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Fumo di tabacco
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Fumo di tabacco

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  • E’ QUI PRESENTATO IL TRATTAMENTO COSIDDETTO BREVE O MINIMO. QUESTO INTERVENTO DEVE ESSERE FORNITO A TUTTI I FUMATORI DA PARTE DI TUTTI GLI OPERATORI SANITARI
  • Transcript

    • 1.  
    • 2.  
    • 3.  
    • 4.  
    • 5.  
    • 6.  
    • 7.  
    • 8.  
    • 9. Prevalenza (%) di fumatori in Italia: anni 1993-1999, soggetti > 14 anni. Fonte: Indagine Multiscopo “Aspetti della vita quotidiana” 1999. ISTAT 2000 27.2 12.5 32.4 17.1 1999 29.0 14.1 32.2 17.3 1998 27.5 13.6 33.1 17.3 1997 26.9 12.2 34.9 17.9 1996 27.4 13.1 33.9 17.2 1995 26.6 13.0 34.1 16.7 1994 26.5 12.4 35.1 16.4 1993 ex fumatori maschi femmine fumatori maschi femmine anni
    • 10. Prevalenza di fumatori (%) in Italia tra il personale Ospedaliero e la popolazione generale % * Fumatori di almeno 1 sigaretta o un sigaro/die o di pipa ^ Ex fumatori di almeno 1 sigaretta o un sigaro/die o di pipa ° Non fumatori p < .001, by chi-square
    • 11.  
    • 12. Cause di morte Morti anno negli USA riconducibili a particolari comportamenti
    • 13.  
    • 14. Costituenti del fumo di tabacco <ul><li>Carcinogeni </li></ul><ul><ul><li>Tar </li></ul></ul><ul><ul><li>Nitrosamine </li></ul></ul><ul><ul><li>Benzopirene </li></ul></ul><ul><li>Tossine </li></ul><ul><ul><li>CO </li></ul></ul><ul><ul><li>Formaldeide </li></ul></ul><ul><ul><li>NO </li></ul></ul><ul><li>Stimolanti SNC </li></ul><ul><ul><li>Nicotina </li></ul></ul>
    • 15. Pack Year = pacchetti/die x anno es. 1 pacchetto al dì x 30 anni = 30 pack years 2 pacchetti al dì x 15 anni = 30 pack years Pack Year è l’unità di misura dell’esposizione al fumo di sigaretta
    • 16. <ul><li>Il 50% di tutti I fumatori muoiono di malattie correlate al fumo </li></ul><ul><ul><li>Enfisema </li></ul></ul><ul><ul><li>Bronchite </li></ul></ul><ul><ul><li>Cancro del polmone </li></ul></ul><ul><ul><li>Cardiopatie </li></ul></ul><ul><li>Anche il fumo passivo è dannoso </li></ul>
    • 17. Fumo passivo <ul><li>3,000 morti per Ca polmonare/anno (rischio 1.5 x) </li></ul><ul><li>30,000 - 60,000 morti cardiache/anno </li></ul><ul><li>Bambini  incidenza per asma &amp; malattie respiratorie </li></ul>
    • 18. &nbsp;
    • 19. &nbsp;
    • 20. &nbsp;
    • 21. &nbsp;
    • 22. Il fumo e la salute sul lavoro
    • 23. Effetti dell’esposizione contemporanea a differenti agenti tossici <ul><li>Additivo: l’effetto della combinazione è pari alla somma degli effetti individuali </li></ul><ul><li>Moltiplicativo sinergico: maggiore della somma </li></ul><ul><li>Antagonistico: un fattore riduce l’effetto dell’altro. </li></ul>
    • 24. <ul><li>Molti casi di patologia polmonare occupazionale sono stati in passato attribuiti al solo fumo. </li></ul><ul><li>L’associazione rischio occupazionale e fumo resta frequente; entrambi costituiscono un rischio per I lavoratori. </li></ul><ul><li>L’interazione può avere effetti additivi o, più spesso, moltiplicativi. </li></ul><ul><li>La maggior parte dei fumatori non sviluppa significative malattie polmonari, ma l’interazione con l’esposizione professionale aumenta il rischio. </li></ul>
    • 25. Valutazioni dell’interazione <ul><li>Incidenza di malattia </li></ul><ul><li>Gravità della malattia </li></ul><ul><li>-- Sintomi </li></ul><ul><li>-- Funzione polmonare (FEV 1 ,DLCO) </li></ul><ul><li>-- modificazioni RX </li></ul><ul><li>• Mortalità prematura </li></ul>
    • 26. Malattie respiratorie correlate al fumo <ul><li>Causate dal fumo: </li></ul><ul><ul><li>Bronchite cronica </li></ul></ul><ul><ul><li>COPD (Enfisema) </li></ul></ul><ul><ul><li>Bronchiolite </li></ul></ul><ul><ul><li>Cancro del polmone </li></ul></ul><ul><ul><li>Aggravate dal fumo: </li></ul></ul><ul><ul><li>Asma </li></ul></ul><ul><ul><li>Fibrosi </li></ul></ul>
    • 27. Attuale prevalenza del fumo nei luoghi di lavoro <ul><li>Il fumo ha una prevalenza minore fra i dirigenti, maggiore fra gli operai e gli addetti ai servizi. </li></ul><ul><li>Il gap fra le due categorie sembra in espansione </li></ul><ul><li>Gli operai e gli addetti ai servizi sono meno inclini a smettere. </li></ul><ul><li>Gli operai sono forti fumatori </li></ul><ul><li>Giovino GA, NIOSH Scientific Workshop on Work, Smoking and Health, 2000. </li></ul>
    • 28. Meccanismi dell’interazioni fumo/ambiente di lavoro <ul><li>1. Tossine presenti nel fumo possono essere presenti anche nel luogo di lavoro (es. CO) </li></ul><ul><li>2. Sostanze chimiche possono essere trasformate in agenti più tossici nell’interazione col fumo </li></ul><ul><li>3. Il fumo può aumentare il rilascio o la ritenzione di tossine </li></ul><ul><li>4. La presenza di COPD può aumentare la ritenzione polmonare di particolati sprigionati nei luoghi di lavoro </li></ul><ul><li>adattato da: Dement, NIOSH Scientific Workshop, Work, Smoking and Health , 2000 </li></ul>
    • 29. Meccanismi dell’interazioni fumo/ambiente di lavoro : Asbesto e cancro del polmone <ul><li>Un’interazione moltiplicativa è stata riconosciuta fra asbesto e fumo. </li></ul><ul><li>Ciò può avvenire per altre cause occupazionali note di cancro del polmone: arsenico, bis- e chloro-chloromethyl etere, cadmio, cromo, silice (cristallina), mustard gas, nickel, radon, radiazioni ionizzanti, fuliggine, catrame, oli minerali </li></ul>
    • 30. Meccanismi dell’interazioni fumo/ambiente di lavoro : Asbesto e cancro del polmone <ul><li>Un forte fumatore ha un aumento del rischio di cancro del polmone &gt;10; </li></ul><ul><li>un lavoratore esposto all’asbesto ha un aumento del rischio di cancro del polmone &gt; 5; </li></ul><ul><li>la combinazione è moltiplicativa (10 x 5 = 50 volte). </li></ul><ul><li>Selikoff et al. J. Am. Med Assoc. 1964; 188:22 </li></ul>
    • 31. Meccanismi dell’interazioni fumo/ambiente di lavoro: cancro del polmone <ul><li>Interventi: la cessazione del fumo riduce il rischio; il rischio si riduce progressivamente nell’arco di 10 anni, ma permane per tutta la vita un eccesso di rischio per gli ex-fumatori </li></ul><ul><li>La cessazione del fumo riduce il rischio di cancro del polmone nei lavoratori dell’asbesto </li></ul>
    • 32. Malattie polmonari non maligne <ul><li>Asma: più di 200 sostanze occupazionali causano asma; il fumo aggrava la malattia </li></ul><ul><li>Bronchite cronica: fumo e polveri hanno effetto addittivo </li></ul><ul><li>COPD: Numerose sostanze occupazionali interagiscono con il fumo </li></ul><ul><li>Fibrosi polmonare: il fumo rappresenta un fattore di rischio per alcune forme ed interagisce con l’esposizione professionale. </li></ul>
    • 33. COPD (Chronic Obstructive Pulmonary Disease): cause occupazionali <ul><li>Esempi di esposizioni professionali che </li></ul><ul><li>interagiscono col fumo nel causare </li></ul><ul><li>COPD: </li></ul><ul><li>Polvere di carbone </li></ul><ul><li>Silice </li></ul><ul><li>Polvere di cotone </li></ul><ul><li>Cadmio </li></ul><ul><li>Diisocianati (MDI, HDI, TDI) </li></ul>
    • 34. COPD: polvere di carbone e fumo. Un minatore in pensione, ex fumatore, manifesta “melanophtisis” – espettorazione di polvere di carbone dai polmoni.
    • 35. COPD: polvere di carbone e fumo. La lastra del torace evidenzia la Pneumoconiosi con fibrosi progressiva massiva.
    • 36. COPD: polvere di carbone e fumo. <ul><li>Il polmone presenta fibrosi nodulare con enfisema focale. </li></ul>
    • 37. Integrazione di progetti di cessazione del fumo nei programmi sulla sicurezza nei luoghi di lavoro <ul><li>I luoghi di lavoro possono sia favorire che scoraggiare l’adozione di comportamenti salutari quali la cessazione del fumo. </li></ul><ul><li>L’integrare un progetto di controllo del fumo nell’ambito di un programma complessivo sulla sicurezza può essere più efficace rispetto a programmi separati. </li></ul>
    • 38. CHIEDERE : identificare sistematicamente tutti i fumatori ad ogni visita INFORMARE : è urgente per tutti i fumatori smettere di fumare VALUTARE : determinare il desiderio di compiere un tentativo per smettere di fumare ASSISTERE : aiutare il paziente a smettere di fumare PREPARARE : organizzare un follow-up STRATEGIE PER AIUTARE IL PAZIENTE A SMETTERE DI FUMARE
    • 39. Sono disponibili diverse terapie farmacologiche efficaci, ed almeno una di queste dovrebbe essere somministrata in aggiunta ai consigli pratici se necessario ed in assenza di controindicazioni
    • 40. &nbsp;

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