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Implementazione di CMdbuild presso
      il Comune di Bologna


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Prima di Cmdbuild

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Resistenza al cambiamento

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Vantaggi immediati

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                 Gestire altre tipologie di asset
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Asset censiti

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                  circa 4000 client (desktop e noteboo...
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  1. 1. Implementazione di CMdbuild presso il Comune di Bologna Laura Badini – Massimo Carnevali Sistemi Informativi e Telematici Comune di Bologna
  2. 2. Prima di Cmdbuild Fino al 2008 l'asset era gestito in modo non strutturato Esisteva un archivio degli oggetti (PC,server, stampanti) collegati alla rete del comune (Lotus Domino) Il suo scopo principale era di assegnare in modo univoco i dati di rete agli oggetti L'archivio essendo nato nel 97 iniziava ad essere datato Pagina 2 © Comune di Bologna - Settore Sistemi Informativi e Telematici
  3. 3. Prima di Cmdbuild Il Comune trasloca → il vecchio archivio non è più in grado di gestire il cambiamento dell'architettura di rete introdotta dal nuovo edificio Necessità di gestire automaticamente gli spostamenti degli asset dalle vecchie sedi alla nuova sede Nel frattempo viene adottato OCS per ottenere in modo automatico le caratteristiche HW e SW dei PC Pagina 3 © Comune di Bologna - Settore Sistemi Informativi e Telematici
  4. 4. Prima di Cmdbuild Si ricerca un SW per sostituire il vecchio archivio che: riesca a utilizzare i dati raccolti da OCS riesca a gestire automaticamente gli spostamenti legati al trasloco La politica del Comune di Bologna è di privilegiare l'adozione di SW libero Pagina 4 © Comune di Bologna - Settore Sistemi Informativi e Telematici
  5. 5. Cmdbuild Abbiamo individuato come SW Cmdbuild Grazie al decreto sul “riuso” è stato possibile attivare la collaborazione con Tecnoteca Insieme a Tecnoteca abbiamo: disegnato il DB (stabilendo le classi che compongono un asset) realizzati i processi per importare i dati dal vecchio archivio definito come gestire in modo univoco i dati di rete (IP e nome PC) da assegnare agli asset Pagina 5 © Comune di Bologna - Settore Sistemi Informativi e Telematici
  6. 6. Implementazione Tecnoteca ha creato il connettore per importare dal nostro AD l'anagrafica degli utenti Creato i processi per la gestione degli asset: Gestione di un nuovo asset Spostamento di sede di un asset Cancellazione di un asset Assegnazione ad un asset di un collegamento al mainframe Sostituzione assest Messo in produzione il nuovo archivio (versione 0.8->0.9) Pagina 7 © Comune di Bologna - Settore Sistemi Informativi e Telematici
  7. 7. Resistenza al cambiamento Problemi: mancanza vista che raggruppi i dati utili per un asset (dati dell'asset e quelli provenienti dalle classi con cui ha relazioni) ricerca degli oggetti meno intuitiva rispetto al precedente archivio Soluzioni Personalizzazione del menù di navigazione realizzazione di report appositi (non risolutiva) Pagina 8 © Comune di Bologna - Settore Sistemi Informativi e Telematici
  8. 8. Vantaggi immediati Rispetto al vecchio archivio è possibile Gestire altre tipologie di asset Gestione strutturata degli asset da poter riutilizzare (magazzini virtuali) Poter fare ricerche strutturate sul DB (OOBase) Pagina 9 © Comune di Bologna - Settore Sistemi Informativi e Telematici
  9. 9. Personalizzazioni realizzate in autonomia Al termine della collaborazione ci siamo resi conto che era possibile aggiungere ulteriori personalizzazioni agendo su funzioni del DB : migliorato il controllo di univocità dell'IP e del nome dell'oggetto (es. gestione case insensitive del nome dell'asset, gestione degli ip virtuali) modifica della VLAN associata alla scheda di rete a seguito della modifica del suo IP (aggiornamento automatico in caso di spostamento di un asset tra sedi) Pagina 10 © Comune di Bologna - Settore Sistemi Informativi e Telematici
  10. 10. Evoluzioni Aggiornamento versione alla 1.2 Autonomia nella creazione di processi Completamento dei processi per la gestione del ciclo di vita degli asset messa in esercizio Gestione di altri tipi di asset Apparati di rete Asset “Organizzativi”: Applicazioni Database applicativi Pagina 11 © Comune di Bologna - Settore Sistemi Informativi e Telematici
  11. 11. Asset censiti Attualmente nell'archivio sono presenti: circa 4000 client (desktop e notebook)in funzione o nei magazzini virtuali circa 450 server (fisici,virtuali) in funzione o nei magazzini virtuali circa 450 stampanti di rete circa 4000 utenti 220 Vlan 102 sedi Pagina 12 © Comune di Bologna - Settore Sistemi Informativi e Telematici
  12. 12. Pagina 13 © Comune di Bologna - Settore Sistemi Informativi e Telematici
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