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Protezione sociale
 

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    Protezione sociale Protezione sociale Presentation Transcript

    • La protezione sociale realizza un’esigenza fondamentale di ogni Stato moderno, volta a garantire un tenore di vita adeguato ai bisogni di tutta la popolazione, istituendo strutture apposite e reperendo risorse finanziarie. Le prime corporazioni di mutuo soccorso a carattere benefico non erano in grado di sopperire a tutte le richieste e necessità, soprattutto per la limitatezza delle risorse economiche. Lo Stato liberale iniziò i primi interventi di politica sociale alla fine dell’Ottocento; lo Stato corporativo fascista li trasformò in istituzioni nazionali ad accentramento burocratico; il moderno Stato democratico tende a decentrare le istituzioni, attribuendo agli Enti locali (regionali e comunali) le diverse competenze. Protezione sociale Oggi per politica sociale si intende il sistema per mezzo del quale una parte del reddito nazionale è destinato ad un’insieme di bisogni, che non possono essere soddisfatti con i mezzi dei singoli lavoratori o di ogni altro cittadino. Il codice civile demanda a specifiche leggi la definizione delle forme di previdenza ed assistenza obbligatorie, contribuzionali o le prestazioni relative
      • Per gli scopi previsti dal sistema della politica sociale sono stati istituiti:
        • sicurezza sociale
        • previdenza sociale
        • assicurazioni sociali
        • assistenza sociale
      Previdenza sociale è uno strumento di politica saggia, atto a prevenire e riparare danni fisici ed economici di soggetti particolarmente esposti ed economicamente più deboli. Si tratta di un’istituzione di giustizia sociale, poiché opera una redistribuzione del reddito nazionale tra le classi di cittadini, mediante interventi mirati, specifici e scelti tra quelli che più interessano il mondo del lavoro e, in genere, la collettività. La previdenza sociale si fonda sulla mutualità obbligatoria, il cui campo di tutela è riservato alle classi lavoratrici, che usufruiscono di determinate prestazioni sanitarie ed economiche se è necessario riparare un danno derivante da una situazione di disagio o emergenza. La previdenza sociale viene espletata attraverso un complesso di istituzioni, che fanno capo alle Assicurazioni sociali, la strumento di attuazione della previdenza stessa.
    • Assistenza sociale si dirige a tutti i cittadini – non solo ai lavoratori – che si trovino in condizioni di necessità o indigenza. L’assistenza sociale è attuata direttamente dagli organi dell’amministrazione pubblica, attingendo per i mezzi dal finanziamento pubblico. Esistono significative differenze tra previdenza ed Assistenza sociale:
      • l’Assistenza è diretta verso tutti i cittadini bisognosi, che non abbiano i mezzi di sostentamento propri, la previdenza limita il suo campo d’azione alle categorie di lavoratori assicurati;
      • l’Assistenza è sovvenzionata dallo Stato o dagli Enti locali, la Previdenza si sovvenziona tramite l’assicurazione obbligatoria dei lavoratori;
      • la prestazione è un diritto soggettivo dell’ordinamento previdenziale prestabilito nella forma e nella misura; l’intervento assistenziale, invece, è discrezionale dell’Autorità amministrativa, gravata da incertezza (tranne nei casi in cui è espressamente prevista per legge).
    • Sicurezza sociale è il sistema verso cui gli Stati tendono a passare, abbandonando il sistema della Previdenza e dell’Assistenza sociali. In regime di Sicurezza sociale il pubblico intervento si estenderebbe indistintamente a tutti i cittadini, poiché è finalizzato alla tutela dei bisogni essenziali – quindi non più la copertura di soli determinati rischi -. il sistema della sicurezza sociale andrebbe finanziato mediante quote del reddito nazionale attraverso speciali imposte e tasse.
      • Elementi propri della Sicurezza Sociale sono:
          • giustificazione politica : lo Stato tramite essa realizza il benessere della collettività
          • globalità, uniformità ed equità degli interventi per tutti i cittadini, con estesa fiscalizzazione dei finanziamenti.
      Passare al sistema della Sicurezza sociale significa sostituire alla teoria dei rischi (eventualità di danno futuro) quella del bisogno (inteso come privazione di un bene necessario).
    • Ciò comporta l’abbandono del sistema delle Assicurazioni sociali, sostituito con un regime sociale in cui ad ogni cittadino sono garantiti stabilità di occupazione, continuità del reddito, eliminazione dello stato di bisogno o, in un’ottica diversa, offrire a ciascuno, a seconda del bilancio nazionale, un minimo di sicurezza contro ogni evenienza negativa che può intercorrere dalla nascita alla morte.
    • Il sistema previdenziale e delle Assicurazioni sociali
      • Il sistema della previdenza ha una duplice finalità :
      • quella principale o di “ intervento per riparare un danno ”;
      • quella “strumentale” di realizzazione di un risparmio obbligatorio , mediante operazioni finanziarie a carico dell’Ente assicurativo o dei datori di lavoro.
      • La garanzia della tutela dei rischi è basata su :
      • obbligatorietà : voluta dallo Stato che, mediante proprie leggi, impone ai datori di lavoro di assicurare i dipendenti e di pagare i contributi previdenziali;
      • automaticità : le prestazioni sono dovute ai lavoratori anche in caso di inadempienza del datore di lavoro nel versamento dei contributi previdenziali .
      L’Assicurazione diretta alla copertura di determinati rischi eroga le prestazioni economiche o sanitarie quando il danno è avvenuto, non prima (ovvero in fase di infortunio, inabilità, invalidità o disoccupazione).
    • Principi e regole generali dell’Ordinamento previdenziale
      • La previdenza sociale tende a reintegrare lo stato di bisogno del lavoratore, a seguito di perdita di guadagno per inabilità temporanea o permanente.
      • Il contributo previdenziale che i datori di lavoro versano è parte integrante della retribuzione.
      • L’intervento previdenziale non esclude le responsabilità per colpa dell’imprenditore.
      • Le Assicurazioni sono dette Previdenziali dal momento che rappresentano lo strumento attraverso cui vengono erogate le prestazioni (economiche e sanitarie). Il sistema assicurativo si articola attraverso il seguente schema:
      • rischio : condizione da cui deriva un evento;
      • evento : conseguenza dannosa che fa insorgere una condizione di bisogno, che richiede la prestazione assicurativa;
      • prestazione : intervento economico e sanitario volto alla riparazione del danno.
    • Classificazione dei rischi
      • comune : possibilità che si verifichi un evento sfavorevole;
      • generico : grava su ogni individuo in modo identico;
      • specifico : in relazione a particolari condizioni di lavoro, cui sono esposti solo determinate categorie di lavoratori;
      • generico aggravato : incombe su tutti, ma diviene maggiore per determinate categorie;
      • elettivo : proprio di prestatori d’opera che creano situazioni pericolose con comportamenti imprudenti o malaccorti, non inquadrabili nella tutela assicurativa;
      • ambientale : proprio di lavori in luoghi aperti o chiusi, in cui si svolgono attività pericolose;
      • in itinere : strettamente legato alle vie del lavoro.
    • Le assicurazioni previdenziali coprono: evento certo L’Assicurazione copre tutte le fasi della protezione , ovvero prevenzione, cura, riabilitazione e reinserimento del lavoratore nel ciclo produttivo nazionale. infortuni sul lavoro malattia professionale invalidità/inabilità professionale disoccupazione involontaria tubercolosi maternità vecchiaia eventi professioanli eventi non professionali o extra-lavorativi unico evento positivo
      • Le Assicurazioni sociali si distinguono da quelle private per i seguenti caratteri:
      • Sono obbligatorie
      • La prestazione automatica è prevista per legge e non a seguito di contrattazione privata
      • Hanno finalità sociale riconosciuta dallo Stato, non interessi di lucro o privati dell’assicuratore
      • Sono estese obbligatoriamente a varie categorie di lavoratori
    • La struttura delle Assicurazioni Sociali prevede le seguenti figure: Assicuratore : ente pubblico, voluto ed istituito dallo Stato, che ne controlla la gestione senza finalità di lucro. Assicurante : datore di lavoro, obbligato per legge a compiere tutti gli atti per la costituzione e la continuazione del rapporto assicurativo. Assicurato : lavoratore a cui sono dovute le prestazioni in caso di evento dannoso protetto. Contributo : somma di denaro che il datore di lavoro deve corrispondere all’Ente assicurativo, come corrispettivo del servizio che questi eroga al lavoratore. Prestazioni : denaro versato o interventi sanitari erogati dall’Ente assicurativo, che può erogarli al diretto interessato o a componenti del nucleo familiare. Lavoratore , nella definizione della Suprema Corte è colui che presta un’attività volta al conseguimento di un determinato risultato.
    • La Medicina Legale ha il compito di accertare il danno che malattie, infortuni possono generare, così come le conseguenze temporanee o permanenti che possono insorgere sulla capacità lavorativa. Valuta, inoltre, il danno – invalidità o inabilità – in relazione agli eventi tutelati dalle singole forme di Assicurazione sociale.
      • In caso di infortunio sul lavoro con conseguenze mortali o lesioni tali da prevedere la morte o l’inabilità superiore a 30 giorni, il Pretore può disporre un’inchiesta sul luogo dell’infortunio , cui possono intervenire un medico o altri periti scelti dal Pretore stesso.
      • L’inchiesta pretorile, da eseguirsi al più presto, ha lo scopo di accertare:
      • le circostanze in cui è avvenuto l’infortunio, le cause e la sua natura;
      • identità della persona/e decedute o rimaste lesionate ed il luogo in cui si trovavano;
      • la natura delle lesioni riportate dagli infortunati e le cause della marte di quelle decedute.
      Infortunio sul lavoro
    • Il sopralluogo ha, inoltre, lo scopo di escludere che il fatto sia dipeso da dolo o colpa altrui , anche in relazione ad eventuali deficienze delle misure igieniche e preventive. L’inchiesta pretorile ha carattere Amministrativo, ma a fini probatori i risultati dell’indagine hanno lo stesso valore di quelli ottenuti dall’Autorità giudiziaria, nei casi in cui ci sia sospetto di reato. Durante il sopralluogo si procede all’esame del luogo in cui l’infortunio è avvenuto, al fine di conoscere il tipo di lavoro svolto e ricostruire le circostanze in cui l’evento si è verificato (eventualmente grazie anche alla testimonianza dei colleghi di lavoro). In casi di morte certa (caduta da impalcatura, schiacciamento ecc.) il medico può procedere alla valutazione anche dal solo esame esterno del cadavere, ma spesso non basta e si deve ricorrere ad esami autoptici ( non sono rari i casi di infortuni mortali determinati da malori improvvisi, che comunque sono riconosciuti e risarciti quali infortuni professionali ).