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MALATTIE DA AMIANTO BILANCIO ANNUO  MESOTELIOMA PLEURICO -  circa 900 morti all’anno  -  tendenza all’aumento fino al 2010...
MESOTELIOMA L’inalazione di fibre di amianto può causare il mesotelioma pleurico e peritoneale, ma sono stati segnalati an...
MESOTELIOMA La crocidolite è il tipo di amianto più frequentemente associato al mesotelioma. Il tempo intercorrente tra l’...
MESOTELIOMA Il mesotelioma rimane per un certo tempo localizzato ed ha la tendenza a diffondersi per contiguità.  Può meta...
Il virus SV40 e il MESOTELIOMA Fattori concausali dell’amianto nello sviluppo del mesotelioma Importante il ruolo Co-cance...
CARCINOMA POLMONARE Il carcinoma polmonare è in generale il tumore maligno più frequente. L’inalazione delle fibre di amia...
AMIANTO, FUMO e RISCHIO di CARCINOMA POLMONARE L’effetto cancerogeno dell’amianto sul polmone è enormemente  potenziato da...
STUDI SUL MESOTELIOMA  PLEURICO Percentuale attribuita ad  esposizione occupazionale ad amianto: - varia dal 44% al 97%  P...
Art.35 D.Lgs 277/91: Registrazione dell'esposizione dei lavoratori ad amianto “ I lavoratori incaricati di svolgere attivi...
Quadro normativo di riferimento: - DIRETTIVE COMUNITARIE: 80/1107/CEE ,  82/605/CEE, 83/477/CEE, 86/188/CEE - Decreto Legi...
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Linee Guida ISPESL – Registro Nazionale dei Mesoteliomi
Tipo/Livello di esposizione ad amianto (1) Fonte: Linee Guida ReNaM,2003 Esposizione PROFESSIONALE CERTA 1: Soggetti che h...
Tipo/Livello di esposizione ad amianto (2) Esposizione PROFESSIONALE POSSIBILE 3: Soggetti che hanno lavorato in un’indust...
Esposizione AMBIENTALE 5: Esposizione EXTRALAVORATIVA 6 : Soggetti non esposti professionalmente, ma che sono stati espost...
Esposizione IMPROBABILE 7: Soggetti per i quali sono disponibili informazioni di buona qualità sulle loro attività lavorat...
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Piemonte, Liguria, Emilia Romagna, Toscana e Puglia - 31% popolazione residente italiana - 45% mortalità per tumore malign...
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REGIONI ATTIVE: Piemonte, Liguria, Lombardia,Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia-Romagna,Toscana, Marche, Campania, Pugl...
Anatomie Patologiche Chirurgie Toraciche Reparti di Pneumologia Registri Tumori Centro Operativo Regionale (COR) Ricerca a...
MODALITA’ di ESPOSIZIONE: n. 4961 casi - Professionale  66% - Ambientale  4% - Familiare  4% - Ignota  15% ATTIVITA’ ECONO...
Il Registro dei Mesoteliomi in Campania Istituito con deliberazione della Giunta Regionale della Regione Campania n° 3901 ...
Trend temporale dei tassi standardizzati di mortalità per tumore maligno della pleura in Italia.  (periodo 1981-2002) – Fo...
Trend temporale dei tassi standardizzati di mortalità per tumore maligno della pleura in Campania.  (periodo 1981-2002) – ...
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Malattie da amianto

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  1. 1. MALATTIE DA AMIANTO BILANCIO ANNUO MESOTELIOMA PLEURICO - circa 900 morti all’anno - tendenza all’aumento fino al 2010-2015 (Peto J. e altri - Br. J. Cancer 1999)   TUMORE POLMONARE - circa 1800 morti all’anno (6% della mortalità complessiva per tumore polmonare) - tendenza all’aumento fino al 2010-2015 (Peto J. e altri - Br. J. Cancer 1999)       ASBESTOSI - circa 180 casi di nuovi riconoscimenti annui - valore medio 1999-2003 (Rapporto INAIL 2003) - tendenza alla diminuzione (240 casi nel 1999 - 73 casi nel 2003)
  2. 2. MESOTELIOMA L’inalazione di fibre di amianto può causare il mesotelioma pleurico e peritoneale, ma sono stati segnalati anche mesoteliomi del pericardio e della tunica vaginale del testicolo. Il mesotelioma rappresenta la neoplasia più specifica conseguente all’esposizione ad amianto. La localizzazione pleurica è più frequente rispetto a quella peritoneale con un rapporto di circa 6:1. Il mesotelioma è stato descritto, oltre che in soggetti professionalmente esposti, anche in persone residenti intorno a miniere di amianto o nella città sede di insediamenti industriali con lavorazioni dell’amianto e in familiari venuti a contatto con le polveri accumulatesi sulle tute di lavoratori direttamente esposti. Questo conferma la pericolosità di esposizioni anche a basse concentrazioni di amianto.
  3. 3. MESOTELIOMA La crocidolite è il tipo di amianto più frequentemente associato al mesotelioma. Il tempo intercorrente tra l’inizio dell’esposizione e comparsa del tumore (tempo di latenza) è molto lungo, orientativamente 20- 40 anni, ma in alcuni casi si sono raggiunti anche i 50 e oltre. Sono stati descritti casi anche con latenze minori; si ritiene che un periodo minimo di 10 anni sia comunque indispensabile. La manifestazione iniziale del tumore è subdola, solitamente con dolore riferito ad un emitorace e la dispnea; la tosse è il terzo segno che indirizza l’indagine. Il dolore è modesto, può essere descritto come una sensazione di irrigidimento di una parte di emitorace; è persistente e progressivo, non viene influenzato dal respiro ed è solitamente resistente ai comuni antidolorifici. Allorché il paziente giunge all’osservazione presenta già un versamento pleurico di tipo sieroso o siero-ematico, che nel tempo diventa persistente o ricorrente.
  4. 4. MESOTELIOMA Il mesotelioma rimane per un certo tempo localizzato ed ha la tendenza a diffondersi per contiguità. Può metastatizzare soprattutto il polmone, il fegato, il rene, il surrene, la tiroide, lo scheletro e l’encefalo. Per quanto riguarda il mesotelioma peritoneale, esso originerebbe dalle fibre che raggiungono il peritoneo con i vasi linfatici, attraverso il diaframma; la neoplasia è più frequente nelle attività lavorative con un importante esposizione ad amianto. Il mesotelioma del pericardio si osserva eccezionalmente. L’insorgenza della neoplasia non è influenzata dal fumo di tabacco.
  5. 5. Il virus SV40 e il MESOTELIOMA Fattori concausali dell’amianto nello sviluppo del mesotelioma Importante il ruolo Co-cancerogenetico del Virus Simian 40 (SV40) Identificato il genoma del virus nel 65% dei campioni di Mesotelioma esaminati (Carbone, Cristaudo 1990)
  6. 6. CARCINOMA POLMONARE Il carcinoma polmonare è in generale il tumore maligno più frequente. L’inalazione delle fibre di amianto induce un aumento della incidenza di carcinomi polmonari, senza sostanziali differenze fra i vari tipi istologici. Si ritiene vi sia un periodo di latenza minimo di 10 anni. Il rischio di insorgenza della neoplasia (11 su 100.000 persone l’anno nella popolazione generale) aumenta in modo sostanziale, addirittura oltre le 50 volte, nei soggetti fumatori contemporaneamente esposti ad amianto.
  7. 7. AMIANTO, FUMO e RISCHIO di CARCINOMA POLMONARE L’effetto cancerogeno dell’amianto sul polmone è enormemente potenziato dal fumo di tabacco Esposizione ad amianto no si no si Esposizione a fumo no no si si Rischio di cancro 1 3-5 6-10 18-50 polmonare
  8. 8. STUDI SUL MESOTELIOMA PLEURICO Percentuale attribuita ad esposizione occupazionale ad amianto: - varia dal 44% al 97% Percentuale attribuita ad esposizione non occupazionale ad amianto: - varia dal 1,3% al 9,4% STUDI sul MESOTELIOMA
  9. 9. Art.35 D.Lgs 277/91: Registrazione dell'esposizione dei lavoratori ad amianto “ I lavoratori incaricati di svolgere attività che comportano le condizioni di esposizione di 0,1 ff/cc per gli anfiboli o di 0,5 ff/cc per il crisotilo sono iscritti nel registro indicante l’elenco dei lavoratori ed il livello di esposizione” Art.36 D.Lgs 277/91: Registrazione dei tumori “Presso l’ISPESL è istituito un registro dei casi accertati di asbestosi e di mesotelioma asbesto-correlati” I REGISTRI
  10. 10. Quadro normativo di riferimento: - DIRETTIVE COMUNITARIE: 80/1107/CEE , 82/605/CEE, 83/477/CEE, 86/188/CEE - Decreto Legislativo 277/91- art.36: Istituzione Registro Nazionale dei MESOTELIOMI MALIGNI ( ReNaM) - Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 308/2002: Regolamento per la determinazione del modello e delle modalità di tenuta del registro. Il Registro Nazionale dei Mesoteliomi
  11. 11. <ul><li>ricerca attiva </li></ul><ul><li>dei casi di mesotelioma </li></ul><ul><li>definizione dell’esposizione ad asbesto </li></ul>Compiti del Registro Mesoteliomi (C.O.R.)
  12. 12. Diagnosi di Mesotelioma Fonti di informazione Registro Mesoteliomi Registro Tumori Registra tutti i tipi di tumori Non è richiesto il livello di certezza diagnostica Registri di Mortalità Analizzano le cause di morte in base ai codici di decesso <ul><li>Registro “attivo” e specifico </li></ul><ul><li>Richiede valutazione sul livello di certezza diagnostica (Linee Guida ReNaM) </li></ul><ul><li>diagnosi di incidenza: primo esame (istologico) certo </li></ul>
  13. 13. <ul><li>Fonti </li></ul><ul><li>Codici diagnosi di dimissione (SDO) - (codice 163 della classificazione ICD IX) </li></ul><ul><li>Codici anatomia patologica (SNOMED) </li></ul><ul><li>Codici di decesso ISTAT (codice 163 della classificazione ICD IX) </li></ul>Ricerca attiva dei casi di mesotelioma Diagnosi di malattia
  14. 14. <ul><li>Fonti </li></ul><ul><li>Istituti o Servizi di Anatomia Patologica </li></ul><ul><li>Reparti ospedalieri di Chirurgia Toracica, Oncologia e Medicina del Lavoro </li></ul><ul><li>UOPSAL </li></ul><ul><li>INAIL </li></ul><ul><li>Registro Tumori </li></ul><ul><li>COR di altre regioni </li></ul><ul><li>Associazioni di ex-esposti </li></ul>Ricerca attiva dei casi di mesotelioma Diagnosi di malattia
  15. 15. <ul><li>Fonti </li></ul><ul><li>UOPSAL: INTERVISTE e </li></ul><ul><li>altri dati </li></ul><ul><li>LIBRETTI DI LAVORO </li></ul><ul><li>INAIL </li></ul><ul><li>INPS </li></ul><ul><li>Cartelle cliniche, etc </li></ul><ul><li>definizione esposizione ad asbesto </li></ul>Valutazione dell’esposizione
  16. 16. Esposizione ad asbesto INAIL identifica almeno un periodo // di esposizione ad amianto Professionale Non professionale INAIL ipotizza una pregressa esposizione // (denunce) ad amianto INPS elenco di ditte // Libretti di lavoro Registro identifica e quantifica Mesoteliomi l’esposizione ad amianto (Questionario) per tutti i periodi lavorativi UOPSAL dati sulle ditte (sopralluoghi etc) // Identifica esposizioni extraprofessionali
  17. 17. <ul><li>Per la definizione della esposizione ad amianto dei pazienti affetti da mesotelioma </li></ul><ul><li>sono stati utilizzati: </li></ul><ul><li>- il questionario sulla storia di lavoro e sulle abitudini di vita e </li></ul><ul><li>i Criteri di Definizione della Esposizione, </li></ul><ul><li>entrambi contenuti nelle Linee Guida </li></ul><ul><li>ReNaM del 2003. </li></ul>L’esposizione ad amianto
  18. 18. Linee Guida ISPESL – Registro Nazionale dei Mesoteliomi
  19. 19. Tipo/Livello di esposizione ad amianto (1) Fonte: Linee Guida ReNaM,2003 Esposizione PROFESSIONALE CERTA 1: Soggetti che hanno svolto un’attività lavorativa implicante l’uso/esposizione ad amianto. La presenza di amianto deve essere documentata da almeno una delle seguenti condizioni: <ul><li>dichiarazione esplicita del soggetto intervistato qualora si tratti del caso stesso; </li></ul><ul><li>indagini ambientali, relazioni degli organi di vigilanza, documentazione amministrativa aziendale; dichiarazione dei colleghi/datore di lavoro; </li></ul><ul><li>dichiarazione del parente/convivente per periodi di lavoro svolti in comparti in cui vi era certa utilizzazione di amianto. </li></ul>Esposizione PROFESSIONALE PROBABILE 2: Soggetti che hanno lavorato in un industria o in un ambiente di lavoro in cui l’amianto veniva sicuramente utilizzato o era presente, ma per i quali non è possibile documentare l’esposizione.
  20. 20. Tipo/Livello di esposizione ad amianto (2) Esposizione PROFESSIONALE POSSIBILE 3: Soggetti che hanno lavorato in un’industria o in un ambiente di lavoro appartenente ad un settore economico in cui generalmente si è riscontrata presenza/uso di amianto, ma non vi sono notizie sull’utilizzazione o meno di amianto da parte degli stessi. Esposizione FAMILIARE 4: Soggetti non esposti professionalmente ed esposti in ambiente domestico perché conviventi con almeno un lavoratore assegnabile alle categorie 1 o 2. Fonte: Linee Guida ReNaM,2003
  21. 21. Esposizione AMBIENTALE 5: Esposizione EXTRALAVORATIVA 6 : Soggetti non esposti professionalmente, ma che sono stati esposti ad amianto durante attività svolte in ambiente domestico (uso di suppellettili in amianto) o nel tempo libero (bricolage, riparazioni idrauliche, di auto, operazioni di muratura, ecc.). Tipo/Livello di esposizione ad amianto (3) Soggetti non esposti professionalmente e che hanno vissuto in vicinanza di insediamenti produttivi che lavoravano o utilizzavano amianto (o materiali contenenti amianto) oppure hanno frequentato ambienti con presenza di amianto per motivi non professionali. Fonte: Linee Guida ReNaM,2003
  22. 22. Esposizione IMPROBABILE 7: Soggetti per i quali sono disponibili informazioni di buona qualità sulle loro attività lavorative svolte e sulla loro vita e dalle quali possa escludersi un esposizione ad amianto superiore ai livelli del cosiddetto “fondo naturale ambientale” Esposizione IGNOTA 8: Soggetti per i quali l’incompletezza e l’insufficienza delle informazioni raccolte o il livello delle conoscenze non consentono di assegnare una categoria di esposizione. Esposizione DA DEFINIRE 9: Soggetti per i quali è in corso la raccolta delle informazioni per la valutazione dell’esposizione. Esposizione NON CLASSIFICABILE 10: Soggetti per i quali non sono e non saranno più disponibili informazioni (casi chiusi). Tipo/Livello di esposizione ad amianto (4) Fonte: Linee Guida ReNaM,2003
  23. 23. <ul><li>Utile per </li></ul><ul><li>Ottenere dati più completi sulla malattia in Italia </li></ul><ul><li>Produrre previsioni più precise sull’andamento futuro della malattia </li></ul><ul><li>Identificare situazioni di rischio non ancora note o poco note </li></ul><ul><li>Identificare gruppi di rischio </li></ul>Registro Nazionale dei Mesoteliomi (ReNaM) Strumento epidemiologico Strumento che favorisce le denuncie di malattia professionale
  24. 24. Piemonte, Liguria, Emilia Romagna, Toscana e Puglia - 31% popolazione residente italiana - 45% mortalità per tumore maligno della pleura 1993-96: censiti 991 casi di mesotelioma maligno, di cui 792 (80%) definiti con diagnosi istologica Tasso di incidenza annuo standardizzato relativo ai casi con diagnosi istologica: (tutte le sedi): 1,09 per 100.000 abitanti (1,61 M, 0,60 F) (solo sede pleurica): 1,03 per 100.000 abitanti (1,54 M, 0,54 F) Il Registro Nazionale dei Mesoteliomi Primi dati ReNaM - Relazione Stato Sanitario del Paese 2000
  25. 25. Definizione dell’esposizione effettuata solo per 438 casi dei 792 con diagnosi istologica (55%) - 66,5% ESPOSIZIONE LAVORATIVA - 14,6 ESPOSIZIONE NON LAVORATIVA di cui 3,9% da esposizione domestica 9,1% da esposizione ambientale - 18,9% PROBABILI NON ESPOSIZIONE di cui 7,3% esposizione improbabile 11,6% esposizione ignota  Il Registro Nazionale dei Mesoteliomi Primi dati ReNaM - Relazione Stato Sanitario del Paese 2000
  26. 26. REGIONI ATTIVE: Piemonte, Liguria, Lombardia,Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia-Romagna,Toscana, Marche, Campania, Puglia, Basilicata e Sicilia. Censiti n.4961 casi per il periodo di incidenza 1993-2001 Quota casi con età < 45 anni 3,7% Tassi di incidenza std 2,1 (x 100.000 abitanti) 3,0 uomini e 1,1 donne Rapporto di genere 2,7:1 (uomini/donne) Latenza mediana 44 anni Il Registro Nazionale dei Mesoteliomi Situazione al 2005 – Marinaccio periodo di incidenza 1993-2001 mediana 275 giorni a 1 anno 35,3% a 3 anni 7,1% SOPRAVVIVENZA
  27. 27. Anatomie Patologiche Chirurgie Toraciche Reparti di Pneumologia Registri Tumori Centro Operativo Regionale (COR) Ricerca attiva dei casi e Definizione diagnosi Anamnesi professionale, residenziale e abitudini di vita ISPESL Il Registro Nazionale dei Mesoteliomi Situazione al 2005 – Marinaccio periodo di incidenza 1993-2001
  28. 28. MODALITA’ di ESPOSIZIONE: n. 4961 casi - Professionale 66% - Ambientale 4% - Familiare 4% - Ignota 15% ATTIVITA’ ECONOMICHE di ESPOSIZIONE Cantieri Navali Rotabili Ferroviari Metallurgia, Siderurgia Metalmeccanica Marina Militare Industria Cemento-Amianto Edilizia Zuccherifici Raffineria (settore petrolifero) Agricoltura Tessile e Industria del vetro Manutenzione autoveicoli Il Registro Nazionale dei Mesoteliomi Situazione al 2005 – Marinaccio periodo di incidenza 1993-2001
  29. 29. Il Registro dei Mesoteliomi in Campania Istituito con deliberazione della Giunta Regionale della Regione Campania n° 3901 il 2 agosto 2002. Ha l’obbligo di registrare tutti i casi di mesotelioma incidenti nella Regione Campania a partire dall’anno 2000. Deliberazione di Giunta Regionale della Campania n° 2156 del 31 dicembre 2008 (BURC n.8 del 9 febbraio 2009) &quot;Registro Mesoteliomi della Campania - Centro Operativo Regionale dei Casi di Neoplasia di Sospetta Origine Professionale&quot; presso Dipartimento di Medicina Sperimentale della Seconda Università di Napoli. Quindi è affidato al Registro Mesoteliomi della Campania anche la messa a punto del Registro nazionale dei tumori nasali e sinusali (ReNaTuNS) e del Registro dei casi di neoplasie a più bassa frazione eziologia, in recepimento del D.Lgs 81/08, cosiddetto Testo Unico.
  30. 30. Trend temporale dei tassi standardizzati di mortalità per tumore maligno della pleura in Italia. (periodo 1981-2002) – Fonte ISTAT L’analisi dei dati di mortalità per tumore maligno della pleura (codice 163 classificazione ICD IX) fonte ISTAT ha evidenziato che il tasso di mortalità è aumentato nel ventennio 1981 – 2002 da: - 0,77 casi per 100.000 abitanti ( 1981 - 1986 ) - 1,17 casi per 100.000 abitanti ( 1998 – 2002 ) Per un incremento complessivo del 52% .
  31. 31. Trend temporale dei tassi standardizzati di mortalità per tumore maligno della pleura in Campania. (periodo 1981-2002) – Fonte ISTAT
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