che in passato abitavano anche in Italia. Si sono estinte a Napoli (Posillipo), all'inizio del '900 e a Capri negli anni '50".
  • 9. La nuova Lista Rossa delle specie in pericolo 14/9/2007 - L'edizione 2007 della Lista Rossa IUCN (Unione Mondiale della Conservazione) conta 16.306 specie animali e vegetali minacciate di estinzione, rispetto alle 16.118 dello scorso anno   La Lista rossa elenca attualmente 41.415 specie, 16.306 delle quali a rischio di estinzione (rispetto alle 16.118 dell'anno scorso). Il numero complessivo di specie estinte ammonta adesso a 785, e altre 65 sopravvivono solo in cattività (zoo o acquari) o in allevamento. Un mammifero su quattro, un uccello su otto, un anfibio su tre, e il 70% delle piante catalogate nella Lista rossa 2007 sono in pericolo. Il 98% delle specie sono  minacciate a causa dell'attività umana: grandi scimmie, coralli, avvoltoi e delfini tra le specie per le quali l'edizione 2007 della Red List lancia l'allarme. Il gorilla passa dalla categoria "Endangered" (in pericolo) a "Critically endangered (gravemente minacciato) mentre per la prima volta vengono inserite come minacciate alcune specie di coralli.