Georg Wilhelm Friedrich Hegel

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Georg Wilhelm Friedrich Hegel

  1. 1. Georg Wilhelm Friedrich Hegel « Ciò che è razionale è reale ,ciò che è reale è razionale»
  2. 2. • Vita• Opere• L’infinito come unica realtà• Identità tra reale e razionale• La dialettica• Concezione politica• La filosofia della storia
  3. 3. Hegel nacque a Stuttgart nel 1770 e morì a Berlino nel 1831.Il clima culturale in cui si muovono l’opera e la riflessione diHegel è quello del Romanticismo tedesco, nonostante ciò nonabbraccia completamente la filosofia romantica poiché pensache l’elemento fondamentale per capire il mondo sia laragione e non il sentimento.Fu direttore del Ginnasio di Norimberga, ma raggiunse ilsuccesso a Berlino. I suoi studenti si suddivisero in sinistra edestra Hegeliana.
  4. 4. Opere: • Opere Teologiche giovanili • Fenomenologia dello spirito • La scienza della logicaMolte delle opere di Hegel ci sono pervenute grazie all’ intervento dei suoi studenti.
  5. 5. L’ infinito come unica realtà Altri filosofi: Hegel Il finito non esiste se non in relazione La realtà è La realtà viene vista all’infinito che scomponibile in da Hegel come un dev’essere relazionato tutta una serie di unico organismo, al tutto perché aoggetti e argomenti non composto da seconda di ciò che che vengono pezzi separati. vediamo cambia l’interpretazione delle approfonditi singole parti. Quindi singolarmente. ciò che conta è l’ intero universo ovvero l’infinito. Per Hegel questo è sbagliato perché la realtà dev’essere analizzata in relazione al tutto, in quanto la visione generale del tutto permette di capire le singole parti.
  6. 6. Identità tra Reale & Razionale Per Hegel tutto ciò che è reale è razionale e viceversa. Un qualcosa è veramente razionale quando coincide con la realtà.L’irrazionale non esiste perché nella realtà ogni cosa ha uno scopo ed esiste per una determinata ragione. Con questo Hegel esprime la necessaria totale e sostanziale identità di realtà e ragione.
  7. 7. Dialettica E’ la legge fondamentale della realtà e del pensiero (in quanto reale e razionale coincidono). La realtà è un continuo divenire quindi anche il pensiero/razionalità dev’essere un continuo divenire. Il «divenire» si suddivide in tre parti: Tesi Antitesi Sintesi ( o momento ( o momento ( o momento speculativo) astratto/intelletuale) negativo/razionale) E’ un superamento dei momenti precedenti Quando diciamo che un Rappresenta il momento in cui si Ma al tempo stesso conserva una partequalcosa è si tratta di una tesi nega qualcosa. di tesi e antitesi. La sintesi è una Riaffermazione potenziata della tesi Ottenuta tramite la negazione della negazione Intermedia ( antitesi)
  8. 8. Concezione Politica Hegeliana Hegel è stato il primo a distinguere:Simbolo di universalità Concezione negativa poiché rappresenta• Stato Etico: oltre a imporre tasse e solo gli interessi degli individui leggi impone anche regole morali E’ composta da interessi particolari ( l’individuo deve piegarsi al volere che danno luogo alla democrazia.dello stato)• Stato Democratico Liberale: impone solo tasse e leggi ( stato e cittadino non coincidono). La morale è diversa dal diritto. Essa è una decisione personale mentre il diritto ci viene imposto attraverso leggi e sanzioni.
  9. 9. Filosofia della StoriaLa storia e gli avvenimenti che la compongono sono razionali, dunque non esiste nessuna epoca buia come venne considerato il Medioevo dagli Illuministi. In questo senso Hegel è: • anti-illuminista poiché gli Illuministi avevano processato la storia • giustificazionista poiché si rifiuta di condannare qualsiasi evento. Nonostante la Storia sia Gli individui cosmico-storici perfettamente razionale Ovvero i così detti eroi sono preda Hegel non nega che le dell’ « astuzia della ragione» passioni e i sentimenti degli Questo vuol dire che mettono le uomini l’abbiano proprie passioni al servizio della condizionata. Quindi le ragione. Quindi esse sono passioni incidono nella realizzabili poiché la ragione Storia. permette l’effettiva realizzazione di quest’ultime.

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