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    Mmc Mmc Presentation Transcript

    • Facoltà di Medicina e Chirurgia Università degli studi di Napoli “Federico II” Corso di Laurea “Tecniche della Prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro ” Scienze tecniche mediche applicate 2009-2010 Dott.ssa Melania Marano
    • La movimentazione manuale dei carichi
      • Decreto legislativo n 81
      • 9 aprile 2008
    • Titolo VI
      • Capo I
      • Disposizioni generali
      • art 167-169
      • Allegato XXXIII
      • Capo II
      • Sanzioni
      • art 170
    • Normativa precedente al D.lgvo 81/08
      • L 635/34: peso massimo sollevabile dalle donne 20 kg.
      • L 977/67: pesi massimi per fanciulli ed adolescenti differenziati
      • per sesso ( 10 kg e 20 kg per maschi ; 5 kg e 15kg per
      • femmine )
      • L 1204/71 : divieto per le donne in gestazione e fino a sette mesi
      • dopo il parto ad essere adibite al trasporto ed al
      • sollevamento di pesi.
      • D.Lgvo 626/94 : norme di prevenzione dei rischi da MMC
      • Titolo V
    • Art 167
      • Definisce il campo di applicazione : Attività lavorative di MMC che comportano per i lavoratori rischi di patologie da sovraccarico biomeccanico in particolare dorso-lombari
      • Esplicita che la mmc comprende operazioni di trasporto o di sostegno di un carico ad opera di uno o più lavoratori e comprende le azioni del sollevare, deporre, spingere, tirare, portare o spostare un carico …..
      • Chiarisce che le patologie da sovraccarico interessano le strutture osteoarticolari, muscolo-tendinee e nervovascolari ( rachide, arto superiore )
    • La movimentazione dei carichi determina forze compressive sulle strutture ossee coinvolte. E’ stato calcolato che durante un sollevamento di un carico di 25 kg in posizione non corretta, la forza di compressione sul disco intervertebrale è superiore a 500 kg Gli effetti di forze compressive ripetute nel tempo possono portare lesioni delle strutture coinvolte ( nei dischi intervertebrali compaiono microfissurazioni del cercine fibroso, protusioni discali, ernie ) Si deve tenere conto , nella VR , delle differenze di genere e di età
    • Art 168 obblighi del datore di lavoro
      • Il dl adotta le misure organizzative necessarie e ricorre ai mezzi appropriati: attrezzature meccaniche con le quali elimina il rischio
      • Se non ha la possibilità di evitare la mmc adotta le misure organizzative necessarie, ricorre ai mezzi appropriati, fornisce ai lavoratori mezzi adeguati ausili al fine di ridurre il rischio tenendo conto dell’allegato XXXIII
      • Di particolare interesse è il comma 2 lett b con il quale viene fatto obbligo al dl di “valutare, se possibile anche in fase di progettazione , le condizioni di sicurezza e di salute connesse al lavoro tenendo conto dell’allegato XXXIII
      • Quindi il dl organizza i posti di lavoro, valuta le condizioni di sicurezza, evita i rischi con misure adeguate, sottopone i lavoratori alla SS di cui all’art 41
    • Il dl può prevedere l’uso condizionato della forza manuale dei lavoratori a condizione che adotti le misure correttive secondo gli elementi di riferimento e dei fattori individuali di rischio riportati nell’allegato XXXIII
    • Allegato XXXIII
      • Contiene il complesso degli elementi di riferimento e dei fattori individuali di rischio che devono essere considerati, in modo integrato per la prevenzione dei rischi di patologie da sovraccarico biomeccanico in particolare dorso-lombare.
      • Deve essere utilizzato come punto di riferimento nella valutazione/gestione dei rischi da mmc
    • Caratteristiche del carico
      • Carico troppo pesante
      • Ingombrante e difficile da afferrare
      • È in equilibrio instabile o il suo contenuto rischia di spostarsi
      • È collocato in una posizione tale per cui deve essere tenuto o maneggiato a una certa distanza dal tronco o con una torsione o inclinazione del tronco
      • Può, a motivo della struttura esterna e/o della consistenza, comportare lesioni per il lavoratore, in particolare in caso di urto.
    • Sforzo fisico richiesto
      • È eccessivo
      • Può essere effettuato soltanto con un movimento di torsione del tronco
      • Può comportare un movimento brusco del carico
      • È compiuto col corpo in posizione instabile
    • Caratteristiche dell’ambiente di lavoro
      • Lo spazio libero, in particolare verticale, è insufficiente per lo svolgimento dell’attività richiesta
      • Il pavimento è ineguale, quindi presenta rischi di inciampo o è scivoloso il posto o l’ambiente di lavoro non consentono al lavoratore la MMC ad un’altezza di sicurezza o in buona posizione
      • Il pavimento o il piano di lavoro presenta dislivelli che implicano la manipolazione del carico a diversi livelli
      • Il pavimento o il punto di appoggio sono instabili
      • La temperatura ,l’umidità o la ventilazione sono inadeguate
    • Esigenze connesse all’attività
      • Sforzi fisici che sollecitano in particolare la colonna vertebrale, troppo frequenti o troppo prolungati
      • Pause e periodo di recupero fisiologico insufficienti
      • Distanze troppo grandi di sollevamento, di abbassamento o di trasporto
      • Un ritmo imposto da un processo che non può essere modulato dal lavoratore
    • Fattori individuali di rischio
      • Tutela della maternità e protezione dei giovani sul lavoro ( L 151/01 L 977/67 )
      • Inidoneità fisica a svolgere il compito in questione tenuto conto altresì delle differenze di genere e di età
      • Indumenti,calzature o altri effetti personali inadeguati portati dal lavoratore
      • Insufficienza o inadeguatezza delle conoscenze o della formazione o dell’addestramento
    • Le norme tecniche di riferimento
      • ISO 11228
      • Iso 11228-1 lifting and carrying
      • Iso 11228-2 pushing and pulling
      • Iso 11228-3 handling of low loads at high frequency
      • Norme UNI EN 1005-2 sicurezza del macchinario: mmc di macchinario e di parti componenti il macchinario
    • Quando non è possibile utilizzare le norme tecniche si può fare riferimento alle buone prassi e alle linee guida.
    • Definizioni art 2.1 lett u,v,z
      • Norma tecnica : specifica tecnica, approvata e pubblicata da un’organizzazione internazionale, da un organismo europeo o da un organismo nazionale di normalizzazione, la cui osservanza non sia obbligatoria
      • Buone prassi : soluzioni organizzative o procedurali coerenti con la normativa vigente o con le norme di buona tecnica, adottate volontariamente e finalizzate a promuovere la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro .... elaborate e raccolte dalle regioni, dall’Ispesl, dall’Inail, dagli organismi paritetici, validate dalla Commissione Consultiva Permanente art 6 , previa istruttoria tecnica dell’Ispesl, che provvede ad assicurarne la più ampia diffusione
      • Linee guida : atti di indirizzo e coordinamento per l’applicazione della normativa in materia di salute e sicurezza predisposti dei Ministeri, dalle regioni, dall’Ispesl, dall’Inail ed approvati in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano
    • ISO 11228 -1 lifting and carrying
      • Adotta il metodo NIOSH
      • Riguarda carichi di peso sup a 3 kg
      • Classifica il rischio come presente o assente
      • Individua una costante di peso ( 25 kg )
      • Calcola il peso limite raccomandato della specifica azione di sollevamento considerata
      • Il rapporto fra il peso effettivamente sollevato e il peso limite raccomandato produce l’indice di sollevamento che è un indicatore sintetico di rischio
    • UNI EN 1005-2
      • Integra il metodo NIOSH introducendo altri parametri di valutazione ( sollevamento arto, sollevamento in due operatori )
      • Classifica il rischio in tre zone di diverso colore ( verde, giallo e rosso )
    • Calcolo Niosh schema EPM
      • PLR ( peso limite raccomandato ):
      • CP ( A )
      • x
      • Altezza da terra delle mani all’inizio del sollevamento ( B )
      • x
      • Distanza verticale del peso fra inizio e fine sollevamento ( C )
      • x
      • Distanza massima del peso dal corpo durante il sollevamento ( dist. fra mani e il punto di mezzo delle caviglie ( D )
      • X
      • Dislocazione angolare del peso sul piano sagittale in gradi ( E )
      • X
      • Giudizio sulla presa del carico ( F )
      • X
      • Frequenza ossia numero degli’atti al minuto ( G )
    • Schemi per il calcolo NIOSH ( A ) Costante di peso 15 20 Fino a 18 aa e sup a 45 aa 20 25 Da 18 a 45 aa FEMMINE MASCHI ETA
    • ( B ) altezza da terra delle mani all’inizio del sollevamento 0,78 0,85 0,93 1,00 0,93 0,85 0,78 fattore 150 125 100 75 50 25 0 Altezza ( CM )
    • ( C ) Distanza verticale di spostamento del peso fra inizio e fine del sollevamento 0,00 0,85 0,86 0,87 0,88 0,91 1,00 fattore Sup 175 150 125 100 75 50 25 Dislocazione ( cm )
    • ( D ) distanza del peso dal corpo misurata come distanza orizzontale tra le mani e il punto di mezzo delle caviglie 0,00 0,42 0,45 0,50 0,63 0,83 I,00 fattore Sup 63 60 55 50 40 30 25 distanza ( cm )
    • ( E ) dislocazione angolare del peso in gradi 0,00 0,57 0,62 0,71 0,81 0,90 1,00 fattore Sup 135° 125° 120° 90° 60° 30° 0° Dislocazione angolare
    • ( F ) giudizio sulla presa del carico 0,90 1.00 fattore scarso buono Giudizio
    • ( G ) frequenza del sollevamento, atti al minuto 0,00 0,00 0,15 0,27 0,45 0,75 0,85 Continuo Da 2 a 8 ore 0,00 0,21 0,30 0,50 0,72 0,88 0,95 Continuo Da 1 a 2 ore 0,00 0,37 0,52 0,75 0,84 0,94 1,00 Continuo inf 1 ora Sup 15 12 9 6 4 1 0,20 Trequenza N° atti al minuto
    • Valutazione del rischio sollevamento
      • Calcolo dell’indice di sollevamento IS:
      • Peso effettivamente movimentato
      • Peso limite raccomandato
      • L’IS è un indicatore sintetico di rischio:
      • Maggiore di 1 indica una situazione di rischio che
      • necessita di immediati interventi.
      • Tra 0,86 e 0,99 indica una situazione ai limiti che
      • richiede specifici interventi
      • Minore di 0,85 indica una situazione accettabile che non
      • richiede specifici interventi
    • Fasce di rischio ( Proposta )
      • 1-2 rischio basso
      • 2-3 rischio significativo
      • Sup a 3 rischio alto
    • Esempi di condizioni di accettabilità
      • Carico vicino al corpo, non ingombrante e con buona presa
      • Sollevamento con tronco eretto e non ruotato
      • Spostamento del carico nello spazio compreso fra ginocchia e spalle
      • Rispetto del rapporto fra peso e frequenza
    • Esempi di condizioni che richiedono misure correttive immediate
      • Peso superiore ai limiti
      • Altezza di sollevamento sup a 175 cm
      • Distanza dal corpo sup a 63 cm
      • Sollevamenti effettuati con angolo di torsione sup a 135°
      • Elevata frequenza
    • ISO 11228-2 pushing and pulling
      • Prevede metodi di primo e di secondo livello
      • Nel primo livello adotta le tavole di Snook e Ciriello
      • Classifica il rischio in tre fasce ( verde, giallo e rosso)
    • Metodo Snook Ciriello
      • Per ogni azione, valutando il sesso dell’operatore, fornisce i valori limite di riferimento del peso o della forza esercitata nella fase iniziale ( FI ) e di mantenimento dell’azione ( FM ) e lo confronta con il peso e la forza effettivamente azionati
      • La quantizzazione delle forze si ottiene con i dinamometri
      • Calcola l’indice di movimentazione IM :
      • Forza effettivamente esercitata
      • forza massima raccomandata
    • Classificazione del rischio
      • IM sup a 1 indica la presenza di rischio
      • Fascia rossa
      • IM fra 0,86 e 0,99 indica una situazione che richiede attenzione
      • Fascia gialla
      • IM inferiore a 0,85 indica rischio nullo o trascurabile
      • Fascia verde
    • Il secondo livello si applica in casi straordinari in funzione di particolari necessità di analisi.
      • E’ un metodo molto complicato
    • ISO 11228-3
      • Valuta e gestisce le condizioni di MMC leggeri ad alta frequenza
      • Si applica nelle attività con movimenti ripetuti degli arti sup. anche indipendentemente da movimentazioni di carichi significativi
      • Utilizza il metodo OCRA, Strain index e il TLV-HAL del NIOSH
      • Può essere utilizzato nei casi di movimentazione carichi leggeri ( inf a 3 kg ) ed ad alta frequenza ( sup 10 v/minuto )
      • Valuta condizioni di sovraccarico in distretti corporei diversi dal rachide lombare in tutte le attività di sollevamento.
    • Movimentazione dei pazienti Metodo MAPO
      • Metodo MAPO : determina un indicatore sintetico sulla base della valutazione di una serie di fattori di rischio specifici nella movimentazione dei pazienti
      • E’ un metodo analogo al metodo NIOSH
      • I parametri per la valutazione possono essere in parte raccolti dai caposala ( n° paziento non autosufficienti ) ed in parte osservati durante i sopralluoghi
    • Fattori da valutare
      • FS fattore sollevatore
      • FA fattore ausili minori
      • FC fattore carrozzine
      • FAmb fattore ambiente
      • FF fattore formazione
      • NC/OP rapporto fra n°pazienti non collaboranti ed n°operatori presenti nei 3 turni
      • PC/OP n°pazienti collaboranti / n°operatori
    • Calcolo dell’Indice MAPO
      • IM ( NC/OP x FS + PC/OP x FA) x FC x FAmb x FF
      • Valutazione del rischio:
      • Da 0 a 1,5 rischio trascurabile verde
      • Da 1.51 a 5 rischio lieve-medio giallo ( formazione, SS, programma di interventi medio termine )
      • Sup a 5 rischio medio-alto rosso
      • ( formazione, SS, programma interventi breve termine )
    • Sorveglianza sanitaria art 168.2 lett d
      • Il dl sottopone a sorveglianza sanitaria gli operatori addetti alla MMC sulla base della valutazione del rischio e dei fattori individuali di rischio
      • La Sorveglianza sanitaria viene effettuata dal Medico Competente ai sensi dell’art 41
      • La periodicità è annuale
      • Il MC con provvedimento motivato, inserito nella valutazione del rischi, può determinare una diversa periodicità ( Rischio contenuto )
    • Finalità della sorveglianza sanitaria specifica
      • Identificare precocemente condizioni di salute negative in modo da inibirne gli aggravamenti
      • Identificare i soggetti ipersuscettibili verso i quali indirizzare misure protettive più cautelative
      • Verificare l’appropriatezza delle misure preventive e protettive
      • Monitorare l’accuratezza del processo di valutazione del rischio
    • La sorveglianza sanitaria
      • Accurata raccolta di dati personali relative alle patologie specifiche remote e prossime ed allo stile di vita
      • Visita medica con esame clinico funzionale del rachide e degli altri distretti eventualmente coinvolti
      • Esami specialistici di approfondimento specie nei casi in cui si prospetti la necessità di un giudizio di idoneità condizionata
    • La sorveglianza sanitaria
      • Il medico competente , quando verifica effetti sulla salute dei lavoratori correlabili all’esposizione al rischio di MMC deve informarne il datore di lavoro il quale provvede a rivedere il documento di valutazione di rischio ed ad implementare più efficaci misure di protezione e di prevenzione
    • La sorveglianza sanitaria
      • Particolare attenzione deve essere posta nei confronti del sesso femminile che risulta più suscettibile .
      • Il peso sollevabile di una donna è del 17% inferiore rispetto ai maschi
    • Art 169 informazione, formazione , addestramento
      • Contenuti:
      • Peso e caratteristiche del carico (informazione )
      • Modalità di corretta esecuzione delle attività ( formazione )
      • Addestramento adeguato per le corrette manovre e le procedure da adottare
    • Sanzioni art 170
      • Il datore di lavoro ed il dirigente sono puniti per le violazioni degli articoli:
      • 168 commi 1 e 2 ( meccanizzazione ed ausili )
      • 169 comma 1 ( informazione, formazione addestramento )
    • Movimenti ripetitivi
      • Sollecitano le strutture osteoarticolari, muscolo tendinee e neurovascolari
      • L’insulto ripetuto può causare patologie invalidanti nel distretto sollecitato (polso gomito spalla etc ) dovuto ad affaticamento cronico ed irritazione meccanica
      • I gesti più rischiosi sono quelli “ frequenti, rapidi, uguali,continui e che richiedono sforzo”
    • Grazie per l’attenzione
      • [email_address]