Comunicazione economica 2.0

1,026 views

Published on

Published in: Education
0 Comments
2 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

No Downloads
Views
Total views
1,026
On SlideShare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
7
Actions
Shares
0
Downloads
0
Comments
0
Likes
2
Embeds 0
No embeds

No notes for slide
  • Another research (Audiweb) reports 35.8 million of Italians, between 11 and 74 years old, accessed the Internet last year – with a huge increase in mobile devices, that more than doubled. But what is Internet for: mainly for listening to music, but also for booking trips or – in 9.7% of the cases – for carrying out administrative tasks. Social media come out in this context, since 7 out of 10 Italians declare to “know” their existence. Every 10 youngsters, only 1 is not on Facebook. And for every hour we surf the internet, 20 minutes are spent on social networks and blogs. ------ Audiweb 2011. 35,8 milioni di Italiani tra gli 11 e i 74 anni dichiarano di accedere a internet da qualsiasi luogo e strumento. Italiani connessi via mobile, +55,4% (2010-2011). L’audience online nel 2011 raggiunge un valore medio giornaliero di 12,7 milioni di utenti, + 9,9% rispetto alla media del 2010 Censis 2011 . 67,8% degli italiani conosce almeno un social network tra quelli più noti (Facebook, Twitter, Messenger, YouTube, fino a Skype). Si tratta di 33,5 milioni di persone, in crescita rispetto ai 32,9 milioni del 2009. L’88% dei giovani sta su Facebook.
  • Mittente:coluicheinizialacomunicazione,trasmettendoilmessaggioorientandoloversoqualcuno; Destinatario:riceveilmessaggioinviatodalmittente.Percomprenderlodeveinterpretarlomedianteun’attivitàdidecodifica; Messaggio:sidefiniscecomeinsiemediinformazionidotatediunacertastruttura,secondoregoleprestabilitechevarianodacodiceacodice.Puòesserecostituitodafrasi,segnigrafici,suoni,immaginiogesti. Codice:èl’insiemedicostruttidotatidisensochepermettonol’attivitàcomunicativa.Interminipiùsemplicièillinguaggio,intesocomeinsiemedifrasi,parole,fonemicheconsentonoaldestinatariodiinterpretareilmessaggio; Contattoocanale:apparatofisicooconnessionepsicologicausatoperdareilviaallacomunicazioneetrasmettereilmessaggio; Contesto:l’insiemedellecondizioniincuilacomunicazionesisitua.Fannopartedelcontestoglioggettiacuiilmessaggiofariferiment Funzioneemotiva(oespressiva):L’attenzioneèpostasull’atteggiamentodelsoggettoemittenteneiconfrontidelcontenutodellaconversazione.Corrispondeallapossibilitàcheognimittentehadiesprimerelapropriapersonalità,ilpropriostatod’animo,iproprisentimentiall’internodellacomunicazione. Funzionefatica:haloscopodistabilire,mantenere,verificareointerromperelacomunicazione.Peresempioespressionicome:“fateattenzione!”oppure:“micapisci?” Funzionepoetica:èunafunzionecheponel’attenzionesullecaratteristicheinternedelmessaggio,adesempiolasuaorganizzazioneecoerenza.Tende,comeperlapoesia,avalorizzarespecificielementiformaliqualiilritmo,larima,laridondanzaditratti,laricercatezzadelleparole,ecc Funzionemetalinguistica:sirealizzaquandogliinterlocutoriverificanosestannousandolostessocodice(linguaggio).Unesempiodicomunicazionemetalinguisticaèlafrase:“Potrestiripetereperfavore?”,ossialarichiestadiriformulazionediunmessaggioalfinedicomprenderenelmigliormodopossibilelacomunicazione Funzionereferenziale:èlafunzionechepermettediproiettarelarealtàesternaneldiscorso.L’ancoraggioallarealtàavvienepermezzodispecificistrumentilinguisticiqualiavverbidispazio,pronomipersonalietempideiverbi. funzioneconativa:quandoilmessaggioinviatodalmittenteintendemodificareilcomportamentodeldestinatario.Rientranoinquestacategorialarichiestadiaiuto,lapersuasione,ilsuggerimentoeilcomando
  • Web statico Pagine HTML Scarso aggiornamento dei contenuti Siti da leggere Navigazione individuale Strumenti per la diffusione di nformazione Utente passivo Keyword: ipertestualità, interattività Web 1.0 (blog web 1.5) Web dinamico Pagine di scripting (PHP, ASP) Rapido aggiornamento dei contenuti Applicazioni da utilizzare Social networking Strumenti per la condivisione delle informazioni Utente attivo Keyword: multimedialità, folksonomy Web 2.0 La virtual togetherness di Maria Bakardjieva: un nuovo processo di socializzazione
  • Zingarate: 360.000 visitatori unici mensili 95.000 followers twitter (forse han già superato i 100.000) 13.000 fan Facebook
  • Another research (Audiweb) reports 35.8 million of Italians, between 11 and 74 years old, accessed the Internet last year – with a huge increase in mobile devices, that more than doubled. But what is Internet for: mainly for listening to music, but also for booking trips or – in 9.7% of the cases – for carrying out administrative tasks. Social media come out in this context, since 7 out of 10 Italians declare to “know” their existence. Every 10 youngsters, only 1 is not on Facebook. And for every hour we surf the internet, 20 minutes are spent on social networks and blogs. ------ Audiweb 2011. 35,8 milioni di Italiani tra gli 11 e i 74 anni dichiarano di accedere a internet da qualsiasi luogo e strumento. Italiani connessi via mobile, +55,4% (2010-2011). L’audience online nel 2011 raggiunge un valore medio giornaliero di 12,7 milioni di utenti, + 9,9% rispetto alla media del 2010 Censis 2011 . 67,8% degli italiani conosce almeno un social network tra quelli più noti (Facebook, Twitter, Messenger, YouTube, fino a Skype). Si tratta di 33,5 milioni di persone, in crescita rispetto ai 32,9 milioni del 2009. L’88% dei giovani sta su Facebook.
  • Apertura (openness):  trasparenza, condivisione di informazioni, opinioni ed esperienze con tutti gli stakeholder, clienti, partner, dipendenti, fornitori e collaboratori. Il libro si apre con la case history di Goldcorp una azienda mineraria in crisi che è diventata la più importante azienda nel settore dell’estrazione dell’oro, dopo aver deciso di divulgare i dati relativi alle proprie mappe geologiche e chiedendo su Internet a chiunque ne avesse la capacità di interpretarle per avere nuove indicazioni di ricerca. In settori meno hard, Amazon, Google, e-bay sono tutte imprese di successo che hanno deciso di aprire le loro infrastrutture e le loro applicazioni di successo allo scopo di sviluppare vasti ecosistemi di business. Relazione tra pari (peering) : da attuare non solo all’interno dell’azienda ma soprattutto all’esterno, con altre aziende e altri collaboratori, in un contesto di co-creazione del valore che nasce proprio dalla collaborazione orizzontale, differentemente dal tradizionale flusso della catena del valore. Il caso di scuola è dato dall’alleanza IBM-Linux: IBM cede centinaia di software proprietari agli sviluppatori di Linux, ottenendo in cambio un valore di diversi miliardi di dollari. Condivisione (sharing)  anche degli asset considerati strategici e segreti, i brevetti e le licenze, ossia la proprietà intellettuale. Ogni azienda dovrebbe possedere una sorta di portafoglio delle sue proprietà intellettuali e alcune di queste varrebbe la pena di condividerle con altre aziende per generare profitti o valore. È il caso di Procter&Gamble, che ha ricavato milioni di dollari vendendo i propri brevetti e invitando altre aziende a collaborare per sviluppare nuovi prodotti, aderendo al programma “Connect and Develop” (visitate il sito di P&G, n.d.r.). Azione globale e non solo locale (global action) : le aziende devono comportarsi come player globali non solo nazionali o multinazionali. Tecnologie e processi di business e IT attuali permettono una modalità di azione e comunicazione su scala mondiale. Le aziende che agiscono globalmente, tendono a diventare di successo. Boeing ha scoperto che tutti i costi, i rischi e l’expertise implicati nell’esecuzione nella progettazione di un nuovo aeroplano possono venire drasticamente ridotti  cedendo il controllo di migliaia di componenti ad altrettanti operatori dislocati in tutto il mondo.
  • Another research (Audiweb) reports 35.8 million of Italians, between 11 and 74 years old, accessed the Internet last year – with a huge increase in mobile devices, that more than doubled. But what is Internet for: mainly for listening to music, but also for booking trips or – in 9.7% of the cases – for carrying out administrative tasks. Social media come out in this context, since 7 out of 10 Italians declare to “know” their existence. Every 10 youngsters, only 1 is not on Facebook. And for every hour we surf the internet, 20 minutes are spent on social networks and blogs. ------ Audiweb 2011. 35,8 milioni di Italiani tra gli 11 e i 74 anni dichiarano di accedere a internet da qualsiasi luogo e strumento. Italiani connessi via mobile, +55,4% (2010-2011). L’audience online nel 2011 raggiunge un valore medio giornaliero di 12,7 milioni di utenti, + 9,9% rispetto alla media del 2010 Censis 2011 . 67,8% degli italiani conosce almeno un social network tra quelli più noti (Facebook, Twitter, Messenger, YouTube, fino a Skype). Si tratta di 33,5 milioni di persone, in crescita rispetto ai 32,9 milioni del 2009. L’88% dei giovani sta su Facebook.
  • Another research (Audiweb) reports 35.8 million of Italians, between 11 and 74 years old, accessed the Internet last year – with a huge increase in mobile devices, that more than doubled. But what is Internet for: mainly for listening to music, but also for booking trips or – in 9.7% of the cases – for carrying out administrative tasks. Social media come out in this context, since 7 out of 10 Italians declare to “know” their existence. Every 10 youngsters, only 1 is not on Facebook. And for every hour we surf the internet, 20 minutes are spent on social networks and blogs. ------ Audiweb 2011. 35,8 milioni di Italiani tra gli 11 e i 74 anni dichiarano di accedere a internet da qualsiasi luogo e strumento. Italiani connessi via mobile, +55,4% (2010-2011). L’audience online nel 2011 raggiunge un valore medio giornaliero di 12,7 milioni di utenti, + 9,9% rispetto alla media del 2010 Censis 2011 . 67,8% degli italiani conosce almeno un social network tra quelli più noti (Facebook, Twitter, Messenger, YouTube, fino a Skype). Si tratta di 33,5 milioni di persone, in crescita rispetto ai 32,9 milioni del 2009. L’88% dei giovani sta su Facebook.
  • Another research (Audiweb) reports 35.8 million of Italians, between 11 and 74 years old, accessed the Internet last year – with a huge increase in mobile devices, that more than doubled. But what is Internet for: mainly for listening to music, but also for booking trips or – in 9.7% of the cases – for carrying out administrative tasks. Social media come out in this context, since 7 out of 10 Italians declare to “know” their existence. Every 10 youngsters, only 1 is not on Facebook. And for every hour we surf the internet, 20 minutes are spent on social networks and blogs. ------ Audiweb 2011. 35,8 milioni di Italiani tra gli 11 e i 74 anni dichiarano di accedere a internet da qualsiasi luogo e strumento. Italiani connessi via mobile, +55,4% (2010-2011). L’audience online nel 2011 raggiunge un valore medio giornaliero di 12,7 milioni di utenti, + 9,9% rispetto alla media del 2010 Censis 2011 . 67,8% degli italiani conosce almeno un social network tra quelli più noti (Facebook, Twitter, Messenger, YouTube, fino a Skype). Si tratta di 33,5 milioni di persone, in crescita rispetto ai 32,9 milioni del 2009. L’88% dei giovani sta su Facebook.
  • Another research (Audiweb) reports 35.8 million of Italians, between 11 and 74 years old, accessed the Internet last year – with a huge increase in mobile devices, that more than doubled. But what is Internet for: mainly for listening to music, but also for booking trips or – in 9.7% of the cases – for carrying out administrative tasks. Social media come out in this context, since 7 out of 10 Italians declare to “know” their existence. Every 10 youngsters, only 1 is not on Facebook. And for every hour we surf the internet, 20 minutes are spent on social networks and blogs. ------ Audiweb 2011. 35,8 milioni di Italiani tra gli 11 e i 74 anni dichiarano di accedere a internet da qualsiasi luogo e strumento. Italiani connessi via mobile, +55,4% (2010-2011). L’audience online nel 2011 raggiunge un valore medio giornaliero di 12,7 milioni di utenti, + 9,9% rispetto alla media del 2010 Censis 2011 . 67,8% degli italiani conosce almeno un social network tra quelli più noti (Facebook, Twitter, Messenger, YouTube, fino a Skype). Si tratta di 33,5 milioni di persone, in crescita rispetto ai 32,9 milioni del 2009. L’88% dei giovani sta su Facebook.
  • Another research (Audiweb) reports 35.8 million of Italians, between 11 and 74 years old, accessed the Internet last year – with a huge increase in mobile devices, that more than doubled. But what is Internet for: mainly for listening to music, but also for booking trips or – in 9.7% of the cases – for carrying out administrative tasks. Social media come out in this context, since 7 out of 10 Italians declare to “know” their existence. Every 10 youngsters, only 1 is not on Facebook. And for every hour we surf the internet, 20 minutes are spent on social networks and blogs. ------ Audiweb 2011. 35,8 milioni di Italiani tra gli 11 e i 74 anni dichiarano di accedere a internet da qualsiasi luogo e strumento. Italiani connessi via mobile, +55,4% (2010-2011). L’audience online nel 2011 raggiunge un valore medio giornaliero di 12,7 milioni di utenti, + 9,9% rispetto alla media del 2010 Censis 2011 . 67,8% degli italiani conosce almeno un social network tra quelli più noti (Facebook, Twitter, Messenger, YouTube, fino a Skype). Si tratta di 33,5 milioni di persone, in crescita rispetto ai 32,9 milioni del 2009. L’88% dei giovani sta su Facebook.
  • http://consilium.europa.eu/web4gov
  • Letture Audiweb 2011 www.audiweb.it/cms/view.php?id=6&cms_pk=245 Bennato,D.,2011,Sociologiadeimediadigitali,Laterza,Roma-Bari Casaleggio & Associati, 2005, Il social network dei blog italiani. La mappa della blogosfera italiana. Casaleggio & Associati, 2007, La blogosfera e I media. La diffusione dei blog e il declino dei media. Censis 2006, 2009 e 2011 www.censis.it/censis/attachment/protected_download/3780?view_id=35 Deszo, Z. et alii, 2005, Fifteen Minutes of Fame: The Dynamics of Information Access on the Web, Physical Review E., n.71. McQuail, 2005, Sociologia dei media, Il Mulino, Bologna, 2007 Boczkowski, P., 2000, Distribute and conquer? Changing regimes of information creation in online newspapers, Paper presented at the Annual Meeting of the International Communication Association, Acapulco, Mexico, June Bruns, A., 2003, Gatewatching, Not Gatekeeping: Collaborative Online News, Media International Australia incorporating Culture and Policy, n.107, pp. 31-44. The Media Center; 2003, We Media. How audiences are shaping the future of news and information, http://www.hypergene.net/wemedia/download/we_media.pdf Deuze, M., 2003, The web and its journalism: considering the consequences of different types of newsmedia online,”New Media and Society”, vol.5, n.2, pp.203-230 Lowrey, W., 2006, Mapping the journalism–blogging relationship, quot;Journalismquot;, Vol.7, n.4, pp.477–500 • Conti, L., 2007, Italian newspapers and internet Metitieri, F., 2009, Il grande inganno del web 2.0, Laterza, Roma-Bari Pavan, F., 2010, La pubblica amministrazione ai tempi di Facebook: ripensare il dialogo con i cittadini nei social media Sofi, Antonio; 2005, Un nuovo giornalismo s'intreccia nella Rete: l'informazione nell'era dei blog, in Sorrentino, Carlo; a cura, Tutto fa notizia. L’allargamento del campo giornalistico, Roma, Carocci. Thurman, N., 2007, The globalization of journalism online, quot;Journalismquot;, Vol.8, n.3, pp.285–307. Wall, Melissa; 2005 , Blogs of war. Weblog as news, “Journalism”, vol.6 n.2, pp.153-172. Kivikuru, U., 2006, Tsunami Communication in Finland. Revealing Tensions in the Sender–Receiver Relationship, quot;European Journal of Communicationquot;, vol.21, n.4, pp.499-520. Davide Bennato Giornalismo Online || LUISS 14/12/2007
  • Comunicazione economica 2.0

    1. 1. Comunicazione economica 2.0 Coinvolgere per informareCopertina Torino, 18 dicembre 2012 Daria Santucci
    2. 2. Dove eravamo rimasti?
    3. 3. 1. Dieta mediatica Almeno una volta alla settimana TV 97.4 Radio 80,2 Stampa 47.8 -7% Internet 53.1 +6% (2009-2011) Solo audivisivo 28.6 Non interessata < digital divideAudiovisivo + Internet 17 45.6 da stampa scritta > press divide
    4. 4. 2. Il processo comunicativo Contesto Canale  Mittente - - - - - - - - - - - - - - - - - - Destinatario  Codice Messaggio
    5. 5. 3. Il web 2.0Le persone1. Classificano -> Folksonomy2. Producono -> User generated content3. Condividono -> Social networking Online e offline sono sovrapposti La comunità non esaurisce la socialità online Uso sociale di internet nel contesto quotidiano
    6. 6. 4. Uffici stampa online
    7. 7. SommarioEnte/natura e missione Premessa teorica Premessa teorica Comunicazione economica Comunicazione economica Comunicare Comunicare Coinvolgere Coinvolgere Essere Essere Idee Idee
    8. 8. Premessa teorica
    9. 9. Wikinomics1. Apertura (openness)2. Relazione tra pari (peering)3. Condivisione (sharing)4. Azione globale e non solo locale (global action) Wikinomics: How Mass Collaboration Changes Everything Don Tapscott ed Anthony D. Williams
    10. 10. Comunicazione economica
    11. 11. “The government has so much data that it often can’t see novelapplications for it.Engaging Web sites where people could create simple visualinterpretations of government data and submit them for others tolearn from, discuss and, yes, even be amused would be valuable.Why does all government data have to be treated so seriously?Does portraying it in a boring fashion somehow make it seem moreimportant?” Mark Drapeau Direttore, Innovative Engagement, Microsofts public sector business 5 minutes citizens engagement plan
    12. 12. Comunicare
    13. 13. Elementi di comunicazione Timeline Foto Metrics About
    14. 14. Timeline
    15. 15. Foto profilo
    16. 16. Metrics Foggia
    17. 17. About
    18. 18. Elementi di comunicazione
    19. 19. NamePhoto Bio Website
    20. 20. Creare il profilo
    21. 21. Nome
    22. 22. Nome utente
    23. 23. Immagine Creare un avatar 250x250 pixel, ugualmente efficace ridotto a 48x48
    24. 24. Bio
    25. 25. Bio
    26. 26. Ulteriori elementi di comunicazione
    27. 27. EsercizioNumero di followers
    28. 28. EsercizioNumero di followers
    29. 29. EsercizioNumero di followers
    30. 30. EsercizioNumero di followers
    31. 31. Il profilo @Unioncamere_Pie
    32. 32. Coinvolgere
    33. 33. Google Zeitgeist Ascoltare Google Zeitgeist
    34. 34. Google Zeitgeist Ascoltare Statistiche sito (2012) 1. Somministrazione 2. Alimenti 3. Bevande 4. Imprese 5. Albo 6. Mud 7. Diritto 8. Requisiti 9. Pec 10. Contratto
    35. 35. Esplorare
    36. 36. Valorizzare
    37. 37. Correggere
    38. 38. Invitare alla partecipazione http://www.diplomaziadigitale.it/
    39. 39. Indicatori di coinvolgimento Commentare, rispondere, intervenire nei thread è importante almeno quanto aprire nuove discussioni.
    40. 40. Indicatori di coinvolgimento
    41. 41. Informazione
    42. 42. Infotainment
    43. 43. Indicatori di coinvolgimento
    44. 44. Informazione
    45. 45. Interazione
    46. 46. Boomerang?
    47. 47. Essere
    48. 48. Essere1. Apertura (openness)2. Relazione tra pari (peering)3. Condivisione (sharing)4. Azione globale e non solo locale (global action) Wikinomics: How Mass Collaboration Changes Everything Don Tapscott ed Anthony D. Williams
    49. 49. Idee
    50. 50. #1 Tweetstorming +
    51. 51. #1 Tweestorming•dalle 16:53 alle 19:24 dell’11 maggio 2012•503 Tweet•75 User•39 Hashtag e 422 interazioni generati
    52. 52. ScenariEsempio: #Web4gov #2 Twitterwall
    53. 53. #3 PayWithATweet
    54. 54. #4 Graphjam
    55. 55. Systems that eliminate failure, eliminate innovation. Dave Snowden http://cognitive-edge.com/blog/author/19/
    56. 56. Grazie! @dariasantuccid.santucci@to.camcom.it

    ×