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A questo punto ci  chiediamo : qual è il  ruolo della donna oggi?
Uno degli obiettivi più importanti, sancito dalla  strategia di LISBONA  (impegno assunto nel 2000  dai paesi membri e ril...
In Italia siamo molto lontani dal traguardo : solo il 46,3%ha un impiego . Di queste, il 27% lascia il posto dopo la prima...
Oggi possiamo affermare che nei paesi occidentali i diritti delle donne   sono legalmente   riconosciuti e le leggi italia...
Nonostante le leggi, sono pochissime le donne che occupano posti di vertice nelle aziende e nei partiti politici. -la rapp...
In Italia 7 milioni di donne in età lavorativa sono fuori dal mercato di lavoro.  La situazione è molto differenziata all’...
Il cambiamento dei ruoli femminili dovrebbe essere stimolato, come indica l’Unione Europea, da campagne di comunicazione n...
Ad esempio: -incoraggiare gli uomini a condividere le responsabilità della custodia dei figli e delle altre persone dipend...
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I numeri del bilancio 3b

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  1. 1. I numeri del bilancio 25% 6 x 18 7 1 50% 63% ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE RUFFANO Scuola secondaria 1° grado Classe 3^ B (A.s. 2009/2010)
  2. 2. A questo punto ci chiediamo : qual è il ruolo della donna oggi?
  3. 3. Uno degli obiettivi più importanti, sancito dalla strategia di LISBONA (impegno assunto nel 2000 dai paesi membri e rilanciato nel 2005 per rendere l’Europa l’area più competitiva al mondo) è che l’occupazione femminile raggiunga il 60% entro il 2010. Oggi in Europa le donne che lavorano sono il 58,7%.
  4. 4. In Italia siamo molto lontani dal traguardo : solo il 46,3%ha un impiego . Di queste, il 27% lascia il posto dopo la prima gravidanza ; un altro 15% non rientra dopo il secondo figlio . Una situazione che non trova eguali in Europa.
  5. 5. Oggi possiamo affermare che nei paesi occidentali i diritti delle donne sono legalmente riconosciuti e le leggi italiane sono tra le più avanzate d’Europa ,soprattutto per la tutela della maternità e sulle pari opportunità. La giornata di una donna tuttavia continua a essere la somma di due fatiche, quella domestica e quella extradomestica.
  6. 6. Nonostante le leggi, sono pochissime le donne che occupano posti di vertice nelle aziende e nei partiti politici. -la rappresentanza politica femminile è bassissima: 11% alla Camera e 9% al Senato contro l’obiettivo del 30% stabilito alla conferenza di Pechino; - nelle aziende importanti si riscontra che nel 63% dei casi non figura alcuna donna nel Consiglio di Amministrazione; - nelle banche, anche se le donne rappresentano il 40% dei dipendenti, solo lo 0,36% ha la qualifica di dirigente contro il 3 % degli uomini.
  7. 7. In Italia 7 milioni di donne in età lavorativa sono fuori dal mercato di lavoro. La situazione è molto differenziata all’ interno dell’ Italia. Nel Mezzogiorno il tasso di occupazione femminile è del 31%, contro il 57% del Nord- Est. A sud sembra che le donne il lavoro non lo cerchino proprio più .
  8. 8. Il cambiamento dei ruoli femminili dovrebbe essere stimolato, come indica l’Unione Europea, da campagne di comunicazione nei mass media e nelle scuole. Eventuali soluzioni a sostegno della donna che lavora
  9. 9. Ad esempio: -incoraggiare gli uomini a condividere le responsabilità della custodia dei figli e delle altre persone dipendenti; - propagandare modelli di donne affermate professionalmente al fine di smontare stereotipi obsoleti e perdenti; - attuare politiche fiscali di incentivo alle imprese che assumono le donne; - sostenere con finanziamenti e crediti le piccole e medie imprese famigliari; - aiutare le famiglie con bambini piccoli in particolare il diritto ai nidi d’ infanzia o l’istituzione di nidi aziendali; - rafforzare i servizi per gli anziani non autosufficienti, la cui cura grava sempre sulla donna.
  10. 10. E la situazione nel nostro territorio?

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