Your SlideShare is downloading. ×
Comunicato Stampa sugli Auguri Natalizi 2010
Comunicato Stampa sugli Auguri Natalizi 2010
Comunicato Stampa sugli Auguri Natalizi 2010
Upcoming SlideShare
Loading in...5
×

Thanks for flagging this SlideShare!

Oops! An error has occurred.

×
Saving this for later? Get the SlideShare app to save on your phone or tablet. Read anywhere, anytime – even offline.
Text the download link to your phone
Standard text messaging rates apply

Comunicato Stampa sugli Auguri Natalizi 2010

233

Published on

0 Comments
0 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

No Downloads
Views
Total Views
233
On Slideshare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
0
Actions
Shares
0
Downloads
1
Comments
0
Likes
0
Embeds 0
No embeds

Report content
Flagged as inappropriate Flag as inappropriate
Flag as inappropriate

Select your reason for flagging this presentation as inappropriate.

Cancel
No notes for slide

Transcript

  • 1. GLI AUGURI DI NATALE: DIMEZZATI I CARTACEI, RADDOPPIANO QUELLI ELETTRONICITrademark Italia aggiorna la sua ricerca sui messaggi natalizi e sui bigliettiaugurali 2010/2011. Campione esaminato: 1.732 messaggi spediti da italiani adamici e conoscenti italiani. La ricerca punta a distinguere tra modalità“tradizionali” (auguri cartacei) ed elettroniche (e-mail, sms, social network,etc.). La crisi è un’ottima scusa per cambiare le tradizioni, per accentuarepigrizia, ipocrisie, finzioni, mancanza di bon ton e pretesa parsimonia. Il webdilaga, facendo emergere superficialità e sentimenti ossidati. Milioni di sms“circolari” con testi riciclati sono stati spediti con un bip da 40 milioni dicellulari. E’ iniziato il tramonto degli auguri cartacei e il declino dellareciprocità tipica della tradizionale cortesia occidentale. Dagli auguri spediti sievince anche il peggioramento dei rapporti interfamiliari. Su quelli ricevuti sileggono testi frettolosi mutuati da inquietudine e cattivo gusto. Il 92% degliauguri analizzati è frutto di pochi secondi di impegno sociale. La routine sievidenzia con un 17% di auguri cartacei a firma illeggibile, siglati con unoscarabocchio. Sintesi: imprevisto crollo dei sentimenti e delle percezionitipiche del periodo natalizio, cambiamenti del costume, riduzione dei segnali diamicizia, peggioramento delle relazioni umane.Nel 2010 solo 3 italiani adulti su 10 hanno inviato auguri tradizionali per posta mentrequasi 4 su 10 si sono affidati agli sms, alle e-mail e ai messaggi sui social networkspendendo pochi centesimi. Notizia forte: quasi 20 milioni di residenti in Italia noninviano auguri, se la cavano con una telefonata ai parenti più stretti. Quanto ai testi eai contenuti dei messaggi di Natale 2010, si rileva un’abbondante, crescente retoricacon rare frasi ben fatte e scarsi pensieri affettuosi. L’indagine sugli auguri realizzatanel 2009 non lasciava prevedere una tale accelerazione della tecnologia ma,complice la recessione e la contrazione dei redditi, il Natale 2010 ci mostraun’inattesa inversione di tendenza. Anche le aziende usano la tecnologia permanifestare simpatia, gratitudine e reciprocità, alcune dicono di farlo per nonsprecare, per aiutare i bambini, per finanziare la ricerca. Sono rimaste fedeli agliauguri cartacei e al servizio postale le grandi istituzioni, le associazioni di categoria,gli istituti di credito, l’industria e gli enti pubblici.In 30 anni, dal 1980 al 2010, la spedizione degli auguri in Italia ha cambiato volto: nel1980 erano 7 milioni gli italiani che spedivano auguri postali per le festività; nel 2002erano addirittura 28 milioni. Di questi, 16 milioni inviavano (individualmente o a nomedella propria famiglia) una media di 7 biglietti augurali per un controvalore di oltremille miliardi di vecchie lire. Nel 2005, anno record, furono circa 33 milioni iconnazionali che spedirono mediamente 9 biglietti augurali a testa a parenti, amici econoscenti. Nel 2010 il riflusso è straordinario perché meno di 15 milioni di 1
  • 2. connazionali hanno utilizzato per i loro auguri natalizi i tradizionali biglietti (8 milioni inmeno del 2009, ovvero un terzo in meno).La ricerca evidenzia che la tecnologia sta prendendo il sopravvento. Comunicaresenza utilizzare una tastiera è diventata una fatica incredibile. L’uso della carta edella penna è superato. Ecco come il business degli auguri di Natale si è trasformato:adesso in pochi istanti, con qualche centesimo di euro, si possono inviare auguri diNatale e di Capodanno in tutto il mondo. Non è una moda temporanea o un trendgiovanile; la comunicazione via web non è solo prerogativa della Y Generation (i natidopo dal 1985), ma anche di gran parte della X Generation (i nati tra il 1965 e il1984) e con contaminazioni diffuse tra i baby boomers (50-60enni), diventatidisinvolti utilizzatori del cellulare (in Italia il rapporto simcard/abitanti è pari a 1,2). Nel2010 anche i baby boomers si sono in parte (il 32%) affidati al cellulare per lanciareauguri di tipo “circolare”.L’abbandono degli auguri tradizionali è frutto del dilagante successo degli“automatismi”, lo dimostrano i numeri: durante le recentissime feste di Natale, grazieanche alle numerose promozioni natalizie dei vari operatori telefonici, in Italia sonostati inviati oltre mezzo miliardo di SMS (una media di 10 messaggi augurali inviatiper ogni sim attiva). La crescita rispetto al 2009 è leggera, perché il vero boom inrealtà è stato quello registrato dalle alternative gratuite che appaiono più casual eimmediate come gli Instant Messaging (IM) dei vari messenger e chat. Anno trionfaleanche per i social network come Facebook e Twitter i cui utenti sembrano connessiquasi costantemente al web grazie agli smartphones.In Italia secondo gli ultimi dati ci sono oltre 32 milioni di connessioni Internet attive eoltre 12 milioni di “internauti”, di cui 2 milioni (secondo ISTAT) fanno solo quello:hanno tra i 15 e i 29 anni, non lavorano, non studiano, non cercano un’occupazione,stanno attaccati alla rete ben oltre le 56 ore a settimana. Si chiama generazione“NEET”, acronimo di “not in education, employment or training”.Trademark Italia è riuscita a raccogliere e analizzare, alla data del 29 dicembre,1.250 e-mail e messaggi “elettronici” augurali e 482 biglietti di auguri, di cui soloalcuni possono definirsi eccellenti.Dallo screening emergono diverse “tipologie” di auguri. Li abbiamo selezionati edistinti attraverso: la data di spedizione, il formato, le caratteristiche estetiche (leimmagini, i contorni, i materiali utilizzati), la varietà dei contenuti (i testi, gli idiomi, laretorica del messaggio), la personalizzazione del messaggio e la qualità del pensierotrasmesso.Dalla prima grande segmentazione, cartacei vs. tecnologici, emerge che i secondisono palesemente standardizzati, sostanzialmente “tutti uguali”. Sono stati inviati in 2
  • 3. massa ai contatti presenti nella propria rubrica. Messaggi di auguri in serie, senzaalcuna personalizzazione. C’è qualcuno più in gamba che si spreca ad allegare delleimmagini, mentre due auguri tecnologici su 10 diventano messaggi augurali chepochi stampano e poco hanno a che fare con lo spirito affettuoso del Natale.I primi invece, quelli cartacei, presentano una maggiore differenziazione (anche seminore rispetto al 2009), ma sempre di più con frasi augurali prestampate. In questocaso la percentuale dei cosiddetti “auguri sentiti, veri e sinceri” è in costantediminuzione (dal 6% dello scorso al 3% del 2010). Preponderante e palese routineanche tra i biglietti di auguri tradizionali amicali e interfamiliari, la maggioranza deiquali porta testi prestampati, con la semplice aggiunta delle firme.La quota degli auguri cartacei considerati “obbligatori e protocollari” che definiamo dirappresentanza, per le festività 2010-2011 ha superato il 60% degli auguri spediticon affrancatura postale. Un biglietto su 4 - secondo la ricerca - è “pura burocrazia”,un’operazione affidata agli impiegati e firmata ex ante dal titolare dell’ente, delsindacato, della fondazione, della camera di commercio, etc..Sono addirittura l’8% del totale (138 su 1732) gli auguri spediti a casaccio a mailinglist generiche e prive di personalizzazione e di controllo. Forse questi ultimi lirivedremo anche per il Natale 2011. PARTICOLARITA’ DEGLI AUGURI “CARTACEI” CARATTERISTICI AUGURI GESTO SPEDITI DEL MITTENTE DI ROUTINE BUROCRATICO A CASACCIO 3% 64% 25% 8%Per quanto riguarda l’analisi della data di spedizione, questa riguardaesclusivamente quelli cartacei.Quelli elettronici infatti vengono spediti praticamente il giorno stesso: un fatto positivoforse l’unico!Risulta invece che il 72% dei biglietti di auguri vengano spediti prima del 10dicembre, mentre i restanti sono inviati tra l’11 e il 24.Rarissimi in casi in cui tali auguri vengano spediti dopo il 24 dicembre (5%). DATA DI SPEDIZIONE DEGLI AUGURI “CARTACEI” prima del 10 dall’11 al 24 dopo il 24 altro dicembre dicembre dicembre 72% 22% 5% 1% Per informazioni: Trademark Italia, Stefano Bonini e Alessandro Lepri tel. 0541 56111 - info@trademarkitalia.com 3

×