• Like
SISTEMA BETHESDA
Upcoming SlideShare
Loading in...5
×

Thanks for flagging this SlideShare!

Oops! An error has occurred.

SISTEMA BETHESDA

  • 7,994 views
Published

 

  • Full Name Full Name Comment goes here.
    Are you sure you want to
    Your message goes here
    Be the first to comment
    Be the first to like this
No Downloads

Views

Total Views
7,994
On SlideShare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
0

Actions

Shares
Downloads
28
Comments
0
Likes
0

Embeds 0

No embeds

Report content

Flagged as inappropriate Flag as inappropriate
Flag as inappropriate

Select your reason for flagging this presentation as inappropriate.

Cancel
    No notes for slide

Transcript

  • 1. Evoluzione del Bethesda System 1988 Primo Bethesda System 1991 Revisione del Bethesda System 2001 Revisione del Bethesda System 64
  • 2. Bethesda System 2001 ANORMALITÀ DELLE CELLULE EPITELIALI ADEGUATEZZA DEL PREPARATO Cellule squamose • Soddisfacente per la valutazione (segnalare la presenza / assenza di • Cellule squamose atipiche (ASC) di incerto significato (ASC-US) cellule cilindriche endocervicali / di componenti della zona di non si può escludere l’H-SIL (ASC-H) trasformazione) • Lesioni intraepiteliali squamose di basso grado (L-SIL) • Insoddisfacente per la valutazione (specificare la ragione) includenti: HPV/displasia lieve/CIN 1 • Rifiutato e non sottoposto a colorazione (specificare la ragione) • Lesioni intraepiteliali squamose di alto grado (H-SIL) includenti: • Insoddisfacente per la valutazione di anormalità delle cellule displasia moderata e grave /CIN 2 e CIN 3/CIS epiteliali a causa di…(specificare la ragione) • Carcinoma squamocellulare CLASSIFICAZIONE GENERALE Cellule ghiandolari • Negativo per lesioni intraepiteliali o maligne • Cellule ghiandolari atipiche (AGC) (specificare se endocervicali, • Anormalità delle cellule epiteliali endometriali o non specificabili) • Altro • Cellule ghiandolari atipiche suggestive di neoplasia (specificare se DIAGNOSI DESCRITTIVA endocervicali, endometriali o non specificabili) NEGATIVO PER LESIONI INTRAEPITELIALI O MALIGNE • Adenocarcinoma endocervicale in situ (AIS) Organismi • Adenocarcinoma • Trichomonas vaginalis Altro • Microrganismi fungini morfologicamente suggestivi di specie di • Cellule endometriali in donne ≥ 40 anni di età Candida • Presenza di flora suggestiva di “vaginosi batterica” • Batteri compatibili con Actinomiceti • Modificazioni cellulari compatibili con Herpes simplex virus Modificazioni non neoplastiche • Modificazioni cellulari reattive associate a: • Infiammazione (compresa la riparazione tipica) • Radiazioni • Dispositivi intrauterini (IUD) • Presenza di cellule ghiandolari dopo isterectomia totale • Atrofia The 2001 Bethesda System. Terminology for reporting results of Cervical Cytology. JAMA, 287: 2114, 2002. 65
  • 3. Principali modifiche di refertazione introdotte con la TBS 2001: •Adeguatezza del preparato: il T.B.S. 2001 mantiene le categorie “soddisfacente ed insoddisfacente” ed elimina la categoria “soddisfacente ma limitato da…..” •Classificazione generale: viene introdotta una singola categoria “Negativo per lesione intraepiteliale o malignità” che sostituisce le due precedenti categorie “nei limiti della norma” e “alterazioni cellulari benigne” • Interpretazione/risultato: a sottolineare che la citologia cervicale contribuisce alla diagnosi, si parla di interpretazione o di risultato. •Le principali modifiche sono relative alla classificazione dell’ASCUS (cellule squamose atipiche di significato indeterminato) che vengono distinte in due categorie: ASC-US e ASC-H in quest’ultima categoria rientrano i pap-tests dove non è possibile escludere SIL di alto grado. 66
  • 4. •La classificazione delle cellule ghiandolari atipiche è stata ampiamente rivista. Il termine AGUS è stato eliminato, le cellule ghiandolari atipiche (AGC) vanno possibilmente distinte in cellule endocervicali o endometriali. L’ adenocarcinoma in situ (AIS) rappresenta una categoria separata. Questa refertazione è adeguata e migliorativa rispetto alla precedente, la sua applicazione su tutto il territorio regionale potrà avvenire dopo la valutazione dei risultati della sperimentazione già in atto in 7 realtà regionali che coinvolge oltre il 50% della popolazione residente. 67
  • 5. Screening cervicale in altri paesi della EU • Liquid based cytology : – Thinprep (Tripath): filter cell suspension – SurePath (Cytec): density gradient centrifugation • Automated cytology screening • HPV testing • Colposcopia 68
  • 6. Sistema Bethesda Risultato Microbiologico • bacillo di Döderlein • batteri • candida albicans • cocchi • flora batterica mista • gardnerella vaginalis • torulopsis glabrata • trichomonas vaginalis 69
  • 7. Sistema Bethesda Risultato Ormonale • fase follicolinica iniziale • fase follicolinica media • fase ovulatoria • fase luteinica • fase premestruale • fase mestruale 70
  • 8. Terminologie e Acronimi Nel 1953 Reagan definì con il termine di “displasie” tutte le alterazioni dell’epitelio cervicale di incerta origine suscettibili di trasformazione in carcinoma della cervice. 71
  • 9. Terminologie e Acronimi Nel 1961 a Vienna un Comitato Internazionale propose la seguente definizione di Displasia e Carcinoma in situ: “per displasia si intendono tutti i disturbi di differenziazione a carico dell’epitelio pavimentoso e ghiandolare. Possono essere distinti in basso ed alto grado, termini preferibili al sospetto e non, poiché descrivono un aspetto istologico e non un’opinione” 72
  • 10. Terminologie e Acronimi La Displasia venne quindi divisa in: • Lieve • Moderata • Severa (Reagan, Patten et al.) 73
  • 11. Terminologie e acronimi • Displasia regolare • Displasia irregolare o severa (De Brux, Dupré Froment) 74
  • 12. Terminologie ed acronimi • Displasia benigna • Displasia atipica (Nieburg, Rilke) 75
  • 13. Terminologie e Acronimi Per CA in situ si devono intendere i casi che in assenza di invasione mostrano un epitelio in cui nella totalità del suo spessore non è presente alcuna differenziazione. 76
  • 14. Terminologie e Acronimi Koss in una personale classificazione divide le lesioni precancerose in borderline lesions (displasia lieve - moderata) e carcinoma in situ (CA in situ) 77
  • 15. Terminologie e Acronimi Richart nel 1967 ha proposto l’introduzione del termine “cervical intraepithelial neoplasia” (CIN) 78
  • 16. Terminologie e Acronimi Comunemente nel tentativo di quantizzare l’entità delle lesioni si usa suddividere il CIN in: • CIN I (displasia lieve) • CIN II (displasia moderata) • CIN III (displasia severa e CA in situ) 79
  • 17. Terminologie e Acronimi Koilocitosi (Koilos = buco) definizione di Koss e Durfee nel 1956: “lesione dell’epitelio squamoso nella quale le cellule più superficiali mostravano un nucleo per lo più ipercromatico ed irregolare, circondato da una zona chiara e da una rima citoplasmatica intensamente colorata” 80
  • 18. Terminologie e Acronimi Si deve a Purola, Savia e Meisels l’aver associato ad una infezione virale le alterazioni condilomatose e la possibilità che esse svolgano un qualche ruolo nella etiologia del cervicocarcinoma 81
  • 19. Terminologie e Acronimi L’alterata maturazione del citoplasma può provocare una cheratinizzazione precoce a livello di singola cellula (discheratosi) o una marcata cheratinizzazione della porzione più esterna dell’epitelio con formazione di strati di cheratina (ipercheratosi) o di cellule cheratinizzate con nuclei picnotici (paracheratosi) 82
  • 20. Terminologie e Acronimi L - SIL (Low – Squamous Intraepithelial Lesion) CIN I H - SIL (High - Squamous Intraepithelial Lesion) CIN II – CIN III – CA in situ 83
  • 21. Terminologie e Acronimi ASCUS (Atypical Squamous Cells of Undetermined Significance) AGUS (Atypical Glandular Cells of Undetermined Significance) ACUS (Atypical Cells of Undetermined Significance) 84
  • 22. Terminologie e Acronimi BCC (Benign Cellular Changes) AMM (Atypical Mature Metaplasia) AIM (Atypical Immature Metaplasia) ARC (Atypical Reparative Changes) PIM (Papillar Immature Metaplasia) 85
  • 23. Voci contemplate in una scheda di accompagnamento di esame citologico • numero vetrino • stato civile • data prelievo – nubile • provenienza – coniugata • tipo di accesso – vedova – spontaneo • indirizzo – a invito • professione – richiamo • recapito telefonico – in follow up • titolo di studio • cognome e nome – nessuno • codice fiscale – elementari • codice sanitario – medie inferiori • data di nascita – medie superiori • luogo di nascita – laurea • tipo di prelievo 86
  • 24. Voci contemplate in una scheda di accompagnamento di esame citologico • Tipo prelievo • Metodo di prelievo – Striscio distinto su unico – esocervicale vetrino – endocervicale – Striscio su più vetrini (n°….) – eso-endocervicale – Striscio indistinto su unico – cupola vaginale vetrino – fornice • Eseguito da….. – endometrio • Ultima mestruazione • In gravidanza – Si • Strumento di prelievo – No – Spatola di Ayre • Menopausa (anno…) – Cytobrush • Esito di un precedente pap test – Exact Touch – Endocyte – Altro 87
  • 25. Voci contemplate in una scheda di accompagnamento di esame citologico • Esiti precedenti esami citologici • Terapia ormonale sostitutiva – Cervicite • Sintomatologia – HPV – leucorrea – CIN I – prurito – bruciore – CIN II – stillicidio – CIN III – Carcinoma squamoso – meno.-metrorragia – Adenocarcinoma – altro – Altro….. • Contraccezione • Terapia – pillola – Isterectomia subtotale – IUD – Isterectomia totale – altro – Conizzazione – DTC – Radioterapia – Chemioterapia – altro 88