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Area Reggiane - Programmi di Rigenerazione Urbana del Comune di Reggio Emilia - Full Area Reggiane - Programmi di Rigenerazione Urbana del Comune di Reggio Emilia - Full Presentation Transcript

  • _ gruppo di lavoro responsabile unico del procedimento arch.massimo magnani programma di rigenerazione urbana arch. massimo magnani Ing. maria sergio arch. marina parmiggiani arch. chiara testoni dott.ssa giovanna vellani progetto urbano studio leaa_luca emanueli architetti luca emanueli carlo royblas lesi gianni lobosco barbara stefani 4
  • _indice _ sintesi dei contenuti ……………………………………………………………………………………………………………...… 06 _ 1. inquadramento generale… …………………………………………………………………………...……… ….…….... 07 _ 1.1 localizzazione dell’area: accessibilità e collegamenti _ 1.2 descrizione dell’area: rilievo fotografico, dati dimensionali, assetto proprietario _ 1.3 vincoli urbanistici ed infrastrutturali _ 2. inquadramento urbanistico… ………………………………………………………………...……...……….…….... 14 _ 2.1 lo strumento urbanistico generale vigente: Piano Strutturale Comunale _ PSC 2011 _ 2.2 POLO FUNZIONALE 4 _estratto dell’elaborato P.4.1.a _ 2.3 AMBITO DI RIQUALIFICAZIONE AR 10 _ estratto dell’elaborato P.4.1.b _ 3. linee guida per la progettazione…………………………………………………...……...……….…………..... 29 _ 3.1 obiettivi e strategie _ 3.2 indirizzi operativi _ 4. il progetto…………………………………………………………………………….……………………...……...……….…………..... 34 _ 5. cronoprogramma dell’iter procedurale …………………………………………...……...……….…..... 50 _ 5.1 sintesi delle fasi procedurali _ 5.2 approfondimento della fase urbanistico/edilizia Reggio Emilia giugno 2013 5
  • _ sintesi dei contenuti 1. ASSETTO PROPRIETARIO L’area in oggetto, individuata dal Piano Strutturale Comunale (PSC 2011) come Ambito di Riqualificazione Urbana AR10 e Polo Funzionale PF4, è suddivisa in 4 comparti: ex Officine Meccaniche Reggiane di proprietà privata (Immobiliare Fantuzzi spa), ex Officine Meccaniche Gallinari di proprietà privata (società La Stazione srl), Centro Intermodale Mobilità (Piazzale Europa) di proprietà pubblica (Comune di RE) e Centro Internazionale Loris Malaguzzi (compreso Centro Musicale) di proprietà pubblica (Comune di RE). 2. DIMENSIONI E CONSISTENZA AREE E FABBRICATI ESISTENTI Ex Officine Meccaniche Reggiane Sup. territoriale ca. 251.480 mq sup. territoriale del PRU 306.088 mq (comprensiva delle arre stradali in disponibilità del Comune di RE) fabbricati attualmente presenti superficie lorda ca. 107.870 mq Ex Officine Meccaniche Gallinari sup. territoriale esistente ca. 15.990 mq; sup. territoriale progetto 25.000 mq area attualmente priva di fabbricati Centro Intermodale Mobilità (p. Europa) superficie territoriale ca. 55.858 mq Centro Internazionale Loris Malaguzzi (compreso centro musicale) sup. territoriale ca. 31.400 mq Superficie complessiva del comparto di Rigenerazione Urbana denominato Area Reggiane: ca. 409.336 mq 3. INQUADRAMENTO L'Area Reggiane, localizzata a nord del centro storico all’interno del Quartiere Santa Croce, è di fatto la prima area industriale della città sorta all’inizio del XX secolo e ancora oggi si contraddistingue per la presenza di zone produttive (molte delle quali dimesse) lungo la ferrovia e 6 importanti infrastrutture della mobilità su ferro e su gomma. L'area, oggi connessa con due attraversamenti ciclo-pedonali alla stazione FFSS, si situa in una posizione strategica per quanto concerne l’accessibilità pubblica e privata, in quanto dista solo poche centinaia di metri dal centro storico e al contempo è facilmente accessibile dai principali assi viari e ferroviari di scorrimento (autostrada, tangenziali, ferrovia FFSS, ferrovia Alta Velocità). 4. REGIME URBANISTICO L’area in oggetto è ricompresa in parte nel Polo Funzionale PF4 e in parte nell’Ambito di Riqualificazione AR 10 del PSC 2011 (cfr. elaborato P4.1.a Poli Funzionali e P4.1.b_ Ambiti di riqualificazione). L’intervento di rigenerazione urbana in oggetto è conforme agli strumenti urbanistici vigenti. Rispetto all’iter procedurale previsto dalla LR 19/98 per la redazione di PRU, è già stato approvato il Documento di Indirizzo alla progettazione urbanistica (2011) e il Documento Programmatico per la Qualità Urbana (2011). L’area pertanto può entrare immediatamente nella fase di progettazione attuativa. 5. PROGETTO Il progetto, basato su scenari d’area vasta e politiche integrate, punta allo sviluppo del Parco Conoscenza _Innovazione _Creatività quale volano del nuovo sviluppo competitivo del territorio attraverso la crescita delle competenze strategiche distintive della città (educazione, Meccatronica ed energia/edilizia sostenibile), l’attrazione di talenti, la ricerca, l’innovazione e lo scambio internazionale di esperienze e relazioni. Il parco diventerà il motore di un nuovo modello di sviluppo orientato verso l’economia della conoscen- za con l’obiettivo di generare e implementare nuove idee, nuove imprese e nuovi talenti, per aumentare l’attrattività e la competitività nazionale e internazionale di Reggio Emilia. Linee guida della progettazione Le linee guida alla progettazione sono state articolate in 4 indirizzi operativi: A_ Insediamento e sviluppo delle principali competenze strategiche distintive della città. In termini operativi, questo significa: potenziare i servizi e le strutture offerte dal Centro Internazionale Loris Malaguzzi; valorizzare il Tecnopolo di Reggio Emilia quale sede dei laboratori di ricerca industriale dell’Università di Modena e Reggio per le piattaforme Ambiente, Energia, Agroalimentare e Meccatronica; favorire, attraverso leve infrastrutturali e finanziarie, le aziende che intendono investire sull’innovazione e insediare nel Parco i loro centri di ricerca e/o le loro filiere di prodotto più avanzate. B_ collegamento alla città e al centro storico attraverso la riqualificazione di viale Ramazzini, l’implementazione del sistema del trasporto pubblico, la realizzazione del nuovo percorso ciclabile previsto lungo l’asse ferroviario e realizzazione di sottopasso in corrispondenza di via Lama Golese. C_ creazione di una polarità urbana a servizio della città e del quartiere mediante la riqualificazione e valorizzazione della “città pubblica”. In questa direzione risulta determinante la riqualificazione funzionale di piazzale Europa, la creazione di un nuovo fronte urbano della stazione FF.SS. verso nord e l’attribuzione al braccio storico di Ramazzini del ruolo di nuova direttrice urbana con il compito di ricucire le relazioni tra i comparti che la costituiscono e che in seguito la ridisegneranno. D_ salvaguardia, riqualificazione e valoriz- zazione del bene architettonico e storicoculturale dell’Area Reggiane nel suo insieme e dalle sue singole componenti. Usi Gli usi verso cui è orientata la riqualificazione dell’Area Reggiane sono, oltre alle funzioni nel campo dell’innovazione della ricerca e della produzione industriale, la residenza, il commercio di vicinato, le medio piccole strutture di vendita, il terziario e i servizi. Superficie di progetto (aree private) L’area ex Officine Meccaniche Gallinari (comprensiva di una porzione di piazzale Europa) prevede lo sviluppo di una Superficie Edificabile Complessiva (calcolata come da indicazioni degli strumenti urbanistici vigenti) di ca. 25.000 mq. L’area ex Officine Meccaniche Reggiane prevede lo sviluppo di una Superficie Edificabile Complessiva (calcolata come da indicazioni degli strumenti urbanistici vigenti) di ca. mq.150.000. Costi indicativi dell’investimento L’area del CI Loris Malaguzzi è stata riqualificata con finanziamento Comune RE pari a € 15 MLN. L’area del CIM (Piazzale Europa) è oggetto di un finanziamento pubblico pari a € 3.5 MLN di cui € 2 MLN (RER) e € 1,5 MLN (“Piano Nazionale delle Città”). L’area ex O.M. Gallinari ha un costo d’investimento pari a ca. € 40 MLN. L’area ex O.M. Reggiane prevede un costo d’investimento pari a € 150 MLN L’area ex O.M. Reggiane è già oggetto di investimenti pubblici per una somma complessiva di € 15 MLN di cui € 5,5 (Comune di RE e Regione Emilia Romagna) e € 9,5 MLN (“Piano Nazionale delle Città”). Lo sviluppo delle aree e dei singoli interventi può avvenire per stralci funzionali e funzionanti. View slide
  • _ 1. inquadramento generale _1.1 localizzazione dell’area: accessibilità e collegamenti linea FER vs MN MN L'Area Reggiane è ubicata all'interno dello storico Quartiere di Santa Croce. A sud è separata dal centro storico dal fascio ferrociario, a est confina con il Campovolo di Reggio Emilia, a nord con il quartiere e a ovest con il Centro Intermodale della Mobilità. L'area è attualmente connessa con due attraversamenti ciclo-pedonali alla stazione FF.SS. All’interno dell’area sono presenti polarità legate al sistema dei servizi della “città pubblica” quali il Centro Internazionale Loris Malaguzzi, il Tecnopolo di Reggio Emilia e il Centro Intermodale per la Mobilità. Cas ello A1 Line a AV Stazi one A V Tangenziale vs PR linea FF.SS. vs PR 6 Val D’Enza 5 Val D’Enza 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. H Area ex Officine Meccaniche Reggiane, Centro Internazionale dell’Infanzia Loris Malaguzzi (C.I.L.M.), Centro Intermodale per la Mobilità (C.I.M.) e Tecnopolo centro storico campus universitario s. lazzaro quartiere mirabello polo scolastico area MAPRE—CAP stazione centrale FF.SS. centro internazionale della danza aterballetto ospedale santa maria nuova linea ferroviaria tangenziali e viabilità urbana principale Carpi PR Tangenziale vs MO 2 Via 1 Em ilia 7 4 3 linea FF.SS. vs MO MO H Sassuolo Castelnovo né Monti Metropolitana di superficie vs Sassuolo 7 View slide
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  • _1.2 descrizione dell’area: documentazione fotografica, dati dimensionali, assetto proprietario 01 01 04 01 02 04.a 03.a 03 03 04 10 02
  • _area reggiane 01_ Area ex Officine Meccaniche Reggiane 02_ Area ex Officine Meccaniche Gallinari 03_ CIM _Centro Interscambio Mobilità 03.a_Tecnopolo 04_ Centro Internazionale Loris Malaguzzi 04.a_Villa ex OMI Centro Educazione Musicale 01 02 03.a 03.a 04 03 04.a 11
  • _ 1.2 descrizione dell’area: dati dimensionali, assetto proprietario L'Area Reggiane si contraddistingue per la presenza di zone produttive (molte delle quali dimesse) lungo la ferrovia e importanti infrastrutture della mobilità su ferro e su gomma. L'area si situa in una posizione strategica per quanto concerne l’accessibilità pubblica e privata, in quanto dista solo poche centinaia di metri dal centro storico e al contempo è facilmente accessibile dai principali assi viari e ferroviari di scorrimento (autostrada, tangenziali, ferrovia FFSS, ferrovia Alta Velocità). L’”Area Reggiane” è servita dalla ferrovia locale Reggio-Guastalla che ha già assunto le caratteristiche di una metropolitana di superficie nella tratta Reggio-Bagnolo e che garantirà il collegamento tra la stazione mediopadana, l’area sportiva del Giglio, ovvero la Città dello Sport, il quartiere di Santa Croce con la stazione FFSS, e quindi con la città storica. DATI DIMENSIONALI CONSISTENZA AREE E FABBRICATI ESISTENTI 01_ex Officine Meccaniche Reggiane superficie territoriale ca. 251.480 mq fabbricati attualmente presenti superficie lorda (vuoto per pieno) ca. 107.870 mq 02_ex Officine Meccaniche Gallinari superficie territoriale ca. 15.990 mq attualmente priva di fabbricati 03_Centro Intermodale Mobilità (piazzale Europa) superficie territoriale ca. 55.858 mq 04_Centro Internazionale Loris Malaguzzi (compreso centro musicale) superficie ca. 31.400 mq Superficie complessiva del comparto di Rigenerazione Urbana denominato Area Reggiane: ca. 409.336 mq (di cui 54.608 mq aree in disponiblità del Comune di RE afferenti aree di sedime stradale e altre). 12 04 01 02 03
  • _1.3 vincoli urbanistici ed infrastrutturali FASCE DI RISPETTO FERROVIARIO ZONIZZAZIONE ACUSTICA VINCOLI STORICI BONIFICHE AMBIENTALI E BELLICHE vincolo di natura ambientale 1 AREA EX GALLINARI Progetto PPI approvato Tu 10 L’elaborato di PUA denominato “ANALISI DELLA QU ALITA’ AMBIENTALE DEL SUOLO “ attesta che non ci sono effetti di contaminazione chimica del suolo. 2 AREA CIM Progetto realizzato Effettuate bonifiche belliche, non necessarie quelle di bonifica ambientale come da studio sullo stato del terreno eseguito durante le fasi di verifica per l’attuazione del Programma Speciale d’Area ex Gallinari, LR 30/96, ERP 2001. DECRETI DI VINCOLO MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA’ CULTURALI 1 EX LOCATELLI Vincolo storico del 7 marzo 2006 ai sensi del DLgs 42/04 2 VILLA EX OMI REGGIANE vincolo storico del 28 settembre 2006 ai sensi del DLgs 42/04 3 TECNOPOLO vincolo ope legis 4 / 5/ 6 nessun vincolo 6 5 3 AREA TECNOPOLO Approvato progetto di risanamento ambientale e di bonifica dei residuati bellici, cfr. parere AUSL prot. 12492, Rif. 2761/SIP 4 AREA REGGIANE Progetto di rigenerazione urbana in corso di elaborazione: saranno da effettuarsi bonifiche per i residuati bellici, amianto e di risanamento ambientale, previa relazione di caratterizzazione del sito, che è un elaborato necessario da redigere nel PRU. 03 13
  • _2. inquadramento urbanistico _2.1 lo strumento urbanistico generale vigente: Piano Strutturale Comunale _ PSC 2011 Sulla base delle destinazioni d’uso e delle diverse potenzialità delle aree, il PSC 2011 individua l’Area Reggiane ricompresa tra: _ l’ Ambito di Riqualificazione AR 10 “Santa Croce”, _ il Polo Funzionale PF4 “Stazione Ferroviaria, Centro InterModale della Mobilità e ex-Officine Reggiane” e città consolidata. Per ciascuno degli ambiti individuati, il PSC definisce, con particolare riferimento agli elaborati P4.1a “schede dei poli funzionali” e P 4.1.b “schede degli ambiti di riqualificazione” (che verranno riportati di seguito), gli specifici obiettivi e prestazioni da perseguire, i carichi urbanistici massimi sostenibili, il ventaglio di destinazioni d’uso opportune, gli standard di qualità urbana ed ambientale da rispettare, le regole di perequazione urbanistica da applicare in relazione ai tipi di condizioni di fatto e di diritto dei suoli. Il PSC definisce di massima per ciascun ambito un diritto edificatorio privato (DE) e una capacità insediativa massima. La differenza tra il DE e la capacità insediativa massima è nella disponibilità dell’Amministrazione Comunale e sarà utilizzata in particolare per pubbliche finalità. Il Polo Funzionale PF4 Il Polo Funzionale PF4 ricomprende al suo interno oltre all’Area Reggiane e ad una quota parte della superficie territoriale localizzata a sud del Campo Volo e precisamente quella che nel PRG 2001 era stata individuata come verde pubblico, varie centralità di interesse pubblico. In particolare l’area è stata suddivisa nella porzione ad ovest dell’ambito in tre diverse centralità così denominate: “4-a Nodo della Mobilità”, “4-b Centro intermodale”, “4-c Attrezzature culturali”. 14 L’area di potenziamento del Polo è invece costituita prevalentemente dall’area delle ex Officine Meccaniche Reggiane, e nella parte più ad est, a ridosso e oltre l’asse di via del Partigiano, dal cuneo verde compreso tra l’aeroporto e la ferrovia, atto all’incremento dell’offerta di spazi naturalistici e ambientali al servizio della città e possibile connessione ecologica e funzionale con il Campus Universitario nell’area San Lazzaro. La superficie territoriale del Polo Funzionale PF4 assomma complessivamente a 664.937 mq. di cui 201.042 mq. riferiti all’esistente (aree 4-a, 4-b 4-c); diversi sono i diritti edificatori assegnati all’Area a Servizio della Mobilità, pari a 0,4 mq/mq St relativi alle aree 4-a e 4-b, e all’area equivalente all’ex tessuto produttivo ex officine Meccaniche Reggiane pari a 0,6 mq/mq St. I Poli Funzionali si attuano, in generale, tramite Piani Urbanistici Attuativi (PUA), così come definiti dalla L.R 20/2000, corrispondenti a Piani Particolareggiati di iniziativa privata e/o pubblica, Piani di Recupero, Programmi Integrati di Intervento, Programmi di Riqualificazione Urbana (PRU), di cui all’art.4 della L.R. 19/98. Accordo Territoriale per il Polo Funzionale 4 (PF4): Stazione Ferroviaria RFI – CIM – Polo “Ex Reggiane” ai sensi dell’art. 15 della LR 20/2000 e dell’Allegato 5 alle NA del PTCP 2010 della Provincia di Reggio Emilia, approvato dal Consiglio Comunale di Reggio Emilia il 5 aprile 2011. L’Accordo, frutto di un lavoro tra l’Amministrazione Comunale e l’Amministrazione Provinciale previsto dalla L.R. n. 06/2009, è volto al coordinamento delle politiche territoriali e alla programmazione degli interventi attuativi nell’Area Nord, con particolare riferimento alla definizione delle linee guida per la trasformazione e riqualificazione urbana e paesaggistica del Polo Funzionale in oggetto. Tramite l’Accordo, la Provincia ed il Comune di RE hanno definitivamente condiviso i contenuti strategici del Protocollo d’Intesa per la riqualificazione dell’area ex Officine Reggiane e relativo Masterplan Area Reggiane 2007, e del Documento Unico di Programmazione della politica unitaria regionale (DUP 2007-2013) nonché il successivo Accordo di Programma per la creazione del Tecnopolo di Reggio Emilia. L’accordo individua numerosi obiettivi specifici per la definizione dell'assetto funzionale dell'area, a specificazione di quanto disposto dall'art. 13, comma 4, lett. j) del PTCP 2010, quale la configurazione degli interventi previsti come il cardine attorno al quale sviluppare le strategie di riqualificazione e rigenerazione urbana dell’intero settore della città a sud della Stazione Mediopadana, con particolare riferimento ai rapporti nord-sud e alle sinergie che tale riqualificazione può offri- PSC 2011_ estratto elaborato P4.1a polifunzionali re alla valorizzazione del centro storico; la realizzazione di un sistema di funzioni complementari (terziario avanzato, formazione e ricerca, nodi di scambio intermodale persone) che esaltino la polarità esistente e le sue potenzialità, nonché l’attrattività sovra-provinciale del polo; il consolidamento e la qualificazione dell'area della stazione ferroviaria-CIM come porta della città e del territorio provinciale dall'esterno, nodo intermodale persone; il nuovo piazzale Europa come elemento di connessione tra le diverse zone dell'ambito e dei suoi dintorni. Gli obiettivi da perseguire indicati sono inoltre: integrare il nodo della stazione ferroviaria e il contesto circostante; migliorando le connessioni tra i quartieri a nord e a sud della barriera ferroviaria; restituendo attrattività alla zona della stazione, oltre che un’elevata vivibilità e qualità ambientale; riqualificare l’area delle ex Officine Reggiane quale polarità di eccellenza per la formazione e la ricerca e luogo della memoria e dell’identità
  • PSC 2011_ estratto elaborato P4.1a polifunzionali PSC 2011_ estratto elaborato P4.1b ambiti di riqualificazione storica della città; la rifunzionalizzazione dell'area delle ex Officine Reggiane, con la presenza della sede del tecnopolo sulla meccatronica, sull’efficienza energetica e sulla sostenibilità nelle costruzioni, dovrà porsi come obiettivi la valorizzazione dell’assetto originario e del patrimonio edilizio esistente e la risignificazione di una zona rappresentativa per la città; garantire una gamma di funzioni diversificata per tipologia di attività e per tempi di esercizio in modo da garantire la vivibilità in tutte le ore della giornata. Nel complesso, le funzioni insediabili all’interno del Polo funzionale sono: attività terziarie, culturali e di servizio; attività di ricerca, con laboratori, incubatori e spin-off di imprese per lo sviluppo di progetti finalizzati al trasferimento tecnologico all’innovazione del territorio e dell’economia reggiana; servizi per l’istruzione; quote di residenza; attività a servizio della mobilità e dell’interscambio; attività produttive compatibili; attività commerciali con livello di attrattività sovracomunale o comunale, in coerenza con quanto disposto dal PTCP 2010, (livelli C e D di cui all'19 NA). AR 10 L’ ambito di riqualificazione denominato “Area Reggiane” ricomprende una porzione a sud caratterizzata dall’individuazione dell’AR10 Santa Croce, individuato dal PRG 2001 in due Aree di Trasformazione Urbana (Tu9 e Tu10) e si completa ad est, con la porzione di territorio che ingloba Via Gioia e le aree occupate da attività artigianali e produttive, dismesse e funzionanti. La superficie territoriale complessiva dell’AR 10 è 138.244 mq, con un indice di Utilizzazione Territoriale pari a 0,75 mq/mq St come capacità insediativa massima, di cui lo 0,48 è diritto edificatorio dei soggetti attuatori. Le funzioni verso cui orientare l’edificazione sono la residenza, per un minimo del 40% e un massimo dell’80%, commercio di vicinato, medio -piccole strutture di vendita, funzioni terziarie e di servizio. Art. 4.4 NTA PSC “Disposizioni transitorie per gli ambiti da riqualificare (AR)” 1. Per ambiti urbani da riqualificare (AR) si intendono le parti del territorio urbanizzato che necessitano di politiche di riorganizzazione territoriale, che favoriscano il miglioramento della qualità ambientale e architettonica dello spazio urbano ed una più equilibrata distribuzione di servizi, di dotazioni territoriali o di infrastrutture per la mobilità ovvero che necessitano di politiche integrate volte ad eliminare le eventuali condizioni di abbandono e di degrado edilizio, igienico, ambientale e sociale che le investono. 2.In assenza e in attesa di specifiche previsioni del POC ai sensi del successivo art. 5.5, che definiscano e programmino gli interventi di riqualificazione e trasformazione da effettuare in ciascuno di tali ambiti, il RUE disciplina gli interventi edilizi ammissibili sugli edifici esistenti … ai sensi del PRG 2001. (...) Art. 5.5 NTA PSC “Interventi negli ambiti da riqualificare (AR)” 1. Il PSC individua come ambiti urbani da riqualificare (AR), i seguenti ambiti, caratterizzati dalla presenza prevalente di attività produttive o di servizio dismesse o comunque potenzialmente interessabili da trasformazione (…) Ambito AR-10: Santa Croce 1.Le funzioni verso cui orientare la riqualificazione sono la residenza, il commercio di vicinato, le medio-piccole strutture di vendita e le funzioni terziarie e di servizio, le funzioni correlate allo scambio intermodale. Per le porzioni ove si programmi una sostanziale trasformazione: DE (diritto edificatorio) = 0,48 mq/mq di St; Capacità insediativa massima = UT 0,75 mq/mq; funzione residenziale: min 40% e max 80%; SVP = min 40% ; A = 40 alberi/ha; Ar = 60 arbusti/ha. 2. Destinazioni d’uso. Gli ambiti AR sono da destinare ad un opportuna combinazione della funzione residenziale con funzioni terziarie, commerciali e di servizio. (…) 3. ERS. In ciascun comparto attuativo degli ambiti AR una percentuale non superiore ad un terzo della quota di nuova edificazione a funzione residenziale dovrà essere costituita da ERS, di cui all’art. 3.3. (…) 4. Modalità di attuazione. Il POC, potendo anche assumere i contenuti del Programma di Riqualificazione Urbana di cui alla L.R. 19/1998, programma gli interventi di trasformazione urbanistica, da attuarsi attraverso PUA, in linea di massima previa la sottoscrizione di un accordo ai sensi dell’art. 18 della L.R. 20/2000. La riqualificazione di ciascun ambito potrà avvenire per fasi successive previste in più POC purché nel primo sia contenuto uno schema direttore che definisca le linee del nuovo assetto urbanistico da perseguire per l’intero ambito. 15
  • _ 2.2 POLO FUNZIONALE 4 _estratto dell’elaborato P.4.1.a 16
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  • _2.3 AMBITO DI RIQUALIFICAZIONE AR10 _ estratto dell’elaborato P.4.1.b 24
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  • 3_ linee guida per la progettazione Il programma di rigenerazione urbana dell’Area Reggiane è lo strumento di pianificazione strategico territoriale attraverso cui impostare e sviluppare un progetto di territorio basato su scenari di area vasta e politiche integrate in grado di accompagnare e sostenere una forte innovazione nel modello economico, sociale e culturale di Reggio Emilia e del suo territorio attraverso la crescita delle competenze strategiche distintive della città, la diffusione dell’effetto comunità in termini di nuova e maggiore qualità urbana e della vita, l’attrazione di saperi, ricerca e innovazione e lo scambio internazionale di talenti, esperienze e relazioni. Il progetto punta allo sviluppo del Parco Conoscenza_Innovazione_Creatività quale motore per la crescita competitiva del nostro territorio. Il primo nucleo del parco è costituito da centri di ricerca già esistenti: il Centro Internazionale Loris Malaguzzi, per l’educazione e il Tecnopolo della Rete Alta Tecnologia della Regione Emilia Romagna che comprende i laboratori universitarie e centri di ricerca per il trasferimento tecnologico. La crescita e la sinergia di queste strutture incentiverà altre aziende a collocarsi in quest’area per sviluppare filiere innovative e nuove imprese. Il parco diventerà il motore di un nuovo approccio all’economia della conoscenza, basato sul lavoro comune di sapere industriale e conoscenze umanistiche, con l’obiettivo di generare e implementare nuove idee, per aumentare l’attrattività e la competitività di Reggio Emilia. Il tema della ricerca e dello sviluppo di un nuovo modello economico locale incentrato sulla società della conoscenza, pur rimanendo fondamentale nelle politiche che l’Amministrazione Comunale attribuisce all’Area Reggiane, non ne esaurisce le potenzialità rispetto ad una più generale idea di città. Nel programma di mandato del Sindaco emerge infatti chiaramente come l’Area Reggiane, in quanto corpo principale della città del ‘900, la cosiddetta periferia, cui è stato riconosciuto il valore di tessuto da riconnettere e riqualificare, (…) è città che va rigenerata e dotata di tutte quelle funzioni che la rendono tale (…) è la città normale da ammodernare (…) a cui attribuire forte ruolo di infrastruttura di connessione e integrazione tra porzioni di città. Proprio la diffusione di qualità urbana, insieme alla ricerca di relazioni sistemiche, sia funzionali che morfologiche, tra il quartiere Santa Croce e le altre componenti strutturali della città, in primis il centro storico, assumono dunque particolare importanza nella visione futura che l’Amministrazione Comunale attribuisce all’Area Reggiane cui, oltre la specifica competenza per funzioni strategiche e servizi di alta specializzazione, spetta anche il compito di volano per la rigenerazione urbana. Sulla base di questi orientamenti il progetto di ri-generazione e ri-significazione urbana si fonda su 3 indirizzi operativi: 1_ realizzare il Parco Innovazione_Conoscenza_Creatività; 2_ collegare l’area alla città e al centro storico; 3_ trasformare l’area in polarità urbana a servizio della città e del quartiere Santa Croce. Un quarto indirizzo operativo, trasversale a questi e tre, riguarda più da vicino la salvaguardia, riqualificazione e valorizzazione del bene architettonico e storicoculturale rappresentato dall’Area Reggiane nel suo insieme e dalle sue singole e specifiche componenti. Si tratta in pratica di conciliare la conservazione dell’impianto industriale originario, la sua struttura urbana, i suoi edifici e i suoi manufatti di interesse storico, con le già espresse esigenze di trasformazione morfologica e riorganizzazione funzionale legate al futuro dell’area. Questa prospettiva non si limita semplicemente a replicare le buone pratiche dell’archeologia industriale ma mira a rimettere il bene nella disponibilità dell’oggi e quindi a ricucire il suo rapporto con lo spirito del tempo, del luogo e della comunità, senza però rinunciare alla sovrascrittura di nuove architetture in grado di arricchire quelle storiche di nuovi significati. Indirizzo operativo 1_realizzare il Parco Innovazione_Conoscenza_Creatività In termini operativi, significa innanzitutto potenziare i servizi e le strutture offerte dal Centro Internazionale Loris Malaguzzi, già presente nell’area ex Locatelli e attivo da alcuni anni. Reggio Children e il Centro Internazionale Loris Malaguzzi per la difesa e la promozione dei diritti e delle potenzialità dei bambini svolgono attività di ricerca, studio e sperimentazione sui temi dell’educazione e, in generale, dell’economia sociale, in stretta relazione con altri centri di ricerca stranieri. Con la loro attività di formazione, apprezzata e riconosciuta in tutto il mondo, si configurano come una realtà di assoluta eccellenza internazionale nel panorama dell’educazione pre-scolare. Lungo questa direzione si muovono gli investimenti messi in campo da Reggio Children insieme all’Amministrazione Comunale per ampliare l’offerta di servizi alla scala locale e internazionale e per il completamento delle strutture del Centro: gli Atelier della Luce e del Gusto, le aree esterne da adibire a parco pubblico e la nuova scuola dell’infanzia. Un ulteriore ambito operativo su cui concentrare risorse e investimenti riguarda l’attivazione e lo sviluppo del Tecnopolo per la “Ricerca industriale e il trasferimen- 29
  • to tecnologico” finalizzato a incentivare la competitività del territorio reggiano. Si tratta della costituzione di un vero e proprio polo d’innovazione a servizio dello sviluppo della “Rete Regionale Alta Tecnologia” con l’obiettivo prioritario di sviluppare nuove piattaforme tecnologiche, individuate in riferimento alle specializzazioni ed eccellenze produttive del sistema economico locale. La costruzione del Tecnopolo prossima al completamento (inaugurazione fissata per settembre 2013), prevede l’attivazione dei laboratori per la ricerca applicata e i servizi nel settore della meccanica avanzata e della motoristica, della conversione efficiente dell'energia, dell'efficienza energetica degli edifici, dell'illuminazione e della domotica, e della valorizzazione delle risorse biologiche agroalimentari per un investimento di oltre 10 milioni di euro in personale di ricerca e dotazioni strumentali. La nuova infrastruttura Tecnopolo presso il Capannone 19 delle ex Officine Meccaniche Reggiane, ha una superficie di 3500 mq circa per un investimento di 5.5 milioni di euro finanziato dal Comune di RE e dalla Regione Emilia Romagna e dovrà agire da magnete verso il sistema produttivo locale, per indurre le aziende che intendono investire sull’innovazione a insediare nel Parco i loro centri di ricerca e/o le loro filiere di prodotto più avanzate. Per lo sviluppo di queste strategie sarà determinante il recupero delle grandi aree industriali dimesse, in particolare dell’area delle ex Officine Meccaniche Reggiane e delle ex Officine Gallinari, che, grazie alla grande disponibilità di immobili e aree, dovranno fungere da supporto infrastrutturale in termini di spazi e dotazioni pubbliche e private. Qui potranno trovare collocazione centri di ricerca, start-up e spin- 30 off d’impresa, nuove realtà produttive provenienti dal territorio provinciale o da altre zone geografiche e, inoltre, tutta quella sfera di attività legate al terziario avanzato, alla cultura e ai servizi e quindi a nuove forme di residenza, nuovi modelli dell’abitare e luoghi che contraddistinguono i cluster creativi delle principali città europee. Indirizzo operativo 2 _collegare l’Area Reggiane alla città e al centro storico Gli esiti positivi del programma di rigenerazione urbana dell’Area Reggiane sono fortemente condizionati alla realizzazione di efficienti collegamenti con la città e il centro storico. Il potenziamento dell'accessibilità risulta pertanto un’azione chiave da attuare a monte del programma attraverso un progetto di mobilità basato sulla integrazione sinergica di politiche di interscambio, di intermodalità e di sostenibilità. Il che significa un forte coordinamento tra la mobilità su gomma e su ferro e tra la mobilità pubblica e privata nelle sue differenti forme (veicolare, ciclabile, pedonale). In questa direzione risultano determinanti tre categorie di progetti. Quelli finalizzati alla creazione di un sistema di connessioni e relazioni urbane tra l’area e il centro storico, quelli rivolti ad aumentare l’efficienza del trasporto pubblico su gomma e su ferro, e quelli infrastrutturali volti alla realizzazione di collegamenti diretti alla rete viaria portante. Nella prima categoria rientra il progetto per la realizzazione di un percorso ciclabile e pedonale di superamento del fascio ferroviario. Si tratta di un percorso che si sviluppa lungo il lato nord della ferrovia e che, anziché agire per singoli punti di attraversamento, opera generando un collegamento continuo tra le principali direttrici e polarità urbane. Muovendosi a più livelli - interrati, seminterrati, a raso, in quota - da via Gramsci a via dell’Aeronautica e oltre, fino al Campus San Lazzaro, questo percorso si configurerà a tutti gli effetti come una struttura urbana portante su cui si attesteranno, non solo le dotazioni e i servizi alla mobilità che specializzano attualmente l’area (parcheggi di intescambio, stazioni ferroviarie FFSS e FER, autostazione), ma anche tutte le nuove funzioni che in essa andranno nel tempo ad insediarsi. Della seconda categoria, invece, fanno parte il progetto per la realizzazione del sottopasso di via Lama Golese, in grado di connettere direttamente l’autostazione con i viali di circonvallazione e, tramite questi, con le linee extraurbane che servono il territorio provinciale a sud della città e il progetto, in avanzata fase di attuazione, che prevede l’attivazione del Servizio Ferroviario Metropolitano (SFM) di collegamento tra la stazione dell’Alta Velocità, la stazione FFSS e il Campus Universitario al San Lazzaro. Nella terza categoria sono compresi due progetti strettamente correlati: la riapertura del braccio storico di viale Ramazzini e la riorganizzazione funzionale di via dell’Aeronautica. Entrambi i progetti, indispensabili per garantire un efficace livello di accessibilità e il collegamento diretto alla viabilità portante (tangenziale) sia per la mobilità pubblica che privata, prevedono interventi di riorganizzazione funzionale e morfologica della carreggiata stradale. La riapertura e riqualificazione del tratto di viale Ramazzini inglobato dall’espansione delle ex Officine Meccaniche Reggiane negli anni ’40, assume valore determinante per la rigenerazione dell’Area Reggiane in quanto direttrice principale di accesso al Centro Internazionale Loris Malguzzi, e asse baricentrico rispetto alle aree industriali dimesse in fase di recupero e funzionale al parcheggio scambiatore di piazzale Europa. Indirizzo operativo 3_trasformare l’area in polarità urbana a servizio della città e del quartiere Santa Croce La trasformazione dell’Area Reggiane in una nuova polarità urbana, differente rispetto al modello di città del ‘900 che ne aveva fatto l’area a vocazione industriale della città, inizia a delinearsi a partire dai primi anni ’90 quando incominciano a manifestarsi i primi segnali della crisi del sistema produttivo locale e le grandi fabbriche presenti nell’area (ex Officine Meccaniche Reggiane, ex Officine Gallinarie e Locatelli ) chiudono i battenti o riducono sostanzialmente le loro attività. Inizia così un primo percorso di indagine sulle potenzialità dell’area in funzione di una nuova prospettiva di città che porta l’Amministrazione Comunale all’acquisizione di immobili e all’insediamento di nuove funzioni pubbliche. Sul finire degli anni ’90 viene attivato il Centro Intermodale della Mobilità (CIM) e incominciano i lavori per il Centro Internazionale Loris Malaguzzi, attualmente in fase di completamento. Parallelamente iniziano le prime riflessioni su scala urbanistica recepite e trasformate in strumenti attuativi di trasformazione urbana dal PRG 2001. In entrambi i casi la riqualificazione e valorizzazione della “città pubblica” diviene l’elemento cardine su cui assestare i processi di connessione e relazione fisica e funzionale dell’area. La “città pubblica” assume il valore indiscusso di principale leva, non solo territoriale, ma anche economica e sociale - è il caso, della creazio-
  • ne del Tecnopolo e del suo stimolo diretto alla crescita della società della conoscenza - in grado, per dimensioni e potenzialità, di attivare nel breve e medio periodo processi virtuosi di rigenerazione urbana. Le politiche di rigenerazione della “città pubblica” qui, come in altre parti di città, sono fortemente ancorate a strategie che individuano nella creazione dell’”effetto città”, cioè in un’operazione di deperiferizzazione e di collegamento fisico e percettivo al centro storico, il punto di svolta per superare la crisi di identità e il decremento della qualità. Inoltre per trasformare il quartiere Santa Croce da semplice propaggine della “città sparpagliata e generica” a vera e propria realtà territoriale, con marchi di nuova qualità urbana fondati su codici morfologici riconoscibili su nuovi concetti di competitività e sostenibilità e su un radicato senso di comunità. Per l’Area Reggiane la creazione dell’”effetto città” è legata da un unico filo rosso che collega la nascita e lo sviluppo del Parco Innovazione_Conoscenza__Creatività a una maggiore accessibilità e connessione con il centro storico e, per ultimo, ad un’azione più strettamente legata alla trasformazione urbana degli spazi pubblici aperti, delle strade, dei parchi, intesa non solo come riforma strutturale e funzionale di un luogo, ma anche come momento di ricostruzione dei suoi significati. In questa direzione si individuano due differenti ambiti di lavoro. Nel primo rientrano i progetti specifici finalizzati alla creazione di nuove strutture e polarità urbane. Si tratta innanzitutto della riqualificazione e trasformazione di piazzale Europa nella centralità urbana su cui si attesta il Parco Innovazione_Conoscenza_Creatività con le sue funzioni presenti e da insediare, il nuovo fronte della stazione verso nord e l’insieme dei tessuti urbani esistenti che costituiscono l’Area Reggiane. In secondo luogo dell’attribuzione a viale Ramazzini del ruolo di nuovo Boulevard di accesso e distribuzione dell’intera Area Reggiane, nonché di direttrice urbana con il compito di ricucire le relazioni tra i singoli comparti che la costituiscono e che in seguito la ridisegneranno. Infine della salvaguardia ambientale e rifunzionalizzazione paesaggistica del bosco urbano del Campovolo. Tale area, infatti dovrà fungere da collegamento tra l’Area Reggiane e il Campus Universitario del San Lazzaro e, in una dimensione territoriale più ampia, da connessione paesaggistica con il sistema del Parco del Rodano e, più in generale, con la Cintura Vede su cui poggia la rete ecologica cittadina. Nel secondo rientrano i progetti di rigenerazione dei sistemi urbani esistenti, consolidati e non, atti a creare opportunità di ricucitura del quartiere attraverso il progetto dello spazio pubblico aperto, inteso come il tessuto connettivo su cui poggia l’orditura della città pubblica e privata. Spicca in particolare il progetto per la definizione di un nuovo sistema urbano che parte dalla zona sportiva di via Agosti e si muove in direzione sud passando per l’asse principale delle ex Officine Reggiane fino ad arrivare a via Sani in modo da fungere da elemento di saldatura tra il quartiere Santa Croce, le ex Officine Meccaniche Reggiane e il quartiere della stazione FFSS. A questo si aggiunge il progetto di riqualificazione del sistema urbano via Gramsci/ via Roma individuato come asse su cui attestare la connessione tra il quartiere Santa Croce e il centro storico e per ultima la trasformazione dell’area ferroviaria di via Talami quale ulteriore centralità per il quartiere. Opere realizzate Tecnopolo di RE per la ricerca industriale e il trasferimento tecnologico (inaugurazione settembre 2103) investimento di 5.5 MLN, Comune di RE e Regione Emilia Romagna, Centro di Educazione Musicale presso la villa ex-OMI Reggiane investimento di 2.5 MLN, Comune di RE Centro Internazionale Loris Malguzzi sede di Reggio Children investimento Comune RE 15 MLN Centro Intermodale per la Mobilità in Piazzale Europa, investimento Comune di RE 10 MLN Progetti (2013) Riqualificazione e riorganizzazione funzionale di piazzale Europa nel centro fisico e funzionale del Parco Conoscenza _Innovazione _ Creatività (importo lavori complessivo: 3.500.000,00 €) 1° stralcio: finanziamento Accordo di Programma con Regione Emilia Romagna DUP 2007 – 2013: 2.000.000,00 € 2° stralcio: finanziamento “Piano Nazionale per le Città”: 1.500.000,00 € Pubblico Privato con finanziamento “Piano Nazionale per le Città”: 6.950.000,00 € (2014) Realizzazione del sistema ciclopedonale di collegamento con il Centro Storico (importo complessivo: 6.504.400,00 €) 1° stralcio: finanziamento tramite Accordo di Programma con Regione Emilia Romagna DUP 2007 – 2013: 2.400.000.00€ 2° stralcio: finanziamento piani urbanistici attuativi (PUA): 2.752.000,00 € 3° stralcio: finanziamento piani urbanistici attuativi (PUA): 1.352.400,00 € (2015) Realizzazione del sottopasso carrabile di collegamento con la città in corrispondenza di via Lama Golese (importo complessivo: 6.740.000,00€) Finanziamento in project financing: 6.740.000,00 € Riapertura, riqualificazione morfologica e riorganizzazione funziona le del braccio storico di Viale Ramazzini (importo complessivo 2.500.000,00 €) Finanziamento: “Piano Nazionale per le Città”: 2.500.000,00 € Riqualificazione architettonica e recupero funzionale del Capannone 18 ex Officine Meccaniche Reggiane (importo lavori complessivo: 13.000.000,00 €) in Parternariato 31
  • 3.1_ obiettivi e strategie 32
  • 3.2_ indirizzi operativi AREA NORD_area reggiane_Parco della Conoscenza_Creatività_Innovazione_ sintesi degli interventi infrastrutturali realizzati e in progetto 33
  • 4_ il progetto 34
  • sistema infrastrutturale di progetto: mobilità ciclopedonale e mobilità pubblica 35
  • sistema infrastrutturale di progetto: mobilità carrabile privata portante e edifici e funzioni pubbliche 36
  • sistema complessivo infrastrutturale di progetto: 37
  • INTERVENTO 1.1 (in corso) Tecnopolo di Reggio Emilia per la ricerca industriale e il trasferimento tecnologico investimento 5.5 mln (Comune di RE e Regione ER) La costruzione del Tecnopolo, sottoscritta con Accordo di Programma tra Regione Emilia Romagna, Università di Modena e Reggio, CRPA spa, Comune e Provincia di Reggio nel novembre 2009, è in fase di completamento (inaugurazione prevista per settembre 2013). L’intervento prevede la costruzione di 3.500 mq di laboratori e spazi di servizio per la ricerca applicata e i servizi nel settore della meccanica avanzata e della motoristica, della conversione efficiente dell'energia, dell'efficienza energetica degli edifici, dell'illuminazione e della domotica, e della valorizzazione delle risorse biologiche agroalimentari, per un investimento di 5.5 milioni di euro. L’edificio di proprietà del Comune di RE verrà gestito dai Centri Interdipartimentali dell’Università di Modena e Reggio Emilia, dal Centro di Ricerca CRPA-LAB e da REI (Reggio Emilia Innovazione) in Collaborazione con ASTER (Azienda per lo Sviluppo Territoriale della Regione Emilia Romagna). Il capannone 19 è un grande copertura le cui caratteristiche figurative e tipologiche trovano espressione proprio nella forma dello spazio vuoto e circoscritto da una sequenza costante e ritmica di portali in acciaio. Per valorizzare questa caratteristica strutturale è stata individuata una modalità di suddivisione degli spazi interni mediante la realizzazione di BOX lignei (sede di laboratori) autoportanti. La scelta progettuale, oltre ad istituire un rapporto di reversibilità con la struttura esistente, permette di rendere sostenibile il fabbisogno energetico e offrire un elevato comfort microindoor per le svariate attività laboratoriali alla scala nazionale e internazionale. 38 Capannone 18 Capannone 19
  • INTERVENTO 1.2 (COMPLETATO) Centro Internazionale Loris Malaguzzi sede di Reggio Children investimento 15 mln (Comune di RE) Il Centro Internazionale Loris Malaguzzi, (C.I.L.M.) sede di Reggio Children è perno del sistema educativo reggiano fondato sul Reggio Approach. Il centro, oltre ad essere meta di numerosi workshop nazionali e internazionali, offre una vasta gamma di servizi alla città e al territorio: Atelier della Luce, Atelier del Gusto, auditorium, caffetteria, bookshop,… Inoltre, con il completamento delle aree cortilive destinate a parco e playground, si propone come polarità pubblica nella riqualificazione di piazzale Europa e più in generale nella costruzione del futuro Parco Innovazione_Conoscenza_Creatività, che proprio nella suddetta piazza trova il suo accesso e centro fisico. Per rafforzare questa competenza strategica distintiva il Comune di RE ha finanziato per l’anno 2013 l’ampliamento della prima scuola sperimentale 3/11 anni, frutto dell’integrazione formativa tra scuola dell’infanzia e scuola primaria per l’importo di 1.000.000 di euro. planimetria funzionale 39
  • INTERVENTO 1.3 (COMPLETAT0) Centro Educazione Musicale investimento 2.5 mln (Comune di RE) Si tratta della recente trasformazione della villa del direttore delle Officine Meccaniche Reggiane, posta in adiacenza al Centro Internazionale Loris Malaguzzie prospettante su piazzale Europa, nella sede della Scuola di Musica CEPAM. L’intervento si pone all’interno delle strategie volte a fare di quest’area un luogo di forte innovazione e creatività. 40
  • INTERVENTO 1.3 (in progetto) Riqualificazione e recupero funzionale Capannone 18 (ex area officine meccaniche reggiane) sede centri di ricerca e aziende innovative L’intervento prevede la riqualificazione architettonica e funzionale del Capannone 18 delle ex Officine Meccaniche Reggiane da destinare all’ insediamento di nuovi centri di ricerca applicata, di start-up e spin-off di impresa, di attività di terziario produttive e di terziario avanzato. Il progetto replica e amplifica l’esperienza dell’adiacente Tecnopolo. Anche in questo caso si attua il recupero filologico delle strutture industriali esistenti all’interno delle quali secondo criteri, di sostenibilità, flessibilità ed efficienza energetica vengo posizionati box lignei autoportanti in grado di generare singole cellule funzionali e al contempo di creare uno spazio di connessione e fruizione pubblica. DATI DIMENSIONALI superficie esistente 6.896 mq volume esistente 80.918 mc superficie di progetto 10.500 mq volume di progetto 80.918 mc area cortiliva di pertinenza 6.700 mq PROPRIETA’ immobiliare Fantuzzi spa (in fase di acquisizione da parte di IREN Rinnovabili spa) FASE DI PROGETTO progetto preliminare manifestazione d’interesse di UNINDUSTRIA Reggio Emilia e IREN Rinnovabili spa per la partecipazione alla progettazione, realizzazione e gestione dell’intervento STIMA INTERVENTO € 13.000.000 FINANZIAMENTI € 6.950.000 Comune di RE (Piano Nazionale delle Città) privati in parternariato pubblico privato MODALITA’ PROCEDURALE opera pubblica 41
  • INTERVENTO 1.3 (in progetto) Riqualificazione e recupero funzionale delle ex Officine Meccaniche Reggiane L’intervento considera l’area industriale una risorsa infrastruttutrale esistente (immobili e spazi aperti) per l’insediamento di attrezzature pubbliche e private di interesse generale (attività produttive e commerciali, di terziario avanzato, centri di ricerca e servizi) e attrezzature pubbliche e private di quartiere (attività polifunzionali, commerciali e servizi), quote di residenza per politiche abitative di welfare urbano. La rifunzionalizzazione dell'area delle ex Officine Reggiane, con la presenza della sede del Tecnopolo, comporta la valorizzazione dell’assetto originario e del patrimonio edilizio esistente, garantisce una gamma di funzioni diversificata per tipologia di attività e per tempi di esercizio in modo da garantire la vivibilità in tutte le ore della giornata. DATI DIMENSIONALI ex Officine Meccaniche Reggiane superficie territoriale ca. 251.480mq superficie territoriale del PRU 306.088 mq (comprensiva delle arre stradali in disponibilità del Comune di RE) fabbricati attualemente presenti superficie lorda ca. 107.870 mq PROPRIETA’ Immobiliare Fantuzzi spa FASE DI PROGETTO DPQU DOCUMENTO PROGRAMMATICO PER LA QUALITA’URBANA approvato con Delibera Giunta Comunale 20055/285 del 15/11/2011ai sensi L.R. 19/1998 STIMA INTERVENTO € 150.000.000 MODALITA’ PROCEDURALE Programma di Riqualificazione Urbana PRU ai sensi della L.R.19/1998 42
  • INTERVENTO 1.4 (in progetto) Programma di Riqualificazione Urbana area industriale ex Officine Meccaniche Gallinari L’intervento di riqualificazione urbana e recupero funzionale ex Officine Meccaniche Gallinari è indirizzato a fungere da supporto infrastrutturale al programma di rigenerazione urbana dell’Area Reggiane in termini di attività commerciali, di terziario avanzato, di servizi e dotazioni pubbliche e private per favorire l’insediamento di nuove forme di residenza e nuovi modelli dell’abitare che oggi contraddistinguono i cluster creativi delle principali città europee. DATI DIMENSIONALI superficie territoriale esistente 15.990 mq superficie territoriale progetto 25.000 mq PROPRIETA’ Immobiliare La Stazione srl Comune di RE FASE DI PROGETTO Piano Urbanistico Attuativo (PUA) approvato, ma non realizzato. manifestazione d’interesse da parte della proprietà ad aderire al programma di rigenerazione dell’area predisposto dal Comune di RE proponendo un nuovo disegno urbano e nuove funzioni coerenti con il programma in grado di valorizzazione le aree pubbliche esistenti (CIM) e realizzare nuove dotazioni territoriali. STIMA INTERVENTO € 40.000.000 FINANZIAMENTI privati MODALITA’ PROCEDURALE Programma di Riqualificazione (PRU) LR 19/98 Urbana 43
  • INTERVENTO 2.5 (in progetto) FINANZIAMENTi € 2.400.000 Comune di RE (Regione ER) privati nell’ambito di PRU MODALITA’ PROCEDURALE opera pubblica Programma di Riqualificazione Urbana (PRU) LR 19/98 44 via dell’areonautica area reggiane est TECNOPOLO Piazzale europa DISPLAY conoscenza asse dello sport / reggiane via del partigiano via sani FASE DI PROGETTO progetto preliminare viale IV novembre roma STIMA INVESTIMENTO € 6.504.400 area residenziale terziario PROPRIETA’ aree comunali R.F.I. (Rete Ferroviaria Italiana) F.E.R. (Ferrovie Emilia Romagna) Immobiliare Fantuzzi spa La Stazione srl altre aree private connessioni diffuse con il tessuto del centro storico e accessi diretti agli edifici via samarotto / viale piave DATI DIMENSIONALI Lunghezza sistema ciclopedonale 2.684 ml via roma Si tratta di un percorso che si sviluppa lungo il lato nord della ferrovia e che, anziché agire per singoli punti di attraversamento, opera generando un collegamento continuo tra le principali direttrici e polarità urbane. Muovendosi a più livelli interrati, seminterrati, a raso, in quota da via Gramsci a via dell’Aeronautica e oltre, fino al Campus San Lazzaro, questo percorso si configurerà a tutti gli effetti come una struttura urbana portante su cui si attesteranno, non solo le dotazioni e i servizi alla mobilità che specializzano attualmente l’area (parcheggi di intescambio, stazioni ferroviarie FFSS e FER, autostazione), ma anche tutte le nuove funzioni che in essa andranno nel tempo ad insediarsi. area commerciale realizzazione del sistema ciclopedonale di collegamento con il centro storico
  • INTERVENTO 2.6 (in progetto) Riapertura e riqualificazione del braccio storico di viale Ramazzini La riapertura e riqualificazione del tratto di viale Ramazzini inglobato dall’espansione delle ex Officine Meccaniche Reggiane negli anni ’40, assume valore determinante per la rigenerazione dell’Area Reggiane in quanto direttrice principale di accesso al Centro Internazionale Loris Malguzzi, e asse baricentrico rispetto alle aree industriali dimesse in fase di recupero e funzionale al parcheggio scambiatore di piazzale Europa. Viale Ramazzini assume il ruolo di nuovo Boulevard di accesso e distribuzione dell’intera Area Reggiane, nonché di direttrice urbana con il compito di ricucire le relazioni tra i singoli comparti che la costituiscono e che in seguito la ridisegneranno. DATI DIMENSIONALI lunghezza 500 ml PROPRIETA’ Immobiliare Fantuzzi spa (in fase di acquisizione da parte di IREN Rinnovabili spa) La Stazione srl Altre aree private STIMA INVESTIMENTO € 2.500.000 FASE DI PROGETTO progetto preliminare FINANZIAMENTI € 2.500.000 Comune di RE Piano Nazionale delle Città) MODALITA’ PROCEDURALE opera pubblica 45
  • INTERVENTO 2.8 (in progetto) realizzazione del sottopasso carrabile di collegamento alla città Si tratta del progetto per la realizzazione del sottopasso di via Lama Golese, in grado di connettere direttamente l’autostazione con i viali di circonvallazione e, tramite questi, con le linee extraurbane che servono il territorio provinciale a sud della città DATI DIMENSIONALI 200 ml PROPRIETA’ aree comunali R.F.I. (Rete Ferroviaria Italiana) aree private STIMA INVESTIMENTO € 6.740.000 FASE PROGETTUALE progetto preliminare FINANZIAMENTI Privati in Parternariato Pubblico Privato progetto mobilità privata MODALITA’ PROCEDURALE Project Financing progetto mobilità pubblica 46
  • INTERVENTO 3.10 (in progetto) riqualificazione e riorganizzazione funzionale di piazzale Europa Si tratta della riqualificazione e trasformazione di piazzale Europa, oggi destinato esclusivamente ad area di parcheggio privato, nella centralità urbana su cui si attesta il Parco Innovazione _Conoscenza _ Creatività con le sue funzioni presenti e da insediare. Esso diverrà il nuovo fronte della stazione verso nord e sistema pubblico di connessione e relazione tra i tessuti urbani esistenti da consolidare e riqualificare. DATI DIMENSIONALI 37.800 mq PROPRIETA’ Comune di RE Immobiliare Fantuzzi spa (in fase di acquisizione da parte di IREN Rinnovabili spa) FASE DI PROGETTO progetto preliminare STIMA INTERVENTO € 3.500.000 FINANZIAMENTI € 1.500.000 Comune di RE (Piano Nazionale delle Città) € 2.000.000 Comune di RE (Regione Emilia Romagna) MODALITA’ PROCEDURALE opera pubblica 47
  • 48
  • 49
  • _5 cronoprogramma dell’iter procedurale _5.1 sintesi delle fasi procedurali Partenariato Pubblico Privato Negoziale ACCORDO (art. 11 L.241/1990 art.18 L.R. 20/2000) inserimento in POC elaborazione e approvazione PRU + permessi di costruire e inizio cantiere + permessi di costruire e inizio cantiere ( L.R. 19/98) PROGRAMMA DI RIGENERAZIONE URBANA AREA REGGIANE Partenariato Pubblico Privato Istituzionale 50 STU ( art. 6 L.R. 19/98, art. 120 D.Lgs 267/2000) inserimento in POC elaborazione e approvazione PRU (L.R. 19/98)
  • OGGI _5.2 approfondimenti della fase urbanistico-edilizia CONFORME agli strumenti urbanistici vigenti PSC 2011 PROCEDURA URBANISTICO/ EDILIZIA Approvato DOCUMENTO DI INDIRIZZI PF4 e AR10 Delibera di Consiglio Comunale 5197/70 del 05/04/2011 ai sensi L.R. 19/1998 Approvato DOCUMENTO PROGRAMMATICO PER LA QUALITA’URBANA Delibera Giunta Comunale 20055/285 del 15/11/2011 ai sensi L.R. 19/1998 GIUGNO 2013 --> GIUGNO 2014 Attivazione delle procedure negoziali art. 11 L241/1990 art.18 LR20/2000 INVESTITORI Redazione PRU L.R. 19/1998 GIUGNO 2014 --> SETTEMBRE 2015 Approvazione PRU L.R. 19/1998 Ritiro del Permesso di Costruire e avvio cantiere Consegna elaborati progettuali Elaborazione Concertazione Predisposizione Sottoscrizione inserimento in POC AMMINISTRAZIONE COMUNALE Istruttoria (Servizio Pianificazione e Qualità Urbana Comune di RE) Deliberazione di Giunta Comunale Istruttoria e rilascio titolo abilitativo 1. Autorizzazione AUSL e ARPA per aspetti ambientali e di bonifica, acustici, infrastrutturali (reti) 2. Autorizzazione Provincia RE per assoggettabilità VALSAT, aspetti sismici e idro-geologici 3. Autorizzazione Commissione Qualità Architettonica e Paesaggio 4. Autorizzazione Servizi Interni competenti Comune RE (Ingegneria, Manutenzione, Politiche per la Mobilità) 51