Your SlideShare is downloading. ×
Mnemos
Upcoming SlideShare
Loading in...5
×

Thanks for flagging this SlideShare!

Oops! An error has occurred.

×

Introducing the official SlideShare app

Stunning, full-screen experience for iPhone and Android

Text the download link to your phone

Standard text messaging rates apply

Mnemos

387
views

Published on


0 Comments
0 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

No Downloads
Views
Total Views
387
On Slideshare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
0
Actions
Shares
0
Downloads
0
Comments
0
Likes
0
Embeds 0
No embeds

Report content
Flagged as inappropriate Flag as inappropriate
Flag as inappropriate

Select your reason for flagging this presentation as inappropriate.

Cancel
No notes for slide
  • Sistema flessibile di rappresentazioni di schemi diversi.
  • Sistema flessibile di rappresentazioni di schemi diversi.
  • Transcript

    • 1. Mnemos
    • 2. Descrizione e modello dei dati
      • Ad ogni asset archiviato in Mnemos sono associati:
      • un insieme di metadati , che ne descrivono le caratteristiche secondo diversi punti di osservazione (es. collezione, data di costruzione, segmento di mercato, tipologia costruttiva se si tratta di un prodotto; data e luogo di acquisizione, soggetto, autore, riposizione fisica se si tratta di una fotografia cartacea); tra i metadati ci sono anche i rimandi ad altri asset (es. rimando da un oggetto ad un catalogo che lo descrive insieme ad altri oggetti)
      • un insieme di file , che contengono la rappresentazione digitale dell’asset
      OGGETTO FILE METADATI FILE METADATI DOCUMENTO FILE METADATI OGGETTO RIMANDO RIMANDO
    • 3. Schemi di metadati differenti per tipologia di asset Metadati specifici
    • 4. Creazione nuovo schema di metadati
      • Numero arbitrario di metadati per schema
      • Tipologie di metadati predefinite (testo libero, testo controllato, pick list, data …) ed estendibili
      • Il metadato può essere obbligatorio o facoltativo
      • Il metadato può essere ripetibile un numero fisso o libero di volte (es. il numero degli autori di un libro è arbitrario)
      Per creare un nuovo schema di metadati normalmente si parte da uno schema già presente La creazione di un nuovo schema di metadati è funzione riservata all’Amministratore Un nuovo schema viene creato definendone i metadati in modo guidato attraverso maschere e file di configurazione.
    • 5. Collezioni di asset Ogni asset “appartiene” ad una collezione . La collezione definisce la proprietà dell’asset e abitualmente coincide con l’unità organizzativa responsabile della produzione / conservazione dell’asset. Le collezione sono strutture gerarchiche, in cui la proprietà viene “ ereditata ” dai livelli inferiori Diverse collezioni possono avere diversi schemi di metadati Il primo livello di Collezione identifica la “proprietà” degli asset Ognuno di questi livelli può avere associato un differente schema di metadati Le Collezioni sono organizzabili in sotto collezioni
    • 6. Navigazione dalla prima pagina Ricerca testuale (semplice ed avanzata) sui metadati e sui testi dei file Esplorazione delle Collezioni Esplorazione per i metadati più comuni Esplorazione per etichette Ultimi asset inseriti (per ogni tipologia di asset)
    • 7. Navigazione per etichette Per le etichette, oltre alla lista alfabetica, è disponibile anche una visualizzazione “a nuvola” (tag cloud) Le etichette ( “tag”) sono parole chiave liberamente definite dagli editori, di cui viene suggerito il riuso trasversale tra gli editori Nel tag cloud la dimensione delle etichette è proporzionale alla sua frequenza nel contesto (Collezione o intero sistema)
    • 8. Navigazione su mappa geografica La mappa geografica è uno strumento di navigazione attivabile sui campi di tipo coordinata La dislocazione degli asset sulla mappa consente di identificare visivamente “parentele” geografiche (es. asset prodotti da diverse fonti in una certa regione) Gli asset sulla mappa sono filtrabili per sfaccettature
    • 9. Navigazione per struttura La Struttura è un particolare tipo di documento che collega visivamente tra loro diversi asset. Sulle Strutture è attivabile uno strumento di navigazione che permette di esplorare interattivamente i collegamenti tra asset Cliccando su un elemento della Struttura si passa a esaminare l’asset corrispondente
      • Esempi di Strutture:
      • Scomposizione di un Oggetto in Componenti (es. “distinta base”)
      • Visita Guidata ad un insieme di opere d’arte.
    • 10. Dettaglio di un asset Metadati principali ID univoco assegnato dal sistema Etichette Elenco dei file con preview (ed eventuale viewer interno) Contesto (Collezione) cui appartiene Visualizzazione di tutti i metadati
    • 11. Multilinguismo
      • Mnemos è multilingue sia per l’interfaccia utente sia per i contenuti (metadati):
      • Interfaccia utente:
      • Menù e messaggi sono disponibili in più lingue (attualmente italiano e inglese)
      • Ogni utente può scegliere nel proprio profilo la lingua preferita
      • Esiste una lingua di default del sistema
      • Contenuti:
      • Nella definizione degli schemi di metadati, è possibile creare per ogni metadato più “campi” (uno per lingua) etichettato con la lingua corrispondente. Ad esempio, nel caso di gestione bilingue italiano / inglese, per ogni metadato che può avere contenuti diversi nelle due lingue si creano due campi,uno che accoglierà il contenuto italiano e l’altro che accoglierà il contenuto inglese.
      • Nella visualizzazione sintetica di un asset, sono mostrati i valori corrispondenti alla lingua dell’utente
      • In assenza di traduzione nella lingua dell’utente, viene mostrato il valore della lingua di default del sistema
      • Nella visualizzazione di dettaglio (e in caso di modifica) sono mostrati i valori di tutte le lingue
      • La ricerca opera trasversalmente rispetto alle lingue