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    Tutti insieme Tutti insieme Presentation Transcript

    • ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI RUFFANO TUTTI INSIEME... DA 150 ANNI ANNO SCOLASTICO 2010/2011 CLASSE TERZA B PLESSO “SAVERIO LILLO”
    • PERCORSO DIDATTICO "NOI CITTADINI ITALIANI" Racconto con finale a sorpresa liberamente tratto da “ Il tesoro dell’ Unità” dagli alunni della classe 3 B
      • Durante questi ultimi mesi di scuola abbiamo lavorato al progetto
      • “ Noi cittadini italiani “ .
      • La maestra ha scelto un racconto sull’Unità d’Italia intitolato
      • “ IL TESORO DELL’UNIT À” e abbiamo iniziato a leggerlo in classe.
      • Ad un certo punto abbiamo interrotto la lettura e la maestra ci ha invitato a dividerci in gruppi, ognuno dei quali doveva inventare un finale,
      • per poi confrontarlo con quello originale.
      • Quando tutti i finali erano pronti, noi bambini li abbiamo scritti al computer.
      • Abbiamo preparato anche i disegni dei vari personaggi, degli ambienti e di alcuni momenti del racconto.
      • Il lavoro, però, non era ancora finito: abbiamo scelto alcuni disegni e li abbiamo aggiunti al racconto con lo scanner.
      • Per finire, abbiamo rilegato tutti i fogli per avere un libro un po’ anche “nostro” .
      • SABINA D. M.
      PRESENTAZIONE DEL PERCORSO DIDATTICO
    • La famiglia Mazzini viveva in una grande fattoria che si trovava fuori città. Intorno c’erano i campi, un bosco sul pendio della collina e un edificio che prima era stato una fornace per fabbricare i mattoni. Papà, mamma, Anita, Bepìn e Olga cenavano, all’improvviso, sentirono il suono del campanello. Erano i loro parenti arrivati in anticipo!! Ogni quattro anni, a casa di Bepìn, arrivavano gli zii e i cugini da tutta Italia per una grande riunione . ( SABINA, GIULIA, ALBERTO) ECCO LA FAMIGLIA MAZZINI
    • IL GATTO GARIBALDI Bepìn, appena vide gli zii, andò sotto il tavolo perché c’erano i cugini Vittorio e Pio, con i quali non andava d’accordo. Sotto il tavolo trovò la cagnetta Minerva . Il papà di Bepìn lo rimproverò perché doveva stare seduto sulla sedia. Quando Bepìn si alzò, vide la pancia dello zio Nicola che sembrava una collina morenica. A poco a poco la casa di Bepìn si riempì di parenti: la zia della VALLE d’ AOSTA, gli zii del VENETO, della TOSCANA, della LIGURIA… Bepìn non voleva essere accarezzato e baciato da tutti e si nascondeva. Ad un tratto tutti si misero a fare i salti di gioia perché videro la carrozzina dello zio Asdrubale e il suo gatto Garibaldi. (LETIZIA, ANDREA, ALESSANDRO, DAVIDE E CHIARA) GIOELE
      • Cominciò a parlare il signor Orson, il segretario dello zio Asdrubale:
      • “ Come tutti sapete il signor Asdrubale è molto ricco e ha deciso di lasciare tutti i suoi beni a voi. Solo la villa Risorgimento andrà ai pronipoti che vinceranno una caccia al tesoro. Vi dividerete in squadre e il caposquadra riceverà un computer palmare per digitare le risposte”.
      • Orson fischiò e diede il via alla gara. Tutti preparati aspettavano la prima domanda. Orson disse:” CHE COS’ ERA LA CARBONERIA?”
      • Anita suggerì la risposta a Camillo:”Scrivi che la Carboneria era una società segreta! Sbrigati, altrimenti vincono gli altri!” (GIULIA, DAVIDE, GABRIEL, ENNY)
      LA CACCIA AL TESORO MARIA G. MANUEL E CHIARA
      • Bepìn chiamava la squadra di Pio, Vittorio e
      • Loredana “ GLI IMBROGLIONI” perché con
      • il cellulare telefonavano ai loro genitori per
      • farsi suggerire le risposte.
      • Bepìn voleva chiamare il suo papà, ma
      • Anita già sapeva che egli non avrebbe risposto.
      • Arrivati vicino ai laghetti trovarono il signor
      • Orson con la sua slitta a motore.
      • Egli mise nelle mani di Bepin un sacchetto
      • pieno di cioccolatini e fece la seconda
      • domanda.
      • (ALISEA, ARIANNA, GIULIA,
      • VITTORIA E MATTIA)
      LA SQUADRA DI VITTORIO E PIO ALISEA ARIANNA
      • Anita, la sorella di Bepìn , era una bambina molto studiosa e conosceva
      • la storia del RISORGIMENTO italiano.
      • Sapeva risolvere tutti gli indovinelli e trovare gli indizi, mentre suo fratello
      • mangiava tanti cioccolatini finché Anita non glieli tolse davanti.
      • Quando arrivarono sulla cima della collina videro Orson vicino ad un albero.
      • C’erano già altre quattro squadre che cercavano di rispondere alla terza domanda:
      • “ Come si chiamava il conte che fondò il giornale il RISORGIMENTO?”
      • Camillo aveva risposto subito perché
      • qualche volta la mamma lo aveva chiamato così.
      • Anita spiegò a Lisetta che il
      • conte era un uomo molto importante
      • e che se non ci fosse stato lui, forse
      • non ci sarebbe stata neanchè l’Italia.
      • A poco a poco tutti tornarono a casa
      • e fecero merenda.
      • (MARIA D. V., SABINA, GIULIA,
      • ALBERTO, MATTIA)
      ANITA GAIA
      • Lo zio Nicola era fiero del suo cognome MAZZINI perché era uguale a quello di
      • GIUSEPPE MAZZINI , che fu uno dei grandi uomini che hanno fatto l’ ITALIA unita.
      • Orson fischiò per riunire le otto squadre e ricominciò la caccia con altre domande.
      • Camillo digitò le risposte sul computer palmare e arrivò l’indizio: “Molto bene ce
      • l’avete quasi fatta. Mi troverete là, dove si dorme senza mai sognare e senza mai
      • svegliarsi.”
      • I bambini erano in difficoltà e Loredana stava di nuovo telefonando a casa.
      • Anita pensò che l’unico posto dove non ci si sveglia mai è il cimitero.
      • Bepìn portò il suo gruppo vicino alla chiesetta e trovarono la motoslitta di Orson.
      • (SIMONE , ARIANNA,GIOELE, MARIA G.)
      UN NOME IMPORTANTE SIMONE Orson radunò le squadre. MARIA D. V.
    • Qui il racconto si interrompe... Divertitevi a leggere ... I FINALI INVENTATI DA NOI
      • Gabriel, Alisea, Simone, Giulia, Andrea, Mattia, Dalila ,Vittoria
      • All’improvviso il cancello del cimitero si chiuse e il signor Orson chiamò i
      • bambini per farli stare tranquilli.
      • Anita, Bepìn, Lisetta e Camillo non avevano paura perché avevano i cellulari
      • e iniziarono a chiamare a casa per avvisare i loro genitori.
      • Sentirono dei rumori e chiesero al signor Orson :” Che cosa sono questi rumori?”
      • Orson rispose che era il fantasma “RISORGIMENTO”che si sentiva solo
      • e voleva divertirsi un pò; nessuno lo aveva cercato per 150 anni!!!
      • I bambini fecero una promessa al fantasma: avrebbero organizzato per lui
      • una festa nella piazza della città.
      • Allora il fantasma fece uscire i bambini da quel posto e regalò a ciascuno un video
      • sull’ Unità d’ITALIA.
      FINALE DEL GRUPPO "LEONI"
    • TANTI AUGURI ITALIA ANDREA
      • Gabriele, Arianna, Letizia, Maria D.V., Sabina, Davide, Manuel, Alessandro
      • “ Lasciateci stare! Noi ci siamo stancati di questa caccia al tesoro e vogliamo
      • tornare nelle nostre case!” La squadra di Bepìn era proprio stanca e andò a
      • riposare.
      • La mattina dopo, durante l’ ora di storia, entrò in classe la bidella e diede un
      • avviso alla maestra che lo lesse con un bel sorriso.
      • Era un invito per la classe di Bepìn a visitare un museo, naturalmente, il giorno
      • dopo.
      • Arrivati al museo i bambini videro tanti scheletri, pietre antiche, fossili, i disegni
      • del corpo umano e… perfino un “quadro parlante” che si presentò:”Ciao bambini!!
      • Io sono GIUSEPPE GARIBALDI!”
      • Tutti i bambini si presentarono, ma Garibaldi conosceva quasi tutti i loro nomi e
      • propose loro un gioco “Indovina chi è?” con dei premi finali per i vincitori.
      • Il primo indovinello era facile: “Sembra un uomo, ma non si muove”.
      • Bepìn rispose:”Io lo so è una statua!” Subito i suoi compagni raggiunsero
      • la sala delle statue.
      FINALE DEL GRUPPO "FANTASY"
    • LETIZIA E ARIANNA
    • Ai piedi della statua di Vittorio Emanuele II trovarono un biglietto dove c’era scritto:” È antichissimo, ma ancora è qui”. Anita che sapeva la storia rispose subito:” Sono i fossili !” Raggiunse di corsa la sala dove trovò un altro biglietto. Questa volta trovò scritto:”Il tesoro lo troverete là dove si legge con la polvere” Bepìn rispose dobbiamo andare dove ci sono tanti libri, in una biblioteca. Tutta la classe uscì dal museo e si recò in biblioteca. Girarono tra gli scaffali cercando dei libri sull’Italia . Alla fine trovarono un bigliettino “AVETE VINTO!!!” Apparve un’ombra che consegnò ai bambini i premi: tante medaglie d’oro, delle sculture in pietra, ciondoli e tanti libri illustrati. I bambini tornarono a casa contentissimi e raccontarono tutto ai genitori.
    • GRUPPO FANTASY
      • Alberto, Gaia, Helene, Andrea , Dennis
      • Il signor Orson disse ai bambini che dovevano visitare la villa RISORGIMENTO
      • dove c’era una cassaforte piena di tesori.
      • Arrivati nella villa Bepìn, Camillo, Lisetta e Anita incontrarono il custode che
      • chiese:”Volete giocare ai travestimenti?”
      • Girarono negli armadi dello zio e trovarono i costumi antichi:
      • Bepìn si travestì da GARIBALDI, Camillo indossò gli abiti
      • del re Vittorio Emanuele II e poi c’era Anita,
      • la moglie di Garibaldi.
      • I bambini pensarono di andare nella sala
      • dei quadri per cercare la cassaforte.
      • Dietro al ritratto di Mazzini trovarono
      • la cassaforte, l’aprirono e c’era un biglietto.
      • Andarono nel sotterraneo, come
      • diceva l’indizio, e c’era uno scrigno
      • con una chiave.
      • Aprirono lo scrigno e trovarono tanti
      • gioielli e pietre preziose e li portarono
      • a casa tutti contenti.
      FINALE DEL GRUPPO DELLE "PANTERE"
    • ... e questo è il finale originale All’improvviso Bepìn, Lisetta e Anita sentirono un miagolio, alzarono la testa e videro un gatto sul tetto vicino ad una piccola croce di ferro. Intanto Camillo girava intorno alla chiesetta per cercare la scala, Bepìn si arrampicò per salvare il gatto Garibaldi e rimase sospeso alla grondaia. Si sollevò un po’ e riuscì ad afferrare il gatto, ma non sapeva più come scendere. Poi arrivò l’altro gruppo di Vittorio, Pio e Loredana e rimasero impietriti perché Bepìn era in pericolo, si teneva alla croce con una sola mano e con l’altra aveva afferrato il gatto. Cominciò a scivolare giù dal tetto, mentre gli altri si misero sotto per fare da cuscino. Bepìn cadde sopra di loro e tutti finirono a terra e si fecero dei lividi e delle sbucciature. Il gatto era salvo e nessuno pensava più alla caccia al tesoro.
    • GIULIA Quando arrivò il signor Orson disse :”Finalmente siete arrivati , ma ormai siete fuori tempo.” Camillo chiese :”Be’, abbiamo perso … Però puoi farci l’ultima domanda , tanto per curiosità: ormai ho rotto il mio palmare”. Orson pronunciò l’ultima domanda:”Chi guidò i Mille che sbarcarono in Sicilia per sconfiggere i Borboni?” Bepìn rispose :” Questa la so anch’io: è stato il generale GIUSEPPE GARIBALDI”. Dopo tornarono tutti a casa. La caccia al tesoro era stata vinta dai cugini liguri. (SIMONE, MARIA G., GABRIEL,GIOELE) GABRIEL
    • A casa le mamme strofinarono i loro bambini con gli asciugamani caldi e li aiutarono a rivestirsi con i pigiami. Poi andarono in cucina dove c’erano tanti vassoi pieni di cibo e mangiarono tanto. La mattina dopo nel salone c’erano tutti e lo zio Asdrubale cominciò a parlare dell’anniversario dell’ Unità d’ Italia e alla fine premiò i bambini. A tutti i bambini che avevano partecipato alla caccia al tesoro regalò un computer portatile, a Bepìn donò la spada del generale Garibaldi per il suo coraggio e ai bambini che lo avevano aiutato diede una macchina fotografica digitale. La sua villa Risorgimento la lasciò allo Stato perché doveva diventare un museo. Dopo pranzo tutti i parenti partirono per i loro paesi vicini o lontani. ALUNNI 3 a B
    • GABRIELE, ARIANNA, LETIZIA, ALISEA, MARIA D.V., HELENE, SABINA.
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    • DISCUSSIONE SULL’ AFFERMAZIONE DELLO ZIO DI BEP ÌN : “ COME SI SA, L’ UNIONE FA LA FORZA” Le nostre riflessioni
      • Stare uniti è meglio perché si vince sempre. ( DAVIDE)
      • Bisogna aiutare chi è in difficoltà! (GABRIELE, GAIA)
      • Se collaboriamo ci divertiamo di più e vinciamo sempre. (GABRIELE)
      • Giocando alla caccia al tesoro abbiamo conosciuto tanti personaggi
      • della storia dell’ Italia. (MARIA G)
      • I bambini non hanno continuato la gara, ma hanno pensato a salvare il gatto. (DALILA, MATTIA, SABINA)
      • Anche chi perde può essere un “eroe”, come Bepìn, che ha dimostrato un grande coraggio. ( GABRIELE, GIOELE, ALBERTO)
      • Tante persone hanno sacrificato la loro vita per unificare l’ITALIA. (SABINA)
      • Tutte le cose belle, grandi, tutte le cose buone, hanno un segno che le distingue. La primavera ha i fiori e l’ Italia ha il suo tricolore: verde, bianco e rosso. (MAESTRA)
      • Una sola bandiera ha l’Italia, una per tutti, e sotto questa BANDIERA noi siamo Italiani e fratelli.
      • Vogliamo che in ITALIA ci sia sempre la PACE e la LIBERT À!! (TUTTI)
      DALILA VITTORIA
    • Gli alunni della classe 3^ B Insegnante Ciurlia Fulvia GIOELE,MARIA D. V., GABRIEL MARIA G., SIMONE
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