Demetrio Egidi - Protezione civile

1,627 views
1,521 views

Published on

IL CONTRIBUTO DEL SISTEMA REGIONALE DI PROTEZIONE CIVILE ALL’EMERGENZA MIGRANTI NORD AFRICA

0 Comments
0 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

No Downloads
Views
Total views
1,627
On SlideShare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
432
Actions
Shares
0
Downloads
0
Comments
0
Likes
0
Embeds 0
No embeds

No notes for slide

Demetrio Egidi - Protezione civile

  1. 1. IL CONTRIBUTO DEL SISTEMA REGIONALE DI PROTEZIONE CIVILE ALL’EMERGENZA MIGRANTI NORD AFRICA Fondazione Xenagos 17 e 18 settembre 2011 Zafferana Etnea (CT) Agenzia Regionale di Protezione Civile DEMETRIO EGIDI Direttore Agenzia regionale di Protezione Civile soggetto attuatore per la Regione Emilia-Romagna
  2. 2. PRINCIPI SISTEMA COMPOSTO DA ISTITUZIONI, UOMINI E MEZZI CHE INTERAGISCE E COOPERA IN BASE A REGOLE CHIARE , RESPONSABILITÀ PREDEFINITE E PROCEDURE COMUNI DI INTERVENTO PRIMA , DURANTE E DOPO LE EMERGENZE COORDINAMENTO istituzionale e tecnico PIANIFICAZIONE PREPARAZIONE INNOVAZIONE PROGETTUALITA’ INTEGRAZIONE IL SISTEMA REGIONALE DI PROTEZIONE CIVILE
  3. 3. Componenti del Sistema <ul><li>Regione </li></ul><ul><li>Uffici Territoriali del Governo </li></ul><ul><li>Province </li></ul><ul><li>Comuni </li></ul><ul><li>Unioni di Comuni </li></ul><ul><li>Comunità Montane </li></ul><ul><li>Altre forme associative </li></ul><ul><li>Agenzia regionale Protezione Civile e strutture tecniche collegate </li></ul><ul><li>Vigili del Fuoco, Corpo Forestale dello Stato, Capitanerie di Porto </li></ul><ul><li>Sanità regionale, 118, ARPA </li></ul><ul><li>Forze dell’Ordine, Polizia Municipale </li></ul><ul><li>Consorzi di Bonifica, AIPO, ARNI </li></ul><ul><li>Volontariato di Protezione Civile, Croce Rossa Italiana, ANA, ANPAS, Corpo Nazionale Soccorso Alpino </li></ul><ul><li>Comunità Scientifica </li></ul><ul><li>Aziende di Servizi pubblici essenziali </li></ul>COMPONENTI ISTITUZIONALI STRUTTURE OPERATIVE IL SISTEMA REGIONALE DI PROTEZIONE CIVILE
  4. 4. CAPISALDI (L.R. n. 1/2005 Nuove norme in materia di Protezione Civile e Volontariato. Istituzione dell’Agenzia regionale di Protezione Civile ) IL SISTEMA REGIONALE DI PROTEZIONE CIVILE Rete regionale centri e presidi di Protezione Civile Piani e interventi per la messa in sicurezza e la riduzione del rischio sul territorio Pianificazione e Preparazione Volontariato Colonna mobile regionale Convenzioni L’Agenzia regionale di Protezione Civile Il Sistema Regionale di Protezione Civile in Emilia-Romagna Strutture operative Componenti istituzionali Integrazione - coordinamento Previsione Prevenzione
  5. 5. Le caratteristiche del modello emiliano-romagnolo per l’accoglienza <ul><li>Principio dell’accoglienza diffusa , ospitalità per piccoli gruppi in strutture stabili in tutte le nove Province secondo il criterio della proporzionalità e dell’equilibrio territoriale (esclusione di allestimento tendopoli o altre tipologie di strutture emergenziali) </li></ul><ul><li>affidamento all’Agenzia regionale di Protezione Civile del ruolo di coordinamento, allestimento e gestione </li></ul><ul><li>efficace meccanismo di coordinamento del sistema regionale di Protezione Civile con Prefetture, Caritas, enti ecclesiastici, associazionismo religioso, enti non profit e privati per organizzare il lavoro di accoglienza </li></ul><ul><li>cabina di regia regionale , centro unico decisionale di rappresentanza degli enti locali impegnati nella gestione dell’emergenza migranti </li></ul><ul><li>struttura di prima accoglienza regionale presso il centro logistico mezzi e materiali dell’Agenzia regionale di Protezione Civile a Bologna </li></ul>Emergenza profughi Nord Africa
  6. 6. Le caratteristiche del modello emiliano-romagnolo per l’accoglienza <ul><li>Patto di accoglienza siglato dalla cabina di regia regionale per favorire processi di inclusione sociale </li></ul><ul><li>impiego mirato di volontari e attrezzature di protezione civile </li></ul><ul><li>attivazione e allestimento di strutture provinciali modello “hub” (luoghi di prima assegnazione temporanea – da 50 a 120 persone) </li></ul><ul><li>utilizzo di strutture pubbliche e private con interventi di ristrutturazione rapidi e non impegnativi </li></ul><ul><li>diffusione dell’accoglienza su tutto il territorio (130 Comuni impegnati e 153 convenzioni stipulate) </li></ul><ul><li>rapporti diretti con i Gestori dell’accoglienza (Enti Locali, Cooperative sociali, Enti ecclesiastici, Associazioni, privati) </li></ul><ul><li>Fondamentale capacità di anticipazioni di spesa tramite art. 10 ex L.R 1/2005 “Nuove norme in materia di Protezione Civile e volontariato. Istituzione dell’Agenzia regionale di protezione Civile” per l’attuazione degli interventi indifferibili e urgenti </li></ul>Emergenza profughi Nord Africa
  7. 8. Comuni e strutture Emergenza profughi Nord Africa 1.720 227 TOTALE 370 23 Struttura ricettiva (albergo, ..) 120 4 Struttura di Protezione Civile 760 70 Struttura di Accoglienza 470 120 Appartamento posti numero tipologia di accoglienza STRUTTURE 218 130 Totale 22 5 RIMINI 22 8 FORLI-CESENA 13 5 RAVENNA 19 7 FERRARA 36 25 BOLOGNA 14 32 MODENA 17 28 REGGIO EMILIA 34 13 PARMA 41 7 PIACENZA altri Comuni della Provincia non ancora interessati COMUNI INTERESSATI PROVINCIA
  8. 9. Dati presenze Emergenza profughi Nord Africa Bangladesh, Benin, Burkina Faso, Camerun, Ciad, Congo, Costa d'Avorio, Eritrea, Etiopia, Gabon, Gambia, Ghana, Guinea, Guinea Bissau, Iran, Libia, Mali, Marocco, Mauritania, Niger, Nigeria, Pakistan, Palestina, Senegal, Sierra Leone, Siria, Somalia, Sudan, Togo, Tunisia 2001   0 456   205 1340 Totale 291   0 285   2 4 Assente 1710 0 0 171 39 203 1336 Presente Totale N. nuclei familiari N. femmine N. maschi N. nuclei familiari N. femmine N. maschi Stato art.20 (Migranti) art. 5 (Richiedenti asilo)  
  9. 10. La cabina di regia regionale <ul><li>Istituita per l’attuazione del piano regionale di accoglienza, la cabina di regia è deputata ad assumere tutte le determinazioni istituzionali per la gestione dell’accoglienza migranti. Coordinata dal Presidente della Regione Vasco Errani è composta dal Sottosegretario alla Presidenza, dagli Assessori regionali alla Protezione Civile ed alle Politiche Sociali dal Direttore dell’Agenzia regionale di Protezione Civile dai rappresentanti di Province, Comuni sopra i 50 mila abitanti, ANCI, UPI, UNCEM (primo incontro 30 marzo 2011) </li></ul><ul><li>efficace raccordo con Prefetture UTG, Diocesi e strutture ecclesiastiche, organizzazioni non profit Terzo Settore </li></ul><ul><li>cabine di regia provinciali per il coordinamento e il monitoraggio delle attività dei rispettivi territori </li></ul>Emergenza profughi Nord Africa
  10. 11. L’organizzazione dell’accoglienza in Emilia-Romagna <ul><li>L’Agenzia regionale di Protezione civile, in raccordo con gli Assessorati regionali alla Sanità ed ai Servizi Sociali, garantisce l’accoglienza e l’assegnazione dei profughi alle strutture individuate dagli Enti Locali e provvede alla gestione amministrativa dei contratti e delle convenzioni con i soggetti che a vario titolo forniscono servizi legati alla permanenza dei migranti. </li></ul><ul><li>struttura di prima accoglienza collocata a Bologna presso il CREMM, Centro logistico regionale, preposta al ricevimento migranti provenienti dai centri di prima accoglienza nazionali o dai porti di Livorno e Genova, prima accoglienza e organizzazione dei trasferimenti alle strutture territoriali con il supporto del Volontariato di Protezione Civile. Fondamentale l’apposito ingaggio di mediatori culturali e assistenti sociali </li></ul><ul><li>Convenzione stipulata dall’Agenzia con l’Azienda di trasporti pubblici ATC e altre Aziende di trasporto convenzionate per il trasferimento da qualsiasi luogo di arrivo ai luoghi di assegnazione finale. </li></ul>Emergenza profughi Nord Africa
  11. 12. Patto di accoglienza <ul><li>Patto di accoglienza dei richiedenti protezione internazionale in Emilia-Romagna” stilato dalla cabina di regia regionale e trasmesso il 15 luglio scorso con nota del Direttore dell’Agenzia a Prefetture, Province, Sindaci, soggetti gestori delle strutture di accoglienza </li></ul><ul><li>Passaggio da una prima fase emergenziale ad una accoglienza personalizzata con l’obiettivo di favorire percorsi di integrazione sociale </li></ul><ul><li>PATTO </li></ul><ul><li>Sottoscritto tra soggetti gestori e migranti in accordo con gli enti locali </li></ul><ul><li>gli enti gestori si impegnano a garantire l’accoglienza minima (cibo alloggio vestiti) e servizi di orientamento, informazione legale e mediazione linguistica culturale, i beneficiari assicurano una permanenza partecipativa e collaborativa </li></ul><ul><li>il Budget previsto nella convenzione è di 40 euro per migrante salvo incrementi motivati a 46 euro (ai sensi dell’OPCM 3948 del 20 giugno 2011 </li></ul><ul><li>Report periodici delle strutture all’agenzia regionale di Protezione civile su interventi realizzati e spese sostenute </li></ul>Emergenza profughi Nord Africa
  12. 13. PERCORSI DI INCLUSIONE SOCIALE ATTIVATI IN EMILIA-ROMAGNA <ul><li>Ai sensi della circolare del Commissario delegato del 6 luglio 2011 e in base al Patto regionale di accoglienza è stata riconosciuta l’opportunità di favorire l’impiego dei profughi in attività che favoriscano l’inserimento sociale </li></ul><ul><li>Tirocini formativi </li></ul><ul><li>Assistenza sanitaria : tesserino sanitario per i migranti ex art. 20 TU immigrazione (circolare regionale del 15 aprile 2011). </li></ul><ul><li>Prestazioni d’urgenza assicurate per i migranti che non hanno ancora avviato la procedura di richiesta dello status di rifugiato e prestazioni in regime di esenzione totale per quanti l’hanno già presentata (moduli C3) circolare regionale dell’8 settembre 2011 </li></ul>Emergenza profughi Nord Africa
  13. 14. Pocket money (del valore di 2,50 Euro al giorno per persona e 7,50 Euro al giorno per nucleo familiare) nei mesi di luglio agosto sono stati erogati buoni spesa per un ammontare di 200 mila euro Emergenza profughi Nord Africa
  14. 15. Emergenza profughi Nord Africa
  15. 16. PROCEDURE FINANZIARIE <ul><li>Prime fasi dell’emergenza: anticipazioni dell’Agenzia regionale ex art. 10 L.R. 1/2005 </li></ul><ul><li>In seguito, risorse stanziate dal Commissario Delegato ed apertura di una contabilità speciale per l’emergenza </li></ul><ul><li>convenzioni/contratti stipulati dal soggetto attuatore con i soggetti che offrono servizi legati all’accoglienza </li></ul>Emergenza profughi Nord Africa 138 15 114 226 Totale 7 1 7 11 RIMINI 17 0 13 23 FORLI-CESENA 8 0 8 10 RAVENNA 9 1 6 18 FERRARA 22 0 22 40 BOLOGNA 17 1 16 55 MODENA 24 8 23 32 REGGIO EMILIA 27 0 12 27 PARMA 6 4 6 10 PIACENZA ISTRUTTORIE CONCLUSE DETERMINE IN ISTRUTTORIA N° GESTORI N° STRUTTURE ATTIVATE PROVINCIA
  16. 17. COORDINAMENTO REGIONALE (COMITATO REGIONALE DI COORDINAMENTO DEL VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE) 8.000 UOMINI E DONNE, DI CUI 3.000 OPERATIVI 9 COORDINAMENTI PROVINCIALI 9 ASSOCIAZIONI REGIONALI 380 ASSOCIAZIONI COMUNALI COLONNA MOBILE REGIONALE COLONNE MOBILI PROVINCIALI COLONNA MOBILE REGIONALE INTEGRATA Volontariato di Protezione Civile
  17. 18. Il ruolo del volontariato di Protezione civile <ul><li>Il volontariato di Protezione Civile ha partecipato alla gestione dell’emergenza profughi con le seguenti attività: </li></ul><ul><li>preparazione della prima accoglienza presso il centro regionale con generi di conforto, </li></ul><ul><li>trasferimenti alle strutture di assegnazione, accompagnamento dei migranti per pratiche legali e visite mediche, </li></ul><ul><li>allestimento di alcune strutture di competenza della protezione civile e la collaborazione alla gestione delle stesse, fornitura di effetti letterecci… </li></ul>Emergenza profughi Nord Africa

×