Dati economia marchigiana

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  • Il 62,9% delle esportazioni marchigiane ha raggiunto i 25 paesi dell’UE, con una variazione in valore superiore alla media (+25,4% rispetto al 2005). In aumento anche le vendite dirette all’America Settentrionale (+3,5% rispetto al 2005), che riduce però ulteriormente il proprio peso sul totale delle esportazioni marchigiane dal 6,9% del 2005 al 5,9% del 2006. In crescita, invece, le quote dei paesi dell’Europa Centro Orientale e dell’Asia Centrale che passano rispettivamente dal 14,3% al 14,5% e dallo 0,8% all’1,1% facendo registrare incrementi del 23,1% e del 67,1% rispetto al 2005.

Transcript

  • 1. Federazione Regionale degli Industriali Via Filonzi, 11 - 60131 Ancona - Italia – tel. +39 071 2855111 - fax +39 071 2855120www.confindustria.marche.it - e-mail: info@confindustria.marche.it
  • 2. Italia e Marche
  • 3. Marche: un sistema competitivo Le Marche rappresentano un modello di sviluppo con un equilibrio tra crescita economica, sicurezza sociale e tutela territoriale tra i più avanzati d’Italia Un tessuto imprenditoriale forte e dinamico, una rilevante presenza di imprese di piccole e medie dimensioni (1 ogni 9 abitanti), specializzate nei settori tradizionali del Made in Italy e fortemente “export oriented” Ma anche una elevata qualità della vita, l’attaccamento alle tradizioni, una forte coesione sociale, la presenza di un patrimonio culturale ricco e diffuso, la cura del paesaggio e dell’ambiente
  • 4. Territorio e popolazioneArea: 9.365,9 Km2Popolazione: 1.565.335Densità: 167 abitanti/ km2(densità abitativa in Italia: 201/Km2)Province: 5 (Ancona, Ascoli Piceno, Fermo,Macerata, Pesaro Urbino)Comuni: 239Capoluogo di regione: Ancona(oltre 100.000 abitanti)
  • 5. Paesaggio180 Km di costa e Grotte naturali Montagnespiagge meraviglioseDolci colline 2 Parchi Nazionali 4 Parchi Regionali 3 Riserve Naturali
  • 6. Arte e Cultura100 Città d’arte 4 Università 344 Musei 72 Teatri
  • 7. Qualità della vitaAspettativa di vita alla nascita Tasso di occupazione maschi e femmine 65,5 64,7% 65,0 64,5 64,0% 64,0 63,5 63,0 MARCHE 62,8% 62,5 62,2% 62,0 61,5 61,0 60,5 60,0 59,6% 59,5 79,4 79,4 80,3 59,0 58,5 58,0 57,5 84,5 85,4 57,0 ITALIA 56,9% 56,5 56,0 Pesaro-Urbino Ancona Macerata Ascoli PicenoFonte: Istat, Indicatori demografici 2011 Fonte: Istat RCFL 2011
  • 8. Fonte: Interporto Marche S.p.A.
  • 9. Infrastrutture della piattaforma logistica • Autostrada A14 • S.S. 16 Adriatica • Porto di Ancona • Aeroporto delle Marche “Raffaello Sanzio” • Interporto di Jesi • Autoporto Valle del Tronto
  • 10. Autostrada A14 Strada Statale 16 Adriatica Il progetto di potenziamento dellA14 tra Rimini Nord e Porto S.Elpidio (nuovo svincolo) prevede lampliamento da 2 a 3 corsie più la corsia di emergenza per uno sviluppo complessivo di 154,7 km. Alla realizzazione della terza corsia si accompagna, inoltre, la realizzazione di cinque nuovi svincoli (Marina di Monte Marciano, Ancona Ovest, Porto S.Elpidio, Pesaro Sud, Fano Nord) e ladeguamento di dieci svincoli esistenti. Nel corso del 2011 sono stati aperti al traffico il tratto Fano – Senigallia in entrambe le carreggiate, il nuovo Svincolo di Inizio Strada Gabicce Mare Senigallia e il tratto Termine Strada San Benedetto del Tronto Cattolica e Pesaro in entrambe le carreggiate. Lunghezza 168.390 km Fonte: Autostrade S.p.A. Fonte: ANAS S.p.A.
  • 11. Il porto di Ancona Il porto di Ancona è tra i primi porti italiani per passeggeri (1.553.787 transiti) e nel 2011 ha registrato un traffico complessivo di merci pari a 8.413.028 tonnellate. Positivo il traffico crocieristico, con 144.721 viaggiatori nel 2011, pari al 9% del traffico complessivo, grazie a Costa Crociere e MSC che hanno scelto Ancona come home port per le loro crociere nell’Adriatico.Per ciò che riguarda la pesca, i mercati ittici di Ancona sono, nel loro insieme, alsecondo posto nellAdriatico e al sesto posto in ambito nazionale.I principali collegamenti si effettuano con: Albania, Croazia, Grecia, Montenegro eTurchia. Fonte: Autorità portuale di Ancona
  • 12. L’aeroporto delle Marche “Raffaello Sanzio” Attualmente è collegato con: Alghero, Bruxelles, Dusseldorf, Ibiza, Londra, Lourdes, Madrid, Medjugorje, Monaco, Palma, Rodi, Roma, Skopje, Timişoara, Trapani, Tirana, Stoccolma, Palermo (dal 2 giugno 2012) e Cagliari (dal 23 giugno 2012). Il trend del 2011 è risultato positivo con un incremento dei passeggeri del 17,3% rispetto al 2010 (610.525). In aumento sia i passeggeri internazionali (422.932 +19,1%) grazie allaumento dei voli low-cost, sia i nazionali (174.167 pari a +17%).Per quanto riguarda il settore merci, laeroporto è utilizzato come base da DHL, FedEx e UPS. Nel 2011 si èregistrato un incremento del 4,9% dei movimenti (15.995 totali) e dell’11,5% per i cargo (6.996 tonnellate)rispetto allanno precedente. Attualmente il Raffaello Sanzio risulta al quinto posto in Italia permovimentazione merci. Fonte: Aerdorica S.p.A.
  • 13. L’Interporto delle Marche L’Interporto delle Marche si sviluppa su 104 ettari ed è un complesso organico di strutture e di servizi integrati finalizzati allo scambio delle merci tra le diverse modalità di trasporto. Comprende uno scalo ferroviario idoneo a formare o ricevere treni completi ed è collegato con porti, aeroporti e viabilità di grande comunicazione. Attualmente 54 ettari sono raccordati alla ferrovia mediante un fascio operativo già realizzato. L’inserimento dei treni sulla linea ferroviaria Orte-Falconara avviene oggi tramite tradotta ma è in fase di realizzazione la “Stazione Interporto” che consentirà l’instradamento diretto dei treni già dalla fine del 2012.L’Interporto rappresenta un punto fermo per l’organizzazione della raccolta e distribuzione dellemerci nel Centro-Italia e sulla dorsale adriatica, guardando sia ad est verso i Balcani, a sud verso lerotte marittime del Mediterraneo, a ovest verso i grandi traffici tirrenici ed atlantici, a nord verso icorridoi europei sulla direttrice Lisbona-Kiev e verso Amburgo. Fonte: Interporto Marche S.p.A.
  • 14. Autoporto Valle del Tronto L’Autoporto Valle del Tronto, ubicato nell’area del Piceno, rappresenta un importante nodo della rete regionale. Si trova a Villa S. Antonio di Ascoli Piceno, a circa 14 km dalluscita autostradale S. Benedetto del Tronto - Ascoli Piceno della A14 adriatica. Il complesso ospita numerose aziende e garantisce linterscambio tra trasporto su gomma e su rotaia.Attualmente si estende su unarea di circa 10 ettari, è dotato di uno scaloferroviario, ed è un complesso organico di strutture e servizi integratifinalizzato allo scambio di merci, mediante lutilizzo delle diverse modalità ditrasporto. Fonte: CIT S.p.A.
  • 15. DistrettiLa regione Marche con 27distretti industriali risulta trale regioni italiane piùdistrettualizzate. I distrettihanno un forte impattosull’economia regionalepoiché rappresentano l’81,8%dei sistemi locali del lavoroed occupano il 75,8% degliaddetti (Istat: Stime FL su SLL, 2010)Le Marche risultano essere laprima regione manifatturieraitaliana, con il 34,5% deglioccupati nel settoreindustriale, contro una medianazionale pari al 23,7% (Istat:Asia 2009) Alimentare, Pelli, Cuoio e Calzature, Legno e Mobile, Meccanica, Nautica, Tessile-Abbigliamento, Lavorazione dell’argento, Strumenti musicali.
  • 16. Le esportazioni 2011 Va r. % Peso % Le esportazioni delle Marche rappresentano il 2,6% dell’export italiano. 51.179.082 Prodotti dell ag rico ltura, sil vicoltura e p esca -2,4 % 0,5% Nel corso del 2011 si è registrato un Prodotti dell e minie re e dell e cave 2.623.063 89,7 % 0,0% Prodotti alimen tari, bevande e tabacco 225.775.888 16,6 % 2,3% incremento delle esportazioni del 9,3% Prodotti tessili 92.991.535 18,1 % 1,0% rispetto al 2010, risultato inferiore sia alla Arti coli di abbig liamento 467.950.865 0,6 % 4,8% media della ripartizione dell’Italia Centrale Arti coli in pelle (escluso abb igliamento) e simili 1.927.249.237 14,5 % 19,8% (+13%), sia alla media nazionale (+11,4%). Legno e prodotti in legno e sughero; articoli in p aglia e ma teria li da intrecci o 66.047.907 -0,4 % 0,7% Car ta e prodotti di ca rta 256.064.288 6,7 % 2,6% Prodotti dell a stampa e dell a rip roduzione di suppo rti registrati 61.050 - 71,8 % 0,0% A livello settoriale, sono stati registrati Coke e prodotti petroliferi raffinati 113.736.567 1 69,9 % 1,2% andamenti positivi e superiori alla media Sostanze e p rodotti ch imici 299.464.060 10,9 % 3,1% regionale nei principali comparti della Arti coli farmaceutici, chimico-medicinali e botanici 747.656.142 30,3 % 7,7% meccanica: macchinari ed apparecchi Arti coli in gomma e materie plastiche 469.714.970 6,6 % 4,8% (+15,7%), metalli di base e prodotti in Altri pro dotti della lavorazione di min erali non me talli feri 76.560.001 4,0 % 0,8% metallo (+11,1%), autoveicoli (+11,9%), Metalli di base e prodo tti in metallo, e sclusi macchine e imp ianti 1.022.926.842 11,1 % 10,5% Compu ter, apparecchi e lettronici e o ttici 208.614.028 5,2 % 2,1% articoli in pelle e calzature (+14,5%), articoli Apparecchi elettrici 1.278.299.374 -5,7 % 13,1% farmaceutici (+30,3%), sostanze e prodotti Macchinari ed apparecchi n.c.a . 1.402.453.237 15,7 % 14,4% chimici (+10,9%), prodotti alimentari Autoveicoli , rimorchi e semirimorchi 70.095.732 11,9 % 0,7% (+16,6%), prodotti tessili (+18,1%). Altri mezzi di trasporto 179.986.282 - 15,0 % 1,9% Mobil i 508.727.745 1,0 % 5,2% Prodotti dell e al tre industrie man ifatturiere 208.943.444 0,7 % 2,1% Aumenti consistenti anche per carta e Energia e se rvizi 47.393.886 18,5 % 0,5% prodotti in carta (+6,7%), gomma e materie plastiche (+6,6%), computer, apparecchi Ind. Manifatturie ra 9.6 23.3 19.1 94 9,4 % 99,0% elettronici e ottici (+5,2%), prodotti della TOTALE 9.7 24.5 15.2 25 9,3% 1 00% lavorazione di minerali non metalliferi Fonte: ISTAT Coeweb 2011 (+4%).Sostanzialmente stabili le esportazioni del settore del mobile (+1%), degli articoli d’abbigliamento (+0,6%), e dellegno e prodotti in legno (-0,4%) mentre in flessione sono risultate le esportazioni di apparecchi elettrici (-5,7%)e degli altri mezzi di trasporto (-15%).
  • 17. Principali aree di destinazione dell’export delle Marche ASIA CENTRALE; 1,7% MEDIO ORIENTE; 4,9% ASIA ORIENTALE; 5,4% AMERICA CENTRO MERIDIONALE; OCEANIA E ALTRI 3,4% TERRITORI; 0,8% AMERICA SETTENTRIONALE; 4,2% ALTRI PAESI AFRICANI; 1,0% AFRICA SETTENTRIONALE; 2,8% UE 27; 60,0% ALTRI PAESI EUROPEI; 15,9%Nel 2011 il 60% delle esportazioni delle Marche sono state destinate ai paesi dell’UE27,il 15,9% agli Altri paesi europei, il 5,4% ai paesi dell’Asia orientale, il 4,9% ai paesi delMedio Oriente, il 4,2% all’America settentrionale, il 3,4% all’America centro-meridionale, il 2,8% all’Africa settentrionale, l’1,7% all’Asia centrale, l’1% agli Altripaesi africani e lo 0,8% all’Oceania.L’incremento delle esportazioni della regione ha riguardato soprattutto i mercati extraUE27 (+13,4%) mentre i mercati dell’Unione Europea hanno registrato un aumento del6,8%. Fonte: Istat Coeweb 2011
  • 18. Principali paesi di destinazione dell’export delle MarcheEm ira ti Arabi 116 Nella graduatoria dei Tunisia 123 primi 20 paesi di India 130 destinazione troviamo Ucr ai na 130 al primo posto la Grecia 132 Francia, con oltre un Portoga llo 133 miliardo di euro di Ci na 155 esportazioni, che ha Aus tria 161 registrato un Sviz zera 218 incremento del 2,6% P aesi Bassi 226 2011 rispetto al 2010; Tur chia 229 2010 seguita dalla Rom ania 349 Germania, con circa Sta ti Uniti 352 900 milioni di euro ed Polonia 388 un incremento delRegno Unito 469 9,1%; dal Belgio, con Spag na 496 oltre 870 milioni di Russia 645 euro ed una crescita Bel gio 871 del 28,4% e dalla Germ ania 897 Russia (circa 650 Fra ncia 1.001 milioni di euro ed un - 100 200 300 400 500 600 700 800 900 1.000 1.100 aumento del 9,3%). Spiccano i risultati della Turchia, che registra un incremento delle esportazioni del 28,2% rispetto al 2010 ma il cui valore assoluto è di circa 230 milioni di euro; della Cina, che cresce del 37,2% con un valore assoluto di 155 milioni di euro e degli Emirati Arabi, verso i quali le Marche esportano beni e servizi per circa 116 milioni di euro, con un incremento del 30,2% rispetto al 2010. Fonte: Istat Coeweb 2011
  • 19. Principali settoriAlimentare Calzature EdiliziaGomma e plastica Legno e mobile MeccanicaNautica Tessile-Abbigliamento Turismo Next
  • 20. AlimentareIl settore alimentare nelle Marche conta 2.007 unità locali e occupa 12.495 addetti (Istat: Asia 2009).Le principali produzioni sono: olio, vino e farine; lavorazione e conservazione del pesce, dellacarne, della frutta e verdura; mangimi; liquori; imbottigliamento di acque minerali; pasticceria;prodotti di panetteria; formaggi. Germania; 12,1%Altri Paesi; 39,3% Stati Uniti; 9,3% Emirati Arabi Uniti; 8,7% Spagna; 5,1% Paesi Bassi; Svizzera; 3,7% Francia; 5,1% Croazia; Regno Unito; Grecia; 3,8% 4,6% 4,6% 3,8%Nel 2011 le esportazioni del settore, il cui peso sul totale è pari al 2,3%, hanno raggiunto i 225milioni di euro mostrando un incremento del 16,4% rispetto all’anno precedente, risultatosuperiore alla media regionale.I principali mercati di destinazione sono la Germania, gli Stati Uniti, gli Emirati Arabi Uniti, laSpagna e la Svizzera. Fonte: ICE su dati ISTAT 2011 Back
  • 21. CalzatureIl settore calzaturiero nelle Marche conta 3.799 unità locali e occupa 29.931 addetti (Istat: Asia 2009).Secondo l’Anci, anche nel 2011, le Marche rappresentano la prima regione italiana sia per numerodi imprese (32,5% del totale nazionale) sia per numero di addetti (31,2%).Le principali produzioni oltre alle calzature riguardano gli accessori (tacchi, ecc.) e la lavorazionedelle pelli e del cuoio (valige e borse). Russia; 13,7%Resto del mondo; Germania; 35,8% 10,4% Francia; 9,4% Svizzera; Romania; 3,1% Stati Uniti; 7,3% Hong Kong; Regno Unito; Belgio; 5,4% 3,2% Paesi Bassi; 4,6% 3,7% 3,5%Nel 2011 le esportazioni del settore, il cui peso sul totale è pari al 19,8%, hanno superato 1,9miliardi di euro mostrando un incremento del 14,5% rispetto all’anno precedente, risultatosuperiore alla media regionale.I principali mercati di destinazione sono la Russia, la Germania, la Francia, la Romania e gli StatiUniti. Fonte: ICE su dati ISTAT 2011 Back
  • 22. Edilizia16.000 14.883 13.45914.000 11.52012.00010.000 aziende 8.000 7.304 addetti 5.028 5.370 6.000 4.870 4.584 4.000 2.826 2.218 2.000 - Ancona Pesaro- Macerata Ascoli- Fermo Urbino Piceno Fonte: Istat, Asia 2009 Back
  • 23. Legno e mobileIl settore legno e mobile nelle Marche conta 2.757 unità locali e occupa 24.766 addetti (Istat: Asia 2009).I comparti più rilevanti del settore arredamento sono: mobili per la casa (cucine, sale da pranzo, divani,camere da letto); mobili per ufficio; mobili per uso commerciale (arredamenti per negozi, hotel e bar,banchi frigoriferi, banconi e vetrine); arredamenti per il settore nautico; arredamenti in vetro e cristallo;mobili in giunco e vimini; componenti, accessori e semilavorati. Francia; 17,5% Altri Paesi; 34,5% Russia; 15,6% Grecia; 2,4% Germania; Paesi Bassi; Ucraina; 10,2% 2,5% Regno Unito; 3,0% Spagna; Stati Uniti; Svizzera; 4,9% 3,1% 3,2% 3,2% Nel 2011 le esportazioni del settore, il cui peso sul totale è pari al 5,9%, hanno superato i 574 milioni di euro mostrando un incremento dello 0,8% rispetto all’anno precedente. I principali mercati di destinazione sono la Francia, la Russia, la Germania, il Regno Unito e la Svizzera. Fonte: ICE su dati ISTAT 2011 Back
  • 24. Tessile-AbbigliamentoIl settore tessile-abbigliamento nelle Marche conta 2.034 unità locali e occupa 16.729 addetti (Istat:Asia 2009).Le principali produzioni sono: cappelli, maglieria e accessori, abiti, biancheria per la casa. Russia; 10,1% Germania; Resto del Mondo; 10,1% 33,4% Francia; 7,8% Danimarca; Stati Uniti; 7,5% 3,5% Spagna; Romania; 4,1% Regno Unito; Hong Kong; Svizzera; 6,7% 5,2% 5,7% 5,9% Nel 2011 le esportazioni del settore, il cui peso sul totale è pari al 5,8%, hanno raggiunto i 561 milioni di euro mostrando un incremento del 3,1% rispetto all’anno precedente. I principali mercati di destinazione sono la Russia, la Germania, la Francia, la Danimarca e la Romania. Fonte: ICE su dati ISTAT 2011 Back
  • 25. Gomma e PlasticaIl settore della gomma e della plastica nelle Marche conta 778 unità locali e occupa 16.729 addetti(Istat: Asia 2009).Le principali produzioni riguardano la lavorazione di materie plastiche per l’arredamento, gli stampi,i fondi per calzature e gli articoli di materiale plastico. Germania; 13,1% Resto del mondo; Francia; 37,3% 12,3% Polonia; 8,2% Turchia; 2,3% Spagna; Paesi Bassi; 8,1% Regno Unito; Romania; 2,4% Portogallo; Russia; 3,6% 6,8% 3,0% 3,0%Nel 2011 le esportazioni del settore, il cui peso sul totale è pari al 4,8%, hanno raggiunto i 470milioni di euro mostrando un incremento del 6,6% rispetto all’anno precedente.I principali mercati di destinazione sono la Germania, la Francia, la Polonia, la Spagna e laRomania. Fonte: ICE su dati ISTAT 2011 Back
  • 26. Meccanica (1) Il settore della meccanica nelle Marche conta 4.473 unità locali e occupa 58.758 addetti (Istat: Asia 2009), suddiviso nei seguenti comparti: unità locali addetti Le principali produzioni 26.000 della regione sono: gli 24.000 23.932 elettrodomestici (bianchi) e le cappe a Fabriano (AN); la 22.000 cantieristica navale (nelle 20.000 province di Ancona e 18.000 Pesaro); le apparecchiature 16.000 elettroniche (nelle province 14.000 13.569 di Macerata e Ascoli 12.218 Piceno); gli stampi e le 12.000 macchine per l’industria 10.000 alimentare (nella provincia 8.000 di Ancona); le macchine per 6.000 5.388 la lavorazione del legno 3.651 (nella provincia di Pesaro); 4.000 2.631 le macchine per la 2.000 302 482 749 309 siderurgia, la produzione di - cavi e fili metallici (nella Metalli di base e Computer, apparecchi Apparecchi elettrici Macchinari ed Mezzi di trasporto prodotti in metallo elettronici e ottici apparecchi n.c.a. provincia di Ascoli Piceno).Nel 2011 l’andamento delle esportazioni dei principali comparti della meccanica è risultato positivo e superiorealla media regionale: macchinari ed apparecchi (+15,7%), metalli di base e prodotti in metallo (+11,1%),autoveicoli (+11,9%). In aumento anche le esportazioni di computer, apparecchi elettronici e ottici (+5,2%),mentre in flessione sono risultate le esportazioni di apparecchi elettrici (-5,7%) e degli altri mezzi di trasporto(-15%). Fonte: Istat, Asia 2009 Back
  • 27. I principali mercati di destinazione dell’export dei comparti della meccanica (2) Metalli e prodotti in metallo Francia; Il primo paese di destinazione per il 16,4% comparto dei metalli e prodotti in metallo,Altri Paesi; 34,8% Germania; nel 2011, è la Francia, seguita dalla 11,7% Germania, dalla Spagna, dagli Usa e dalla Russia. Spagna; Romania; 9,1% 2,9% Slovenia; Stati Uniti; 3,3% Polonia; Russia; 5,6% 3,7% Regno Unito; Turchia; 4,3% 3,9% 4,3% Computer e apparecchi elettronici ed ottici Germania; 21,9% Resto del mondo; Per il comparto dei computer e degli apparecchi 39,4% elettronici ed ottici il primo paese di destinazione, nel 2011, risulta la Germania seguita dalla Francia, Francia; dal Regno Unito, dall’Arabia Saudita e dagli Stati 12,8% Uniti. Cina; 2,6% Regno Unito; 4,4% Arabia Saudita; 3,4% Emirati Arabi Uniti; Romania; Stati Uniti; 3,0% Svizzera; Spagna; 3,3% 3,0% 3,2% 3,1% Fonte: ICE su dati ISTAT 2011 Back
  • 28. I principali mercati di destinazione dell’export dei comparti della meccanica (3) Mezzi di trasporto ed autoveicoli Isole Cayman; 24,0%Il primo paese di destinazione per il comparto dei mezzi Resto del Mondo; 35,1%di trasporto e autoveicoli, nel 2011, sono le IsoleCayman, seguite dalle Bahamas, dalla Germania, dalRegno Unito e dal Kuwait. Bahamas; Venezuela; 9,0% 2,2% Spagna; Germania; 2,2% Paesi Bassi; 7,6% Kuwait; Regno Unito; Gibilterra; Francia; Apparecchi elettrici 2,9% 3,6% 4,1% 4,5% 4,9% Francia; 13,1%Resto del mondo; Regno Unito; 40,0% 10,4% Per il comparto degli apparecchi elettrici, nel 2011, il primo paese di destinazione risulta la Francia, Polonia; seguita dal Regno Unito, dalla Polonia, dalla 6,9% Germania e dalla Russia. Germania; Arabia Saudita; 6,8% Russia; 2,4% 6,4% Macchinari ed apparecchi n.c.a. Tunisia; Stati Uniti; Spagna; Turchia; 2,9% 3,5% 4,7% 3,0% Polonia; 9,7% Francia; 8,9% Resto del mondo; 43,7% Germania; 8,7%Per il comparto dei macchinari ed apparecchi n.c.a. nel2011, il primo paese di destinazione è la Polonia,seguita dalla Francia, dalla Germania, dal Regno Unito Regno Unito; 5,1%e dalla Spagna. Spagna; 4,8% Turchia; Belgio; Austria; Stati Uniti; 4,7% India; 3,8% 3,4% 3,7% 3,5% Fonte: ICE su dati ISTAT 2011 Back
  • 29. Servizi turistici nelle Marche CAMPEGGI E VILLAGGI TURISTICI; 4,0% ESERCIZI ALBERGHIERI; 26,0% ALLOGGI IN AFFITTO; 10,4% ALLOGGI AGRO-TURISTICI; 27,2% OSTELLI PER LA BED AND BREAKFAST; 29,0% GIOVENTU; 0,9% ALTRI ESERCIZI RICETTIVI; 0,1% CASE PER FERIE; 2,1% RIFUGI ALPINI; 0,4%Nella graduatoria delle regioni italiane le Marche si posizionano al 15° posto con il 2,4% dellestrutture ricettive pari a 3.587 esercizi ricettivi.Di questi, il 29,0% sono bed and breakfast, il 27,2% agriturismi, il 26,0% esercizi alberghieri e il10,4% alloggi in affitto.Relativamente alle strutture alberghiere, nella graduatoria delle regioni italiane, le Marche siposizionano al 12° posto, con il 2,7% del totale, pari a 932 strutture; si collocano invece al 14°posto con il 2,8% del totale degli esercizi complementari, con 2.655 strutture. Fonte: elaborazioni Centro Studi Confindustria Marche su dati Istat – 2010 Back
  • 30. Il Sistema Confindustria• Confindustria è la principale organizzazione rappresentativa delle imprese manifatturiere e di servizi in Italia.• Fondata nel 1910, raggruppa su base volontaria 149.288 imprese Le Marche rappresentano un modello di sviluppo con un di tutte le dimensioni per un totale di 5.516.975 addetti. sicurezza sociale e equilibrio tra crescita economica, tutela territoriale tra i più avanzati d’ItaliaIl sistema associativo è composto da: 18 confindustrie regionali100 associazioni territoriali Ma anche una elevata qualità della vita, l’attaccamento alle 25 federazioni di settore tradizioni, una forte coesione sociale, la presenza di un 2 federazioni di scopo patrimonio culturale ricco e diffuso, la cura del paesaggio e dell’ambiente101 associazioni di categoria 21 soci aggregati267 organizzazioni associate
  • 31. Il Sistema Confindustria MarcheConfindustria Marche - Federazione Regionale degli Industriali -aderisce al Sistema Confindustria e associa cinque Confindustrieprovinciali alle quali aderiscono circa 2.900 fra impreseindustriali, di costruzioni e di servizi, con oltre 84.000 addetti. Le Marche rappresentano un modello di sviluppo con un equilibrio tra crescita economica, sicurezza sociale e 5 Associazioni territoriali con tutela territoriale tra i più avanzati d’Italia sede: •Pesaro Ma anche una elevata qualità della vita, l’attaccamento alle •Ancona tradizioni, una forte coesione sociale, la presenza di un patrimonio culturale ricco e diffuso, la cura del paesaggio e dell’ambiente •Macerata •Fermo •Ascoli Piceno
  • 32. Confindustria Marche: cosa fa• rappresenta le esigenze e tutela gli interessi del settore industriale a livello regionale nei confronti delle principali istituzioni politiche ed amministrative, delle organizzazioni sindacali e delle altre forze sociali; Le Marche rappresentano un modello di sviluppo con un• partecipa all’attività di programmazione e di pianificazione territoriale della Regione e equilibrio tra crescita economica, sicurezza sociale Marche per uno sviluppo regionale integrato, concertato,tra sostenibile d’Italia tutela territoriale i più avanzati e territorialmente equilibrato;• promuove e sostiene politiche per la ricerca e innovazione, per l’internazionalizzazione e per la formazione permanente delle risorse umane, al fine di mantenere elevati i livelli di competitività delle imprese marchigiane sui mercati mondiali; Ma anche una elevata qualità della vita, l’attaccamento alle tradizioni, una forte coesione sociale, la presenza di un• si relaziona in modo costante con tutte le Istituzioni di ricco e diffuso, la cura del paesaggio e patrimonio culturale livello regionale, in primis con dell’ambiente la Regione nei confronti della quale si fa portavoce delle esigenze delle imprese associate;• individua le priorità di intervento in grado di incidere sulla competitività delle imprese e quindi sul miglioramento economico e sociale del territorio.
  • 33. Federazione Regionale degli Industriali Via Filonzi, 11 - 60131 Ancona - Italia – tel. +39 071 2855111 - fax +39 071 2855120www.confindustria.marche.it - e-mail: info@confindustria.marche.it