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Decr. Interm.10 marzo 1990 art.6 comma 3
Qualora non sia possibile il pieno rispetto delle misure previste nell’allegato I, si dovranno prevedere misure di sicurez...
ALLEGATO II:misure intese a ridurre la probabilità di insorgenza degli incendi <ul><li>Misure di tipo tecnico:   impianti ...
ALLEGATO II: cause e pericoli di incendio più comuni: <ul><li>Deposito di sostanze infiammabili o facilmente combustibili ...
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Riassumiamo gli  aspetti su cui deve essere prestata particolare attenzione: <ul><li>Deposito o utilizzo di materiali infi...
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  1. 1. D.I. 10 MARZO 1998 <ul><li>Misure di prevenzione </li></ul><ul><li>misure di sicurezza alternative </li></ul><ul><li>pericoli di incendio più comuni </li></ul>
  2. 2. Decr. Interm.10 marzo 1990 art.6 comma 3
  3. 3. Qualora non sia possibile il pieno rispetto delle misure previste nell’allegato I, si dovranno prevedere misure di sicurezza compensative in relazione a : <ul><li>Vie di esodo ( riduzione e protezione del percorso di esodo, realizzazioni di ulteriori percorsi ed uscite, installazione di ulteriore segnaletica, ecc.) </li></ul><ul><li>mezzi ed impianti di spegnimento (realizzazione di impianto di spegnimento automatico ecc.) </li></ul><ul><li>rivelazione ed allarme antincendio (installazione sistema più efficiente ecc.) </li></ul><ul><li>formazione ed informazione ( predisposizione di un programma di controllo e di regolare manutenzione dei luoghi di lavoro, predisposizione di specifiche disposizioni per gli appaltatori e personale del le pulizie ecc.) </li></ul>Misure di sicurezza compensative
  4. 4. ALLEGATO II:misure intese a ridurre la probabilità di insorgenza degli incendi <ul><li>Misure di tipo tecnico: impianti elettrici e di protezione dalle scariche atmosferiche realizzati a regola d’arte; messa a terra di impianti, ventilazione degli ambienti in presenza di gas o polveri infiammabili ecc. </li></ul><ul><li>misure di tipo organizzativo-gestionale: rispetto dell’ordine e della pulizia, controlli sulle misure di sicurezza, informazione e formazione lavoratori. </li></ul>Riduzione della probabilità di insorgenza degli incendi
  5. 5. ALLEGATO II: cause e pericoli di incendio più comuni: <ul><li>Deposito di sostanze infiammabili o facilmente combustibili in luogo non idoneo o loro manipolazione senza le dovute cautele; </li></ul><ul><li>accumulo di rifiuti, carta o altro materiale combustibile; </li></ul><ul><li>utilizzo non corretto di apparecchi di riscaldamento portatili; </li></ul><ul><li>negligenza relativamente all’uso di fiamme libere e di apparecchi generatori di calore; </li></ul><ul><li>inadeguata pulizia delle aree di lavoro e scarsa manutenzione delle apparecchiature; </li></ul><ul><li>uso di impianti elettrici difettosi o non adeguatamente protetti; </li></ul>
  6. 6. ALLEGATO II: altre cause e pericoli di incendio più comuni: <ul><li>Riparazioni o modifiche di impianti elettrici effettuate da persone non qualificate; </li></ul><ul><li>presenza di apparecchiature elettriche sotto tensione anche quando non sono utilizzate; </li></ul><ul><li>negligenze di appaltatori o addetti alla manutenzione; </li></ul><ul><li>inadeguata formazione professionale del personale sull’uso di materiali o attrezzature pericolose; </li></ul><ul><li>ostruzione delle aperture di ventilazione di apparecchi di riscaldamento, macchinari, appar. elettriche e di ufficio </li></ul><ul><li>presenza di fiamme libere in aree in cui sono proibite </li></ul>
  7. 7. Riassumiamo gli aspetti su cui deve essere prestata particolare attenzione: <ul><li>Deposito o utilizzo di materiali infiammabili o facilmente combustibili; </li></ul><ul><li>utilizzo di fonti di calore; </li></ul><ul><li>impianti ed apparecchi elettrici </li></ul><ul><li>presenza di fumatori; </li></ul><ul><li>lavori di manutenzione e di ristrutturazione; </li></ul><ul><li>rifiuti e scarti combustibili; </li></ul><ul><li>aree non frequentate. </li></ul>Per ognuno di questi aspetti l’allegato II elenca le misure di comportamento
  8. 8. ALLEGATO III: misure relative alle vie di uscita in caso di incendio <ul><li>In generale deve essere garantito che in caso di incendio le persone possano, senza assistenza esterna, utilizzare in sicurezza un percorso senza ostacoli e chiaramente riconoscibile fino ad un luogo sicuro </li></ul>
  9. 9. Criteri generali di sicurezza per le vie di uscita: <ul><li>Ogni luogo di lavoro deve disporre di vie di uscita alternative, ad eccezione di quelli di piccole dimensioni o dei locali a rischio di incendio medio o basso. </li></ul><ul><li>Ciascuna via di uscita deve essere indipendente dalle altre </li></ul>uscita
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