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Il seminario sulla Media relations Online che ho svolto a Venezia per conto di Ferpi

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    Olmr venezia 091112 Olmr venezia 091112 Presentation Transcript

    • Web Reputation & Online Media RelationsVenezia, 9 novembre 2012
    • Giornalisti e comunicatori Il giornalista cerca le Il comunicatore le produce notizie Collaborazione Per il comunicatore il Per il giornalista il giornalista è l’interlocutore comunicatore è una Scambio necessario per la propria fonte, un risolutore, attività un aiutodata n. pagina
    • Giornalisti e comunicatori Giornalista e comunicatore o Parlano lo stesso linguaggio o Si riconoscono reciprocamente come professionisti o Il ruolo del comunicatore è ormai accreditato e necessario e il giornalista non ne può prescindere o Il comunicatore è la voce ufficiale dell’azienda e il giornalista ne deve tener conto o Sono ambedue all’interno del medesimo sistema dell’informazione e sono necessari l’uno all’altro o Il giornalista ha necessità di difendere la propria specializzazione all’interno della redazione, anche attraverso la ricchezza delle proprie fonti. o L’addetto stampa ha la necessità di un interlocutore in grado di veicolare i propri messaggi o Il comunicatore facilita il lavoro al giornalista. o Il giornalista rende possibile il lavoro all’addetto stampadata n. pagina
    • Giornalisti e comunicatori Negoziano le informazioniIl potere negoziale del giornalista è direttamente proporzionale all’importanza assolutae relativa della propria testata e del proprio ruolo gerarchicoIl potere negoziale del comunicatore è direttamente proporzionale all’importanzaassoluta e relativa della propria organizzazione e della sensibilità delleinformazioni che possiede e gestiscedata n. pagina
    • Ma anche i giornalisti non sono più quelli di una voltadata n. pagina
    • Dal Ciclo Giornali mercoledì martedì giovedì Lunedì Agenzie Televisione e radio Ore 13 Ore 23 Ore 9 Ore 20data n. pagina
    • data Lunedì Ore 9 Ore 13 Ore 20 Ore 23 martedì Ore 9 Ore 13 Ore 20 Ore 23 mercoledì Al flusso Ore 9 Ore 13 Ore 20 Ore 23 giovedìn. pagina
    • Il “costo notizia” dall’off all’online In un quotidiano il costo è lo spazio. Fisico, per quanto Fisico riguarda la carta, spazio in una data quantità di tempo per televisione e radiodata n. pagina
    • Il “costo notizia” dall’off all’online Il costo in un quotidiano online è il tempo. Le tempo notizie sono in un flusso continuo. Ferme le forze della redazione il valore della notizia è proporzionale al tempo che si decide di dedicarledata n. pagina
    • Tempo tiranno Time shortage Per un sito Avere la notizia Più è ricca e La notizia e il d’informazion significa tenere il dettagliata la giornale sono e la lettore copertura più il in continuo tempestività lettore rimane “farsi” è tutto sul sito Il giornalista online è inserito in un flusso produttivo ininterrotto Lavora su turni, tre o quattro al giorno Esce raramente dalla redazione Non è sempre su una stessa notizia Le specializzazioni sono meno stringentidata n. pagina
    • Come lavora un giornalista online Ormai si dice “sto in catena”Il giornalista online Inizia a coprirePrende servizio alla sua Nei momenti morti sente le Propone e scrive le notizie selezionate postazione sue fonti un suo pezzo dal desk data n. pagina
    • Come si entra in relazione con una redazione onlineFlusso Inizia a coprire le notizie Prende servizio alla Nei momenti mortiPropone e scrive un suo selezionate sua postazione sente le sue fonti pezzo dal deskFlusso Non si negozia solo l’informazione ma anche il tempo Facilitare il lavorodata n. pagina
    • Rinnovare l’armamentario Parola d’ordine: entrare nel flusso Comunicato Conferenza Intervista Recall Deve essere Time Saving: Saving Strumento vecchio. I Più che valido ma Irrinunciabile e ipetestuale e ipermediale. giornalisti non video. Le interviste fondamentale. Scritto per blocchi brevi, partecipano. Meglio un scritte sono ostiche da Prezioso per utilizzabili singolarmente e web streaming. leggere sul web e sono concentrare con un linguaggio adatto al I blogger sono più fra i contenuti meno l’attenzione Web. I contenuti propensi cliccati dell’interlocutore multimediali forniti sollevano il giornalista dalla necessità di reperirlidata n. pagina
    • Comunicato classico UniCredit: delibere del Consiglio di Amministrazione Data: 25 giugno 2012 - h 16:00 Il Consiglio di Amministrazione di UniCredit ha deliberato oggi la nomina di Alessandro Maria Decio, attuale responsabile Famiglie&PMI, quale nuovo Chief Risk Officer con decorrenza 1° agosto 2012. Alessandro Maria Decio, che sarà a diretto riporto dell’Amministratore Delegato Federico Ghizzoni e farà parte dell’ Executive Management Committee, sostituisce Karl Guha che ha deciso di lasciare il Gruppo per motivi personali legati al suo ritorno in Olanda. La responsabilità della divisione Famiglie&PMI viene assegnata ad interim al Direttore Generale, Roberto Nicastro. Ringrazio Karl per l’importante lavoro svolto in questi anni nel Gruppo – ha dichiarato Federico Ghizzoni – che oggi beneficia, anche grazie al suo fattivo contributo, di una robusta ed efficiente struttura di presidio e gestione dei rischi. Sono certo che le competenze maturate da Alessandro – ha aggiunto – potranno consolidare questa rilevante area del Gruppo”. Inoltre il Consiglio di Amministrazione di UniCredit ha oggi designato Alessandro Maria Decio per la carica di Amministratore di Mediobanca in sostituzione di Fabrizio Palenzona già dimessosi lo scorso 26 aprile 2012 in ottemperanza di quanto previsto dall’Art. 36 della Legge 214/2011. Alessandro Maria Decio - 46 anni, laureato in Economia all’Università Bocconi di Milano e nel gruppo UniCredit dal giugno 2000 - ha una consolidata esperienza nel settore bancario iniziata nell’Investment Banking a Londra nel 1989 e maturata attraverso differenti esperienze professionali qualificate e internazionali in diverse aree nel settore bancario, anche nell’area rischi e nella gestione diretta di realtà geografiche importanti del Gruppo, in Italia e all’estero. Milano, 25 giugno 2012data n. pagina
    • Comunicato multimediale ENEL GREEN POWER: AL VIA NUOVI IMPIANTI FOTOVOLTAICI IN GRECIA 19/06/2012 Quattro i nuovi campi fotovoltaici messi in esercizio da EGP nel Peloponneso, per una capacità installata di 17,4 MW, a cui si aggiungono i primi 2 MW avviati nel Paese da ESSE, la joint venture paritetica con SharpRoma, 19 giugno 2012 - Enel Green Power (vai al company profile) consolida la sua posizione sul mercato fotovoltaico in Grecia conl’entrata in esercizio di quattro nuovi impianti tutti situati nella regione del Peloponneso. Grazie all’entrata in esercizio dei nuovi impianti lacapacità installata totale di EGP in Grecia sale a 245,4 MW.“Agrilia Baka”, questo il nome del primo impianto situato nell’area di Messinia, ha una capacità installata di 4,9 MW ed è in grado diprodurre annualmente circa 7 milioni di kWh.Kavasila”, situato nella Achaea occidentale, con una capacità installata di 4,9 MW, produrrà a regime circa 6,5 milioni di kWh all’anno.“Limnochori”, il terzo campo fotovoltaico entrato in esercizio, ha una capacità installata di 4,8 MW e produrrà circa 6 milioni di kWh all’anno.Il quarto campo fotovoltaico di EGPH si trova a Corinto e ha una capacità installata 2,8 MW. A regime sarà in grado di produrre ogni annocirca 3,5 milioni di kWh.L’entrata in esercizio di questi nuovi impianti eviterà l’emissione in atmosfera di oltre 23 mila tonnellate di CO2 all’anno.ESSE - la joint venture paritetica tra EGP e Sharp per lo sviluppo del fotovoltaico nell’area del Mediterraneo - mette in esercizio due impiantiper complessivi 2 MW circa di capacità installata. Si tratta degli impianti di Marco e Mirini, situati nella regione di Karditsa, che produrrannoannualmente più di 2 milioni di kWh, evitando così l’emissione in atmosfera di oltre 650 tonnellate di CO2 all’anno.Enel Green Power è già presente nel settore delle energie rinnovabili in Grecia. I parchi eolici di EGP, per una capacità totale installata di 199MW, sono situati principalmente in Tracia, ma anche in Macedonia, Peloponneso, isole di Evia, Creta e Dodecaneso. EGP gestisceanche impianti mini-idro nella Grecia centrale, occidentale e in Tessaglia, per una capacità totale installata di 19 MW. Nel settore delfotovoltaico, il gruppo italiano delle rinnovabili raggiunge con i nuovi impianti una capacità installata di 27,4 MW, a cui si aggiungono i 2 MWcirca messi in esercizio da ESSE Scarica qui le foto Scarica qui il video Scarica qui i grafici Scarica qui il Pdf data n. pagina
    • Testo modulare Navigazione su documenti di approfondimento e multimediali Tag e ricerca Testi simili e storicodata n. pagina
    • Ufficio stampa al tempo del Web Che cos’è una notizia? Informazione su di un fatto di interesse generale trasmessa dai mezzi di comunicazione di massa Il fatto Il medium Il pubblicodata n. pagina
    • Il fatto e la notiziadata n. pagina
    • Cosa cambia per un ufficio stampa? http://www.youtube.com/watch?v=qW4b5E1hFScdata n. pagina
    • Cosa cambia per un ufficio stampa? Profumo Balla, la banca affondadata n. pagina
    • Cosa cambia per un ufficio stampa? Giornalistidata n. pagina
    • Cosa cambia per un ufficio stampa?Azienda marketleaderOltre 10 milionidi views50 milioni didollari di danniin due settimaneAzienda fuorimercato in unmese http://www.youtube.com/watch?v=G2qnHKoCYvMdata n. pagina
    • data n. pagina
    • Dal contenuto alla notizia Inveramento. Inveramento Da contenuto su Internet diventa Notizia per Internetdata n. pagina
    • I due livelli Contenuto Meccanismo d’inveramento del contenuto Notiziadata n. pagina
    • Cosa trasforma un contenuto in una notizia? L’autorevolezza Un contenuto è ininfluente se non è inverato da uno snodo, da un media autorevole e quindi in grado snodo d’influenzare il proprio pubblico L’agenda la dettano i mediadata n. pagina
    • L’inefficienza della verifica sociale  La notizia è come un quadro esposto davanti a un flusso continuo di visitatori  Chi vedrà quel quadro costruirà la propria valutazione su di esso  Mentre lo osserva e dopo l’uscita parlerà, commenterà e diffonderà quello che ha visto  Se il quadro cambia o scompare, saranno altri visitatori a farne esperienza.  Non sarà possibile far cambiare percezione ai E’ l’effetto della persistenza negativa visitatori che hanno visto l’altro quadrodata n. pagina
    • L’animale più diffuso del Web Il peggior nemico di un ufficio stampa online  Il meccanismo di verifica diffusa della Rete non è immediato  A volte non esiste proprio  La notizia falsa intanto si diffonde sulla Rete e provoca i suoi danni  L’ufficio stampa non è preparato e deve rincorrere.  La notizia falsa è difficilmente La bufala recuperabiledata n. pagina
    • Il mediumdata n. pagina
    • Definiamo New media Blog Social network Utentidata n. pagina
    • Il diluvio dell’informazione 1 miliardo di utenti 90 contenuti ciascuno al mese 3 miliardi di contenuti al giorno Gli oltre 490 milioni di utenti Youtube caricano, in 60 giorni contenuti video tre volte superiori quelli creati dai network televisivi statunitensi in 60 anni. anni La quantità di dati che viaggia sulla Rete in un giorno riempirebbe 168 milioni di dvd. dvd Oltre 294 miliardi di mail vengono spedite e 2 milioni di post vengono pubblicati sui blog. Il vero valore sulla Rete è l’attenzionedata n. pagina
    • Il medium. I leaders digitaliPierre Lévy lo ha chiamatoinformation overload. overloadL’eccesso di fonti d’informazionecrea rumore e disorientamento el’utente mette in atto una serie dicontromisure difensive che gliassicurino comunque lasoddisfazione dell’esigenzainformativadata n. pagina
    • Concentrazione delle fonti d’informazione I produttori di contenuti sono in un rapporto di uno a cento con gli utentiFocalizzazione dell’attenzione supochi produttori d’informazione Leaders Pubblico: Pubblico Influencers: Influencers Abitudine Reputazione Facilità Autorevolezza Accordo Qualità Fiducia Capacità di ascolto Soddisfazione Capacità di rispostadata n. pagina
    • Nodi e snodi Ognuno di noi è un nodo della Rete attraverso cui fluiscono informazioni Esistono nodi che riescono ad aggiungere valore alle informazioni che transitano attraverso di essi Il valore è l’autorevolezza, che rende affidabile e credibile l’informazionedata n. pagina
    • Il pubblicodata n. pagina
    • Il pubblico: la comunicazione, lo spazio e il tempo Non cambia Gli esseri umani La Rete è stupida ma una perfetta esecutrice. L’intelligenza è quella dei suoi utilizzatori Il Web è il più fedele specchio delle dinamiche sociali ed Tempo illimitato Spazio illimitato emotive umanedata n. pagina
    • Società digitale – società reale Manuel Castells ha parlato di “Informazionalismo”. “La Rete è un ecosistema sociale che, abbattendo le barriere spazio temporali, favorisce la comunicazione. La sua stessa natura è lo scambio d’informazioni” d’informazioni Il Web replica e amplifica le dinamiche sociali e di comunicazione di gruppo Sul web si formano strutture aggregative di senso, che hanno come nesso di connessione un interesse, un’esigenza, una passione, un sentimento e replicano i gruppi umani. umani Al loro interno nascono leader = influencers in grado di orientare il gruppo, di dettare l’agenda.data n. pagina
    • SIT, ingroup e outgroup Secondo Henri Tajfel per gli esseri umani la tendenza a costituire gruppi e a entrare a farne parte sia un processo psicologico istintivo, automatico, spontaneo e immediato E’ la SIT o teoria dell’identità sociale. L’individuo costruisce la propria percezione identitaria attraverso l’interazione con e l’inclusione in un gruppo Chi è nel Chi è fuori proprio gruppo (outgroup) è outgroup (Ingroup) è Ingroup diverso, amico e alleato avversario, “altro”data n. pagina
    • Cluster e community Amo viaggiare Devo scegliere dove andare Uso il Web per decidere Questo è un Cluster •Nasce per necessità e interessi stabili •C’è legame affettivo con il tema, c’è coinvolgimento •Scambi e condivisioni fra quanti si riconoscono nella stessa passione / interesse / necessità •Senso di comunità fra quanti hanno condiviso le stesse esperienze •Assenza di un unico simbolo affettivo o nesso di connessione (l’atto di viaggiare resta, muta il dove e il come)data n. pagina
    • Cluster e community La mia squadra M’informo e partecipo Sono tifoso combatte per lo scudetto Questa è una Community •Nasce per necessità e interessi stabili •C’è un forte legame affettivo con il tema, c’è ampio coinvolgimento •Scambi e condivisioni intensi fra quanti si riconoscono nella stessa passione o interesse •Forte senso di comunità e identificazione nel gruppo •Unico simbolo affettivo, che stabilisce un solido nesso di connessione •Alto tasso di attivazione e partecipazione alle dinamiche della communitydata n. pagina
    • Dall’awerness alla reputation Nei cluster e nelle community si discute, ci si confronta, si esprimono pareri, si danno e si ricevono consigli Ognuno influenza la percezione, le opinioni e i giudizi dell’altro su altre persone, su aziende, su marchi, su prodotti Non è più così rilevante quanto Ma come se ne parli se ne parladata n. pagina
    • Dall’awerness alla reputation Il 18 Gennaio la multinazionale di fast food ha creato e condiviso su Twitter (@McDonalds) l’hashtag “#McDStories“, chiedendo ai quasi 300.000 follower di utilizzarlo per condividere le belle storie di tutti i giorni legate alla marca.Il risultato? Pessimo! Larete ha sommerso dicommenti e tweet negativil’azienda, criticandola sulcibo spazzatura, iltrattamento dei dipendenti,il servizio offerto, l’igiene. data n. pagina
    • Si dice di…. Nei cluster e nelle community ogni soggetto persona, istituzione, azienda ha una sua: Reputazione La reputazione di un soggetto è la considerazione o la stima di cui questo soggetto gode nella società. (Wikipedia). Attribuire all’altro una qualche credibilità costituisce, per il filosofo Hans Georg Gadamer, l’accordo portante su cui si regge ogni relazione comunicativa e, in fin dei conti, ogni relazione umana. Dipende da ciò che Sul Web dipende da comeLa reputazione ha le strutture di senso, diciamo e facciamo eesclusivamente cluster e community di da come questo vienedimensione cui facciamo parte valutato dagli altri,sociale valutano ciò che facciamo dagli appartenenti al nostro contesto sociale e diciamo online data n. pagina
    • Si dice di… La reputazione È una credibilità provataCi viene richiesto di Ma anche da ciò che dicono diconfermarla con il noi personaggi autorevoli, del cuivalore percepito di ciò giudizio ci fidiamo, in grado diche facciamo e diciamo influenzare la nostra opinione Gli snodidata n. pagina
    • Il crollo di un mito  Le Online Media relations perdono l’esclusiva del rapporto con i Media.  E’ necessario entrare in relazione anche con gli utenti, con le communities. Comunicatore e giornalista erano soggetti necessari e reciprocamente riconosciuti in un sistema codificato Ora il comunicatore deve ottenere Accettazionedata n. pagina
    • Ecco cosa cambia Interlocutori Luoghi Tempi Ciclo della notizia Giornalisti online Piattaforme social Diffusione Contenuti diversi Blogger Blog immediata Diversa gerarchia Web master Quotidiani online Nessuna barriera delle fonti Influencers spazio temporale Diverso ciclo di Utenti Viralità notiziabilità Nuovi paradigmi comunicativi Nuovi strumenti Condivisione Comunicati multimediali Community Reputation management Netiquette Community management Partecipazione ed Content providing engagement SEO, link popularity Linguaggio Online crisis managementdata n. pagina
    • Conoscere per agire Online media relations Intelligence Action Sapere sempre, in tempo reale Valutare la criticità e avere la “Chi scrive cosa e dove” possibilità d’intervenire con efficienza e tempestività” Conoscere quale sia l’ecosistema Web in cui Entrare in contatto con l’organizzazione “vive” tutti i “luoghi” del Web che compongono Attivare un sistema di questo ecosistema monitoraggio in tempo reale e di valutazione Attivare un sistema di della copertura “alert” via email e RSS Realizzare statistiche e Attivare le procedure di report intervento e crisisdata n. pagina
    • Intelligencedata n. pagina
    • Conoscere il proprio ecosistema web • Capire dove siamo nell’universo Internet • Qual è il perimetro di diffusione delle info su di noi • Quale sia l’habitat dei nostri stakeholdersIdentificare chi parla di noi Attraverso quali nodi Con quale velocitàe di temi per noi rilevanti si diffondono le infodata n. pagina
    • Pesare il proprio ecosistema web Identificare gli Identificare i Identificare i livelli snodi trending topics medi di viralitàValutarne la capacità di Quali sono i temi più Quanto, in media, unpenetrazione e influenza discussi e che incontrano contenuto viene condiviso2 Parametri: il maggiore interesse? e commentato• La dimensione della Costruire una mappa Se supera la media è loro audience dei temi e tenerli un segnale di• Il potere della loro costantemente attenzione. Se rimane voce e quindi la monitorati sotto non interessa capacità d’ingaggio data n. pagina
    • Trending topics Comprendere quali siano i temi più frequentemente discussi in una community Informazione preziosa. Se un tema tocca la Attraverso software che Permette di comprendere sensibilità della misurano la frequenza con cosa interessi alla community si potrebbe cui si presentano alcuni community e quali siano le trasformare in crisi. temi sue “sensibilità” Viceversa, per il push, aiuta a “mirare” il messaggiodata n. pagina
    • Livelli medi di viralità Comprendere quanto in media una community si attivi permette di costruire un meccanismo di alerting nel momento in cui un contenuto diventi più virale della media. Questo indica un forte interesse e, se è negativo, una probabile crisidata n. pagina
    • Audience Utenti unici, page views e altre metriche Unique users Page views Bounce Rate Frequenza di rimbalzo. Quando lutente abbandona il sito dopo aver preso visione di una sola pagina web entro i 30 secondi. In questo caso è definito disinteressato Tempo medio speso da ogni utente Quanto ogni utente rimane Chi torna almeno due Numero di pagine del sito effettivamente sul sito volte su un sito in un dato lette in un dato lasso di Numero di arco di tempo tempo commenti In realtà si conta come utente Numero di richieste di pagine Non è un indice esatto ma unico lo stesso browser che chiama ricevute dal server in un dato lasso visualizza la capacità il server almeno due volte in genere di tempo – giornaliero, settimanale, d’ingaggio degli utenti nell’arco di 24 ore mensile La Audience è una metrica presuntiva. Non è possibile sapere quanti siano effettivamente entrati in contatto con il contenuto e che effetto questo abbia avuto su di essidata n. pagina
    • Metriche audience social Numero di amici  N° Follower  N° contatti Tipologia amici (se sono  Potenza dei Follower e  livello dei contatti influencers, se possono essere coerenza con i nostri  Aggiornamenti considerati nostri stakeholders) stakeholders  Gestione o meno di un Frequenza dei post  Aggiornamenti, numero gruppo Esistenza o meno di una tweet  Numero di membri del pagina  Follower/Following gruppo Numero di fans  Engagement (N°  Influenza nel gruppo Frequenza con la quale retweet ottenuti)  Coerenza di contatti e parlano di noi  Frequenza di nostre membri del gruppo con citazioni i nostri stakeholdersdata n. pagina
    • Quello che conta è l’ingaggio  E’ influente chi riesce a far fare qualcosa a qualcun altro  E’ influente chi riesce a modificare l’idea o la percezione di qualcun altro  E’ influente chi è percepito come fonte d’informazione o di approfondimento e chiarimentodata n. pagina
    • La viralità La viralità si declina in atti virali che si misurano sulla base del time spending e dell’impegno e della partecipazione che richiedono Voto – likes, +1, I livelli di viralità Condivido – sul mio profilo, via email sono un indice del tasso d’interesse Commento – direttamente in calce al post, di un contenuto sotto la mia condivisione o quella di altridata n. pagina
    • La capacità d’ingaggioInnescare viralità = Capacità d’ingaggio = InfluenzaAver catturato attenzione e La certezza che l’utente sia entratoottenuto il tempo dell’utente in contatto con il contenuto Segnale di interesse del tema Misura precisa di una audience realmente interessataSintomo che lo snodo riesce a ingaggiare la propria community(interesse=capacità di ascolto) e quindi a essere influente perché riesce a far fare qualcosa ad altridata n. pagina
    • Pesare uno snodo significa attribuire ad esso un rank Che deve riflettere sia i dati dell’audience che quelli della capacità d’ingaggio Il rank deve essere ponderato in modo da dare maggiore rilevanza all’engagementdata n. pagina
    • Fonte Audience Capacità d’ingaggioSito Utenti unici Commenti Pagine viste Condivisioni Visite Voti (likes, +1) Tempo di permanenza Incoming link Bounch Rate Google RankBlog Utenti unici Commenti Pagine viste Condivisioni Visite Voti (likes, +1) Tempo di permanenza Incoming link Google Rank Citazioni da altri blogTwitter Follower Menzioni Liste in cui l’account è inserito Retweet Tweet preferiti da altriFacebook Liker o fan People Talking About Engaged User Reach Impression ViralityGoogle + Follower Condivisioni +1YouTube Iscritti Visualizzazioni dei singoli video Visualizzazioni del canale Like CommentiTumblr Follower Like CondivisioniFoursquare Follower Check-in Suggerimenti seguiti data n. pagina
    • Il rank e la viralità Profilo Metriche reali Fascia Valore ponderazione Valore ponderato Followers 2.000 3 3 X1 3 Liste in cui è presente 15 1 1 X1 1 Retweet medi 10 2 2 X2 4 Menzioni medie 15 3 3 X1.5 4,5 Tweet preferiti da altri 100 4 4 X1.3 5.2 Tasso di ingaggio 12% 2 2 X1.4 2.8 Rank 3,41 contenuto voti Valore condivisioni Valore commenti Valore Indice ponderato ponderato ponderato (x1) (x2) (x3) Articolo su 150 150 50 100 30 90 340 media mainstream Post di un 80 80 40 80 15 30 190 blog Contenuto 500 500 150 300 50 150 950 su FBdata n. pagina
    • Il valore del Rank Il peso dell’influencer è anche il peso del singolo articolo / post / tweetScala di priorità Scala di priorità Livello di gravità Ponderazionedegli alert del monitoraggio della crisi nelle statistiche e del sentiment
    • Actiondata n. pagina
    • ActionFTSE MIB UNICREDIT 48 ORE PER MORIRE E LA NUOVA LEHMANBROTHERS?MILANO 5 GENNAIO 2012CARO FEDERICO GHIZZONI,MI DOMANDO SE SONO STATO UN FACILE PROFETA O SE SIAMO DAVVERO DIFRONTEAD UN CASO SIMILE A QUELLO DI LEHMAN BROTHERS,SE QUALCOSA NEI BILANCI DIUNICREDIT NON FUNZIONA?....DEL SUO DEFAULT. PIU CHE LECITA SE PENSIAMO CHE IL TITOLO HA PERDUTO IL 90%DEL SUO VALORE DALLINZIO DELLANNO E IL 30% IN 48 ORE. PIU CHE LECITA SEPENSIAMO CHE ANCHE LA CONSOB HA APERTO UNINDAGINE SULLA SOCIETA. ORMAIUNICREDIT E CASO . COSA NASCONDONO I BILANCI DI UNICREDIT INSIEME AL BUCOFONDIARIA SAI? COSA CE IN UNGHERIA? CHIAREZZA GHIZZONI ALTRIMENTI RISCHI DIFAR DERAGLIARE IL SECONDO GRUPPO BANCARIO ITALIANO,ANZI DI FAR FALLIRELINDISPENSABILE AUMENTO DI CAPITALE. LA FAMIGERATA CORSA AGLI SPORTELLI. ILCROLLO DI BEN OLTRE IL 30% IN BORSA STA METTENDO LE ALI ALLA PAURA DEICORRENTISTI DI UNICREDIT,CHE PREANNUNCIANO DI CORRERE AGLI SPORTELLI PERTOGLIERE I LORO RISPARMI(HO PARLATO PERSONALMENTE CON ALCUNI DILORO).SULLA BANCA UNICREDIT ORMAI SI E CREATO IL PANIC SELLING E IN EUROPASI FA A GARA NEL DISFARSI DEL TITOLO PIU LIQUIDO DELLA BORSAdata n. pagina
    • A ogni azione corrisponde una reazione CARI AMICI LETTORI, UNICREDIT CROLLA IN BORSA ….PURTROPPO NOI ....FERMARE IL CROLLO DI DEL CORSERA.IT SONO SETTIMANE CHE UNICREDIT, RACCONTIAMO QUESTO ENNESIMO SCANDALO COSI COME IERI POMERIGGIO DELLA FINANZA ITALIANA... LUFFICIO STAMPA DI DI IERI IL TENTATIVO BARBINO DELLUFFICIO UNICREDIT,AL SECOLO DANIELE STAMPA DI UNICREDIT DI "CALDAMENTE LE CHIEFFI,NON E RIUSCITO A CONSIGLIAMO DI FERMARSI“…. FERMARE LE STAMPANTI DEL CORSERA.IT,CHE DA SETTIMANE STA INONDANDOQuali errori ho commesso e perché? IL WEB DELLA SUA CAMPAGNA … ….MA PUODARSI CHE FEDERICO GHIZZONI ATTRIBUISCA A CORSERA.IT LA PENALIZZAZIONE DI UNICREDIT PER LAUMENTO DI CAPITALE.QUESTO HA LASCIATO INTENDERE IL SUO UFFICIO STAMPA DANIELE CHIEFFI,QUANDO CI HA CONTATTATO,PER SUGGERIRCI "CALDAMENTE DI LASCIARE PERDERE."data n. pagina
    • Eppure era chiaro… Non è un giornalista Non cerca e non vorrà mai il mio professionista, non mi aiuto. Per lui non sono né credibile riconosce come né autorevole, solo un prezzolato. controparte professionale Sono, anzi, una minaccia E’ un blogger, si percepisce come Il mio intervento controinformatore, che può e deve dire reactive non poteva ciò che i media ufficiali non vogliono o che essere deciso e possono dire. Ha percepito il mio duro intervento come censorio E’ evidentemente a caccia di Intervenendo gli ho visibilità e di un ruolo da leader di un fornito un’arma e un movimento di piccoli azionisti, tanto sostegno alla sua da dare il proprio numero di cellulare autorevolezza Non ha grande autorevolezza, Intervenendo rischio di scarsa reputazione, poca audience e donargli visibilità e di la sua voce ha poco potere innescare viralitàdata n. pagina
    • data n. pagina
    • data n. pagina
    • data n. pagina
    • Lo snodo scrive L’azienda se ne accorge AgisceL’azienda vuole censurare laverità che il web libero ha rivelato In modo deciso, aggressivo o minaccioso Lo snodo loLegittima e accresce comunicheràil peso dell’influencer alla Rete, con Per vie legali grande risalto data n. pagina
    • Le modalità di azione e i rischi L’influencer viene identificato Riceve le comunicazioni push Non otteniamo Non otteniamo Le può ignorare nessun risultato nessun risultatoDa un’operazione pushDa un’operazione push Le può giudicareci troviamo a gestireci troviamo a gestire negativamenteuna crisisuna crisis data n. pagina
    • Ho tutti gli strumenti ma… Intelligence Action Conosco il mio universo web Definisco l’obiettivo X Identifico gli influencers Analizzo la criticità Gerarchizzo per capacità Decido l’intervento d’influenza, audience e potere Pianifico la strategia e della voce la attuo Fotografo i modelli di diffusione Monitoro i risultati virale delle informazioni nel mio cluster Cosa manca in questi approcci per poter passare dalla conoscenza all’azione in maniera efficiente e senza espormi a rischi ed errori? La relazionedata n. pagina
    • Il driver fondamentale La relazione Portare valore =data n. pagina
    • Ti riconosco e quindi ti accetto La relazione personale rimane fondamentale La relazione Web è un rapporto personale declinato in digitale Ambedue si basano su uno scambio di valore Sul rispetto e riconoscimento del ruolo reciproco Sulla rispettiva fiducia, credibilità e affidabilità Presenza, accettazione e riconoscimento di appartenenza alla community o cluster del proprio interlocutoreEntrare a far parte di una community o di un cluster significa contribuirvi, portare valore esottomettersi al giudizio di accettazione, esattamente come accade nei gruppi umani data n. pagina
    • Come entrare in relazione con snodi e communities? Entrare a far parte delle community e 1 dei cluster dei nostri influencers, direttamente, in maniera trasparente, mettendoci la faccia e dichiarando il proprio ruolo Partecipare alle discussioni, portare valore, Giustificare la 2 informazioni utili, approfondimenti, mettersi a propria presenza, disposizione, saper ascoltare e rispondere, costruirsi una risolvere problemi reputazione online Coinvolgere l’influencers nella vita aziendale, Riconoscimento 3 tenerlo informato, organizzare occasioni d’incontro anche personalizzate, fornirgli notizie e approfondimenti in anteprima o esclusiva del ruolo dell’influencersdata n. pagina
    • Online Media Relations vs. digital marketing OLMR Digital Marketing Siamo noi che andiamo a casa Invitiamo le persone degli altri, che ci a sceglierci, a presentiamo e entrare a casa offriamo valore nostra e a restarci Il profilo social è la nostra Il profilo social è la casa digitale, il nostro nostra identità nel negozio, il luogo in cui le Web, per poter persone devono avere entrare in relazione interesse ad entrare Dobbiamo essere Siamo il centro, gli validi e riconosciuti animatori di una membri di una community communitydata n. pagina
    • Online Media Relations vs. digital marketingdata n. pagina
    • Dialogare sui social - Twitterdata n. pagina
    • Dialogare sui social - Facebookdata n. pagina
    • Social media - Facebook • Facebook è una vetrina personale. • Fenomeno di massa, conformismo, esibizionismo • Ci si iscrive per crearsi una visibilità online. • Per rimanere in contatto con amici e parenti • Creare uno spazio personale online • Un aggregatore dell’identità online. • Forte tendenza ludica • Forte esposizione personale e privata • Tendenza a condividere gli aspetti emotivi e affettivi • Tutto ciò che si condivide e si fa è, coscientemente e incoscientemente legato alla cura della propria visibilità e identità e immagine online • Forte propensione all’attivazione. • Usato dagli influencers solo come bacino di visibilità. Facebook è percepito e vissuto come un luogo sociale “puro”, una riunione fra amici / familiari / conoscenti con cui condividere i propri interessi, emozioni, vissutidata n. pagina
    • Social media - Twitter • Social media strutturato in modalità broadcast • Il confronto immediato con l’apprezzamento o meno di ciò che si dice (RT, Followers, ecc.) seleziona automaticamente gli influencers e inibisce la partecipazione • Fortemente selettivo al suo interno • Solo il 20% degli iscritti è attivo, il resto “osserva” • Fenomeno trendy ma percepito come “d’elite” • Minore personalizzazione, meno privato in piazza • Tono più ricercato, attento, moderato • Forte attenzione alla netiquette • Limitata propensione all’attivazione, che si risolve, spesso, in gesti “semplici” (RT, following) • Con i blog uno degli strumenti più utilizzati dagli influencers. • In grado di attivare forti flussi di viralità E’ il salotto buono del Web. Luogo prediletto da influencers e opinion leadersdata n. pagina
    • Social media - LinkedIn • Social media in sostanziale modalità broadcast. Permette poca interazione e molta comunicazione “uno a molti” e “uno a uno”. • Taglio esclusivamente professionale • L’obiettivo è accrescere la propria Rete di relazioni professionali. • Fortissima attenzione alla netiquette, alla coerenza dei messaggi e scarsissima tolleranza per lo spam • Sono presenti la grande maggioranza degli influencers • Scarsamente utilizzato per veicolare contenuti • Molto utilizzato per pubblicizzare iniziative, progetti, prodotti destinati a precise famiglie professionali E’ il luogo professionale del Web. Ottimo per gestire il proprio personal branding e costruirsi un’immagine e una reputazione onlinedata n. pagina
    • Social media - Blog • Persa la loro dimensione di “diari online” sono oggi i luoghi web per definizione utilizzati dagli influencers per produrre e diffondere i propri contenuti • Concettualmente verticali, con una grande capacità di visibilità e viralità, attraverso le altre piattaforme social • I blogger si considerano depositari della missione di difesa della libertà d’espressione del e sul Web • Fortemente interconnessi fra loro, creano sottocommunity compatte • Tramite i feed RSS riescono a innescare alti tassi di viralità. • Sono spesso luogo di discussioni, interventi e commenti che esondano poi sulle piattaforme social • Spesso sono collegati a media mainstream, che ne replicano i contenuti.data n. pagina
    • Dialogare sui social - Twitter Etica, Comunicazione e relazione 1) Postare contenuti freschi. Twitter serve per raccontare gli eventi mentre sono in pieno svolgimento non a cose fatte. 2) Metterci del proprio. Chi offre osservazioni intelligenti, nuovi punti di vista e non si limita a riproporre contenuti rimasticati ne guadagna in visibilità. 3) Partecipa e comunica. Twitter non è una chat. E’ uno strumento di comunicazione “aperta”, è necessario partecipare, rispondendo alle domande degli utenti, interagendo con loro, facendo domande, coinvolgendo le persone nei tuoi progetti ed iniziative. 4) Dai qualcosa di speciale a chi ti segue. Quando posti su Twitter argomenti interessanti, cerca di offrire qualcosa di realmente importante agli utenti. Informazioni che non possono trovare da nessuna altra parte. 5) Guarda la lista degli altri. Per trovare persone che condividono gli stessi interessi. 6) @, Direct Messages, Favorites. Non ti limitare ad un uso semplice dello strumento. Rispondi, invia messaggi diretti per comunicazioni private e aggiungi ai favoriti i migliori tweets che leggi in giro. 7) Solleticate la curiosità altrui. Se volete pubblicizzare qualcosa, basta un breve accenno, il più possibile originale.data n. pagina
    • Dialogare sui social - Twitter Netiquette 1) Comportarsi come in un salotto di amici. Parlando educatamente e disinvolti 2) Essere sintetici. A volte 140 caratteri sono anche troppi. 3) Pochi fronzoli. Hashtag, citazioni e abbreviazioni vanno adoperati con misura. 4) Se si segnala un contenuto esterno a Twitter, meglio inserire una breve spiegazione per giustificare la scelta e dare la libertà di scelta ai follower. Un’aspettativa delusa è peggio di un twitt non interessante 5) Solleticate la curiosità altrui. Se volete pubblicizzare qualcosa, basta un breve accenno, il più possibile originale. 6) Abbasso le banalità. Se ci si limita a postare banalità e dettagli di vita quotidiana si rischia di imbattersi nella più assoluta indifferenza. 7) Mai e poi fare spam. Pensare prima di twittare e poi ripensare. Rispetto per il tempo e l’attenzione altrui, etica ed eleganzadata n. pagina
    • Dialogare sui social - Facebook 1) Creatività e originalità. Un buon post deve essere intelligente, coinvolgente e non limitarsi a riproporre contenuti o commenti. 2) Partecipazione e comunicazione. E’ necessario partecipare, rispondere alle domande degli utenti, interagendo con loro, facendo domande, coinvolgendo direttamente le persone. 3) Offrire qualcosa di speciale. Un post deve riguardare argomenti interessanti, offrire qualcosa di realmente importante. Informazioni, spiegazioni, approfondimenti. 4) Eleganti e rispettosi dell’altro. Mai aggressivi, si risponde sempre. 5) Non si tollera la volgarità, va stigmatizzata. Mai farne usoSu Facebook l’obiettivo è comunque l’engagement, che, inquesto caso, è sinonimo di accettazione, buonareputazione e capacità di interazione nelle communitiesdata n. pagina
    • Reactivedata n. pagina
    • Action Relazione ne io laz à Re r alit Influenc ers la vi Alpha d ir e Interdata n. pagina
    • I due approcciAzienda non vulnerabile – Notizia non corretta o imprecisa Interdire De-potenziareoSmentire e chiedere la oMettere a disposizione modifica del post informazioni precise eoChiedere un post di trasparenti chiarimento oFare circolare info positiveoIntervenire nella conversazione oAprirsi al dialogo su altri con le proprie argomentazioni socialoRispondere alle domande e ai oPrevenire la diffusione del commenti tema con argomentazioni positive e contrariedata n. pagina
    • I due approcciAzienda vulnerabile – Notizia corretta, precisa, non smentibile Interdire De-potenziareo Ammettere, non nascondere, evitare o Mettere a disposizione no comment e dare la propria informazioni precise e posizione. trasparentio Spiegare le proprie ragioni, descrivere o Fare circolare le proprie cosa si sta facendo per porre rimedio informazionio Chiedere spazio in un post o Aprirsi al dialogo su altri socialo Intervenire nella conversazione con le o Rispondere anche alle critiche proprie argomentazioni o Mettere a disposizione strumentio Rispondere alle domande e ai per risolvere il problema su altre commenti con trasparenza piattaforme o Esporre il managementdata n. pagina
    • I due approcci Strumenti e tecniche di media relations Azienda non vulnerabile Azienda vulnerabile Interdire De-potenziare Interdire De-potenziareo Smentire e chiedere o Mettere a o Ammettere, non o Mettere a disposizione la modifica del post disposizione nascondere, evitare no informazioni precise eo Chiedere un post di informazioni comment e dare la trasparenti chiarimento precise e propria posizione. o Fare circolare le proprie trasparenti o Spiegare le proprieo Intervenire nella informazioni conversazione con le o Fare circolare info ragioni, descrivere cosa si sta facendo per porre o Aprirsi al dialogo su altri proprie positive rimedio social argomentazioni o Aprirsi al dialogo su o Chiedere spazio in un o Rispondere anche alleo Rispondere alle altri social post critiche domande e ai o Prevenire la commenti o Intervenire nella o Mettere a disposizione diffusione del tema con argomentazioni conversazione con le strumenti per risolvere il positive e contrarie proprie argomentazioni problema su altre o Rispondere alle piattaforme o Esporre il management Dialogo ed etica di domande e ai commenti con trasparenza comunicazione Web basati sulla Relazionedata n. pagina
    • La crisi on linedata n. pagina
    • DefinizioneLa crisi è un evento straordinario, inaspettato o comunque non previsto previsto, l’organizzazionedannoso per l’organizzazione, in termini operativi e di reputazione, che diventaviolentemente visibile al pubblico di riferimento dell’organizzazione stessa e prontezza e la pertinenza della risposta sono fondamentalirispetto al quale la prontezza e la pertinenza della risposta sono fondamentali
    • Definizione Per quanto possaEvento essere straordinariastraordinario, Capacità di riguarderà sempreinaspettato o previsione gli ambiti di attivitàcomunque non dell’organizzazioneprevisto Capacità di comprensione A seconda dellaDannoso per del danno tipologia la crisi puòl’organizzazione attuale e essere più o meno futuro dannosaProntezza e la La capacità dipertinenza Capacità reazione è funzionedella risposta organizzativa e della capacità disono pianificazione pianificare processi,fondamentali tempi e modalità
    • La crisi online Endogena Esogena Nasce sulla Rete ed Nasce su altri media esonda sugli altri media La crisi web ed esonda sulla Rete Veicolo di diffusione Cassa di risonanza Le peculiarità della web crisisAmplificazione - La Rete, come luogo Segmentazione e microdimensionalitàsociale inintermediato, fa rimbalzare la – La crisi può interessare solo un singolonotizia di crisi direttamente da utente a cluster che può coincidere con gli stakeholderutente (e non più o comunque non solo dell’organizzazione.da media a utente) Anomalie tipologiche – Un qualsiasi genereVelocità - tutto avviene in di contenuto inserito in Rete da chiunque può,tempo reale, in più la diffusione potenzialmente, innescare una crisi.viraleCapacità di penetrazione – La Dannosità pervasiva –La viralità, la capacità diviralità garantisce che la notizia critica raggiungere tutti i componenti del cluster, laraggiunga, in brevissimo tempo, gli permanenza dei contenuti sui motori di ricerca,stakeholedrsdell’organizzazione. massimizza e rende permanente il danno
    • Prevenire per curare Analizzare l’ambito di attività della propria organizzazione, identificare le vulnerabilità evidenti ovvero connesse direttamenteAnalisi all’attività stessa e quelle nascoste, collegate a debolezze o a inefficienze di processo dell’organizzazione Sulla base dell’analisi pianificare la risposta al singolo caso, stabilendo processi, tempi,Pianificazione strutture e persone coinvolte, principali messaggi, destinatari e mezzi di comunicazione per raggiungerli Monitoraggio accurato delle fonti web, alertingSul Web anche immediato e analisi dei segnali deboli ovvero dei contenuti che, se intercettati da uno snodo potrebbero diventare causa di crisi
    • A lavoro, non c’è crisiLa crisi si affrontaquando non c’è Definizione degli incarichi Definizione dei Definizione Studio e punti di delle procedure analisi vulnerabilità e dei tempi
    • Affrontare una crisi Conoscere le vulnerabilità della propria organizzazione Preparare dei piani di reazione mirati in cui siano previsti:  Messaggi  Destinatari  media mix Team d’emergenza e relative responsabilità  Tempistica
    • Genesi di una crisi E’ pubblicato da un influencers Dinamica dei segnali forti Un contenuto Ha un può essere potenziale critico se virale Trova l’azienda vulnerabileDinamica dei segnali deboli Un Inverarli e Nel Buzz possono esserci contenuti critici influencers pubblicarli latenti può intercettarli
    • Houston, abbiamo un problemaViene pubblicato da un influencer un post critico adalto tasso d’interesse
    • Danno riparabile e isteresi Se un contenuto esplica il suo contenuto virale, il danno potrebbe non essere riparabile se supera una certa soglia ovvero innesca uno stato diIsteresi della ReteOvvero quello stato di anelasticità del sistema che nonpermette più di recuperare la condizione quo ante, ovvero illivello reputazionale precedente
    • Grazie Daniele Chieffi www.olmr.it Skype: danielechieffi daniele.chieffi@gmail.com www.facebook.com/daniele.chieffi http://it.linkedin.com/in/danielechieffi http://twitter.com/#!/DanieleChieffi Linkedin Group: OLMR Online media relations. L’ufficio stampa su Internet ovvero il web raccontato ai comunicatori (ed, Sole24Ore) http://www.shopping24.ilsole24ore.com/sh4/catalog/Product.jsp?PRODID=SH246236499 ta e ci brSocial media relations. Comunicatori e communities, influencers e dinamiche sociali del us em Web. Le PR online nellera di Facebook, Twitter e blogger (ed. Sole24Ore)In di c a
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