Risparmio energetico
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  • 1. RISPARMIO ENERGETICONELLA CASA1G1-034-0EDITO DA: ENEA - LUNGOTEVERE THAON DI REVEL, 76 - 00196 ROMA - SETTEMBRE 2003 - DESIGN: ANTIPODI ROMA - STAMPA: PRIMAPRINT (VITERBO)SVILUPPO SOSTENIBILESVILUPPOSOSTENIBILE3
  • 2. RISPARMIO ENERGETICO NELLA CASAL’energia consumata nell’edilizia residenziale per riscaldare gli ambienti e per l’acqua caldasanitaria rappresenta circa il 30% dei consumi energetici nazionali, e rappresenta circa il25% delle emissioni totali nazionali di anidride carbonica, una delle cause principalidell’effetto serra e del conseguente innalzamento della temperatura del globo terrestre.Intraprendere interventi di risparmio energetico significa • Consumare meno energia e ridurre subito le spese di riscaldamento e condizionamento • Migliorare le condizioni di vita all’interno dell’appartamento migliorando il suo livello di comfort ed il benessere di chi soggiorna e vi abita • Partecipare allo sforzo nazionale ed europeo per ridurre sensibilmente i consumi di combustibile da fonti fossili • Proteggere l’ambiente in cui viviamo e contribuire alla riduzione dell’inquinamento del nostro paese e dell’intero pianeta • Investire in modo intelligente e produttivo i nostri risparmiIn questi ultimi anni, sono state emanate a livello nazionale, regionale e locale diverse leggi enorme che indicano requisiti e criteri sia per la progettazione delle nuove costruzioni che pergli interventi di riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente, che ha lacaratteristica di presentare consumi energetici notevoli soprattutto se gli edifici sono costruitiprima della legge 373 del 1976.Al fine di attuare interventi di risparmio energetico l’ENEA propone questo opuscolo checontiene semplici informazioni per ottenere una riduzione dei consumi energetici nei nostriappartamenti.Possiamo applicare alcuni suggerimenti per migliorare il livello di comfort del nostroappartamento e per ridurre i costi di riscaldamento , condizionamento e produzione di acquacalda sanitaria, tenendo però presente che alcuni interventi devono essere effettuati con cura,previa consultazione di un tecnico specializzato.Se poi dobbiamo intervenire sull’edificio per lavori di manutenzione ordinaria siamo nellasituazione più favorevole per operare anche un risparmio energetico.SE INTERVENIAMO OGGI, LE NOSTRE SPESE DI RISCALDAMENTO ECONDIZIONAMENTO SICURAMENTE DIMINUIRANNOI nostri alloggi sprecano quotidianamente molta energia e le nostre bollette continuano adaumentare.Perché non fare qualcosa contro questo spreco di energia visto che sappiamo da cosa èprovocato e anche come controllarlo e frenarlo?Di tutta l’energia utilizzata in una stagione per riscaldare a 20°C e condizionare a 26 ° C unedificio, una buona parte viene dispersa dalle strutture (tetto, muri, finestre) ed una partedall’impianto.
  • 3. Sul consumo totale di combustibile consumato per riscaldare il nostro edificio, si puòrisparmiare anche dal 20% al 40% fin dal 1° anno, con benefici notevoli sulla bollettaenergetica.2INTERVENIAMO SUL NOSTRO APPARTAMENTO O SUL NOSTROEDIFICIOPer risparmiare ogni anno tanto combustibile dobbiamo: • ridurre le dispersioni di calore in inverno e le rientrate di calore in estate attraverso le pareti, il pavimento ed il tetto della casa • limitare le fughe di aria calda attraverso i vetri e gli infissi delle finestre • abbassare la temperatura di riscaldamento nei locali non utilizzati • sfruttare al meglio l’energia contenuta nel combustibile progettando, manutenendo e regolando bene l’impianto di riscaldamento e condizionamento Tutto questo significa spendere del denaro; ma questo investimento, a sua volta, portaad un risparmio immediato sulle nostre bollette. Occorre solo decidere di sostenere questespese. Proponiamo questi interventi nelle riunioni di condominio, per il miglioramento di tuttol’immobile, oppure affrontiamo il problema del risparmio energetico da soli, nel nostroappartamento. Sicuramente migliorerà il nostro livello di comfort.SCEGLIAMO GLI INTERVENTI PIÙ CONVENIENTIPer guidare nella scelta del tipo di intervento più conveniente per noi, l’ENEA ha realizzatouna tabella in cui, ha attribuito dei “punti di convenienza” a ciascun intervento in funzione deltempo di rientro dell’investimento, calcolato tenendo conto del prezzo del combustibile, delcosto medio di ogni materiale impiegato e del risparmio di energia ottenuto.Valutando i punti di convenienza e i risparmi di energia ottenuti da ciascun interventoesaminato, potremo scegliere le soluzioni più idonee da adottare.In questo opuscolo l’ENEA ha selezionato alcuni interventi di risparmio energetico dei quali
  • 4. vengono indicati:• gli spessori ottimali (quando si tratta di materiali isolanti);• i costi medi del materiale;• i costi medi della posa in opera;• i risparmi annuali in % di combustibile;oltre a:• consigli sulla convenienza o meno di eseguire l’intervento di risparmio energetico;I prezzi sono indicativi e riferiti al 1° semestre 2006 e possono variare da Regione a Regionein funzione del tipo di materiale impiegato, delle tecniche utilizzate nell’eseguire l’intervento,ecc...Pertanto i costi relativi ai diversi interventi corrispondono agli attuali prezzi dei casi piùcomuni.Le cifre fornite servono principalmente per confrontare le spese di investimento e le economiedi energia di ogni intervento.Per non appesantire la trattazione, nelle tabelle dei singoli interventi non sono stati presi inesame tutti i possibili materiali utilizzabili ma solo alcuni esempi di applicazioni più comuni.In ogni caso, con le scelte fatte, non si è inteso esprimere alcun giudizio sulla validità tecnico-commerciale dei prodotti presi o meno in considerazione.Una tabella, all’interno dell’opuscolo, contiene ulteriori suggerimenti per l’applicazione di altrimateriali isolanti nei diversi interventi.Le PAGINE GIALLE saranno, inoltre, d’aiuto per chiedere diversi preventivi a fornitori edinstallatori prima di effettuare gli interventi.Tutti i valori contenuti nell’opuscolo sono stati valutati su edifici di riferimentoVilletta tipo zone climatiche A, B,C,D : tetto in laterizio non isolato, muratura in mattonipieni, primo solaio non isolato, serramenti in legno con vetro sempliceVilletta tipo zona climatica E : tetto in laterizio non isolato, muratura a cassa vuota, primosolaio non isolato, serramenti in legno con vetrocamera normaleVilletta tipo zona climatica F: tetto in legno poco isolato, muratura a cassa vuota, primosolaio non isolato, serramenti in legno con vetrocamera normaleCondominio: tetto piano non isolato, muratura a cassa vuota, primo solaio non isolato.Serramenti in zona A,B,C,D in legno con vetro semplice, in zona E,F in legno con vetrodoppio.PER CONSULTARE L’OPUSCOLOIdentifichiamo prima di tutto la nostra zona climatica, aiutandoci con l’elenco dei Comuniriportato nelle ultime pagine di questo opuscolo così come previsto dall’all. A del D.P.R.412/93 e successivi aggiornamenti.Per le località mancanti fare riferimento al capoluogo di provincia, o meglio, alla località vicina
  • 5. con caratteristiche climatiche simili a quella nella quale è sito l’edificio da riqualificareenergeticamente.Leggiamo, nelle rispettive tabelle, tutte le cifre che ci serviranno a scegliere il tipo diintervento più adatto alla nostra situazione.Le percentuali di risparmio energetico attribuite ai diversi interventi sono indicative e nonsempre direttamente cumulabili. Qualora si ravvisi l’opportunità di effettuare più interventi suuno stesso edificio, la percentuale di risparmio energetico totale potrà essere leggermenteinferiore alla somma algebrica dei singoli valori.PROPRIETARI, AFFITTUARI, CONDOMINI: SIAMO TUTTI INTERESSATI ADINTERVENIRESe abitiamo in un edificio costruito prima del 1991Prima di questa data non esisteva una normativa sul contenimento dei consumienergetici. Per cui è proprio su questi edifici che conviene intervenire per ridurre ledispersioni di calore verso l’esterno, magari usufruendo anche delle agevolazioni fiscalipreviste.Se abitiamo in un edificio costruito dopo il 1991 e prima del 2006L’edificio è stato costruito rispettando la normativa sul contenimento dei consumienergetici allora in vigore (Legge n. 10/91 e suoi decreti attuativi). Anche su questi edificiconviene intervenire. Si otterrà una sostanziale riduzione dei consumi energetici.Se abitiamo in un edificio costruito dopo il l’8 ottobre del 2005L’edificio deve rispettare la normativa sul contenimento dei consumi energetici (Legge 10/91e d il DLgs 19 agosto 2005 N. 192).Tali leggi impongono limiti alle dispersioni di calore in inverno ed alle rientrate di calore inestate, limiti ai consumi energetici degli impianti, requisiti di inerzia termica delle pareti esolai di copertura per evitare fenomeni di surriscaldamento estivo degli ambienti, efavoriscono il ricorso alle Fonti rinnovabili.La nostra casa, pertanto, dovrebbe essere ben isolata, favorire l’apporto di energia solare diinverno ed impedirlo d’estate, ed essere servita da un impianto di riscaldamento econdizionamento il più possibile efficiente, progettato e realizzato tenendo conto delletecnologie maggiormente rivolte al risparmio energetico già presenti sul mercato.Se abbiamo qualche dubbio, possiamo richiedere al Comune la copia della relazione tecnicadepositata, dal progettista, così come previsto dalla legge 10/91 e dal DLgs N. 192. Nellarealizzazione della nostra casa devono essere stati rispettati dal costruttore gli spessori diisolamento e i tipi di materiale e di infissi previsti nella relazione tecnica. Potremo comunquerichiedere al Comune di effettuare, a nostre spese, un controllo.Se siamo proprietari e abbiamo l’impianto di riscaldamento autonomoEffettuare lavori che porteranno ad un risparmio sui consumi di energia per ilriscaldamento è nel nostro interesse. Pagheremo bollette meno care e valorizzeremo ilnostro immobile.Se abitiamo in un condominio con riscaldamento centralizzato
  • 6. Generalmente per soddisfare le esigenze degli inquilini del primo e dell’ultimo piano sisurriscaldano gli appartamenti nei piani intermedi, con uno spreco di combustibile e didenaro.Oggi, questa situazione può essere risolta effettuando un risanamento energeticodell’impianto, prevedendo, cioè, l’uso di valvole termostatiche da installare sui singoliradiatori e un sistema di contabilizzazione del calore.Ricordiamo che se siamo comproprietari la decisione di intraprendere lavori di risparmioenergetico può essere presa collettivamente. Tutti possiamo proporre interventi nellariunione di condominio: per l’attuazione sono valide le decisioni prese a maggioranzadelle quote millesimali.Se siamo locatori di un immobileInterveniamo sul nostro edificio con lo scopo di ridurre le spese di riscaldamento. Ineffetti, anche se non otterremo un beneficio diretto dai lavori che realizzeremo, poichésono i nostri inquilini (affittuari) che ne godranno i vantaggi, il nostro immobile acquisterà,in ogni caso, più valore, anche in considerazione dell’”attestato di certificazioneenergetica” che accompagnerà, tra breve, tutte le transazioni che verranno eseguitesull’immobile.Se siamo comproprietari la decisione può essere presa collettivamenteOgni intervento finalizzato a ridurre i consumi di energia nel nostro edificio incide in modorilevante ed immediato sulle nostre bollette del riscaldamento.Dunque siamo noi che, insieme agli altri proprietari del nostro edificio, dobbiamo prendere ladecisione per intraprendere dei lavori di risparmio energetico.Tutti possiamo proporre questi interventi nella riunione di condominio: per l’attuazione sonovalide le decisioni prese a maggioranza delle quote millesimali..Il DLgs N. 192 infatti, prevede che ogni abitazione sarà, in un prossimo futuro sottoposta allacertificazione energetica: utilizzando una procedura comune a livello Europeo, un tecnicoqualificato tradurrà pregi e difetti dell’alloggio ai fini del risparmio energetico in un vero eproprio attestato, il “Certificato Energetico”. Il certificato energetico, che riporterà i consumienergetici dell’appartamento, che dovrà essere allegato ai contratti di compravendita e dilocazione.UN APPARTAMENTO CON MINORI CONSUMI ENERGETICI AVRA’NECESSARIAMENTE UN VALORE DI MERCATO MAGGIORENON RISCALDIAMO IL CORTILEUn alloggio confortevole è un alloggio correttamente riscaldato e condizionato. Un edificio malisolato fa aumentare le spese di riscaldamento e di condizionamento di tutti gli inquilini,pertanto è molto importante eliminare le dispersioni di calore in inverno e le rientrate di calorein estate con un accurato isolamento.Le spese di riscaldamento e condizionamento, infatti, non dipendono solo dal volume dariscaldare e condizionare, dal clima e dalla temperatura mantenuta all’interno
  • 7. dell’appartamento, ma anche dell’entità delle dispersioni di calore e rientrate attraverso lepareti, i solai, i pavimenti ed i tetti.Coibentare le pareti di un edificio significa aggiungere uno strato di materiale isolante:mettiamo un cappotto all’edificio!ISOLAMENTO DELLE PARETI ESTERNEL’isolamento dei muri può essere realizzato dall’interno, dall’esterno o nell’intercapedine.Tutti e tre i sistemi presentano dei vantaggi: la scelta dell’intervento da adottare dipenderàdallo stato di degrado dell’edificio e dalla somma di denaro disponibile per la suarealizzazione. 1. Isolamento dall’esterno È senza dubbio la soluzione più efficace per isolare bene un edificio. In particolare è molto conveniente quando è comunque previsto un rifacimento della facciata. Per questo particolare tipo di intervento si consiglia di affidarsi ad un’impresa esperta. 2. Isolamento dall’interno È un intervento non eccessivamente costoso che può essere realizzato anche “da soli”. Provoca, però, una leggera diminuzione dello spazio abitabile e può necessitare della risistemazione dei radiatori, delle prese e degli interruttori elettrici. 3. Isolamento nell’intercapedine Quando la parete contiene un’intercapedine è possibile riempirla con degli opportuni materiali isolanti. La spesa è modesta e l’intervento è conveniente.Per conseguire un effettivo risparmio energetico, ad ogni intervento di isolamento devecorrispondere una nuova regolazione dell’impianto di riscaldamento e condizionamento.Viceversa si rischia di surriscaldare o raffrescare eccessivamente l’edificio, perdendo irisparmi energetici ed economici apportati dall’intervento.Esempi di interventi:vedi tabella ISOLAMENTO DELLE PARETI ESTERNE nelle pagine21
  • 8. 1432NON RISCALDIAMO LA LUNAISOLAMENTO DELLE COPERTURETra tutte le superfici esterne di un edificio, spesso, il tetto è l’elemento che disperde piùcalore durante la stagione invernale e provoca surriscaldamento nei mesi estivi, a causadel basso livello di isolamento. Isolarlo non è difficile, l’importante è individuare lasoluzione più adatta alle nostre esigenze.Se la copertura non è mai stata isolata è consigliabileintervenire immediatamente.Se la copertura è stata isolata più di 10 anni fa èconsigliabile verificare lo stato dell’isolante: deve essereperfettamente asciutto, non lacerato, coprire tutta lasuperficie del tetto e aver conservato il suo spessoreiniziale. Nel caso contrario è meglio provvedere ad unnuovo isolamento. Copertura piana Se la copertura dell’edificio è piana (terrazzato) è possibile intervenire dall’interno oppure dall’esterno. L’isolamento esterno è un intervento delicato perché il terrazzo necessita di un’accurata impermeabilizzazione e, se è praticabile, anche di un’adeguata pavimentazione. Si consiglia, pertanto, di rivolgersi a personale esperto. Sottotetto non praticabile Conviene posare l’isolante sul pavimento del sottotetto. Isolare la parte inclinata porterebbe solo a riscaldare inutilmente il volume del sottotetto con il calore che sale dagli ambienti sottostanti. Sottotetto praticabile Conviene isolare dall’interno, fissando l’isolante parallelamente alla pendenza del tetto. Ricordiamo che se interveniamo dall’interno, nel soffitto dell’ultimo piano, generalmente non sono richieste decisioni condominiali. Mansarda Se la mansarda è abitata conviene posizionare l’isolante all’esterno, sotto i coppi o le tegole, in modo da non ridurre la superficie utile, altrimenti è possibile isolare dall’interno.Ricordiamo che è importante regolare dinuovo l’impianto di riscaldamento econdizionamento dopo aver effettuatol’intervento di risparmio energetico.NON RISCALDIAMO DOVENON VIVIAMOISOLAMENTO DI SOLAI SU LOCALINON RISCALDATIGli appartamenti costruiti sopra porticati disperdono calore attraverso il pavimento essendo a
  • 9. diretto contatto con l’ambiente esterno più freddo.Anche le cantine ed i garage beneficiano inutilmente degli apporti di calore provenienti dailocali superiori abitati e riscaldati. Per evitare questi inconvenienti basta isolare il soffitto deilocali non riscaldati e dei porticati.ESEMPI DI INTERVENTI:Le tabelle suggeriscono gli spessori dei materiali isolanti necessari per intervenireadeguatamente.Ricordiamo sempre che per conseguire un effettivo risparmio energetico, ad ogni intervento diisolamento deve corrispondere una nuova regolazione dell’impianto di riscaldamento.In caso contrario, si ottiene solo un aumento della temperatura dell’appartamento senza altribenefici.39 8EDIFICIO: Abitazione UnifamiliareTipi di intervento per il risparmio energeticoZONA CLIMATICA A,B, C (SUD ITALIA, ISOLE) Isolamento a Isolamento Isolamento Installazione di Isolamento cappotto delle dall’interno della copertura serramenti con primo solaio pareti delle pareti maggiori (su ambiente perimetrali perimetrali proprietà non isolanti riscaldato o su piloty)Spessore medioisolante da 6 6+1 8 / 8impiegare (cm)COSTO MedioMateriale 15-25 11-15 18- 40 300 24(euro/mq)Costo Mediomanodopera 25 15-25 5-20 20-30 25(euro/mq)Risparmioenergeticoottenibile (%, 20- 25 15-20 35-40 5-10 10-15rispetto a primadell’intervento)Convenienza 000 00 0000 0 00
  • 10. ZONA CLIMATICA D (CENTRO ITALIA) Isolamento a Isolamento Isolamento Installazione di Isolamento cappotto delle dall’interno della serramenti con primo solaio pareti delle pareti copertura maggiori (su ambiente perimetrali perimetrali proprietà non riscaldato isolanti o su piloty)Spessore medioisolante da 6 6+1 8 / 8impiegareCOSTO MedioMateriale 15-25 11-15 18- 40 300 24(euro/mq)Costo Mediomanodopera 25 15-25 5-20 20-30 25(euro/mq)Risparmioenergeticoottenibile (%, 20- 25 15-20 35-40 5-10 10-15rispetto a primadell’intervento)Convenienza 000 00 0000 0 00ZONA CLIMATICA E (NORD ITALIA) Isolamento a Isolamento Isolamento Installazione di Isolamento cappotto delle dall’interno della serramenti con primo solaio pareti delle pareti copertura maggiori (su ambiente perimetrali perimetrali proprietà non riscaldato isolanti o su piloty)Spessore medioisolante da 8 6 +1 10 / 8impiegareCOSTO MedioMateriale 20-30 11-15 21-51 300 24(euro/mq)Costo Mediomanodopera 25 15-25 5-20 20-30 25(euro/mq)Risparmioenergeticoottenibile (%, 15-20 15-20 40-45 3-5 10-15rispetto a primadell’intervento)Convenienza 00 00 0000 0 00
  • 11. ZONA CLIMATICA F (LOCALITA’ DI MONTAGNA) Isolamento a Isolamento Isolamento Installazione di Isolamento cappotto delle dall’interno della serramenti con primo solaio pareti delle pareti copertura maggiori (su ambiente perimetrali perimetrali proprietà non riscaldato isolanti o su piloty)Spessore medioisolante da 10 8 +1 10 / 8impiegareCOSTO MedioMateriale 20-30 15-20 21-51 300 24(euro/mq)Costo Mediomanodopera 25 15-25 5-20 20-30 25(euro/mq)Risparmioenergeticoottenibile (%, 25-30 25-30 30-35 3-5 15-20rispetto a primadell’intervento)Convenienza 000 000 0000 0 00EDIFICIO: CondominioTipi di intervento per il risparmio energetico – Interventi globali (sull’intero edificio)ZONA CLIMATICA A,B, C (SUD ITALIA, ISOLE) Isolamento a Isolamento della Installazione di Isolamento cappotto delle copertura serramenti con primo solaio (su pareti perimetrali maggiori proprietà ambiente non isolanti riscaldato o su piloty)Spessore medioisolante da impiegare 6 8 / 8(cm)COSTO Medio 15-25 18- 40 300 24Materiale (euro/mq)Costo Mediomanodopera 25 5-20 20-30 25(euro/mq)Risparmio energeticoottenibile (%, rispetto 30-35 10-15 10-15 10-15a primadell’intervento)Convenienza 0000 00 00 00
  • 12. ZONA CLIMATICA D (CENTRO ITALIA) Isolamento a Isolamento della Installazione di Isolamento cappotto delle copertura serramenti con primo solaio (su pareti maggiori proprietà ambiente non perimetrali isolanti riscaldato)Spessore medio 6 8 / 8isolante da impiegareCOSTO Medio 15-25 18- 40 300 24Materiale (euro/mq)Costo Medio 25 5-20 20-30 25manodopera (euro/mq)Risparmio energeticoottenibile (%, rispetto a 30-35 10-15 10-15 10-15prima dell’intervento)Convenienza 0000 00 00 00ZONA CLIMATICA E (NORD ITALIA) Isolamento a Isolamento della Installazione di Isolamento cappotto delle copertura serramenti con primo solaio (su pareti maggiori proprietà ambiente non perimetrali isolanti riscaldato)Spessore medio 8 10 / 8isolante da impiegareCOSTO Medio 20-30 21-51 300 24Materiale (euro/mq)Costo Medio 25 5-20 20-30 25manodopera (euro/mq)Risparmio energeticoottenibile (%, rispetto a 30-35 10-15 8-10 10-15prima dell’intervento)Convenienza 0000 00 0 00ZONA CLIMATICA F (LOCALITA’ DI MONTAGNA) Isolamento a Isolamento della Installazione di Isolamento cappotto delle copertura serramenti con primo solaio (su pareti maggiori proprietà ambiente non perimetrali isolanti riscaldato)Spessore medio 10 10 / 8isolante da impiegareCOSTO Medio 20-30 21-51 300 24Materiale (euro/mq)Costo Medio 25 5-20 20-30 25manodopera (euro/mq)Risparmio energeticoottenibile (%, rispetto a 30-35 10-15 8-10 10-15prima dell’intervento)Convenienza 0000 00 0 00
  • 13. SCEGLIAMO L’ISOLANTENella tabella sono elencati alcuni dei materiali più comunemente usati per interventi dirisparmio energetico su edifici esistenti.Altri materiali isolanti che non compaiono nella tabella sono reperibili in commercio edugualmente impiegabili negli interventi citati nell’opuscolo.14S TR23
  • 14. SCEGLIAMO L’ISOLANTEMateriali isolanti PARETI ESTERNE SOLAI INFERIORI COPERTURE PIANE A FALDA Soffitto ultimo piano Sottotetti praticabili in non Su ambienti non isolamento esterno Isolamento interno Sottotetti abitabili riscaldati o piloty Non praticabiili intercapedine non abitabili Controterra Isolamento Praticabili praticabili SottotettiFELTRILana di vetroLana di rocciaPANNELLILana di vetroLana di rocciaPolistirenesinterizzatoPolistirene estruso TRsugheropoliuretano TRLana di legnoVetro cellulare TRCalcio silicatoFibra di legnoIsolanti riflettentiFibra di poliesterePolietilene espansoSFUSIArgilla espansa I S B S BVermiculite I S B S BPerlite S B S BPerle di polistirene I S B BPomice B S BSughero SFibra di cellulosa SSCHIUMATIPoliuretano espanso I = intonaco S = materiale sfuso B = betoncino TR = tetto rovescio
  • 15. LASCIAMO FUORI L’ARIA FREDDA • Controlliamo la tenuta dei serramenti Le infiltrazioni provenienti dalle finestre provocano dei rinnovi d’aria eccessivi, con relative dispersioni di calore. E’ buona norma controllare periodicamente lo stato delle guarnizioni poste sulle battute delle ante e sostituirle se necessario. Naturalmente, se abbiamo vecchi modelli di serramenti che non hanno le guarnizioni provvedere all’installazione. Inoltre, piccole infiltrazioni d’aria dal telaio possono essere eliminate usando il silicone. • Isoliamo le superfici vetrate Quando le nostre finestre hanno un solo vetro possiamo: sostituire il singolo vetro con un doppio vetro dove possibile aggiungere un secondo serramento dietro o davanti al vecchio sostituire tutto il serramento con un altro già predisposto con vetrocamera applicare tendaggi pesanti davanti alle finestre (non davanti ai termosifoni!) installare una pellicola solare riflettente sulle superfici dei vetri delle finestre. La Pellicola oltre a fare stare più caldi in inverno e più freschi in estate, garantisce la privacy durante le ore diurne, trattiene le schegge in caso di frantumazione del vetro, ed evita il passaggio della radiazione ultravioletta. • Controlliamo le dispersioni di calore dal cassonetto Il cassonetto è uno dei punti di notevole dispersione di calore perché spesso non è isolato; poiché isolarlo è un intervento piuttosto semplice e poco costoso, laddove c’è lo spazio sufficiente, almeno 2cm, applicare un pannello isolante. Ricordiamo che dopo aver intrapreso qualsiasi intervento di risanamento energetico bisogna regolare l’impianto di riscaldamento e condizionamento. 1234 . ZONA CLIMATICAINTERVENTI A,b,c D E F COSTI RISPARMIOINTERVENTI SULLE FINESTRE INDICATIVI ENERGETICO CONVENIENZA CONVENIENZA CONVENIENZA CONVENIENZA 2 €/m %CONTROLLO GUARNIZIONI 6,20 10-15 00 0000 00000 00000INFILTRAZIONI SUPPLEMENTARICONTROLLODISPERSIONI ISOLAMENTO 9,00 5-10 00 000 0000 00000DALCASSONETTO
  • 16. SFRUTTIAMO AL MASSIMO IL COMBUSTIBILEIl nostro impianto di riscaldamento, per essere efficiente e consumare poco, deve essereben tenuto e perfettamente regolato. Spesso, invece, le nostre caldaie sfruttano poco omale l’energia contenuta nel combustibile.Proprio per questo il D.P.R. 412 del 26.8.93 ed il Dlgs 19 agosto 2005 N. 192 hannoreso obbligatori i controlli sull’efficienza degli impianti termici.Su tutti gli impianti, sia centralizzati che autonomi, dobbiamo far effettuare almeno unamanutenzione all’anno, secondo regole precise. La manutenzione deve essere effettuatada tecnici specializzati che riportano i risultati dei controlli effettuati su un “libretto” cheogni impianto deve avere.La manutenzione obbligatoria prevede:il controllo della temperatura ed analisi dei fumi che fuoriescono dal camino Unatemperatura dei fumi troppo elevata indica la probabile presenza di incrostazioniall’interno della caldaia, che si traducono in un minor rendimento dell’impianto.la pulizia della caldaia Anche unpiccolo spessore di fuliggine nei canaliche portano il fumo causa una sensibileriduzione del rendimento dell’impianto.la regolazione della combustione delbruciatore Un bruciatore mal regolatooppure non perfettamente adeguato allacaldaia è causa di notevole spreco dienergia. Inoltre, parte del combustibilenon viene totalmente bruciato, con laconseguenza che parte delle particelleincombuste si depositano sulle superfici interne della caldaia e del camino, e altrefuoriescono dal camino inquinando l’ambiente circostante.la sostituzione del generatore di calore obbligatoria se, dagli accertamenti effettuatidurante le operazioni di manutenzione, si riscontra che non è possibile migliorare ilrendimento della caldaia per adeguarlo ai valori minimi imposti dalla legge. Nel caso dicaldaie molto vecchie (15 anni) è obbligatoria una diagnosi energetica da parte dipersonale qualificato e, generalmente, è conveniente sostituire la caldaia con una ad altaefficienza.AFFIDIAMO L’IMPIANTO IN BUONE MANIChi si deve occupare della buona conduzione e della manutenzione del nostro impianto diriscaldamento?Secondo la legge l’Amministratore è il solo responsabile della conduzione, del controllo e
  • 17. della manutenzione ordinaria e straordinaria dell’impianto centralizzato, mentre il proprietarioo l’occupante lo sono per gli impianti autonomi ; entrambi hanno l’obbligo di affidare glieventuali interventi di manutenzione straordinaria ad una ditta specializzata che possieda irequisiti previsti e può delegare alla stessa ditta tutte le sua responsabilità nominandola“terzo responsabile dell’esercizio e della manutenzione dell’impianto termico”. Tra icompiti del “terzo responsabile”, oltre alle operazioni di manutenzione che vanno registratesul “libretto di centrale”(“libretto di impianto” per gli impianti più piccoli), vi è il rispetto del periodo annuale diaccensione, l’osservanza dell’orario prescelto nei limiti imposti dalla legge, il mantenimentodella temperatura ambiente entro i 20°C e il rispetto delle norme di sicurezza.Alcuni consigli:affidate i lavori di ristrutturazione dell’impianto ad un installatore che possiede i requisitiprevisti dalla legge n. 46/90; assicuratevi che l’installatore abbia depositato al Comune larelazione tecnica prima di iniziare i lavori; e, alla fine dei lavori, fatevi rilasciare ladichiarazione di conformità. Questo anche nel caso si tratti di eliminare l’impiantocentralizzato per realizzare impianti autonomi.ASSICURIAMO AD OGNI AMBIENTE LA TEMPERATURA PIÙGIUSTAI sistemi di regolazione della temperatura internaIn molte abitazioni condominiali, le condizioni termiche, tra piano e piano e traappartamenti con diverse esposizioni, sono fortemente disomogenee.Perché tutto ciò accade? Spesso l’impianto è stato realizzato in maniera poco corretta equindi, per assicurare una temperatura accettabile in uno o più appartamenti, di solitoquelli esposti a nord o all’ultimo piano, viene aumentata la temperatura ambiente in tuttigli alloggi.Inoltre, gli apporti gratuiti di energia, dovuti alla presenza di persone, elettrodomestici ecomputer, e quelli che provengono dal sole, possono essere molto rilevanti esurriscaldare gli ambienti. In questi casi, il rimedio più semplice consiste nell’applicare,ad ogni radiatore, una valvola termostatica.Si tratta di un dispositivo che regolaautomaticamente l’afflusso di acqua calda airadiatori. La valvola si chiude automaticamentea mano a mano che la temperatura ambiente,misurata da un sensore incorporato nellamanopola, si avvicina a quella desiderata.Le valvole termostatiche vanno installate alposto della vecchia valvola manuale.Il loro costo dipende dal tipo di radiatore. Nei modelli più recenti, la valvola è giàpredisposta per ricevere una “testa” termostatica. In questo caso l’installazione è piùsemplice e costa circa 30,00 Euro a radiatore. Se invece è necessario sostituire l’interavalvola, il costo si aggira sui 60,00 Euro, mano d’opera compresa.3241Con questo sistema si riesce a riequilibrare sia la temperatura all’interno del singolo
  • 18. appartamento che fra i diversi alloggi, risparmiando sui consumi energetici fino al 20%,perché si evitano i disagi dovuti all’eccessivo surriscaldamento di alcuni locali e sisfruttano adeguatamente gli apporti gratuiti di energia solare.La legge n. 10/91 ed il DLs N. 192/05 hanno reso obbligatoria l’installazione dellevalvole termostatiche negli alloggi di nuova costruzione e nelle ristrutturazioni degliimpianti termici, comprendendo il caso di trasformazione totale dell’impianto centralizzatoin impianti autonomi.Negli impianti individuali è possibile regolare la temperatura dell’ambientemediante un termostato che accende e spegne automaticamente la caldaia in base allatemperatura ambiente scelta o in base alla temperatura ambiente e ad orari prefissati(cronotermostato). Ciò consente di scegliere orari di accensione più adatti alle esigenzedi chi occupa l’alloggio, naturalmente, sempre nel rispetto degli orari e delle temperaturefissate dalla legge. Anche negli impianti individuali, negli edifici nuovi o nel caso diristrutturazioni, è obbligatorio l’uso di un cronotermostato regolabile su due livelli ditemperaturaRIPARTIAMO ADEGUATAMENTE LE SPESE DIRISCALDAMENTOLa contabilizzazione del caloreNegli ultimi anni, anche per la maggiore diffusione del metano, in molti abbiamo scelto dieliminare l’impianto centralizzato e di installare impianti autonomi nei nostri appartamenti.Le legge n. 10/91 ci ha dato, in questo senso, una mano stabilendo che questatrasformazione, se finalizzata ad un effettivo risparmio energetico, può essere decisadalla semplice maggioranza millesimale e non più dalla unanimità dei condomini.Con un impianto autonomo non dobbiamo più discutere con gli altri condomini e abbiamola massima libertà nella gestione del riscaldamento, cioè nella scelta dei tempi e delletemperature, riuscendo a risparmiare sensibilmente sui consumi.Ma esistono anche diversi svantaggi: con l’impianto autonomo siamo vincolati, quasisempre, ad un unico combustibile, il metano, un eventuale cambiamento, in futuro,sarebbe quasi impossibile; non possiamo dividere con nessuno le spese dimanutenzione annuale della caldaia, che oggi per legge è obbligatoria; il rendimentodelle caldaie autonome è, in generale, più basso di quello di una caldaia centralizzata,per cui, a parità di condizioni, per scaldare il nostro appartamento consumiamo piùcombustibile; ed infine, la sicurezza, che nel caso di impianti autonomi non dipende solodalla nostra diligenza, ma anche da quella dei nostri vicini...Oggi possiamo mantenere i vantaggi di un impianto centralizzato e contemporaneamenteavere la libertà di scegliere le temperature e gli orari che più soddisfano le nostreesigenze,Come? Gestendo in maniera autonoma il nostro impianto centralizzato.Installando in tutto il condominio un sistema di contabilizzazione del calore e applicandola ripartizione delle spese.
  • 19. Si tratta di installare un sistema di apparecchiature che “leggono” la quantità di caloreeffettivamente consumata in ogni appartamento.Oltre ad una quota fissa, stabilita dall’assemblea condominiale, variabile dal 20 al 50%dei consumi totali e ripartita in funzione delle tabelle millesimali, pagheremo soloproporzionalmente a quanto avremo realmente consumato.I nostri sforzi per migliorare l’isolamento di pareti e finestre saranno immediatamentericompensati: il nostro appartamento, infatti, consumerà e pagherà meno degli altri.Il tipo di apparecchiature da installare ed i relativi costi dipendono molto dall’impiantoesistente e da quanto siamo disposti a spendere. In linea generale si può dire che per unappartamento con 8-10 radiatori in un immobile di 20 alloggi il costo della trasformazionesi aggira intorno ai 1.500-1.800 Euro. Questa cifra comprende anche alcuniindispensabili lavori di adeguamento della caldaia, la progettazione ed il collaudodell’impianto.INSTALLIAMO DEI COLLETTORI SOLARIGli impianti solari termici consentono di produrre acqua calda sfruttando il calore del sole.Possono sostituire del tutto o in parte lo scaldacqua elettrico o a gas.Consentono di ridurre notevolmente i consumi di energia per il riscaldamento dell’acquasanitaria, e una volta ammortizzata la spesa dell’impianto si avrà a disposizione acquacalda gratuita.Installare un impianto solare è più conveniente se con questo sostituiamo uno scaldabagnoelettrico. La convenienza diminuisce se già ne possediamo uno a gas.E’ consigliabile rivolgersi ad un tecnico esperto che saprà certamente indicare l’impianto piùadatto alle nostre esigenze.Teniamo presente che è importante non sovradimensionare l’impianto, non deve produrre piùdel 75% del fabbisogno di acqua calda, in quanto il costo aumenterebbe sensibilmente senzaun corrispondente risparmio di energia.INCENTIVIL’art.1 della legge 27 dicembre1997, n. 449 ha istituito, a partire dal 1998, unadetrazione IRPEF del 41% delle spese sostenute per l’esecuzione degli interventi direcupero dei fabbricati residenziali e delle relative pertinenze possedute o detenute inlocazione o comodato, da commisurarsi ad un importo massimo di 150 milioni di lire(euro 77.468,53), riferito ad ogni unità immobiliare posseduta o detenuta e a ciascuncomproprietario (si raddoppia se i proprietari sono due, es. fra coniugi). La detrazione,inoltre, nel meccanismo originario di applicazione (valevole sino al 31 dicembre 2001)poteva essere ripartita in 5 o 10 rate annuali di pari importo, a scelta del contribuente.Tra le opere soggette ad incentivi , vi sono tutti gli interventi di risparmio energeticoprevisti in questo opuscolo, tra cui il miglioramento dell’isolamento termico, lesostituzioni dei generatori di calore con altri ad alto rendimento e la installazione deipannelli solari per la produzione di acqua calda sanitaria.
  • 20. IMPIANTO SOLARE TERMICO PER LA PRODUZIONE DI ACQUA CALDA SANITARIA PER LA FAMIGLIA MEDIA (4 persone)TIPOLOGIA SCALDACQUA ELETTRICO GAS (metano)CONSUMI ENERGETICI (*) 2.850 kWh/a 315 m3/aCOSTO INDICATIVO DELL’IMPIANTO SOLARE TERMICO 2.800 EuroFINANZIAMENTO (IPOTESI DI DETRAZIONE IRPEF AL 1.540 Euro55% COME DA FINANZIARIA 2007)COSTO RESIDUO A CARICO DELL’UTENTE 1.260 EuroRISPARMIO ECONOMICO ANNUALE (**) 385 Euro/a 177 Euro/aTEMPO DI RITORNO DELL’INVESTIMENTO RESIDUO (***) 3,3 anni 7,1 anni 1,6 t di CO2/a 0,6 t di CO2/aEMISSIONI EVITATE 3,6 kg di NOx/a 0,6 kg di NOx/a(*) per 200 l/giorno (4 persone) di acqua riscaldata da 15°C a 45°C(**) per un fattore di copertura dei consumi del 75%(***) con l’esclusione di eventuali oneri finanziari
  • 21. La Finanziaria 2006 (legge 23 dicembre 2005, n.266, art.1, comma 121), oltre a disporreun’ulteriore proroga annuale del beneficio, ha anche riportato, dal 1° gennaio 2006, dal 36%al 41% (come era per gli anni 1998-1999) la percentuale di detrazione spettante, mantenendoperò il limite massimo di spese detraibili a 48.000 euro. La stessa novità riguarda anchel’applicazione della medesima agevolazione all’acquisto di unità poste all’interno di fabbricatiinteramente ristrutturati da imprese di costruzioni.Il ritorno alla più alta percentuale del 41% è stato, però, compensato dalla mancata prorogaper il 2006 dell’aliquota IVA ridotta al 10% per gli interventi di manutenzione ordinaria estraordinaria delle abitazioni, la quale, pertanto, dal 1° gennaio 2006, risulta applicabile nellamisura ordinaria del 20%.In ogni caso, stanti le novità previste dalla legge Finanziaria 2006, la detrazione IRPEF, nellamisura del 41%, spetta: per le spese sostenute dal 1° gennaio 2006 al 31 dicembre 2006 in relazione adinterventi di recupero degli edifici abitativi (nel limite massimo di 48.000 euro); per l’acquisto, entro il 30 giugno 2007, di unità immobiliari poste all’interno difabbricati interamante ristrutturati da imprese entro il 31 dicembre 2006 (detrazione pari al25% del prezzo d’acquisto nel limite massimo di 48.000 euro).Con il Provvedimento ministeriale del 17 marzo 2006 (pubblicato sulla G.U. n.70 del 24 marzo2006), inoltre, è stato approvato il nuovo Modello di comunicazione di inizio lavori, con lerelative istruzioni, necessario per fruire dell’agevolazione.ATTENZIONE: NOVITA’ DALLA LEGGE FINANZIARIA 2007 (legge n. 296/2006)La principale novità è la detrazione dall’Irpef del 55%, fino a un massimo di 100.000 euro, delle spesedocumentate, sostenute entro il 31 dicembre 2007, relative ad interventi di riqualificazione energeticadi edifici esistenti. La detrazione sarà ripartita in tre quote annuali di pari importo.Il fabbisogno di energia conseguito deve essere inferiore di almeno il 20% rispetto ai valori indicati dalDlgs. 192/2005 (allegato C, comma 1, tabella 1).Le stesse agevolazioni sono previste per gli interventi riguardanti coperture, pavimenti e infissi, fino adun massimo di 60.000 euro, a condizione che siano rispettati determinati requisiti di trasmittanzatermica.Identica detrazione è prevista per le spese per l’installazione di pannelli solari per la produzione diacqua calda per usi domestici, industriali e per piscine, strutture sportive e di cura, scuole e università.Sempre del 55%, ma con un tetto massimo di 30.000 euro, è la detrazione relativa agli interventi disostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaia a condensazione, edi adeguamento della rete di distribuzione.I requisiti richiesti devono essere asseverati da un tecnico abilitato e il contribuente deve essere inpossesso della certificazione energetica dell’edificio (ex Dlgs 192/2005), se introdotta dalla Regione,o, in alternativa, di un attestato di qualificazione energetica firmato da un tecnico abilitato. Le speseper la certificazione o per l’attestato rientrano negli importi detraibili.Anche i nuovi edifici, dotati di impianti a risparmio energetico, usufruiscono di agevolazioni.
  • 22. Gli interventi su nuove costruzioni, di volumetria superiore a 10.000 mc, iniziati entro il 31 dicembre2007 e terminati entro i tre anni successivi, il cui fabbisogno di energia è inferiore almeno del 50%rispetto ai valori indicati dal Dlgs. 192/2005 (allegato C, comma 1, tabella 1), hanno diritto ad uncontributo pari al 55% degli extra-costi sostenuti per tali interventi. Fanno parte degli extra-costi anchele maggiori spese sostenute per la progettazione.
  • 23. ELENCO DEI COMUNI CON POPOLAZIONESUPERIORE A 10.000 ABITANTISUDDIVISI IN 6 ZONE CLIMATICHEZONE A, B, C18Acerra NA Boscotrecase NAAci Castello CT Brindisi BRAci Catena CT Cagliari CAAcireale CT Caivano NAAfragola NA Caltagirone CTAgrigento AG Campi Salentina LEAgropoli SA Campobello di Licata AGAlassio SV Campobello di Mazara TPAlbenga SV Canosa di Puglia BAAlbisola Superiore SV Capo d’Orlando MEAlcamo TP Capoterra CAAlghero SS Capua CEAmantea CS Capurso BAAndria BA Carbonia CAAngri SA Cardito NAAnzio RM Cariati CSAprilia LT Carini PAAragona AG Carlentini SRArdea RM Carmiano LEArzano NA Carovigno BRAssemini CA Casagiove CEAugusta SR Casal di Principe CEAversa CE Casalnuovo di Napoli NAAvola SR Casarano LEBacoli NA Casavatore NABagheria PA Caserta CEBagnara Calabra RC Casoria NABarcellona Pozzo di Gotto ME Cassano allo lonio CSBari BA Cassino FRBarletta BA Castel San Giorgio SABarrafranca EN Castelbuono PABattipaglia SA Castellamare del Golfo TPBenevento BN Castellamare di Stabia NABernalda MT Casteltermini AGBiancavilla CT Castelvetrano TPBisceglie BA Catania CTBitonto BA Catanzaro CZBordighera IM Cava de Tirreni SABoscoreale NA Cecina LI
  • 24. Cefalù PA Lamezia Terme CZCercola NA Latiano BRCetraro CS Latina LTCicciano NA Lecce LECirò Marina CZ Lentini SRCisterna di Latina LT Leverano LEComiso RG Licata AGCopertino LE Lipari MECorigliano Calabro CS Loano SVCosenza CS Locri RCCrispiano TA Lusciano CECrotone CZ Maddaloni CECutro CZ Maglie LEEboli SA Manduria TAErcolano NA Marano di Napoli NAFasano BR Marcianise CEFavara AG Margherita di Savoia FGFinale Ligure SV Marigliano NAFloridia SR Marsala TPFondi LT Mascaluda CTFormia LT Massa Lubrense NAFrancavilla Fontana BR Massafra TAFrancofonte SR Matino LEFrattamaggiore NA Mazara del Vallo TPFrattaminore NA Melito di Napoli NAGaeta LT Menfi AGGalatina LE Mercato San Severino SAGalatone LE Mesagne BRGallipoli LE Messina MEGela CL Milazzo MEGiarre CT Militello in Val di Cata CTGioia Tauro RC Minturno LTGiovinazzo BA Misilmeri PAGiugliano in Campania NA Misterbianco CTGiulianova TE Modica RGGragnano NA Modugno BAGrammichele CT Mola di Bari BAGravina di Catania CT Molfetta BAGrottaglie TA Mondragone CEGrumo Nevano NA Monopoli BAGuspini CA Monreale PAIglesias CA Monte Argentario GRImperia IM Monte di Procida NAIschia NA Monteroni di Lecce LEIsola di Capo Rizzuto CZ Mugnano di Napoli NAIspica RG Napoli NALa Maddalena SS Nardò LELadispoli RM Naro AG
  • 25. Nettuno RM Portoferraio LINiscemi CL Pozzallo RGNocera Inferiore SA Pozzuoli NANocera Superiore SA Priolo Gargallo SRNoicattaro BA Priverno LTNola NA Procida NANoto SR Qualiano NAOlbia SS Quarto NAOrbetello GR Quartu Sant’Elena CAOria BR Racalmuto AGOristano OR Raffadali AGOrta di Atella CE Ragusa RGOrta Nova FG Ravanusa AGOrtona CH Reggio Calabria RCOstuni BR Ribera AGOttaviano NA Riesi CLPaceco TP Riposto CTPachino SR Rosarno RCPagani SA Roseto degli Abruzzi TEPalagiano TA Rosolini SRPalagonia CT Rossano CSPalermo PA Ruffano LEPalma Campania NA Rutigliano BAPalma di Montechiaro AG Sabaudia LTPalmi RC Salemi TPPaola CS Salerno SAPartanna TP San Cipriano d’Aversa CEPartinico PA San Felice a Cancello CEPaternó CT San Ferdinando di Puglia FGPatti ME San Gavino Monreale CAPiano di Sorrento NA San Giorgio a Cremano NAPiedimonte Matese CE San Giorgio Ionico TAPietra Ligure SV San Giovanni la Punta CTPietraperzia EN San Giuseppe Vesuviano NAPineto TE San Nicola la Strada CEPiombino LI San Pancrazio Salentino BRPoggiomarino NA San Pietro Vernotico BRPolicoro MT Sanremo IMPolignano a Mare BA San Salvo CHPolistena RC San Vito dei Normanni BRPomigliano d’Arco NA Sant’Agata di Militello MEPompei NA Sant’Anastasia NAPontecagnano Faiano SA Sant’Antimo NAPontecorvo FR Sant’Antioco CAPontinia LT Sant’Antonio Abate NAPortici NA Santa Maria a Vico CEPorto Empedocle AG Santa Maria Capua Vetere CEPorto Torres SS Sarno SA
  • 26. Sassari SS Vieste FGSava TA Vietri sul Mare SASaviano NA Villa San Giovanni RCScafati SA Villabate PASciacca AG Villacidro CAScicli RG Villaricca NAScorcia CT Vittoria RGSelargius CA Volla NASessa Aurunca CESestu CASiderno RCSilvi TE ZONA DSinnai CASiracusa SR Acquaviva delle Fonti BASomma Vesuviana NA Adelfia BASorrento NA Adrano CTSorso SS Agliana PTSoverato CZ Alatri FRSquinzano LE Albano Laziale RMSurbo LE Altamura BATaggia IM Amelia TRTaormina ME Anagni FRTaranto TA Ancona ANTaurianova RC Apricena FGTaursiano LE Arenzano GETaviano LE Ariccia RMTermini Imerese PA Ascoli Piceno APTermoli CB Atessa CHTerracina LT Atri TETerzigno NA Atripalda AVTorre Annunziata NA Aulla MSTorre del Greco NA Avellino AVTorre Santa Susanna BR Bagno a Ripoli FITortorici ME Baronissi SATrani BA Bastia PCTrapani TP Belpasso CTTremestieri Etneo CT Bisignano CSTrentola Ducenta CE Bracciano RMTrepuzzi LE Bronte CTTricase LE Calenzano FITriggiano BA Caltanisetta CLTrinitapoli FG Camaiore LUUgento LE Campagna SAValderice TP Campi Bisenzio FIValenzano BA Campiglia Marittima LIVeglie LE Canicattì AGVentimiglia IM Capaccio SAVico Equense NA
  • 27. Capannori LU Fucecchio FICarrara MS Genova GECasamassima BA Genzano di Roma RMCascina PI Ginosa TACastelfidardo AN Gioia del Colle BACastelfiorentino FI Gravina in Puglia BACastelfranco di Sotto PI Grosseto CRCastellana Grotte BA Grottaferrata RMCastellaneta TA Grottammare APCastiglione del Lago PC Grumo Appula BACastrovillari CS Guardiagrele CHCeccano FR Guidonia Montecelio RMCeglie Messapico BR Isernia ISCerignola FG Isola del Liri FRCertaldo FI Jesi ANCerveteri RM La Spezia SPCervinara AV Lanciano CHChiaravalle AN Lastra a Signa FIChiavari GE Laterza TAChieti CH Lauria PZCiampino RM Lavagna GECisternino BR Lavello PZCittanova RC Leonforte ENCivita Castellana VT Lerici SPCivitanova Marche MC Livorno LIColle di Val d’Elsa SI Locorotondo BAColleferro RM Loreto ANCollesalvetti LI Lucca LUConversano BA Lucera FGCorato BA Luzzi CSCori LT Macerata MCCorleone PA Macomer NUCorridonia MC Magione PGEmpoli FI Manfredonia FGErice TP Marino RMFalconara Marittima AN Martina Franca TAFerentino FR Massa MSFermo AP Massarosa LUFigline Valdarno FI Matelica MCFirenze FI Matera MTFoggia FC Mazzarino CLFoligno PG Melfi PZFollonica GR Mentana RMForlì FO Minervino Murge BAForlimpopoli FO Monsummano Terme PTForte dei Marmi LU Montalto Uffugo CSFrancavilla al Mare CH Monte S.Giovanni Campa FRFrascati RM Montecatini Terme PT
  • 28. Montecorvino Rovella SA Rosignano Marittimo LIMontegranaro AP Ruvo di Puglia BAMontelupo Fiorentino FI Sala Consilina SAMontemurlo FI San Benedetto del Tronto APMontepulciano SI San Cataldo CLMonterotondo RM San Giovanni Rotondo FGMontesarchio BN San Giovanni Valdarno ARMontesilvano Marina PE San Giuliano Terme PIMontevarchi AR San Marco in Lamis FGMottola TA San Miniato PIMuggia TS San Severino Marche MCMussomeli CL San Severo FGNarni TR Sannicandro Garganico FGNicosia EN Sant’Agata dé Goti BNNoci BA Sant’Elpidio a Mare APNuoro NU Santa Croce sull’Arno PIOrvieto TR Santa Margherita Ligure GEOsimo AN Santa Maria a Monte PIOzieri SS Santeramo in Colle BAPalazzolo Acreide SR Sarzana SPPalo del Colle BA Savona SVPenne PE Scandicci FIPesaro PS Senigallia ANPescara PE Seravezza LUPescia PT Sesto Fiorentino FIPetilia Policastro CZ Sestri Levante GEPiazza Armerina EN Sezze LTPietrasanta LU Siena SIPisa PI Signa FIPisticci MT Sinalunga SIPistoia PT Spoltore PEPoggibonsi SI Sulmona AQPomezia RM Tarquinia VTPonsacco PI Teano CEPontassieve FI Tempio Pausania SSPontedera PI Teramo TEPorto San Giorgio AP Terlizzi BAPorto Sant’Elpidio AP Terni TRPotenza Picena MC Tivoli RMPrato FI Tolentino MCPutignano BA Torremaggiore FGQuarrata PT Trieste TSRandazzo CT Turi BARapallo GE Valguarnera Caropepe ENRecanati MC Valmontone RMRecco GE Varazze SVRende CS Vasto CHRoma RM Velletri RM
  • 29. Venosa PZ Bellaria Igea Marina FOVeroli FR Belluno BLVerona VR Bergamo BGVetralla VT Besana in Brianza MIViareggio LU Bibbiena ARViba Valentia CZ Biella VCVinci FI Bollate MIViterbo VT Bologna BOZagarolo RM Bolzano BZ Bondeno FE Borgo San Lorenzo FI Borgomanero NOZONA E Borgosesia VC Bovisio Masciago MIAbano Terme PD Bovolone VRAbbiategrasso MI Bra CNAcqui Terme AL Brescia BSAcri CS Bresso MIAdria RO Broni PVAgrate Brianza MI Brugherio MIAlba CN Buccinasco MIAlbignasego PD Budrio BOAlbino BG Bussolengo VRAlessandria AL Busto Arsizio VAAlfonsine RA Busto Garolfo MIAlpignano TO Cadoneghe PDAlzano Lombardo BG Cairo Montenotte SVAosta AO Calolziocorte BGArco TN Campobasso CBArcore MI Campodarsego PDArese MI Canegrate MIArezzo AR Canelli ATArgenta FE Cantù COAriano Irpino AV Caorle VEArona NO Carate Brianza MIArzignano VI Caravaggio BGAssisi PG Cardano al Campo VAAsti AT Carmagnola TOAvezzano AQ Caronno Pertusella VAAvigliano PZ Carpi MOAzzano Decimo PN Casale Monferrato ALBadia Polesine RO Casalecchio di Reno BOBagnacavallo RA Casalgrande REBagnolo Mella BS Casalmaggiore CRBareggio MI Casalpusterlengo MIBarga LU Casatenovo COBassano del Grappa VI Caselle Torinese TOBeinasco TO Cassano d’Adda MI
  • 30. Cassano Magnago VA Conegliano TVCassina dé Pecchi MI Copparo FECassola VI Corbetta MICastel Maggiore BO Corciano PGCastel San Giovanni PC Cordenons PNCastel San Pietro Terme BO Cormano MICastelfranco Emilia MO Cornaredo MICastelfranco Veneto TV Correggio RECastellanza VA Corsico MICastenaso BO Cortona ARCastiglion Fiorentino AR Cossato VCCastiglione delle Stiviere MN Crema CRCattolica FO Cremona CRCavarzere VE Crevalcore BOCelano AQ Cuorgné TOCento FE Cusano Milanino MICerea VR Dalmine BGCernusco sul Naviglio MI Darfo Boario Terme BSCerro Maggiore MI Desenzano del Garda BSCervia RA Desio MICervignano del Friuli UD Dolo VECesano Boscone MI Domodossola NOCesano Maderno MI Dueville VICesena FO Enna ENCesenatico FO Eraclea VEChiampo VI Erba COChiari BS Este PDChieri TO Fabriano ANChioggia VE Faenza RAChivasso TO Fagnano Olona VACingoli MC Fano PSCinisello Balsamo MI Ferrara FECiriè TO Fidenza PRCittà di Castello PG Fiesole FICittadella PD Finale Emilia MOCividale del Friuti UD Fiorano Modenese MOCivitavecchia RM Fiorenzuola d’Arda PCCodigoro FE Fivizzano MSCodogno MI Formigine MOCodroipo UD Fossano CNCollecchio PR Fossombrone PSCollegno TO Frosinone FRCologno Monzese MI Gallarate VAComacchio FE Galliate NOComo CO Garbagnate Milanese MIConcesio BS Gardone Val Trompia BSConcordia Sagittaria VE Garlasco PVConcorezzo MI Gemona del Friuli UD
  • 31. Ghedi BS Melegnano MIGiussano MI Melzo MIGorgonzola MI Merano BZGorizia GO Merate COGreve in Chianti FI Milano MIGrugliasco TO Mira VEGualdo Tadino PG Mirandola MOGuastalla RE Mirano VEGubbio PG Modena MOGussago BS Mogliano Veneto TVIesolo VE Molinella BOImola BO Moncalieri TOImpruneta FI Mondovì CNIsola della Scala VR Monfalcone GOIvrea TO Monselice PDL’Aquila AQ Montagnana PDLainate MI Monte Sant’Angelo FGLaives BZ Montebelluna TVLatisana UD Montecchio Maggiore VILecco CO Montefiascone VTLegnago VR Montichiari BSLegnano MI Monza MILeinì TO Morbegno SOLendinara RO Mortara PVLeno BS Muggió MILentate sul Seveso MI Negrar VRLimbiate MI Nembro BGLissone MI Nerviano MILodi MI Nichelino TOLonate Pozzolo VA Nizza Monferrato ATLonato BS Noale VELonigo VI Nonantola MOLugo RA Nova Milanese MILuino VA Novara NOLumezane BS Novate Milanese MIMagenta MI Novellara REMaenate VA Novi Ligure ALMalo VI Oderzo TVManerbio BS Oleggio NOManiago PN Omegna NOMantova MN Opera MIMaranello MO Orbassano TOMariano Comense CO Orzinuovi BSMarostica VI Ovada ALMartellago VE Paderno Dugnano MIMassa Marittima GR Padova PDMeda MI Paese TVMedicina BO Palazzolo sull’Oglio BS
  • 32. Palestrina RM Rubano PDParabiago MI Russi RAParma PR Sacile PNPavia PV Salò BSPero MI Salsomaggiore Terme PRPerugia PG Saluzzo CNPeschiera Borromeo MI Samarate VAPiacenza PC San Biagio di Callalta TVPianezza TO San Bonifacio VRPiandro BO San Casciano in Val di Pesa FIPiazzola sul Brenta PD San Donà di Piave VEPinerolo TO San Donato Milanese MIPioltello MI San Giovanni in Fiore CSPiossasco TO San Giovanni in Persiceto BOPiove di Sacco PD San Giovamni Lupatoto VRPonte San Pietro BG San Giuliano Milanese MIPontremoli MS San Lazzaro di Savena BOPorcia PN S.Martino Buon Albergo VRPordenone PN San Martino di Lupari PDPorto Tolle RO San Mauro Torinese TOPortogruaro VE S.Michele al Tagliamento VEPortomaggiore FE San Vito al Tagliamento PNPotenza PZ Sansepolcro ARPreganziol TV Sant’Angelo Lodigiano MIRavenna RA Santarcangelo di Romagna FOReggello FI Santena TOReggio Emilia RE Santo Stino di Livenza VERescaldina MI Sarezzo BSRezzato BS Saronno VARho MI Sasso Marconi BORiccione FO Sassuolo MORieti RI Savigliano CNRimini FO Savignano sul Rubicone FORionero in Vulture PZ Scandiano RERiva del Garda TN Schio VIRivalta di Torino TO Scorzè VERivarolo Canavese TO Segrate MIRivoli TO Selvazzano Dentro PDRoccastrada GR Senago MIRomano d’Ezzelino VI Seregno MIRomano di Lombardia BG Seriate BGRoncade TV Sesto San Giovanni MIRonchi dei Legionari GO Settimo Milanese MIRosà VI Settimo Torinese TORovato BS Seveso MIRovereto TN Soliera MORovigo RO Somma Lombardo VARozzano MI Sommacampagna VR
  • 33. Sona VR Voghera PVSondrio SO Volpiano TOSora FR Volterra PISpilamberto MO Zola Predosa BOSpilimbergo PNSpinea VESpoleto PGStradella PV ZONA FSuzzara MNTavagnacco UD Appiano BZThiene VI Borgo San Dalmazzo CNTodi PG Bressanone BZTorino TO Brunico BZTortona AL Cuneo CNTradate VA Feltre BLTrecate NO Giaveno TOTrento TN Pavullo nel Frignano MOTreviglio BG Pergine Valsugana TNTreviso TV Tolmezzo UDTrezzano sul Naviglio MI 24Trezzo sull’Adda MI 4Troina ENUdine UDUmbertide PGUrbino PSValdagno VIValdobbiadene TVValenza ALValmadrera COVaredo MIVarese VAVedelago TVVenaria TOVenezia VEVerbania NOVercelli VCViadana MNVicenza VIVigevano PVVignola MOVigonza PDVillafranca di Verona VRVillasanta MIVillorba TVVimercate MIVimodrone MIVinovo TOVittorio Veneto TV
  • 34. L’ENEA pubblica altri opuscoli sulle scelte più convenienti che tuttinoi possiamo adottare per risparmiare energia e proteggere l’ambiente.Potete richiedere gratuitamente gli opuscoli che vi interessano a:ENEA - Unità RES RELPROMLungotevere Thaon di Revel, 76 - 000196 RomaFax 0636272288
  • 35. RICERCA E INNOVAZIONE PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE DEL PAESEL’ENEA è un ente di diritto pubblico operante nei campi della ricerca e dell’innovazione per lo sviluppo sostenibile, finalizzata apromuovere insieme gli obiettivi di sviluppo, competitività e occupazione e quello della salvaguardia ambientale.Svolge altresì funzioni di agenzia per le pubbliche amministrazioni mediante la prestazione di servizi avanzati nei settori dell’energia,dell’ambiente e dell’innovazione tecnologica.In particolare l’Ente:• svolge, sviluppa, valorizza e promuove la ricerca in tema di energia, ambiente e innovazione tecnologica nel quadro dei programmidi ricerca nazionali, dell’Unione Europea e di altre organizzazioni internazionali;• sostiene e favorisce i processi di innovazione e di trasferimento tecnologico al sistema produttivo e alle pubbliche amministrazioni;• fornisce supporto tecnico specialistico ed organizzativo alle amministrazioni, alle regioni e agli enti locali, nell’ambito di accordi diprogramma con i Ministeri dell’Industria, dell’Ambiente e dell’Università e della Ricerca Scientifica e con altre amministrazionipubbliche.L’Ente ha circa 3.600 dipendenti che operano in Centri di Ricerca distribuiti su tutto il territorio nazionale.Nelle diverse regioni sono anche presenti 13 Centri di Consulenza Energetica Integrata per la promozione e la diffusione degli usiefficienti dell’energia nei settori industriale, civile e dei trasporti.
  • 36. CENTRI DI CONSULENZA ENERGETICA INTEGRATA (C.C.E.I.)VENETO PUGLIAC.C.E.I. ENEA C.C.E.I. ENEACalle delle Ostreghe, 2434 Via Roberto da Bari, 119C.P. 703 70122 BARI30124 VENEZIA Tel. 0805248213Tel. 0415226887 Fax 0805213898Fax 0415209100 BASILICATALIGURIA C.C.E.I. ENEAC.C.E.I. ENEA C/o SEREAVia Serra, 6 Via D. Di Giura, s.n.c.16122 GENOVA 85100 POTENZATel. 010567141 Tel. 097146088Fax 010567148 Fax 097146090TOSCANA CALABRIAC.C.E.I. ENEA C.C.E.I. ENEAVia Ponte alle Mosse, 61 Via Argine Destra50144 FIRENZE Annunziata, 87Tel. 0553241227 89100 REGGIO CALABRIAFax 055350491 Tel. 096545028 Fax 096545104MARCHEC.C.E.I. ENEA SICILIAV.le della Vittoria, 52 C.C.E.I. ENEA60123 ANCONA Via Catania, 2Tel. 07132773 90143 PALERMOFax 07133264 Tel. 0917824120 Fax 091300703UMBRIAC.C.E.I. ENEAVia Angeloni, 4906100 PERUGIATel. 0755000043Fax 0755006389LAZIOENEA Divisione PROMC.R. CasacciaVia Anguillarese, 30100060 ROMATel. 0630483245Fax 0630483930ABRUZZOC.C.E.I. ENEAVia N. Fabrizi, 215/1565122 PESCARATel. 0854216332Fax 0854216362MOLISEC.C.E.I. ENEAVia Mazzini, 8486100 CAMPOBASSOTel. 0874481072Fax 087464607CAMPANIAC.C.E.I. ENEAVia della CostituzioneIsola A/380143 NAPOLITel. 081691111Fax 0815625232