Your SlideShare is downloading. ×
La corretta documentazione delle attività infermieristiche
La corretta documentazione delle attività infermieristiche
La corretta documentazione delle attività infermieristiche
La corretta documentazione delle attività infermieristiche
La corretta documentazione delle attività infermieristiche
La corretta documentazione delle attività infermieristiche
La corretta documentazione delle attività infermieristiche
La corretta documentazione delle attività infermieristiche
La corretta documentazione delle attività infermieristiche
La corretta documentazione delle attività infermieristiche
La corretta documentazione delle attività infermieristiche
La corretta documentazione delle attività infermieristiche
La corretta documentazione delle attività infermieristiche
La corretta documentazione delle attività infermieristiche
La corretta documentazione delle attività infermieristiche
La corretta documentazione delle attività infermieristiche
La corretta documentazione delle attività infermieristiche
La corretta documentazione delle attività infermieristiche
La corretta documentazione delle attività infermieristiche
La corretta documentazione delle attività infermieristiche
La corretta documentazione delle attività infermieristiche
La corretta documentazione delle attività infermieristiche
La corretta documentazione delle attività infermieristiche
La corretta documentazione delle attività infermieristiche
La corretta documentazione delle attività infermieristiche
La corretta documentazione delle attività infermieristiche
La corretta documentazione delle attività infermieristiche
La corretta documentazione delle attività infermieristiche
La corretta documentazione delle attività infermieristiche
La corretta documentazione delle attività infermieristiche
La corretta documentazione delle attività infermieristiche
La corretta documentazione delle attività infermieristiche
La corretta documentazione delle attività infermieristiche
La corretta documentazione delle attività infermieristiche
Upcoming SlideShare
Loading in...5
×

Thanks for flagging this SlideShare!

Oops! An error has occurred.

×
Saving this for later? Get the SlideShare app to save on your phone or tablet. Read anywhere, anytime – even offline.
Text the download link to your phone
Standard text messaging rates apply

La corretta documentazione delle attività infermieristiche

1,027

Published on

Convegno Collegio IPASVI Provincia di Bergamo …

Convegno Collegio IPASVI Provincia di Bergamo
Giornata internazionale dell'Infermiere, 12 maggio 2014

Published in: Health & Medicine
0 Comments
2 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

No Downloads
Views
Total Views
1,027
On Slideshare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
1
Actions
Shares
0
Downloads
0
Comments
0
Likes
2
Embeds 0
No embeds

Report content
Flagged as inappropriate Flag as inappropriate
Flag as inappropriate

Select your reason for flagging this presentation as inappropriate.

Cancel
No notes for slide

Transcript

  • 1. Io infermiere mi curo di te: La documentazione sanitaria quale strumento di valorizzazione e tutela dell’infermiere a favore di una migliore assistenzaCollegio IPASVI BERGAMO Lunedì 12 maggio 2014 La corretta documentazione delle attività infermieristiche: Responsabilità ed implicazioni giuridiche Cristiano Radice Infermiere legale e forense Dottore Magistrale in Scienze Infermieristiche
  • 2. Evoluzione storica  A partire dagli anni ‘70 vigeva l’obbligo per l’infermiere professionale di annotare sulle schede cliniche gli abituali rilievi di competenza e di conservare la documentazione clinica fino al momento della consegna agli archivi centrali.  Era inoltre previsto l’obbligo di registrare su un apposito diario le prescrizioni mediche, le consegne e le osservazioni eseguite durante il turno di servizio. D.P.R. 14 marzo 1974, n. 225 – Modifiche al R.D. 2 maggio 1940, n. 1310, sulle mansioni degli infermieri professionali e infermieri generici
  • 3. Evoluzione storica La cartella infermieristica è la rappresentazione in forma scritta degli atti compiuti dagli infermieri su o comunque in relazione ad un determinato soggetto nel corso di un dato ricovero ospedaliero. Nella stessa sono inseriti anche dati di carattere progettuale, vale a dire la pianificazione dell’intervento assistenziale di competenza infermieristica sul ricoverato. Rodriguez (1994)
  • 4. Il «nuovo» infermiere D.Lgs. 502/1992 D.M. 270/2004 Formazione Legge 42/1999 Legge 251/2000 Esercizio professionale D.M. 739/1994 Legge 43/2006
  • 5. Legge 42/1999 Legge 26 febbraio 1999, n. 42 – Disposizioni in materia di professioni sanitarie Il campo proprio di attività e di responsabilità delle professioni sanitarie è determinato dai contenuti dei decreti ministeriali istitutivi dei relativi profili professionali e degli ordinamenti didattici dei rispettivi corsi di laurea e di formazione post-base, nonché degli specifici codici deontologici, fatte salve le competenze previste per le professioni mediche […], nel rispetto reciproco delle specifiche competenze professionali.
  • 6. D.M. 739/1994 D.M. 14 settembre 1994, n. 739 – Regolamento concernente l’individuazione della figura e del relativo profilo professionale dell’infermiere L’infermiere è il responsabile dell’assistenza generale infermieristica.
  • 7. D.M. 739/1994  La professione infermieristica entra così a far parte delle professioni intellettuali, per l’esercizio delle quali è necessaria l’iscrizione in appositi albi o elenchi (Art. 2229 C.C.).  L’infermiere diventa titolare del proprio atto sanitario, divenendo così responsabile del processo decisionale che ha determinato l’esecuzione di quello specifico atto.
  • 8. Responsabilità professionale Il dovere da parte del professionista sanitario di rispondere delle proprie azioni nell’ambito della specifica attività professionale. RESPONSABILITA’ PENALE RESPONSABILITA’ CIVILE RESPONSABILITA’ AMMINISTRATIVA RESPONSABILITA’ DEONTOLOGICA
  • 9. Responsabilità professionale La responsabilità del professionista sanitario si traduce in un sostanziale obbligo di garanzia, richiamato dagli Artt. 2 e 32 della Costituzione. Corte di Cassazione, Sentenza n. 447/2000 Ciascun professionista sanitario è portatore di una posizione di protezione nei confronti delle persone assistite, caratterizzata dal dovere di tutelarne la dignità e il diritto alla salute.
  • 10. Obbligo di garanzia La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formulazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale. (Art. 2) La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività… (Art. 32)
  • 11. La salute secondo l’O.M.S. La salute è uno stato di completo benessere fisico, psichico e sociale, caratterizzata da un armonico equilibrio funzionale, fisico e psichico dell’organismo dinamicamente integrato nel suo ambiente naturale e sociale. Carta di Ottawa (1986)
  • 12. La responsabilità penale Deriva dalla violazione di una Legge dello Stato o di una norma del diritto. Rifiuto di atti di ufficio (Art. 328 C.P.) Omissione di referto (Art. 365 C.P.) Rivelazione di segreto professionale (Art. 622 C.P.)
  • 13. Rifiuto di atti di ufficio Il pubblico ufficiale o l’incaricato di pubblico servizio che, indebitamente rifiuta un atto del suo ufficio che, per ragioni di giustizia o di sicurezza, di ordine pubblico o di igiene e sanità, deve essere compiuto senza ritardo, è punito […]. Omissione di referto Chiunque, avendo nell’esercizio di una professione sanitaria prestata la propria assistenza o opera in casi che possono presentare i caratteri di un delitto per il quale si debba procede d’ufficio, omette o ritarda di riferirne all’Autorità[…] è punito […]. Artt. 361 e 362 C.P.
  • 14. Rivelazione di segreto professionale Chiunque, avendo notizia, per ragione del proprio stato o ufficio, o della propria professione o arte, di un segreto, lo rivela senza giusta causa, ovvero lo impiega a proprio o altrui profitto, è punito, se dal fatto può derivare nocumento […] Dati sensibili sono i dati personali idonei a rivelare l’origine razziale ed etnica, le convinzioni religiose, filosofiche o di altro genere, le opinioni politiche, l’adesione a partiti, sindacati, associazioni od organizzazioni a carattere religioso, politico o sindacale, nonché i dati personali idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale (D.Lgs. 196/2003).
  • 15. La responsabilità civile Consiste nell’obbligo risarcitorio di chi ha causato un danno ingiusto.  Colpa generica:  negligenza, ossia il non fare qualcosa che doveva essere fatto in una determinata circostanza  imprudenza, ossia l’aver posto in essere un comportamento che non doveva essere agito in una determinata circostanza  imperizia, ossia l’aver agito senza la necessaria competenza tecnico-scientifica.  Colpa specifica:  inosservanza di leggi, regolamenti e discipline.
  • 16. Evoluzione normativa  Le già citate norme legislative hanno portato ad un profondo cambiamento nelle nozioni di pubblico ufficiale e di incaricato di pubblico servizio.  Ad oggi infatti, un sanitario può assumere la veste di pubblico ufficiale o incaricato di pubblico servizio a seconda dell’attività concretamente svolta.  È necessario pertanto distinguere le attività tecnico-assistenziali da quelle più propriamente amministrative ed organizzative o che comportino poteri autoritativi e certificativi.
  • 17. Pubblico ufficiale Art. 357 C.P. Sono pubblici ufficiali coloro i quali esercitano una pubblica funzione legislativa, giudiziaria o amministrativa. È pubblica la funzione amministrativa disciplinata da norme di diritto pubblico e da atti autoritativi e caratterizzata dalla formazione e dalla manifestazione della volontà della Pubblica Amministrazione o dal suo svolgersi per mezzo di poteri autoritativi o certificativi.
  • 18. Incaricato di pubblico servizio Art. 358 C.P. Sono incaricati di pubblico servizio coloro i quali, a qualunque titolo, prestano un pubblico servizio. Per pubblico servizio deve intendersi un’attività disciplinata nelle stesse forme della pubblica funzione, ma caratterizzata dalla mancanza dei poteri tipici di quest’ultima, e con esclusione dello svolgimento di semplici mansioni di ordine e della prestazione di opera meramente materiale.
  • 19. Legge 251/2000 Legge 10 agosto 2000, n. 251 – Disciplina delle professioni sanitarie infermieristiche, tecniche, della riabilitazione, della prevenzione, nonché della professione ostetrica L’infermiere svolge con autonomia professionale attività dirette alla prevenzione, alla cura e alla salvaguardia della salute individuale e collettiva, espletando le funzioni individuate dalle norme istitutive del relativo profilo professionale, nonché dello specifico codice deontologico, utilizzando metodologie di pianificazione per obiettivi dell’assistenza.
  • 20. La cartella infermieristica Strumento informativo di natura orizzontale che contiene la pianificazione assistenziale e raggruppa una serie di informazioni relative all’assistenza infermieristica destinata alla singola persona assistita. Casati (2005); Casati e Maricchio (2009); Benci (2011)
  • 21. La cartella infermieristica Casati (2005); Casati e Maricchio (2009)  Continuità, personalizzazione e qualità dell’assistenza infermieristica  Integrazione del gruppo professionale (linguaggio comune, classificazioni, …)  Documentazione delle attività, della specificità professionale e degli ambiti di responsabilità infermieristica, anche a supporto nelle controversie legali  Valutazione del carico di lavoro infermieristico e fonte di dati utili per la ricerca infermieristica
  • 22. La cartella infermieristica Ogni rappresentazione, comunque formata, del contenuto di atti, anche interni, della Pubblica Amministrazione o, comunque, utilizzati ai fini dell’attività amministrativa.  L’atto pubblico è il documento redatto, con le richieste formalità, da un notaio o da un altro pubblico ufficiale, autorizzato ad attribuirgli pubblica fede nel luogo dove l’atto è formato (Art. 2699 C.C.).  L’atto pubblico fa piena prova, fino a querela di falso […] delle dichiarazioni delle parti e degli altri fatti che il pubblico ufficiale attesta avvenuti in sua presenza o da lui compiuti (Art. 2700 C.C.). D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 – Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa
  • 23. Falso materiale e ideologico  Il pubblico ufficiale o l’incaricato di un pubblico servizio che, nell’esercizio delle sue funzioni, forma in tutto o in parte, un atto falso o altera un atto vero è punito […] (Art. 476 C.P.).  Il pubblico ufficiale o l’incaricato di un pubblico servizio che attesti falsamente fatti dei quali l’atto è destinato a provarne la verità, è punito […] (Art. 479 C.P.).
  • 24. La documentazione sanitaria  La documentazione sanitaria testimonia gli eventi e le attività che si verificano durante i processi di assistenza, costituendo un bene di straordinaria importanza sul piano clinico, scientifico e didattico, oltre che giuridico, sia per il cittadino che per il professionista sanitario.  La risposta ai bisogni di salute del cittadino si esplica attraverso un complesso di attività e di prestazioni, che nel loro insieme definiscono il processo di cura. Regione Lombardia, Manuale della Cartella Clinica, 2° edizione (2007)
  • 25. Cartella di ricovero Regione Lombardia, Manuale della Cartella Clinica, 2° edizione (2007) È un fascicolo che, per ogni episodio di ricovero, consta di una pluralità di documenti, recanti informazioni relative alla persona assistita e alle attività clinico-assistenziali poste in essere da personale a ciò abilitato. Contiene informazioni sufficienti ad identificare il paziente, supportare la diagnosi, giustificare il trattamento, documentare il decorso e i risultati del trattamento e promuovere la continuità delle cure tra i professionisti sanitari.
  • 26. La cartella infermieristica  Raccolta delle informazioni  Identificazione dei bisogni di AI  Formulazione degli obiettivi di AI  Pianificazione delle azioni di AI  Diario infermieristico  Valutazione dei risultati conseguiti  Ulteriori sezioni e moduli (valutazione del rischio e decorso delle LDP, del rischio di cadute, dei parametri vitali, dei presidi, …) Regione Lombardia, Manuale della Cartella Clinica, 2° edizione (2007)
  • 27. La cartella infermieristica La valutazione dei risultati conseguiti deve essere effettuata sia durante il percorso di cura del paziente, sia alla conclusione della degenza, per definire il grado di autonomia raggiunto dalla persona nel soddisfacimento dei suoi bisogni, evidenziando quali interventi infermieristici dovrebbero essere attuati per garantire la continuità dell’assistenza. Queste indicazioni dovrebbero essere riportate nella lettera di dimissione. Regione Lombardia, Manuale della Cartella Clinica, 2° edizione (2007)
  • 28. Documentazione sanitaria ambulatoriale Regione Lombardia, Manuale della Documentazione Sanitaria (2013) È un fascicolo nel quale sono registrate, da personale abilitato, le informazioni sanitarie e amministrative relative all’insieme degli episodi ambulatoriali afferenti ad uno specifico episodio o percorso di diagnosi, cura e riabilitazione. L’introduzione delle macroattività ambulatoriali richiede dal punto di vista documentale l’adozione di standard sempre più elevati, corrispondenti a quelli della cartella di ricovero.
  • 29. Caratteristiche della documentazione sanitaria  Completezza, correttezza formale e concisione  Precisione, accuratezza e veridicità  Chiarezza, pertinenza e leggibilità  Organizzazione e logicità delle diverse parti  Contestualità e sistematicità  Rintracciabilità, conservazione ed archiviazione
  • 30. Responsabilità deontologica Il codice deontologico fissa le norme dell’agire professionale e definisce i principi guida che strutturano il sistema etico in cui si svolge la relazione con la persona assistita. Autonomia di scelta e responsabilità nel rispetto dei diritti fondamentali dell’uomo e dei principi etici della professione. Codice Deontologico dell’infermiere (2009) – Artt. 3, 4, 5 e 6
  • 31. Responsabilità deontologica Codice Deontologico dell’infermiere (2009) – Art. 3 L’infermiere ascolta, informa, coinvolge l’assistito e valuta con lui i bisogni assistenziali, anche al fine di esplicitare il livello di assistenza garantito e di facilitarlo nell’esprimere le proprie scelte.
  • 32. Responsabilità deontologica Codice Deontologico dell’infermiere (2009) – Artt. 26 e 28 L’infermiere nella raccolta, gestione e nel passaggio dei dati si limita a ciò che è attinente all’assistenza […], rispetta il segreto professionale non solo per obbligo giuridico, ma per intima convinzione e come espressione concreta del rapporto di fiducia con l’assistito.
  • 33. Responsabilità deontologica Codice Deontologico dell’infermiere (2009) – Art. 27 L’infermiere garantisce la continuità assistenziale anche contribuendo alla realizzazione di una rete di rapporti interprofessionali e di una efficace gestione degli strumenti informativi.
  • 34. Cristiano Radice cristiano.radice@yahoo.it

×