Tipologia amianto e manufatti contenenti amianto
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  • 1. Edilizia - un settore a rischio Le attività lavorative di edilizia, manutenzione e pulizia di edifici, può esporre ai rischi derivanti dall’amianto. Tipicamente, l’amianto si può trovare: - nei muri (sotto forma di pannelli isolanti all’interno dei tramezzi); - nelle vernici e nei rivestimenti con effetto a rilievo; - nelle mattonelle dei pavimenti; - nei pavimenti in linoleum; - nelle caldaie con isolamento termico; - come isolante nelle armature d’acciaio degli edifici; - nei condotti di ventilazione; - nei soffitti (come materiale antincendio all’interno dei controsoffitti); - nelle porte; - negli impianti elettrici; - nei sistemi di riscaldamento (come isolante termico delle tubature, dei radiatori o delle caldaie); - nei tetti (in particolare sotto forma di amianto-cemento e nelle tegole); - nelle facciate degli edifici, comprese grondaie, intradossi e rivestimenti; - nelle tubature di impianti idrici e fognari; - nelle cassette di risciacquo dei servizi igienici, nei contenitori per fiori e piante.
  • 2. Edilizia - un settore a rischio Le attività a rischio - muratori; - idraulico; - tecnico degli impianti di riscaldamento e di aerazione; - elettricista; - falegname (carpentiere); - installatore di moquette e di pavimentazioni in genere; - allestitore di negozi; - addetto alla manutenzione, inclusi i custodi e gli altri lavoratori a contratto; - “conciatetti”; - addetti alle pulizie; - altri mestieri che richiedano di operare nei sottotetti, sottopannellature, o in altre aree “nascoste” degli edifici.
  • 3.
    • Prodotti di uso domestico
    • in alcuni elettrodomestici (ad es. asciuga-capelli, forni e stufe, ferri da stiro)
    • nelle prese e guanti da forno e nei teli da stiro
    • nei nastri adesivi
    • nei filtri per sigarette
    • nei cartoni posti in genere a protezione degli impianti di riscaldamento come stufe, caldaie, termosifoni, tubi di evacuazione fumi
    • Prodotti di uso personale
    • guanti, tute e indumenti protettivi anticalore ed antincendio
    Ancora altri impieghi dell’amianto
  • 4. L’AMIANTO SI PUO’ TROVARE nella struttura degli edifici : 1)      tetti, tettoie e, a volte, pareti e facciate di capannoni e edifici costituiti da lastre ondulate in cemento-amianto; 2)      canne fumarie e comignoli in cemento-amianto; 3)      tubi di condotte a pressione in cemento-amianto; 4)      rivestimenti applicati a spruzzo di travi metalliche portanti o solai; 5)      pavimenti in VA; 6) pannelli in cemento-amianto usati come tramezzi e soffitti. nelle centrali termiche : 1)      coibentazione termica di tubazioni e guarnizioni; 2)      rivestimenti di aspetto fioccoso o gessoso, spruzzati o stesi a cazzuola su pareti, soffitti e pannellature diverse;  3)      coibentazione di corpi di caldaie ed altre parti interne di impianti termici. SITUAZIONE OGGI
  • 5. L’AMIANTO SI PUO’ TROVARE su macchine ed impianti di produzione : 1) avvolgimenti in nastri, corde e baderne, 2) cuscini, tappeti, materassini per coibentazione termica di tubazioni e di giunti flangiati, 3) guarnizioni di macchine ed impianti, sia flessibili, sia rigide, 4) pasticche di freni e dischi per frizioni di presse ed altre macchine ed impianti. su carrelli elevatori ed altri mezzi di trasporto : 1) avvolgimenti in nastri, corde e baderne di marmitte e collettori di scarico, 2) pasticche di freni e dischi per frizioni. SITUAZIONE OGGI
  • 6. Così come elencati nel Decreto n. 101/2003, riguardante la mappatura: Principali localizzazioni dell’amianto
    • Edifici civili e industriali
    • Impianti industriali attivi
    • Siti industriali dismessi
    • Presenza naturale e siti estrattivi
    • Rifiuti, stoccaggi,attività antropiche
    • e ancora:
    • Mezzi di trasporto (treni,autobus,navi)
    • Tubazioni e cassoni acque e fluidi
    LA PRESENZA DI AMIANTO IN TIPOLOGIE COSI’ DIVERSIFICATE E IN QUANTITATIVI COSI’ IMPORTANTI NON PUO’ ESSERE GESTITA CON INTERVENTI SPORADICI E CASUALI, MA RICHIEDE UNA STRATEGIA DI AZIONE COMPLESSIVA
  • 7. Dato che la politica attuale deve essere tesa ad ottenere rischio zero , è lecito parlare di PROBLEMA AMIANTO dato che i materiali contenenti amianto (MCA) sono ancora presenti in Italia in enormi quantità: • Sono stimati poco meno di 2.5 miliardi di mq di coperture in cemento-amianto ( eternit ), senza considerare l’amianto in matrice friabile • I quantitativi di materiali contenenti amianto ancora presenti sul territorio italiano si aggirano intorno ai 32 milioni di ton, per un totale di circa 8 milioni di mc Stima Università di Modena e Reggio Emilia
  • 8. Principali Materiali Contenenti Amianto (MCA) negli ambienti di vita * SENZA CONTARE PANNELLI, CASSONI, CANNE FUMARIE, GRONDE, PLUVIALI, ETC. MATERIALE CONTENENTE AMIANTO * QUANTITATIVO STIMATO IN ITALIA FONTE SITI INDUSTRIALI DISMESSI DOVE SI EFFETTUAVA LA PRODUZIONE DI AMIANTO 40 SITI COMMISSIONE NAZIONALE AMIANTO 1996 ROTABILI FERROVIARI 3148 ROTABILI di cui 77 circolanti e 312 accantonati (escluse metro e ferrovie in concessione) TRENITALIA 2002 EDIFICI CON AMIANTO SPRUZZATO 50-100 MILIONI DI MQ IMPRESE COIBENTAZIONE 1993 COPERTURE IN CEMENTO AMIANTO 1 MILIARDO E 200 MILIONI DI MQ IMPRESE DI PRODUZIONE 1992 NAVI 172 NAVI NOTIFICATE AL MINISTERO SALUTE (D.M. 20 /8/ 99) MINISTERO SALUTE 2004 CONDOTTE E SERBATOI IN CEMENTO AMIANTO IGNOTO CENTRALI TERMICHE, IMPIANTI INDUSTRIALI IGNOTO
  • 9. TIPOLOGIE DI AMIANTO
    • Gli amianti che rivestono un interesse commerciale sono classificabili sostanzialmente in due sottogruppi e sei tipi di minerali :
        • nel sottogruppo cosiddetto degli AMIANTI DI SERPENTINO , costituito, in pratica, dal solo CRISOTILO (amianto bianco);
        • nel sottogruppo degli ANFIBOLI , costituito dalla CROCIDOLITE/RIEBECKITE(amianto blu), dalla AMOSITE/GRUNERITE (amianto bruno), dalla TREMOLITE, ad abito fibroso, dalla ANTOFILLITE ad abito fibroso e dalla ACTINOLITE.
    • Questa classificazione è fedelmente ripresa dalla normativa italiana.
  • 10. TIPOLOGIE DI AMIANTO Minerali asbestiformi FIBRE ARGILLOSE -ATTAPULGITE - SEPIOLITE ALTRI MINERALI FIBROSI -WOLLASTONITE -NEMALITE -TALCO - ZEOLITI -BALANGEROITE -CARLOSTURANITE -WINCHITE -FLUOROEDENITE
  • 11. Definizione merceologica di amianto: “ minerale che, opportunamente preparato, fornisce fibre utilizzate per essere filate e resistenti al calore, con sufficiente flessibilità, con elevata resistenza dielettrica ed elevata resistenza chimica” (Villavecchia-Eingemenn “Dizionario di Merceologia-1972). Gli amianti sono dei silicati, di magnesio e di calcio. Il biossido di silicio rappresenta circa il 50% della composizione; la percentuale degli altri costituenti come l’ossido di ferro, l’ossido di magnesio, ecc. è variabile.
  • 12. DIFFERENZE STRUTTURALI TRA SERPENTINO E ANFIBOLI Gli amianti hanno struttura cristallina ad abito fibroso Essi cristallizzano in forma di fibre sottili, lunghe, forti e flessibili, a loro volta costituite da microscopiche ed ancor più sottili fibrille (amianto di serpentino) o placchette (amianto di anfibolo) dette subunità fibrillari Il serpentino è costituito da fibre circonvolute (tipo foglie arrotolate su se stesse), composte da subunità fibrillari tubulari disposte concentricamente. Gli anfiboli sono invece costituiti da fibre rigide, rettilinee, anch’esse composte da subunità tra loro accostate e legate.      
  • 13. DIFFERENZE SPECIFICHE TRA SERPENTINO E ANFIBOLI AMIANTO di ANFIBOLO: • alto potenziale cancerogeno • fibre rigide aghiformi • elevata biopersistenza • interesse commerciale: solo l’amianto blu e bruno AMIANTO del SERPENTINO o amianto bianco: • più malleabile e flessibile • minore potenziale cancerogeno • 99% della produzione attuale
  • 14. DIFFERENZE STRUTTURALI TRA SERPENTINO E ANFIBOLI In confronto con altre fibre gli amianti presentano diametri molto piccoli: FIBRA di SERPENTINO 0,75-1,5 um FIBRILLA di SERPENTINO 0,02-0,04 um FIBRA di ANFIBOLI 1,5-4 um FIBRILLA di ANFIBOLO 0,10-0,20 um FIBRA DI VETRO 1-5 um LANA DI ROCCIA 4-7 um NYLON 7-8 um LANA 20-25 um CAPELLO UMANO 40 um Questo significa che in un centimetro lineare si possono affiancare 250 capelli, 500 fibre di lana, 1300 fibre di nylon, oppure è possibile disporre ben 335.000 fibre di amianto .
  • 15. DIFFERENZE STRUTTURALI TRA SERPENTINO E ANFIBOLI Lunghezza delle fibre SERPENTINO lunghezza variabile fino a 5 cm ANFIBOLI lunghezza fino a 8 cm È importante notare che gli amianti, a differenza di altre strutture fibrose, sono costituiti da fibre con diametri molto più piccoli e quindi con un rapporto lunghezza/diametro elevato, peculiarità quest’ultima molto importante per la loro nocività.
  • 16. E’ il tipo di amianto più diffuso in natura; si presenta macroscopicamente in ammassi di fibre sinuose, spesso sfilacciate come in un tessuto stracciato e consunto, lunghe da pochi millimetri fino a diversi metri. Di solito è di colore bianco, oppure bianco sporco, oppure verde pallido. IL CRISOTILO
  • 17. PROPRIETA’ TECNOLOGICHE La struttura fibrosa conferisce all'amianto una notevole resistenza meccanica, particolarmente alla trazione, e un’alta elasticità e flessibilità. L'amianto resiste al fuoco, al calore e all’elettricità, E, quindi, oltre ad essere incombustibile, è un ottimo isolante termico ed elettrico. Refrattario sino a 400 °C, per brevi esposizioni fino a 1000 °C. Resiste all'azione di agenti chimici (acidi/basi) e biologici, all'abrasione e all'usura (termica e meccanica). E' facilmente filabile e può essere tessuto. E' dotato inoltre di proprietà fonoassorbenti. Si lega facilmente con materiali da costruzione (calce, gesso, cemento) e con alcuni polimeri (gomma, PVC).
  • 18. PROPRIETA’ TECNOLOGICHE Perciò l'amianto è un minerale praticamente indistruttibile. Inoltre ha un costo decisamente modesto in rapporto a quello di altri materiali aventi prestazioni comparabili.   
  • 19. VARIETA’ di AMIANTO Tra le diverse varietà di amianto, hanno rivestito una notevole rilevanza commerciale le seguenti tre varietà: - Crisotilo : rappresenta all’incirca il 95% della produzione totale; è particolarmente soffice e costituito da fibre di lunghezza variabile; ha una elevata resistenza meccanica ed una buona tenuta agli agenti alcalini; - Crocidolite : è costituito da fibre dritte e flessibili; possiede livelli di resistenza ad agenti chimici, specie gli acidi, e fisici assai superiori a quelli degli altri amianti; - Amosite : è formato da fibre lunghe, dritte e fragili ed è dotato di elevatissimi livelli di resistenza al calore.   
  • 20. AMIANTO O ASBESTO I danni alla salute sono conseguenti alla dispersione di fibre di amianto nell’ambiente. La liberazione delle fibre di amianto può avvenire per il lento deterioramento dei materiali costitutivi, per azione degli agenti atmosferici, per danneggiamento diretto, per interventi di manutenzione e per ogni tipo di sollecitazione meccanica (urti, vibrazioni, infiltrazioni d’acqua…), eolica, da stress termico, dilavamento pluviale.
  • 21.
    • Generalmente è stato utilizzato associato con altri materiali e in diverse percentuali.
    • Nelle varie tipologie di manufatti, le fibre possono ritrovarsi libere o legate debolmente
    • – amianto in matrice friabile –,
    • oppure possono essere tenacemente conglobate in una matrice stabile e solida
    • – amianto in matrice compatta –.
    • Decreto Ministeriale 6/9/94
    • I materiali contenenti amianto sono classificati in:
    • Friabili
    • Compatti
    • secondo che può essere o meno ridotto in polvere con la semplice azione manuale
    TIPOLOGIE di MANUFATTI
  • 22. AMIANTO FRIABILE Ricoprimenti a spruzzo (floccato), lastre e pannelli leggeri per l’edilizia, corde, tessuti e barriere antifiamma in amianto puro carte, cartoni pressati. Facilmente sbriciolabili con la semplice pressione manuale
  • 23. AMIANTO COMPATTO Lastre e tubi di cemento amianto, guarnizioni con resine (freni e frizioni) e gomme, pavimenti di vinil-amianto. Duri, possono essere sbriciolati solo con l’impiego di attrezzi meccanici (dischi abrasivi, mole, trapani …)
  • 24. Modalità di Campionamento - Acquisizione di documentazione fotografica a colori la più rappresentativa possibile del materiale da campionare, che ne evidenzi la struttura macroscopica e l'ubicazione rispetto all'ambiente potenzialmente soggetto a contaminazione - Dotazione di adeguati mezzi personali di protezione per gli operatori quali maschere e guanti a perdere - Impiego di strumenti adeguati che non permettano dispersione di polvere o di fibre nell’ambiente, e che consentano il minimo grado di intervento distruttivo, evitando quindi l'impiego di trapani, frese, scalpelli, lime, raspe, frullini, pinze, tenaglie, forbici, cesoie ecc.; - Prelievo di una piccola quota del materiale, che sia sufficientemente rappresentativo e che non comporti alterazioni significative dello stato del materiale in sito. Occorrono due o tre campioni per ogni area da esaminare, avendo cura di selezionare le zone che si presentino morfologicamente diverse; - Inserimento immediato del campione in una busta di plastica ermeticamente sigillabile, del tipo di quelle usate per campioni di alimenti;
  • 25. Modalità di Campionamento - Segnalazione del punto di prelievo sul materiale mediante apposizione di un contrassegno indicante data, modalità e operatore - Riparare con adeguati sigillanti il punto di prelievo e pulire accuratamente con panni umidi eventuali residui caduti sulle superfici sottostanti - Compilazione di una scheda di prelievo da allegare al campione contenente informazioni su luogo (edificio, locale), tipo e ubicazione dell'installazione esaminata, data del prelievo, operatore; - Trasmissione diretta del campione, della scheda di prelievo e della documentazione fotografica al Centro incaricato delle analisi. Se dall'analisi si rivela la presenza di amianto si procede alla valutazione del rischio.
  • 26. Metodi di accertamento della presenza di amianto nei manufatti È possibile accertare se un materiale contiene amianto mediante - microscopia ottica in contrasto di fase - microscopia elettronica a scansione e a trasmissione - difrattometria a raggi X - spettroscopia a raggi infrarossi (metodo LTS, accreditato SAS) Spesso i metodi di analisi vengono combinati (ad es. spettroscopia a raggi infrarossi e microscopia ottica in contrasto di fase). Come metodi ausiliari possono essere utilizzati anche procedimenti fisico-chimici. La scelta del metodo o della combinazione di metodi da impiegare dipende dal campione da esaminare e dai dati specificatamente richiesti. A volte è sufficiente verificare se l’amianto sia presente o meno, in altri casi occorre accertare il tipo e il tenore di amianto o la concentrazione di fibre respirabili.
  • 27. Contenuto di Amianto nei prodotti per costruzioni