Easy Al Meeting Spagna

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Meeting Valencia, gennaio 2008

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Easy Al Meeting Spagna

  1. 1. <ul><li>PILOT PROJECT </li></ul><ul><li>“ C2C – EASY” EQUAL ACCESS TO SOCIAL SERVICE – YES (For immigrants with intercultural and health mediatory) </li></ul><ul><li>Interventi integrati alla </li></ul><ul><li> Mediazione Culturale </li></ul><ul><li>come contributo per facilitare l‘accesso dei migranti </li></ul><ul><li> nella sanità calabrese </li></ul><ul><li> Azienda Sanitaria n. 7, Catanzaro </li></ul><ul><li> Dr.ssa M. Teresa Napoli </li></ul>
  2. 2. Stranieri regolari nell’Unione Europea: ( 27 milioni circa su 475 milioni di popolazione totale) <ul><li>anno 2004 </li></ul><ul><li>Incidenza media U.E. 5% </li></ul><ul><li>Incidenza Germania/Austria 9% </li></ul><ul><li>Spagna 8% </li></ul><ul><li>Francia/Regno U. 5% </li></ul><ul><li>Italia 4,3% </li></ul><ul><li>anno 2005 Italia 5,2% </li></ul>
  3. 3. Italia Presenze: 3.035.144
  4. 4. Divisione per province <ul><li>Reggio Calabria 14.838 </li></ul><ul><li>Cosenza 9.581 </li></ul><ul><li>Catanzaro 7.664 </li></ul><ul><li>Crotone 7.210 </li></ul><ul><li>Vibo Valentia 3.306 </li></ul>
  5. 5. Accesso ai settori Sanità e Servizi Sociali: difficoltà degli operatori <ul><li>Difficoltà a riconoscere le “diversità” portate dai cittadini stranieri, in termini culturali, storici, religiosi e così via; </li></ul><ul><li>Scarsa conoscenza della cultura sanitaria e sociale dei popoli; </li></ul><ul><li>Mancanza di competenze circa le Leggi sull’ immigrazione e pregiudizio, o paura di commettere errori “; </li></ul>
  6. 6. Accesso ai settori sanità e servizi socio-sanitari: difficoltà dei migranti <ul><li>Problemi di natura linguistica </li></ul><ul><li>Mancanza di informazioni </li></ul><ul><li>Scarsa conoscenza dei propri diritti </li></ul><ul><li>Cattiva informazione </li></ul><ul><li>Paura </li></ul>
  7. 7. “ C2C – EASY” Fondaz. Osser. Prov. Vibo V. Cons. Parità Prov. Vibo V. Azienda Sanitaria n.7 - CZ Cons. Parità Prov. CZ Sportello Informativo “Donna” Percorso di Alfabetizzazione Depliant informativo Evento presentazione servizi Partecipazione meeting transnaz. Sportello Informativo “Immigrati” Percorso di Alfabetizzazione Partecipazione meeting transnaz. Servizio Elaborazione Dati Realizzazione newsletters Webpages Raccordo con City to City Evento presentazione Partecipazione meeting transnaz. Coordinamento “Easy” Consultori Immigrati - Seminari Formativi Linee Guida - Consulta Immigrati Protocollo d’intesa istituz./Enti no profit Workshop mediatori Interculturali Mediazione Interculturale Realizzazione newsletters - Webpages Evento presentazione Servizi Partecipazione meeting transnazionale Organizzazione meeting transnazionale Opuscolo Informativo Multilingue Depliant Informativo C2C “Easy” Monitoraggio - Rendicontazione “Easy” Partner di sostegno Consigliera di Parità Regionale
  8. 8. Interventi per rimuovere le barriere che ostacolano l’accesso ai servizi sanitari e socio-sanitari <ul><li>Conoscenza epidemiologica del fenomeno </li></ul><ul><li>Ridefinizione delle procedure di accesso ai servizi sanitari,socio-sanitari ed ospedalieri (Linee Guida); </li></ul><ul><li>Formazione del personale sanitario e socio-sanitario; </li></ul><ul><li>Individuazione e formazione dei mediatori culturali e loro inserimento nei servizi sanitari e sociali; </li></ul><ul><li>Formalizzazione del lavoro di “rete” attraverso protocolli d’intesa con Istituzioni e Associazioni; </li></ul><ul><li>Strutturazione materiale multilingue </li></ul><ul><li>Divulgazione delle buone prassi </li></ul>
  9. 9. La normativa italiana: <ul><li>Il Testo Unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione introduce e riconosce, per la prima volta, la figura del “mediatore culturale” , “… al fine di agevolare i rapporti tra le singole amministrazioni e gli stranieri appartenenti ai diversi gruppi etnici, nazionali, linguistici e religiosi” . </li></ul>
  10. 10. Compiti del mediatore <ul><li>Rimuovere quegli ostacoli di comprensione che impediscono e intralciano la comunicazione tra l’ Amministrazione pubblica e il cittadino straniero; </li></ul><ul><li>Prevenire quei comportamenti che, anche inconsapevolmente, tendono di fatto alla discriminazione, alla emarginazione o al pregiudizio; </li></ul><ul><li>Rendere il sistema dei servizi più comprensibile e quindi più fruibile per l’utente straniero; </li></ul>
  11. 11. LA MEDIAZIONE CULTURALE IN CALABRIA <ul><li>Iniziata con il supporto del Progetto “InterLab”, (“Promidea”) e in via di prosecuzione, nella sanità, con il progetto “C2C - Easy” </li></ul><ul><li> prima sperimentazione in Calabria di un approccio sistemico alla mediazione culturale, attraverso la presenza di mediatori linguistico-culturali , intesi come figura professionale inserita nei servizi pubblici rivolti alla generalità della popolazione. </li></ul>
  12. 12. In particolare l’attività di mediazione culturale in Calabria è stata realizzata: <ul><li>nel settore lavoro , presso le sedi dei centri per l’impiego ; </li></ul><ul><li>nel settore sanità , presso le Aziende ospedaliere e sanitarie; </li></ul><ul><li>nel settore istruzione , presso le scuole con maggiore presenza di alunni stranieri; </li></ul><ul><li>nel settore servizi sociali , presso le amministrazioni provinciali. </li></ul>
  13. 13. Ripartizione utenti per settore d’attività
  14. 14. Obiettivi raggiunti in sanità con la presenza del mediatore culturale <ul><li>Creazione di una rete forte tra i mediatori e gli operatori sanitari </li></ul><ul><li>Creazione di una rete tra operatori che operano in settori diversi tra loro; </li></ul><ul><li>Individuazione dei mediatori, da parte dei migranti, come ulteriore riferimento di fiducia nella sanità calabrese </li></ul><ul><li>Aumento degli accessi dei migranti ai Servizi sanitari e socio-sanitari </li></ul>
  15. 15. Consultori Familiari anno 2004 Azienda Sanitaria n. 7 Catanzaro
  16. 16. Consultori Familiari anno 2006 Azienda Sanitaria n. 7 Catanzaro
  17. 17. Consultori Familiari numero accessi popolazione immigrata anno 2006
  18. 18. Anno 2006 “ Consultorio Catanzaro centro” Sportello Distretto Sanitario <ul><li>Mediatrice culturale: </li></ul><ul><li>4 ore settimanali presso Consultorio </li></ul><ul><li>Colloquio di prima accoglienza n. 54 </li></ul><ul><li>4 ore settimanali presso sportello distretto sanitario </li></ul><ul><li>Contatti accettazione n. 66 </li></ul><ul><li>Operatori Consultorio : 36 ore settimanali </li></ul><ul><li>Colloquio di prima accoglienza : 160 </li></ul>
  19. 19. Mediatrice a Vibo Valentia : anno 2006 <ul><li>Centro per l’impiego 16 ore settimanali: </li></ul><ul><li>Colloqui di prima accoglienza: n. 550 </li></ul><ul><li>Prefettura 4 ore settimanali: </li></ul><ul><li>Colloqui di prima accoglienza: n. 560 </li></ul>
  20. 20. Proposte <ul><li>Rendere permanente la presenza dei mediatori nella sanità e nelle altre Istituzioni </li></ul><ul><li>Formare i mediatori culturali prima e durante il percorso d’inserimento nelle Istituzioni </li></ul><ul><li>Formare gli operatori della sanità e delle altre Istituzioni </li></ul><ul><li>Promuovere momenti di sensibilizzazione sul territorio attivati equipe di mediatori e operatori insieme </li></ul>

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