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    • DISTURBI SPECIFICIDI APPRENDIMENTO
    • F.BalboMossetto26/03/12 AID Torino
    • Con la sigla DSA intendiamo i disturbi specifici di apprendimento,cioè le difficoltà relative all’acquisizione di determinati processiapprenditivi in soggetti che non presentano deficit neurologici,sensoriali o deprivazione socio- culturale.L’OMS riconosce quali disturbi dell’apprendimento:•dislessia•disgrafia•discalculia•disortografiaA questi, specificamente legati agli apprendimenti di tipo scolastico(letto- scrittura e numeri) va aggiunto il disturbo da deficitd’attenzione/iperattività (ADHD).
    • L’alunno con DSA utilizzaun diverso modo di imparare che richiede:la conoscenza dei DSA da parte dei docenti un’organizzazione scolastica flessibile una metodologia didattica personalizzata
    • Il percorso della normativa
    • Art. 3 Costituzione Italiana“… E’ compito della repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che, limitando di fatto la libertà e l’uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana …”.
    • Legge 517/77 (legge sulla programmazione educativa)“… Interventi individualizzati in relazionealle esigenze dei singoli alunni …… La programmazione educativa può comprendere attivitàscolastiche organizzate per gruppi … allo scopo di realizzareinterventi individualizzati in relazione alle esigenze deisingoli alunni …”
    • Lo sancisceil REGOLAMENTO dellAUTONOMIA scolastica D.P.R. 275/1999
    • Flessibilità didattica DPR 275/1999 art. 4.2: Il Regolamento dell’autonomia scolastica offre lo strumento della flessibilità, (“le istituzioni scolastiche flessibilità possono adottare tutte le forme di flessibilità che ritengono opportune”).Flessibilità non solo nei Ma anche in tutti gli aspetticalendari, negli orari, nei dell’organizzazione educativa eraggruppamenti degli didattica della Scuola e va intesa come:alunni, nell’adeguamento - personalizzazione educativa ealle esigenze delle realtà didattica,locali, ecc - personalizzazione degli obiettivi formativi - personalizzazione dei percorsi formativi.
    • … le ISTITUZIONI SCOLASTICHE <<riconoscono e valorizzano le diversità… (e) possono adottare tutte le forme di flessibilità che ritengono opportune>> (Art. 4) non solo perché sono diversi i contesti socio-culturali, ma perché UNICI SONO I SINGOLI ALUNNI,tutti … abili diversamente !
    • Anche nelle Indicazioni per il Curriculo, 2007“La scuola è chiamata a realizzare percorsiformativi sempre più rispondenti alleinclinazioni personali degli studenti nellaprospettiva di valorizzare gli aspettipeculiari della personalità di ognuno”
    • Normativa specifica• Circolare Ministeriale prot. n. 4099/A/4 del 5/10/2004E la prima circolare emanata dal MIUR per studenti con DSA.Indica ai Docenti di adottare misure compensative e dispensative onde evitare ricadute negative da un punto di vista sia didattico che emotivo.Elenca una serie di tali misure specificando che lelenco non è esaustivo.Suggerisce che i criteri di valutazione devono tenere conto del contenuto e non della forma.Auspica che le isituzioni scolastiche attivino iniziative di formazione• Nota 5 gennaio 2005 Prot.n.26/A 4° (per lutilizzazione dei provvedimenti dispensativi e compensativi possa essere sufficiente la diagnosi specialistica di disturbo specifico di apprendimento)• C.M. n. 28 del 15 marzo 2007, prot.n. 2613: esami 2007 (chiede di prestare attenzione ai disturbi specifici di apprendimento, utilizzando strumenti dispensativi e compensativi, ma sottolinea che in sede di esame di Stato gli studenti non possono essere dispensati dalle prove scritte)• Nota Ministeriale 4674 del 10 maggio 2007• Circolare Ministeriale N.54 del 26 maggio 2008• circolare ministeriale n.32: Scrutini ed esami di Stato fine primo ciclo anno 2008 (terza media)• Ordinanza Ministeriale esami di stato 2008• Quesiti sullesame di stato a conclusione del 1° Ciclo dIstruzione (invalsi 2008 - esame terza media)
    • • C.M.28 maggio 2009 - Anno Scolastico 2008-2009 - Esami di Stato per alunni affetti da disturbi specifici di apprendimento DSA.• ORDINANZA MINISTERIALE 8 marzo 2009 n.40 per lo svolgimento degli esami di Stato, scuola secondaria di secondo grado a.s. 2008/2009:ART. 6DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE1. I consigli di classe dellultimo anno di corso elaborano, entro il 15 maggio,per la commissione desame, un apposito documento relativo allazione educativae didattica realizzata nellultimo anno di corso.2. Tale documento indica i contenuti, i metodi, i mezzi, gli spazi e i tempi delpercorso formativo, i criteri, gli strumenti di valutazione adottati, gli obiettiviraggiunti, nonché ogni altro elemento che i consigli di classe ritengano significativoai fini dello svolgimento degli esami.Art 12.7.La Commissione terrà in debita considerazione le specifiche situazioni soggettive, relative ai candidati affetti da disturbi specifici di apprendimento (D.S.A.), sia in sede di predisposizione della terza prova scritta, che in sede di valutazione delle altre due prove scritte, prevedendo anche la possibilità di riservare alle stesse tempi più lunghi di quelli ordinari. Al candidato sarà consentita la utilizzazione di apparecchiature estrumenti informatici nel caso in cui siano stati impiegati per le verifiche in corso d’anno.
    • • NOTA MIUR n. 5744 del 28.05.2009 Esami di Stato per gli studenti affetti dadisturbi specifici di apprendimento - DSA.• Decreto del Presidente della Repubblica n° 122 del 22 giugno 2009• Esame secondaria 1° grado - C.M. n.51 - 20 maggio 2009• Disposizioni a conclusione a.s. 2008/09 - C.M. n 50 - 20 maggio 2009• circolare n.4 del 15/01/2009 - scelta della sola lingua inglese al momentodelliscrizione alla 1 classe della scuola secondaria di 1° grado• CIRCOLARE MINISTERIALE n 46 7 maggio 2009 Valutazione delcomportamento ai fini dellesame finale di Stato nella scuola secondaria di secondo grado(anno scolastico 2009)• Nuove norme per lesame di Stato per lanno scolastico 2009/2010 nella scuolasecondaria di secondo grado.•DPR n. 122 del 22 giugno 2009 - Coordinamento delle norme vigenti per lavalutazione degli alunni. Art.10 valutazione degli alunni con DSA
    • Legge n.1708 ottobre 2010
    • Art. 1 "Riconoscimento e definizionedi dislessia, disgrafia, disortografia, discalculia"
    • Art. 3 comma 1 (Diagnosi) “ La diagnosi dei DSA è effettuata …dal Servizio sanitario nazionale a legislazione vigente ed è comunicata dalla famiglia alla scuola di appartenenza dello studente. Le regioni nel cui territorio non sia possibile effettuare la diagnosi nell’ambito dei trattamenti specialistici erogati dal Servizio sanitario nazionale possono prevedere, nei limiti delle risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazionevigente, che la medesima diagnosi sia effettuata da specialisti o strutture accreditate.”
    • A chi consegna il genitore la diagnosi?
    • OGNI ISTITUZIONE SCOLASTICA Inserisce il modello del PDP nel Piano dell’Offerta Formativa (POF)•Riceve la diagnosi dalla famiglia•La protocolla•La inserisce nel fascicolo riservato•Informa il Consiglio di classe della presenzadi un DSA tramite referente o altro incaricatodal D.S.•Procede alla stesura del PDP•Aggiorna il fascicolo personale riservatoinserendo il PDP
    • Art. 5 - Misure educative e didattiche di supportoAfferma il diritto degli alunni con DSA a "fruire diappositi provvedimenti dispensativi e compensativi diflessibilità didattica nel corso dei cicli di istruzione eformazione e negli studi universitari …"
    • ATTRAVERSO- didattica individualizzata e personalizzata- forme efficaci e flessibili di lavoro scolastico- misure dispensative da prestazioni non essenziali …- monitoraggio per valutare lefficacia delle misure adottate e il raggiungimento degli obiettivi,- adeguate forme di verifica e di valutazione- uso di strumenti compensativi, di tecnologie informatiche e di mezzi di apprendimento alternativi
    • ettura sione - l Materiale As colto- co mpren Significativ o Video Immagini Schemi Grafici Testi e dispense Registrazioni e soprattutto Mappe concettualiSostenere e promuovere un approccio strategico nello studio utilizzando mediatori didattici facilitanti l’apprendimento (immagini, mappe …)
    • Il Consiglio di classe, acquisita la diagnosi specialistica diDSA, dopo avere analizzato l’ entità del disturbo, ledifficoltà, i punti di forza dell’allievo con DSA, definiscequali strategie didattiche mettere in atto e qualistrumenti utilizzare, confrontandosi con la famiglia , lostudente e, dove è possibile, con i tecnici.
    • STRATEGIECOMPENSATIVE COMPETENZE COMPENSATIVETECNOLOGIECOMPENSATIVE (Fogarolo)
    • Esonero lingua straniera?La normativa dice che NON è possibileesonerare dall’esame scritto di linguaNon si possono privare i ragazzi diconoscenze essenziali al giorno d’oggi
    • …E la valutazione?
    • La Legge 170/2010… parla di valutazione degli apprendimenti, assicurando che“agli studenti con DSA sono garantite, durante il percorso di istruzione e di formazione scolastica e universitaria, adeguate forme di verifica e di valutazione, anche per quanto concerne gli esami di Stato …”.
    • COME VALUTARE un “dislessico”?• CONSIDERANDO LE CARETTERISTICHE DEL DISTURBO• IGNORANDO GLI ERRORI DI TRASCRIZIONE• SEGNALANDO SENZA CALCOLARLI GLI ERRORI ORTOGRAFICI• INDICANDO SENZA VALUTARLI GLI ERRORI DI CALCOLO• VALUTANDO I CONTENUTI E LE COMPETENZE E NON LA FORMA
    • •TENENDO CONTO DEL PUNTO DIPARTENZA E DEI RISULTATICONSEGUITI•PREMIANDO I PROGRESSI E GLI SFORZI•PENALIZZANDO CIÒ CHE NON DIPENDEDAL DISTURBO
    • Si concordano:• interrogazioni programmate• argomenti delle verifiche• compensazione con prove orali di compiti scritti non ritenuti adeguati• uso di mediatori didattici durante le interrogazioni (mappe mentali, mappe cognitive, schemi)• programmazione di tempi più lunghi o riduzione delle richieste per l’esecuzione di prove scritte• prove informatizzate• verifiche con domande a risposta multipla
    • …Esami?
    • D.P.R. n° 122 del 22 giugno 2009 REGOLAMENTO SULLA VALUTAZIONE Art. 10 Valutazione degli alunni con DSA“ Per gli alunni con DSA adeguatamente certificati, la valutazione e la verifica degli apprendimenti, comprese quelle effettuate in sede d’esame conclusivo dei cicli, devono tener conto delle specifiche situazioni soggettive di tali alunni; a tali fini, nello svolgimento dell’attività didattica e delle prove di esame, sono adottati gli strumenti compensativi e dispensativi ritenuti idonei ...”
    • Esame di stato – Secondo ciclo OM n°40/2009 - Art. 12 c. 7La commissione terrà in considerazione gli allievi con dislessia:• -per la predisposizione della terza prova scritta• -per la valutazione delle altre due prove• -prevedendo tempi più lunghi e l’utilizzo di strumenti informatici se utilizzati in corso d’annoEsami secondaria di 2°grado. OM. n. 44 /2010 -Art. 12 “ … anche per la terza prova scritta sono permessi:• allungamento dei tempi• utilizzo di strumenti informatici• qualsiasi forma di compensazione
    • …La terza prova?
    • Stessi obiettivi, modalità diverseDPR N° 122 DEL 22 GIUGNO 2009 art.10Nel diploma finale rilasciato al terminedegli esami non viene fatta menzionedelle modalità di svolgimento e delladifferenziazione delle prove.
    • Documento del 15 maggio O.M. 44/2010 ...Deve riportare (Ovviamente in fascicolo riservato)“ ... i contenuti, i metodi, i mezzi, gli spazi e i tempi del percorso formativo, i criteri, gli strumenti di valutazione adottati, gli obiettivi raggiunti, nonché ogni altro elemento che i consigli di classe ritengano significativo ai fini dello svolgimento degli esami” (Art.6 c.2 ) In coerenza con quanto già menzionato nei verbali dei consigli di classe in relazione al percorso dell’allievo con DSA
    • E… le prove Invalsi?
    • …gli alunni con diagnosi di DSA, possonosostenere la prova con l’ausilio degli strumenti compensativi utilizzati in corso d’anno e con tempo aggiuntivo stabilito dalla singola sottocommissione (per la Prova Nazionale, massimo 30 minuti)…
    • Altra finalità della legge: STRETTO RAPPORTO TRA SCUOLA E FAMIGLIE.“… incrementare la comunicazione e la collaborazione tra famiglia, scuola e servizi sanitari durante il percorso di istruzione e di formazione”.
    • Referente DSA• Sensibilizzare, informare e formare• Mantenere i contatti con famiglie e enti esterni• Aggiornare le conoscenze legislative• Collaborare con AID e con gli enti di formazione, USP - USR - MIUR• Offrire consulenza ai Consigli di Classe per impostare il Piano Didattico Personalizzato.
    • NEL POF …… indichiamo le LINEE GUIDA (azioni)- per ogni alunno COMPILIAMO il PDP
    • Percorso Didattico PersonalizzatoAvvalendosi della diagnosi specialistica, la scuola redige il PERCORSO PERSONALIZZATO, dove vengono indicate le strategie da mettere in attoper rispondere alle esigenze specifiche dell’allievo.
    • Personalizzarel’apprendimento? Personalizzarel’insegnamento?
    • “L’apprendimento personalizzato rappresenta oggi uno degli snodi più significativi dell’attuale dibattito educativo e scolastico. Esso offre una via d’uscita per la questione dello svantaggio e per porre ogni allievo nella condizione di realizzare tutto il suo potenziale” (D. Hopkins).
    • Personalizzazione La personalizzazione non equivale al lavoro svolto nel rapporto "1 a 1". Si basa, invece, sulla capacità di personalizzare l’apprendimento nel contesto della classe. Tre modelli possono tradurre concretamente questa ipotesi:• le Intelligenze Multiple (“Come valorizzo il profilo intellettivo personale”).• l’Apprendimento Cooperativo (“ Come organizzo la classe”)• la Differenziazione didattica (“Come differenzio mantenendo obiettivi comuni”)
    • PDP PEI Piano Didattico Piano Educativo Personalizzato Individualizzato diversifica differenzia… contenuti e modalità,tempi, competenze strumenti, quantità specifiche nell’attuazione della programmazione (Legge 10492) comune della classeC.M. n 4099 del 05/10/2004 - n. 4674 del 10 maggio 2007 per studenti dislessiciDPR122 giugno 09. art 10 – Circ. MIUR 28.5.2009
    • PDPIl PDP è un contratto fra Docenti, IstituzioneScolastiche, IstituzioniSocio-Sanitarie eFamiglia per individuare eorganizzare un percorsopersonalizzato, nel qualedevono essere definiti isupporti compensativi edispensativi che possonoportare alla realizzazionedel successo scolasticodegli alunni DSA.
    • Il consiglio di classe deve compilarlo•all’inizio di ogni anno scolastico entro i primi due mesi per glistudenti già segnalati•appena la famiglia consegna la diagnosi•il PDP prodotto va dato in copia alla famiglia con letteraprotocollata a mano o raccomandata e inserito fascicolopersonale riservato
    • Struttura del Piano Didattico Personalizzato1. Dati relativi all’alunno2. Descrizione del funzionamento delle abilità strumentali3. Caratteristiche del processo di apprendimento4. Strategie dell’alunno per lo studio e strumenti utilizzati5. Individuazione di eventuali modifiche all’interno degli obiettivi disciplinari per il conseguimento delle competenze fondamentali6. Strategie metodologiche e didattiche adottate7. Strumenti compensativi e misure dispensative8. Criteri e modalità di verifica e valutazione9. Patto con la famiglia
    • PERCHÈ compilare il PDP?Perché permette di:• Ripensare alla didattica• Riflettere sull’importanza dell’osservazione sistematica dei processi di apprendimento dell’alunno• Condividere la responsabilità educativa con la famiglia• Favorire la comunicazione efficace tra diversi ordini di scuola• Documentare per decidere e/o modificare strategie didattiche