• Share
  • Email
  • Embed
  • Like
  • Save
  • Private Content
Web & Marketing online ai tempi dei Social Media
 

Web & Marketing online ai tempi dei Social Media

on

  • 629 views

Workshop tenuto a Smau Bologna 2012.

Workshop tenuto a Smau Bologna 2012.

Statistics

Views

Total Views
629
Views on SlideShare
616
Embed Views
13

Actions

Likes
0
Downloads
25
Comments
0

2 Embeds 13

http://www.twylah.com 12
http://www.linkedin.com 1

Accessibility

Categories

Upload Details

Uploaded via as Adobe PDF

Usage Rights

CC Attribution License

Report content

Flagged as inappropriate Flag as inappropriate
Flag as inappropriate

Select your reason for flagging this presentation as inappropriate.

Cancel
  • Full Name Full Name Comment goes here.
    Are you sure you want to
    Your message goes here
    Processing…
Post Comment
Edit your comment

    Web & Marketing online ai tempi dei Social Media Web & Marketing online ai tempi dei Social Media Presentation Transcript

    • Web & Marketing online ai tempi dei Social Media Comunicare e fare marketing online sfruttando al meglio i canali e le opportunità della reteClaudio Gagliardini - Studio Boraso.com
    • claudio.gagliardini@boraso.com TWITTER: @Cla_GagliardiniSul web come e con chi?A chi vi rivolgete se pensate mettete a budget uninvestimento sul WEB per la vostra azienda?• A una Web Agency, per realizzare un nuovo sito?• A una SEM Agency per investire su Google Adwords?• A un SEO Guru, per migliorare il vostro sito sui motori?• A un Social Media Strategist per creare azioni e strategie sui social media?Forse alcuni di voi non sanno neppure cosa significhino le“nostre” sigle: SEO, SEM, SMM.Don’t Panic, don’t Panic… OKAY, PANIC! 2
    • claudio.gagliardini@boraso.com TWITTER: @Cla_GagliardiniIl WEB ai tempi dei Social Media Il titolo parafrasa un romanzo di Gabriel Garcia Marquez, “L’amore ai tempi del colera”. • Il protagonista vive in attesa che il suo unico e grande amore torni da lui, dopo aver sposato un altro. • Alla fine ci riesce, in vecchiaia. Nel finale, anche se vecchio, lui dice «per tutta la vita». Il web assomiglia a quella folle rincorsa, eterna e con poche speranze. • Ogni imprenditore, è follemente innamorato del proprio business e rincorre il successo per tutta la vita. Il web è solo una delle piste su cui si corre, ma sta diventando la più importante! The 24 Hours of Le Mans is the worlds oldest sports car race in endurance racing, held annually since 1923. 3
    • claudio.gagliardini@boraso.com TWITTER: @Cla_GagliardiniUna gara di durata da vincereIl web è una gara di durata, lunga massacrante e senzafine, perché dopo ogni gara vinta ce ne sono altre edopo ogni campionato altri ancora.• Per vincere serve talento, preparazione, costanza e una grande squadra, oltre che un po’ di fortuna.• Se vi affidate solamente alla fortuna la sconfitta è assicurata. La fortuna non si fa comprare, ma aiuta chi investe nel modo giusto.• Per vincere ci vuole un ottimo team, in cui tutte le professionalità del web siano coperte a dovere e ciascuno sappia quello che deve fare.• NESSUNO SPAZIO ALL’IMPROVVISAZIONE ! 4
    • claudio.gagliardini@boraso.com TWITTER: @Cla_GagliardiniUna grande squadra da assemblare Siete in grado di formare da soli una squadra vincente per affrontare la gara più importante della vostra carriera di imprenditori? • Cos’è davvero importante fare? Pensiamo a un team che voglia affrontare un campionato automobilistico: basta la macchina, per vincere? • La macchina è il sito web e da sola non basta! • Serve la macchina, il pilota, i progettisti, gli ingegneri, i meccanici e molte altre figure professionali, applicazioni e accessori di ogni genere. OCCORRONO PROFESSIONALITA’ ED ESPERIENZA ! 5
    • claudio.gagliardini@boraso.com TWITTER: @Cla_GagliardiniCosa serve per vincere la sfida del WEB?SERVE TUTTO !Se qualcuno vi dice «fai questo pezzo e vedrai i risultati» stabarando, perché non basta fare qualcosa, sul web.• La parola d’ordine per il successo in rete è UBIQUITA’, occorre essere ovunque e nel modo giusto.• Il sito web non è un punto d’arrivo e molto spesso non è nemmeno quello di partenza.• All’inizio c’è l’azienda, i suoi prodotti, il suo target, le sue strategie. Il web è una complessa architettura di canali e di mezzi per raggiungere il successo. 6
    • claudio.gagliardini@boraso.com TWITTER: @Cla_GagliardiniUn TUTTO ben progettato, ben sviluppato e gestito Cosa serve per comunicare e fare marketing sul web? • Il punto di partenza è l’azienda: non tutte le aziende sono uguali, bisogna definire gli obiettivi, il target e il budget a medio e lungo termine. • Non si va sul web «comprando un sito internet» o aprendo uno o più canali social. A monte c’è la strategia, il sito web è solo uno strumento, poi tutto il resto. • La sola ricetta valida è un mix di strumenti, azioni ed investimenti ben pianificato e meticolosamente attuato. • Massima integrazione con i canali social. 7
    • claudio.gagliardini@boraso.com TWITTER: @Cla_GagliardiniMa cos’è oggi il WEB?Il web è un mondo complesso come quello reale, con ladifferenza che in rete scompaiono le distanze e tuttoavviene in tempo reale e con pochissimi filtri.• Il web ha molte facce e non è accessibile solamente da desktop, su PC. I Tablet e gli Smartphone stanno inventando un nuovo web, fatto di App, di giochi e di migliaia di canali. Serve competenza e applicazione.• La rivoluzione mobile ha riscritto le regole del web e ridato opportunità alle attività a carattere locale e alle piccole imprese.• Brand e utenti sono in un contesto di comunicazione orizzontale TRA PARI. Every fan counts, every comment counts. 8
    • claudio.gagliardini@boraso.com TWITTER: @Cla_GagliardiniUbiquità: come? E dove?Comunicare sul web significa essere raggiungibili dagliutenti nel maggior numero di modi possibili.• Così com’è sempre stato, anche oggi occorre cercare i clienti laddove essi sono e non soltanto «nel corso principale della città».• Ma dove sono i clienti? Probabilmente NON sul vostro sito internet, purtroppo, dove dovrete cercare di portarli.• I clienti sono ovunque, nella rete. Sui social network, sui motori di ricerca a cercare qualcosa, su milioni di siti web, a leggere o spedire mail, ad ascoltare musica o guardare video, a giocare online…FARSI TROVARE SIGNIFICA ESSERE OVUNQUE! 9
    • claudio.gagliardini@boraso.com TWITTER: @Cla_GagliardiniUbiquità: con quali strumenti? Partiamo dal sito, come dovrebbe essere per avere il massimo delle opportunità? • Oggi un sito può essere declinato in molte forme diverse, da quella mobile alle App per i Tablet e gli Smartphone, sempre più diffusi e utilizzati. • Bisogna fare più siti? Basta creare delle App per iPhone e Android? Meglio un sito mobile? Ovviamente dipende, da caso a caso. • Quando diciamo che per far bene sul web bisogna fare TUTTO, non ci riferiamo a parametri quantitativi, bensì qualitativi e strategici; il classico q.b. delle ricette di cucina. 10
    • claudio.gagliardini@boraso.com TWITTER: @Cla_GagliardiniQualità, una sfida che parte da lontanoDi qualità come parametro e obiettivo di riferimento sene parla da più di 30 anni. Nel web a che punto siamo?• Il WEB conta oltre 555 milioni di siti (dicembre 2011) in crescita vertiginosa (quasi +6% al mese).• Quante chances hanno di farcela? Se sono fatti bene possono puntare al successo nella propria nicchia, ma spesso sono fatti malissimo!• Torniamo alla domanda iniziale, a chi affidate la realizzazione del vostro sito e dei vostri software e applicazioni? La qualità non ammette deroghe.SCEGLIETE CON CURA I VOSTRI REFERENTI ! 11
    • claudio.gagliardini@boraso.com TWITTER: @Cla_GagliardiniCosa significa oggi «essere sul WEB» per una PMI? Servono professionalità solide in molti settori e ambiti, che lavorino in team e seguano una strategia. • Grafici, web designer, web developer, seo specialist, web content & copywriter, esperti di accessibilità e usabilità, tester, oltre a un project manager che li coordini. • Poi c’è da fare un buon marketing, con esperti SEM (Search Engine Marketing) e SMM (Social Media Marketing), sempre più SEO oriented. • Un team di professionisti che difficilmente sono presenti all’interno di un’azienda, ma che dovranno interfacciarsi con risorse interne, collaborarci e formarle. 12
    • claudio.gagliardini@boraso.com TWITTER: @Cla_GagliardiniBETA forever, con tante sfide da affrontare!Il sito, le App, i software non sono mai un punto diarrivo, ma punti di partenza e strumenti di lavoro.• Una strategia di comunicazione sul web è un cantiere sempre aperto e il lavoro del team non finisce mai, tanto meno alla pubblicazione di un sito.• I mattoni che si posano in rete, giorno dopo giorno, costruiscono un palazzo solido e di lunga durata.• Per comunicare in rete servono enormi investimenti? Non necessariamente, ma occorre capire che si tratta di un progetto a lungo termine.È un investimento, occorre budget , tempo e fiducia! 13
    • claudio.gagliardini@boraso.com TWITTER: @Cla_GagliardiniWEB, assolutamente sì, perché…Se avete ancora dei dubbi sul perché investire sulweb, ecco alcuni numeri, in crescita.• 70% della popolazione è connessa a internet (da 36 milioni nel 2010 a 39 nel 2011, +7,8%). Sul web ogni giorno 13 milioni di utenti per almeno 1 ora.• 93% degli utenti internet è sui Social Network.• +43% è la crescita dell’E-Commerce nel 2011.• 25 milioni i dispositivi mobili connessi al web, +52% rispetto al 2010, +224% ricerche da mobile, +23% acquisti da mobile, in forte crescita.FONTE: AUDIWEB NIELSEN 14
    • claudio.gagliardini@boraso.com TWITTER: @Cla_GagliardiniL’evoluzione dei Social Media FONTE: http://blog.tagliaerbe.com• 1999-2004: le piattaforme blog. Blogger, 1999 e gli altri, sono social di tipo “long-form”. Si inizia a scrivere contenuti ma ci sono due tipi di utenti: chi produce contenuti ,<1% e chi li consuma , >99%. Alcuni commentano.• 2004-2007: arriva la statusfera. Facebook nel 2004 e Twitter nel 2006 trasformano i social media, dai blog di tipo “long-form” a quelli “short-form”, aggiungendo foto e aggiornamenti di stato.• 2007-2010: interazione tramite pulsanti. Si parte dal “re-tweet” di Twitter, poi Tumblr nel 2007 lancia il concetto di “re-blog”. Il “Like” di Facebook diventa uno standard e lo “share” conferma la vera tendenza dei social: condividere contenuti creati da terzi. Nel 2009 Foursquare consente di condividere la propria posizione.• Dal 2010: nasce la social curation. Pinterest è stato tra i primi siti a introdurre il concetto di “push-button” (tramite bookmarklet e “re-pinning”) per creare una struttura di contenuti curati, chiamati “board”. Poi c’è Scoop e similari. 15
    • claudio.gagliardini@boraso.com TWITTER: @Cla_Gagliardini Social Media, qualche numero 800 MM+ utenti attivi / mese 20MM+ blog 800MM+ utenti attivi mese 15MM+ utenti 230MM+ utenti iscritti 15MM+ utenti 135MM+ utenti iscritti 6MM+ utenti 115MM+ sottoscrittori 2MM+ utenti 62MM+ utenti iscritti 1.5MM+ utenti 51MM+ utenti 500K+ utentiFONTE: www.estebancontreras.comOfficial and Estimated statistics. Facebook, YouTube, Zynga, Twitter, LinkedIn, Groupon, Flickr, Tumblr, Instagram, Foursquare, Pinterest, scvngr, Path,Google+ SlashGear, TechCrunch / Comscore, FastCompany, Oink: TechCrunch, GetGlue, Foodspotting: Soraya Darabi’s LinkedIn 16
    • claudio.gagliardini@boraso.com TWITTER: @Cla_GagliardiniConosciamo davvero i Social Media? Come con tutti i mezzi tendiamo a dare per scontato di sapere cosa sono, ma quasi sempre ci sbagliamo. • Facebook: è il social mainstream per eccellenza, rafforza la Brand Identity & Awareness, migliora la Brand Experience, coinvolge e diverte utenti di tutte le età e livello culturale. @people • Twitter: più che un SN è un Information Network, ha cambiato il mondo, può cambiare il modo di concepire business e customer care. Aumenta autorevolezza e aiuta a individuare gli influencer. #hashtag • Linkedin: uno dei più «anziani», 150 milioni di iscritti, il capostipite del job recruiting ma è un ottimo canale e veicolo anche per altre finalità. 17
    • claudio.gagliardini@boraso.com TWITTER: @Cla_GagliardiniConosciamo davvero i Social Media? • Google Plus: neonato, acerbo e lontanissimo dagli altri. Estremamente prospettico, Made in Google e in quanto tale da tener d’occhio e iniziare a capire. Il web sta cambiando in quella direzione. #hashtag +people • Pinterest: il fenomeno del 2012, in linea con i trend della rete, ma ci sono molte incognite da valutare, prima su tutte la questione copyright. Crescita vertiginosa!!! • Foursquare: ancora di nicchia, ma utilissimo per le attività a carattere locale. Nel panorama del geolocal si impone in modo netto, ma in Italia lo usiamo poco. • Instagram: un altro dei fenomeni del 2011, in continua espansione di utenti e molto promettente. C’è una grande community con cui interagire. 18
    • claudio.gagliardini@boraso.com TWITTER: @Cla_GagliardiniLe tendenze per il 2012 (e oltre) • Social Integration, sempre più integrati con i siti aziendali. • Il Social CRM (Customer Relationship Management) si farà strada tra le grandi aziende. • I Social influenzeranno sempre più le vendite e il business. • Il Social Commerce spopolerà sui device mobili. • Aumenteranno budget e investimenti in Social Media Advertising. Utenti sempre più profilati – CONTEXT ADS. • La Content Curation rappresenterà una strada maestra, per la comunicazione online (Scoop, Pinterest). • Il Social Gaming continuerà a crescere. • La Geolocalizzazione avrà sempre maggior riscontro. • L’uso dei Social sarà sempre più effettuato da mobile. • L’interazione tra Social e TV sarà sempre più perseguita. • Le News e le App saranno sempre più Social. • Il Community Management non sarà più FONTE: http://www.steblog.net sufficiente, servon Apps & ADS. 19
    • claudio.gagliardini@boraso.com TWITTER: @Cla_GagliardiniDove sta andando il web? • Google sta riscrivendo la storia del web, mettendo al centro gli utenti e le loro competenze, passioni e gusti. Google Plus (Search, plus Your World). • Facebook punta sullo storytelling, con la sua nuova timeline, anche sulle brand page. Engagement + ADV! • Social Search, Social Commerce. Al centro di tutto gli utenti e gli argomenti, topics,. • Liste e cerchie, pagine e hashtag sono le nuove directory. 20
    • claudio.gagliardini@boraso.com TWITTER: @Cla_GagliardiniUna nuova rivoluzione? • La rete ha cambiato il mondo in meno di 30 anni, ma i prossimi 5 vedranno i cambiamenti più eclatanti! • Il mobile è già realtà, ma nuove sfide sono alle porte, con utenti sempre connessi. • La AR (Augmented Reality) sta per dare il via a una nuova RIVOLUZIONE insieme ad altre tecnologie. • Il mondo reale e la c.d. Realtà Virtuale si toccano e si sovrappongono! 21
    • Nuovi orizzonti tecnologici• Geolocalizzazione e georeferenziazione.• Nuovi device e applicazioni (wereable computing).• AR (Augmented Reality).• Internet degli oggetti / domotica.• Nuove fonti di energia e nuovi materiali, sempre più biocompatibili.• Smart Cities & Smart Citizens: il WEB al centro di ogni opportunità e motore di tutte le tecnologie! 22
    • claudio.gagliardini@boraso.com TWITTER: @Cla_GagliardiniPerché inserire i Social Media nella strategia?Immaginate un negozio, tanti chilometri di strade epiazze affollate e autobus, taxi e veicoli pieni di gente…• Il vostro sito è il negozio (se non lo è dovete farcelo diventare).• Le strade sono gli infiniti chilometri di «incroci della rete» e i motori di ricerca, che non necessariamente hanno indicazioni per arrivare al vostro negozio.• Bus, taxi e vetture sono i social media e tutti gli altri mezzi in grado di portare i clienti nel vostro negozio.NB: strade e mezzi di trasporto servono per muovereutenti, non per riempirli di pubblicità! 23
    • claudio.gagliardini@boraso.com TWITTER: @Cla_GagliardiniQuindi i Social Media sono solo dei mezzi?Sui Social non si vende, come non si vende in metro oin autobus. Qualcuno ci riesce in aereo (ma quelli AIDAvorrebbero far viaggiare la gente in piedi…)• Salvo alcuni casi, con App e strategie mirate, non aspettatevi di fare delle vendite sui social, perché potreste rimanere delusi.• I social servono per approcciare il target, per comprendere di cosa abbia bisogno e cosa gli interessi 1. Consapevolezza e per portarlo verso il nostro negozio. In modo cortese 2. Interesse e discreto. Ascoltate, valutate, rispondete. 3. Desiderio 4. Azione• Non tutti i mezzi sono uguali. Ciascuno ha le sue caratteristiche, ciascuno il suo target, i suoi pregi e i 5. Fedeltà suoi limiti, che non si debbono ignorare. 6. Appoggio 24
    • claudio.gagliardini@boraso.com TWITTER: @Cla_GagliardiniMezzi potenti, se li sappiamo usare bene…Cosa vogliono gli utenti?Se qualcosa è importante, di sicuro la gente ne sta parlando sui social ! FONTE: http://www.emailfinder.com FONTE: http://www.etechmag.com 25
    • claudio.gagliardini@boraso.com TWITTER: @Cla_GagliardiniSocial Media Marketing, perché?Se i social non servono per vendere, perché ci dovrei Lead generation einvestire tempo e risorse? Social Network:• Per trovare i clienti dove passano il loro tempo Le aziende che li usano hanno un aumento del• Per «ingaggiarli» su un terreno a loro familiare, nei traffico verso il sito fino momenti migliori delle loro giornate. a 22 volte e un aumento della lead generation da 4 a 12 volte.• Per mostrare il lato migliore e più particolare della mia attività, della mia azienda e di me stesso. Lead generation da Blog, Sito, Landing pages, Twitter,• Per promuovere i miei contenuti in modo informale e Facebook. fresco, usando un linguaggio diretto e semplice. Ricerca HubSpot su un campione di 4000 clienti.• Per cambiare il mio modo di concepire il marketing! 26
    • claudio.gagliardini@boraso.com TWITTER: @Cla_GagliardiniLe aziende italiane sui socialSecondo IULM Milano le PMI si stanno aprendo sempre più al SMM. Il SocialMediAbility delleAziende Italiane è in sensibile aumento. Nel 2010 le aziende sui social erano il 9,8%, oggi il 43%. 27
    • claudio.gagliardini@boraso.com TWITTER: @Cla_GagliardiniLe aziende italiane sui social CREDITS: BlogMeter - Vincos.it 28
    • claudio.gagliardini@boraso.com TWITTER: @Cla_GagliardiniLe aziende italiane sui social Ben & Jerry’s Italia sta promuovendo il suo brand e i suoi prodotti prevalentemente sui social, abbinando iniziative online con azioni «on the road», nelle quali viene dato ampio spazio a blogger, igers e influencer della rete. Ottima l’azione Good Ideas, rivolta alle associazioni. 29
    • claudio.gagliardini@boraso.com TWITTER: @Cla_GagliardiniQ&A: Domande?Claudio Gagliardiniweb marketing specialistclaudio.gagliardini@boraso.com - TWITTER: @Cla_Gagliardini 30