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IL CALCOLO CONTRIBUTIVO                          3
Calcolo contributivo in pro-rata per tutti  dal 2012               MONTANTE CONTRIBUTIVO                                  ...
DETERMINAZIONE DEL MONTANTE CONTRIBUTIVO individuare la base imponibile annua lavoratori dipendenti = retribuzione lavorat...
Esempio: Se un lavoratore guadagna in un anno 30.000 euroversa, nell’anno 2011, in base alla propria qualifica professiona...
Risultati del pro-rata mensile, in relazione a quanto versato in un anno eall’età posseduta:           Età        Lavorato...
Adeguamento dei requisiti di accesso allapensione agli incrementi della speranza di vita                                  ...
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Tutti i riferimenti anagrafici per ottenere le varie prestazioni,sono incrementati in base agli adeguamenti alla speranza ...
Anno            Incremento aumento              Incremento                             speranza di vita *             cumu...
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Per chi matura i requisiti dall’anno 2012, sparisce la pensioned’anzianità ed in particolare il c.d. “sistema delle quote”...
Anno           DONNE                UOMINI2012          41   anni e 1 mese    42   anni e 1 mese2013          41   anni e ...
PENALIZZAZIONI:Le penalizzazioni introdotte prevedono, per chi accede alpensionamento prima del compimento del 60° anno di...
CLASSE 1952il c.d. “sistema delle quote” avrebbe permesso nell’anno 2012 ailavoratori dipendenti di accedere al pensioname...
Pensione anticipata nel sistema contributivo                          22
Per tutti coloro il cui primo accredito contributivo si colloca dopo il31 dicembre 1995, potranno ottenere una pensione an...
ATTENZIONE: Il trattamento non potrà essere corrisposto sel’importo maturato è inferiore a 2,8 l’importo mensiledell’asseg...
LA PENSIONE SOCIALE                      25
Per questa prestazione di carattere assistenziale è previsto che irequisiti anagrafici, a partire dal 1° gennaio 2012, sia...
LE SALVAGUARDIE                  27
65.000 i possibili fruitori di un accesso alla pensione con i requisiti invigore anteriormente al 1° gennaio 2012, sempre ...
Il contributo di perequazione                                29
Il decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98 (convertito in legge n. 111del 2011), ha istituito un contributo di perequazione sul...
L’importo del contributo si calcola secondo i criteri illustrati nelloschema:                Importo          Importo     ...
Rivalutazione automatica delle pensioni                                          32
La rivalutazione delle pensioni per il biennio 2012-2013 vieneconcessa in misura piena solo per i trattamenti che nonsuper...
La pensione di vecchiaia e anzianità in            totalizzazione                                          34
Questo Istituto prevede la possibilità di totalizzare a titologratuito la contribuzione posseduta in Enti/Casse Profession...
Certificazione del diritto alla prestazione              pensionistica                                              36
La legge 214/2011 prevede, per coloro che perfezionano irequisiti contributivi e di età anagrafica entro il 31 dicembre 20...
Il possesso di questa certificazione è stato un elementoininfluente ai fini dell’accesso alla pensione che viene, appunto,...
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Le novità introdotte dalla legge n. 214/2011 in materia pensionistica

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Le novità introdotte dalla legge n. 214/2011 in materia pensionistica a cura della Dr.ssa Eliana Brugnoli - Università degli studi di Verona

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Le novità introdotte dalla legge n. 214/2011 in materia pensionistica

  1. 1. Le novità introdotte dalla legge n. 214/2011 in materia pensionisticaA cura dott.ssa Eliana Brugnoli 1
  2. 2. ANNO 2012: come cambia il mondopensioni1. Calcolo contributivo in pro-rata per tutti 2. Adeguamento dei requisiti agli incrementi della speranza di vita 3. Graduale elevazione dell’età per l’accesso alla pensione di vecchiaia 4. La pensione anticipata di vecchiaia sostituisce la pensione d’anzianità 5. Le penalizzazioni 6. Le salvaguardie 7. Il contributo di perequazione 8. Rivalutazione delle pensioni 9. La pensione di vecchiaia e anzianità in totalizzazione 10 Certificazione del diritto alla prestazione pensionistica 2
  3. 3. IL CALCOLO CONTRIBUTIVO 3
  4. 4. Calcolo contributivo in pro-rata per tutti dal 2012 MONTANTE CONTRIBUTIVO X COEFFICIENTE DI TRASFORMAZIONE = _______________________________ PENSIONE ANNUA(articolo 1, commi 8 e 9 legge 335/95)8. Ai fini della determinazione del montante contributivo individuale siapplica alla base imponibile laliquota di computo nei casi che danno luogo aversamenti, ad accrediti o ad obblighi contributivi e la contribuzione cosiottenuta si rivaluta su base composta al 31 dicembre di ciascun anno, conesclusione della contribuzione dello stesso anno, al tasso di capitalizzazione.9. Il tasso annuo di capitalizzazione e dato dalla variazione mediaquinquennale del prodotto interno lordo, (PIL) nominale, appositamentecalcolata dallIstituto nazionale di statistica (ISTAT), con riferimento alquinquennio precedente lanno da rivalutare. In occasione di eventualirevisioni della serie storica del PIL operate dallISTAT i tassi di variazione daconsiderare ai soli fini del calcolo del montante contributivo sono quellirelativi alla serie preesistente anche per lanno in cui si verifica la revisione e 4quelli relativi alla nuova serie per gli anni successivi.
  5. 5. DETERMINAZIONE DEL MONTANTE CONTRIBUTIVO individuare la base imponibile annua lavoratori dipendenti = retribuzione lavoratori autonomi = reddito annuo calcolare l’ammontare dei contributi di ciascun anno lavoro dipendente = 33% lavoro autonomo = da 18,30% a 22,39% gestione separata = da 10% a 27% determinare il montante individuale dei contributi - tasso annuo di capitalizzazione risultante dalla variazione media quinquennale del prodotto interno lordo (PIL) calcolata dall’ISTAT; - rivalutazione al 31dicembre di ciascun anno, escluso quello in corso, al tasso di capitalizzazione L’importo così ottenuto costituisce la quota di montante individuale dei contributi per i periodi maturati 5 successivamente al 31 dicembre 1995.
  6. 6. Esempio: Se un lavoratore guadagna in un anno 30.000 euroversa, nell’anno 2011, in base alla propria qualifica professionale, iseguenti importi: Lavoratore Lavoratore Lavoratore dipendente autonomo parasubordinato Euro 9.900 Euro 6.000 Euro 7.800 Per trovare la quota di pensione mensile correlata, questi importi devono essere trasformati in base ad un coefficiente riferito all’età posseduta al momento del pensionamento: Art. 1 comma 14 legge 247 del 24/12/2007 Revisione coefficienti di calcolo delle pensioni contributive Età Valori 57 4,419% 58 4,538% 59 4,664% 60 4,798% 61 4,940% 62 5,093% 63 5,257% 64 5,432% 6 65 5,620%
  7. 7. Risultati del pro-rata mensile, in relazione a quanto versato in un anno eall’età posseduta: Età Lavoratore Lavoratore Lavoratore dipendente autonomo parasubordinato Euro 9.900 Euro 6.000 Euro 7.800 57 anni Euro 33,65 Euro 20,39 Euro 26,51 61 anni Euro 37,62 Euro 22,80 Euro 29,64 65 anni Euro 42,79 Euro 25,93 Euro 33,72Come si può notare, con l’elevarsi dell’età aumenta anche laquota di pensione maturataIN EVIDENZA: è previsto che ogni 3 anni i coefficienti ditrasformazione vengano rivisti in base agli incrementi dellasperanza di vita. Potrebbero subire un ulteriore ritocco al ribassorispetto a quanto già avvenuto nell’anno 2010. Il prossimoappuntamento per la loro revisione è previsto nell’anno 2013. Insenso favorevole con effetto dallo stesso anno, però, la leggeprevede che lo stesso coefficiente di rivalutazione venga estesofino a 70 anni di età, applicando poi anche lo stesso meccanismoprevisto per l’incremento dell’età in base alle speranze di vita e 7superando quindi anche questa età.
  8. 8. Adeguamento dei requisiti di accesso allapensione agli incrementi della speranza di vita 8
  9. 9. Ambito di applicazione:Requisito anagrafico per la pensione di vecchiaiaRequisito contributivo per la pensione di vecchiaia anticipataEtà per l’assegno sociale 9
  10. 10. Tutti i riferimenti anagrafici per ottenere le varie prestazioni,sono incrementati in base agli adeguamenti alla speranza di vitadi cui all’articolo 12 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122,e successive modificazioni.Questo criterio si applica anche al requisito contributivo previstoper l’accesso alla pensione anticipata, indipendentemente dall’etàanagrafica.Incide sui requisiti in modo progressivo e sempre più consistente.Nel 2049 l’onere aggiuntivo presuntivo diventa di 45 mesi,corrispondente a 3 anni e 9 mesi in più: 10
  11. 11. Anno Incremento aumento Incremento speranza di vita * cumulato 2013 3 mesi 3 mesi 2016 4 mesi 7 mesi 2019 4 mesi 11 mesi 2021 3 mesi 14 mesi 2023 3 mesi 17 mesi 2025 3 mesi 20 mesi 2027 3 mesi 23 mesi 2029 2 mesi 25 mesi 2031 2 mesi 27 mesi 2033 2 mesi 29 mesi 2035 2 mesi 31 mesi 2037 2 mesi 33 mesi 2039 2 mesi 35 mesi 2041 2 mesi 37 mesi 2043 2 mesi 39 mesi 2045 2 mesi 41 mesi 2047 2 mesi 43 mesi 2049 2 mesi 45 mesi*la stima dell’incremento dei requisiti legato alla speranza di vita è ipoteticaperché gli incrementi effettivi saranno determinati sulla base 11dell’aumento della speranza di vita accertato a consuntivo dall’Istat.
  12. 12. L’innalzamento dell’età pensionabile 12
  13. 13. L’età per le donne, nell’anno 2011 di 60 anni, viene elevatagradualmente a 66 anni, parametro che già dal 2012 vieneapplicato per gli uomini e per tutti i dipendenti pubblici.Il requisito minimo contributivo previsto per ottenere la pensionedi vecchiaia è pari a 20 anni di contribuzione.IN EVIDENZA: Di fatto questo innalzamento progressivo lo è soloper le donne che compiono l’età nei primi mesi del 2012, già nelsecondo semestre 2012 la progressione previstaimpedisce di raggiungere il requisito prima di 66 anni!!! Compimento dell’età di Età di pensionamento 60 anni lavoratrici dipendenti lavoratrici autonome e parasubordinate Gennaio 2012 Ottobre 2015 = 63 anni Agosto 2018 = 66 anni e 9 mesi e 7 mesi Maggio 2012 Novembre2017 = Dicembre 2018=66 65anni e 7 mesi anni e 7 mesi Luglio 2012 Giugno 2019 = 66 anni Giugno 2019 = 66 anni e 11 mesi e 11 mesi 13
  14. 14. Anno DONNE DONNE Dipendenti pubblicI UOMINI lavoratrici lavoratrici autonome e iscrittI all’exINPDAP lavoratori dipendenti dipendenti parasubordinate DONNE UOMINI lavoratori autonomi e parasubordinati2011 60 anni 60 anni 61 anni 65 anni 65 anni2012 62 anni 63 anni e 6 mesi 66 anni 66 anni2013 62 anni e 3 mesi 63 anni e 9 mesi 66 e 3 mesi2014 63 anni e 9 mesi 64 anni e 9 mesi 66 e 3 mesi2016 65 anni e 7 mesi 66 anni e 1 mese 66 e 7 mesi 66 e 7 mesi2018 66 anni e 7 mesi 66 anni e 7 mesi 66 e 7 mesi 66 e 7 mesi2019 66 anni e 11 66 anni e 11 mesi 66 anni e 11 mesi mesi 66 anni e 11 mesi2021 67 anni e 2 67 anni e 2 mesi 67 anni e 2 mesi mesi 67 anni e 2 mesi2023 67 anni e 5 mesi 67 anni e5 mesi 67 anni e 5 mesi 67 anni e 5 mesi2025 67 anni e 8 mesi 67 anni e8 mesi 67 anni e 8 mesi 67 anni e 8 mesi2027 67 anni 11 mesi 67 anni 11 mesi 67 anni 11 mesi 67 anni 11 mesi2029 68 anni e 1 68 anni e1 mese 68 anni e 1 mese 68 anni e 1 mese mese2031 68 anni e 3 mesi 68 anni e3 mesi 68 anni e 3 mesi 68 anni e 3 mesi2033 68 anni e 5 mesi 68 anni e5 mesi 68 anni e 5 mesi 68 anni e 5 mesi2035 68 anni e 7 mesi 68 anni e7 mesi 68 anni e 7 mesi 68 anni e 7 mesi2037 68 anni e 9 mesi 68 anni e9 mesi 68 anni e 9 mesi 68 anni e 9 mesi2039 68 anni 11 mesi 68 anni 11 mesi 68 anni 11 mesi 68 anni 11 mesi2041 69 anni e 1 69 anni e1 mese 69 anni e 1 mese 69 anni e 1 mese mese2043 69 anni e 3 mesi 69 anni e 3 mesi 69 anni e 3 mesi 69 anni e 3 mesi2045 69 anni e 5 mesi 69 anni e 5 mesi 69 anni e 5 mesi 69 anni e 5 mesi2047 69 anni e 7 mesi 69 anni e 7 mesi 69 anni e 7 mesi 69 anni e 7 mesi2049 69 anni e 9 mesi 69 anni e 9 mesi 69 anni e 9 mesi 69 anni e 9 mesi 14
  15. 15. ATTENZIONE: Per coloro che hanno iniziato l’attività lavorativadopo il 31 dicembre 1995, il cui calcolo della pensione èinteramente contributivo, potranno ottenere la pensione divecchiaia a condizione che:- abbiano maturato 20 anni di contribuzione;- l’importo di pensione sia pari ad almeno l’1,5 dell’assegnosociale.Per l’anno 2012 tale importo corrisponde ad euro 643,50 (429euro x 1,5).In caso contrario dovranno aspettare il 70° anno di età.N.B.: All’età di 70 il requisito contributivo richiesto continua adessere di almeno 5 anni di contribuzione. 15
  16. 16. CLASSE 1952Sono i lavoratori che per primi hanno visto il traguardo dellapensione allontanarsi………..i più penalizzati in questo senso! Inalcuni casi l’attesa poteva arrivare a quasi 7 anni.Per la pensione di vecchiaia sono interessate solo lelavoratrici del settore privato, dato che per gli uomini era giàrichiesto un requisito anagrafico di 65 anni, innalzato a 66 come pertutti i dipendenti pubblici, a partire dall’anno 2012.I requisiti di età (60 anni) e l’anzianità contributiva necessaria,pari a 20 anni di contribuzione, devono però essere raggiuntientro il 31 dicembre 2012.In questi casi l’età è fissata a 64 anniATTENZIONE: La legge prevede che, se più favorevole, la pensionesi possa conseguire secondo quanto previsto ai sensi del comma 6,lettera a) (vedi tabella precedente), come nel caso delle lavoratricidipendenti nate nel 1° trimestre dell’anno 1952 (63 anni e 9 mesi). 16
  17. 17. LA PENSIONE ANTICIPATA DI VECCHIAIASOSTITUISCE LA PENSIONE D’ANZIANITA’ 17
  18. 18. Per chi matura i requisiti dall’anno 2012, sparisce la pensioned’anzianità ed in particolare il c.d. “sistema delle quote”.Nell’anno 2011 era possibile accedere al pensionamento conuna quota pari a “96” (almeno 60 anni di età e 35 anni dicontributi) per i lavoratori dipendenti e “97” (almeno 61 anni dietà e 35 anni di contributi) per i lavoratori autonomi. Inalternativa si poteva andare in pensione con 40 anni dicontribuzione, indipendentemente dall’età.Abolito tutto questo, comprese le c.d. “finestre”, resta lapossibilità di andare in pensione di vecchiaia anticipata rispettoall’età, a condizione che si posseggano almeno 41 anni e 1mese di contribuzione se donna o 42 e 1 mese se uomonell’anno 2012.Tutto più semplice per stabilire il perfezionamento del requisitoe la relativa decorrenza del pensionamento, ma sicuramente piùoneroso dal punto di vista contributivo, soprattutto per gliuomini, in un primo tempo, poi anche per le donne che dal2011 dovevano, comunque, attendere almeno 1 anno dalperfezionamento dei requisiti per accedere alla finestra dipensionamento. 18
  19. 19. Anno DONNE UOMINI2012 41 anni e 1 mese 42 anni e 1 mese2013 41 anni e 5 mesi 42 anni e 5 mesi2014 41 anni e 6 mesi 42 anni e 6 mesi2016 41 anni e 10 mesi 42 anni e 10 mesi2019 42 anni e 2 mesi 43 anni e 2 mesi2021 42 anni e 5 mesi 43 anni e 5 mesi2023 42 anni e 8 mesi 43 anni e 8 mesi2025 42 anni e 11 mesi 43 anni e 11 mesi2027 43 anni e 2 mesi 44 anni e 2 mesi2029 43 anni e 4 mesi 44 anni e 4 mesi2031 43 anni e 6 mesi 44 anni e 6 mesi2033 43 anni e 8 mesi 44 anni e 8 mesi2035 43 anni e 10 mesi 44 anni e 10 mesi2037 44 anni 45 anni2039 44 anni e 2 mesi 45 anni e 2 mesi2041 44 anni e 4 mesi 45 anni e 4 mesi2043 44 anni e 6 mesi 45 anni e 6 mesi2045 44 anni e 8 mesi 45 anni e 8 mesi2047 44 anni e 10 mesi 45 anni e 10 mesi 192049 45 anni 46 anni
  20. 20. PENALIZZAZIONI:Le penalizzazioni introdotte prevedono, per chi accede alpensionamento prima del compimento del 60° anno di età, unatrattenuta del 2% per ogni anno di anticipo rispetto a questaetà (60), e all’1% annuo per l’ulteriore anticipo a 62 anni, conun’eventuale riduzione proporzionale nel caso di un numero dimesi inferiore ad un anno.Ovviamente questo contributo è posto a carico solo deilavoratori precoci, in passato visti con un occhio diriguardo…..ora invece costretti a pagare!Esempio: Immaginiamo una persona che ha cominciato alavorare a 16 anni, con possibilità di accedere alla pensione a58 anni = penalizzazione 6%.Questo prelievo viene effettuato solo sulle quote di pensionematurate con il sistema retributivo, cioè fino al 31 dicembre2011, dopo il calcolo è per tutti contributivo.IN EVIDENZA: Chi ha maturato i requisiti contributivi eanagrafici entro il 31 dicembre 2011 non è soggetto aquesta penalizzazione. 20
  21. 21. CLASSE 1952il c.d. “sistema delle quote” avrebbe permesso nell’anno 2012 ailavoratori dipendenti di accedere al pensionamento con unaquota pari a “96” (almeno 60 anni di età e 35 anni di contributi).Per i lavoratori autonomi erano già previsti 61 anni.Anche in questo caso, viene permesso, ai soli lavoratoridipendenti del settore privato che maturano 60 anni di età e 35anni di contribuzione entro il 31 dicembre 2012, diaccedere al pensionamento a 64 anni di età. 21
  22. 22. Pensione anticipata nel sistema contributivo 22
  23. 23. Per tutti coloro il cui primo accredito contributivo si colloca dopo il31 dicembre 1995, potranno ottenere una pensione anticipata conun requisito minimo di 63 anni di età e 20 anni dicontribuzione. Anche questo requisito anagrafico si incrementa inbase alle speranze di vita: Anni Lavoratori a cui si applica il sistema di calcolo contributivo 2012 63 anni 2013 63 anni e 3 mesi 2014 63 anni e 3 mesi 2016 63 anni e 7 mesi 2019 63 anni e 11 mesi 2021 64 anni e 2 mesi 2023 64 anni e 5 mesi 2025 64 anni e 8 mesi 2027 64 anni e 11 mesi 2029 65 anni e 1 mese 2031 65 anni e 3 mesi 2033 65 anni e 5 mesi 2035 65 anni e 7 mesi 2037 65 anni e 9 mesi 2039 65 anni e 11 mesi 2041 66 anni e1 mese 2043 66 anni e 3 mesi 2045 66 anni e 5 mesi 2047 66 anni e 7 mesi 23 2049 66 anni e 9 mesi
  24. 24. ATTENZIONE: Il trattamento non potrà essere corrisposto sel’importo maturato è inferiore a 2,8 l’importo mensiledell’assegno sociale stabilito per lo stesso anno.Per l’anno 2012 questo limite corrisponde ad euro 1.201,20 (429euro assegno socia x 2,80). Se questo importo non è raggiunto, irequisiti anagrafici di riferimento per ottenere la pensione sonoquelli previsti per la pensione di vecchiaia ordinaria. 24
  25. 25. LA PENSIONE SOCIALE 25
  26. 26. Per questa prestazione di carattere assistenziale è previsto che irequisiti anagrafici, a partire dal 1° gennaio 2012, sianoincrementati in base alle speranze di vita, e successivamente, solonel 2018, di 1 anno: Anni Requisito anagrafico 2011 65 anni 2012 65 anni e 3 mesi 2016 65 anni e 7 mesi 2018 66 anni e 7 mesi 2019 66 anni e 11 mesi 2021 67 anni e 2 mesi 2023 67 anni e 5 mesi 2025 67 anni e 8 mesi 2027 67 anni 11 mesi 2029 68 anni e 1 mese 2031 68 anni e 3 mesi 2033 68 anni e 5 mesi 2035 68 anni e 7 mesi 2037 68 anni e 9 mesi 2039 68 anni 11 mesi 2041 69 anni e 1 mese 2043 69 anni e 3 mesi 2045 69 anni e 5 mesi 2047 69 anni e 7 mesi 26 2049 69 anni e 9 mesi
  27. 27. LE SALVAGUARDIE 27
  28. 28. 65.000 i possibili fruitori di un accesso alla pensione con i requisiti invigore anteriormente al 1° gennaio 2012, sempre tenendo conto, però,dei limiti delle risorse finanziarie stabilite. Queste sono le categorie dei lavoratori beneficiari:in mobilità ordinaria, su tutto il territorio nazionale, a seguito di accordistipulati entro il 4 dicembre 2011 e che maturano i requisiti per lapensione entro il periodo di godimento dell’indennità di mobilità di cuiall’articolo 7, commi 1 e 2, della legge 23 luglio 1991, n. 223;in mobilità lunga, sulla base di accordi collettivi stipulati entro il 4dicembre 2011, ai sensi dell’articolo 7, commi 6 e 7, della legge 23 luglio1991, n. 223, e successive modificazioni e integrazioni;titolari di assegno straordinario di sostengo al reddito alla data del4 dicembre 2011. Queste prestazioni sono a carico dei fondi di solidarietàdi settore di cui all’art. 2, comma 28, della legge 23 dicembre 1996, n.662, come, ad esempio, i bancari, gli esattoriali, i ferrovieri, ecc.;che, prima del 4 dicembre 2011, siano stati autorizzati allaprosecuzione volontaria della contribuzione;che abbiano in corso l’esonero dal servizio alla data del 4 dicembre2011, di cui all’articolo 72, comma 1, del decreto-legge 25 giugno 2008,n. 112, convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2008, n. 133.ATTENZIONE: Nel caso in cui i potenziali beneficiari superino la sogliaprevista di 65.000, nei limiti delle risorse stanziate, non sarà possibileestendere la deroga se non a seguito di un apposito intervento legislativo. 28
  29. 29. Il contributo di perequazione 29
  30. 30. Il decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98 (convertito in legge n. 111del 2011), ha istituito un contributo di perequazione sulleprestazioni pensionistiche a partire dall’agosto 2011 fino aldicembre 2014.L’importo del contributo è calcolato sull’ammontare annuo deitrattamenti pensionistici complessivi superiori a 90.000 euro lordiannui, in misura pari al 5% della somma compresa tra 90.000 e150.000 euro, e del 10% per la parte eccedente i 150.000 euro.Il decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138 ha abolito il contributo diperequazione, ma è stato reintrodotto dall’art. 2 comma 1 dellaLegge di conversione n. 148 del 14 settembre 2011.L’art. 24, comma 31-bis della Legge 214 del 22 dicembre 2011,ha apportato modifiche alla definizione delle aliquoteintroducendo un’aliquota pari al 15 per cento per i trattamenticomplessivamente superiori ai 200.000 euro. 30
  31. 31. L’importo del contributo si calcola secondo i criteri illustrati nelloschema: Importo Importo Importo del Contributo di complessivo dei complessivo Perequazione trattamenti DA dei trattamenti A 0 < 90.000,00 zero Dal > 90.000,00 < 150.000,00 (totale pens - 90.000,00)* 0,05 1°agosto ((150.000 - 90.000,00) * 0,05) + 2011 > 150.000,00 < 200.000,00 ((totale pens - 150.000,00) * 0,10)) ((150.000 - 90.000,00) * 0,05) + > 200.000,00 ((200.000 - 150.000,00) * 0,10)) + ((Totale pens – 200.000) * 0,15) 31
  32. 32. Rivalutazione automatica delle pensioni 32
  33. 33. La rivalutazione delle pensioni per il biennio 2012-2013 vieneconcessa in misura piena solo per i trattamenti che nonsuperano 3 volte l’importo del trattamento minimocorrispondente ad euro 1.405,05 AUMENTI PER COSTO VITA – (articolo 24, comma 25 del Decreto Legge 6 dicembre 2011 n. 201) aumento del 2,60 % fino a € 1.405,05 Dal 1° aumento fino al oltre € 1.405,05 e fino a gennaio raggiungimento del € 1.441,59 2012: limite massimo della Viene garantito l’importo fascia di € 1.441,59 Nessun aumento oltre € 1.441,59 33
  34. 34. La pensione di vecchiaia e anzianità in totalizzazione 34
  35. 35. Questo Istituto prevede la possibilità di totalizzare a titologratuito la contribuzione posseduta in Enti/Casse Professionalidiversi, al fine di raggiungere il requisito a pensione, inalternativa alla ricongiunzione dei periodi assicurativi di carattereoneroso.Per le prestazioni di vecchiaia e anzianità però, esisteva unvincolo minimo di possesso di 3 anni di contribuzione noncoincidente in una singola gestione: in caso contrario, talecontribuzione non poteva venire utilizzata.Le nuove disposizioni hanno abolito questa limitazione favorendol’istituto della totalizzazione. 35
  36. 36. Certificazione del diritto alla prestazione pensionistica 36
  37. 37. La legge 214/2011 prevede, per coloro che perfezionano irequisiti contributivi e di età anagrafica entro il 31 dicembre 2011con la previgente normativa, di poter ottenere la certificazione ditale diritto, a cura dell’ente previdenziale presso cui risultanoiscritti.Tuttavia “………..detta certificazione ha una funzionedichiarativa e non costitutiva del diritto. Pertanto, alla lucedella vigente normativa, anche in caso di mancata certificazionedel diritto alla prestazione pensionistica, il lavoratore che maturientro il 31 dicembre 2011 i requisiti di età e di anzianitàcontributiva previsti dalla normativa vigente prima dell’entrata invigore del decreto in esame, ai fini del diritto all’accesso e alladecorrenza del trattamento pensionistico di vecchiaia o dianzianità, consegue il diritto alla prestazione pensionisticasecondo tale normativa.”Si ricorda che già in passato il legislatore aveva previsto, in baseall’art. 1 della legge 243/2004 una certificazione del diritto percoloro che maturavano i requisiti di età e anzianità contributivaall’epoca vigenti, entro il 31 dicembre 2007. 37
  38. 38. Il possesso di questa certificazione è stato un elementoininfluente ai fini dell’accesso alla pensione che viene, appunto,determinato in base alle disposizioni in vigore nel momento incui si maturano i requisiti anagrafici e di contribuzione.IN EVIDENZA: Nell’attesa che alcuni enti previdenzialiaggiornino le proprie procedure per il rilascio dellacertificazione in argomento si ricorda che l’art. 54 della legge n88/1989 prevede il rilascio da parte degli enti previdenziali,sempre a richiesta dell’interessato, dell’estratto contocertificativo. Qualora si voglia conoscere con esattezza laconsistenza del proprio conto assicurativo si può ricorrere aquesto servizio che consente di avere in modo puntuale unconto certificato ed aggiornato. L’opportunità di richiedere lacertificazione del diritto, starà poi nelle valutazioni personalima, visto che la legge non prevede scadenza, è opportunolasciar passare almeno i tempi tecnici per l’adeguamento delleprocedure ai fini del rilascio della certificazione da parte deglienti previdenziali. 38

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