Lutero e la bibbia

2,078 views
1,936 views

Published on

Published in: Spiritual, Technology
0 Comments
2 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

No Downloads
Views
Total views
2,078
On SlideShare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
9
Actions
Shares
0
Downloads
79
Comments
0
Likes
2
Embeds 0
No embeds

No notes for slide

Lutero e la bibbia

  1. 1. GIOVANNI, LUTERO, FAUST 18 NOVEMBRE 2008 La figura del traduttore di testi sacri e la scrittura letteraria
  2. 2. Punto di arrivo della lezione precedente <ul><li>Giovanni evangelista rappresenta se stesso come traduttore </li></ul><ul><ul><li>Abbiamo osservato l’introduzione dei verbi del tradurre (ermenèuesthai), del comprendere (katalambano), dell’interpretare (ermeneuesthai; ermenèuo) </li></ul></ul><ul><ul><li>In questo setting semantico e semiotico viene inserito l’atto di chi scrive, il soggetto scrivente che ricorda, a più riprese, che sta ‘traducendo’ in altra lingua (la koiné greca) fatti accaduti in altro luogo (Palestina) e agiti in altro idioma (aramaico); gli stessi nomi delle persone sono tradotti </li></ul></ul>
  3. 3. Consapevolezza dell’azione mediatrice attraverso la parola <ul><li>Giovanni, proprio per il suo modo di presentare la propria materia di sapienza e il proprio ruolo, assume una doppia valenza. Questo ruolo viene raccolto da Lutero </li></ul><ul><ul><li>Di anghelos (evangelista, come ànghelos che annuncia la buona novella eu – anghelium) </li></ul></ul>
  4. 4. Lutero (1483-1546) ovvero l’assillo della chiarezza <ul><li>Lettera del tradurre, 1530 </li></ul><ul><li>Comunicare, capire, mediare il sapere rivelato </li></ul><ul><ul><li>Lettera del testo non offuscata da significati allegorici </li></ul></ul><ul><ul><li>Il significato profondo della lingua sacra va trasposto con la minore dispersione possibile nella lingua di arrivo </li></ul></ul>
  5. 5. Metodo ermeneutico di Lutero (il ‘compito del traduttore’) <ul><li>RES ORIGINARIA: acquisita con una lettura dei testi sacri che ne indaghi rigorosamente il senso storico-letterale </li></ul><ul><li>I MIGLIORI VERBA della lingua di arrivo </li></ul><ul><li>IL LOGOS RIVELATO mantiene una “luminosità”, una “claritas” (che è chiarezza e luminosità – cfr. Giovanni , “phòs”) che nella predicazione si converte in efficacia (il “movere” della retorica classica) </li></ul>
  6. 6. Creazione di una lingua media E CONDIVISA <ul><ul><li>Dunque l’ispirazione giovannea viene mediata dalla ‘scuola’ retorica classica (Movere) </li></ul></ul><ul><ul><li>Ma a differenza dell’insegnamento ciceroniano che richiedeva, per ‘movere’, un GENUS GRANDE, Lutero cerca uno stile dichiaratamente HUMILE, in realtà una mediazioen tra le diverse parlate dei VOLGARI REGIONALI TEDESCHI. </li></ul></ul><ul><li>Nascono i presupposti di una letteratura nazionale </li></ul><ul><li>Linguaggio, temi, riflessioni, introspezione </li></ul><ul><li>Traduzioni </li></ul>
  7. 7. “ Cara Maria” <ul><li>“ Ave Maria gratia plena” (Luca, 1, 28) </li></ul><ul><li>“ Gegrü β et seistdu liebe Maria” </li></ul><ul><li>Ti saluto, cara Maria / Salute e te, cara Maria </li></ul><ul><li>SCRIVE LUTERO: “dov’è quel tedesco che dica: tu sei piena di grazia? … Costui non ha scelta: pens o a una botte piena di birra o a un salvadanaio pieno di denaro… Chi conosce il tedesco sa bene quale espressione fine e cordiale sia ‘la cara Maria’ – … e dubito che la parola ‘liebe’ possa essere detta in latino o in altre lingue con la stessa cordialità e pienezza tanto da penetrare e vibrare nel cuore attraverso i sensi come succede nella nostra lingua” </li></ul>
  8. 8. Lutero ‘compagno di strada’ di Erasmo da Rotterdam <ul><li>Nota di Erasmo </li></ul><ul><li>Aue Maria gratia plena Kaire kekarithoméne idem verbum kàiro apud Graecos tria significat, Gaudere, saluere, & ualere </li></ul><ul><ul><li>Erasmo non assume il significato della scolastica medievale, ma recupera i significati del greco antico, citando Omero . </li></ul></ul><ul><ul><li>SIGNIFICATI PLURIMI che allargano il campo semantico nell’ambito dell’affettività </li></ul></ul>
  9. 9. Efficacia secondo Lutero <ul><li>Consapevolezza e coinvolgimento del singolo (stimola la responsabilità personale) </li></ul><ul><li>Creazione di una comunità interpretante (comunità ermeneutica) </li></ul><ul><li>La comunità dei fedeli è una comunità di lettori che si avvicinano alla luce della parola attarverso un momento individuale E collettivo di contatto attivo col testo </li></ul><ul><li>Predicazione e commento comune </li></ul><ul><li>Uso di nuovi media </li></ul>
  10. 10. Ruolo della stampa <ul><li>Diffusione nelle case </li></ul><ul><li>Testi e illustrazioni </li></ul><ul><li>Nascita, accanto ai testi di ispirazione religiosa, di generi letterari popolari a larga diffusione. </li></ul><ul><ul><li>Volksb ücher ( Faustbuch ) </li></ul></ul><ul><ul><li>Schwänke ( Till Eulenspiegel ) </li></ul></ul><ul><ul><li>Figura del poeta-calzolaio Hans Sachs </li></ul></ul>
  11. 11. Della condivisione fa paret il canto: Il ruolo dei Lieder e dei Cori <ul><li>Lied: parola intraducibile: è canto, canzone. E’ </li></ul><ul><li>Musica, poesia didascalica, comunicazione corale attraverso il medium musicale. </li></ul><ul><li>I nuovi media: musica, stampa (stampa dei testi e degli spartiti) </li></ul><ul><li>Da Lutero al romanticismo è esperienza individuale e collettiva: il canto a Dio, con parole proprie, affiancato al corale – tradizione raccolta da Bach (1685-1750) (per esempio la Passione di S. Matteo) </li></ul><ul><li>Ascolto: Arie e Cori dalla Matthaeuspassion </li></ul><ul><li>In parte con Beethoven e Mozart, ma in modo pieno con Schubert nasce il Lied Romantico (musica da camera, voce e pianoforte) </li></ul><ul><li>Ascolto: Franz Schubert Ave Maria </li></ul>
  12. 12. Ruolo dei generi ‘bassi’ <ul><li>Raccolta di tradizioni anche occultistiche e legate alla vita popolare (in ambito alto: studiosi di esoterismo e magia come Agrippa von Nettesheim e lo stesso Georg Faustus) </li></ul><ul><li>FACEZIE che aiutano a sopportare le durezze della vita </li></ul><ul><li>Anima umoristica (anche in Lutero) </li></ul><ul><li>Humor: umore </li></ul><ul><li>Dottrina degli umori. Il malinconico è dotato di capacità ironica </li></ul>
  13. 13. Etica protestante <ul><li>L’individuo e la responsabilità </li></ul>
  14. 14. L’altra faccia della responsabilità e della libertà <ul><li>La solitudine </li></ul><ul><li>L’angoscia della scelta </li></ul><ul><li>La malinconia </li></ul>
  15. 15. Lunga durata della Riforma nell’età dei Lumi <ul><li>Nelle arti arriva a maturazione solo nei due secoli successivi </li></ul><ul><li>Nella musica con Johann Sebastian Bach </li></ul><ul><li>In filosofia con Kant </li></ul>
  16. 16. Albrecht D ürer, Melencholia , I nel XX secolo analizzato da un classico dell’iconologia: Erwin Panofsky, Fritz Saxl, Saturno e la Malinconia , Einaudi
  17. 17. Il passaggio verso un nuovo mondo <ul><li>Le certezze vanno indagate e conquistate personalmente </li></ul>
  18. 18. Ricezione del mandato e della figura di Lutero <ul><li>Nell’Età di Goethe: nella scena del Faust , I vv. 1220-1237. Faust Traduttore (come Lutero… predilige il Vangelo di Giovanni, il vangelo della parola) </li></ul><ul><li>Lutero diventa cifra del carattere di indipendenza del pensiero e coerenza del comportamento di chi cerca il fondamento della verità nella chiarezza </li></ul>
  19. 19. Goethe e gli effetti della traduzione <ul><li>Verj ü ngung </li></ul><ul><li>Rigenerazione </li></ul><ul><li>Interazione </li></ul><ul><li>Rivelazione </li></ul>
  20. 20. Johann Wolfgang Goethe, Faust, I, vv. 1224-1236, traduzione di Franco Fortini <ul><li>Sta scritto: “Nel principio era la Parola ”. WORT </li></ul><ul><li>E eccomi già fermo. Chi m’aiuta a procedere? </li></ul><ul><li>M’è impossibile dare a “ Parola ” </li></ul><ul><li>Tanto valore. Devo tradurre altrimenti, </li></ul><ul><li>Se mi darà giusto lume lo Spirito. </li></ul><ul><li>Sta scritto: “In principio era il Pensiero ”. SINN </li></ul><ul><li>Medita bene il primo rigo, </li></ul><ul><li>Chè non ti corra troppo la penna. </li></ul><ul><li>Quel che tutto crea e opera, è il Pensiero ? </li></ul><ul><li>Dovrebb’essere: in principio era l’Energia . KRAFT </li></ul><ul><li>Pure, mentre trascrivo questa parola, qualcosa </li></ul><ul><li>Già mi dice che non qui potrò fermarmi. TAT </li></ul><ul><li>Mi dà aiuto lo Spirito! Ecco che vedo chiaro </li></ul><ul><li>E, ormai sicuro, scrivo: “In principio era l’Azione ”! </li></ul>
  21. 21. La traduzione <ul><li>Parola </li></ul><ul><li>Pensiero / Senso </li></ul><ul><li>Energia </li></ul><ul><li>Atto </li></ul><ul><li>Il dilemma di Faust di fronte al logos (en archè en ò lògos) è ancora il nostro di fronte alla parola dalla tradurre. </li></ul><ul><li>Come già Lutero, Faust cerca la chiarezza per approssimazioni successive. </li></ul><ul><li>Lutero usa molto spesso le endiadi . </li></ul>
  22. 22. Il circuito ermeneutico del tradurre <ul><li>L’atto del tradurre presuppone almeno due poli in una ellissi: il testo ‘di partenza’ e il testo ‘di arrivo’. È nello spazio mediano (lo spazio della mediazione tra i due) che si apre il percorso ermeneutico (di interpretazione, interrogazione, dispiegamennto, rivelazione), sempre provvisorio, progressivo. </li></ul>
  23. 23. fluidità e indeterminatezza dello spazio ermeneutico / precisione dei mezzi <ul><li>Condizioni prime di un campo di ricerca aperto, proprio a causa della indeterminatezza dell’oggetto, che va continuamente messo a fuoco, e della necessità di uno strumentario scientifico – anche quello continuamente da aggiornare, adattare, reinventare. </li></ul>
  24. 24. Campi di indagine <ul><li>Interlinguistica: può essere orizzontale e sincronica: traduco un autore a me contemporaneo: confronto il mio mondo linguistico e culturale, lo contamino col mondo altro </li></ul><ul><li>(lavoro sulla lingua – la nostra e l’estranea; attenzione alla retorica, alla stilistica, alle strutture formali portatrici di valori) </li></ul><ul><li>ma anche diacronica: la traduzione di un autore antico lo riattualizza, ne rivela aspetti presenti solo in potenza , ne mobilita l’energia in un medium nuovo. </li></ul>
  25. 25. <ul><li>Intersemiotica: dal medium dell’immagine alla lingua e viceversa (apre il campo allo studio iconologico) </li></ul><ul><li>Culturale: la traduzione importa valori e immagini di culture altre </li></ul><ul><li>Riscrittura del canone, dell’ideologia, del sé </li></ul><ul><li>La traduzione è un indicatore politico, culturale </li></ul><ul><li>Rivelazione del sacro </li></ul>

×