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Un'anteprima di alcuni contenuti del corso Poster Scientifici Digitali

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    Poster Scientifici Digitali Poster Scientifici Digitali Presentation Transcript

    • POSTER DIGITALI CRISTINA RIGUTTO
    • INDICE IL TITOLO L’ABSTRACTLA SCELTA DELLE PAROLE CHIAVE LA BIOGRAFIA DELL’ AUTORE CONDIVIDERE UN POSTER ONLINE Cristina Rigutto © 2
    • Titolo
    • IL TITOLO Il titolo è come un biglietto da visita, dice chi siamo e cosa facciamo E’ l’abstract dell’abstract, dal titolo si decide se continuare a leggere. Un buon titolo deve riuscire a catturare l’attenzione, e a trasmettere un’idea chiara del contenuto. Il titolo può essere anche accattivante e creativo, purché pertinente, anticipatore dei contenuti e soprattutto costruito con le parole chiave contenute nel testo. Un buon titolo inizia dalle informazioni importanti e finisce con quelle meno importanti. L’uso dei due punti in un titolo (hanging title) è largamente accettato nelle scienze sociali, ma in altri ambiti può essere ritenuto pedante. Inoltre mentre nella lingua italiana l’hanging title viene utilizzato di frequente, nella lingua inglese è sempre preferibile cercare alternative. Esempio: «Intensive Care Unit Follow-up Services: An Italian national Survey» Può essere modificato in: «An Italian national Survey on Intensive Care Unit Follow- up Services» Infine, un titolo non deve mai riportare uno studio numerato, (esempio: «Studi on bacteria. IV. Cell wall of Staphylococcus aureus») perché creerebbe problemi di indicizzazione, e perché presuppone che per la comprensione sia necessario leggere anche i documenti precedenti Attenzione alle parole scontate come new e young children « « Cristina Rigutto © 4
    • Troppo lungo «On the addition to the method of microscopic research by a new way of producing color contrast between an object and its background or between definite parts of the object itself» Troppo corto «Studies on Brucella» QUANTO LUNGO DEVE ESSERE IL TITOLO? Nella pagina dei risultati di ricerca (SERP) la lunghezza massima per il titolo consentita da Google è di 512 pixel, che equivalgono a circa 70 caratteri, spazi inclusi (56 caratteri spazi esclusi). Il titolo però non deve essere nemmeno troppo corto, perché rischia di essere troppo generico, e di non essere elencato quanto viene effettuata una ricerca con chiavi specifiche. Per verificare come il titolo che abbiamo scelto appare nella pagina dei risultati di ricerca, possiamo utilizzare uno dei tanti strumenti gratuiti disponibili in rete come lo Snippet Optimizer di Seomofo Cristina Rigutto © 5
    • RIDURRE IL NUMERO DELLE PAROLE At an earlier date Previously Due to the fact that Because Despite the fact that Although For the purpose of to It may be suggested that it could be, it is possible The majority of most In the absence of without In order to to On the basis of Because, by Through the use of by In the event that if In a situation in which when In close proximity to close, near Tratto da: Scientific English Ed. Zanichelli Cristina Rigutto © 6
    • Parole chiave
    • ELENCARE RAFFINAREORDINARE COLLEGARE RIORDINARE Tutte le parole chiave raccolte I passi per costruire un titolo con le parole chiave le parole in ordine logico tra loro le parole utili a formare delle frasi Le parole per ottenere una frase di senso compiuto Ripulire la frase ottenuta da parole inutili e ridondanti. PAROLE CHIAVE Cristina Rigutto © 8
    • ESEMPIO DI COSTRUZIONE DI UN TITOLO CON PAROLE CHIAVE ACTION OF ANTIBIOTICS ON BACTERIA Action of Mycobacterium tuberculosis Polyene antibiotics Gram-Positive Bacteria INHIBITION OF GROWTH OF MYCOBACTERIUM TUBERCULOSIS BY STREPTOMYCIN on Streptomycin and Tetracyciline Cristina Rigutto © 9
    • Abstract
    • 11 L’abstract deve poter essere letto e capito senza ricorrere al testo e quindi non contiene riferimenti diretti a tabelle, immagini o contenuti testuali del poster o del paper. Sono da evitare anche le abbreviazioni perché non sono utili ai fini della ricerca in internet. Chi digita una chiave di ricerca, infatti, scrive una parola intera e non un’abbreviazione. Gli acronimi sebbene non siano utilizzati negli abstract dei paper, possono essere utili negli abstract dei poster digitali, perché alcuni utenti potrebbero usarli come chiave di ricerca. Se si inseriscono acronimi nel testo è importante fare attenzione alle traduzioni. Molti acronimi sono diversi in lingua italiana e in lingua inglese, (es.: l’acronimo dell’organizzazione mondiale della sanità in italiano è OMS mentre in inglese è WHO) Poiché l’abstract del poster digitale ha la sola funzione di far trovare il documento, può contravvenire alle tradizionali regole stilistiche, a meno che non sia indicato diversamente nei servizi di condivisione online. Il poster digitale, contrariamente al tradizionale poster cartaceo, deve contenere l’abstract. SCRIVERE UN ABSTRACT Cristina Rigutto ©
    • TIPOLOGIE DI ABSTRACT STRUTTURATO Si usa per articoli clinici (Trial clinici). Ha una Struttura a titoli. (250-300 parole) MEETING Promissory, di solito scritti prima del paper per partecipare ad una conferenza. Presentano i punti chiave della ricerca (300 parole o 1000 caratteri) e sono gli unici che possono contenere riferimenti bibliografici DESCRITTIVO Si usano per articoli teorici, o articoli che coprono più argomenti. Hanno una struttura ad indice, si elencano i contenuti dell’articolo (150 parole) INFORMATIVO (250 parole, 200 se Open Access) Cristina Rigutto © 12
    • LE 4 «S» DELL’ ABSTRACT DIGITALE SIMPLE Il linguaggio di un abstract digitale dovrebbe essere più semplice di quello tradizionale, e si dovrebbero utilizzare solo i termini tecnici più comuni, in modo da renderlo accessibile anche a un pubblico di formazione diversa SHORT Il limite di parole nei servizi di condivisone online varia da 1000 a 3000 caratteri, ma ai fini della ricerca ciò che è importante va scritto nei primi 160 caratteri. SEARCHABLE Deve contenere parole chiave , tag e links. Usare anche frasi chiave e verificare le più adatte sia nei motori dedicati, che attraverso una ricerca Google. Assicurarsi di inserire le stesse parole chiave (o sinonimi) sia nel titolo che nell’abstract. SOURCE Vanno sempre inseriti i dati di contatto, in particolare indirizzo email e sito web che devono essere «cliccabili», ovvero contenere il link all’url di riferimento. Cristina Rigutto © 13
    • Informazioni sull’autore
    • I SERVIZI PER DISEGNARE IL PROPRIO CV re.vu visualize.me Enthuse.me Accredible Integrazione con Linkedin si si si sì Difficoltà bassa bassa bassa alta Punti di forza Molte opzioni di personalizzazion e URL personalizzato Stile blog URL personalizzato Inserimento file e video Prezzo gratuito gratuito $ 4.99 mese gratuito Cristina Rigutto © 15
    • Condivisione Web
    • OPEN JOURNALS SOCIAL MEDIA LIVE PRESENTATIONS DOVE PUBBLICARE IL POSTER Il servizio che offre la migliore indicizzazione è Slideshare. E’ molto usato dai ricercatori stranieri, basti pensare che uno dei sei tag di ricerca più usati in Slideshare è «research». I documenti che contengono chiavi di ricerca come il nome della conferenza o l’hashtag Twitter dell’evento, vengono indicizzati e raggruppati in home page nel box «ultime conferenze» offrendo massima visibilità agli autori. In rete ci sono una serie di servizi gratuiti dedicati alla pubblicazione dei poster. In medicina il più noto è F1000, in alternativa i poster possono essere pubblicati su Eposter Per chi ha un account Google, da provare il servizio di Hangout On Air, che permette di presentare il proprio poster in teleconferenza, gratuitamente. È attivo anche un servizio che organizza sessioni di poster online, per partecipare come relatori è necessario compilare il modulo di iscrizione Cristina Rigutto © 17
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