All energy australia 2011 - fiera rinnovabili

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All energy australia 2011 - fiera rinnovabili

  1. 1. Italian Chamber of Commerce and Industryin Australia – Melbourne Inc. ENERGIE RINNOVABILI in Australia Opportunità di Business
  2. 2. AUSTRALIA/ENERGIA RINNOVABILE – PANORAMICA (1)Nel 2009 gli investimenti globali in tecnologie per le energie pulite hanno superato quelliper le energie convenzionali, con una spesa di circa US$190 miliardi.In considerazione dell’abbondanza di risorse naturali, l’Australia ha sposato questaevoluzione, anche se evidenzia un ritardo rispetto ad altri paesi a causa della suadipendenza dal combustibile fossile.L’approvazione del Renewable Energy Target (RET), che punta a produrre entro il 2020 il20% del totale elettricità da risorse rinnovabili, è stato un segnale importante perl’orientamento strategico australiano in campo energetico. L’obiettivo ultimo è la riduzionedella dipendenza dal carbone, anche per rispondere alla sfida del climate change.Ad oggi relativamente alla produzione di elettricità, le risorse naturali contribuiscono infattisolo per il 6% del totale, mentre il carbone rappresenta l’80,8%.Nel 2009, in Australia erano 305 i progetti con una produzione di energia rinnovabilesuperiore ai 100 kW, per un totale di capacità installata pari al 10.629 MW, ovvero circa il16% del totale (incluso sia risorse rinnovabili che combustibili fossili). 1
  3. 3. AUSTRALIA/ENERGIA RINNOVABILE - PANORAMICA (2)Il settore australiano delle energie rinnovabili è certamente nella sua fase di crescita,caratterizzata da ricavi in aumento, ingresso di operatori e progresso tecnologico.In aumento capacità ed output delle energie rinnovabili, con un +5,6% medio annuo deiricavi del negli ultimi cinque anni, mentre il valore aggiunto di settore è aumentato del5,1% su base annua, superando nettamente la crescita del 2,9% del PIL.Questo fattore ha chiaramente influito sulla crescita annua del 5% del numero di aziende edel 3,7% del numero dei dipendenti.Le previsioni per il periodo fino al 2016 sono di una crescita annua dei ricavi del 7,2%, perun totale di AU$ 1.8 miliardi. 2
  4. 4. AUSTRALIA/ENERGIA RINNOVABILE - PANORAMICA (3)Dati 2010: Ricavi per AU$ 1.3 miliardi, con un Profitto di AU$ 269.2 milioni Crescita annuale 2006-11 del 5,6% / 2011-2016 del 7,2% Aziende 380, con un totale salari di AU$ 86.7 milioni 3
  5. 5. AUSTRALIA/ENERGIA RINNOVABILE - PANORAMICA (4)Il settore delle energie rinnovabili fornisce la maggior parte della produzione a distributori erivenditori di prodotti energetici.Relativamente agli utilizzatori finali, l’industria manifatturiera richiede la maggior quota acausa dell’elevato consumo di energia nelle varie fasi. Volumi consistenti sono ad esempiodiretti ai settori minerario e dei servizi, interessati ai benefici sotto forma di risparmio e/o dirimborsi fiscali o sussidi ricevuti dal Governo. Nel caso di elettricità da energia solare, leunità abitative usufruiscono direttamente dell’energia prodotta attraverso l’installazione dipannelli solari. 4
  6. 6. AUSTRALIA/ENERGIA RINNOVABILE - EXPORTIl settore australiano delle energie rinnovabili produce prevalentemente per il mercatolocale. Tuttavia nel 2008, è stata costituita la Renewable Energy and Energy EfficiencyPartnership (REEEP) per valutare le potenzialità di esportazione verso mercati quali Cina,India, Indonesia e Sud-Est Asia. In considerazione della crescita di utilizzo energetico inquesti paesi e della necessità di ridurre l’emissione di gas serra (l’India è al quinto posto nelmondo, subito dopo la Cina), l’Australia vanta una posizione geografica ed una serie diaccordi commerciali in grado di facilitare future transazioni.Il Governo sta quindi valutando come divenire fornitore di energia da risorse rinnovabili incampo internazionale, anche se l’obiettivo a breve termine è il raggiungimento di un buonlivello di efficienza a livello locale.Sono comunque diverse le aziende australiane che operano sul mercato globale, interessatea finanziare e sviluppare progetti in altri paesi anche con l’obiettivo di creare joint-ventureper la condivisione di know-how tecnologico. 5
  7. 7. AUSTRALIA/ENERGIA RINNOVABILE – SUPPORTO GOVERNATIVO / RENEWABLE ENERGY TARGETIl Governo, sia a livello federale che statale, supporta il settore con finanziamenti estimolando la realizzazione di progetti per la generazione di energie rinnovabili.L’orientamento del Governo è il principale fattore critico di successo per garantire la crescitadel mercato ed il sostegno della domanda.Nel 2009, il Clean Energy Council ha stimato che solo il 6% del totale produzione elettricaderiva da risorse rinnovabili. L’iniziativa del Renewable Energy Target (RET) con il suotarget al 20% entro il 2020 fornisce quindi un forte stimolo al mercato, iniettandofinanziamenti per circa AU$ 20 miliardi e creando quasi 28.000 posti di lavoro. Perraggiungere il target prefissato, il Governo ha dunque l’obiettivo di passare dai 9.500 GWhdel 2010 a 45.000 GWh entro il 2020.A febbraio 2010 il Governo ha annunciato una serie di modifiche al RET, in modo da venireincontro alle esigenze legate a: unità abitative, generatori di energie rinnovabili di grandidimensioni ed impianti di piccole dimensioni (quali pannelli solari e per il riscaldamentodell’acqua). 6
  8. 8. AUSTRALIA/ENERGIA RINNOVABILE – SUPPORTO GOVERNATIVO / RENEWABLE ENERGY TARGETQueste modifiche, in atto dal gennaio 2011, creano sostanzialmente due categorie separateper l’applicazione del RET, ovvero impianti/tecnologie di scala ridotta (SRES) e quelli digrandi dimensioni (LRES). Questo facilita il passaggio all’utilizzo di energia elettrica darisorse rinnovabili e premia consumatori privati e fornitori commerciali con l’emissione diRenewable Energy Certificates (RECs). Ad esempio, sotto la categoria SRES, un’unitàabitativa, che installi un sistema di pannelli solari per 1,5 KW, può ricevere in anticipo uncontributo di AU$ 6.200.Altre forme di supporto includono/hanno incluso recentemente iniziative governative quali iGreen Loans per le unità abitative, il Renewable Energy Development Fund (investimento dioltre AU$ 700 milioni nell’arco di 4 anni), il Renewable Remote Power Generation Program(investimento di AU$ 400 per la realizzazione di impianti in aree interne) ed il SolarFlagships Program (investimento di $1.6 miliardi in 6 anni). Inoltre il progetto Clean EnergyInitiative (CEI) include anche il Carbon Capture and Storage (CCS) Flagships (investimentodi $2.425 miliardi in 9 anni) e Renewables Australia (investimenti per AU$ 465 milioni). 7
  9. 9. AUSTRALIA/ENERGIA RINNOVABILE – (DE)REGOLAMENTAZIONEL’Office of the Renewable Energy Regulator (ORER) è il soggetto incaricato dellaregolamentazione del settore, mentre il “Renewable Energy (Electricity) Act 2000”, il“Renewable Energy (Electricity) Charge Act 2000” ed il “Renewable Energy (Electricity)Regulations Act 2001” sono le leggi di riferimento che ne coprono gli aspetti legali.Prima degli anni ’90, il settore dell’elettricità era caratterizzato dall’esistenza di autorità deidiversi Stati, integrate verticalmente all’interno dell’apparato governativo. In seguito, alcunidegli Stati hanno avviato la creazione di una serie di singole aziende incaricate dellaproduzione, trasmissione, distribuzione e vendita di elettricità. Questa tendenza è stataaccompagnata da riforme sia delle regolamentazioni che del mercato, la più significativadelle quali è stata la creazione del National Electricity Market (NEM), finalizzato a stimolarela concorrenza. Il NEM è di fatto il mercato all’ingrosso per la fornitura di elettricità arivenditori e consumatori in Queensland, New South Wales, Australian Capital Territory,Victoria, Tasmania e South Australia. 8
  10. 10. AUSTRALIA/ENERGIA RINNOVABILE – CARBON POLLUTION REDUCTION SCHEMEIl Carbon Pollution Reduction Scheme (CPRS) è uno schema collegato al mercato delleemissioni che indica un limite al livello di inquinamento conseguente all’utilizzo di carbone.L’attuazione era inizialmente prevista per il 2010, ma il precedente governo federale haritardato l’implementazione del CPRS fino al 2012, in considerazione dell’attuale scadenzadell’impegno australiano in relazione al Protocollo di Kyoto.Secondo questo schema, le aziende che utilizzano considerevoli volumi di carbone, qualicompagnie minerarie o della lavorazione dei metalli, dovranno acquistare dei certificati chele autorizzano a emettere fino ad un certo livello di inquinamento da carbone. Le aziendepossono procedere alla compravendita di tali permessi, premiando in tale modo quelle cheinquinano di meno.Si prevede che il CPRS coprirà circa il 75% delle emissioni totali nazionali e riguarderà oltre1.000 operatori. 9
  11. 11. AUSTRALIA/ENERGIA RINNOVABILE - MERCATOIl livello di concentrazione del mercato è medio, con solo il segmento dell’idroelettrico apresentare un duopolio di fatto, visto che i due principali operatori producono oltre il 70%della capacità. L’eolico è caratterizzato da una maggiore frammentazione, con un numero diaziende di medie dimensioni a gestire impianti produttivi, anche se Roaring 40s(partnership tra Hydro Tasmania e China Light & Power) e la joint-venture tra AccionaEnergia e ANZ Energy operano su una scala notevolmente più ampia. Nell’ambito del solarenon vi sono operatori in una posizione di dominanza e il mercato del fotovoltaico presentauna serie di società in grado di rifornire privati e industrie. Il segmento della bagassa ècaratterizzato da un’assoluta concentrazione geografica, con i produttori CSR Sugar Mills,Mackay Sugar Mills e Bundaberg Sugar in una posizione di leadership. 10
  12. 12. AUSTRALIA/ENERGIA RINNOVABILE – CENTRI PRODUZIONEL’elemento concorrenziale critico è la capacità dei fornitori di energia da fonte rinnovabile adifferenziare la propria offerta, puntando su aspetti non correlati al prezzo, visto che suquesto elemento non sono al momento in grado di competere con produttori di energia dacombustibile fossile.La distribuzione degli impianti rispecchia le caratteristiche climatiche del territorio: energiaidroelettrica concentrata nel New South Wales (54,7%) e Tasmania (29,1%), Queensland(8.4%) e Victoria (7.2%). Energia eolica presente negli Stati del South Australia (47.6%) eVictoria (22.5%), con infrastrutture di minori dimensioni in Western Australia e New SouthWales. L’81,3% della bagassa in Queensland, mentre la la produzione di biogas presentauna certa concentrazione nel Victoria, seguito da vicino dal New South Wales con il 32,4%(ovvero le aree maggiormente popolate e urbanizzate). Quasi il 90% dell’energia solare ègenerata da installazioni PV, disperse sul territorio. 11
  13. 13. AUSTRALIA/ENERGIA RINNOVABILE – CENTRI DI PRODUZIONE 12
  14. 14. AUSTRALIA/ENERGIA RINNOVABILE – CENTRI DI PRODUZIONE 13
  15. 15. AUSTRALIA/ENERGIA RINNOVABILE – TIPOLOGIEL’iniziativa federale del Renewable Energy Target (RET) è certo un buon indicatoredell’impegno verso un futuro caratterizzato dallo sfruttamento di energie pulite, tuttavia ilpeso dell’elettricità prodotta dall’utilizzo del carbone è tuttora nettamente superiore.Dimostrazione è offerta proprio anche dallo slittamento dell’attuazione del Carbon PollutionReduction Scheme e dall’altalenante appoggio politico allo schema.L’energia idroelettrica continua ad esserela più utilizzata tra le fonti rinnovabili, mail periodo di siccità degli ultimi ha ridotto ilvolume di elettricità prodotta.Le energie eolica e solare hannoevidenziato una notevole crescita, ma illoro apporto resta comunque relativo.In pratica, il settore ha certo beneficiatodell’assistenza governativa, ma rimanetuttora limitato dal suo stadio ancora pocopiù che embrionale e dagli elevati costistrutturali. 14
  16. 16. AUSTRALIA/ENERGIA RINNOVABILE – TIPOLOGIEL’energia idroelettrica, che pesa per il 16% nella produzione elettrica mondiale, corrispondea circa il 77% della capacità complessiva australiana da energie rinnovabili. Il mercatodell’energia idroelettrica, per cui la disponibilità di acqua è un fattore cruciale, è dominato dadue operatori: A] Snowy Hydro, ovvero il principale fornitore di energie rinnovabilinell’ambito dl National Electricity Market con 9 impianti di produzione e 16 dighe di grandidimensioni (oltre a 2 centrali che utilizzano gas e 2 impianti che producono rispettivamente320 MW e 300 MW). Snowy Hydro possiede inoltre Red Energy, uno dei principali fornitori dielettricità e gas. Nel 2009 i ricavi consolidati sono stati di AU$ 782 milioni, con un +10% subase annua. B] Hydro Tasmania produce oltre 9.000 GWh all’anno, grazie a 30 impianti diproduzione energetica e 50 dighe. Possiede il rivenditore di elettricità Momentum, oltre alsecondo più lungo cavo sottomarino al mondo in grado di trasportare energia, grazie alquale lo Stato della Tasmania è collegato alla rete nazionale (il cavo è stato prodotto dallaPirelli). E’ attiva inoltre nella produzione di energia eolica attraverso una joint-venture. Nel2010 ha fatto registrare un + 16,1% dei ricavi, che hanno raggiunto i AU$ 727 milioni. 15
  17. 17. AUSTRALIA/ENERGIA RINNOVABILE – TIPOLOGIESebbene l’energia eolica abbia solo una piccola quota del totale elettricità da energierinnovabili, la posizione geografica dell’Australia è un fattore importante nel suo sviluppo.Gli investimenti di capitale hanno permesso di incrementare la capacità produttiva del 31%nel 2009, fino a raggiungere 1.712 MW. Ad oggi quasi 740mila abitazioni utilizzanol’energia prodotta da impianti eolici, anche grazie al suo rapporto costo-efficacia. L’ostacoload una sua più ampia diffusione deriva dai proprietari dei terreni dove dovrebbero sorgere inuovi impianti. Le forti e costanti correnti presenti nello Stato del South Australia hannoreso questo territorio la sede ideale per quasi la metà dei 52 impianti di energia eolica.Il principale operatore nell’ambito dello sfruttamento dei venti è Infigen Energy presentenegli Stati di Western Australia, South Australia e New South Wales con un totale di 550MW di capacità installata (presso il Lago Bonney è situata la più grande wind farmnell’emisfero australe, con 112 turbine e un totale capacità di 278,5 MW). L’aziendaaustraliana, che gestisce anche 12 impianti in Germania e 18 negli Stati Uniti, ha avutoricavi per un totale di AU$ 106 milioni nel 2009, con un incremento del 44,3% dall’annoprecedente grazie prevalentemente ad una maggiore capacità produttiva. La Infigen Energyha intanto completato anche la costruzione di un altro impianto da 140 MW e ricevutol’autorizzazione ad avviare i lavori per un’altra centrale. 16
  18. 18. AUSTRALIA/ENERGIA RINNOVABILE – TIPOLOGIEL’energia solare rappresenta il segmento del mercato delle energie rinnovabili che haevidenziato la crescita maggiore, con un incremento del 60% delle unità abitative cheutilizzano riscaldatori o pannelli solari. Nel 2009 il 7,6% del Paese aveva infatti un sistemaad energia solare installato a casa, con una percentuale del 55% nei Northern Territory.Il segmento è stato supportato dalla crescita del mercato locale di produttori/installatori diprodotti PV, con almeno 17 aziende australiane di grandi dimensioni e quasi 1.000installatori accreditati.Il sottosuolo australiano è molto ricco e presenta anche diverse aree geotermali, ma almomento è operativo solo l’impianto a Birdsville nel Queensland. Le aspettative sono peròdi una forte crescita, visto che ci sono circa 50 aziende impegnate in prospezionigeotermiche per l’attivazione di impianti entro i prossimi 5 anni.Insieme a Islanda, Stati Uniti e Svizzera, l’Australia è tra i principali promotori della“Partnership Internazionale Energia Geotermica” ed il suo supporto, anche economico, alsettore geotermico è un esempio di collaborazione effettiva tra industria e governo. 17
  19. 19. AUSTRALIA/ENERGIA RINNOVABILE – TIPOLOGIEL’energia prodotta dal movimento delle maree, onde e correnti marine non ha denotatofinora un grande livello di sviluppo. Eccezione per l’impianto a Port Kembla nel New SouthWales, l’esteso litorale australiano non è stato ancora oggetto di investimenti ininfrastrutture per la produzione di energia rinnovabile.La Biomassa utilizzabile a fini energetici è ancora in uno stadio di sviluppo e pesa per il 5%del totale energetico prodotto da risorse rinnovabili in Australia, con la grande maggioranzadell’elettricità generata dalla bagassa, residuo della canna da zucchero.Il principale operatore di questo segmento ha gli impianti nello Stato del Queensland dovesi trovano le piantagioni. CSR Sugar Mills è produttore e raffinatore di prodotti a base dietanolo derivante dalla canna da zucchero con una quota del 2,2% sul totale delle energierinnovabili ed una capacità di 63 mila kW. 18
  20. 20. FIERA ALL-ENERGY AUSTRALIA 2011 – PROFILO EVENTOAll-Energy 2011 è tra le più importanti manifestazioni dedicate alle energie rinnovabili. Sicompone di una serie di conferenze internazionali e di un’esposizione per gli operatori: unacombinazione che permette alle aziende partecipanti di promuovere i propri prodotti/servizisul mercato e di incontrare aziende australiane/internazionali nell’ottica di consolidarerelazioni commerciali oppure di affacciarsi sul mercato dell’area pacifico-asiatica per la primavolta.I temi trattati saranno diversi, tra cui: energia solare, eolica, idroelettrica, nucleare, delmare, biomassa; immagazzinamento energetico; mezzi di trasporto eco-sostenibile; impiegodell’energia rinnovabile in campo edilizio, comunitario e pubblico.Inoltre ci saranno tavole rotonde su investimenti nel settore e possibili supporti finanziari.Melbourne ospiterà l’evento nei giorni 12 e 13 ottobre 2011, presso il Melbourne Conventionand Exhibition Centre, situato nel cuore della città. Questo centro congressi è stato il primoad avere ottenuto la denominazione ambientale “6 Star Green Star” da parte del GreenBuilding Council of Australia. 19
  21. 21. FIERA ALL-ENERGY AUSTRALIA 2011 – PROFILO EVENTOAll-Energy Australia 2011 ospiterà aziende che forniscono impianti e componenti, e servizispecifici utilizzabili dalle industrie dell’energia pulita operanti nei seguenti settori: Geotermia Celle a idrogeno e a combustibile Energia solare Biofuel Energia eolica su terra e in mare Tecnologie per la combustione di carbone pulito Onde e maree Cattura e stoccaggio del carbonio Energia idroelettrica Trasmissione di CO2Partecipano inoltre Centri dedicati alla Ricerca e Sviluppo, Centri di progettazione, Fornitori dienergia, Fornitori di tecnologie, Costruttori di impianti, Finanziatori.Presenti alla manifestazione anche enti istituzionali governativi, nazionali ed internazionali,Enti Accademici provenienti dal mondo della ricerca. 20
  22. 22. FIERA ALL-ENERGY AUSTRALIA 2011 – PIANTA GENERALE 21
  23. 23. FIERA ALL-ENERGY AUSTRALIA 2010 – DATINel 2010, anno della seconda edizione della fiera, All-Energy Australia ha evidenziato dati digrande interesse: 3000 visitatori provenienti dall’Australia ed Internazionali; 177 espositori provenienti da 13 nazioni; 100+ relatori per il programma dei forum.Tra i settori rappresentati, sono da menzionare i seguenti: • Sistemi a concentrazione solare (74%) • Settore dell’olio e del gas (28%) • Sistemi fotovoltaici (71%) • Onde e maree (24%) • Efficienza energetica (63%) • Finanziatori (23%) • Fornitori di energia (52%) • Carbone pulito (19%) • Gestori di energia (47%) • Geotermico (17%) • Energia eolica su terra (38%) • Progettistica (16%) • Soluzioni ambientali (32%) • Celle a idrogeno e a combustibile(15%) • Fornitori di servizi (31%) • Energia idroelettrica (14%) • Bioenergetico (30%) 22
  24. 24. FIERA ALL-ENERGY AUSTRALIA 2010 – DATIPERCHE’ I VISITATORI HANNO PRESO PARTE AD ALL–ENERGY 2010 23
  25. 25. FIERA ALL-ENERGY AUSTRALIA 2010 – DATIFEEDBACK DEGLI ESPOSITORI: MOTIVI CHE HANNO SPINTO LE AZIENDE A PARTECIPARE 24
  26. 26. ALL-ENERGY AUSTRALIA 2011 - PARTECIPAZIONE / OBIETTIVI E MODALITA’OBIETTIVI Creare opportunità commerciali per le aziende italiane. Avviare un percorso di partnership con centri di ricerca australiani.MODALITA’ Definizione di un’agenda personalizzata di incontri per la delegazione italiana. Interventi di esperti della ricerca italiana durante il programma delle conferenze. Allestimento di uno spazio espositivo per presentare prodotti e servizi e incontrare potenziali controparti commerciali australiane/internazionali.VANTAGGI La manifestazione ospita i paesi leader nella ricerca dell’energia sostenibile e le loro istituzioni scientifiche, offrendo quindi la migliore piattaforma per identificare partner internazionali. Le conferenze costituiscono un momento importante di discussione per gli operatori del settore. Partecipazione gratuita al “Giant Networking Event”. Assistenza da parte della Camera di Commercio Italiana di Melbourne. 25
  27. 27. ALL-ENERGY AUSTRALIA 2011 - PARTECIPAZIONE / PROPOSTA SPAZIO ESPOSITIVOAllo scopo di dare la giusta visibilità alle imprese italiane e ai soggetti regionali operanti nelsettore, la CCIE di Melbourne propone l’utilizzo di uno spazio espositivo presso lamanifestazione.La CCIE ha opzionato alcune possibili aree all’interno di All-Energy.Costo per uno spazio espositivo: Spazio nudo (spazio minimo 18mq) AUS$ 465 + GST 10% a mq Stand shell-scheme* AUS$ 595 + GST 10% a mq*Struttura base che include spazio espositivo, pareti, moquette, 2 faretti, impiantoelettrico, fascia con nome dell’azienda, tavolo e due sedie.Per dare maggiore visibilità, si consiglia la realizzazione di uno stand personalizzato (conl’affitto quindi solo dello spazio nudo su cui creare un allestimento mirato alle esigenzedegli espositori).La Camera di Commercio di Melbourne può fornire un preventivo per il design e larealizzazione di uno stand personalizzato ad un prezzo competitivo, con eventuali serviziinterprete, hostess, spedizioni, etc. 26
  28. 28. CCIE MELBOURNE - ATTIVITA’ DI SUPPORTO PER ALL-ENERGY 2011La Camera di Commercio Italiana di Melbourne promuove i rapporti imprenditoriali, fornisceservizi commerciali per lo sviluppo di iniziative internazionali e facilita le relazioni conoperatori e istituzioni locali per assicurare l’infrastruttura necessaria alla realizzazione diattività commerciali e di investimenti sul territorio australiano. Nel caso specifico: Intermediazione con l’apparato organizzativo di All-Energy 2011; Consulenza strategica per comprendere l’arena competitiva e l’andamento del mercato, alfine di impostare una strategia commerciale mirata ed efficiente; Definizione della Business Agenda di ogni singola azienda italiana partecipante, finalizzataall’organizzazione di incontri di lavoro con controparti locali; Pianificazione e gestione di eventi promozionali all’interno ed all’esterno del complessofieristico (workshop con la partecipazione di esperti del settore, eventi su invito, conferenzestampa, ecc.); Assistenza per tutti gli aspetti logistico-organizzativi (allestimento e trattativa con ifornitori locali, voli, hotel, ecc.). 27
  29. 29. CCIE MELBOURNE – CONTATTI Level 5, 499 St Kilda Road Melbourne VIC 3004 Tel. +61 3 9866 5433 Fax +61 3 9867 7337 Luca Bottallo Segretario Generale Email l.bottallo@italcham.com.au Milva Mazzuggia Responsabile Fiere Email fairs@italcham.com.au Francesco Presacco Responsabile Servizi Commerciali Email trade@italcham.com.au Italian Chamber of Commerce and Industry in Australia – Melbourne Inc.

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