Il ruolo del Disability Manager dopo evento ischemico cerebrale

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L’ictus rappresenta la prima causa di disabilità nell’uomo dopo i 50 anni con un rilevante impatto individuale, familiare e sociosanitario. Il Disability Manager ha le competenze specialistiche e progettuali adeguate al ruolo manageriale nel fornire consulenze per più dettagliato inquadramento lavorativo del paziente, su una realistica definizione della sua “capacità di lavoro residua” dopo l’evento acuto e sulla valutazione della congruità fra condizioni di salute, caratteristiche dell’ambiente di lavoro e caratteristiche della mansione svolta.

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Il ruolo del Disability Manager dopo evento ischemico cerebrale

  1. 1. Corso di specializzazione in Disability Manager Istituto Antoniano- Centro Studi, Ricerca e Formazione di Ercolano Il ruolo del Disability Manager dopo evento ischemico cerebrale In collaborazione con Dott. Clemente Cipresso Ercolano, 14 Settembre 2013
  2. 2. La Disabilità in Italia Le persone con disabilità in Italia sono 2 milioni e 600 mila, quasi il 5% della popolazione nazionale. L’ Italia è un Paese in cui le persone disabili vivono non pochi disagi, dall’assistenza burocratica e sanitaria alla forte presenza di barriere architettoniche.
  3. 3. Caratteristiche sociodemografiche L’80% delle persone con disabilità ha più di 65 anni ed il 93% vive in famiglia. A livello territoriale si evidenzia una forte disomogeneità rispetto alla prevalenza: la disabilità è più diffusa nell’Italia insulare (5,7%) e nel Sud (5,2%) mentre al Nord la percentuale di persone con disabilità supera di poco il 4%
  4. 4. L’ictus cerebrale L’ictus cerebrale rappresenta la seconda causa di morte a livello mondiale e la terza causa di morte nei paesi industrializzati, dopo le malattie cardiovascolari e i tumori. Entro l’anno 2020 la mortalità per ictus sarà duplicata a causa dell’ aumento di persone anziane e della persistenza di fattori di rischio (es. fumo di sigaretta, diabete mellito, aumento del colesterolo, obesità e ipertensione arteriosa). L’ictus rappresenta la prima causa di disabilità nell’uomo dopo i 50 anni con un rilevante impatto individuale, familiare e sociosanitario.
  5. 5. Disability Manager Il Disability Manager ha competenze specialistiche e progettuali adeguate al ruolo manageriale nel fornire consulenze nell’ambito delle Assistive Tecnology (analisi e valutazione dei prodotti finalizzata alla migliore scelta di ausili e/o tecnologie in relazione a tipologie e gradi di disabilità) e Work Life Balance.
  6. 6. Le Tecnologie Assistive • Sono dei dispositivi che aiutano un individuo con una disabilità a mantenere o migliorare le proprie competenze. • Sono strumenti importantissimi nella gestione dell’autonomia. Purtroppo, in pratica, sono utilizzate da pochissime persone.
  7. 7. Esempi di Tecnologie Assistive
  8. 8. Ripresa del lavoro dopo un ictus La ripresa del lavoro dopo un ictus potrebbe essere difficile a causa di cambiamenti fisici, mancanza di motivazione, affaticamento e mancanza di concentrazione o memoria. Il ritorno al lavoro dopo ictus è una delle questioni cruciali sia per datore di lavoro sia per il dipendente.
  9. 9. Una nuova sfida Vecchia Mansione Capacità di lavoro residua
  10. 10. Disability Manager
  11. 11. Il ruolo del Disability Manager Il ruolo del Disability Manager è quello di fornire una valutazione più specifica dell’idoneità alla mansione, basata su un più dettagliato inquadramento clinico del paziente, su una realistica definizione della sua “capacità di lavoro residua” dopo l’evento acuto e sulla valutazione della congruità fra condizioni di salute, caratteristiche dell’ambiente di lavoro e caratteristiche della mansione svolta.
  12. 12. Conclusioni Normalizzare l’attività lavorativa alla disabilità vuol dire individuare le procedure attraverso cui la nuova mansione deve riconfigurarsi, per accogliere, nel miglior modo possibile, la dimensione disabile nel proprio sistema.
  13. 13. www. abilityamo.it www.riabilityamo.it Clemente Cipresso: c.cipresso@libero.it

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