RELAZIONE Progetto SUPPORT INN Confservizi Veneto Freccia Verde

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RELAZIONE Progetto SUPPORT INN Confservizi Veneto Freccia Verde

  1. 1. FRECCIA VERDE: UN NUOVO SERVIZIO DI TRASPORTO A PADOVA. VALUTAZIONE DI FATTIBILITÀ. PROGETTO V084 Redatto da: Confservizi Veneto Via Della Croce Rossa, 62 35129 PADOVA
  2. 2. Docum Cliente Pag. R084.01 Confservizi Veneto 2 Titolo Data Freccia Verde. Un nuovo servizio di trasporto a Padova. 07/12/10 EDIZIONIEdizione Contenuti / Principali modifiche rispetto a precedenti versioni Data 1 Emissione 7/11/2010 INDICE1. Sintesi ............................................................................................................................................... 3 1.1 Scopo ........................................................................................................................................ 3 1.2 Conclusioni ................................................................................................................................. 32. Il contesto ......................................................................................................................................... 4 2.1 Il commercio e la mobilità ............................................................................................................ 4 2.2 Le iniziative dei soggetti imprenditoriali connesse all’accessibilità .................................................... 53. I portatori di interesse ........................................................................................................................ 8 3.1 Il comune ................................................................................................................................... 8 3.2 I partner privati ........................................................................................................................... 84. Il progetto ......................................................................................................................................... 9 4.1 Descrizione ................................................................................................................................. 9 4.2 Tipologia di cliente ...................................................................................................................... 9 4.3 Tragitto ...................................................................................................................................... 9 4.4 Destinazioni proposte ................................................................................................................ 10 4.5 Nuovi mercati serviti .................................................................................................................. 12 4.6 Il servizio .................................................................................................................................. 12 4.7 Altri contenuti del servizio .......................................................................................................... 14 4.8 Vincoli ...................................................................................................................................... 15 4.9 I fornitori .................................................................................................................................. 155. Valutazioni economiche .................................................................................................................... 16 5.1 Bacino d’utenza ......................................................................................................................... 16 5.2 Prezzo del servizio ..................................................................................................................... 16 5.3 Minori esternalità....................................................................................................................... 16 5.4 Break Even ............................................................................................................................... 17
  3. 3. Docum Cliente Pag. R084.01 Confservizi Veneto 3 Titolo Data Freccia Verde. Un nuovo servizio di trasporto a Padova. 07/12/101. SintesiConfservizi Veneto ha promosso la valutazione di fattibilità di un nuovo servizio di trasporto pubbliconell’ambito del comune di Padova, lungo l’asse Ovest-Est. Con questo obiettivo ha incaricato Innovie srl,società specializzata per il settore mobilità e trasporti, di approfondire l’argomento e di produrre elementiutili alla valutazione.1.1 ScopoConfservizi Veneto è impegnata in prima linea sulle tematiche di attualità che toccano il sistema dei servizipubblici, tra cui la mobilità sostenibile in ambito urbano. All’interno di tale cornice collabora con le istituzionilocali per il miglioramento e lo sviluppo dell’offerta di mobilità, creando proposte che possano in particolarearricchire il catalogo di offerta delle proprie aziende associate, in questo caso di quelle del settore trasporti. In questa cornice si è posta l’obiettivo di presentare al Comune di Padova, entro la conclusione del 2010, uno studio relativo all’attivazione in Padova di un nuovo servizio di trasporto, che risponda in particolare alla domanda di mobilità urbana connessa allo shopping. Relativamente al tracciato, la scelta è caduta sull’asse urbano Ovest-Est (SR 11), dove è alta la concentrazione sia di residenti che di esercizi commerciali e la qualità dell’attuale offerta di trasporto pubblico presenta spazi di miglioramento. Il nome proposto per il servizio oggetto di valutazione è Freccia Verde.Fig. 1 –Motrice LNER V2 60800 “Freccia verde”, in servizio fino al 1966.1.2 ConclusioniIl presente lavoro non deve essere considerato come una rigorosa ricerca trasportistica. Intende piuttostoavviare un metodo nuovo nell’approccio alle questioni della mobilità urbana, per perseguire due obiettivi: creare le condizioni per un progressivo coinvolgimento dei privati nel finanziamento delle soluzioni di trasporto, fermo restando il perseguimento del prevalente interesse pubblico; valorizzare i potenziali apporti del sistema delle imprese pubbliche di servizi, capillarmente presenti in tutte le città e naturalmente orientate a generare valore per i territori e gli enti locali partecipanti.Le valutazioni sullo specifico servizio proposto sono a livello di studio preliminare e i risultati che seguononon consentono di concludere per una sua netta convenienza. Gli studi trasportistici, per restituire risultatiad elevata attendibilità, chiedono sempre indagini mirate e fine taratura sul campo dei diversi parametri.In questo specifico caso, ragionando sotto la condizione che i potenziali interlocutori condividano le stime etrovino conveniente partecipare al progetto, il break-even sembra raggiungibile a condizioni non proibitive.E’ giù un risultato incoraggiante, vista la cronica condizione di disavanzo economico dei servizi di trasportopubblico su gomma, al netto della contribuzione pubblica. Il risultato suggerisce di discutere il progetto conil Comune per verificare insieme la validità delle assunzioni operate ed apportare le opportune correzioni.
  4. 4. Docum Cliente Pag. R084.01 Confservizi Veneto 4 Titolo Data Freccia Verde. Un nuovo servizio di trasporto a Padova. 07/12/102. Il contesto2.1 Il commercio e la mobilitàL’iniziativa di Confservizi Veneto ha l’obiettivo di progettare la risposta ad una domanda specifica di mobilità,quella che proviene dai consumatori per le loro esigenze di spesa.Concentrarsi volta per volta sullo specifico segmento di domanda rappresenta una modalità innovativa. Ladomanda di trasporto è tradizionalmente affrontata in termini collettivi ed indistinti, poiché questo approccioconsente mediamente di intercettare il fabbisogno di mobilità nei termini più ampi possibili e di organizzarequindi l’offerta collettiva sotto condizioni di elevato potenziale e massima economicità.Tuttavia le esigenze di mobilità sono andate nel tempo via via modificandosi e specializzandosi.Da un lato una buona parte della domanda non riesce più ad essere soddisfatta dall’offerta indistinta ditrasporto pubblico, soprattutto quando le scelte modali sono operate rispetto al requisito della velocità.Dall’altro, l’offerta pubblica deve fare i conti con risorse via via più scarse; in questo quadro è possibileattivare risorse private aggiuntive, ma solo laddove esse trovano corrispondenza diretta in termini dicreazione di valore, una corrispondenza che deve essere precisa e ben localizzata e non indifferenziata.Sotto queste nuove condizioni può essere generato un coinvolgimento intelligente di alcuni operatori delcommercio, individuando soluzioni di mobilità che generino maggiore accessibilità, e quindi valore, per alcunisoggetti ben precisi, interessati quindi a partecipare ai costi di attivazione e gestione del servizio.E’ bene partire da alcune considerazioni generali, operate con riferimento al mercato nord-europeo maqualitativamente valide anche per il mercato domestico: gli spostamenti per attività di shopping continuano a crescere ed arrivano a motivare 1/5 dei viaggi ed oltre; essi si dividono praticamente a metà tra food e non-food; la prevalente motivazione che giustifica l’uso dell’auto nei viaggi per shopping è la percezione che con gli altri mezzi sia difficile trasportare pesi; si trascura però il fatto che il 50% circa dei viaggi per shopping (segmento non food) si concluda senza acquisto i rivenditori solitamente sovrastimano in modo molto forte (anche del 100%) la quota di clienti che raggiunge il negozio in auto, e sono perciò portati ad attribuire alle altre forme di mobilità importanza minore di quella che effettivamente meritano. ricerche inglesi indicano che il cliente che raggiunge il negozio a piedi è più fedele e spende, su base annua, fino al 50% in più di chi lo raggiunge in auto per alcuni prodotti (esempio vestiti e scarpe) il cliente in autobus spende mediamente più di quello in auto per ciascuna singola spesa in Inghilterra, un sesto (16%) dei clienti prende in considerazione seriamente il proprio impatto sull’ambiente quando opera le sue scelte di acquisto le iniziative dei negozianti per favorire i clienti sono percepite da questi come segno di attenzione ed elevano la reputazione del negozio la difficoltà di accesso è percepita come una tra le principali cause di esclusione di un negozio dalle proprie scelte di acquisto forme di accessibilità senz’auto aumentano la reale capacità operativa dei parcheggi dei Centri Commerciali, ovvero il relativo indice di rotazione, migliorando la “capacità produttiva” del centro; le proposte mirate diversificano l’offerta e offrono occasione di comunicazione positiva alla clientela disponibilità maggiore di bus per lo shopping in pausa pranzo significa minor ricorso all’auto anche per il pendolarismo casa - lavoro.
  5. 5. Docum Cliente Pag. R084.01 Confservizi Veneto 5 Titolo Data Freccia Verde. Un nuovo servizio di trasporto a Padova. 07/12/10Il quadro descritto assume una luce particolare se calato nel contesto della città di Padova. Tra le città dimedie dimensioni Padova è senza dubbio all’avanguardia in Italia per quanto concerne le politiche pubblicheper la mobilità. E’ quindi sicuramente interessata a mantenere salda questa leadership.2.2 Le iniziative dei soggetti imprenditoriali connesse all’accessibilità Le motivazioni per le quali i soggetti imprenditoriali conferiscono priorità alla tematica dell’accessibilità sono ovviamente connesse alla creazione di condizioni favorevoli di contatto con la clientela e quindi di aumento del potenziale mercato di sbocco. A questa attenzione, che fa continuamente i conti con le sfide competitive messe in campo dalla concorrenza, le organizzazioni più innovative rispondono anche con soluzioni “collettive”. Ad esempio il progetto TCM (Town Center Management, noto anche come “Centri Naturali”) di Confesercenti Padova ha come esplicito obiettivo quello di favorire una maggiore accessibilità alle aree commerciali diffuse, dove operano gli associati. La piantina a fianco rappresenta il perimetro del principale “Centro Commerciale Naturale” di Padova, rappresentato dal sistema delle Piazze e dall’asse pedonale Roma – Umberto I, fino al Prato della Valle. Sono iniziative che naturalmente ricercano alleanze con il sistema della mobilità: nel luglio 2009 Confesercenti ad esempio ha attivato la collaborazione con APS Holding per lutilizzo degli steward urbani nel fornire informazioni su percorsi, orari, tariffe e modalità di trasporto, suggerendo eventualmente anche le diverse opportunità di risparmio offerte da APS Holding Ma l’attenzione ai modi collettivi dell’accessibilità ha trovato recentemente altre ragioni. Nel quadro della Responsabilità Sociale d’Impresa, alcuni marchi grandi e medi sempre di più dichiarano e perseguono politiche di rispetto per l’ambiente, promuovendo iniziative tese a ridurre l’impatto ambientale dei processi d’acquisto, fra i quali importanza merita quello connesso alla mobilità dei clienti. IKEA Padova, ad esempio, ha attivato una convenzione con APS Holding per incentivare l’uso del mezzo pubblico, realizzando una nuova fermata attrezzata e offrendo ai propri clienti il biglietto di ritorno gratuito per il servizio urbano. Tra i grandi marchi non solo IKEA adotta politiche di
  6. 6. Docum Cliente Pag. R084.01 Confservizi Veneto 6 Titolo Data Freccia Verde. Un nuovo servizio di trasporto a Padova. 07/12/10Fig. 2 – Il Centro Naturale di Padova, come identificato e proposto da ConfesercentiCSR. La catena Auchan, ad esempio, dichiara espressamente l’obiettivo di promuovere partnership con iComuni in cui è ospitata per rintracciare tutte le modalità di risparmio energetico e riduzione dell’impattoambientale, in coerenza con i propri obiettivi espliciti di sostenibilità.Da questi fronti di intervento sono nate iniziative nuove, promosse dalle società di gestione e valorizzazionedei Centri Commerciali, che hanno ad esempio prodotto l’attivazione di servizi di navetta per i clienti deicentri commerciali, servizi interamente promossi e pagati dalle stesse società.Si possono rapidamente ricordare le seguenti esperienze, con un elenco che è lungi dal voler essereesaustivo:Centro Comm.le Località Dest.zioni corse/g CostoCorti Venete Verona (casello A4 VR Est) 5 9 – 14 GratisCorte Lombarda Gessate (MI) 2 8 GratisCC di Venezia (4, diversi)* Venezia terraferma 4 48 GratisCC Naturale Civita Castellana (RM) 1 12 Gratis*Il caso di Venezia è particolare: Venezia è la città con il più basso tasso di motorizzazione, per ovvi motivi.Fig. 3 – Alcuni servizi di bus navetta proposti da Centri CommercialiIn altri casi, sia nella grande distribuzione che nel caso di piccoli negozi concentrati in aree ad alta vocazionecommerciale, i gestori hanno lanciato co-promozioni con gli operatori del trasporto pubblico. Il caso dell’IKEAdi Padova è già stato segnalato. Interessante anche l’esempio di Apeldoorn.Apeldoorn è una città olandese di circa 150.000 abitanti. Le associazioni dei commercianti del centro(difficoltà di accesso e di parcheggio) hanno finanziato nel 2009, in accordo con l’operatore locale di TPL(VEOLIA Transport), una iniziativa per attrarre nuova clientela. Ai clienti è stato proposto di raggiungere inegozi del centro con il servizio di trasporto pubblico.Il progetto è durato tre mesi ed ha previsto l’omaggio di un biglietto urbano A/R gratuito per tutti i clientidegli esercizi, a fronte di una spesa di almeno 10€.Il progetto è stato sostenuto da azioni di comunicazione e marketing mirate, suddivise tra i due promotori:l’azienda TPL si è fatta carico del branding istituzionale diffuso mentre i commercianti si sono occupati dellacomunicazione verso i propri clienti.L’iniziativa aveva lo scopo di riconoscere e condividere un obiettivo comune tra operatori economici edoperatore di trasporto pubblico. I principali risultati: hanno aderito all’iniziativa 81 esercizi commerciali; in 3 mesi sono stati distribuiti 65.000 biglietti gratuiti; i costi sono stati prevalentemente connessi a comunicazione e pubblicità la clientela ha dichiarato una elevatissima soddisfazione per l’iniziativa; i negozianti hanno confermato la soddisfazione rilevata presso i propri clienti.
  7. 7. Docum Cliente Pag. R084.01 Confservizi Veneto 7 Titolo Data Freccia Verde. Un nuovo servizio di trasporto a Padova. 07/12/10 Per l’iniziativa è stato creato un apposto logo, che ha permesso ai clienti di riconoscere con facilità gli esercizi partecipanti.Fig. 4 – Le iniziative di promozione congiunta Veolia/commercianti, proposte ad Apeldoorn (NL).Progetti di questo tipo fanno leva in generale sull’incremento di valore di una zona connesso alla suamaggiore accessibilità e sulla connessa disponibilità degli attori di quella zona a partecipare ai costi delleiniziative per la maggiore accessibilità. Studi econometrici hanno calcolato che ad un aumento di accessibilitàdi un’area commerciale del 1% corrisponde un conseguente incremento di valore delle proprietà dello 0,3 %.
  8. 8. Docum Cliente Pag. R084.01 Confservizi Veneto 8 Titolo Data Freccia Verde. Un nuovo servizio di trasporto a Padova. 07/12/103. I portatori di interessePer queste iniziative è intuitivo riconoscere i portatori di interesse ed i loro obiettivi. E’ comunque opportunodichiararli per sistematizzare le informazioni e facilitare il percorso di valutazione ed attivazione del progetto.Abbiamo a che fare sia con interessi diffusi, rappresentati in via praticamente esclusiva dall’Ente Locale, checon interessi particolari, facenti capo agli esercenti.3.1 Il comune3.1.1 Obiettivi dell’Amministrazione ComunaleFavorire i processi di acquisto per incrementare la competitività del territorio, a vantaggio delle impresecommerciali e dei cittadini.Assicurare il diritto alla mobilità, in particolare alle fasce deboli.Sostenere i servizi di trasporto collettivo per ridurre, a parità di passeggeri trasportati, i carichi di traffico, dioccupazione di spazio, di inquinamento, ed i consumi di energia.Comunicare obiettivi e risultati in tema di sostenibilità e favorire i processi di educazione e cambiamentodelle abitudini di viaggio verso modalità sostenibili.Piena valorizzazione delle proprie infrastrutture di mobilità, tra le quali quelle di parcheggio.3.1.2 Quali risorse può mettere a disposizionePatrocinio all’iniziativaPubblicità istituzionaleDiritto di utilizzo delle corsie preferenziali e riservateContribuzione in conto esercizio, in caso di progetti capaci di generare adeguato valore.3.2 I partner privatiDiversamente dal caso del comune, abbiamo qui diversi potenziali portatori di interesse. L’approccio operatoè quello di elencare tutti i principali, riservandosi di selezionare quelli ritenuti più funzionali al progetto,eventualmente anche a valle di un processo negoziale con i medesimi attori.3.2.1 Obiettivi dei gestoriI relativi obiettivi sono quelli tipici dell’azione commerciale: occasioni di contatto di fidelizzazione dellaclientela; migliorare l’accessibilità e quindi conquistare nuove quote di mercato; posizionamento del propriomarchio in termini di promozione della sostenibilità ambientale3.2.2 Quali risorse possono mettere a disposizioneUna parte ragionevole del valore aggiunto generato dal progetto, in forma sia di contributo di gestione chedi sconto per i loro clienti.Tutti i propri canali di comunicazione per diffondere e valorizzare l’iniziativa.Quota parte delle proprie aree di sosta, per il parcheggio di clienti in transito, diretti verso il centro città.
  9. 9. Docum Cliente Pag. R084.01 Confservizi Veneto 9 Titolo Data Freccia Verde. Un nuovo servizio di trasporto a Padova. 07/12/104. Il progetto4.1 DescrizioneIl servizio, come detto, non si sovrappone a quello offerto dal locale concessionario del servizio di trasportopubblico. In questo modo di evitano duplicazioni antieconomiche, riconoscendo in particolare che ilconcessionario locale vanta già buoni risultati in termini di qualità del servizio offerto.Ci si è quindi concentrati su un’offerta diversa ed integrativa di quella attuale, che vuole essereconcorrenziale rispetto all’automobile e non al servizio di TPL urbano, un’offerta caratterizzata da: elevate velocità commerciali, garantite dal limitatissimo numero di fermate previste e dalle soluzioni di ottimizzazione dei percorsi rispetto a quelli operati dal servizio pubblico, quali: o percorrenza veloce del cavalcavia San Marco in alternativa al tragitto al suolo, rallentato da semafori, incroci a raso e passaggi a livello o tragitto razionale, diretto, che rappresenti la soluzione di viaggio più veloce tra i pochi poli di origine destinazione selezionati poli di destinazione che riflettono interessi privati forti e riconoscibili, interessati al progetto poli di destinazione possibilmente simmetrici, ovvero presenti sia lato periferia che lato centro per raddoppiare, a parità di percorso, la clientela target. Occorrerà porre l’accento sulla reciproca integrazione e gestire una parziale sovrapposizione dell’offerta commerciale.4.2 Tipologia di clienteIl cliente target, al quale viene proposto il servizio, è interessato a: spese alimentari specializzate (frutta e verdura, carni e latticini) frequenti, di volume e peso limitati, per le quali il cliente apprezza anche il contesto piacevole e vivibile del centro cittadino pedonalizzato; acquisti non food proposti dagli esercenti del centro “naturale” del sistema Piazze/Roma/Altinate acquisti di generi non alimentari vari, che può trovare nei centri commerciali aderenti, con il corredo dei relativi servizi: orario continuato, promozioni a termine, ampia gamma merceologica, acquisiti di generi specifici, proposti dalle catene specializzate aderenti (ad esempio IKEA per Arredo e Casa, DECATHLON per lo sport, MEDIAWORLD per l’High-Tech, …) commissioni mirate in ben precisi poli amministrativi – direzionali4.3 TragittoE’ stato scelto di lavorare su una ipotesi di collegamento commerciale specifico che attraversa il territoriourbano di Padova in direzione Ovest-Est. La scelta è dettata dall’esigenza di indirizzare l’offerta verso unadomanda non già ben soddisfatta, come invece avviene per l’asse nord-sud, già coperto dal servizio di trame molto ben servito in termini di frequenza, accessibilità, velocità e comodità.Il tragitto selezionato si sviluppa per 10,0 km.
  10. 10. Docum Cliente Pag. R084.01 Confservizi Veneto 10 Titolo Data Freccia Verde. Un nuovo servizio di trasporto a Padova. 07/12/10Fig. 5 – tragitto lungo l’asse Ovest - EstFig. 6 – tragitto lungo l’asse Ovest - Est4.4 Destinazioni proposte4.4.1 Poli commercialiIl tragitto progettato permette di servire i seguenti poli commerciali: Centro le Brentelle, Rubano (PD) (DESPAR/ASPIAG Service srl, Dir.ce Monica Caldognetto) Polo commerciale TCM “Piazze- Salone” (Confesercenti, ref. Sig. Sergio Boggian) Polo commerciale TCM “Garibaldi – Borgo Altinate) (Confesercenti, referente Sig. Sergio Boggian) Centro Giotto (gruppo AUCHAN)
  11. 11. Docum Cliente Pag. R084.01 Confservizi Veneto 11 Titolo Data Freccia Verde. Un nuovo servizio di trasporto a Padova. 07/12/10 Decathlon (Direttore Shop Padova Emmanuel Caternolo) Media World Padova (Direttore Alessandro Beggio) IKEA, Via San Marco (Store Manager, Anders Hallmen)Fig. 7 – il mercato in Piazza della Frutta4.4.2 Poli di interesse pubblico (o di interesse privato “diffusi”)Il nuovo servizio aumenterebbe l’accessibilità anche dei seguenti poli, che in alcuni casi rispondono adinteressi specifici: Centro Sportivo Le Brentelle Polo amministrativo/Direzionale P.zza Insurrezione Polo assistenza/previdenza “Degli Scrovegni” Polo Tribunale/Fiera Polo universitario Via Trieste Polo Direzionale/Amministrativo “La Cittadella” Stanga Polo Direzionale Padova Uno
  12. 12. Docum Cliente Pag. R084.01 Confservizi Veneto 12 Titolo Data Freccia Verde. Un nuovo servizio di trasporto a Padova. 07/12/10Il nuovo servizio può rappresentare una occasione per una maggiore valorizzazione di alcune aree pubblichedi sosta in ingresso alla città, in particolare il parcheggio del Palasport S. Lazzaro e quello del Centro SportivoBrentelle (lato Nord). Anche il nuovo parcheggio a sud del casello A4 Padova Est può risultare valorizzato.Fig. 8 – Vista dall’alto delle due aree parcheggio site presso l’IKEA. Il sovrappasso pedonale sopra alle porte del caselloautostradale “Padova Est” mette in comunicazione diretta tra loro, 24 h/24, le due aree.4.5 Nuovi mercati servitiIl potenziale interesse degli operatori commerciali serviti è proporzionale alla dimensione della clientela allaquale è proposta la nuova accessibilità.I poli di destinazione selezionati rilevati vedono aumentata la loro accessibilità nei confronti di un bacinod’utenza composto da due tipologie: coloro che risiedono e lavorano nel raggio di 300/400 m dalle stazioni di fermata. La prevalente motivazione di spesa del servizio e la probabile necessità di completare il percorso a piedi con pesi e confezioni sconsigliano di ritenere che il servizio venga percepito come appetibile da chi risiede a distanze maggiori; coloro che, pur residendo a distanze superiori, sono così interessati al servizio da valutare l’opzione di raggiungere il capolinea con altri mezzi, ampliando quindi l’area di influenza.4.6 Il servizio4.6.1 Tracciato ed orariUn programma di esercizio, per essere fattibile e sufficientemente efficiente deve tenere conto dei seguentivincoli: evitare le ore di punta del mattino (fino alle ore 9.00) e della sera (dopo le ore 18.00), per non immobilizzare gli automezzi, risorsa scarsa, nelle ore di massima domanda; la fascia scelta ha un ulteriore pregio: quello di consentire buona velocità commerciale media e quindi minori costi di produzione per unità trasportata e maggiore livello di prestazione erogato e percepito,
  13. 13. Docum Cliente Pag. R084.01 Confservizi Veneto 13 Titolo Data Freccia Verde. Un nuovo servizio di trasporto a Padova. 07/12/10 garantire un intervallo di attesa minimo ai capilinea, per assicurare al conduttore la pausa fisica e rendere possibile il recupero della puntualità ad ogni corsa in caso di imprevisto.Sono stati condotti alcuni test di marcia negli orari di progetto, in condizioni climatiche e di trafficosufficientemente rappresentative. Il percorso selezionato richiede, sotto queste condizioni, un tempo medionetto di 25’ – 27’. In particolare gli orari e i percorsi seguiti sono stati rilevati con strumentazione gps e poirielaborati attraverso un software GIS.La simulazione suggerisce di progettare una durata media lorda del viaggio, comprese le pause al capolinea,pari a 35’, che assume quindi il valore della frequenza di progetto.Le figure che seguono ripresentano i tracciati di progetto, per ciascuna delle due direzioni, con esplicitazionealle diverse progressive, dei tempi di passaggio, valutati al lordo dei tempi per le manovre alle fermatepreviste.Fig. 9 – Itinerario Est-Ovest con progressive temporaliFig. 10 – Itinerario Ovest-Est con progressive temporaliIl programma di esercizio completo, ipotizzando il primo avvio mattutino e la conclusione del servizioorganizzati nei pressi del polo Fiera, è quindi quello seguente, per un totale di 14 coppie di corse/giorno.
  14. 14. Docum Cliente Pag. R084.01 Confservizi Veneto 14 Titolo Data Freccia Verde. Un nuovo servizio di trasporto a Padova. 07/12/10 Direzione Ovest Tommaseo / P.zza C. Sportivo C. Comm.le Le IKEA Decathlon Rismondo Largo Europa Insurrezione Brentelle Brentelle 8.55 9.03 9.06 9.12 9.14 9.30 9.35 9.39 9.47 9.50 9.56 9.58 10.05 10.10 10.14 10.22 10.25 10.31 10.33 10.40 10.45 10.49 10.57 11.00 11.06 11.08 11.15 11.20 11.24 11.32 11.35 11.41 11.43 11.50 11.55 11.59 12.07 12.10 12.16 12.18 12.25 12.30 12.34 12.42 12.45 12.51 12.53 13.00 13.05 13.09 13.17 13.20 13.26 13.28 13.35 13.40 13.44 13.52 13.55 14.01 14.03 14.10 14.15 14.19 14.27 14.30 14.36 14.38 14.45 14.50 14.54 15.02 15.05 15.11 15.13 15.20 15.25 15.29 15.37 15.40 15.46 15.48 15.55 16.00 16.04 16.12 16.15 16.21 16.23 16.30 16.35 16.39 16.47 16.50 16.56 16.58 17.05 17.10 17.14 17.22 17.25 17.31 17.33 17.40 17.45 17.49 Direzione Est C. Comm.le Le C. Sportivo P.zza Tommaseo / Brentelle Brentelle Insurrezione Largo Europa Rismondo Decathlon IKEA 9.03 9.08 9.12 9.30 9.33 9.40 9.45 9.51 9.56 10.00 10.05 10.08 10.15 10.20 10.26 10.31 10.35 10.40 10.43 10.50 10.55 11.01 11.06 11.10 11.15 11.18 11.25 11.30 11.36 11.41 11.45 11.50 11.53 12.00 12.05 12.11 12.16 12.20 12.25 12.28 12.35 12.40 12.46 12.51 12.55 13.00 13.03 13.10 13.15 13.21 13.26 13.30 13.35 13.38 13.45 13.50 13.56 14.01 14.05 14.10 14.13 14.20 14.25 14.31 14.36 14.40 14.45 14.48 14.55 15.00 15.06 15.11 15.15 15.20 15.23 15.30 15.35 15.41 15.46 15.50 15.55 15.58 16.05 16.10 16.16 16.21 16.25 16.30 16.33 16.40 16.45 16.51 16.56 17.00 17.05 17.08 17.15 17.20 17.26 17.31 17.35 17.40 17.43 17.50 17.55 18.01 Fig. 11 – La proposta di programma di esercizio tra le 9.00 e le 18.004.7 Altri contenuti del servizioIl servizio trova la sua motivazione soprattutto in finalità di tipo commerciale. I promotori hanno, più di ognialtro soggetto, gli interessi e le competenze per organizzare i contenuti dello stesso nel modo più redditizio.
  15. 15. Docum Cliente Pag. R084.01 Confservizi Veneto 15 Titolo Data Freccia Verde. Un nuovo servizio di trasporto a Padova. 07/12/10Ci riferiamo in particolare alla possibilità di utilizzare anche l’esperienza del viaggio, volutamente breve, comeoccasione di comunicazione mirata alla propria clientela.Essi avranno dunque la possibilità di: Effettuare pubblicità mirata, all’interno del veicolo, per comunicare le promozioni specifiche offerte nei centri di destinazione Promuovere alla propria clientela un uso fedele e continuativo del nuovo servizio, abbinandolo, ad esempio, ad una campagna mirata che reclamizza i risparmi ecologici maturati e metta in palio, in funzione dei km risparmiati, gadget ecologici Organizzare, all’interno dei centri, sistemi di comunicazione dei preavviso dei tempi di passaggio, per ottimizzare il tempo-spesa dei clienti Servizi di bordo per la vendita di prodotti/servizi aggiuntiviQuesto esempi non vengono elencati per suggerire ai gestori di attività commerciali quelle iniziative che sonoil loro mestiere e su cui sono estremamente più competenti, ma solo per comprendere il potenziale delcontatto cliente e misurare quindi in modo oggettivo il valore potenzialmente generabile dal nuovo servizio.Anche dal punto di vista dell’Amministrazione comunale possono essere organizzati servizi integrativi, peruna piena valorizzazione della nuova offerta. Ad esempio: accoppiare alle nuove fermate punti di noleggio biciclette, per ampliare il perimetro delle destinazioni agevolmente raggiungibili con il nuovo mezzo veloce estendere ai parcheggio pubblici connessi con li nuovo servizio il sistema comunale di park & ride in fase di progressivo sviluppo4.8 VincoliIn Veneto i servizi di trasporto pubblico “atipici” vanno organizzati ed erogati nel rispetto della L.R. 46/1994,che prevede, tra l’altro, che “lesercizio dellautoservizio atipico non possa essere svolto in sovrapposizionecon i servizi di trasporto pubblico locale”. Il servizio va cioè connotato in modo diverso dai servizi a domandaindifferenziata.Il servizio si inquadra nella tipologia dei “Servizi di mercato”; la tipologia deve essere punto-punto(pochissime fermate, limitate ai poli partecipanti); il tracciato deve essere sostanzialmente diverso daipercorsi della rete TPL.4.9 I fornitoriIl servizio sarà di tipo privato ed appaltato con regole privatistiche da un soggetto appositamente delegatodai partecipanti, soggetto che riceverà dagli stessi anche il mandato dei controlli e della regolare esecuzionedel servizio.Tale ruolo potrebbe essere esercitato da Confservizi Veneto. Il comune di Padova, nell’ambito dellanegoziazione con i promotori, potrà contrattare il diritto di prelazione per l’erogazione del servizio daassegnare alla propria azienda di trasporto, APS Holding Spa.Il fornitore dovrà assicurare il rispetto delle regole e dei requisiti settoriali, sia connessi ovviamente con gliobblighi da Codice della Strada, sia con riferimento a tutti i requisiti previsti per lo specifico esercizio dellaprofessione di trasporto di passeggeri, di cui al regolamento D.M. 20.12.1991, n. 448.
  16. 16. Docum Cliente Pag. R084.01 Confservizi Veneto 16 Titolo Data Freccia Verde. Un nuovo servizio di trasporto a Padova. 07/12/105. Valutazioni economiche5.1 Bacino d’utenzaIl bacino di utenza potenziale può essere stimato attraverso il calcolo della densità abitativa media e dellezone di influenza delle fermate. Nel nostro caso si considera una densità media abitativa pari a 2.300abitanti/km2 e un raggio di influenza delle fermate pari a 400 metri.Possiamo quindi individuare per ognuna delle quattro fermate intermedie un’area di influenza pari a 0,5 km2e quindi un’utenza potenziale media di abitanti per ogni fermata di 1.150 utenti. Questo risultato va poiulteriormente incrementato in quanto va tenuta in considerazione tutta quella parte di utenti potenziali nonresidenti, che lavorano in zona. Poiché ci riferiamo a zone ad elevata densità di uffici e negozi, possiamostimare questo tipo di utenza potenziale in un 50% di quella residente, portando quindi per ogni fermata ilnumero di potenziali utenti a quasi 1.800.Da considerare in modo particolare i due capolinea. Essi risultano mediamente più attrattivi delle altrefermate mettendo a disposizione spazi di parcheggio ed altri servizi accessori. Risulta quindi opportunoampliare il raggio di influenza di queste “fermate” in modo da tenere in considerazione anche questecaratteristiche. Il raggio di influenza verrà quindi portato per i capolinea a 800 m andando a coprire un’areadi circa 2 km2 e quindi portando per ciascuno di essi il numero di utenti potenziali a 4.600.Risultano quindi in totale 16.400 residenti equivalenti; di questi solo una frazione accederà al servizio, stimatisulla base degli opportuni coefficienti di distribuzione modale. Nel caso di Padova il numero di spostamentioperato tramite il servizio di trasporto pubblico è circa il 10% (fonte PUM comunale). Stimiamo che in questocaso, data la migliore qualità del servizio, la quota possa salire al 12/13%. Ragioniamo quindi di 2.000 clientidirettamente interessati a questo servizio. Assumendo per ciascuno di essi, a regime, un viaggio medio pershopping a settimana, otteniamo una domanda media di 400 viaggi/giorno (A/R). Considerando,prudenzialmente, 250 gg di servizio/anno, si raggiunge la cifra di 100.000 passeggeri/anno (A/R).Naturalmente non essendo questo un servizio legato ad un’utenza di tipo pendolare dovrà essere preso inconsiderazione un utilizzo non costante durante la settimana e la variabilità del carico sarà, per motivistatistici, più elevata rispetto alla norma.5.2 Prezzo del servizioL’elasticità della domanda al prezzo dipende da diversi fattori quali la presenza di servizi alternativi. Ladomanda di un servizio di trasporto pubblico tradizionale, generalmente improntato a soddisfare necessità ditipo pendolare risulta rigida, mentre il servizio che si va a proporre, essendo relativo ad uno spostamentooccasionale, ha una elasticità molto più marcata. In questo caso può essere opportuno valutare l’elasticitàdella domanda non solamente nel rapporto con il prezzo, ma anche con altri fattori quali il tempo medio diattesa alla fermata, il tempo di viaggio, il confort, ecc.Per gli scopi della presente valutazione andiamo a stimare il prezzo di equilibrio del biglietto, tale daconsentire la copertura integrale dei costi sotto la domanda stimata in 400 nuovi viaggiatori/giorno.Ne risulta, per il solo biglietto di andata, un prezzo di poco superiore rispetto al riferimento rappresentato dalbiglietto urbano a tempo (75’), pari a 1,50 per la corsa singola e 2,50 per i servizio A/R.5.3 Minori esternalitàVi sono ricadute di valore per la collettività, connesse all’uso di un mezzo meno inquinante e menoingombrante per unità trasportata rispetto all’uso del’auto propria. Le ricadute vanno considerate anche intermini indiretti, di comunicazione ambientale e maggiore consapevolezza e propensione al cambiamentodelle abitudini.
  17. 17. Docum Cliente Pag. R084.01 Confservizi Veneto 17 Titolo Data Freccia Verde. Un nuovo servizio di trasporto a Padova. 07/12/105.4 Break EvenE’ necessario concludere la valutazione con le verifiche sugli aspetti di fattibilità economica.In generale occorre tener presente che si tratta di un servizio con elevata incidenza dei costi fissi e quindicon rischi connessi alla gestione economica non trascurabili. Ciò suggerisce di prevedere l’opzione diinterruzione anticipata del contratto di fornitura, qualora le dinamiche d’acquisto del servizio nonrispondessero alle condizioni di break-even. In tal modo si evita che i costi, prevalentemente di natura fissa,abbiano anche il carattere dell’ irreversibilità.Di seguito è formulata una analisi di marginalità in base alla quale il break-even si raggiunge per unapresenza media di utenza pari a 400 passeggeri/giorno, distribuiti sulle 14 corse del programma giornaliero eper 250 gg/anno. La valutazione è stata prodotta sommando la produzione di valore complessiva per tutti iportatori di interesse, senza distinzione dei singoli perimetri.Cautelativamente vengono trascurati alcuni apporti indiretti di valore, quali la maggiore domanda della retedi TPL locale, meglio raggiungibile grazie al nuovo servizio e le ricadute positive in termini educativi e diabitudini alle scelte sostenibili nella mobilità, apporti difficili da valutare quantitativamente ma di indubbiopregio sotto il profilo qualitativo. udm valore quantità totale Ricavi totali 590.000 Valore cliente (piccole spese < 25 €) €/ cliente visita 2,00 80.000 160.000 Valore cliente (grandi spese > 50 €) €/ cliente visita 8,00 20.000 160.000 Acquisto biglietti (A/R) €/biglietto (A/R) 2,50 100.000 250.000 Maggiore valore per branding ditte (CSR) a forfait 5.000 Valore attribuito alle esternalità €/viaggio auto evitato 0,10 150.000 15.000 Costi diretti variabili 125.000 promozioni sotto forma di sconto €/ cliente visita 1,25 100.000 125.000 Primo margine di contribuzione 465.000 Costi diretti fissi 388.000 Costi operativi 351.000 nolo a caldo autobus €/gg autobus 650 500 325.000 spese varie di gestione (8%) 8% 26.000 Costi commerciali 25.000 comunicazione del servizio €/anno 20.000 1 20.000 altre spese di promozione e marketing €/anno 5.000 1 5.000 Costi amministrativi 12.000 Controllo e rendicontazione forniture €/mese 400 12 4.800 gestione amministrativa €/mese 600 12 7.200 Margine Operativo Lordo 77.000 Ammortamento costi di avviamento 77.000 Mancati ricavi in fase di avviamento €/mese 49.167 6 49.167 Accordi con i potenziali partner commerciali 15.000 1 6.000 Completamento progetto 15.000 1 6.000 Verifiche tecniche di circolazione ed eventuali accorgimenti correttivi 5.000 1 2.000 Selezione e contrattazione fornitori 4.000 1 1.600 Campagne pubblicitarie di avvio 12.000 1 4.800 Spese generali ed imprevisti 20000 1 8.000 arrotondamenti: -567 Utile Operativo Netto 0 Fig. 12 – Valutazione di marginalità economica: verifica di break-even per il caso di 25 passeggeri/viaggio.

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