Last fm - The social music revolution

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Last fm - The social music revolution

  1. 1. “The Social Music Revolution” Relazione di Claudia Cantalamessa, Maddalena Del Debbio e Alfio Franco per il corso di Linguaggi e Strumenti della Comunicazione Università Cattolica del Sacro Cuore A.A. 2009/10AbstractLast.fm è un sito che può essere facilmente catalogato come social network,ma in realtà è molto di più. Oltre ad essere una community è anche una verae propria radio online. Pertanto ogni utente possiede una propria paginadedicata e dettagliata, personalizzabile come un piccolo sito web esclusivo,che include aree riservate a libreria, classifiche, eventi, amici, vicini, gruppi,diario e tag. 1Il sistema è inoltre dotato di un plugin che permette la sincronizzazione e latrasmissione dei brani ascoltati attraverso il programma di gestione musicaledel computer al sito, così da avere il proprio profilo sempre aggiornato.La sincronizzazione con la libreria del computer può avvenire con frequenzasettimanale, semestrale o addirittura istantanea. Questo sistema vienedefinito Audioscrobbler, ed è stato messo a punto nel mese di Agosto 2005su last.fm, che per questa ragione viene anche definito come sito progetto diaudioscrobber.Tra le molteplici funzioni, questo social network può inoltre fungere dapromotore musicale per moltissimi artisti e case discografiche, suggerendo aivari utenti tutti i brani che si avvicinano maggiormente ai loro gusti.1 Programma non autonomo che interagisce con un altro programma e ne rende possibilel’ampliamento e la personalizzazione delle funzioni. 1
  2. 2. Per quanto riguarda invece la registrazione, tutto avviene in modoestremamente semplice, come dati fondamentali vengono richiesti solamentee-mail e password, tutte le informazioni aggiuntive restano a discrezionedell’utente e possono essere inserite in un secondo momento.Negli anni 90, Felix Miller e Martin Stiksel gestivano unetichetta discograficail cui principale obiettivo era rendere accessibile la musica indipendenteonline. Alcuni anni dopo, lo studente universitario Richard Jones iniziò a tenertraccia dei propri ascolti musicali e di quelli dei suoi amici sul computer,nellambito di un progetto chiamato Audioscrobbler. Last.fm riunì queste ideein un progetto comune.Last.fm si impegna da sempre a rendere la cultura musicale più"democratica", in modo che tutti possano accedervi come e quando lodesiderano. Senza intermediari che interferiscano sulle scelte personali.IntroduzioneIl fenomeno mediatico che abbiamo deciso di analizzare è Last.fm. Il sitonasce nel 2002 da un’idea di Felix Miller, Martin Stiksel, MichaelBreidenbruecker e Thomas Willomitzer, con l’obiettivo di fondere l’idea delcomune social network alla riproduzione di musica attraverso la radio. 2Dopo un solo anno di vita, Last.fm riceve l’Europrix Multimedia Award e nellostesso anno viene integrata la funzione di Audioscrobbler, tratta dall’omonimosito, da qui poi l’ufficiale unione tra i due nel 2005.2 Riconoscimento riservato a studenti e giovani professionisti europei che lavorano suprogetti innovativi nel campo dell’e-contents e del design utilizzando un qualsiasi canale opiattaforma multimediale. 2
  3. 3. Nel luglio del 2006 si apportano diversi cambiamenti, come: - l’ascolto via streaming delle tracce riprodotte su altri player musicali - la possibilità di aggiungere utenti dai profili interessanti nella apposita sezione “amici” - una sorta di pagina generale dedicata alle informazioni dell’utente chiamata Dashboard - l’opportunità di comprare brani musicali online e il conseguente rinnovamento grafico.Inoltre, la marcia in più che ha permesso a Last.fm di diventare uno dei socialnetwork più visitati e conosciuti al mondo è stata la traduzione dello stesso inben 10 lingue: italiano, francese, spagnolo, portoghese, tedesco, polacco,russo, cinese, giapponese e turco.L’ultimo aggiornamento del nostro caso mediatico risale al 30 marzo 2009,quando venne imposto un contributo mensile di pochi euro per l’ascolto dimusica online, da questa modifica però furono e sono tutt’ora esonerati gliutenti del Regno Unito, degli Stati Uniti d’America e della Germania. 3
  4. 4. Web 2.0Con il termine Web 2.0 ( coniato nel 2004 da Tim O’Reilly ) si indica, inmaniera generica, uno stato di evoluzione di Internet rispetto a come fossimoabituati a intenderlo fino a una decina di anni fa (il cosiddetto Web 1.0), apartire dalla crisi finanziaria dei dot-com, che ha portato all’eliminazione deisiti più “deboli” lasciando attivi solo i servizi davvero utili.I punti chiave realmente innovativi del web 2.0 sono: 1. L’intelligenza collettiva 2. Le informazioni e la loro distribuzione 3. La facilità d’uso e l’ubiquità 4. Il web come piattaforma1. L’intelligenza collettiva:È la capacità di internet di mettere al servizio di tutti l’ingegno dei singoliutenti, che collaborano e si scambiano informazioni al fine di raccogliere lamaggior quantità possibile di nozioni. Un noto esempio è Wikipedia,l’enciclopedia online multilingue redatta in modo collaborativo ecompletamente gratuito dai suoi stessi utenti. Chiunque può dare il propriocontributo e redigere una pagina dell’enciclopedia, mettendo così il propriosapere al servizio della comunità.2. Le informazioni e la loro distribuzione:Le informazioni vengono condivise, non vendute, attraverso il web: blog, sitid’informazione, forum e molti altri strumenti permettono di ottenere le piùsvariate notizie in modo rapido, semplice e gratuito. 4
  5. 5. 3. La facilità d’uso e l’ubiquità:Il Web 2.0 si può definire user-friendly: molto meno complesso del Web 1.0,presenta una maggiore elasticità dei servizi, e l’utente può interagire con idifferenti siti internet, che presentano un layout semplice e dall’utilizzointuitivo.Non sempre è necessario scaricare ed installare le differenti applicazioni sulproprio computer, ma in molti casi è possibile utilizzarle direttamente dallarete. Operazioni che quindi col Web 1.0 potevano essere effettuate solo dalproprio computer possono adesso essere svolte in qualsiasi luogo, da unqualsiasi computer.4. Il Web come piattaforma:Il web diventa una piattaforma software sulla quale è possibile trovare tutto,dall’editing delle immagini, ai giochi, alla musica. Operazioni che primarichiedevano l’installazione di un determinato software sul proprio personalcomputer sono adesso alla portata di tutti. 5
  6. 6. UGC – User Generated Content 3Termine nato nel 2005 nell’ambiente del web publishing e dei new media, staad indicare il materiale disponibile sul web prodotto dagli stessi utenti, incontrapposizione a quello distribuito dalle società specializzate. 4Caratteristiche fondamentali degli UGC stabilite dall’OECD sono i requisiti dipubblicazione, lo sforzo creativo e la creazione al di fuori delle pratiche edelle routine professionali. 1. Requisiti di pubblicazione: gli UGC devono essere pubblicati all’interno di un sito internet accessibile a tutti, o almeno ad un gruppo selezionato di persone (come ad esempio i soci di un club, o gli studenti di una stessa università). Questo concetto va ad escludere le chat private, le e-mail e simili. 2. Sforzo creativo: l’utente deve aggiungere la propria creatività al lavoro per costruire il materiale da zero, o per adattare qualcosa di già esistente e creare così qualcosa di nuovo. Questo sforzo non deve necessariamente essere individuale, ma può anche essere collettivo. Rimane tuttavia difficile quantificare il livello minimo di questo sforzo, quindi la valutazione rimane dipendente dal contesto. 3. Creazione al di fuori delle pratiche e delle routine professionali : Nella3 Dall’inglese, “contenuti generati dagli utenti”4 Organisation for Economic Co-operation and development (organizzazione per lacooperazione e lo sviluppo economico) 6
  7. 7. maggior parte dei casi gli UGC non fanno riferimento ad un contesto di mercato istituzionale o commerciale. In casi estremi, l’UGC può essere prodotto da non professionisti senza l’attesa di un profitto. Le motivazioni sono tante e includono: la connessione con altri utenti, ottenere un certo livello di notorietà, prestigio e il desiderio di esprimersi.Validi esempi di contenuto generato dagli utenti possono essere foto e video 5 6 7digitali, blog , podcast e wiki . Siti web che si basano su questa filosofia sonoFlickr, Youtube, Secondlife e Wikipedia.Dagli UGC si è poi rapidamente sviluppato lo user generated marketing,ovvero pubblicità, messaggi e comunicazioni create dagli utenti. Due esempiitaliani sono 123brand.it e Zooppa.Gli UGC segnano inoltre una svolta per le aziende che si occupano di media,dalla creazione di contenuti in linea alla creazione di ambienti e strumenti perpermettere a non professionisti di pubblicare i propri contenuti in luoghi invista.Nell’aprile 2005 la BBC crea un gruppo di prova “UGC” composto da tre5 Sito internet, generalmente gestito da una persona o da un ente, in cui lautore pubblicapiù o meno periodicamente, come in una sorta di diario online, i propri pensieri, opinioniriflessioni, considerazioni, ed altro, assieme, eventualmente, ad altre tipologie di materialeelettronico come immagini o video.6 un file, generalmente audio o video, posto su Internet e messo a disposizione dichiunque si abboni ad una trasmissione periodica. È scaricabile automaticamente da unapposito programma, chiamato aggregatore, e si basa sui feed RSS7 un sito web (o comunque una collezione di documenti ipertestuali ) che viene aggiornatodai suoi utilizzatori e i cui contenuti sono sviluppati in collaborazione da tutti coloro che vihanno accesso. 7
  8. 8. persone. In seguito a eventi di grande portata quali l’attacco terroristico diLondra del 7 luglio 2005 e l’incendio del deposito petrolifero di Buncefield l’11dicembre dello stesso anno, questo gruppo si amplia e diventa permanente,ufficializzando così la figura del cittadino giornalista tra gli altri mediaprincipali.Di norma la BBC non remunera i contenuti generati dai suoi spettatori.Negli ultimi anni molti artisti hanno inoltre trovato il successo in seguito allapropria pubblicazione di UGC. Un esempio sono gli Arctic Monkeys, bandindie-rock originaria di Sheffield (Inghilterra), che pubblicò il proprio demoFive Minutes With Arctic Monkeys su internet, dove si diffuse tantorapidamente da far loro ottenere un contratto con la Domino Recordsnell’estate 2005. 8
  9. 9. Social NetworkUn Social Network (“rete sociale”) è un sito finalizzato alla costruzione direlazioni tra gli utenti, relazione basata sullo scambio di informazioni econtenuti.Questo fenomeno è nato negli Stati Uniti e ha conosciuto un boom online nel2003, grazie a siti web popolari come Friendster, Tribe.net e LinkedIn.Attualmente i due Social Network col maggior numero di utenti sonoFacebook e Myspace, anche se secondo la regola dei 150 le dimensioni diuna vera rete sociale si limitano ad appunto 150 membri (numero di Dunbar).Questo numero è stato calcolato con studi di sociologia ed antropologia sulladimensione massima di un villaggio. Viene infatti teorizzato nella psicologiaevoluzionista che il numero potrebbe essere una sorta di limite superioreallabilità media degli esseri umani di riconoscere dei membri e tenere tracciadegli avvenimenti emotivi di tutti i membri di un gruppo.I Social Network sono un fenomeno globale, in quanto diffusi ormai in tutto ilmondo; locale, poiché in ogni area geografica vi è una preferenza per undiverso network; di massa, ovvero che coinvolgono milioni di persone, e dinicchia, perché collaborano alla crescita della forza delle nicchie,restringendo le interazioni tra soggetti nei sitiPer entrare a far parte di un social network online è essenziale costruire ilproprio profilo personale, partendo da informazioni come il proprio indirizzo e-mail fino ad arrivare agli interessi e alle passioni, alle esperienze di lavoropassate e relative referenze. Questo profilo costituisce l’immagine chel’utente offre di sé, e non sempre si avvicina alla realtà. Comune e l’utilizzo diuna foto chiamata “avatar”, che permette di associare un volto alle 9
  10. 10. informazioni divulgate nel profilo.A questo punto è possibile invitare i propri amici a far parte del proprionetwork, i quali a loro volta possono fare lo stesso, cosicché ci si trova adallargare la cerchia di contatti con gli amici degli amici e così via, idealmentefino a comprendere tutta la popolazione del mondo. Diventa quindi possibilecostituire delle community tematiche in base alle proprie passioni o aree dibusiness, aggregando ad esse altri utenti e stringendo contatti di amicizia o diaffari. Obiettivo dei siti di social network è creare legami tra personepotenzialmente affini.Possiamo identificare alcuni elementi che favoriscono un buon sviluppo delsocial network, ed altri che sono addirittura indispensabili per il suo successo:1. BisogniQfunzionalis 1.1. popolarità : L’utente viene apprezzato dagli altri per i contenuti che ha inserito nella rete e diventa quindi “popolare”. Questo processo può portare a dei fenomeni dove la finalità non è più quella di pubblicare materiali per soddisfare un’esigenza personale, bensì diventa quella di essere al centro dell’attenzione, scatenando la competitività degli utenti, che fanno il possibile per prevalere gli uni sugli altri. 1.2. affinità e condivisione : Si cerca di mettere in contatto persone con più interessi e competenze possibile in comune, in modo da facilitare la comunicazione e la creazione di processi di messa in comune. 1.3. incontri : Oltre a mettere in contatto con i propri amici, colleghi, compagni eccetera, i social network lasciano anche ampio spazio alla possibilità di coltivare nuove amicizie tramite la rete, ed entrare quindi in contatto con soggetti non conosciuti, allargando così la propria rete di amici. Ne è un ottimo esempio l’applicazione di Facebook “persone che potresti conoscere”: è lo stesso network a suggerire all’utente i soggetti 10
  11. 11. con il maggior numero di amici in comune. 1.4. raggiungibilità : attraverso l’incrocio delle informazioni è sempre più facile essere individuati; i processi di profilazione rendono riconoscibili e raggiungibili i soggetti; è possibile rintracciare una persona in un social network tramite molti criteri di ricerca: il nome, l’indirizzo e-mail, la scuola frequentata, il posto di lavoro ecc.2. L’accompagnamentoQnelQflussoQdiQattivitàQquotidiano È la capacità del sito di inserirsi all’interno della giornata dell’utente in modo tale che il tempo passato a navigare sia tempo utile: il network deve offrire gli strumenti necessari per il raggiungimento di un obiettivo che può essere professionale, relazionale, ludico eccetera.3. LoQstimoloQall’aggregazione Certi elementi rendono l’esperienza del sito piacevole e coinvolgente e attirano gli utenti stimolando l’uso del servizio. 3.1. competizione : ogni utente ha le proprie opinioni e fa il possibile per farle prevalere su quelle degli altri. 3.2. curiosità : Davanti a qualcosa di nuovo, di sconosciuto, non possiamo frenare il nostro desiderio di esplorare, di conoscere, di sapere. Un esempio comune a tutti è Facebook dove tutti gli utenti non possono resistere alla curiosità di indagare sulla vita privata degli altri utenti 3.3. appartenenza : L’ idea di condividere con altre persone un sentimento di appartenenza, che sia a un network, a un gruppo o ad una squadra, è uno strumento molto forte e gratificante di unione degli utenti. 3.4. narcisismo : Nel mondo virtuale ogni utente ha la possibilità di costruirsi un profilo descrittivo dove è a totale discrezione dell’ utente decidere quali lati della propria persona nascondere e quali mettere in 11
  12. 12. evidenza, il tutto finalizzato ovviamente ad una proiezione della propria immagine nella sua luce migliore. Prendendo sempre come esempio Facebook, gli utenti hanno la possibilità di de-taggarsi nelle foto che non amano, per decidere che immagine dare di sé alle persone che visiteranno il loro profilo.4. LaQgestioneQdeiQgruppiQsociali Il network stimola la creazione e la gestione di gruppi –relazionali o incentrati sui contenuti- al suo interno. 12
  13. 13. Dimensione TecnologicaIl sito di Last.fm offre un servizio musicale di eccezionale validità eaccuratezza. Grazie agli strumenti messi a loro disposizione, gli utentipossono scoprire nuova musica in sintonia con i propri gusti con pochisemplici clic.La piattaforma è di facile utilizzo, grazie alla sua interfaccia chiara e semplice:entrando nell’home page ci si trova infatti di fronte a sei differenti sezioni:1. Musica: In questa sezione è possibile visualizzare una classifica dettagliata della musica più ascoltata su last.fm, sia in generale, sia affinando la ricerca in base al genere. Le categorie a disposizione per questa successiva selezione sono svariate, e vanno dal country all’hardcore.2. Radio: Questa sezione in particolare è molto articolata e ricca di contenuti. Su last.fm sono infatti disponibili diverse “modalità” di radio, alcune disponibili solo per gli abbonati, altre di libero ascolto. Le radio disponibili su Last.fm sono: 1) Liberia: la radio della libreria personale riproduce tutti i brani di cui si è eseguito lo scrobbling sul proprio profilo oppure i brani di artisti che sono stati aggiunti manualmente alla propria libreria. È possibile ascoltare la radio della libreria personale o le stazioni di altri utenti. 2) Consigli: la radio dei consigli è una stazione personale contenente gli artisti che sono stati consigliati all’utente da Last.fm secondo le personali preferenze musicali. 3) Brani preferiti: la radio dei brani preferiti riproduce tutti i brani che l’utente ha aggiunto al proprio elenco dei preferiti. In genere, questa 13
  14. 14. stazione è disponibile solo per gli abbonati. 8 4) Tag personali: le tag radio personali riproducono tutti i contenuti ai quali l’utente ha aggiunto un tag specifico. In genere, questa stazione è disponibile solo per gli abbonati. 5) Tag globali: le tag radio globali, diversamente da quelle personali, riproducono i contenuti a cui è stato aggiunto un tag specifico da tutti gli utenti di Last.fm. 6) Artisti simili: le radio degli artisti simili riproducono musica simile a quella di un determinato artista. Gli artisti simili vengono creati automaticamente in base alle abitudini di ascolto degli utenti. 7) Vicini: Le radio dei vicini riproducono la musica delle librerie dei vicini o di quelli di altri utenti. 8) Gruppi: le radio degli iscritti ad un gruppo riproducono la musica delle librerie degli iscritti a tale gruppo.3. Eventi: Questa sezione propone un dettagliato calendario di concerti di ogni genere ed artista che si svolgeranno nelle località più vicine all’utente.4. Video: Last.fm importa automaticamente diversi video da YouTube e molti altri vengono aggiunti dagli artisti e dalle etichette. Se non è ancora disponibile un video di YouTube per un brano, gli utenti stessi possono aggiungerne uno sulla pagina stessa del brano.8 Lattività di tagging consiste nellattribuzione di una o più parole chiave, dette tag, cheindividuano largomento di cui si sta trattando, nei documenti o, più in generale, nei file suinternet. È unattività sempre più diffusa su tutti i siti per catalogarli meglio e proporre altreinformazioni correlate agli utenti. 14
  15. 15. 5. Classifiche: Aggiornarsi sulle hit del momento o sugli ultimi artisti del panorama internazionale è molto semplice grazie a questa sezione che mette a disposizione dell’utente le classifiche dei brani e degli artisti più ascoltati del momento.6. Community: Come specificato nell’home page “Last.fm è un servizio musicale interamente basato sulla propria community”. In questa sezione è possibile per tutti gli utenti registrarsi e creare un proprio profilo ricco di informazioni personali.Editare il proprio profilo è un procedimento semplice e veloce: basta scegliereun nickname, completare poche procedure burocratiche e si entra a far partedi questo popolatissimo social network. La quantità di informazioni dacondividere con gli altri utenti è a sola discrezione del titolare del profilo.Volendo dare un’immagine completa di sè è possibile compilare le diversesezioni predisposte:Nel profilo l’utente racconta da dove viene, quanti anni ha e volendo puòcompletare il tutto aggiungendo una propria foto. La libreria permette invecedi condividere i propri gusti musicali semplicemente scegliendo gli artistipreferiti e registra inoltre tutta la musica che si ascolta e si aggiunge alproprio profilo e si potrà successivamente riascoltare sintonizzandosi sullarelativa stazione radio.Sul profilo si “personalizzano” le funzioni già presentate nell’home page:l’utente si crea una propria classifica, un calendario concerti personale e unalista di amici.Elemento chiave del sito è lo scrobbling, ovvero la possibilità di sincronizzareattraverso uno specifico software (scaricabile direttamente su Last.fm) illettore musicale installato sul proprio computer, o l’iPod, con il profilo online.Durante l’ascolto Last.fm riceverà e indicizzerà il titolo del brano e il nome 15
  16. 16. dell’artista sul proprio profilo utente, creando automaticamente delleclassifiche sempre aggiornate dei brani maggiormente ascoltati anche senzausufruire delle numerose modalità “radio” proposte.Grazie allo scrobbling presto sarai in grado di vedere quali sono i tuoi artistipiù ascoltati, e allo stesso tempo anche gli altri utenti potranno vedere qualisono le tue canzoni preferite.E proprio grazie a questi dati che Last.fm è poi in grado di organizzare econsigliare musica, creare stazioni radio individuali e molto altro ancora. 16
  17. 17. Dimensione istituzionaleSu Last.fm devono essere evitati contenuti e atti pornografici o con riferimentisessuali espliciti e di pirateria. 9La netiquette , come su qualsiasi altro social network, impone di rispettare glialtri utenti, evitando sfoghi di frustrazioni proprie, sia tramite commenti siatramite materiale pubblicato sul sito come ad esempio: commenti denigratorio diffamatori, minacce, molestie, attività illegali, violazioni della privacy,attività di propaganda, forme di odio razziale, comportamenti culturalmenteoffensivi, contenuti osceni o volgari, altri comportamenti inappropriati nonchéla divulgazione delle informazioni personali degli utenti.Per quanto riguarda invece i diritti di copyright, e’ vietato pubblicare materialetutelato dalle norme sul copyright senza autorizzazione del legittimoproprietario. Vanno chiaramente rispettate inoltre le norme e leggi in vigorenon pubblicando quindi informazioni dal contenuto falso, fuorviante, illegale oillecito.Last.fm si riserva il diritto di indagare e adottare le misure legali appropriatecontro chiunque, ad esclusiva discrezione di Last.fm, violi queste sempliciregole di “buon vicinato” tra gli utenti e nei confronti degli artisti e delleetichette che mettono a disposizione il proprio materiale. Tra i possibiliprovvedimenti sono incluse, senza limitazione, la rimozione del contenuto inquestione dal sito Last.fm senza preavviso e la cancellazione del nome degli9 parola derivata dalla sincrasi del vocabolo inglese net (rete) e quello di lingua franceseétiquette (buona educazione), è un insieme di regole che disciplinano il comportamento diun utente di Internet nel rapportarsi agli altri utenti attraverso risorse quali newsgroup,mailing list, forum, blog o e-mail in genere.Il rispetto della netiquette non è imposto daalcuna legge, ma si fonda su una convenzione ormai di generale condivisione. Sotto unaspetto giuridico, la netiquette è spesso richiamata nei contratti di fornitura di servizi diaccesso da parte dei provider. 17
  18. 18. utenti.Vista la vastità del social network in questione e l’elevatissimo numero diutenti, gli amministratori non possono controllare tutti i contenuti del sito, e siaffidano quindi al buon senso degli utenti, mettendo a disposizione un modulodi assistenza attraverso il quale segnalare la presenza di materiale nonappropriato alla direzione di Last.fm. 18
  19. 19. Dimensione CulturaleNonostante il tema predominante sembri essere quello musicale non bisognadimenticare che Last.fm è un social network: il suo scopo, quindi, rimanequello di mettersi in contatto con i propri amici, e conoscerne di nuovi. Lamusica non è altro, in questo caso, che il comune denominatore. Vi è infatti lapossibilità di creare gruppi o unirsi ad altri già esistenti per condividere conaltri utenti passioni musicali comuni.L’aggiornamento dell’ottobre 2006, ha inoltre messo a disposizione unasezione dedicata agli eventi, che non costituisce solo un calendario perinformarsi sui concerti in arrivo nelle proprie città, ma è uno strumento utileper ritrovarsi con altri fans di uno stesso artista, e organizzare ritrovi.Il sito si serve di un registro generalmente formale, escludendo l’uso diparticolari tecnicismi favorendo un linguaggio sicuramente sempre moltochiaro e comprensibile per chiunque, soprattutto dopo la traduzione del sito inben 10 lingue, distruggendo in questo modo le barriere linguistiche cheprecedentemente tagliavano fuori dal social network le persone con pocadimestichezza con la lingua inglese. 19
  20. 20. Dimensione EconomicaInizialmente il progetto di last.fm voleva offrire al pubblico musica dati edinformazioni in modo gratuito. Tuttavia, nel rispetto non solo delle leggicorrenti ma anche degli artisti e delle etichette che li pubblicano, non sarebbecorretto divulgare contenuti musicali senza un corretto contributo; ancheperchè ciò comporterebbe senza dubbio un crollo delle vendite. Il sito offrequindi da alcuni anni, come già specificato nella nostra relazione, lapossibilità di effettuare un abbonamento mensile del costo di 3 euro chepermette all’utente di accedere a delle funzionalità in più rispetto agli utenti“approfittatori”. Il sito offre la possibilità di scegliere tra il rinnovo mensileautomatico o il pagamento una tantum per uno, tre, sei o dodici mesi.Questo abbonamento ti permette, tramite l’inserimento del nome dell’ artistascelto in una specifica pagina, di ascoltare una radio (creata al momento) chetrasmette musica correlata a quell’ artista.In seguito il proprio profilo utente includerà una libreria personale in cui verràregistrata tutta la musica che si ascolta e che si potrà riascoltaresintonizzandosi sulla relativa stazione.Un altro servizio che si ottiene con l’ abbonamento è quello di poter creareplaylist e ascoltare quelle di altri utenti.Last.fm non è un rivenditore di musica, quindi non si può acquistare CD odownload musicali direttamente, ma ha diversi partner affiliati per i qualifornisce collegamenti di acquisto o download.Selezionando tali collegamenti si viene reindirizzati ai relativi siti, dove sipossono trovare i contenuti che si desiderano.Negli Stati Uniti, in Germania e nel Regno Unito, il servizio di ascolto"Gratuito on-demand", che consente di ascoltare gratuitamente la maggiorparte dei brani per tre volte, è in fase di beta testing pubblico.Al termine del beta testing, il sito offrirà un pacchetto di abbonamento 20
  21. 21. diverso, che prevede laccesso illimitato al catalogo musicale.Oltre agli abbonamenti un’altra fonte di reddito per gli amministratori del sito ècostituita dalla pubblicità: sul sito si trovano infatti diversi banner chepubblicizzano prodotti di vario genere, anche esterni all’ambiente musicale,poichè il “pubblico” di last.fm è numeroso ed eterogeneo.Per quanto riguarda la quantità di traffico di informazioni sul sito, le cifreparlano chiaro: 245˙548˙800 di scrobbling negli ultimi 7 giorni, 35˙078˙400nelle ultime 24h, 1˙461˙600 nell’ultima ora, e ben 24˙360 solo nell’ultimominuto, come ben pubblicizzato nell’home page. 21
  22. 22. Conclusioni:Abbiamo deciso di analizzare, tra tutti i social network presenti inrete, proprio Last.fm perchè troviamo che sia un casorelativamente innovativo nel suo campo, e soprattutto che non cisia fenomento più “sociale” della musica stessa. Tutti ascoltano eamano la musica, che sia classica, raggae o rock.Un sito che riesce quindi ad unire tutti gli appassionatipermettendo non solo di ritrovarsi, discutere e fare amicizia comein un qualsiasi forum a tema musicale, ma anche di ampliare ilproprio bagaglio musicale è senz’altro uno strumento non solo dautilizzare ma soprattutto da supportare.Altrettanto importante è il “rovescio” della medaglia: non solo gliutenti possono conoscere nuovi generi, nuovi stili e soprattuttonuovi artisti, ma solo proprio gli artisti emergenti o le loro etichetteche trovano in last.fm uno strumento per raggiungere la notorietà efar sentire letteralmente la propria voce in un ambiente in cui si saquanto pesino le raccomandazioni. 22

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