Quarta Esercitazione  E Business  K A M A S W A M I Gruppo  F A C C
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Quarta Esercitazione E Business K A M A S W A M I Gruppo F A C C

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  • 1. E-BUSINESS 2009/2010 prof. MICELLI
    • GRUPPO FACC
    • Fantinato Marco
    • Aggio Andrea
    • Cavalin Cristiano
    • Cara Gabriele
  • 2. ASPETTI AZZECCATI!
    • Servizio SKYPE tra consumatore e azienda;
    • I termini e le condizioni di pagamento, del rispetto della privacy e della procedura di reso e rimborso MOLTO CHIARE.
    • Idea di un e-shop di prodotti particolari e di difficile reperibilità che valorizzano il MADE IN ITALY ;
    • PUBBLICITA’ su riviste con target DONNE dai 30 ai 45 anni;
    • Digitando “e shop artigianato” su google il sito kamaswami.com compare al PRIMO POSTO.
  • 3. CRITICHE
    • Volontà del consumatore di “ TOCCARE CON MANO ” i prodotti che intende acquistare;
    • GRAFICA del sito di stampo “ INDUSTRIALE ” non coerente con l’esperienza e le emozioni offerte dagli oggetti;
    • Per qualsiasi importo di spesa su territorio nazionale LE SPEDIZIONI sono SEMPRE a carico del consumatore;
    • Mancanza di promozioni stagionali per eliminare la GIACENZA OBSOLETA .
    • La breve descrizione che appare su Google prima del link del sito NON si focalizza sull’offerta dell’azienda;
    • NOME AZIENDA : originale e non banale ma NON TRASMETTE l’idea di made in Italy, a primo impatto sembra che si occupi di oggetti provenienti dall’Oriente.
    • MANCANZA di link che indirizzano al sito dell' artigiano/designer;
    • BLOG privo di commenti.
  • 4. CONSIGLI (1)
    • Abbiamo individuato varie soluzioni per migliorare l'appeal e il funzionamento del sito, alcune delle quali riteniamo siano di facile attuazione e di immediato vantaggio, altre più azzardate dato il più alto costo per attuarle.
    • Visualizzazione foto a 360 GRADI per prodotti non unici o ad un
    • prezzo elevato dato il costo per la realizzazione della foto;
    • In alternativa o in aggiunta SCORRIMENTO DELLE FOTO dello stesso prodotto visto da prospettive diverse;
    • Per gli ordini da consegnare su territorio nazionale se si supera un certo importo di €, le SPESE DI SPEDIZIONE dovrebbero essere a carico di kamaswami.com;
    • Creare una pagina di FACEBOOK in modo da poter contattare
    • le persone interessate riguardo ad eventi (mostre e serate);
  • 5. CONSIGLI (2)
    • FEEDBACK obbligatorio che dia maggior credibilità al sito e che funga da passaparola tra i clienti (sensazioni, emozioni, come è fatto l’oggetto, se è curato, i colori ecc);
    • La GRAFICA deve avere colori più SOFISTICATI come bianco avorio o rosso antico in modo da richiamare usi e costumi casarecci, più in linea con i prodotti in vendita ;
    • Potenziare il BLOG (aggiornandolo e aggiungendo eventi recenti);
    • Modificare la descrizione fornita da Google con una frase che valorizzi la filosofia del sito: “ il made in Italy fatto con le mani che sa emozionare”
    • Inserire sulla pagina di ciascun artista un LINK che indirizza il cliente sul sito personale, se presente, dell‘ ARTIGIANO ;
  • 6. CONSIGLI (3)
    • STORICO ARTISTI più dettagliato, possibilità di accompagnare
    • ad una presentazione scritta dell’artigiano un’esperienza visiva di come e dove nasce il prodotto;
    • Offrire ai clienti l’opportunità di seguire BRIEFING-ON LINE in diretta, coordinati dagli stessi artigiani in modo da poter approfondire la conoscenza dei prodotti creando l’opportunità per il consumatore finale di interagire direttamente con il produttore;
    • Creare un canale YOU TUBE dell’azienda in cui è possibile
    • visualizzare i video dei prodotti, news, eventi ecc. creando
    • una web tv in cui l’artigiano può commentare e descrivere
    • agli interessati i vari oggetti;
  • 7. IDEA FUTURISTICA
      • Per far sentire il cliente a proprio agio nell’acquistare sul web come se si trovasse nel negozio sotto casa , si potrebbe creare un sito che rispecchi un negozio vero e proprio dove ci si possa muovere in prima persona con il mouse e scegliere i prodotti esposti con un click (LA LOGICA DI UN VIDEOGIOCO). Quando si sceglie un prodotto, sarà possibile visualizzare una descrizione dettagliata , un video che presenta l’artigiano stesso e il suo mondo. Inoltre un commesso virtuale potrà proporre prodotti simili e complementari . L’idea è probabilmente fuori budget ma potrebbe essere una nuova frontiera per quanto riguarda l’ E-shop.
  • 8. CONCLUSIONI(1) Compreresti un oggetto su kamaswami.com? Cavalin Cristiano: ” SI , dal momento che i prodotti che il sito offre sono di difficile reperibilità altrove, appunto per la loro originalità e il più delle volte per l' unicità . Inoltre i termini di pagamento, rimborso ecc. sono chiari e quindi offrono la possibilità di rendere il prodotto in caso di insoddisfazione. A volte il desiderio di avere qualcosa di diverso supera la diffidenza nell’acquisto on line e ci porta a rischiare ”. Aggio Andrea: “ Ni , trovo l’idea interessante e giusta ma il ruolo del “tatto ” è ritenuto,dal consumatore medio, ancora elemento fondamentale per l’acquisto soprattutto in questa tipologia di prodotti. Sfruttando i numerosi elementi che la tecnologia mette a disposizione (social network,video,foto ecc..) si può arginare questa mancanza, per far sembrare al cliente di poter “toccare” realmente il prodotto”. Lavorando in questa direzione e potenziando la comunicazione si può spingere il cliente a lasciare il negozio fisico e affidarsi all’ E-shop”.
  • 9. CONCLUSIONI(2)
    • Cara Gabriele: ” Si , l’idea di portare prodotti che normalmente possiamo trovare solo in mercatini o fiere dedicate all’artigianato è vincente. L’unico problema secondo me è che tramite un negozio elettronico non si possono trasmettere tutte le sensazioni e le emozioni che accompagnano un acquisto in un negozio tradizionale. Per scavalcare questo ostacolo proporrei tre miglioramenti: -sito con un look più “artigianale”, credibilità potenziata (feedback, commenti clienti, ecc..), aggevolare il canale con sconti e promozioni”.
    • Marco Fantinato: “ No , perchè i prodotti che il sito offre pur essendo introvabili e originali non sono valutabili come nella realtà perché è carente dal punto di vista grafico cioè non da la necessaria attenzione sull’elemento fondamentale che sono le foto. Infatti il consumatore quando compra qualche oggetto in internet, la prima cosa che guarda sono le foto e la loro risoluzione; è fondamentale riuscire a vedere l’oggetto nei minimi dettagli e nelle varie angolazioni”.