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Facciamo Ubuntu 2012 - Novegro
 

Facciamo Ubuntu 2012 - Novegro

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Presentazione fatta a Novegro il 31 Marzo 2012 da Dario Cavedon, della Comunità Italiana ubuntu-it su come è organizzata la comunità e come si può contribuire a Ubuntu

Presentazione fatta a Novegro il 31 Marzo 2012 da Dario Cavedon, della Comunità Italiana ubuntu-it su come è organizzata la comunità e come si può contribuire a Ubuntu

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    Facciamo Ubuntu 2012 - Novegro Facciamo Ubuntu 2012 - Novegro Presentation Transcript

    • facciamo Dario Cavedon dcavedon@ubuntu.com
    • Dario Cavedon... chi!?!?
    • Ubuntu... cosa??!un po di storia...
    • «Io sono ciò che sono per merito di ciò che siamo tutti»
    • Ubuntu... cosa??!(piccola divagazione semiseria ;-)
    • La promessa ubuntu(Estratto da www.ubuntu.com)Ubuntu sarà sempre gratuita, incluso le versioni enterprise e gliaggiornamenti di sicurezza.Ubuntu disporrà di supporto commerciale completo da Canonical eda centinaia di aziende in tutto il mondo.Ubuntu includerà sempre le migliori traduzioni e strumenti diaccessibilità per i disabili che la comunità del Software Libero avràda offrire.I CD di Ubuntu conterranno solo Software Libero; noi incoraggiamogli utenti ad utilizzare, migliorare e scambiarsi il Software Libero.
    • Ubuntu sarà sempre gratuita, incluso le versioni enterprise e gliaggiornamenti di sicurezza.Ubuntu disporrà di supporto commerciale completo daCanonical e da centinaia di aziende in tutto il mondo.Ubuntu includerà sempre le migliori traduzioni e strumenti diaccessibilità per i disabili che la comunità del Software Liberoavrà da offrire.I CD di Ubuntu conterranno solo Software Libero; noiincoraggiamo gli utenti ad utilizzare, migliorare e scambiarsi ilSoftware Libero.
    • I cicli di rilascio
    • CODICE DI CONDOTTASiate premurosi. Il vostro lavoro sarà usato da altre persone, e voi a vostra volta dipenderete dal lavoro degli altri. Ogni decisione presacoinvolgerà utenti e colleghi, e ci aspettiamo che prendiate in considerazione le conseguenze di ogni decisione. Ad esempio, quando siamo inuno stato di "freeze", non fate drammatici upload di nuove versioni di software per sistemi critici, in quanto altre persone sono in fase di test deisistemi "congelati" e non sono in grado di assorbire grandi variazioni.Siate rispettosi. La comunità Ubuntu ed i suoi membri si rivolgono lun laltro con grande rispetto. Ciascuno può realizzare un valido contributoad Ubuntu. Non possiamo sempre essere daccordo, ma il disaccordo non è una scusa per un comportamento e per modi scorretti. Potremmotutti vivere qualche frustrazione talvolta, ma non potremmo mai permettere che tale frustrazione si trasformi in un attacco personale. Eimportante ricordare che una comunità dove le persone si sentono a disagio non è una comunità produttiva. Ci aspettiamo che i membri dellacomunità Ubuntu siano rispettosi sia quando hanno a che fare con altri collaboratori, sia con persone al di fuori del progetto Ubuntu, sia con gliutenti.Siate collaborativi. Ubuntu e Free Software collaborano e lavorano insieme. La collaborazione riduce la ridondanza del lavoro compiuto delmondo Free Software e migliora la qualità del software prodotto. Dovreste tendere a collaborare con altri maintainers Ubuntu, così come con lacomunità a monte che è interessata al vostro lavoro. Il vostro lavoro dovrà essere eseguito con trasparenza e le patch per Ubuntu devonoessere consegnate alla comunità quando si rendono disponibili, non al rilascio delledizione. Se volete lavorare a nuovo codice per progettiesistenti, almeno mantenete informati delle vostre idee e progressi i responsabili di quei progetti. Potrebbe non essere possibile ottenere ilconsenso circa la corretta implementazione di unidea, così non sentitevi obbligati ad ottenere un accordo prima di iniziare, ma almenomantenete informato del vostro lavoro il mondo esterno, e pubblicatelo in modo tale da consentire altri di svolgere prove, discussioni econtribuire ai vostri sforzi.Quando non siete daccordo, consultate gli altri. Disaccordi, sia politici che tecnici, avvengono ogni giorno e la comunità Ubuntu non ne èesente. Lobiettivo importante non è evitare i disaccordi o le diverse vedute, ma di risolverli costruttivamente. Dovreste sempre tornare allacomunità ed ai suoi processi per cercare consigli e risolvere disaccordi. Ci sono sia il Technical Board che il Community Council che viaiuteranno a decidere il giusto corso di Ubuntu. Ci sono inoltre diversi Project Teams e Team Leaders, che vi aiuteranno a capire qualedirezione potrebbe essere la più accettabile. Se alla fine volete comunque prendere una strada diversa, vi invitiamo a fornire una diversadistribuzione o un set di pacchetti alternativo usando la struttura dellUbuntu Package Management, affinchè la comunità possa comunqueprovare i vostri cambiamenti e le vostre idee, e contribuire alla discussione.Quando non siete sicuri, chiedete. Nessuno sa tutto, e nessuno si aspetta che laltro sia perfetto nella comunità Ubuntu. Rivolgere domandeevita molti problemi lungo il percorso, e quindi le domande sono incoraggiate. Coloro che devono rispondere, dovranno essere reattivi e digrande aiuto. Comunque, nel porre una domanda, occorre avere cura nel rivolgersi al forum appropriato. Domande fuori-tema, come ad
    • CODICE DI CONDOTTAS ia te prem uro s i. Il vostro lavoro sarà usato da altre persone, e voi a vostra volta dipenderete dal lavoro degli altri. Ogni decisione presacoinvolgerà utenti e colleghi, e ci aspettiamo che prendiate in considerazione le conseguenze di ogni decisione. Ad esempio, quando siamo inuno stato di "freeze", non fate drammatici upload di nuove versioni di software per sistemi critici, in quanto altre persone sono in fase di test deisistemi "congelati" e non sono in grado di assorbire grandi variazioni.S ia te ris petto s i. La comunità Ubuntu ed i suoi membri si rivolgono lun laltro con grande rispetto. Ciascuno può realizzare un validocontributo ad Ubuntu. Non possiamo sempre essere daccordo, ma il disaccordo non è una scusa per un comportamento e per modi scorretti.Potremmo tutti vivere qualche frustrazione talvolta, ma non potremmo mai permettere che tale frustrazione si trasformi in un attacco personale.E importante ricordare che una comunità dove le persone si sentono a disagio non è una comunità produttiva. Ci aspettiamo che i membri dellacomunità Ubuntu siano rispettosi sia quando hanno a che fare con altri collaboratori, sia con persone al di fuori del progetto Ubuntu, sia con gliutenti.S ia te c o lla bo ra tivi. Ubuntu e Free Software collaborano e lavorano insieme. La collaborazione riduce la ridondanza del lavoro compiuto delmondo Free Software e migliora la qualità del software prodotto. Dovreste tendere a collaborare con altri maintainers Ubuntu, così come con lacomunità a monte che è interessata al vostro lavoro. Il vostro lavoro dovrà essere eseguito con trasparenza e le patch per Ubuntu devonoessere consegnate alla comunità quando si rendono disponibili, non al rilascio delledizione. Se volete lavorare a nuovo codice per progettiesistenti, almeno mantenete informati delle vostre idee e progressi i responsabili di quei progetti. Potrebbe non essere possibile ottenere ilconsenso circa la corretta implementazione di unidea, così non sentitevi obbligati ad ottenere un accordo prima di iniziare, ma almenomantenete informato del vostro lavoro il mondo esterno, e pubblicatelo in modo tale da consentire altri di svolgere prove, discussioni econtribuire ai vostri sforzi.Quando non siete daccordo, c o ns ulta te g li a ltri. Disaccordi, sia politici che tecnici, avvengono ogni giorno e la comunità Ubuntu non ne èesente. Lobiettivo importante non è evitare i disaccordi o le diverse vedute, ma di risolverli costruttivamente. Dovreste sempre tornare allacomunità ed ai suoi processi per cercare consigli e risolvere disaccordi. Ci sono sia il Technical Board che il Community Council che viaiuteranno a decidere il giusto corso di Ubuntu. Ci sono inoltre diversi Project Teams e Team Leaders, che vi aiuteranno a capire qualedirezione potrebbe essere la più accettabile. Se alla fine volete comunque prendere una strada diversa, vi invitiamo a fornire una diversadistribuzione o un set di pacchetti alternativo usando la struttura dellUbuntu Package Management, affinchè la comunità possa comunqueprovare i vostri cambiamenti e le vostre idee, e contribuire alla discussione.Quando non siete sicuri, c hiedete. Nessuno sa tutto, e nessuno si aspetta che laltro sia perfetto nella comunità Ubuntu. Rivolgere domandeevita molti problemi lungo il percorso, e quindi le domande sono incoraggiate. Coloro che devono rispondere, dovranno essere reattivi e digrande aiuto. Comunque, nel porre una domanda, occorre avere cura nel rivolgersi al forum appropriato. Domande fuori-tema, come ad
    • CODICE DI CONDOTTASiate premurosi. Siate rispettosi. Siate collaborativi.consultate gli altri. chiedete. Lasciate con considerazione.
    • Come èorganizzatae cosa fa la Comunità?
    • Launchpad
    • Le comunità
    • Le risorse di ubuntu-it
    • Chi puòcontribuire?
    • Perchè farlo?
    • «Quello che dai è tuo persempre,quello che tieni è persoper sempre» Eric-Emmanuel Schmitt
    • “L a vera g enero s ità vers o il futuro c o ns is te nel do na re tutto a l pres ente.(A. C amus, 1913 - 1960) ”
    • facciamo Dario Cavedon dcavedon@ubuntu.com
    • R ea lizza ta c olla bora tiva m ente c on c ontributidi:● D a rio C a vedo n● P a o lo G a rbin● P a o lo S a m m ic heli● L o renzo S fa rra● J erem ie Ta m burini2012 by U buntu-it.o rg - L ic enza C C N C -B Y-S A