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Gli ambienti di lavoro
Decreto legislativo
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Art 17.1 lett a
Il dl ha l’obbligo di effettuare la
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Delega di funzioni
Il dl può delegare specifiche funzioni in
materia di salute e sicurezza sul lavoro a
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La Valutazione dei Rischi
art 28
Deve riguardare tutti i rischi per la
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Oggetto della valutazione
art 28
• la scelta delle attrezzature di lavoro
• la scelta delle sostanze e dei
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I luoghi di lavoro
Titolo II
• Capo I Disposizioni generali art 62-67
• Capo II sanzioni art 68
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Definizione di luogo di lavoro
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Luoghi destinati ad ospitare posti di lavoro, ubicati
all’interno dell’azienda o d...
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Requisiti di salute e di sicurezza
art 63
• Devono essere conformi ai requisiti
dell’allegato IV
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Allegato IV
• Ambienti di lavoro
• Presenza nei luoghi di lavoro di agenti
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• Vasche, canalizzazioni, tubazioni,
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Ambienti di lavoro
• Stabilità e solidità
• Altezza, cubatura e superfici
• Pavimenti, muri,soffitti, finestre e lucern...
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Presenza nei luoghi di lavoro di
agenti nocivi
• Difesa dagli agenti nocivi
• Difesa contro le polveri
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Disposizioni relative alle aziende
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• Abitazioni e dormitori
• Dormitori temporanei
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Obblighi del datore di lavoro
art 64
• Conformità dei luoghi ai requisiti art 63
• Vie di circolazione interne e all’ap...
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Locali sotterranei o semisotterranei
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• E’ vietato destinare al lavoro locali chiusi sotterranei o
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Lavori in ambienti sospetti di
inquinamento
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• E’ vietato l’accesso dei lavoratori in pozzi neri, fogne,
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Scheda informativa per notifica di ambienti di
lavoro art 67 DLgvo 81/08
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Sanzioni per il dl ed il dirigente
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• Art 66
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• La violazione di più precetti ricond...
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Elenco Documenti
• Iscrizione Camera di Commercio
• Certificato di agibilità d’uso
• Notifica art 67 DLgvo 81/08
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Certificato di agibilità
DPR 380 del 6 giugno 2001
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Alla richiesta di certificazione di agibilità
vanno allegati i seguenti documenti:
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Entro 30 gg dalla ricezione della domanda, l’ufficio
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Dichiarazione di conformità
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DM 37 del 22 gennaio 2008
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Barriere architettoniche
• Legge 9 gennaio 1989 n° 13 : disposizioni per
favorire il superamento e l’eliminazione delle...
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Barriere architettoniche
• Decreto Ministeriale-Ministero Lavori
Pubblici n° 236 del 14 giugno 1989:
prescrizioni tecni...
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Barriere architettoniche
• Accessibilità : possibilità anche per persone con ridotta o
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Barriere architettoniche
• Sono tre livelli di qualità:
• L’accessibilità esprime il livello più alto in quanto
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Barriere architettoniche
Alcuni esempi:
• Scuole, sanità, cultura, assistenza , sport
devono essere accessibili
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Grazie per l’attenzione
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  1. 1. 1 Gli ambienti di lavoro Decreto legislativo 81/08
  2. 2. 2 Art 17.1 lett a Il dl ha l’obbligo di effettuare la valutazione di tutti i rischi con la conseguente elaborazione del documento previsto dall’art 28. Tale obbligo non è delegabile
  3. 3. 3 Art 16 Delega di funzioni Il dl può delegare specifiche funzioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro a condizione che esprima una delega secondo i limiti e le condizioni previste dall’art 16 commi 1.2.3.3bis. Il dl non può delegare la valutazione del rischio e la nomina dell’ RSPP
  4. 4. 4 La Valutazione dei Rischi art 28 Deve riguardare tutti i rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori ivi compresi quelli riguardanti gruppi di lavoratori esposti a rischi particolari ( stress lavoro correlato, lavoratrici madri, differenze di genere,di età, di provenienza da altri paesi, specifica tipologia contrattuale )
  5. 5. 5 Oggetto della valutazione art 28 • la scelta delle attrezzature di lavoro • la scelta delle sostanze e dei preparati chimici impiegati • la sistemazione dei luoghi di lavoro
  6. 6. 6 I luoghi di lavoro Titolo II • Capo I Disposizioni generali art 62-67 • Capo II sanzioni art 68 Allegato IV
  7. 7. 7 Definizione di luogo di lavoro art 62 Luoghi destinati ad ospitare posti di lavoro, ubicati all’interno dell’azienda o dell’unità produttiva, nonché ogni altro luogo di pertinenza dell’azienda o dell’unità produttiva accessibile al lavoratore nell’ambito del proprio lavoro Sono esclusi: • Mezzi di trasporto • Cantieri temporanei e mobili • Industrie estrattive • Pescherecci • Campi, boschi altri terreni di aziende agricole e forestali
  8. 8. 8 Requisiti di salute e di sicurezza art 63 • Devono essere conformi ai requisiti dell’allegato IV • Devono essere strutturati tenendo conto dei lavoratori disabili ( vie di circolazione, ascensori, scale , servizi igienici, posti di lavoro ) Per gli edifici utilizzati prima del 1 gennaio 1993 devono essere adottate misure idonee a consentire la mobilità e l’utilizzazione dei servizi sanitari e igienici.
  9. 9. 9 Allegato IV • Ambienti di lavoro • Presenza nei luoghi di lavoro di agenti nocivi • Vasche, canalizzazioni, tubazioni, serbatoi, recipienti, silos. • Misure contro l’incendio e l’esplosione • Disposizioni relative alle aziende agricole
  10. 10. 10 Ambienti di lavoro • Stabilità e solidità • Altezza, cubatura e superfici • Pavimenti, muri,soffitti, finestre e lucernari dei locali scale e marciapiedi mobili, banchina e rampe di scarico • Vie di circolazione, zone di pericolo, pavimenti e passaggi • Vie ed uscite di emergenza • Porte e portoni • Scale • Posti di lavoro e di passaggio e luoghi di lavoro esterno • Temperatura dei locali • Umidità • Illuminazione naturale e artificiale • Locali di riposo e refezione • Spogliatoi e armadi per il vestiario • Servizi igienico assistenziali • Docce • Gabinetti e lavabi • Dormitori
  11. 11. 11 Presenza nei luoghi di lavoro di agenti nocivi • Difesa dagli agenti nocivi • Difesa contro le polveri
  12. 12. 12 Vasche, canalizzazioni, tubazioni, serbatoi, recipienti, silos.
  13. 13. 13 Misure contro l’incendio e l’esplosione
  14. 14. 14 Disposizioni relative alle aziende agricole • Abitazioni e dormitori • Dormitori temporanei • Acqua • Acquai e latrine • Stalle e concimaie • Mezzi di pronto soccorso e di profilassi
  15. 15. 15 Obblighi del datore di lavoro art 64 • Conformità dei luoghi ai requisiti art 63 • Vie di circolazione interne e all’aperto che conducano a uscite o ad uscite di emergenza e le uscite di emergenza siano sgombre per consentirne l’utilizzo • Regolare manutenzione tecnica dei luoghi, degli impianti e dei dispositivi • Regolare pulizia dei luoghi, degli impianti e dei dispositivi • Regolare manutenzione e controllo del funzionamento degli impianti e dei dispositivi di sicurezza
  16. 16. 16 Locali sotterranei o semisotterranei art 65 • E’ vietato destinare al lavoro locali chiusi sotterranei o semisotterranei • Quando ricorrano particolari esigenze tecniche possono essere destinati al lavoro locali chiusi sotterranei o semisotterranei. Il dl provvede ad assicurare idonee condizioni di aerazione, di illuminazione e di microclima. • L’organo di vigilanza può consentire l’uso di locali chiusi sotterranei o semi sotterranei anche per lavorazioni per le quali non ricorrono le esigenze tecniche quando dette lavorazioni non diano luogo a emissioni di agenti nocivi e vengano rispettate le norme del dl 81/08 e le condizioni del comma 2
  17. 17. 17 Lavori in ambienti sospetti di inquinamento art 66 • E’ vietato l’accesso dei lavoratori in pozzi neri, fogne, camini,gallerie, in ambienti e recipienti, condutture, caldaie ed ovunque sia possibile il rilascio di gas deleteri senza che sia stata accertata PREVENTIVAMENTE l’assenza di pericolo per la vita e l’integrità fisica dei lavoratori o senza PREVIO RISANAMENTO dell’atmosfera mediante ventilazione o altri mezzi idonei. • Il lavoratore deve essere legato con cintura di sicurezza, vigilato per tuta la durata del lavoro e fornito di apparecchi di protezione specifici per il rischio. • Il luogo di lavoro deve avere dimensioni tali da poter consentire l’agevole recupero del lavoratore privo di sensi.
  18. 18. 18 Notifiche all’organo di vigilanza art 67 La costruzione e la realizzazione di locali da adibire a lavorazioni industriali nonché gli ampliamenti e le ristrutturazioni di quelli esistenti devono essere eseguiti nel rispetto della normativa di settore ed essere notificati all’organo di vigilanza competente per territorio ( presenza di più di tre lavoratori ) La notifica deve indicare. • La descrizione dell’oggetto della lavorazione e delle modalità di esecuzione della stessa • La descrizione delle caratteristiche dei locali e degli impianti Entro 30 gg dalla data di notifica l’organo di vigilanza può chiedere ulteriori dati e prescrivere modificazioni in relazione ai dati notificati.
  19. 19. 19 Scheda informativa per notifica di ambienti di lavoro art 67 DLgvo 81/08 • Informazioni generali sull’impresa • Descrizione e caratteristiche dei locali e dei servizi • Descrizione del ciclo produttivo • Descrizione impianti,macchine ed attrezzature • Emissioni in atmosfera • Prevenzione incendi • Emergenze ambientali e prevenzione incidenti rilevanti • Attività compresa nell’elenco delle industrie insalubri • Approvvigionamento idrico • Smaltimento o recupero rifiuti • Rischi per la salute dei lavoratori
  20. 20. 20 Sanzioni per il dl ed il dirigente • Art 64.1 • Art 65.1.2 • Art 66 • Art 67.1.2 • La violazione di più precetti riconducibili all’allegato IV è considerata un’unica violazione, l’organo di vigilanza è tenuto a precisare in ogni caso in sede di contestazione i diversi precetti violati.
  21. 21. 21 Elenco Documenti • Iscrizione Camera di Commercio • Certificato di agibilità d’uso • Notifica art 67 DLgvo 81/08 • Autorizzazione sanitaria ( nei casi in cui è prevista da leggi speciali p.es. alimenti ,farmaci ) • Certificazioni di conformità degli impianti • Certificazioni degli scarichi in atmosfera, tecnologici e di impatto acustico • Classificazione attività insalubri • Certificazione VVF
  22. 22. 22 Certificato di agibilità DPR 380 del 6 giugno 2001 • Il certificato di agibilità attesta la sussistenza delle condizioni di sicurezza , igiene , salubrità, risparmio energetico degli edifici e degli impianti negli stessi installati, valutate secondo quanto dispone la normativa vigente • Viene rilasciato dall’ufficio comunale competente su richiesta del soggetto titolare del permesso a costruire o dal soggetto che ha presentato la denuncia di inizio attività • L’omissione della richiesta prevede una sanzione amministrativa pecuniaria
  23. 23. 23 Alla richiesta di certificazione di agibilità vanno allegati i seguenti documenti: • Richiesta di accatastamento dell’edificio • Dichiarazione, da parte del richiedente, di conformità dell’opera rispetto al progetto approvato, di avvenuta prosciugatura dei muri e di salubrità degli ambienti • Dichiarazione dell’impresa installatrice che attesta la conformità degli impianti installati o certificato di collaudo degli stessi ove previsto
  24. 24. 24 Entro 30 gg dalla ricezione della domanda, l’ufficio comunale competente, previa eventuale ispezione, rilascia il certificato di agibilità dopo aver verificato: • Certificato di collaudo statico • Certificato dell’ufficio tecnico regionale attestante la conformità delle opere eseguite nelle zone sismiche • La documentazione presentata dal richiedente • La dichiarazione di conformità delle opere realizzate alla normativa vigente in materia di accessibilità e superamento delle barriere architettoniche
  25. 25. 25 Dichiarazione di conformità degli impianti DM 37 del 22 gennaio 2008 Novità di rilievo rispetto alla L. 46/90 • Estende il campo di applicazione a qualsiasi destinazione d’uso degli edifici e alle aree di pertinenza • Classifica diversamente gli impianti • Rende più selettivi i requisiti di qualificazione professionale • Richiede di depositare la dichiarazione di conformità presso lo sportello unico comunale • Maggiora le sanzioni in caso di inosservanza
  26. 26. 26 Barriere architettoniche • Legge 9 gennaio 1989 n° 13 : disposizioni per favorire il superamento e l’eliminazione delle barriere architettoniche. • La finalità è garantire l’accessibilità, la visitabilità e l’adattabilità degli edifici privati e di edilizia residenziale pubblica, sovvenzionata ed agevolata • E’ fatto obbligo di allegare al progetto la dichiarazione del professionista abilitato di conformità degli elaborati alla disposizioni adottate ai sensi della presente legge.
  27. 27. 27 Barriere architettoniche • Decreto Ministeriale-Ministero Lavori Pubblici n° 236 del 14 giugno 1989: prescrizioni tecniche necessarie a garantire l’accessibilità, l’adattabilità e la visibilità degli edifici privati e di edilizia pubblica sovvenzionata ed agevolata ai fini del superamento e dell’eliminazione delle barriere architettoniche
  28. 28. 28 Barriere architettoniche • Accessibilità : possibilità anche per persone con ridotta o impedita capacità motoria o sensoriale , di raggiungere l’edificio e le sue singole unità immobiliari e ambientali, di entrarvi agevolmente e di fruire spazi e attrezzature in condizioni di adeguata sicurezza e autonomia • Visitabilità : possibilità anche da parte di persone con ridotta o impedita capacità motoria o sensoriale, di accedere agli spazi di relazione ( soggiorno, pranzo, servizio ed incontro nei quali il cittadino entra in rapporto con la funzione ivi svolta ) e ad almeno un servizio igienico di ogni unità immobiliare. • Adattabilità : possibilità di modificare nel tempo lo spazio costruito a costi limitati, allo scopo di renderlo completamente ed agevolmente fruibile anche da parte di persone con ridotta o impedita capacità motoria o sensoriale
  29. 29. 29 Barriere architettoniche • Sono tre livelli di qualità: • L’accessibilità esprime il livello più alto in quanto consente la totale fruizione dei luoghi nell’immediato • La visitabilità è un livello di accessibilità limitato ad una parte più o meno estesa dell’edificio che consente comunque ogni tipo di relazione fondamentale anche alla persona con ridotta o impedita capacità motoria o sensoriale • L’adattabilità è un livello ridotto di qualità potenzialmente suscettibile di trasformazione in livello di accessibilità; è pertanto un’accessibilità differita
  30. 30. 30 Barriere architettoniche Alcuni esempi: • Scuole, sanità, cultura, assistenza , sport devono essere accessibili • Luoghi di culto devono essere visitabili ed adattabili • Locali aperti al pubblico ( collocamento obbligatorio ) devono essere accessibili
  31. 31. 31 Grazie per l’attenzione melania.marano@faswebnet.it
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