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  • LA CESSAZIONE (O DISASSUEFAZIONE DAL FUMO) E’ CONSIDERATO L’ INTERVENTO PIU’ EFFICACE E PIU’ COSTO-EFFICACE PER PREVENIRE LA BPCO E PER MIGLIORARE LA QUALITA’ DELLA VITA MENTRE MIGLIORA L’ ASPETTATIVA DI VITA
  • Transcript

    • 1.
      • Introduzione
      • Definizione e classificazione
      • Aspetti socio-economici
      • Fattori di rischio
      • Patogenesi, anatomia patologica e fisiopatologia
      • Trattamento
      • Ricerca futura
      SOMMARIO
    • 2. La BPCO è la 4 a causa di morte negli Stati Uniti (dopo cardiopatie, neoplasie e malattie cerebrovascolari) Nel 2000 l’OMS ha stimato che ci siano state 2.8 milioni di morti per BPCO Nel 1990 tra le malattie più frequenti, la BPCO era al 12° posto; nel 2020 sarà al 5° PROGETTO MONDIALE BPCO
    • 3. MORTALITÀ IN ITALIA
      • Le Malattie dell’ apparato respiratorio rappresentano la 3 a causa di morte in Italia
      • Le BPCO rappresentano il 50-55% delle morti per malattie dell’apparato respiratorio
      • La mortalita’ interessa le fasce di età piu’ avanzate e maggiormente i maschi rispetto alle femmine
    • 4. MORBIDITÀ
      • La morbidità è prevista in notevole aumento nel mondo con uno spostamento dal 12 ° al 6° posto
      • In termini di ricoveri ospedalieri in Italia le BPCO risultano al 7° posto
    • 5.
      • PREVALENZA NEL MONDO
      • Colpisce tutte le popolazioni ma è maggiore nei Paesi industrializzati rispetto a quelli in via di sviluppo.
      • E’ in continuo aumento nei Paesi industrializzati .
      • Interessa entrambi i sessi ed è in aumento
      • soprattutto nel sesso femminile.
      • Aumenta con l’età.
    • 6. PREVALENZA IN ITALIA
      • E’ in aumento rispetto ai dati degli anni ’ 80
      • E’ sottodiagnosticata dai medici di famiglia rispetto alle diagnosi formulate attraverso questionari standardizzati negli studi epidemiologici ( Viegi et al; Int J Tuberc Lung Dis 1999)
      • Vi e’ una alta prevalenza di soggetti a rischio di COPD (stadio 0 ) nella popolazione italiana di giovani adulti (20-45 anni )
    • 7. PRINCIPALI CAUSE DI MORTE IN CINA 1998 8,1 4.952 Tutte le altre cause 11 0,9 583 Malattie neurologiche 10 1,1 696 Malattie psichiatriche 9 1,5 930 Malattie genito-urinarie 8 2,8 1.715 Malattie metaboliche 7 3,0 1.865 Patologie gastroenteriche 6 6,3 3.973 Traumi 5 14,1 8.684 BPCO 4 17,3 10.658 Cardiopatie 3 22,3 13.772 Malattie cerebrovascolari 2 22,6 13.928 Neoplasie maligne 1 % N x 10 3 CAUSA DI MORTE
    • 8. VARIAZIONE PERCENTUALE DELLA MORTALITÀ AGGIUSTATA PER L’ETÀ IN U.S.A. 0 0.5 1.5 1.0 2.0 2.5 3.0 1965 - 1998 1965 - 1998 1965 - 1998 1965 - 1998 1965 - 1998 -59% -64% -35% +163% -7% Coronaro- patie Infarto Altre Malattie CV BPCO Tutte le altre cause Proporzione della frequenza del 1965
    • 9. VARIAZIONE PERCENTUALE DELLE MORTI PER BPCO IN U.S.A. 0 10 20 30 40 50 60 1960 1970 1975 1980 1985 1965 1990 1995 2000 Maschi Bianchi Maschi Neri Femmine Bianche Femmine Nere Morti per 100.000
    • 10. Tra il 1985 ed il 1995 il numero di visite mediche per BPCO negli USA è aumentato da 9 a 16 milioni Nel 1995 i ricoveri per BPCO negli USA sono stati 500.000 con una spesa sanitaria di circa 15 miliardi di dollari PROGETTO MONDIALE BPCO
    • 11. VISITE AMBULATORIALI PER BRONCHITE CRONICA IN U.S.A.
    • 12. Prevalenza della BPCO nel 1990
      • Established Market Economies 6.98 3.79
      • Formerly Socialist Economies 7.35 3.45
      • India 4.38 3.44
      • China 26.20 23.70
      • Other Asia and Islands 2.89 1.79
      • Sub-Saharan Africa 4.41 2.49
      • Latin America and Caribbean 3.36 2.72
      • Middle Eastern Crescent 2.69 2.83
      • World 9.34 7.33
      • *From Murray & Lopez, 1996
        • maschi/1000
        • Female/1000
    • 13. Il fumo di sigaretta è la principale causa della BPCO Negli USA 47 milioni di persone fumano (28% dei maschi e 23% delle femmine) L’OMS stima nel mondo oltre 1 miliardo di fumatori, con un aumento fino ad oltre 1,6 miliardi nel 2025. Nei Paesi a basso-medio tenore di vita la percentuale di fumatori sta crescendo in modo allarmante PROGETTO MONDIALE BPCO
    • 14. Sensibilizzare gli operatori sanitari, i politici e la popolazione generale sulla BPCO Migliorare la diagnosi, il trattamento e la prevenzione Stimolare la ricerca PROGETTO MONDIALE BPCO OBIETTIVI
    • 15.
      • Introduzione
      • Definizione e classificazione
      • Aspetti socio-economici
      • Fattori di rischio
      • Patogenesi, anatomia patologica e fisiopatologia
      • Trattamento
      • Ricerca futura
      SOMMARIO
    • 16. La broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) è un quadro nosologico caratterizzato dalla progressiva ostruzione al flusso aereo, non completamente reversibile Questa riduzione del flusso è di solito progressiva ed associata ad una risposta infiammatoria a seguito dell’inalazione di particelle o gas nocivi BPCO: DEFINIZIONE
    • 17. Tosse e catarro cronici spesso precedono lo sviluppo di BPCO di molti anni e questi sintomi identificano gli individui a rischio di BPCO. Per converso, alcuni pazienti sviluppano una significativa ostruzione al flusso in assenza di sintomi respiratori cronici BPCO: DEFINIZIONE
    • 18. Asma e BPCO sono due patologie con caratteristiche specifiche che le differenziano. Tuttavia c’è indubbiamente una overlap tra asma e BPCO BPCO: DEFINIZIONE
    • 19.
      • Introduzione
      • Definizione e classificazione
      • Aspetti socio-economici
      • Fattori di rischio
      • Patogenesi, anatomia patologica e fisiopatologia
      • Trattamento
      • Ricerca futura
      SOMMARIO
    • 20. La BPCO è una malattia sottodiagnosticata e la sua dimensione sul piano clinico e sociale è sottostimata Prevalenza, morbidità e mortalità variano in modo significativo nei vari Paesi; dove sono disponibili dati, la BPCO rappresenta in entrambi i sessi un importante problema di salute pubblica ASPETTI SOCIO-ECONOMICI PUNTI CHIAVE
    • 21. La dimensione globale della BPCO crescerà enormemente oltre ogni logica previsione quando si manifesteranno le conseguenze dell’abitudine al fumo di tabacco nei Paesi in via di sviluppo I costi sono elevati ed aumenteranno proporzionalmente all’invecchiamento della popolazione, all’incremento della prevalenza della BPCO ed al costo degli interventi medici e di salute pubblica già esistenti DIMENSIONE SOCIALE ED ECONOMICA
    • 22.
      • Introduzione
      • Definizione e classificazione
      • Aspetti socio-economici
      • Fattori di rischio
      • Patogenesi, anatomia patologica e fisiopatologia
      • Trattamento
      • Ricerca futura
      SOMMARIO
    • 23.
      • FATTORI LEGATI ALL’OSPITE:
        • geni (ad esempio, deficit di  1 antitripsina)
        • iperreattività bronchiale
      • FATTORI LEGATI ALL’AMBIENTE:
        • fumo di sigaretta
        • fattori professionali
        • inquinamento esterno e domestico
        • infezioni
        • stato socio-economico
      FATTORI DI RISCHIO
    • 24.
      • Introduzione
      • Definizione e classificazione
      • Aspetti socio-economici
      • Fattori di rischio
      • Patogenesi, anatomia patologica e fisiopatologia
      • Trattamento
      • Ricerca futura
      SOMMARIO
    • 25. AGENTI NOCIVI (fumo di sigaretta, inquinanti, agenti professionali) BPCO Fattori genetici Infezioni respiratorie Altri fattori PATOGENESI
    • 26. Particelle e gas nocivi Infiammazione polmonare BPCO Stress ossidativo Proteasi Fattori legati all’ospite Anti-ossidanti Anti-proteasi Meccanismi di riparazione
    • 27. INFIAMMAZIONE RIDUZIONE DEL FLUSSO AEREO PATOGENESI Patologia piccole vie aeree Infiammazione bronchiale Rimodellamento bronchiale Distruzione parenchimale Perdita attacchi alveolari Riduzione tono elastico
    • 28. ASMA Allergeni BPCO Fumo di sigaretta Infiammazione bronchiale Linfociti T CD4+ Eosinofili Infiammazione bronchiale Linfociti T CD8+ Macrofagi, neutrofili RIDUZIONE DEL FLUSSO AEREO ESPIRATORIO COMPLETAMENTE REVERSIBILE COMPLETAMENTE IRREVERSIBILE
    • 29.
      • Irreversibili
        • fibrosi ed ostruzione bronchiale
        • riduzione del ritorno elastico
        • distruzione del supporto alveolare
      CAUSE DI RIDUZIONE DEL FLUSSO AEREO NELLA BPCO
    • 30.
      • Reversibili
      • a ccumulo bronchiale di cellule infiammatorie, muco ed essudato
      • contrazione della muscolatura liscia nei bronchi periferici
      CAUSE DI RIDUZIONE DEL FLUSSO AEREO NELLA BPCO
    • 31.
      • Introduzione
      • Definizione e classificazione
      • Aspetti socio-economici
      • Fattori di rischio
      • Patogenesi, anatomia patologica e fisiopatologia
      • Trattamento
      • Ricerca futura
      SOMMARIO
    • 32. Prevenire la progressione della malattia Migliorare i sintomi Migliorare la tolleranza allo sforzo Migliorare lo stato di salute Prevenire e curare le riacutizzazioni Prevenire e trattare le complicanze Ridurre la mortalità Minimizzare gli effetti collaterali della terapia TRATTAMENTO DELLA BPCO OBIETTIVI
    • 33.
      • Valutazione e monitoraggio
      • Riduzione dei fattori di rischio
      • Trattamento della BPCO stabilizzata:
            • educazionale
            • farmacologico
            • non farmacologico
      • Trattamento delle riacutizzazioni e della insufficienza respiratoria
      Le 4 fasi del trattamento della BPCO
    • 34.
      • La diagnosi di BPCO si basa sull’anamnesi di esposizione a fattori di rischio e sulla presenza di ostruzione bronchiale non completamente reversibile, in presenza o meno di sintomi.
      VALUTAZIONE E MONITORAGGIO PUNTI CHIAVE
    • 35.
      • I pazienti con tosse cronica ed espettorato con una storia di esposizione a fattori di rischio dovrebbero essere testati per valutare la presenza di ostruzione bronchiale, anche in assenza di dispnea.
      VALUTAZIONE E MONITORAGGIO PUNTI CHIAVE
    • 36. La spirometria rappresenta lo strumento diagnostico meglio standardizzato, più riproducibile ed obiettivo; esso costituisce il gold standard nella diagnosi e nella valutazione della BPCO VALUTAZIONE E MONITORAGGIO PUNTI CHIAVE
    • 37.
      • Dopo aver fatto compiere al paziente una inspirazione massimale, lo si fa espirare con la massima forza il massimo volume di aria possibile.
      • Misuriamo così :
      • Il volume di gas emesso in un secondo (FEV1).
      • Il volume totale di gas che può essere emesso (CFV).
      • Il rapporto FEV1/VC (indice di Tiffenau).
      Test di espirazione forzata FEV1, CVF, indice di Tiffeneau t 1 sec FEV1 CVF V
    • 38. Test di espirazione forzata Interpretazione del test di espirazione forzata Diminuito Normale Rapporto FEV1 / CVF X 100 Diminuito più della CVF Diminuito in modo proporzionale alla CVF FEV1 Diminuita Diminuita CVF Incapacità ventilatoria di tipo ostruttivo Incapacità ventilatoria di tipo restrittivo Indici Funzionali
    • 39. Test di espirazione forzata insufficienza ventilatoria di tipo Ostruttivo di tipo Restrittivo
      • Asma
      • Bronchite cronica
      • Enfisema
      • Patologie della gabbia toracica
      • Patologie neuromuscolari
      • Lesioni occupanti spazio
      • Fibrosi polmonare
    • 40.
      • E’ possibile rappresentare la manovra di espirazione forzata con una curva flusso-volume: ad ogni momento si riportano il flusso istantaneo ed il volume espirato.
      Curva flusso-volume Curva flusso-volume espiratoria normale . V V 6 4 2 0
    • 41.
      • I.V. Restrittiva
      • Aumentate pressioni di ritorno elastico con volumi piccoli, e velocità di flusso conseguentemente ridotte .
      • Normale il calibro delle vie aeree.
      • I.V.Ostruttiva
      • Pressione di ritorno statico ridotta per distruzione della componente elastica.
      • Ostruzione delle vie aeree da secrezioni, ispessimento, collasso per perdita della forza di trazione del parenchima circostante.
      Curva flusso-volume Interpretazione della curva flusso-volume . V 6 4 2 0 V
    • 42. SPIROMETRIA DIAGNOSI DI BPCO SINTOMI Tosse Escreato Dispnea ESPOSIZIONE A FATTORI DI RISCHIO Tabacco Agenti occupazionali Inquinamento indoor/outdoor
    • 43. SPIROMETRIA: NORMALE E BPCO 5 0 1 2 3 4 1 2 3 4 5 6 FVC FVC BPCO di grado II, moderato NORMALE secondi Litri 60% 3.900 2.350 BPCO 80% 5.200 4.150 Normale FEV1/FVC FVC FEV1
    • 44.
      • Gravità dei sintomi
      • Gravità della riduzione del flusso aereo espiratorio
      • Frequenza e gravità delle riacutizzazioni
      • Presenza di complicanze della malattia
      • Presenza di insufficienza respiratoria
      • Co-morbidità
      • Stato di salute generale
      • Numero di farmaci richiesti per controllare la malattia
      FATTORI DETERMINANTI DELLA GRAVITA’ NELLA BPCO
    • 45.
      • Valutazione e monitoraggio
      • Riduzione dei fattori di rischio
      • Trattamento della BPCO stabilizzata:
            • educazionale
            • farmacologico
            • non farmacologico
      • Trattamento delle riacutizzazioni e della insufficienza respiratoria
      Le 4 fasi del trattamento della BPCO
    • 46. Importanti obiettivi per prevenire l’insorgenza e l’evoluzione della BPCO sono la riduzione dell’esposizione complessiva al fumo di tabacco, alle polveri in ambito professionale, all’inquinamento degli ambienti interni ed esterni La sospensione dell’abitudine tabagica è considerata, nella maggior parte delle persone, l’intervento più efficace ed economicamente più vantaggioso per ridurre il rischio di sviluppare la BPCO ed arrestarne la progressione ( A ) TRATTAMENTO DELLA BPCO PUNTI CHIAVE
    • 47.
      • Valutazione e monitoraggio
      • Riduzione dei fattori di rischio
      • Trattamento della BPCO stabilizzata:
            • educazionale
            • farmacologico
            • non farmacologico
      • Trattamento delle riacutizzazioni e della insufficienza respiratoria
      Le 4 fasi del trattamento della BPCO
    • 48. CONTENUTI DEL PROGRAMMA DI EDUCAZIONE 2
      • Ossigenoterapia
      • Ventiloterapia
      • Gestione delle attività
      • quotidiane
      • Esplicitazione della preferenze
      • e delle aspettative
      • Contratto educativo
    • 49. CONTRATTO EDUCATIVO AD PERSONAM
      • Identificazione dei problemi delle
      • richieste e delle aspettative
      • Definizione e condivisione degli obiettivi
      • Valutazione dei risultati
    • 50. Il trattamento della BPCO stabilizzata dovrebbe essere caratterizzato da un progressivo incremento della terapia in relazione alla gravità della malattia L’educazione sanitaria del paziente affetto da BPCO può migliorare la sua capacità di gestire la malattia. E’ inoltre utile per raggiungere altri obiettivi, quale la cessazione dall’abitudine tabagica BPCO STABILIZZATA PUNTI CHIAVE
    • 51. Nessuno dei farmaci attualmente impiegati nel trattamento della BPCO si è dimostrato efficace nel modificare il progressivo peggioramento della funzione ventilatoria, caratteristico della malattia. La terapia farmacologica regolare è importante per migliorare i sintomi e/o ridurre le riacutizzazioni della malattia, e può aumentare la sopravvivenza. BPCO STABILIZZATA PUNTI CHIAVE
    • 52.
      • Obiettivi del trattamento:
      • Migliorare le alterazioni funzionali ( ostruzione, iperinflazione polmonare, lavoro respiratorio, scambi gassosi )
      • Migliorare i sintomi
      • Aumentare la tolleranza allo sforzo
      • Ridurre il numero e la gravità delle riacutizzazioni
      • Migliorare la qualità della vita
      • Aumentare la sopravvivenza
      BPCO STABILIZZATA PUNTI CHIAVE
    • 53. La vaccinazione antinfluenzale riduce del 50% le complicanze della BPCO. Antiossidanti, immunomodulatori e vaccino antipneumococcico possono ridurre la frequenza di esacerbazioni, tuttavia non vi è sufficiente evidenza per raccomandarne l’uso. Per altri farmaci (mucolitici, antitussivi, stimolanti respiratori, etc) l’evidenza di efficacia è scarsa BPCO STABILIZZATA ALTRI TRATTAMENTI
    • 54. BPCO STABILIZZATA TERAPIE NON FARMACOLOGICHE Riabilitazione Ossigenoterapia lungo termine Ventilazione meccanica a lungo termine Terapia chirurgica
    • 55.
      • Evitare i fattori di rischio:
        • sospensione dell’abitudine tabagica
        • riduzione dell’inquinamento domestico
        • riduzione dell’esposizione professionale
      • Vaccinazione anti-influenzale
      TRATTAMENTO DELLA BPCO TUTTI GLI STADI