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Slide 1: Semantic web e social software Daniele Salvatico
Slide 2: Argomenti proposti Introduzione al semantic web Possibili ambiti di interazione ● ● fra social e semantic web Breve descrizione dei ● linguaggi e delle tecnologie Rss ● RDF Foaf ● ● Ontologie e OWL SIOC ● ● Stato del'arte Folksonomies ● ● Geotagging ● Microformats ●
Slide 3: Web semantico e web sociale La comunità del web semantico si sta orientando verso ● applicazioni reali Applicazioni del Web 2.0 come blog e wiki sono diventate molto ● popolari e hanno creato un proprio spazio informativo (la “blogosfera” , i forum e le connessioni tra i vari wiki) Allo stesso tempo c'e la necessità di rendere più semplice la ● gestione della mole di informazioni generate da fonti eterogenee Un tentativo di organizzare questa conoscenza è ad esempio ● quello delle folksonomies, che possono essere un primo livello di markup semantico Il web semantico ha sviluppato le tecnologie e gli standard ● aperti per gestire questi problemi Riusciremo ad aggiungere un livello semantico alle ● applicazioni attuali?
Slide 4: Tim Berners Lee, 2001 “The Semantic Web is not a separate Web but an extension of the current one, in which information is given well-defined meaning, better enabling computers and people to work in cooperation” Scientific American, 2001
Slide 5: Qual'è il problema? Una qualsiasi pagina web La pagina a sinistra è ● quello che può vedere un “umano”, la semantica è esplicita. Il codice (HTML,XHTML, ● CSS) della pagina da alla macchina informazioni in merito al markup, cioè colori,font, disposizione degli elementi
Slide 6: Cosa vediamo noi Ai nostri occhi la semantica BarCamp ● della pagina appare chiara BarcampTurin Home Edit page Log inHelp SideBar New here? BarCamp is an ad-hoc gathering born from the desire for people to share and learn in an open environment. It is an intense event with discussions, demos, and interaction from attendees. Learn more or organize your own Barcamp!
Slide 7: Cosa vede una macchina? Ecco come una macchina vede la pagina web Le informazioni relative al ● markup non dicono nulla sul “significato” del documento ●La semantica della pagina è incomprensibile alla macchina Da qui la necessità di ● aggiungere un livello semantico ai documenti presenti sul web
Slide 8: Semantic web layer cake
Slide 9: (X)HTML: Markup FRASE: Ho una nuova mountain bike (X)HTML: <p> Ho una nuova mountain bike </p>
Slide 10: XML E URI: Data level XML: <frase> <persona> Ho </persona> una nuova <veicolo> mountain bike </veicolo> </frase> XML+URI: <frase> <persona href://www.salvatico.it/daniele> Ho </persona> una nuova <veicolo href://www.salvatico.it/daniele/bici> mountain bike </veicolo> </frase>
Slide 11: RDF: Dati strutturati DC:Creator http://salvatico.it Daniele Proprietà Risorsa Valore Predicato Oggetto Soggetto <rdf:Description about=Http://salvatico.it”> <dc:creator>Daniele</dc:creator> </rdf:Description>
Slide 12: RDF: Applicazioni Applicazioni che utilizzano RDF: Dublin Core, (DC) Digital Libraries ● SIOC, Semantically Interlinked Online Comm. ● FOAF, Friend Of A Friend ● RSS ●
Slide 13: RSS RSS (Really simple syndication aka RDF site ● summary) è utilizzato da blog e siti di news per produrre contenuti con regolarità
Slide 15: SIOC (1)
Slide 16: SIOC (2) Semantically-Interlinked Online Communities (SIOC) ● E' un framework per connettere le comunità che si creano online come ● messaggi di forum, blog post, mailing list Alla base c'e un'ontologia con il vocabolario necessario per descrivere ● l'informazione contenuta nell online communities Rende possibile: ● Seguire una conversazione attraverso più fonti che fanno riferimento ad ● essa, con la possibilità di fare query Creare dei canali di discussione e delle comunità trasversali e ● decentralizzate
Slide 17: SIOC (3)
Slide 18: Folksonomies
Slide 19: Folksonomies - 2 I [tags] sono un cambiamento radicale rispetto ● alle tecniche di classificazione precedenti La categorizzazione centralizzata in ● tassonomie e gerarchie di contenuti ha delle serie limitazioni Il tagging “distrubuito”, decentralizzato, ● autonomo e collettivo permette di superare alcune di queste limitazioni Fonte:Clay Shirky,ht ● tp://shirky.com/writings/ontology_overrated.html
Slide 20: E le ontologie? Le ontologie non sono tassonomie ● Favoriscono una conoscenza condivisa, più ● soggetti possono fare riferimento ad un'ontologia comune Abilitano l'aggregazione di applicazioni cross- ● platform e servizi a valore aggiunto Fonte:Tom Gruber,http://tomgruber.org, http://realtravel.com ●
Slide 21: Cosa permetterebbe un'ontologia dei [tag] La ricerca tramite tag attraverso differenti siti e ● applicazioni web, La possibilità di utilizzare delle query sui tag, ● ex. “trova ristoranti definiti tipici in Grecia ” Ricerche collaborative, anche attraverso filtri, ● ex: “trovare cose attraverso tag definiti da amici” –
Slide 22: FOAF
Slide 23: ........ Geotagging, microformats, structured blogging....






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