Social media e pa 2.0 - part 3

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Considerazioni e casi di studio sull'uso dei social media e del web 2.0 da parte delle amministrazioni pubbliche

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Social media e pa 2.0 - part 3

  1. 1. Fonte  IMG:  h,p://www.flickr.com/photos/intersec8onconsul8ng/3598356119/   FOCUS:  SOCIAL  MEDIA  E  PA  2.0  
  2. 2. ...  come  sarà  la  PA  del  2020  in  Italia?   2   Gli  italiani  del  2020   NATIVI  DIGITALI   GEEKS  E  DINTORNI   Fonte: “PA 2020” – Paolo Colli - Netics
  3. 3. *2.0   Tu,o  ciò  che  tra,a  di  2.0  richiede  la   capacità  di  ascoltare  e  di  abilitare   alla  partecipazione   Idea:   Valutare  la  qualità  dei  si8  e  dei  canali   usa8  dalla  PA  misurando  anche:   1.  L’intelligenza  resa  disponibile   dagli  uten8  (interni  ed  esterni)       2.  La  capacità  di  valorizzare  questa   intelligenza  
  4. 4. A,eggiamento   virtuoso  
  5. 5. Perché  una  PA  dovrebbe  invesNre   sui  social  media?   • Per  informare  e  far  conoscere  i  servizi  e  i   diversi  canali   • Per  promuovere  il  territorio   • Per  promuovere  even8  locali   • Come  supporto  alla  comunicazione  delle   emergenze   • Per  interagire  con  i  ci,adini  e  potenziare   la  capacità  di  ascolto   dell’amministrazione   • Per  interceOare  “public  issues”  come   guas8  e  disservizi   • Perché  se  si  vuole  essere  ascolta8   bisogna  parlare  nei  “luoghi”  dove  le   persone  si  incontrano   Fonte  img:  h,p://www.flickr.com/photos/ma,hamm/2945559128/  
  6. 6.  EQUAZIONE   Una  PA  va  sui  social   media  come  una  nazione   apre  le  sue  ambasciate.   Una  casa  lontana  da  casa  per   dialogare,  interagire,  reperire  uNli   informazioni  grazie  all’azione  di  un   ambasciatore   Fonte  img:  h,p://www.flickr.com/photos/ma,hamm/2945559128/  
  7. 7. Canali  di     Proprietà   si8  web   portali   Adver8sing   Pubblicità   Banner,  etc   Pia,aforme   Social   Blog   Partnership   Si8  di  altre   amministrazioni   Il coinvolgimento attivo dei cittadini avviene sempre di più nell’area di attività comunicativa che gravita intorno ai social media “LE AMBASCIATE DELLA PA” Liberamente tratto e tradotto da: h,p://www.slideshare.net/EdelmanDigital/community-­‐engagement-­‐managing-­‐communi8es-­‐across-­‐digital-­‐embassies   DOVE AVVIENE IL SOCIAL ENGAGEMENT ?
  8. 8. h,p://www.slideshare.net/EdelmanDigital/community-­‐engagement-­‐managing-­‐communi8es-­‐across-­‐digital-­‐embassies  
  9. 9. YouTube è un sito internet tra i più popolari al mondo che consente la condivisione di video. E’ proprietà di Google Inc. ed è il terzo sito più visitato al mondo dopo Google e Facebook. L'azienda ha sede a San Bruno (California) e utilizza tecnologia Adobe Flash Video per visualizzare una vasta gamma di Contenuto generato dagli utenti di video, tra cui film, video televisivi e video musicali, così come i contenuti amatoriali come Video blog di brevi video originali. La maggior parte dei contenuti su YouTube è stato caricato dai singoli individui, anche se le società dei media tra cui la CBS, BBC, VEVO e altre organizzazioni offrono parte del loro materiale tramite il sito, come parte del programma di partnership di YouTube. [Fonte: Wikipedia]
  10. 10. Comune  di  Torino   h,p://www.youtube.com/youtorino   La  Pa  mul8mediale:   Prove  tecniche  di   televisione  is8tuzionale,   o  quasi  
  11. 11. Comune  di  Reggio  Emilia   h,p://www.youtube.com/user/edazionewebRE  
  12. 12. Comune  di  Modena   h,p://www.youtube.com/retecivicamodena  
  13. 13. Twitter è un servizio gratuito di social network e microblogging che fornisce agli utenti una pagina personale aggiornabile tramite messaggi di testo con una lunghezza massima di 140 caratteri (tweet) . Gli aggiornamenti possono essere effettuati tramite il sito stesso, via SMS, con programmi di messaggistica istantanea, e-mail, oppure tramite varie applicazioni basate sulle API di Twitter. Twitter è stato creato nel marzo 2006 dalla Obvious Corporation di San Francisco. Gli aggiornamenti sono mostrati istantaneamente nella pagina di profilo dell'utente e comunicati agli utenti che si sono registrati per riceverli. Il nome "Twitter", corrispondente sonoro della parola tweeter, deriva dal verbo inglese to tweet che significa "cinguettare". Il servizio è diventato estremamente popolare, anche come avversario di Facebook, grazie alla semplicità ed immediatezza di utilizzo. Esistono diversi esempi in cui Twitter è stato usato dagli utenti per diffondere notizie, come strumento di giornalismo partecipativo. Ad esempio, nel caso del terremoto in Abruzzo del 6 aprile 2009, gli utenti Twitter hanno segnalato la notizia prima dei media tradizionali.[Fonte: Wikipedia] VIDEO   h,p://www.youtube.com/watch?v=pbwTQLfoIH0  
  14. 14. Comune  di  Rimini   h,p://twi,er.com/comunerimini  
  15. 15. Comune  di  Modena   h,p://twi,er.com/ci,adimodena  
  16. 16. Facebook è un sito web di social network, di proprietà della Facebook, Inc., ad accesso gratuito. Il nome del sito si riferisce agli annuari con le foto di ogni singolo soggetto (facebook) che alcuni college e scuole preparatorie statunitensi pubblicano all'inizio dell'anno accademico e distribuiscono ai nuovi studenti ed al personale della facoltà come mezzo per conoscere le persone del campus. Secondo i dati forniti dal sito stesso, nel 2010 il numero degli utenti attivi ha raggiunto e superato quota 500 milioni in tutto il mondo. Il sito nel 2009 è divenuto profittevole segnando il primo bilancio in attivo. Nell'autunno 2008 Facebook ha reso disponibile un sistema di API utilizzabili per integrare i siti esterni con il social network. Usando Connect è possibile collegare il proprio account Facebook con quello utilizzato per inserire commenti o articoli su un sito esterno, come ad esempio un blog. In pratica, è possibile portare la propria identità Facebook all'esterno, utilizzandola nei siti che supportano Facebook Connect. [Fonte: Wikipedia]
  17. 17. LIFESTREAM  AS  CITY   h,p://www.flickr.com/photos/jessicamullen/4045832166/   LIFESTREAM  E  PA  
  18. 18. INTERSECARE  IL  LIFESTREAM   DEI  CITTADINI   Ha  senso  cercare  di  usare  il  lifestream   dei  ci,adini  per  promuovere  le   informazioni  della  PA?   Come  possiamo  imme,ere  le   informazioni  della  PA  nel  lifestream   dei  ci,adini?     Esiste  un  lifestream  della  PA  stessa?   Fonte:  h,p://www.flickr.com/photos/7855449@N02/2779597959/  
  19. 19. Fonte IMG: http://www.flickr.com/photos/9625996@N02/3479101061/ In  questo  momento   storico,  in  Italia,  il   lifestream  degli   italiani  passa   prevalentemente  da   Facebook   Lo  dicono  i  numeri  
  20. 20. Gli  italiani  su  FB   Fonte:     h,p://www.vincos.it/ osservatorio-­‐facebook/   Da8  aggiorna8  a  se,embre  2010  
  21. 21. Quanti italiani usano Twitter ? Dati aggiornati a ottobre 2010, forniti direttamente da Twitter  Registered Users in Italy (number) ~1.3M  Active Users in Italy (%) ~350K on a trailing 30 day basis  Italian unique visitors (month) ~7.8M to Twitter.com  Italian Twitter Users growth: 30% increase in signups over the last 30 days  Daily tweets from Italian subscribers ~350K tweets/day Fonte: http://www.vincos.it/2010/10/10/quanti-italiani-usano-twitter/
  22. 22. h,p://www.flickr.com/photos/intersec8onconsul8ng/4126503369   Focus   COME  GESTIRE  LA   PRESENZA  DELLA  PA   SUI  SOCIAL  MEDIA   CASI  DI  STUDIO  
  23. 23. UNA  PRESENZA  COORDINATA   E  INTEGRATA   I  canali  della  PA  devono  essere   esplicita8,  allinea8,  coeren8   Creare  un  “format”  grafico  e  testuale   per  la  presenza  sui  social  media  può   essere  di  aiuto   Chi  parla  per  l’amministrazione?   Esempio:  COMUNE  DI  TORINO  –  SEZ  WEB  2.0  
  24. 24. Esempio:     COMUNE  DI  VENEZIA   http://www.comune.venezia.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/21871
  25. 25. COMUNE  DI  MODENA  -­‐  UNA  PRESENZA  COORDINATA  E  INTEGRATA   Social  media   Canali  di  accesso  
  26. 26. COME  GESTIRE  LA  PRESENZA  ATTIVA  SU   MOLTEPLICI  SOCIAL  MEDIA?   1  –  Informare,  promuovere  il  territorio  e   la  società  locale    Abbiamo  definito  una  redazione  che   decide  cosa  pubblicare  sui  diversi  canali   social  e  web  per  fornire  informazioni   interessan8  per  i  le,ori  e  u8li  per  la   comunità  
  27. 27. COME  GESTIRE  UNA  PRESENZA  ATTIVA   SU  MOLTEPLICI  SOCIAL  MEDIA?   2  –Dialogare,  interagire,  ascoltare    La  nostra  pagina  Facebook  è   configurata  in  modo  da  consen8re  i   commen8  dei  ci,adini.  Le  no8zie  sono   pubblicate  solo  da  noi.    A  volte  capita  di  “censurare”,  ma  è   molto  raro  e  solo  in  caso  di  offese  o   commen8  fuori  tema    Chi  modera?  A  nome  di  chi  parla  il   moderatore?    2  opzioni:  tus  i  profili  della  redazione   appaiono  come    “ci,à  di  Modena”    Per  intervenire  individualmente   occorre  usare  un  proprio  profilo  diverso.   E’  u8le  crearne  uno  formale  
  28. 28. IL  CASO   EFFETTO   MODENA  E  I   TAGLI  DI   BILANCIO  
  29. 29. SNmolo  pubblicato   alle  ore  14  di  venerdì   22  oOobre   16  commenN  nella   prima  ora,  primo   intervento  del   moderatore   Altri  18  intervenN   nelle  prime  24  ore,   nuovo  intervento  del   moderatore   Totale  37  commenN   Dopo  un  giorno  la   discussione  sprofonda   nelle  bacheche  dei   leOori  e  tuOo  si   spegne  
  30. 30. La  pagina  Facebook   come  canale  dire,o   dell’URP   I  ci,adini  segnalano   dire,amente  i  propri   problemi,  li   condividono,  ricevono   risposta  e  un  eventuale   protocollo  della   segnalazione    
  31. 31. Protocollo  del  sistema  CRM   Protocollo  del  sistema  CRM  
  32. 32. COME  GESTIRE  LA  PRESENZA  ATTIVA   SU  MOLTEPLICI  SOCIAL  MEDIA?   3  –  promuovere  gli  even8  della  ci,à    Cerchiamo  di  o,enere  un  flusso  di   informazioni  verso  la  redazione    Gli  even8  vengono  promossi   “linkando”  una  pagina  web,  evitando   di  descrivere  tu,o  sul  social  media    Il  metodo  “PDF  del  pieghevole”   non  funziona    
  33. 33. SCRIVERE  PER  I  SOCIAL  MEDIA   “Fotocopiare”  tes8  non  rende   I  social  media  nascono  per  dialogare   Un  comunicato  stampa  di  solito  non   e’  un  buon  inizio   Lo  s8le  di  scri,ura  deve  essere   dire,o  e  non  burocra8co   http://www.flickr.com/photos/thomashawk/2478955124/
  34. 34. LINEE     GUIDA   h,p://www.regione.emilia-­‐romagna.it/sin_info/lineeguida/  
  35. 35. CREARE  COMMUNITY   INTORNO  ALLA  PA   Esempi:    Contenu8  leggeri,  informazioni   u8li,  asvità  da  condividere    Il  mul8media  aiuta  e  s8mola  i   commen8    Le  foto  sono  s8molan8  e  aiutano  a   scoprire  luoghi  e  servizi    Dal  social  media  alle  assemblee   alle  visite  guidate  per  la  ci,à    U8le  pianificare  le  uscite  su  base   sesmanale   Esempio Modena: 34 commenti e 32 “mi piace” per un video sulla città presentato all’expo di Shangai
  36. 36. Commen8  disabilita8   Apertura  sui  feed  rss  del  sito  
  37. 37. ES:  LA  PIANIFICAZIONE   SETTIMANALE  SU  FACEBOOK  DEL   COMUNE  DI  MODENA  (primavera-­‐ estate  2010)   Lunedì  –  I  segre8  della  ci,à  online  –   promozione  dei  servizi  telema8ci   Martedì  –  Quiz  –  indovina  dov’è  (angoli   della  ci,à)   Mercoledì  –  News  e  info  u8li  tra,e  dalla   home  page  della  rete  civica   Giovedì  –  Quiz  –  indovina  chi  è   (personaggi  della  ci,à)   Venerdì    -­‐  Cosa  fare  in  ci,à  durante  il   week  end   Durante  la  sefmana,  senza   programmazione  –  pubblicazione  di  foto   della  ci,à,  video,  informazioni  urgen8,   promozione  di  even8  par8colari  
  38. 38. LE  RISORSE  PER  LA  REDAZIONE   “SOCIAL  MEDIA”  DI  UNA  PA   Quali  competenze  possono  essere  u8li?    Conoscere  i  fondamentali  dei  principali   social  media    Conoscere  i  fondamentali  della   comunicazione  pubblica  e  del    marke8ng   aziendale    Produrre  e  manipolare  video    Produrre  e  manipolare  foto   Sopra,u,o  un  buona  integrazione  con   l’ufficio  stampa  e  i  servizi  di   comunicazione   Fonte:h,p://www.flickr.com/photos/esecre/498495502/  
  39. 39. LE  PAGINE  “FIGLIE”  DELL’AMMINISTRAZIONE   DI  UNA  CITTA’:  LA  STRATEGIA  
  40. 40. LE  PAGINE  “FIGLIE”   DELL’AMMINISTRAZIONE  DI  UNA   CITTA’:  LA  STRATEGIA    Chiarezza:  chi  e  che  cosa  rappresenta   questa  pagina?    Restare  focalizza8:  circoscrivere  gli   argomen8  di  una  pagina  “figlia”   monotema8ca    Gioco  di  squadra:  sfru,are  la  “casa   madre”  per  promuovere  la  conoscenza   delle  pagine  figlie   Fonte:h,p://www.flickr.com/photos/esecre/498495502/  
  41. 41. ESEMPIO:   PRESENZA  SU   FACEBOOK  E   CREDIBILITA’  DELLE   PAGINE  FIGLIE   IL  CASO  BOCCONI  
  42. 42. ?
  43. 43. http://www.facebook.com/username/ Come ottenere un Url facilmente memorizzabile?
  44. 44. COSA   MISURARE?   Quan8tà   • Relazioni   • Interazioni   Qualità   • Commen8   • Ricaduta  dei   commen8   Esempio:  sistema  staNsNco  per  i  profili  pubblici  di  Facebook  –  caso  Modena  –  30-­‐5-­‐2010  
  45. 45. Altre  dimensioni  da  considerare  rispeOo  alla  presenza  sui   social  media  di  una  PA   -­‐    Rapporto  tra  sharing  (forwarding)  e  producing  dei   contenu8  is8tuzionali   -­‐    Dinamiche  comunica8ve  che  si  asvano  nelle  conversazioni   (es.  registro  e  tono  del  linguaggio  ado,ato  dalla  PA  nei   confron8  dei  ci,adini)   -­‐  Forme  di  crossmedialità  tra  i  contenu8  pubblica8  sui  social   media  e  quelli  veicola8  tramite  le  newsle,er  on  line,  il  sito   is8tuzionale  etc.   -­‐  Rischi  di  strumentalizzazione  privata  di  uno  spazio  pubblico   (sia  dal  lato  dell’amministrazione  che  da  quello  di  ci,adini   singoli  o  associa8)     -­‐  Forme  di  adesione/supporto  di  azioni  e  inizia8ve   dell’amministrazione  da  parte  dei  ci,adini  e  di  altri  sogges   is8tuzionali  amici,  tramite  la  pra8ca  del  “like/mi  piace”   -­‐  Strategia  complessiva  dell’ente  in  termini  di  integrazione  fra   i  diversi  canali  di  interazione  con  i  ci,adini/uten8  dei  servizi  e   modalità  di  rendicontazione  del  lavoro  svolto,  sia  verso  la   ci,à,  sia  verso  il  back  office  e  il  governo  dell’ente.   Fonte:  h,p://www.flickr.com/photos/ma,hamm/2945559128/  
  46. 46. LINK UTILI – LA PA ITALIANA SU FACEBOOK http://www.facebook.com/cittadiferrara http://www.facebook.com/pages/Reggio-nell-Emilia-Italy/Citta-di-Reggio-Emilia/67483851290 http://www.facebook.com/cittaditorino http://www.facebook.com/pages/Citta-di-Modena/57335173611 http://www.facebook.com/pages/Comune-di-Bologna-Iperbole-Rete-Civica/98223087991 http://it-it.facebook.com/pages/Venezia-Italy/Comune-di-Venezia/40209203564 http://www.facebook.com/RegioneDelVeneto http://www.facebook.com/pages/Bologna-Italy/Regione-Emilia-Romagna/150077323746 http://www.facebook.com/pages/Comune-di-Cesena/149061058510 http://www.facebook.com/pages/Forli-Italy/Comune-di-Forli/120909998112 http://www.facebook.com/provincia.napoli http://www.facebook.com/pages/Udine-Italy/Comune-di-Udine/48922668590
  47. 47. LINK UTILI: LA PA ITALIANA SU TWITTER: https://twitter.com/#list/turismoER/entilocalitalia http://twitter.com/intoscana http://twitter.com/RegioneER http://twitter.com/regioneveneto http://twitter.com/regionepiemonte http://twitter.com/comunedisalerno http://twitter.com/Comuneperugia http://twitter.com/twitorino http://twitter.com/ComuneDiUdine http://twitter.com/ComunediGenova http://twitter.com/Comune_Cagliari http://twitter.com/comunenapoli
  48. 48. LINK UTILI: LA PA ITALIANA SU YOUTUBE: http://www.youtube.com/user/RegioneDelVeneto http://www.youtube.com/RegVdA http://www.youtube.com/user/RegioneFVG http://www.youtube.com/user/videoermes#p/c/EAC9880D0CE9A35E http://www.youtube.com/user/comistpuglia?gl=IT&hl=it http://www.youtube.com/user/LaRegionePiemonte http://www.youtube.com/user/ProvinciaDiVicenza?gl=IT&hl=it http://www.youtube.com/user/provinciave http://www.youtube.com/user/teramoprovincia http://www.youtube.com/user/provinciancona http://www.youtube.com/user/provinciaPG http://www.youtube.com/user/ProvinciaDiGorizia http://www.youtube.com/user/webtvprovinciaroma http://www.youtube.com/youcomuneudine http://www.youtube.com/user/comunediciampino http://www.youtube.com/ComuneDiAlbignasego
  49. 49. COMUNE  DI  MODENA,  CONTENUTI   DELLA  RETE,  PROMOZIONE  DEL   TERRITORIO   OBIETTIVO   >>  dare  visibilità  alla  ciOà  e  al  territorio   e,  nel  contempo   >>  sensibilizzare  la  comunità  sull’uNlizzo  degli   strumenN  online   LINEE  D’AZIONE   analisi  informazioni  già  presenN   censimento  info  carenN/da  correggere   integrazione  contenuN   predisposizione  linee  guida  
  50. 50. WIKIPEDIA,  WIKITRAVEL:   chi  ha  interesse  che  le   informazioni  siano     corre,e,  complete,   aggiornate?   Ha  senso  che  la  PA   intervenga  in  prima   persona?   GOOGLE  MAPS,  FLICKR:   chi  ha  interesse  che  siano   presen8  belle  immagini?   sono  molte  le  categorie     di  persone  almeno   potenzialmente   interessate     Fonte: Francesca Chistè – Comune di Modena
  51. 51. Wikipedia  è  un’ENCICLOPEDIA   mul8lingue  collabora8va   Cara,eris8che   • è  a  contenuto  libero   • è  uno  dei  si8  più  frequenta8    del  mondo   • conta  più  di  700  mila  voci  in  italiano  (3,5   milioni  in  inglese)   [Fonte:  rielaborazione  da  Wikipedia]   Fonte: Francesca Chistè – Comune di Modena
  52. 52. PRIMA   Voce  sufficientemente    completa     Descrizione  de,agliata   Mancano  alcuni  importan8  edifici  civili  e   religiosi   Immagini  caren8   DOPO   Aggiunta  paragrafi   Inserimento  nuove  immagini   Integrazione  specifiche  voci  rela8ve  alla  ci,à   (es.  Musei)   LA  CITTÀ  DI  MODENA  IN  WIKIPEDIA   ITALIANO   hOp://it.wikipedia.org/wiki/Modena  Fonte: Francesca Chistè – Comune di Modena
  53. 53. Wikitravel  è  un  proge,o  per  la   creazione  di  una  GUIDA  TURISTICA   MONDIALE  completa,  affidabile,  e  a   contenuto  libero   Cara,eris8che   • proprietà  di  Internet  Brands   • funzionamento  analogo  a  quello  di  Wikipedia   (stesso  sozware)   • voci:  coprono  qualsiasi  de,aglio  geografico   • quasi  5000  ar8coli  (it)   [Fonte:  rielaborazione  e  integrazione  da  Wikipedia]   Fonte: Francesca Chistè – Comune di Modena
  54. 54. PRIMA   Voce  molto  carente   Descrizione  incompleta   Sezione  immagini  lacunosa   DOPO   Completamento  descrizione   Inserimento  immagini   LA  CITTÀ  DI  MODENA  IN  WIKITRAVEL   ITALIANO   hOp://wikitravel.org/it/Modena   Fonte: Francesca Chistè – Comune di Modena
  55. 55. LA  CITTÀ  DI  MODENA  IN  WIKITRAVEL   PRIMA   Voce  molto  carente   Descrizione  incompleta   Sezione  immagini  lacunosa   DOPO   Completamento  descrizione   Inserimento  immagini   INGLESE   hOp://wikitravel.org/en/Modena   Fonte: Francesca Chistè – Comune di Modena
  56. 56. Flickr  è  un  sito  web  mul8lingua  che   perme,e  agli  iscris  di  condividere   FOTOGRAFIE  personali  con  chiunque  abbia   accesso  a  Internet,  in  un  ambiente  web  2.0   Cara,eris8che   • proprietà  del  gruppo  Yahoo!   • ha  una  libreria  IN  CONTINUA  CRESCITA    (ogni  minuto  più   di  tremila  nuove  foto  inserite  ;  se,e  milioni  di  uten8)   • evoluzione:  da  strumento  nato  per  ospitare  le  proprie   immagini  da  pubblicare  su  altri  si8  a  vera  e  propria   COMUNITA’  VIRTUALE  (gruppi  tema8ci  e  forum)   • viene  u8lizzato  per  raccogliere  la  digigrafia  della  propria   vita  e  rimanere  aggiorna8  su  quella  dei  propri  amici   • le  immagini  possono  essere  GEO-­‐LOCALIZZATE   [Fonte:  rielaborazione  da  Wikipedia]  
  57. 57. PRIMA   Registrazione  utente  PRO  “Ci,à  di   Modena”  (giu  2009)   Immagini  inserite  cronologicamente   Titoli,  descrizioni,  e8che,e  (tag)   Licenza  immagini  (tus  i  diris   riserva8)   LA  CITTÀ  DI  MODENA  IN  FLICKR   Fonte: Francesca Chistè – Comune di Modena
  58. 58. DOPO   Organizzazione  del  materiale:  album,   raccolte,  set   Integrazione  tag,  descrizioni,  8toli   Inserimento  link  ad  altri  si8   Licenza  immagini:  da  tus  i  diris  riserva8   ad  alcuni  diris  riserva8  (cc)   >>  le  immagini  cercano  di  trasme,ere  uno   spaccato  della  ci,à  difficile  da  trovare  sulle   guide   SET   hOp://www.flickr.com/photos/ciOadimodena/sets/   LA  CITTÀ  DI  MODENA  IN  FLICKR   Fonte: Francesca Chistè – Comune di Modena
  59. 59. LA  CITTÀ  DI  MODENA  IN  FLICKR   RACCOLTE   hOp://www.flickr.com/photos/ciOadimodena/collecNons/     SET  “LA  BONISSIMA  2010”   hOp://www.flickr.com/photos/ciOadimodena/sets/72157625121129241/   Fonte: Francesca Chistè – Comune di Modena
  60. 60. Panoramio  è  un  sito  di  condivisione  di   FOTOGRAFIE  con  un  sistema  di   LOCALIZZAZIONE  geografica.     Cara,eris8che   • le  foto  sono  caricate  sul  sito   • dopo  esser  state  posizionate  sulla  mappa,  le   foto  possono  essere  visionate  su  Google  Maps   (selezione)   • ogni  mese  vengono  aggiunte  nuove  foto  su   Google  Earth  fra  quelle  caricate   [Fonte:  rielaborazione  da  Wikipedia]  
  61. 61. Possibile  applicazione  ad  ALTRI  SETTORI:   Cultura  >>  isNtuN  culturali,  enN  affiliaN   Ambiente  >>  valorizzazione  delle  risorse   Sport  >>  infrastruOure  sporNve,  evenN   PROMOZIONE  “ESTESA”  DEL  TERRITORIO
  62. 62. COME  AGGIORNARE:   WIKIPEDIA   WIKITRAVEL   FLICKR   GOOGLE  MAPS  (PANORAMIO)   LINEE  GUIDA  PER  I  SETTORI   DEL  COMUNE  DI  MODENA   GUIDA  OPERATIVA   come  aggiornare  i  canali    
  63. 63.  La  nuova  sezione   dedicata  ai  contenu8   mul8mediali  e  ai   social  media    I  format    La  redazione    Le  modalità   produsve  
  64. 64. Esempio  di  crusco,o   per  la  valutazione   mensile  dei  contas   tramite  i  canali  digitali   dell’amministrazione   Raccolta  mensile  
  65. 65. Focus GLI STRUMENTI DEL WEB 2.0 SUI SITI DELLA PA ITALIANA
  66. 66. PA E WEB 2.0: UN RUOLO DA PIONIERI A proposito dello scenario tecnologico, è necessario evidenziare che le differenze tra Web 2.0 e modalità meno recenti di utilizzo della rete, definibili come “Web 1.0”, pur assai accentuate sotto i profili più propriamente comunicativi e sociologici, non appaiono decisive in diritto nel senso di spostare l’assetto della responsabilità giuridica. Deve anche osservarsi, sul punto, che la decisione che il provider di Web 2.0 si assume a proposito dell’architettura, della struttura, delle caratteristiche, degli elementi dei servizi telematici offerti acquista un preciso significato giuridico in termini di responsabilità, dal momento che incide sulle concrete modalità di utilizzo da parte degli utenti e soprattutto sulle modalità di reciproca relazione tra gli stessi. […] Va evidenziato in senso generale che quanto più è limitato il ruolo del provider tanto minore è la responsabilità giuridica di quest’ultimo. Fonte: “Fornitura di servizi del Web 2.0 da parte di un soggetto pubblico. Problemi giuridici”, studio di Giusella Finocchiaro commissionato nell’ambito del progetto Power, gennaio 2009
  67. 67. FARE  TUTTO  IN  CASA?     La  PA  provider  di  servizi  web  2.0  sui  propri  siN.   Considerazioni  sulla  gesNone  direOa   • Presenza/assenza  di  un  moderatore?   • Iden8ficazione/non  iden8ficazione  degli  uten8  da   parte  dell’ente?   •   Anonimato/iden8ficazione  degli  uten8  da  parte  di   altri  uten8?   • Accesso  ristre,o/pubblico?   • Limi8  di  età?   • Eventuale  regolamento  di  condo,a  degli  uten8  (o   policy)?   • Presenza/assenza  di  linee  guida?   • Eventuale  limite  di  durata  temporale  dei  contenu8   immessi?   • Possibilità  di  caricare  contenu8  mul8mediali  sul   sito?   FONTE  IMG:  h,p://www.flickr.com/photos/lumaxart/2136948749/   CONSIERAZIONI    PARZIALMENTE  TRATTE  DAI  RISULTATI  DEL  PROGETTO  POWER  -­‐  REGIONE  EMILIA  ROMAGNA  
  68. 68. Pro  e  contro   Da  un  punto  di  vista  giuridico,  la  presenza  di  un  moderatore  si   traduce  in  un  vero  e  proprio  facere  dell’amministrazione,  che   interessa  il  passaggio  tra  la  redazione  del  messaggio  da  parte   dell’utente  e  la  sua  pubblicazione  (nel  caso  della  moderazione   preven:va)  o  soltanto  la  permanenza  del  messaggio  (nel  caso   della  moderazione  successiva).     Come  tale  appare  idoneo  a  ridurre  la  commissione  di  illeci:  o  a   contenerne  quantomeno  le  conseguenze  dannose.  So@o  il  profilo   degli  svantaggi,  tu@avia,  la  moderazione  comporta  di  per  sé  una   maggiore  esposizione  dell’amministrazione  in  termini  di   responsabilità.   Da  un  punto  di  vista  extragiuridico,  va  notato  che  ragioni  di   immagine  e  pres9gio  dell’amministrazione  depongono  nel   senso  di  ritenere  raccomandabile  la  presenza  di  un  moderatore.     Tale  presenza  ha  anche  l’effe@o  di  responsabilizzare  gli  uten:.     Sul  versante  degli  svantaggi  va  notato  invece  che  l’introduzione  di   un  moderatore  si  risolve  in  un  aggravio  di  cos:  per   l’amministrazione,  e  che,  so@o  altro  profilo,  potrebbe  incidere   nega9vamente  sulla  spontaneità  comunica9va  degli  uten:.   FONTE  IMG:  h,p://www.flickr.com/photos/lumaxart/2136948749/   CONSIERAZIONI    PARZIALMENTE  TRATTE  DAI  RISULTATI  DEL  PROGETTO  POWER  -­‐  REGIONE  EMILIA  ROMAGNA   Presenza/assenza  di  un  moderatore?   Iden8ficazione/non  iden8ficazione   degli  uten8  da  parte  dell’ente?   Anonimato/iden8ficazione  degli  uten8   da  parte  di  altri  uten8?   Accesso  ristre,o/pubblico?   Limi8  di  età?   Eventuale  regolamento  di  condo,a   degli  uten8  (o  policy)?   Presenza/assenza  di  linee  guida?   Eventuale  limite  di  durata  temporale   dei  contenu8  immessi?   Possibilità  di  caricare  contenu8   mul8mediali  sul  sito?  
  69. 69. Pro  e  contro   Da  un  punto  di  vista  giuridico,  l’iden:ficazione  ha  il  vantaggio,   per  il  provider  pubblico,  di  perme@ere  un  immediato   collegamento  tra  a;vità  on  line  realizzate  sul  sito  e  nomina9vi   reali  degli  uten9  che  le  pongono  in  essere.     Ha  tu@avia  lo  svantaggio  di  implicare  precisi  obblighi  di  custodia   delle  associazioni  tra  credenziali  di  auten:cazione  e  uten:.   Da  un  punto  di  vista  extragiuridico,  l’iden:ficazione  appare   raccomandabile  per  ragioni  di  immagine  dell’amministrazione,   inoltre  induce  gli  uten:  ad  una  maggiore  responsabilizzazione.     So@o  il  profilo  degli  svantaggi,  va  tu@avia  riconosciuto  che   comporta  evidentemente  dei  cos:,  degli  oneri  organizza:vi  e  in   generale  una  sia  pur  blanda  “burocra9zzazione”  delle   procedure,  oltre  a  incidere  nega:vamente  sulla  spontaneità   espressiva  degli  uten:.   FONTE  IMG:  h,p://www.flickr.com/photos/lumaxart/2136948749/   CONSIERAZIONI    PARZIALMENTE  TRATTE  DAI  RISULTATI  DEL  PROGETTO  POWER  -­‐  REGIONE  EMILIA  ROMAGNA   Presenza/assenza  di  un  moderatore?   IdenNficazione/non  idenNficazione   degli  utenN  da  parte  dell’ente?   Anonimato/iden8ficazione  degli  uten8   da  parte  di  altri  uten8?   Accesso  ristre,o/pubblico?   Limi8  di  età?   Eventuale  regolamento  di  condo,a   degli  uten8  (o  policy)?   Presenza/assenza  di  linee  guida?   Eventuale  limite  di  durata  temporale   dei  contenu8  immessi?   Possibilità  di  caricare  contenu8   mul8mediali  sul  sito?  
  70. 70. Pro  e  contro   L’utente  iden:ficato  dal  provider  non  deve  necessariamente   essere  iden:ficabile  da  parte  degli  altri  uten:.     L’anonimato,  o@enibile  anche  a@raverso  uno  pseudonimo,  può   considerarsi  una  modalità  di  manifestazione  del  pensiero  e,  dal   punto  di  vista  pra:co,  è  funzionale  ad  assicurare  libertà  di   espressione,  poiché  riduce  l’esposizione  all’altrui  giudizio  e  ad   eventuali  ritorsioni.     So@o  altro  profilo,  tale  libertà  di  espressione  può  più  facilmente   trascendere  in  licenza  espressiva  rispe@o  ad  una  situazione  di   iden:ficazione  pubblica  dell’utente.   Dal  punto  di  vista  giuridico,  la  possibilità  di  anonimato  dell’utente   nei  rappor:  con  altri  uten:  riduce  le  occasioni  di  tra@amento  di   da9  personali  da  parte  di  sogge;  terzi  e  appare  dunque  in  linea   con  la  migliore  applicazione  della  norma:va  sulla  protezione  dei   da:  personali.   FONTE  IMG:  h,p://www.flickr.com/photos/lumaxart/2136948749/   CONSIERAZIONI    PARZIALMENTE  TRATTE  DAI  RISULTATI  DEL  PROGETTO  POWER  -­‐  REGIONE  EMILIA  ROMAGNA   Presenza/assenza  di  un  moderatore?   Iden8ficazione/non  iden8ficazione   degli  uten8  da  parte  dell’ente?   Anonimato/idenNficazione  degli   utenN  da  parte  di  altri  utenN?   Accesso  ristre,o/pubblico?   Limi8  di  età?   Eventuale  regolamento  di  condo,a   degli  uten8  (o  policy)?   Presenza/assenza  di  linee  guida?   Eventuale  limite  di  durata  temporale   dei  contenu8  immessi?   Possibilità  di  caricare  contenu8   mul8mediali  sul  sito?  
  71. 71. Pro  e  contro   La  fruizione  dei  servizi  on  line  può  essere  subordinata  ad  una   procedura  di  auten:cazione  che  restringa  l’accesso  ai  soli  uten9   in  capo  ai  quali  esiste  un  interesse  apprezzabile  per  l’ogge@o   della  discussione.     Una  soluzione  intermedia  tra  accesso  ristre@o  e  accesso   generalizzato  potrebbe  essere  quella  di  prevedere  quest’ul:mo   solo  in  le@ura.  In  questo  senso  verrebbe  esaltato  il  profilo  del   controllo  colle;vo  su  servizi  di  interesse  pubblico,  e  più  nello   specifico  l’interesse  del  ci@adino/contribuente  a  controllare  il   buon  andamento  dell’amministrazione  e  il  buon  u:lizzo  del   denaro  pubblico.   Ulteriore  soluzione,  simile  stru@uralmente  alla  precedente,  è   quella  di  aprire  l’accesso  in  scri@ura,  previa  auten:cazione,  anche   a  coloro  che  non  sono  portatori  di  nessuna  par:colare  posizione   di  interesse  rispe@o  al  servizio  in  discussione   Dal  punto  di  vista  giuridico,  la  previsione  di  un  accesso  ristre@o   potrebbe  essere  considerata  misura  di  prevenzione,  volta  a   rafforzare  il  controllo  sulle  a;vità  svolte  on  line.  Gli  svantaggi,   vanno  ravvisa:  nell’esclusione  di  terzi  eventualmente  portatori   di  posizioni  giuridicamente  qualificate  all’accesso.  Problema:ca   appare,  in  generale,  la  corre@a  individuazione  delle  categorie  di   soggeP  che  vantano  un  :tolo  per  accedere  o  partecipare  ai   servizi  offer:.   FONTE  IMG:  h,p://www.flickr.com/photos/lumaxart/2136948749/   CONSIERAZIONI    PARZIALMENTE  TRATTE  DAI  RISULTATI  DEL  PROGETTO  POWER  -­‐  REGIONE  EMILIA  ROMAGNA   Presenza/assenza  di  un  moderatore?   Iden8ficazione/non  iden8ficazione   degli  uten8  da  parte  dell’ente?   Anonimato/iden8ficazione  degli  uten8   da  parte  di  altri  uten8?   Accesso  ristreOo/pubblico?   Limi8  di  età?   Eventuale  regolamento  di  condo,a   degli  uten8  (o  policy)?   Presenza/assenza  di  linee  guida?   Eventuale  limite  di  durata  temporale   dei  contenu8  immessi?   Possibilità  di  caricare  contenu8   mul8mediali  sul  sito?  
  72. 72. Pro  e  contro   La  predisposizione  di  una  policy  rientra  tra  gli  adempimen:  più   frequentemente  osserva:  nella  realizzazione  di  spazi  di   discussione  telema:ca.  L’utente  al  momento  della  consegna  delle   credenziali  di  auten:cazione  dichiara  di  averne  presa  visione  e  di   impegnarsi  a  rispe@arla.  Si  tra@a  di  un  documento  che  crea  un   reciproco  affidamento  e  come  tale  deve  essere  tenuto  in   considerazione  nella  valutazione  della  responsabilità   amministra9va  del  provider.  Dal  punto  di  vista  opera9vo,   l’eventuale  moderatore  è  il  sogge@o  preposto  alla  vigilanza  sul   rispe@o  della  policy.   Dal  punto  di  vista  giuridico,  è  dubbio  se  la  policy  possa   a@enuare,  anche  in  collegamento  ad  altre  misure,  la   responsabilità  del  provider,  in  ragione  della  sua  natura  di   strumento  di  prevenzione  volto  a  mantenere  l’aPvità  degli  uten:   entro  precisi  binari  di  corre@ezza  e  a  responsabilizzarli.     È  vero  peraltro  che  la  presenza  di  una  policy  postula  un  preciso   dovere  da  parte  del  provider  di  a@enersi  alla  medesima  e  di   farla  osservare  a  terzi.  So@o  questo  profilo,  non  è  da  escludere   che  possa  ravvisarsi  una  precisa  e  autonoma  voce  di   responsabilità.  Dal  punto  di  vista  extragiuridico,  la  policy  appare   connessa  al  pres9gio  e  all’immagine  della  pubblica   amministrazione.     FONTE  IMG:  h,p://www.flickr.com/photos/lumaxart/2136948749/   CONSIERAZIONI    PARZIALMENTE  TRATTE  DAI  RISULTATI  DEL  PROGETTO  POWER  -­‐  REGIONE  EMILIA  ROMAGNA   Presenza/assenza  di  un  moderatore?   Iden8ficazione/non  iden8ficazione   degli  uten8  da  parte  dell’ente?   Anonimato/iden8ficazione  degli  uten8   da  parte  di  altri  uten8?   Accesso  ristre,o/pubblico?   Limi8  di  età?   Eventuale  regolamento  di  condoOa   degli  utenN  (o  policy)?   Presenza/assenza  di  linee  guida?   Eventuale  limite  di  durata  temporale   dei  contenu8  immessi?   Possibilità  di  caricare  contenu8   mul8mediali  sul  sito?  
  73. 73. Pro  e  contro   Le  linee  guida  dovrebbero  contenere  una  serie  di  indicazioni   pra:che  per  la  ges:one  dei  servizi  telema:ci,  e  orientare  il   provider  nella  decisioni  opera:ve.  Dotarsi  di  linee  guida  ha  una   certa  incidenza  sulla  responsabilità  del  provider,  potendo  queste   considerarsi  come  uno  strumento  dire@o  alla  prevenzione  delle   più  comuni  situazioni  pregiudizievoli  e,  conseguentemente,  di   limitazione  dei  loro  danni.   Circa  i  possibili  svantaggi  delle  linee  guida,  essi  appaiono  ridoP,   e  vanno  probabilmente  cerca:  nei  problemi  connessi  alla   riduzione  di  ipotesi  a9piche  a  procedure  standard   eventualmente  inadeguate.   Dal  punto  di  vista  extragiuridico,  le  linee  guida  rappresentano,   ove  tenute  effePvamente  presen:  e  a@uate,  uno  strumento  u:le   in  termini  di  efficienza  dell’aPvità  amministra:va  e  di   armonizzazione  delle  procedure.     Tra  gli  svantaggi  vanno  segnala:  i  cos:  di  redazione  e  sopra@u@o   di  a@uazione  delle  stesse,  che  tu@avia  appaiono  ampiamente   compensa:  dai  risparmi  ravvisabili  nel  lungo  periodo.   FONTE  IMG:  h,p://www.flickr.com/photos/lumaxart/2136948749/   CONSIERAZIONI    PARZIALMENTE  TRATTE  DAI  RISULTATI  DEL  PROGETTO  POWER  -­‐  REGIONE  EMILIA  ROMAGNA   Presenza/assenza  di  un  moderatore?   Iden8ficazione/non  iden8ficazione   degli  uten8  da  parte  dell’ente?   Anonimato/iden8ficazione  degli  uten8   da  parte  di  altri  uten8?   Accesso  ristre,o/pubblico?   Limi8  di  età?   Eventuale  regolamento  di  condo,a   degli  uten8  (o  policy)?   Presenza/assenza  di  linee  guida?   Eventuale  limite  di  durata  temporale   dei  contenu8  immessi?   Possibilità  di  caricare  contenu8   mul8mediali  sul  sito?  
  74. 74. Pro  e  contro   La  durata  temporale  dei  contenu:  non  è  priva  di  conseguenze   giuridiche.  È  prevedibile  infaP  che  siano  rilascia:  da:  personali   in  misura  che  dipende  anche  dalla  concreta  configurazione  delle   variabili  preceden:  e  dalle  modalità  effePve  di  svolgimento   dell’aPvità  degli  uten:.    Ai  sensi  dell’art.  11,  co.  1,  le@.  e,  del  Codice  in  materia  di   protezione  dei  da:  personali,  la  conservazione  dei  da9  personali   non  può  essere  protra@a  oltre  il  tempo  necessario  per  le  finalità   per  le  quali  i  da9  sono  sta9  raccol9,  per  cui  al  cessare  di  queste   ul9me  va  cessata  anche  la  conservazione.   Dal  punto  di  vista  giuridico,  i  vantaggi  collega:  a  questa  misura   consistono  in  una  maggiore  rispondenza  alla  norma9va  sulla   protezione  dei  da9  personali.     Dal  punto  di  vista  extragiuridico,  i  vantaggi  che  derivano   dall’adozione  di  siffa@a  misura  vanno  apprezza:  sopra@u@o  in   termini  di  immagine.     Gli  svantaggi  sono  invece  collega:  ai  cos9  di  un’a;vità   aggiun9va,  da  valutarsi  anche  in  termini  di  organizzazione  e  di   risorse  dedicate.   FONTE  IMG:  h,p://www.flickr.com/photos/lumaxart/2136948749/   CONSIERAZIONI    PARZIALMENTE  TRATTE  DAI  RISULTATI  DEL  PROGETTO  POWER  -­‐  REGIONE  EMILIA  ROMAGNA   Presenza/assenza  di  un  moderatore?   Iden8ficazione/non  iden8ficazione   degli  uten8  da  parte  dell’ente?   Anonimato/iden8ficazione  degli  uten8   da  parte  di  altri  uten8?   Accesso  ristre,o/pubblico?   Limi8  di  età?   Eventuale  regolamento  di  condo,a   degli  uten8  (o  policy)?   Presenza/assenza  di  linee  guida?   Eventuale  limite  di  durata  temporale   dei  contenuN  immessi?   Possibilità  di  caricare  contenu8   mul8mediali  sul  sito?  
  75. 75. Pro  e  contro   Può  essere  consen:to  oppure  no  l’upload  di  contenu:   mul:mediali.  Tale  possibilità  in  altre  parole  dovrebbe  essere   ogge@o  quantomeno  di  un  apposito  esame  in  sede  di   programmazione  del  servizio  e  non  essere  offerta  a  priori.   Dal  punto  di  vista  giuridico,  non  si  ravvisano  apprezzabili   vantaggi  connessi  all’upload  di  contenu:  mul:mediali.     Sono  invece  eviden:  gli  svantaggi,  da  collegare  alle  possibili   violazioni  del  diri@o  d’autore  eventualmente  esistente  in  capo  a   terzi  sogge;.     Dal  punto  di  vista  extragiuridico,  è  chiaro  che  i  vantaggi   dell’upload  di  contenu9  mul9mediali  sono  molteplici,  e  vanno   riconnessi  con  le  funzionalità  proprie  dei  servizi  offer:,  alcuni  dei   quali  perderebbero  altrimen:  la  loro  stessa  ragione  d’essere,   come  avviene  :picamente  per  i  servizi  di  condivisione  di   materiale  fotografico,  filmico,  sonoro.     Gli  svantaggi  vanno  invece  ravvisa:  sia  in  termini  di  cos9  di   ges9one,  ed  eventualmente  di  controllo,  sia  in  termini  di   risarcimento  dei  danni  e  spese  di  gius9zia  in  conseguenza  di   eventuali  azioni  giudiziarie  vi@oriose  altrui.   FONTE  IMG:  h,p://www.flickr.com/photos/lumaxart/2136948749/   CONSIERAZIONI    PARZIALMENTE  TRATTE  DAI  RISULTATI  DEL  PROGETTO  POWER  -­‐  REGIONE  EMILIA  ROMAGNA   Presenza/assenza  di  un  moderatore?   Iden8ficazione/non  iden8ficazione   degli  uten8  da  parte  dell’ente?   Anonimato/iden8ficazione  degli  uten8   da  parte  di  altri  uten8?   Accesso  ristre,o/pubblico?   Limi8  di  età?   Eventuale  regolamento  di  condo,a   degli  uten8  (o  policy)?   Presenza/assenza  di  linee  guida?   Eventuale  limite  di  durata  temporale   dei  contenu8  immessi?   Possibilità  di  caricare  contenuN   mulNmediali  sul  sito?  
  76. 76. RISCHI  ULTERIORI   Qualora  non  sia  chiaramente  dis:nta  la  sezione   informa:va  ufficiale  da  quella  di  opinione  e  di   contributo  esterno  che  ufficiale  non  è,  l'utente  riceve   informazioni  errate  o  matura  opinioni  distorte.  Di   conseguenza  è  importante  evidenziare  e  dis9nguere   con  chiarezza  le  informazioni  ufficiali  dalle  opinioni   o  dai  materiali  non  ufficiali.   Qualora  il  sito  non  raggiunga  il  traffico  di  una  massa   cri:ca  minima  di  uten:,  tale  da  innescare  un  ciclo   virtuoso  di  contribu:,  la  sezione  risulta  povera  e  poco   aggiornata,  e  quindi  poco  u:lizzata.  Per  prevenire  tali   situazioni,  è  molto  spesso  necessario  prevedere   a;vità  aggiun9ve  di  animazione  e  s9molazione   specifiche  delle  comunità  uten9.   FONTE  IMG:  h,p://www.flickr.com/photos/lumaxart/2136948749/   CONSIERAZIONI    PARZIALMENTE  TRATTE  DAI  RISULTATI  DEL  PROGETTO  POWER  -­‐  REGIONE  EMILIA  ROMAGNA  
  77. 77. ESEMPI:   STRUMENTI  DEL   WEB  2.0  SUI  SITI   DELLA  PA   hOp://www.comune.torino.it/web20/  
  78. 78. h,p://iris.comune.venezia.it/     Materiale tratto da presentazione di Gianluigi Cogo
  79. 79. CHAT   h,p://comunemilano.comunicarepro.it/  
  80. 80. GRAZIE  PER  L’ATTENZIONE   Claudio  Forghieri   claudio@forghieri.org   STOPPING  TO  THINK   Fonte:  h,p://www.flickr.com/photos/envios/93679057/  
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