UNIVERSITÀ
   UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO
    Dipartimento di Scienze Biomediche
            ed Oncologia Umana




O...
Chimica dei bifosfonati

•   I bifosfonati (B.F): farmaci in grado di inibire il riassorbimento osseo.




•   Molecole no...
Meccanismo d’ azione
                Legame                                Dissoluzione
        B.F.                    id...
Aminobifosfonati

                 Target farmacologico


              FPP(farnesilpirofosfato sintetasi)

              ...
Farmacocinetica

                     Emivita plasma : 20 min – 2 ore
Aminobifosfonati
                     Emivita osso :...
PAMIDRONATO DISODICO

   Somministrato per infusione endovenosa.
   Emivita plasmatica : circa 0,8 ore.
   Picco Conc. Pla...
Effetti indesiderati

                       Bifosfonati e.v.

Raramente
Congiuntivite                                    ...
Osteonecrosi mandibolare da B.F.
       ONJ(OsteoNecrosis of the Jaw)
Dal 2003 primi casi di
                             ...
Meccanismo multifattoriale di sviluppo
       dell’ osteonecrosi da bifosfonati
                           Trattamento con...
Anatomia Patologica

•   Esame istologico non patognomonico

•   Analisi ultrastrutturale: infiltrato leucocitario polimor...
Clinica della ONJ




                               TC

                          TC




OPT
Epidemiologia

•   Nel 2006 la FDA contava circa 2000 casi nel mondo di ONJ.
•   Rischio di sviluppare ONJ è superiore nei...
Esami strumentali

•   OPT : evidenzia lesioni in fase tardiva . Bianchi e coll. evidenziano nel 2007
    una scarsa speci...
Gestione clinica dei pazienti
•   Prevenzione ( eliminazione infezioni,estrazioni, chirurgia parodontale,cura
    di carie...
Gestione clinica dei pazienti
Alcuni Autori propongono l’ analisi del valore sierico del C-Terminal Cross
   Linking Telop...
Studio in atto

•   10 pazienti affetti da sindrome di Mc Cune Albright

•   4 maschi e 6 femmine

•   Età media 18 anni

...
Risultati
•   Di tutti i pazienti visitati nessuno presentava segni o sintomi associati a ONJ

•   Tutti i pazienti sono a...
Conclusioni
•    Viene sottolineato ai pazienti e alle loro famiglie l’ importanza di una corretta
     igiene orale domic...
Upcoming SlideShare
Loading in …5
×

Tordella Massimiliano Torino 13° Convegno Patologia Immune E Malattie Orfane 21 23 Gennaio 2010 [Modalit

1,076
-1

Published on

Published in: Health & Medicine, Technology
0 Comments
0 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

No Downloads
Views
Total Views
1,076
On Slideshare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
0
Actions
Shares
0
Downloads
9
Comments
0
Likes
0
Embeds 0
No embeds

No notes for slide

Tordella Massimiliano Torino 13° Convegno Patologia Immune E Malattie Orfane 21 23 Gennaio 2010 [Modalit

  1. 1. UNIVERSITÀ UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO Dipartimento di Scienze Biomediche ed Oncologia Umana Osteonecrosi mandibolare da bisfosfonati in pediatria P. Defabianis M.Tordella Sezione di Pedodonzia Ttraumatologia e Sindromi Malformativo Oro-Faciali in età evolutiva Oro-
  2. 2. Chimica dei bifosfonati • I bifosfonati (B.F): farmaci in grado di inibire il riassorbimento osseo. • Molecole non idrolizzabili analoghe al pirofosfato.La catena R1 partecipa al legame con la matrice ossea mineralizzata, mentre la catena R2 è responsabile dell’ attività biologica. I B.F. più potenti contengono a livello di R2 un amminogruppo (risedronato,ibandronato,zoledronato, pamidronato) R1 –OH PAMIDRONATO R2 -CH2CH2NH2
  3. 3. Meccanismo d’ azione Legame Dissoluzione B.F. idrossiapatite Osteoclasti B.F. in forma libera X Funzione degli osteoclasti •Capacità di adesione •Capacità di migrazione •Capacità di riassorbimento osseo 2 gruppi con differente meccanismo di azione amino-BF Morte programmata degli osteoclasti non-amino-BF (etidronato, clodronato e tiludronato) morte immediata dell’osteoclasta
  4. 4. Aminobifosfonati Target farmacologico FPP(farnesilpirofosfato sintetasi) X Prenilazione Proteica Colesterolo Farnesilpirofosfato GTPasi (Ras,Rac,Rho) Inoltre Apoptosi osteoclasta Attivazione Linfociti T γδ Livelli VEGF
  5. 5. Farmacocinetica Emivita plasma : 20 min – 2 ore Aminobifosfonati Emivita osso : > 5 aa Riassorbimento osseo > 5aa da fine terapia Potenza : Zoledronato: Pamidronato amino 100:1 Zoledronato :Clodronato Capacità di legare Non amino l’idrossiapatite 1000:1 Eliminazione Nessuna Biotrasformazione Renale
  6. 6. PAMIDRONATO DISODICO Somministrato per infusione endovenosa. Emivita plasmatica : circa 0,8 ore. Picco Conc. Plasmatica : 10 nmol/ml (60 mg in 60 min) • Accumulo osseo : dose-totale dipendente • Frazione legata alle proteine plasmatiche: 54 % ( > con concentrazione di calcio patologicamente elevate) • Eliminazione : escreto nelle urine entro 72 ore ( 20-55 % immodificato) • Clearance renale : 54 ml/min correlata alla clearance della creatina
  7. 7. Effetti indesiderati Bifosfonati e.v. Raramente Congiuntivite Osteonecrosi mandibola Uveite (0,8-12%) Sclerite L’ interruzione del Episclerite trattamento Fotofobia non riduce il rischio Dolore Il giorno dopo Quadro simil-influenzale( febbre,mialgie,artralgie, dolore scheletrico) Raramente associati a casi di insufficienza renale, alterazioni elettrolitiche)
  8. 8. Osteonecrosi mandibolare da B.F. ONJ(OsteoNecrosis of the Jaw) Dal 2003 primi casi di Primi casi insorti dopo ONJ estrazioni in pz. in terapia (antiblastici,cortisonici,B.F.) Dal 2005 correlazione B.F.-ONJ Area di osso esposto mascellare o mandibolare che persiste per più di 6 settimane dopo un intervento invasivo Tipiche lesioni : tumefazioni, fistole, dolore facciale, alitosi, fino all’ esposizione più o meno importante della corticale ossea
  9. 9. Meccanismo multifattoriale di sviluppo dell’ osteonecrosi da bifosfonati Trattamento con bifosfonati Inibizione degli osteoclasti Ridotta vascolarizzazione •Chemioterapia •Età •Cortisonici •Sede anatomica •Immunodeficienze •Cattive condizioni di igiene orale Rimodellamento osseo •Fumo Potenziale rigenerativo •Terapie odontoiatriche invasive •Trauma protesico BMP X •Lesioni parodontali gravi •Trauma dentario X Progressivo danno tissutale •Infezione Diff. Cellula mesenchimale in osteoblasta Mancata guarigione ONJ
  10. 10. Anatomia Patologica • Esame istologico non patognomonico • Analisi ultrastrutturale: infiltrato leucocitario polimorfonucleato con aree focali di essudato fibrinoso • Tessuto osseo: aree necrotiche più o meno estese con aree di erosione secondarie causate dall’ azione di enzimi osteoclastici • In caso di cronicizzazione: vacuolizzazioni caratteristiche dell’ osteomielite e presenza di addensamenti di osso neoformato pericorticale
  11. 11. Clinica della ONJ TC TC OPT
  12. 12. Epidemiologia • Nel 2006 la FDA contava circa 2000 casi nel mondo di ONJ. • Rischio di sviluppare ONJ è superiore nei pazienti che assumono aminoB.F. per via endovenosa (1-12%) per 1,5-3 anni • amino B.F. per os (0,01-0,1%) • Fondamentali i fattori di comorbilità : • Età :VI e VII decennio • Sesso: no differenze significative • Sede anatomica : la mandibola è più colpita (65%) (>vascolarizzazione e turnover osseo) • Interventi odontoiatrici invasivi • Cattive condizione di igiene orale • Fumo • Terapie mediche
  13. 13. Esami strumentali • OPT : evidenzia lesioni in fase tardiva . Bianchi e coll. evidenziano nel 2007 una scarsa specificità delle immagini radiografiche ottenute dall’ OPT. • Su 32 pz con ONJ clinicamente evidente, si sono evidenziate lesioni in 18 casi con la sola OPT e in 30 con la TC. • Con la TC si è potuto evidenziare erosione della corticale e intensa reazione periostale. • In pz a rischio di ONJ è consigliabile effettuare una TC che permetta il riconoscimento di osteolisi a margini mal definiti, perdita di trabecolatura anche in assenza di sequestri ossei.
  14. 14. Gestione clinica dei pazienti • Prevenzione ( eliminazione infezioni,estrazioni, chirurgia parodontale,cura di carie) • Durante il trattamento : controllo periodico del cavo orale • Chirurgia :conservativa con sutura dei lembi mucosi e profilassi antibiotica preopoeratoria • L’ American Dental Association (ADA) nel 2006 ha stilato un protocollo per la gestione dei pz in trattamento con B.F. • Visita odontostomatologica accompagnata da OPT recente o meglio TC per evidenziare foci potenzialmente pericolosi. • Controlli frequenti e corrette istruzioni di igiene orale domiciliare.
  15. 15. Gestione clinica dei pazienti Alcuni Autori propongono l’ analisi del valore sierico del C-Terminal Cross Linking Telopeptide (CTX) come marker di rischio di sviluppo di ONJ 300-600 pg/ml (normale) 150-300 pg/ml 100-150 pg/ml ≤100 pg/ml Rischio Elevato Evitare scollamento dei tessuti molli dall’osso compromesso Trattamento chirurgico : Evitare asportazioni di ampi segmenti ossei Follow-up per evitare l’ osteomielite Amoxocillina + Metronidazolo 5%(ogni 7gg)
  16. 16. Studio in atto • 10 pazienti affetti da sindrome di Mc Cune Albright • 4 maschi e 6 femmine • Età media 18 anni • In terapia con pamidronato per e.v. 1 mg/kg al giorno per 3 gg consecutivi ogni 4 mesi per un periodo maggiore di 3 anni. • Esame clinico odontoiatrico generale (formula dentaria, lesioni cariose, patologie parodontali, patologie endodontiche) • Valutazione circa la presenza di fistole, esposizione ossee, lesione alla mucosa orale, dolore alla palpazione, mobilità dentale • Valutazione esami radiografici (OPT e TC recenti )
  17. 17. Risultati • Di tutti i pazienti visitati nessuno presentava segni o sintomi associati a ONJ • Tutti i pazienti sono attentamente monitorati da un odontoiatra di fiducia • Non sono presenti fattori predisponenti l’ insorgenza della ONJ( estrazioni, interventi odontoiatrici invasivi, chirurgia parodontale….) TC di pz affetta da Sindrome di Mc Cune Albright sottoposta a infusione con bifosfonati Nessun segno radiologico di ONJ
  18. 18. Conclusioni • Viene sottolineato ai pazienti e alle loro famiglie l’ importanza di una corretta igiene orale domiciliare • Evitare successivi interventi odontoiatrici invasivi • L’ elevato turnover osseo tipico della fase di crescita ossea potrebbe rappresentare un fattore protettivo • In letteratura non vengono riportati casi di ONJ in età pediatrica Controlli periodici (6 mesi) sedute di igiene professionale Follow up dei pazienti Procedure chirurgiche con minima manipolazione dell’osso (Piezosurgery) Cercare alternative conservative (evitare v.c. durante l’anestesia) alla chirurgia (endodonzia)
  1. A particular slide catching your eye?

    Clipping is a handy way to collect important slides you want to go back to later.

×