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  • 1. Fabio Malagnino, 37 anniRoberta Bertero, 28 anniGiornalista del Consiglio regionale delPiemonteGiornalista nuovi media e informazioneTwitter @invisigot
  • 2. E‐GOVERNMENT: definizione“Le‐government consiste nellapplicazione delle nuove tecnologie dellinformazione e della comunicazione (ICT) a supporto delle interazioni tra cittadini e pubbliche amministrazioni”.Le‐government ha principalmente lo scopo di migliorare lerogazione dei servizi al cittadino in termini di efficacia, efficienza e qualità.Comprende attività quali:informazione attraverso il webcomunicazione diretta via e‐mail con gli operatori pubblicierogazione di servizi online
  • 3. RIPARTIRE DAI “BENI COMUNI” LA PAE IL BENE COMUNE PER ECCELLENZA
  • 4. 3 ELEMENTI TRASPARENZA COLLABORAZIONE PARTECIPAZIONEIL CITTADINO E AL CENTRO
  • 5. MENTI APERTE perUNA CULTURA APERTA per UNA PA APERTA
  • 6. OPEN DATA E OPEN GOVERNMENTImg src: http://www.flickr.com/photos/notbrucelee/5241176871
  • 7. 18 ottobre 2011
  • 8. UN NUOVO MODELLOCOLLABORAZIONE VIRTUOSA TRA POLITICA E SOGGETTI DEL TERRITORIO COSTRUZIONE PARTECIPATA DI SOLUZIONI E SCENARI LA POLITICA NON HA PIU LAPRETESA DI ESSERE ONNISCIENTE
  • 9. PRIME RICADUTE “IL PACCHETTO OPEN PIEMONTE”LA PRIMA LEGGE REGIONALE SUL WIFI LIBERO (l.r. 5/2011)LA PRIMA LEGGE REGIONALE SU OPEN DATA (l.r. 24/2011)
  • 10. COSA FA LA LEGGE WIFI? INTERNET E UN DIRITTO DI CITTADINANZA RETE APERTA E ACCESSIBILE NO AUTENTICAZIONEALFABETIZZAZIONE –> STOP DIGITAL DIVIDE
  • 11. COSA FA LA LEGGE OPEN DATA? “TRASFORMARE IN ORO I DATI PUBBLICI” (N. KROES) DA “MORAL SUASION” a OBBLIGO (il dato non è proprietà del dirigente) RAW DATA NOW!LICENZA OPEN → SOLO ATTRIBUZIONE
  • 12. COME COMUNICO LISTITUZIONE OPEN E I SUOI “BENI COMUNI”? (ovvero, per chi “lavora” lacomunicazione di unistituzione?)
  • 13. PENSAREDIGITALE
  • 14. Perché una PA dovrebbe  investire sui social media? •Per informare e far conoscere i servizi e  i diversi canali •Per promuovere il territorio •Per promuovere eventi locali •Come supporto alla comunicazione  delle emergenze •Per interagire con i cittadini e  potenziare la capacità di ascolto  dell’amministrazione •Per intercettare “public issues” come  guasti e disservizi •Perché se si vuole essere ascoltati  bisogna parlare nei “luoghi” dove le  persone si incontranoFonte img: http://www.flickr.com/photos/matthamm/2945559128/
  • 15. SOCIAL NETWORKINGUna PA va sui social media come una nazione apre le sue ambasciate.Una casa lontana da casa per dialogare, interagire, reperire utili informazioni, conoscere le opportunità del territorio, inserirsi nel life stream dei cittadini
  • 16. DOVE AVVIENE IL SOCIAL ENGAGEMENT ?Il coinvolgimentoattivo dei cittadiniavviene sempre di piùnell’area di attivitàcomunicativa che Canali di  Canali di gravita intorno ai Proprietà Proprietàsocial media siti web siti web Advertising Advertising portali portali Pubblicità Pubblicità Banner, etc Banner, etc“LE AMBASCIATEDELLA PA” Piattaforme Piattaforme Partnership Partnership Social Social Siti di altre Siti di altre Blog Blog amministrazioni amministrazioni Liberamente tratto e tradotto da: http://www.slideshare.net/EdelmanDigital/community‐engagement‐managing‐communities‐across‐digital‐embassies
  • 17. Clay Shirky: IL SURPLUS COGNITIVO 2+2=5 grazie allo sviluppo delle nuove tecnologie e dei media sociali inparticolare, la condivisione di tempo libero produce un “plusvalore” culturale, che è di tipo del tutto nuovo.
  • 18. Che ne faremo di questo surplus cognitivo? Saremo in grado di utilizzarlo proficuamente? Saremo in grado di andare oltre lacondivisione personale e comunitaria, per dedicare più tempo a progetti pubblici e/o di valore civico?” DIPENDE
  • 19. RAGIONARE IN TERMINI DI COMMUNITY DI UTENTIInteressi / Affinità / appartenenza (una città) Canali semplici e poco dispendiosi per abilitare l’interazione potenziale ‐ Mail ‐ Sms ‐ Social media ‐ Web community
  • 20. Le novità del sito Internetdel Consiglio regionale del Piemontewww.cr.piemonte.it Conferenza stampa Torino 3 novembre 2011
  • 21. Il sito del Consiglio In una strategia che privilegia il contatto direttocon i cittadini il ruolo del sito istituzionale assumeun’importanza fondamentale (il 53,1% dei cittadini fauso di Internet). È lo strumento più adatto per offrire ulteriori livellidi approfondimento di una notizia. La strategia di rafforzamento del ruolo del sitopassa attraverso una radicale ristrutturazione dellahomepage, semplificata e più chiaramente“leggibile”.
  • 22. Trasparenza e interattività Nella home è collocata la sezione Trasparenza checontiene i dati aggiornati sulle presenze in Aula deiconsiglieri. La registrazione dei video della sedute d’Aula piùrecenti, sono suddivise anche per argomento e perinterventi dei singoli consiglieri. Durante le sedute si inviano messaggi Twitter chesintetizzano il dibattito.
  • 23. Crp: identificare la comunicazione Con il monogramma Crp(Consiglio regionale delPiemonte), si è volutodare una unica lineagrafica a tutti glistrumenti informativi
  • 24. Agenzia settimanale Canale ufficiale Informazioni TwitterSettimanale radiofonico«Ascolta il Consiglio: il Canale ufficialeparlamento del Piemontealla radio» Facebook Settimanale televisivo Canale ufficiale "Porte aperte a Palazzo Lascaris" You Tube Tg composto di brevi Le pagine del sito servizi caricato su dedicate alle iniziative You Tube per i Ragazzi
  • 25. Le sezioni più visitate del sito sono Sedute del Consiglio (video, odg) Assemblea Comunicati stampa Attività e organismi
  • 26. I social network
  • 27. Facebook Pagina istituzionalesu Facebook, conpossibilità dicommentare icomunicati e lenotizie.
  • 28. IMPOSTARE LA PRESENZA SU FACEBOOK I dubbi da chiarire Abilitare i commenti? Far pubblicare sulla bacheca ai cittadini? Far commentare i cittadini? Se sì, con quale frequenza controllare ciò  che viene pubblicato? Cosa fare quando occorre cancellare un  commento inadeguato? Identificare i moderatori con nome e  cognome e funzione o usare una  terminologia generica (staff, etc.)? Rimuovere i commenti inadeguati o Es di bacheca  Es di bacheca  invitare a farlo i diretti interessati  dove tutti  dove tutti  contattandoli con un msg privato di FB? possono  possono  pubblicare pubblicare
  • 29. Twitter Pagina su Twitter,con informazioni suattività, scadenzebandi, consultazionionline, eventi…
  • 30. Il Cr Piemonte è la prima assemblea legislativa su TwitterFonti: dati - http://bit.ly/9TacQWWeb - http://www.travelemiliaromagna.it/guida-agli-enti-locali-che-cinguettano/http://maps.google.com/maps/ms?ie=UTF8&hl=en&msa=0&msid=215509826132602641581.00049e08ead7377967c5a&z=5]]%20e%20[dati%20aggregati%20collegati[https://spreadsheets.google.com/ccc?authkey=CKuD5YoL&pli=1&hl=en&key=tEOBiUJKB9tT6oWlf1l0FOA&hl=en&authkey=CKuD5YoL611+views+-+Public#gid=0
  • 31. Youtube YouCrpiemonteil canale suYoutube
  • 32. La nuova comunicazione Partecipazione diretta, più informazione einterazione con i cittadini. Da e-gov a we-gov: i cittadini diventano co-creatoridelle politiche pubbliche
  • 33. www.cr.piemonte.itwww.consiglioregionale.piemonte.it
  • 34. Licenza Creative Commons Per i contenuti del sito si rilascia la licenza CreativeCommons (uso libero non commerciale, con citazionedella fonte).
  • 35. Twitter: istruzioni per l’uso
  • 36. Twitter: about• To tweet significa cinguettare;• E’ un servizio gratuito di social network e  microblogging;• Ogni messaggio contiene 140 caratteri e si  possono aggiungere immagini, video, mp3,  link;• Su twitter non si diventa amici, ma “follower” (anche in modo non reciproco);
  • 37. Twitter: statistiche• 21 marzo 2006, Jack Dorsey (@jack) ha inviato il primo Tweet;• 12 Marzo 2011: 572,000 nuovi account creati;• Oggi si stimano circa 200 milioni di utenti (fonte Vincos)• 460,000 in media gli account creati al giorno;• 140 millioni i tweets inviati al giorno;• In Italia gli utenti su twitter sono cresciuti del 50% e sono 1.5 milioni al mese;Fonte: twitter blog
  • 38. Twitter e le Lezioni Americane di Calvino1 Sii leggero “La leggerezza pensosa può far apparire la frivolezzacome pesante e opaca”2 Sii rapido “Sogno immense cosmologie saghe ed epopeeracchiuse nelle dimensioni d’un epigramma3 Sii esatto “Il poeta del vago può essere solo il poeta dellaprecisione”4 Sii visibile “Le visioni polimorfe degli occhi e dell’anima si trovanoin righe di caratteri”5 Sii molteplice “Non è più pensabile una totalità che non siapotenziale, congetturale, plurima”6 Leggerezza. Rapidità. Esattezza. Visibilità. Molteplicità. Twitterricomincia da Italo Calvino.
  • 39. SEGNI# -> Hashtag Contestualizza una discussione, o un evento. Es. #Sanità,per cercare e aggregare tutti gli argomenti su uno specifico tema@: -> Reply E’ una risposta ad un tweet altrui. Es. “@crpiemonte: sono /non sono daccordo/@ -> Mention Coinvolge uno o più utenti in una discussione. Es. Abbiamoapprovato la legge/ @carta67,@cimina cosa ne dite?”RT -> Retweet E’ un riverbero di un tweet altrui, e non significaendorsement. Es. RT “crpiemonte: Parliamo di #urbanistica”“…” -> Quote E’ una citazione di un tweet o di un testo altrui. Es. “Lamemoria è ridondante” (Calvino, Le città invisibili)
  • 40. CONVENZIONI#TT -> Trending Topic E’ un argomento ‘caldo’, spesso nato da unhashtag (#) elevato a potenza. Es. “Rossella Urru” oppure #RossellaUrru#FF -> Follow Friday E’ un suggerimento su chi seguire, la somma di unhashtag (#) e di una o più mention (@)@/… -> List E’ un elenco costruito per sottrazione, spesso a partire daipropri followed: riduce la ridondanza di un flusso di tweet✭ -> Favourite Le poche cose da ricordare in un luogo senza memoria, laradice quadrata della nostra attenzione
  • 41. STRUMENTI#/Luogo -> Hashtag georeferenziato inclusivo Es. #opencrpiemonte, illive tweet delle sedute di aula del Consiglio regionale#_Luogo -> Hashtag georeferenziato esclusivo Es.#OpenConsiglio_To, il Consiglio Comunale di Torino escludendo chi segue#OpenConsiglio
  • 42. Twitter: profilo• Scegli uno username definitivo e non cambiarlo per  non destabilizzare gli utenti;• Inserisci una BIO= biografia (anche con hashtag);• Inserisci il tuo sito web;• Personalizza lo sfondo;• Crea Liste (es. regioni, giornalisti, Asl, testate  giornalistiche, ecc);
  • 43. Twitter: come fare • Non è un social network esclusivo;• Segui più persone/brand/liste;• Ricambia il follow;• Offri il “twelcome”;• Non essere autoreferenziale, fai RT, condividi,  interagisci con gli altri utenti, menziona gli altri  twitter;• Partecipa alle conversazioni, usa gli hashtag;
  • 44. Twitter: cosa pubblicare• I contenuti possono essere gli stessi di facebook/sito  web, ma contestualizzati al linguaggio;• Fai rimandi a Facebook/sito web;• Condividi contenuti multimediali con link/foto;• Costruisci un piano editoriale integrandolo con  facebook/sito web;• Cerca informazioni sugli argomenti di cui si parla e  poniti come un esperto;
  • 45. LE RISORSE PER LA REDAZIONE  “SOCIAL MEDIA” DI UNA PA Quali competenze possono essere utili? Conoscere i fondamentali dei principali  social media Conoscere i fondamentali della  comunicazione pubblica e del  marketing  aziendale Produrre e manipolare video Produrre e manipolare foto Soprattutto un buona integrazione con  l’ufficio stampa e i servizi di  comunicazioneFonte:http://www.flickr.com/photos/esecre/498495502/
  • 46. Rappresentare l’azione di governo con i social media Cosa serve? •la redazione web? •il knowledge manager? •la redazione diffusa? •il corporate SN? •il community manager? •la cultura della rete? •….parliamone!Fonte: Gigi Cogo
  • 47. E POSSIBILE PARLARE DI CITTA DIGITALI?AGENDA DIGITALE LOCALE?
  • 48. 1 SCOREBOARD DELLAGENDA DIGITALE EUROPEACONNESSIONE Buon mercato internet mobile Linee fisse al di sotto della media europea. Solo il 59% delle abitazioni ha una connessione, ma l83% di queste è a banda larga (Europa 87%) Va meglio nelle aziende, siamo quasi in media europeaUTILIZZO DI INTERNET La percentuale degli utilizzatori “forti” è vicina alla media europea La percentuale degli utilizzatori regolari (48%) è una delle più basse in Europa La percentuale di chi non ha mai utilizzato internet (41%) è una delle più alte in Europa
  • 49. E-GOVERNMENT Italia ha fatto grandi passi in avanti. Prima in Europa per disponibilità servizi on line. Seconda in Europa per livello di qualità. Lontani dalla media europea per la percentuale di privati che utilizzano servizi on line (23%) Va meglio per le aziende (84%)
  • 50. RAPPORTO CENSIS“I MEDIA PERSONALI NELLERA DIGITALE”
  • 51. UNA FASCIA AMPIA MA NON SUFFICIENTE DI POPOLAZIONE VIVE IMMERSA NEL WEBGIOVANI URBANI E ISTRUITI: INTERNET EFONTE DI DEMOCRAZIA E INFORMAZIONEIl 93% dei ragazzi usa internet quotidianamente; il92,1% degli studenti usa un computerStudenti italiani sono 9 milioni. Studente cheutilizza linguaggi digitali coinvolge adulti (es.famiglia) → potenzialmente 20 milioni
  • 52. INTERNET ECONOMY IN ITALIA 31,6 miliardi di euro nel 2010 (+10% sul 2009) 56 miliardi di euro se teniamo conto degli effettiindiretti Confindustria: PIL più alto del 7% nel decennio1997-2007 se Italia avesse avuto strategia digitale
  • 53. E TORINO?
  • 54. Secondo dati Istat, in Piemonte solo il 7,4% deiComuni si è dotato di una strategia digitale. In provincia di Torino il 50% della popolazioneaccede regolarmente a Internet. Il 59% delle linee è a banda larga. Il divario digitale colpisce i giovani 15-24 anni abassa scolarizzazione e le fasce anziane
  • 55. DICEMBRE 2010PRIMARIE PER IL SINDACO
  • 56. SINDACI, VI IMPEGNATE? OPEN DATA WIFI OPEN SOURCE
  • 57. RAGIONARE IN TERMINI DI CITTA DIGITALI
  • 58. www.torinodigitale.it
  • 59. 1. Internet diritto di cittadinanza e neutralitàdella rete2. Wifi libero e banda larga3. Open Data4. Utili pubblici in progetti di innovazione5. Alfabetizzazione e competenze perl’inclusione nel mondo digitale6. Software Libero7. Delega al Digitale e Chief Digital Officer

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