Power Point P H Per Condivisione

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serata relativa al pH tenuta al lovely carp club

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Power Point P H Per Condivisione

  1. 1. pH dell'acqua : un dato importante per la pesca? <ul><ul><li>Relatore Tomasella Sergio , sviluppo esche Big-Fish </li></ul></ul>
  2. 2. Che cos'è il pH in parole povere? <ul><li>Il pH (dal latino pondus hydrogenii ovvero potenziale dell'idrogeno)è definito come la misura dell'acidità o basicità di una soluzione (nel nostro caso l'acqua) </li></ul>
  3. 3. Che cos'è il pH in parole povere? <ul><li>I valori prossimi a 0 sono molto acidi , quelli prossimi a 14 molto basici . </li></ul><ul><li>7 è considerato un valore neutro </li></ul><ul><li>Ogni differenza di un punto esprime una grandezza 10 volte più grande di quella che la precede , di conseguenza un liquido a pH 6 è 10 volte più acido di uno a pH 7 , 100 volte più acido di uno a pH8 e 1000 volte più acido di uno a pH 9 </li></ul>
  4. 4. Come si misura il pH? <ul><li>Le cartine tornasole sono un modo semplice . Si tratta di strisce di carta imbevutedi una soluzione che cambia colore in funzione del pH </li></ul>
  5. 5. Come si misura il pH? <ul><li>Pool tester sono test rapidi molto precisi per piscine con un range misurato ristretto (ma utile per i nostri scopi) </li></ul>
  6. 6. Come si misura il pH? <ul><li>Con il phmetro , uno strumento digitale che ha un'elelttrodo in grado di misurare il valore di pH </li></ul>
  7. 7. Il pH è un'indicatore biologico? <ul><li>Non proprio , gli indicatori biologici sono altri , però possiamo affermare che è una variabile di facile misurazione che ci offre comunque delle ottime indicazioni. </li></ul><ul><li>Da sempre i pescatori inglesi usano questo dato per definire le “hungry waters” ossia le acque dove le carpe trovano poco nutrimento naturale e quindi apprezzano molto le boilies </li></ul>
  8. 8. Valori limite per la vita acquatica Minimum Maximum Effects 3.8 10.0 Fish eggs could be hatched, but deformed young are often produced 4.0 10.1 Limits for the most resistant fish species 4.1 9.5 Range tolerated by trout --- 4.3 Carp die in five days - 5.0 9.0 Tolerable rangeers beyond these limits for most fish -- 8.7 Upper limit for good fishing waters 5.4 11.4 Fish avoid water beyond these limits 7.5 8.4 best range for the growth of algae
  9. 9. Come sono i laghi italiani?
  10. 10. Come sono i laghi italiani?
  11. 14. Di cosa si nutre la carpa? <ul><li>La Dreissena è una piccola cozza d'acqua dolce che predilige valori di pH fra 8 e 9 </li></ul>
  12. 15. Di cosa si nutre la carpa? <ul><li>Il gambero d'acqua dolce predilige pH da 7 in sù, sotto questo livello non si riproduce </li></ul>
  13. 16. DI COSA SI NUTRE LA CARPA? <ul><li>Cozza unio pictorum, la più comune nei nostri laghi e fiumi,ha come valore di pH ideale 7-8 </li></ul>
  14. 17. PH dell'acqua e carpfishing: quale nesso? <ul><li>Primo punto: la conoscenza del valore di pH mi condiziona nell'azione di pesca? </li></ul><ul><li>Secondo punto: quali sono i nessi fra pH dell'acqua e esca? </li></ul><ul><li>Terzo punto : può l'esca adattarsi o modificare il pH dell'acqua in cui è immersa? </li></ul>
  15. 18. Primo punto <ul><li>Assolutamente nò!!!!! la pesca è condizionata solo dalla disponibilità di tempo utile a praticarla , dalla disponibilità di acque pregevoli per lo scopo che ci prefiggiamo e dalla capacità intrinseca del pescatore di imparare dai propri errori. </li></ul><ul><li>Queste informazioni , come molte altre, compongono un bagaglio culturale sicuramente apprezzabile per chi si chiede il “perchè” delle cose. </li></ul>
  16. 19. Primo punto <ul><li>Ovviamente una buona interpretazione dell'ambiente dove vivono i pesci che insidiamo , ci consente un'approccio più mirato e funzionale.Conoscere di cosa si alimentano e presumere il quantitativo di cibo che hanno a disposizione sicuramente appaga la curiosità insita nel pescatore che si chiede sempre che reali possibilità abbia di cattura. </li></ul>
  17. 20. Primo punto <ul><li>Tutti questi dati possono portare a scegliere un'approccio di pesca differente e condizionano le scelte legate alla pasturazione preventiva in termini di qualità e quantità. Sono comunque informazioni utili anche per pescate improvvisate senza obbiettivi specifici su cui concentrarsi. </li></ul>
  18. 21. Secondo punto <ul><li>Prima di entrare nello specifico argomento , vediamo alcune immagini di test svolti con esche sia ready made (mm.24 richworth fragola) che self made (mm.20 scopex squid liver su base yellow birdfood big-fish)immerse per diverse ore in due contenitori contenenti un campione di acqua tendelzialmente acida ed uno tendenzialmente basico di cui è noto il valore di pH. </li></ul>
  19. 22. Confronto esche <ul><li>Utilizzeremo acque minerali da tavola , entrambe minimamente mineralizzate (residuo fisso sotto i 50 mgl) </li></ul>
  20. 23. Confronto esche
  21. 24. Confronto esche
  22. 25. Confronto esche ready made <ul><li>Ready made richworth fragola da 24mm. Dopo 10 minuti di immersione in acqua pH 6,6 </li></ul>
  23. 26. Confronto esche ready made <ul><li>Ready made richworth fragola da 24mm. Dopo 10 minuti di immersione in acqua pH 8,4 si nota già una marcata ionizzazione dell'acqua </li></ul>
  24. 27. Confronto esche self made <ul><li>Boilie self made yellow birdfood +10% liver compound scopex-squid-liver dopo 10 minuti di immersione acqua pH 6,6 </li></ul>
  25. 28. Confronto esche self made <ul><li>Boilie self made yellow birdfood +10% liver compound scopex-squid-liver dopo 10 minuti di immersione acqua pH 8,4 si nota lo stesso effetto della ready </li></ul>
  26. 29. Confronto esche ready made <ul><li>Ready fragola dopo 2 ore acqua PH 6,6 </li></ul>
  27. 30. Confronto esche ready made <ul><li>Ready fragola dopo 2 ore acqua PH 8,4 </li></ul>
  28. 31. Confronto esche ready made <ul><li>Confronto fra le due ready dopo due ore , a sx. acqua PH 8,4 a dx. PH 6,6 </li></ul>
  29. 32. Confronto esche self made <ul><li>Self fegato dopo 2 ore acqua pH 6,6 </li></ul>
  30. 33. Confronto esche self made <ul><li>Self fegato dopo 2 ore acqua pH 8,4 </li></ul>
  31. 34. Confronto esche self made <ul><li>Confronto fra le due self dopo due ore , a sx. acqua pH 8,4 a dx. pH 6,6 </li></ul>
  32. 35. Confronto esche <ul><li>Il confronto diretto fra le 4 esche dopo due ore.i vasetti a sx(per tipo) hanno acqua pH 8,4 , quelli a dx pH 6,6 </li></ul>
  33. 36. Confronto esche ready made <ul><li>Dopo 24 ore la ready immersa nell'acqua a pH 8,4 ha rilasciato tutta la fase attrattiva </li></ul>
  34. 37. Confronto esche ready made <ul><li>Dopo 24 ore la ready immersa nell'acqua a pH 6,4 continua a rilasciare attrattori </li></ul>
  35. 38. Confronto esche self made <ul><li>Dopo 24 ore l'esca self immersa nell'acqua a pH 8,4 è letteralmente “esplosa”, il rilascio è stato totale </li></ul>
  36. 39. Confronto esche self made <ul><li>Dopo 24 ore l'esca self immersa nell'acqua a pH 6,5 , pur avendo ben lavorato , risulta in condizioni differenti rispetto all'altra. </li></ul>
  37. 40. Confronto aroma puro <ul><li>Versando alcuni ml. di aroma squid nei due vasetti (sx pH 8,4 dx pH 6,5) notiamo che a sx questo si è immediatamente disciolto mentre a dx no (riquadro rosso) </li></ul>
  38. 41. Risultati e considerazioni <ul><li>E' fuori di dubbio che la variabile pH condizioni il modo di lavorare delle esche col passare del tempo. </li></ul><ul><li>Si nota una marcata differenza all'interno delle prime 12 ore </li></ul><ul><li>Il risultato tende a stabilizzarsi dopo 24 ore di immersione </li></ul><ul><li>Dopo 48 ore l'esca self ha superato la fase utile di resistenza sul rig </li></ul>
  39. 42. Risultati e considerazioni <ul><li>Prendiamo in considerazione i singoli elementi e cerchiamo di capire perchè vi sono queste differenze. Per motivi di tempo si tratteranno solo le componenti solubili inserite nell'esca. </li></ul><ul><li>E' fuori di dubbio che dopo 24 ore anche le farne stesse e le componenti meno solubili inizino a modificare il loro stato ed a interagire con l'acqua in maniera peraltro compatibile con l'oggetto della discussione </li></ul>
  40. 43. Risultati e considerazioni <ul><li>Aroma : gli aromi sono sostanze composte più o meno complesse diluite in solventi specifici e relativi.Sostanzialmente si compongono di acetati e esteri , sostanze chimiche fortemente cariche da un punto di vista elettrico , per semplificare definiremo estere il prodotto di una reazione fra un acido organico e l'alcohol. Tutte sostanze con pH molto basso , spesso inferiore a 6. Praticamente esistono poche eccezioni di aromi neutri o basici. </li></ul>
  41. 44. Risultati e considerazioni <ul><li>Composizione aroma fragola </li></ul>amil-acetato, amil-butirrato, amil-valerato, anetolo, anisil-formiato, benzil-acetato, benzile-isobutirrato, acido butirrico, cinnamil-isobutirrato, cinnamil-valerato, olio essenziale di cognac, diacetile, dipropil-chetone, etil-acetato, etil-amilchetone, etil-butirrato, etil-cinnamato, etil-eptanoato, etil-eptilato, etil-iactato, etil-metilfenilglucidato, etil-nitrato, etil-propionato, etil-valerato, eliotropina, idrossifenilP2-butanone (soluzione al 10% in alcol), alfa-ionone, isobutil-antranilato, isobutil-butirrato, olio essenziale di limone, maltolo, 4-metilacetofenone, metil-antranilato, metil-benzoato, metil-cinnamato, carbonato di metil-eptina, metil-naftilchetone, metilsalicilato, olio essenziale di menta, olio essenziale di neroli, nerolina, neril-isobutirrato, burro di giaggiolo, alcol fenetilico, etere di rum, gamma-undecalattone, vanillina e solvente. (tratto dal libro &quot;Fast Food Nation&quot; di Eric Schlosser)
  42. 45. Risultati e considerazioni <ul><li>Queste sostanze veicolano nell'acqua con velocità direttamente proporzionale alla differenza di potenziale grazie ad un processo chimicoelettrico piuttosto compelsso da spiegare in termini semplici. L'esempio più immediato è dato dalla pericolosità di miscelare acidi e alkali fra loro (c'è rischio di reazione violenta)proprio per l'eccessiva reattività delle due sostanze in termine di potenziale. </li></ul>
  43. 46. Risultati e considerazioni <ul><li>Aminoacidi e sostanze organiche attrattive: in entrambe le esche (ready e self)sono inseriti degli aminoacidi in varie forme, sia liberi che combinati in piccole catene frutto della idrolisi di alcuni ingredienti , riconosciuti come segnali di cibo dalla carpa che è in grado di coglierne concentrazione nell'ordine di 2 parti per milione. Per capirci meglio 2 ml. sciolti in 2000 litri d'acqua ovvero 2 metri cubi di liquido </li></ul>
  44. 47. Solubilità aminoacidi
  45. 48. Solubilità aminoacidi
  46. 49. Solubilità aminoacidi
  47. 50. Solubilità aminoacidi <ul><li>La solubilità di un aminoacido è maggiore quanto più il suo pI differenzia dal pH dell'acqua. Di conseguenza , le acque basiche favoriscono maggiormente la dispersione di questo tipo di sostanze. </li></ul>
  48. 51. conclusioni <ul><li>Per trarre delle conclusioni ragionate bisogna capire fino a che livello queste sostanze(aromi , aminoacidi ecc.) sono attrattivi nei confronti del pesce. Abbiamo già verificato che la carpa riesce ad individuare quantitativi molto piccoli...ma esiste un punto che sovraccarica il suo sistema chemorecettivo? </li></ul><ul><li>Questo argomento è motivo di ricerca sia in ambito di peet food e allevamento che di pesca </li></ul>
  49. 52. conclusioni <ul><li>I dati in mio possesso definiscono tutti il range attrattivo compreso fra 2 e 6 parti per milione (per fare un'esempio pratico dai 2ai 6 gr. Di sostanza inseriti in un kg. Di mix) </li></ul><ul><li>Viene definita come “repulsiva” una concentrazione superiore a 20 parti per milione , mentre si inizia a parlare di tossicità oltre concentrazioni di 100 parti per milione </li></ul>
  50. 53. conclusioni
  51. 54. conclusioni <ul><li>In base a quanto detto è locigo presupporre che nella formulazione dell'esca sia importante tenere in considerazione come questa lavorerà in acqua(anche conoscendo il pH dell'acqua stessa). Risulterà opportuno dosare minimamente la componente solubile dell'esca da utilizzare in acque basiche , mentre si potrà verificare l'utilità di salire verso i dosaggi massimi consigliati in condizioni di neutralità o di tendenza all'acido. </li></ul>
  52. 55. conclusioni <ul><li>In tutte quelle azioni di pesca che si svolgono in tempi rapidissimi sarà ancora più importante farlo rispetto ad esche che rimarranno immerse per tempi superiori alle 12 ore. </li></ul><ul><li>La variabile “acqua corrente” deve ovviamente far riflettere sull'interpretazione adeguata di quanto detto in questa sede. </li></ul><ul><li>Alla luce di quanto detto assume un significato nuovo anche l'abitudine di”slavare “ le esche preventivamente. </li></ul>
  53. 56. Terzo punto <ul><li>Risulterà facile intuire come il pH dell'esca sia in realtà un dato poco rilevante. Esso è la risultante di tutti gli ingredienti inseriti (sarà sempre tendente all'acido) i quali però vanno considerati singolarmente in quanto interagiranno con l'acqua senza modificare la loro struttura iniziale </li></ul><ul><li>Daltronde è quantomeno “strano” immaginare che qualche kg. Di esche siano in grado di creare cambiamenti di questa natura in qualche milione di litri d'acqua! </li></ul>
  54. 57. Terzo punto <ul><li>Esistono eccezioni da tenere in considerazione e queste eccezioni sono relative a condizioni del fondale(dove lavorano le nostre esche) differenti da quelle dell'acqua a cui ci riferiamo. E' il caso specifico di fondali fortemente acidi (la causa specifica è legata ad inquinanti organici e chimici) dove le nostre “amiche” sono comunque costrette a nutrirsi. In queste situazioni estreme ma possibili vengono meno le considerazioni specifiche fatte. </li></ul>
  55. 58. Casi estremi <ul><li>Quanti di noi non hanno ritirato le esche da un fondale acido trovandole “puzzolenti” e con la netta impressione che invece di “dare messaggi” all'acqua ne abbiano soltanto ricevuti? </li></ul><ul><li>Un fondale acido è spesso anossico , ovvero deve la sua acidità all'assenza di ossigeno per motivi legati all'inquinamento , oppure per un naturale fenomeno estivo che si chiama termoclino , una stratificazione dovuta alla differente temperatura del fondo rispetto alla superficie. </li></ul>
  56. 59. Casi estremi <ul><li>Molti laghetti privati di piccole dimensioni e sovrappopolati di pesce , diventano acidi a causa dell'eccesso di scorie azzotate(ammoniaca) disciolte causate dall'abbondante pastura organica utilizzata dai pescatori e alle deiezioni dei pesci ed uccelli. </li></ul>
  57. 60. Casi estremi <ul><li>In tutti questi casi le nostre esche tendenzialmente acide “spariscono” fra l'acidità del fondale e vengono difficilmente localizzate dai pesci. </li></ul><ul><li>L'unica soluzione a questo particolare problema è l'utilizzo di pasture che sfruttino altri sensi dei pesci , ad iniziare dalla sensibile linea laterale che percepisce i suoni a bassa frequenza , utilizzando pastura viva come il sempre verde bigattino , oppure creare un'azione di contrasto con prodotti alkalini inseriti però in pasture morbide e method, tipo bicarbonato sodico . </li></ul>
  58. 61. Conclusioni finali <ul><li>Nella speranza che la serata sia piaciuta e contando sulle vostre domande per chiarire le eventuali perplessità , concludo con alcune semplici considerazioni: </li></ul><ul><li>Premesso che l'individuazione del pesce , la capacità di interpretarne le abitudini , la bravura e la fortuna di poter essere al posto giusto nel momento giusto ed una giusta dose di fortuna sono le qualità salienti di uno speciment angler. </li></ul>
  59. 62. CONCLUSIONI FINALI <ul><li>Sono fortemente convinto che la sana voglia di conoscere, quella per intenderci che non ci complica inutilmente la vita , unita alla capacità di domandarsi sempre il “perchè” delle cose, facciano la differenza fra uno speciment angler ed UN GRANDE SPECIMENT ANGLER! </li></ul>
  60. 63. Il risultato a cui tutti noi vogliamo arrivare... <ul><li>È sempre lo stesso.....ossia vivere emozioni forti , da soli o in buona compagnia , imbracciando una canna potentemente flessa all'alba in riva ad un corso d'acqua! </li></ul>
  61. 64. THE END <ul><li>Grazie dell'attenzione , Sergio “crazycarpangler” </li></ul><ul><li>Per ulteriori info o semplicemente per parlare di pesca: </li></ul><ul><li>www.big-fish.it/forum </li></ul><ul><li>vi aspetto numerosi! </li></ul>

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