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Olmr - Ufficio stampa e social media2
 

Olmr - Ufficio stampa e social media2

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Il secondo modulo del master del Sole, dedicato a relazione, tecniche di scrittura e ingaggio e reputazione

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    Olmr - Ufficio stampa e social media2 Olmr - Ufficio stampa e social media2 Presentation Transcript

    • Online media relations Ufficio stampa e social network Relazione, scrittura e reputazione
    • A ogni azione corrisponde una reazione CARI AMICI LETTORI, UNICREDIT CROLLA IN BORSA ….PURTROPPO NOI ....FERMARE IL CROLLO DI DEL CORSERA.IT SONO SETTIMANE CHE UNICREDIT, RACCONTIAMO QUESTO ENNESIMO SCANDALO COSI COME IERI POMERIGGIO DELLA FINANZA ITALIANA... LUFFICIO STAMPA DI DI IERI IL TENTATIVO BARBINO DELLUFFICIO UNICREDIT,AL SECOLO DANIELE STAMPA DI UNICREDIT DI "CALDAMENTE LE CHIEFFI,NON E RIUSCITO A CONSIGLIAMO DI FERMARSI“…. FERMARE LE STAMPANTI DEL CORSERA.IT,CHE DA SETTIMANE STA INONDANDO ILQuali errori ho commesso e perché? WEB DELLA SUA CAMPAGNA … ….MA PUODARSI CHE FEDERICO GHIZZONI ATTRIBUISCA A CORSERA.IT LA PENALIZZAZIONE DI UNICREDIT PER LAUMENTO DI CAPITALE.QUESTO HA LASCIATO INTENDERE IL SUO UFFICIO STAMPA DANIELE CHIEFFI,QUANDO CI HA CONTATTATO,PER SUGGERIRCI "CALDAMENTE DI LASCIARE PERDERE."
    • Eppure era chiaro… Non è un giornalista Non cerca e non vorrà mai il mio professionista, non mi aiuto. Per lui non sono né credibile riconosce come né autorevole, solo un prezzolato. controparte professionale Sono, anzi, una minaccia E’ un blogger, si percepisce come Il mio intervento controinformatore, che può e deve dire reactive non poteva ciò che i media ufficiali non vogliono o che essere deciso e possono dire. Ha percepito il mio duro intervento come censorio E’ evidentemente a caccia di visibilità Intervenendo gli ho e di un ruolo da leader di un fornito un’arma e un movimento di piccoli azionisti, tanto sostegno alla sua da dare il proprio numero di cellulare autorevolezza Non ha grande autorevolezza, Intervenendo rischio di scarsa reputazione, poca audience e donargli visibilità e di la sua voce ha poco potere innescare viralità
    • ….ma c’è un motivo Questo quadro era chiaro da prima, sulla base della mia analisi, nonostante questo sono intervenuto Esistono due “clienti” per le online media relationsEsterno InternoGiornalisti, influencers, blog, Management, strutture diopinion maker, i propri comunicazione, dipendentistakeholders Può essere necessario intervenire I risultati di un’azione complessa per “comunicare” la propria attività di media relations possono all’interno, pianificandolo nella essere fuori sincrono con la strategia e diminuire così la percezione interna del danno percezione del danno
    • Le modalità di azione e i rischi L’influencer scrive L’azienda se ne accorge AgisceL’azienda vuole censurare laverità che il web libero ha rivelato In modo deciso, aggressivo o minaccioso L’influencer loLegittima e accresce comunicheràil peso dell’influencer alla Rete, con Per vie legali grande risalto
    • Le modalità di azione e i rischi L’influencer viene identificato Riceve le comunicazioni push Non otteniamo Le può ignorare nessun risultatoDa un’operazione push Le può giudicareci troviamo a gestire negativamenteuna crisis
    • Ho tutti gli strumenti ma…Intelligence Action Conosco il mio universo web  Definisco l’obiettivo Identifico gli influencers  Analizzo la criticità Gerarchizzo per capacità  Decido l’intervento d’influenza, audience e potere  Pianifico la strategia della voce e la attuo Fotografo i modelli di  Monitoro i risultati diffusione virale delle informazioni nel mio clusterCosa manca in questi approcci per poter passare dalla conoscenzaall’azione in maniera efficiente e senza espormi a rischi ed errori? La relazione
    • Ti riconosco e quindi ti accetto La relazione personale rimane fondamentale La relazione Web è un rapporto personale declinato in digitale Ambedue si basano su uno scambio di valore Sul rispetto e riconoscimento del ruolo reciproco Sulla rispettiva fiducia, credibilità e affidabilità Presenza, accettazione e riconoscimento di appartenenza alla community o cluster del proprio interlocutoreEntrare a far parte di una community o di un cluster significa contribuirvi, portare valoree sottomettersi al giudizio di accettazione, esattamente come accade nei gruppi umani
    • Come entrare in relazione con gli influencers? Entrare a far parte delle community e dei cluster dei nostri influencers,1 direttamente, in maniera trasparente, mettendoci la faccia e dichiarando il proprio ruolo Partecipare alle discussioni, portare valore, Giustificare la propria presenza,2 informazioni utili, approfondimenti, mettersi a disposizione, saper ascoltare e rispondere, risolvere problemi costruirsi una reputazione online Coinvolgere l’influencers nella vita aziendale, Riconoscimento3 tenerlo informato, organizzare occasioni d’incontro anche personalizzate, fornirgli notizie e approfondimenti in anteprima o esclusiva del ruolo dell’influencers
    • Online Media Relations vs. digital marketing OLMR Digital Marketing Siamo noi che andiamo a casa Invitiamo le persone degli altri, che ci a sceglierci, a presentiamo e entrare a casa offriamo valore nostra e a restarci Il profilo social è la nostra Il profilo social è la casa digitale, il nostro nostra identità nel negozio, il luogo in cui le Web, per poter persone devono avere entrare in relazione interesse ad entrareDobbiamo essere Siamo il centro, glivalidi e riconosciuti animatori di unamembri di una communitycommunity
    • Online Media Relationsvs. digital marketing
    • Social media - Facebook • Facebook è una vetrina personale. • Fenomeno di massa, conformismo, esibizionismo • Ci si iscrive per crearsi una visibilità online. • Per rimanere in contatto con amici e parenti • Creare uno spazio personale online • Un aggregatore dell’identità online. • Forte tendenza ludica • Forte esposizione personale e privata • Tendenza a condividere gli aspetti emotivi e affettivi • Tutto ciò che si condivide e si fa è, coscientemente e incoscientemente legato alla cura della propria visibilità e identità e immagine online • Forte propensione all’attivazione. • Usato dagli influencers solo come bacino di visibilità.Facebook è percepito e vissuto come un luogo sociale “puro”, una riunionefra amici / familiari / conoscenti con cui condividere i propri interessi,emozioni, vissuti
    • Social media - Twitter • Social media strutturato in modalità broadcast • Il confronto immediato con l’apprezzamento o meno di ciò che si dice (RT, Followers, ecc.) seleziona automaticamente gli influencers e inibisce la partecipazione • Fortemente selettivo al suo interno • Solo il 20% degli iscritti è attivo, il resto “osserva” • Fenomeno trendy ma percepito come “d’elite” • Minore personalizzazione, meno privato in piazza • Tono più ricercato, attento, moderato • Forte attenzione alla netiquette • Limitata propensione all’attivazione, che si risolve, spesso, in gesti “semplici” (RT, following) • Con i blog uno degli strumenti più utilizzati dagli influencers. • In grado di attivare forti flussi di viralità E’ il salotto buono del Web. Luogo prediletto da influencers e opinion leaders
    • Social media - LinkedIn • Social media in sostanziale modalità broadcast. Permette poca interazione e molta comunicazione “uno a molti” e “uno a uno”. • Taglio esclusivamente professionale • L’obiettivo è accrescere la propria Rete di relazioni professionali. • Fortissima attenzione alla netiquette, alla coerenza dei messaggi e scarsissima tolleranza per lo spam • Sono presenti la grande maggioranza degli influencers • Scarsamente utilizzato per veicolare contenuti • Molto utilizzato per pubblicizzare iniziative, progetti, prodotti destinati a precise famiglie professionali E’ il luogo professionale del Web. Ottimo per gestire il proprio personal branding e costruirsi un’immagine e una reputazione online
    • Social media - Forum • Ci si iscrive o si frequenta per la necessità di aprire una discussione, di chiedere qualcosa, di confrontarsi su un tema. • Si discute con gli altri utenti e non è necessario conoscerne i dettagli personali. • Non è richiesta l’esposizione personale • Fondamentale il livello di popolarità dell’utente perché chi è più segnalato, popolare e quotato all’interno del forum, si presume abbia una conoscenza più approfondita dell’argomento d’interesse. • I thread sono estremamente verticali e specifici • Gli influencers sono tali spesso solo all’interno di quel determinato forum. • Forte capacità di orientare i giudizi e le scelte degli utenti
    • Social media - Blog • Persa la loro dimensione di “diari online” sono oggi i luoghi web per definizione utilizzati dagli influencers per produrre e diffondere i propri contenuti • Concettualmente verticali, con una grande capacità di visibilità e viralità, attraverso le altre piattaforme social • I blogger si considerano depositari della missione di difesa della libertà d’espressione del e sul Web • Fortemente interconnessi fra loro, creano sottocommunity compatte • Tramite i feed RSS riescono a innescare alti tassi di viralità. • Sono spesso luogo di discussioni, interventi e commenti che esondano poi sulle piattaforme social • Spesso sono collegati a media mainstream, che ne replicano i contenuti.
    • Dialogare sui social - Twitter Il 18 Gennaio la multinazionale di fast food ha creato e condiviso su Twitter (@McDonalds) l’hashtag “#McDStories“, chiedendo ai quasi 300.000 follower di utilizzarlo per condividere le belle storie di tutti i giorni legate alla marca.Il risultato? Pessimo! Larete ha sommerso dicommenti e tweet negativil’azienda, criticandola sulcibo spazzatura, iltrattamento deidipendenti, il servizioofferto, l’igiene.
    • Dialogare sui social - Twitter •Acme @Acmetelefonia @Easycell La nostra tariffa tutto compreso. Più parli più risparmi. Clicca qui e scoprila http://bit.ly/HZCYDf •Acme @Acmetelefonia @scenari telematici In esclusiva i nuovi dati del Censis sull’uso dei cellulari. Il mercato italiano cresce ancora ma… http://bit.ly/HZCYDf
    • Dialogare sui social - Twitter Etica, Comunicazione e relazione1) Postare contenuti freschi. Twitter serve per raccontare gli eventi mentre sono in pieno svolgimento non a cose fatte.2) Metterci del proprio. Chi offre osservazioni intelligenti, nuovi punti di vista e non si limita a riproporre contenuti rimasticati ne guadagna in visibilità.3) Partecipa e comunica. Twitter non è una chat. E’ uno strumento di comunicazione “aperta”, è necessario partecipare, rispondendo alle domande degli utenti, interagendo con loro, facendo domande, coinvolgendo le persone nei tuoi progetti ed iniziative.4) Dai qualcosa di speciale a chi ti segue. Quando posti su Twitter argomenti interessanti, cerca di offrire qualcosa di realmente importante agli utenti. Informazioni che non possono trovare da nessuna altra parte.5) Guarda la lista degli altri. Per trovare persone che condividono gli stessi interessi.6) @, Direct Messages, Favorites. Non ti limitare ad un uso semplice dello strumento. Rispondi, invia messaggi diretti per comunicazioni private e aggiungi ai favoriti i migliori tweets che leggi in giro.7) Solleticate la curiosità altrui. Se volete pubblicizzare qualcosa, basta un breve accenno, il più possibile originale.
    • Dialogare sui social - Twitter Netiquette1) Comportarsi come in un salotto di amici. Parlando educatamente e disinvolti2) Essere sintetici. A volte 140 caratteri sono anche troppi.3) Pochi fronzoli. Hashtag, citazioni e abbreviazioni vanno adoperati con misura.4) Se si segnala un contenuto esterno a Twitter, meglio inserire una breve spiegazione per giustificare la scelta e dare la libertà di scelta ai follower. Un’aspettativa delusa è peggio di un twitt non interessante5) Solleticate la curiosità altrui. Se volete pubblicizzare qualcosa, basta un breve accenno, il più possibile originale.6) Abbasso le banalità. Se ci si limita a postare banalità e dettagli di vita quotidiana si rischia di imbattersi nella più assoluta indifferenza.7) Mai e poi fare spam. Pensare prima di twittare e poi ripensare. Rispetto per il tempo e l’attenzione altrui, etica ed eleganza
    • Dialogare sui social - Facebook
    • Dialogare sui social - Facebook
    • Dialogare sui social - Facebook
    • Dialogare sui social - Twitter
    • Dialogare sui social - Facebook1) Creatività e originalità. Un buon post deve essere intelligente, coinvolgente e non limitarsi a riproporre contenuti o commenti.2) Partecipazione e comunicazione. E’ necessario partecipare, rispondere alle domande degli utenti, interagendo con loro, facendo domande, coinvolgendo direttamente le persone.3) Offrire qualcosa di speciale. Un post deve riguardare argomenti interessanti, offrire qualcosa di realmente importante. Informazioni, spiegazioni, approfondimenti.4) Eleganti e rispettosi dell’altro. Mai aggressivi, si risponde sempre.5) Non si tollera la volgarità, va stigmatizzata. Mai farne uso Su Facebook l’obiettivo è comunque l’engagement, che, in questo caso, è sinonimo di accettazione, buona reputazione e capacità di interazione nelle communities
    • Dialogare sui social Posta quando i tuoi destinatari possono ascoltareI Post / tweet fatti tra le 8 AM e le 7 PM ricevono +20% di user engagement
    • Dialogare sui social - FacebookIl Mercoledì il tasso di engagement è l’8% sopra la media Il secondo miglior giorno per postare è la Domenica
    • Dialogare sui social - Facebook Limitare i post a 2 al giorno - Meglio entro 4 a settimana Conta la qualità più che la quantitàIl tasso diengagementaumenta del 40%quando ci sonoMeno di 3 post algiorno. +71% entroi 4 a settimanaNon postare contenuto esclusivi + di 1 volta ogni tre giorni / settimana
    • Dialogare sui social - FacebookMantenere i post concisiI Post con 80 caratteri o meno ottengonoun tasso di engagement 66% superiorea quelli più lunghi.I post ancora più concisi (sotto 40caratteri) ottengono +86%
    • Dialogare sui social Porre domande per avviare una discussione, purché inerenti le attività o i temi di interesse dell’interlocutore
    • Dialogare sui social - Facebook I post semplici ottengono l’engagement maggiore I tipi di post più efficaci sono gli status update e i post con foto singola Gli “agg. di stato” ricevono il 94% di engagement in più della media
    • Dialogare sui social - Blog • Attivare i flussi RSS dei blog dei propri influencers e organizzarli in un RSS Reader • Monitorare i temi più trattati e quelli su cui i singoli blogger si attivano di più • Preparare materiali e contenuti in linea con i temi di maggior interesse. • Approfondire, quando possibile, con dati, informazioni di difficile reperimento • Intervenire nei commenti in calce ai post, comunicando questi dati e questi approfondimenti • Fornire queste info e questi approfondimenti direttamente ai blogger perché decidano loro se pubblicarli o meno • Veicolare via twitter parte di questi contenuti pubblicati sulla propria property • Coinvolgere i blogger in eventi e attività aziendali • Fornire al blogger informazioni in anteprima e in esclusiva, anche a scapito dei mainstreamL’obiettivo è costruire una relazione basata sul rispettivo rispetto esull’utilità. Il blogger deve sentire riconosciuto il proprio ruolo, l’onlinemedia relator deve vedere riconosciuto il proprio ruolo di fonte e facilitatore